Maurizio Gazzaniga scrittore, si presenta ai lettori di Alessandria today

Maurizio Gazzaniga scrittore, si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori la biografia dello scrittore Maurizio Gazzaniga, del quale in seguito pubblicheremo anche un intervista in esclusiva per il blog.

Maurizio Gazzaniga

Biografia

Sono nato a Pavia nel 1962 da madre milanese e padre bergamasco.  Fatta eccezione per una breve parentesi bolognese, ho sempre vissuto a Pavia o nei suoi immediati dintorni.

Ho avuto la fortuna di trascorrere un’infanzia serena, contrassegnata da un continuo vagabondare tra campagne, boschi e fiumi, alla ricerca di piante e fiori, di funghi, pesci o altri organismi acquatici. Questo mi ha consentito di scoprire la natura in molte delle sue affascinanti sfaccettature e di farmene innamorare tanto da orientare in età adulta i miei studi universitari.

Ma non è stato solo quello della mia infanzia a segnarmi. A farlo sono stati anche i meravigliosi racconti di mio nonno sui suoi viaggi avventurosi in giro per il mondo o le favole che amava scrivere e narrarmi durante le lunghe e fredde serate di quei giorni ormai lontani in cui l’inverno faceva ancora il proprio mestiere.  Continua a leggere “Maurizio Gazzaniga scrittore, si presenta ai lettori di Alessandria today”

Le nebbie di Maralhant. Il canto dell’Enth, di Maurizio Gazzaniga

Le nebbie di Maralhant. Il canto dell’Enth, di Maurizio Gazzaniga

Presentazione romanzo

Come nasce un romanzo? Da dove giunge l’ispirazione che porta uno scrittore a riempire con fiumi di parole pagine altrimenti destinate a rimanere desolatamente vuote e bianche?

Non credo di poter essere smentito nel ritenere che molti lettori, prima o poi, si siano posti una domanda del genere. Ovviamente non mi è possibile rispondere per altri scrittori, ma posso benissimo farlo per quanto mi riguarda. L’idea che mi portò a concepire la trilogia “LE NEBBIE DI MARALHANT” di cui “Il canto dell’Enth” costituisce il primo romanzo, nacque qualche anno fa durante le vacanze estive in una delle tante escursioni sulle dolomiti bellunesi.

Le nebbie

Al termine di una lunga e faticosa arrampicata su uno stretto sentiero che serpeggiava capricciosamente tra imponenti massi di roccia d’origine vulcanica, all’improvviso e quasi senza nemmeno rendermene conto, mi trovai immerso in un luogo fatato capace di lasciarmi a bocca aperta per la meraviglia.

Circondata da imponenti larici secolari che vi gettavano sopra un’ombra morbida e vellutata, si stendeva una piana interamente ammantata da un tappeto di soffice muschio agghindato da fiori multicolori su cui si posavano miriadi di variopinte e leggiadre farfalle. A rendere ancora più magico quel luogo era anche la presenza di strani funghi arancioni che parevano come fatti di gelatina. Continua a leggere “Le nebbie di Maralhant. Il canto dell’Enth, di Maurizio Gazzaniga”

RIPENSANDO ALL’ORIENTE, di Mauro Giovanelli

RIPENSANDO ALL’ORIENTE, di Mauro Giovanelli

RIPENSANDO ALL'ORIENTE

RIPENSANDO ALL’ORIENTE

Naomi,
questo è il soprannome con cui ho preferito chiamarti, si addice alla tua personalità, il pensiero imprigionato nella tempesta di sogni che i tuoi diciannove anni appena compiuti esigono distraendoti da ciò che sei, un fiore appena sbocciato che profuma di visioni e promesse. Ignori di essere bella, hai necessità di conferme, non ti basti ed oggi sono pochi coloro che possono darti certezze del tuo essere, il viso sconvolgente, gli occhi languidi di intensità unica, il corpo un trionfo di sensualità e vita.
Naomi… Stupefacente! In esso sono racchiusi innumerevoli segreti di una letteratura del periodo in cui ti sono stato coetaneo, un passato che hai tramutato in magico presente nei pochi giorni che ci siamo concessi. La tua lettera, accompagnata dalle splendide immagini di te, è un dono inaspettato che mi agita mentre un irresistibile richiamo della tua carne fa tremare le mie mani al punto che fatico a scrivere queste poche righe.

