In evidenza

La memoria ‘d vègg di Cristina Saracano

Ieri sera, 19 ottobre 2019, presso il Museo Etnografico “C’era una volta” di Alessandria, Piazza Gambarina, si è svolta la nona edizione del concorso dialettale ” A suma tűc Gajóud”, organizzato dall’Associazione Alessandria in Pista, in collaborazione con Il Piccolo e Radio Gold, con la partecipazione del coro dei Uatarón.

Il presentatore Mauro Remotti ha dato il giusto spazio a tutti i concorrenti e a chi si distingue nella nostra città per tenere vivo il ricordo del nostro dialetto.

Mantenere le tradizioni locali, tramandarle alle nuove generazioni, facendo anche un po’ d’ironia, è un modo per ricordare chi siamo e da dove veniamo, per non tralasciare un bagaglio culturale importantissimo.

Anche la lettura di una poesia in alessandrino da parte di una ragazzina, dimostra l’importanza e l’emozione che danno sempre i nostri ricordi.

Vincitore, meritato, per una sua poesia “visiva ed emozionale” scritta in un giorno di vento presso gli argini dietro al cimitero comunale, Franco Galliani.

Un pensiero speciale va anche ad Antonio Silvani, che ha saputo tramandarci questa bellissima eredità linguistica, sono certa che, ovunque sia, ci stia guardando con il sorriso.

In evidenza

Momenti di poesia – A prua d’antiche navi – di Paola Cingolani

Ogni albero deve avere il suo strallo

il sartiame va sempre bene ordinato

– tra i candelieri o i pulpiti dev’essere

la draglia d’acciaio ad evitare cadute –

coi parabordi funzionali alle manovre

si effettuano gli ormeggi e t’attracchi

– sul molo non puoi sbagliare le mosse

se credi d’essere già arrivato in terra –

anche il migliore degli scafi lo governi

soltanto attraverso virate millimetriche

– il mare è per quelli che lo rispettano

ci si può fare male senza conoscerlo –

una metafora importante dell’esistere

tutti nella barca ma uno solo al timone

– sì c’è da capire se noi siamo barche

e traghettiamo altri marinai chissà –

oppure siamo gente che solca i marosi

polene apposte a prua d’antiche navi.

 

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@lementelettriche Paola Cingolani (versi di qualche anno fa)

 

Momenti di poesia – Una voluta di pensiero è una volata libera – di Paola Cingolani

L’indifferenza è un male assurdo
_ troppi personalismi non aiutano
ché nell’universo tutto è connesso _
e lo leggerai anche oltre le righe
declinando bene ogni mio pensiero.

Se io dovessi congetturare tutto
_ senza avere interlocutore alcuno
mi abbatterei proprio su me stessa _
le mie idee non sarebbero che mie
resterebbero stanziali e non confutate.

Vorrei almeno mi smentissi con garbo
_ mi colorassi con sfumature nuove
ogni tonalità di immaginazione nera _
sorprendimi provando a sorprenderti
vorrei che l’infinito non finisse mai.

Però sei proprio incapace di seguirmi
_ ti perdi solo all’idea di una voluta
di pensiero o di una volata libera _
è così che io scelgo la distanza siderale
volendo com’è bene sublimare il male.

(24 / 10 / 2018)

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@lementelettriche Paola Cingolani  – Dopo un anno, ancora –

 

 

Evento PordenoneLegge Recensione del Romanzo “Il pittore di anime” di Ildefonso Falcones” 

 

A cura di Manuela Moschin

Recensione scritta per ThrillerNord – Associazione Culturale

“Senza la ceramica non esisterebbe il Modernismo” Ildefonso Falcones

La recensione che segue si riferisce oltre che al romanzo “Il pittore di anime” anche alla sua presentazione e alla conferenza stampa avvenuta in occasione dell’evento “PordenoneLegge – Festa del libro con gli autori”, dove l’autore Ildelfonso Falcones ha presenziato attivamente con il coinvolgimento del grande pubblico e dialogando con il caporedattore al “Corriere della Sera” Edoardo Vigna.