Continua a leggere “RIPENSANDO ALL’ORIENTE, di Mauro Giovanelli”

Caso Asia Argento & C, di Giovanna Mulas

Caso Asia Argento & C, di Giovanna Mulas

Caso Asia Argento & C. Come i miei Lettori sanno, nel 2001, alla mia richiesta di separazione dall’uomo che, allora, era mio marito e il padre dei miei quattro figli; subii tre tentativi di omicidio l’ultimo dei quali, per strangolamento e accoltellamento, mi lasciò quasi morta. Comunque morta dentro. Vissi in una sorta di limbo per oltre tre anni, allontanandomi da quella che era stata fino a quel momento la mia vita,

G.M.

la società, la mia Arte…Caddi in ciò che chiamo, quasi con affetto, ‘il mio pozzo nero’, mai davvero abbandonato del tutto: una profonda depressione per la quale rischiai anche di perdere i miei figli.

Innegabilmente fu questo timore, oltre al sostegno costante di persone realmente fidate, a farmi risalire la china. E la vita continua, si, continua. Senza te o con te, ma continua.

Ha sempre continuato a splendere, il sole, anche quando noi non lo vedevamo.

E il mare chiamava; fino a quando non sono ritornata a trovarlo, per rispondergli.

Asia Argento: umanamente posso e debbo comprendere tutto; non sta all’uomo giudicare altro uomo. Continua a leggere “Caso Asia Argento & C, di Giovanna Mulas”

Il poeta Giuseppe Buro si presenta ai lettori di Alessandria today

Il poeta Giuseppe Buro si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai propri lettori la biografia del poeta Giuseppe Buro, del quale in seguito pubblicheremo anche un intervista in esclusiva per il blog.

Giuseppe Buro

Ecco la su Biografia
Giuseppe Buro: Mi sono arruolato giovanissimo nell’Esercito a soli 17 anni, come allievo sottufficiale
presso la S.A.S. di Viterbo, poi transitato nell’Arma dei Carabinieri.
Ho prestato servizio in varie regioni d’Italia, Sardegna, Piemonte, Val D’Aosta, Molise, Campania e Calabria.
Ho potuto vedere varie modi di vivere e di comportamento, tradizioni regionali, sono
stato sempre in mezzo alla gente.
Sono un operatore delle trasmissioni ho varie specializzazioni, ho lavorato come tecnico delle trasmissioni per 10 anni, nelle varie centrali operative.
Continua a leggere “Il poeta Giuseppe Buro si presenta ai lettori di Alessandria today”

LE CANZONI CHE DIMENTICHEREMO, di vittoriano borrelli

LE CANZONI CHE DIMENTICHEREMO, di vittoriano borrelli

Quest’estate, come le altre che l’hanno preceduta, sta volando via portandosi via sprazzi di spensieratezza e qualche amore sbocciato troppo in fretta. Con la bella stagione anche le canzoni che hanno scritto la sua colonna sonora svaniranno con l’intiepidirsi del sole e le prime giornate piovose dell’autunno.

LE CANZONI CHE DIMENTICHEREMO

Ti scrivo tu mi scrivi, poi torna tutto come prima”, cantava Renato Zero nella bellissima Spiagge di qualche anno fa. Come non dargli ragione? L’estate ti dà e ti toglie tutto in una manciata di tempo che sembra non sia mai arrivato né passato, perché l’attimo è così, neutro e fuggente.

Tutto arriva e passa come un bel carrozzone sul quale sfilano le canzonette del momento che saranno ben presto dimenticate senza eccezione alcuna, nemmeno per quelle che abbiamo ascoltato durante questa stagione.

Come di consueto ho compilato le mie pagelle delle hit italiane più gettonate, giudizi complessivamente poco lusinghieri per un nostalgico come me delle belle canzoni di un tempo. Forse i giovani di oggi diranno la stessa cosa tra qualche anno perché il rimpianto affiora più facilmente quando i ricordi passano e si sbiadiscono. Continua a leggere “LE CANZONI CHE DIMENTICHEREMO, di vittoriano borrelli”

Fotografia nel cuore scatti, di Rossana Angeli

Fotografia nel cuore scatti, di Rossana Angeli

Rossana Angeli ha la passione per l’arte sotto tutte le sue forme, cimentandosi con successo nella poesia, nella fotografia e nel decoupage.
In ogni cosa che fa ci mette se stessa.
Non pensa mai al suo ego, rispondendo unicamente ai richiami del cuore.
Cerca sempre una via di uscita ai problemi della vita.

Rossana Angeli


Il suo è un continuo volo nell’arte, sebbene senta che questa é bandita dalle coscienze ed è considerata futile, non essendole di sostentamento economico, e quindi considerata una perdita di tempo.
Rossana non puó farne a meno perché lei vede l’arte ovunque.
Perfino nella magia della natura ha scoperto l’arte nel fare mazzetti composizioni floreali.
La sua casa é fatta di lei, di quello che porta nel cuore, senza fronzoli e umile, ma le persone che sono state da lei dicono che c’é tanta pace ed armonia.
Rossana ama il tutto nel tutto, molto meditativa nell’osservazione di sé stessa e ció che la circonda, questo la rende percettiva al sentire e percepire ció che il mondo moderno non sente più.

Critica a cura di Valentino Bucciarelli.

“ISIDE: la Dea e il suo culto nel Piemonte Romano” di Ilaria Montiglio

“ISIDE: la Dea e il suo culto nel Piemonte Romano” di Ilaria Montiglio

Alessandria: Giovedì 20 settembre la presentazione del volume alla Biblioteca Civica “Francesca Calvo”

Giovedì 20 settembre 2018 alle ore 17.30 è in programma la presentazione del volume “Come ISIDE: la Dea e il suo culto nel Piemonte Romano” di Ilaria Montiglio (edizioni Sottosopra, luglio 2018).

L’incontro — che si svolgerà nella Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria (piazza Vittorio Veneto) alla presenza dell’autrice — è organizzato dalla Biblioteca Civica e, inserendosi nella rassegna
I giovedì del libro nella Biblioteca Francesca Calvo”,  intende proporre alla cittadinanza storie e presentazioni di particolare suggestione.

Per l’incontro del 20 settembre, l’attenzione è rivolta a un interessante libro dell’egittologa Ilaria Montiglio che sviluppa un’ampia discussione su un aspetto, forse a molti poco noto, inerente le attestazioni del culto della dea Iside sul territorio piemontese all’indomani della conquista dell’Egitto da parte di Roma. Continua a leggere ““ISIDE: la Dea e il suo culto nel Piemonte Romano” di Ilaria Montiglio”

La vita è una cosa fantastica e affascinante, di Gregorio Asero

La vita è una cosa fantastica e affascinante, di Gregorio Asero

Tutto sommato la vita è una cosa fantastica e affascinante, perché a volte ti riserva delle sorprese incredibili, è come quando cammini in riva al mare o stai serenamente passeggiando in qualche sentiero montano, quando all’improvviso ti arriva tra i piedi qualcosa di bello, di inaspettato.

Gregorio Asero

Ecco questa è la sensazione che provo quando “scendo” al mio paese e mi capita di vedere gente che chiacchiera e passeggia pigramente, quasi con nonchalance come se il tempo non avesse senso; come se il tempo avesse tempo da perdere.

Questa è la mia terra: così vasta e complessa che non basterebbe una vita per conoscerla e apprezzarla come merita.

E’ un’isola spettacolare che custodisce tesori unici al mondo. Qui vorrei restare, qui ho le radici e i ricordi di quando ero fanciullo, e qui vorrei morire, sì perché penso che la mia morte sarebbe meno dolorosa se avvenisse nella mia terra nativa. Continua a leggere “La vita è una cosa fantastica e affascinante, di Gregorio Asero”

Presentazione del nuovo libro di TAMARA BRAZZI ‘Veronica ed Io’

Presentazione del nuovo libro di TAMARA BRAZZI ‘Veronica ed Io’

Romanzo dal contenuto storico su Veronica Franco, cortigiana del Cinquecento veneziano.

Torino: Domani, martedì 18 settembre sarà presentato il nuovo libro di Tamara Brazzi “Veronica ed Io” (La Valigia Rossa edizioni), romanzo su Veronica Franco, cortigiana del ‘500 veneziano. L’appuntamento è alle 18 a Palazzo Cisterna (via Maria Vittoria 12, Torino).