Barcellona torna al centro del racconto di Falcones, una città che è stata raccontata anche nel best-seller ambientato nel XIV e XV secolo “La Cattedrale del mare”.  “Il pittore di anime” è un romanzo ricco di ambientazioni alquanto suggestive. La trama si snoda in un periodo storico caratterizzato da turbamenti sociali, che travolsero le classi disagiate in contrapposizione con l’alta borghesia che costruì grandi edifici di straordinaria bellezza. L’epoca trattata si aggira intorno al 1901 un momento particolare nel quale esplose il Modernismo, ossia una rivoluzione artistica che avvenne attraverso un innovato impianto compositivo, che si sviluppò in seguito all’abbattimento delle mura medievali nel 1854.

La storia si dipana a Barcellona attraverso l’introduzione di svariati personaggi tra i quali spiccano in primo piano Dalmau ed Emma, due personalità piuttosto combattive. Dalmau è il pittore di anime, un ragazzo di talento che disegna, dipinge ed è ceramista assistente di don Manuel che possiede un’azienda di ceramiche, lavorando oltretutto con gli architetti del Modernismo. Don Manuel, riconoscendo le abili doti del giovane artista, è solito a gratificarlo dicendogli: “Meraviglioso.” “Fantastico.” “Una vera opera d’arte.” Ritratto dopo ritratto, i complimenti si moltiplicavano sulla bocca di don Manuel. “Faremo una mostra: la tua prima personale”.

 

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Recensione del Romanzo Storico “Pax Tibi Liber Venetia” di Elio Manili

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A cura di Manuela Moschin

“Pax Tibi Liber Venetia” di Elio Manili é un bellissimo romanzo storico ambientato nella Venezia del XVIII secolo.

Ho rivissuto l’atmosfera della mia amata città attraverso un’affascinante storia romanzata. La trama è ben costruita e narra la vicenda del mercante di sete Tebaldo Alberiso e della moglie Lucrezia che, per una serie di intriganti vicissitudini, non è una coppia fedele. Lucrezia, a seguito di una sventura, ha perso il suo primo amore, ossia Marco Montis. Entrano in scena una serie di personaggi che rendono il racconto accattivante come il cicisbeo Monsier Desalt e il celebre letterato Ugo Foscolo. Il finale è senz’altro inaspettato…

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Presentazione de “L’inferno sulla vetta

Casale Monferrato. Presentazione del libro di Paolo Mazzarello L’inferno sulla vetta
Venerdì 18 ottobre in Biblioteca Civica

Con la presentazione del libro di Paolo Mazzarello, L’inferno sulla vetta, inizia un’importante collaborazione tra la Biblioteca Giovanni Canna, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Casale Monferrato e il CAI – Club Alpino Italiano sezione di Casale Monferrato, che si svilupperà nei prossimi mesi con altre importanti eventi (già in fase di impostazione).
L’inferno sulla vetta (Bompiani, 2019) di Paolo Mazzarello sarà presentato in Biblioteca Giovanni Canna, via Corte d’Appello 12, venerdì 18 ottobre alle ore 17,30. Con l’autore interverranno Roberto Botta, direttore della biblioteca, Claudio Ferrando, del CAI – Sezione di Casale Monferrato, e Riccardo Lera, pediatra e scrittore.
Questa prima iniziativa è di grande importanza per la vastità dei temi trattati: L’inferno sulla vetta, infatti, è la storia di due fratelli Raffaello (Jello) Zoja, ventisette anni, e Alfonso, di otto anni più giovane. Sono i figli dell’anatomista Giovanni Zoja, che ha aiutato Cesare Lombroso a sviluppare le sue indagini di antropologia criminale. Nell’ateneo di Pavia, dove il padre insegna, sono già avviati a promettenti carriere universitarie. Continua a leggere “Presentazione de “L’inferno sulla vetta”

Momenti di poesia – Dev’essere piovuto abbondantemente – di Paola Cingolani

Sì, certo
probabilmente
se non ci fossimo trovati
è vero che non ci sarebbe stata sorpresa.
Sì, certo
probabilmente
se non ci fossimo trovati
è vero che non ci sarebbe stata discussione.
Sì, certo
probabilmente
se non ci fossimo trovati
è vero che non ci sarebbe stata tanta rabbia.
Sì, certo
probabilmente
è tutto vero
però non è andata così
inutile dire se – adesso –
inutile anche parlare dei forse e dei ma.
 