Prsent Copertina media-ridotta

La serata-reading “La seduzione delle cortigiane” è organizzata dall’associazione cultural-sociale Cromie-Vivere a colori con il patrocinio della Città metropolitana di Torino. Durante l’incontro l’attrice Vanessa Giuliani leggerà alcuni passi tratti dal libro accompagnata dal violinista Walter Matacena, da poco rientrato dal tour estivo con Max Gazzé. Seguirà rinfresco.

Il quarto romanzo di Tamara Brazzi, per la sua valenza storica, è stato già inserito nell’Archivio di Stato di Venezia e nella collezione della Fondazione Querini Stampalia. Il libro riporta alla luce la vita della più ricercata donna della Venezia Rinascimentale, Veronica Franco, nella storia contemporanea di Cristina: due personaggi lontani nel tempo, ma allo stesso modo vicini per gli avvenimenti che attraversano. Continua a leggere “Presentazione del nuovo libro di TAMARA BRAZZI ‘Veronica ed Io’”

Il tempo non esiste, un ricordo di 50anni fa

Il tempo non esiste, un ricordo di 50anni fa

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Tempo fa la poetessa Miriam Maria Santucci mi ha scritto tramite messenger che “in realtà il tempo non esiste” spiegandomi i motivi di quanto sosteneva.

Un affermazione che mi ha fatto riflettere, in effetti sembra ieri quando 50 anni fa giovane pimpante, fresco di patente, carico di sogni, desideri, speranze, obiettivi e ambizioni mi accingevo ad iniziare la mia attività nel mondo delle vendite.

Ricordo che dopo un iniziale gavetta presso un grossista di Alessandria nel settore merceria, ho risposto ad un inserzione della società Exportex S.p.a. di via Pirelli 19 Milano, con la quale si ricercava un venditore per parte della provincia di Alessandria.

Mi convocarono insieme ad altri venti giovani di belle speranze all’Hotel Viaggiatori di Novi Ligure, superai il colloquio e venni assunto.

Iniziai il training lunedì 14 novembre 1964, fu una settimana di full immersion con Antonio Gardino un venditore esperto (che in seguito purtroppo perse tragicamente la vita in un incidente aereo, lasciando moglie e figli) al termine del quale mi consegnarono una borsa, con lo schedario clienti, il sales organizer ed alcuni campioni. Continua a leggere “Il tempo non esiste, un ricordo di 50anni fa”

Marcella Nardi scrittrice: Dall’informatica alla scrittura, vive fra Milano e Seattle e ama costruire borghi e castelli medievali in scala ridotta

di Pier Carlo Lava

Marcella Nardi, ex Informatico, è appassionata di viaggi, fotografia, storia antica, libri gialli e d’avventura. Ha riscoperto l’amore per la scrittura e si è aggiudicata il terzo posto in un concorso per storie brevi. 

Vive tra Milano e Seattle (USA), costruisce castelli in miniatura ed è un’insegnante. Insegna l’Italiano e l’Inglese. 

La sua biografia ci ha incuriosito, perciò in esclusiva per il blog l’abbiamo intervistata per conoscerla meglio, queste le sue risposte alle nostre domande:

Ciao Marcella e benvenuta nel blog, ci racconti chi sei, dove vivi e che cosa fai nella vita, oltre a scrivere?

R: Ciao a te, Pier Carlo, e a quanti ci stanno leggendo. Direbbe Toto Cotugno “sono un’italiana vera”. Nasco a Castelfranco Veneto, Treviso, da padre vicentino e mamma tarantina. 

Ho vissuto in molti posti in Italia e per ultimo ventuno anni a Milano. Da circa sei anni vivo a Seattle, USA. Sono un Informatico che a un certo punto, dopo ventidue anni, ha deciso di riappropriarsi della sua vita e del suo tempo. 

Da quando sono qui in USA mi dedico, oltre allo scrivere, ai miei numerosi hobby e insegno italiano e inglese base/intermedio. Tra le passioni c’è la storia  antica e medievale, la fotografia, il giardinaggio, viaggiare per il mondo e dedicarmi lavori di bricolage, anche complessi. 