**
 
Mi mancano
la tua faccia
le tue parole
le tue premure
i tuoi mi manchi
mi mancano
misti
ai tuoi ti penso.
 
**
 
Di questo voglio dire
o non dire mai più
che forse è meglio
come se una nuvola
fatta solo d’oblio
mi piovesse addosso
ripulendo la mancanza
con la totale dimenticanza.
 
 
(25/ottobre/2017)

Dev’essere piovuto

abbondantemente
durante questi due anni
ché _ mancanza _ non ne sento
ma _ distanza _ ne ho presa senza fine.

(16/ottobre/2019)

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La terza raccolta di poesie Meditare e sentire di Antonino Schiera, recensita dalla poetessa Giovanna Fileccia

MEDITARE E SENTIRE di Antonino Schiera

2019, Il Convivio Editore

Recensione di Giovanna Fileccia

Le vie traverse del meditare e del sentire

Ho conosciuto Antonino Schiera nel 2016 nella veste di collaboratore giornalistico: in quell’occasione mi intervistò durante la presentazione di uno dei miei libri a Villa Niscemi. Da quel momento è nata una stima reciproca e un dialogo costruttivo sulla letteratura in generale, e sulla poesia in particolare. Entrambi guardiamo alla poesia come a una cordicella che lega noi agli altri: come se le parole fossero i minuscoli fili che compongono la cordicella rendendola resistente e compatta. La poesia, come la cordicella, ci rende resistenti, compatti. Ci fortifica, ci salva quasi da noi stessi: un processo comune a chi, come noi, incide su carta le proprie paure, i propri dolori, le proprie emozioni più profonde. E, scrivendo, affiorano sentimenti comuni che appartengono a ogni essere umano.

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Antonino Schiera e Giovanna Fileccia

Il titolo della silloge Meditare e sentire apre spiragli che indicano due vie. La prima verte sui percorsi umanistici della filosofia e della psicologia. Nella lirica Vestigia, Schiera scrive:“Pensoso trasudo poesie\ nelle fresche estati di montagna.\Echi pietrosi sulla montagna grande\rimbalzano su antichi fasti,\ridotti a vestigia di antica cultura\che dall’alto i pensieri domina.” Egli in questi versi ermetici sembra trasportarci in luoghi quasi sacri, dove la montagna diviene spazio ideale in cui ascoltare se stesso. Ma non solo, perché l’ascolto di un eco pietroso che arriva dall’alto, -ed è quindi divino-, fa sì che i pensieri appaiono ridimensionati. Ed ecco l’immensità della montagna trasudare poesia.

L’altra via che indica il titolo verte verso la consapevolezza: basterebbe, infatti che la e congiunzione fosse sostituita dalla è verbo. Sono certa che anche l’autore sarà d’accordo con me, perché ritengo che il meditare sia il sentire: l’essere sospesi dentro i propri pensieri, dentro i propri respiri che inevitabilmente fissano gli attimi, gli sguardi, le parole, le emozioni. Meditare e sentire: parole sulle quali potremmo scrivere un trattato sull’animo umano, un saggio che possa chiarirci come possiamo, noi esseri senzienti, approcciare alla parte più recondita del nostro “io”. Nella sua prefazione alla silloge la professoressa Francesca Luzzio associa la poesia di Antonino Schiera a quella di Giorgio Caproni: una poesia schietta, malinconica, piena di interrogativi, che traccia la ricerca del sé. A questo proposito riporto i versi iniziali della poesia con la quale Antonino apre il libro: Il cammino “Di acqua sotto i ponti ne è passata tanta\ha scrostato i pensieri più reconditi,\ha lavato e diluito le ire ancestrali\di un uomo ferito più volte, ma mai domo.” Pochi versi che contengono tutto un percorso di ricerca, di un uomo che pur ferito non si è piegato alla sconfitta. Continua a leggere “La terza raccolta di poesie Meditare e sentire di Antonino Schiera, recensita dalla poetessa Giovanna Fileccia”

Donne in ombra di Rosanna Gazzaniga

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Ti ho guardata bene ieri
io come te, donne in ombra
appannati specchi di ieri
intente a cucinare come torte
egoismi misconosciuti nei figli

deluse da ribellioni di pelle
e dall’umiltà delle nostre radici
affannate in doppi lavori
noi bruciamo identità e sogni
nel fuoco spento di fictions televisive
tra oscuri sentimentalismi
e gare podistiche contro il tempo.

Nello specchio del mattino
ritroviamo un’estranea saccente
dallo sguardo vacuo e senza sorriso
ma tu hai ancora la bocca sensuale
che annulla rughe impietose
e io nelle gambe corse compresse
in vene che vogliono esplodere

e quando ci salgono alla bocca parole
non dette per pudore
lo sguardo è dolore sottile
è malinconia
la stessa che guardammo nelle nostre madri
la stessa che ci straniava dalle loro mani.

Ci accomuna amica mia
un sentore di lievi profumi
anni in cui eravamo fragili eppure invincibili
un tempo di rimpianti ancora vivo
che non cede il passo a ricordi sereni

perché oggi
lo stesso desiderio di libertà di ieri
è ancora più ambito
e meno raggiungibile…
27/7/2016 rg.

REPORTAGE: “CANTANDO ALLA VITA” presso TEATRO POLIVALENTE di SANDIGLIANO

A breve l’inizio dello spettacolo…

Momenti di magico incanto sabato, il 12 ottobre 2019 presso Teatro Polivalente di Sandigliano (Biella) durante il nostro amato, già 31° “Verseggiando sotto gli astri di Milano” dal titolo “CANTANDO ALLA VITA”. Abbiamo venerato le Muse, ammirando la vita attraverso la poesia, la prosa, la musica e il canto sia lirico che moderno. Tra gli Ospiti Speciali, che ringraziamo con affetto per l’emozioni regalateci con passione e grande fascino, brillavano di luce sublime: la cantante lirica soprano Sofia Maria Riva accompagnata al pianoforte dal M° Francesco Parravicini, gli attori Enzo Brasolin ed Elisabetta Fabbri, il cantautore milanese Corrado Coccia e il M° Vito Silvestro al sassofono.

L’unione delle arti si è compiuta perfettamente, approfondita dalle recite dei poeti selezionati all’evento e provenienti da quasi tutte le regioni del Bel Paese: Daniela Karewicz, Daniele Ossola, Pier Mario Tognoli, Marinella Brandinali, Mariateresa Valvo, Maura Rastellino, Giacomo Picchi, Maria Giuliana Campanelli, Claudia Gaetani, Davide Carella, Francesco Saverio Bascio, Maria Teresa Tedde, Pasqualina Di Blasio,Tito Truglia, Giuseppe Leccardi, Margherita Bonfilio, Patrizia Varnier, Umberto Barbera.

Durante il programma è stato omaggiato anche uno dei più grandi poeti italiani, il vincitore del Premio Nobel 1975 Eugenio Montale, i suoi versi tratti da “Le occasioni” ha interpretato il giovane e talentuoso poeta Giacomo Picchi. Continua a leggere “REPORTAGE: “CANTANDO ALLA VITA” presso TEATRO POLIVALENTE di SANDIGLIANO”

Momenti di poesia – Il cielo a metà – di Paola Cingolani

L’altra metà del cielo siamo noi
_ il cielo intero non parla
ma potendo tuonerebbe _
siamo metà del silenzio.
Mi sta bene che i pensieri
_ specie se profondi _ non abbiano voce.
La bruttura che percepisco
_ quando il cielo non parlasse
sarebbe solo per vergogna _
non riguarda la nostra metà.
Preso il cielo
o il silenzio stesso
e suddiviso in parti
_ una s’è riempita di presenza
l’altra s’è annientata di distanza _
seguendo il suo piano prestabilito.
Il cielo _ proprio come il mare _ è infinita vastità
non vi si può volare se si pesa come delle rocce
né mai lo si potrebbe fare se si fosse sprovvisti di ali.
Guy Bourdin
@lementelettriche Poetry – Guy Bourdin Photography