Costruisco borghi e castelli medievali in scala ridotta.  Due o tre volte l’anno tengo presentazioni su temi vari inerenti al Medioevo italiano presso la sede di Seattle della Dante Alighieri.    Continua a leggere “Marcella Nardi scrittrice: Dall’informatica alla scrittura, vive fra Milano e Seattle e ama costruire borghi e castelli medievali in scala ridotta”

La mia America: Seattle, tra passato, futuro e natura, di Marcella Nardi

 

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

Prima Parte – Di Marcella Nardi

Chi di voi già mi conosce, sa che sono italiana e che da dieci anni vivo a Seattle. Con questo articolo voglio parlarvi di Seattle: città moderna, tecnologica e cosmopolita, dagli splendidi profili vittoriani, le memorie degli insediamenti indiani, il bellissimo Space Needle, una costruzione degli anni 60 che si erge come un altissimo campanile visibile da numerosi sobborghi, ma anche un inaspettato sottosuolo dove la storia pare essersi fermata: Seattle Underground.

Il turista che sta per atterrare all’aeroporto internazionale di Sea-Tac rimane impressionato da questa metropoli dello stato di Washington ancor prima d’aver messo piede a terra. Seattle, la più grande città del nord ovest degli USA, gli appare in tutta la sua bellezza, circondata com’è dalla maestosa piramide di ghiaccio del monte Rainier a est e dalle montagne Olympic a ovest. Un magnifico scenario (oramai presente in molti film) è però anche quello della grande baia su cui si affaccia: il “Puget Sound”, come la chiamano i locali. Disseminata di svariate decine d’isole, una più bella dell’altra, la baia è collegata all’oceano Pacifico dallo stretto “Juan de Furca” tanto che, in linea d’aria, Seattle dista dal mare aperto circa 230 chilometri. Fu il capitano George Vancouver a scoprirne il canale e la baia nel 1792, gettando le basi per la colonizzazione europea nell’area.

Che temperature aspettarsi in questa metropoli a non più di 150 Km dal Canada? A dispetto di quel che potrebbe far pensare la latitudine, Seattle ha inverni miti grazie a una corrente calda del Pacifico che lambisce questo tratto di costa fino alle Montagne Rocciose. Le estati a Seattle sono fantastiche. Cieli blu e temperature che si aggirano dai 25 ai 35 gradi, e senza la tipica cappa di umido che tormenta il sud Europa da decenni. Le precipitazioni, sotto forma di pioggia e solo raramente di neve, sono abbondanti in particolar modo da ottobre a marzo, con qualche pioggerella d’estate che qui viene chiamata “mist”, acqua nebulizzata. La natura si mostra di un verde rigoglioso, con splendide ed alte conifere. D’estate ci si abbronza che è una bellezza, specialmente sulle rive di due dei molti laghi di cui la zona è ricchissima e che l’Ente dei Parchi ha provveduto a trasformare in attrezzatissime stazioni balneari. Non è un caso che da qualche tempo anche gli stessi americani stiano riscoprendo questi luoghi come località turistiche.

Continua a leggere “La mia America: Seattle, tra passato, futuro e natura, di Marcella Nardi”

LIBRARSE DE ELLOS, di Manuel Echegaray

LIBRARSE DE ELLOS, di Manuel Echegaray

Librarse

Eran minúsculos, de varios colores y estaban por todas partes. Cogió el envase de aerosol rociando sobre ellos la sustancia; una fina nube se formó y corrieron, tratando de escapar, pero no fueron lejos: cayeron retorciéndose y murieron.

Miró el envase aprobatoriamente; decía “HUMANICIDA” “Mueren a la primera”.

Imagen: www.creativecoatingsco.com

MANUEL ECHEGARAY.

manologo.wordpress.com

eltigredepapel.wordpress.com

jacuzzimartinez.wordpress.com

I tuttologi e gli opportunisti, di Pier Carlo Lava

Tuttologi

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Nessuno di noi nasce imparato e tantomeno deve vergognarsi nel chiedere aiuto ad un amico quando non si sa fare una determinata cosa, così come non ci si deve sentire superiori se si insegna ad altri come farla.

I tuttologi ovvero quelli che ritengono di sapere tutto si trovano ovunque e da sempre, sia nella vita reale che in quella virtuale.

Un esempio classico della loro superficialità lo si riscontra frequentemente sui social, quando si pubblica un post e subito fioccano commenti, dai quali si evince che chi li ha scritti si è limitato a leggere il titolo e vedere la foto. Continua a leggere “I tuttologi e gli opportunisti, di Pier Carlo Lava”