Presentazione di “Traiano”

Presentazione romanzo storico:
“TRAIANO – il sogno immortale di Roma” di Gianluca D’Aquino

Venerdì 18 ottobre 2019, ore 17:30
Biblioteca Civica “Tommaso De Ocheda”
Via Ammiraglio Mirabello, 1 – Tortona (AL)
(ingresso gratuito)

Info: 0131 821302
Facebook: http://www.facebook.com/gianluca.daquino.52
Mail: biblioteca@comune.tortona.al.it

ALESSANDRIA – Venerdì 18 ottobre 2019, alle ore 17:30, presso la Biblioteca Civica “Tommaso De Ocheda” di Tortona (AL) via Ammiraglio Mirabello n. 1, sarà presentato il romanzo dello scrittore Gianluca D’Aquino: “TRAIANO – il sogno immortale di Roma”, finalista al “Fiuggi Storia” 2018, uno dei premi letterari più importanti per la letteratura storica, e recentemente premiato ai concorsi internazionali “Ericle D’Antonio – Raccontami la Storia”, “Montefiore” e “Città di Cava de’ Tirreni”.
Il romanzo sarà presentato dalla scrittrice Silvia Vigliotti, che dialogherà con l’autore, alla presenza del vicesindaco e assessore alla cultura Fabio Morreale e dalla responsabile della biblioteca Cinzia Rescia.
L’opera è una biografia romanzata che ripercorre la vita del grande imperatore romano attraverso intrighi, amori, amicizie e battaglie, rivolgendosi a ogni genere di lettore, e ne narra la storia dall’infanzia ai grandi successi militari, passando dalla Germania e dalla Dacia per giungere allo scontro con i Parthi, ai confini dell’impero, là dove nessuno era mai arrivato prima e oltre i quali nessuno fu più in grado di spingersi. Traiano restituì a Roma un senso di civiltà per molto tempo perduto e la portò in quella che sarà ricordata come l’età aurea, passando per le grandi riforme in ambito civile, amministrativo, economico e militare.
«Marco Ulpio Traiano è passato alla storia come l’Optimus princeps», spiega l’autore, «l’imperatore che interpretò il proprio ruolo come servitore di Roma, con l’umiltà dell’uomo del popolo, riuscendo a ottenere risultati innovativi in tutti i campi della pubblica amministrazione dell’epoca, facendo di Roma la Capitale del Mondo. Nonostante siano trascorsi 1900 anni dalla sua morte, la memoria di Traiano risplende ancora nel cuore di Roma, come ci ricorda la colonna coclide eretta in suo nome da Apollodoro di Damasco. Traiano fu il principe di Roma e dei romani, che sostenne anche impegnando il personale patrimonio, consegnando loro un benessere ampio e diffuso».

Una fiaba norrena

COMUNE DI SERRAVALLE SCRIVIA Provincia di Alessandria

Biblioteca Comunale “Roberto Allegri”. Assessorato alla Comunicazione. Servizio Politiche Attive per la Collettività

Serravalle Scrivia
Continua “Topini di Biblioteca” con la fiaba norrena “Fenrìs” e un pomeriggio da brivido aspettando Halloween. 17 e 31 ottobre in Biblioteca.

Proseguono gli appuntamenti autunnali di “Topini di Biblioteca”, con la bellissima fiaba norrena “Fenris”, nella versione dello splendido volume curato da Jean-Franchois Chabas. L’incontro di lettura ad alta voce si terrà giovedì 17 ottobre, alle 17.00, presso la Biblioteca comunale “Roberto Allegri” ed è adatto ai bambini dai 6 mesi ai 6 anni. Per fare apprezzare ai più piccoli anche le straordinarie illustrazioni di David Sala, la lettura sarà accompagnata dalla proiezione delle immagini del libro.
Giovedì 31 ottobre, alle 17.00, sarà invece la volta di “Topini Brividosi”, un pomeriggio di storie di fantasmi e mostriciattoli, per aspettare Halloween con i più piccoli.

“Topini di Biblioteca” è un’iniziativa che la Biblioteca di Serravalle Scrivia organizza da anni aderendo al progetto nazionale “Nati per Leggere” con l’ obiettivo di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni.

Per informazioni si può telefonare alla Biblioteca Comunale “Roberto Allegri” di Serravalle Scrivia, Piazza Carducci 4, Serravalle Scrivia, Tel. 0143/634166–633627, Fax 0143/686472. Storie900@comune.serravalle-scrivia.al.it

Momenti di poesia – A spacciare gelo per affezione – di Paola Cingolani

Se speri che io mi perda
nelle tue considerazioni
_ rinuncia _ dicevi
certo
la mia mente fervida impattava con le tue poche priorità
così non mi restava che pensarmi addosso
entrando in un girone infernale
un corpo labirintico
di cose temibili
e senza alcuna soluzione
non sapevo mai _ se fare o non fare _
non capivo mai _ se dire o non dire _
ero persa
terrorizzata
completamente sotto scacco
un animale ferito
al quale poter dare la caccia
un prigioniero
da torturare assai lentamente
eppure
a spacciare gelo per affezione c’eri tu solo
contrabbandiere d’anime altrui _ su più poste _
attento a rimanere nascosto

certo che nessuno mai ti avrebbe potuto scoprire

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@lementelettriche Paola Cingolani

CONCORSO LETTERARIO – Gatti che passione! C’è tempo fino al 31 ottobre 2019 per partecipare!

a cura di Marina Vicario

SCADENZA CONCORSO 31 OTTOBRE 2019IL CONCORSO È GRATUITO

Corrono, dormono, scattano, graffiano, rovinano divani, fanno cadere oggetti; si sa, i gatti ci mettono a dura prova, ma è proprio quello il loro fascino: la loro immutabile indipendenza. I gatti ricompensano con vero amore, e sono capaci di provare affetto e starci vicini in ogni momento.

Beh sì, a modo loro, ma lo fanno.

Il gatto è un’efficace terapia. È ormai risaputo che accarezzarlo porta buon umore e aiuta i malati a superare momenti difficili.

Diventa spesso  un amico inseparabile proprio come il cane, suo proverbiale antagonista. Una volta adottato entra a far parte della famiglia a pieno titolo, e quando viene a mancare si subisce un vero e proprio lutto.

Chi ama i gatti li mette al centro dei propri racconti ed è questo che vogliamo fare con la nostra prestigiosa antologia…

Gli autori proporranno racconti, filastrocche, poesie e canzoni. Il libro sarà corredato da informazioni e ragguagli sulle abitudini dei gatti a cura di esperti del settore.

Ogni autore può proporre più testi.

La valutazione sarà a cura di Marina Vicario che opererà in modo assolutamente neutrale. Il giudizio di selezione è insindacabile.

I testi potranno essere sotto forma di filastrocche, poesie, canzoni, poemetti in prosa (non più di 2 pagine) o di short stories, racconti e novelle (non oltre 16 cartelle editoriali, ove per cartella s’intende un documento che presenta circa 1.800 battute per pagina, comprensive di spazio tra una parola e l’altra).
Si accetteranno anche canzoni.

I testi dovranno pervenire inderogabilmente entro il 31 ottobre 2019, in formato digitale, utilizzando il seguente indirizzo di posta elettronica: pluriversumedizioni@gmail.com Continua a leggere “CONCORSO LETTERARIO – Gatti che passione! C’è tempo fino al 31 ottobre 2019 per partecipare!”

Poesie e Letture a Valenza di Cristina Saracano

Valenza: Martedì 15 ottobre 2019, alle 17,30, all’ UNITRE di Valenza, presso il CAI, si parla di poesia.

Protagonista la poetessa

ANTONIA POZZI.

Letture di Giorgia Manca e Luigia Masteghin. Alla chitarra Matteo Calabrò.

Presenta Elvio Bombonato, portandoci a conoscere meglio quest’autrice dolce e sensibile, spesso dimenticata.

Momenti di Cultura. Giuliano Saba, artista di Alessandria. Articolo di Maurizio Coscia.

Giuliano Saba

Biografia di Giuliano Saba

Giuliano Saba nasce in Sardegna, a Gonnosfanadiga, in provincia di Cagliari, nel 1949 e, dopo aver lavorato presso un’azienda tessile sarda, si sposta dal suo paese d’origine, viaggiando in Europa e in America e svolgendo anche l’attività di saldatore in Piemonte. Arriva ad Alessandria nel 1971 e nutre, fin dall’inizio, simpatia per la città, un tempo luogo d’elezione dell’industria tessile per la produzione, in particolare, dei cappelli Borsalino. Questo periodo è da lui ricordato in un’intervista di Pier Carlo Lava, presso il Caffè alessandrino durante una sua esposizione.

La professionalità lavorativa acquisita dall’artista, nel corso del tempo, svolgendo la sua attività di saldatore con acciaio e ottone, costituisce la base per la realizzazione di tutte le sue sculture. Infatti, a Giuliano Saba piace lavorare con l’acciaio inox che ritiene un materiale dotato di durezza, ma adatto alla realizzazione artistica e con l’ottone. Tra le sue opere ricordiamo “La Follia”, frutto delle immagini mentali evocate durante una sua lettura. Si tratta di una scultura in metallo saldato che è stata esposta anche a Venezia nel 2018 in occasione della Cinquantesima Biennale d’Arte.

Giuliano Saba è artista poliedrico e, oltre a essere uno scultore, si è dedicato con passione anche alla poesia e alla realizzazione di numerose opere pittoriche. Nella sua pittura si osserva l’utilizzo di colori acrilici e primari, accesi, tra i quali prevale il rosso. Infatti, l’artista è una persona vitale, dotata di una vivacità mentale e fisica che esprime nei suoi quadri.

Giuliano Saba è associato al MAC – Monferrato Arte e Cultura e ha, in precedenza, esposto presso: Continua a leggere “Momenti di Cultura. Giuliano Saba, artista di Alessandria. Articolo di Maurizio Coscia.”

Il testamento Donadieu di Georges Simenon, recensione di Cristina Saracano

20191010_1332136535922685526948494.jpgI Donadieu sono una potente famiglia, un vero clan che vive a La Rochelle, armatori, benestanti, uniti nel comune senso degli affari, trincerati nella loro vasta proprietà, solidi e sicuri agli occhi di tutti.

La situazione scivola via dalle loro mani con la scomparsa del “capotribù”, Oscar, che lascia un testamento ricco di perplessità, incontrando delusioni e convinzioni che, forse, qualcuno lo abbia plagiato…

Da qui si snoda una saga familiare, che da La Rochelle si sposterà successivamente a Parigi, da qui la solidità della possente famiglia inizia a vacillare, per seguire un lento declino soprattutto dal punto di vista umano e psicologico.

Il freddo Philippe, immischiandosi nel clan, grazie a un furbo matrimonio con una dei figli di Oscar, cerca in ogni modo di impossessarsi delle loro fortune, in episodi di arrivismo ed egoismo senza scrupoli, a cui, però partecipano anche i vari parenti, dimostrando ogni volta di non essere da meno…

Continua a leggere “Il testamento Donadieu di Georges Simenon, recensione di Cristina Saracano”

ANGOLO DI POESIA: “Tre poesie inedite” di Maria Rosa Oneto

Maria Rosa Oneto “Tre poesie inedite”

TI PORTERÒ

Ti porterò sul cuore
come una piuma
smarrita.
Passi di viandante
nell’aria tersa
di un ottobre
chiuso in veranda.
Ti porterò nell’anima
che sussurra piano
come canzone
di un emigrante
in cerca di un suolo
dove far crescere radici.
Ti porterò a vedere il mare, Tu, che non lo
hai mai conosciuto
e a gustarne i tramonti
che allargano il respiro
di giorni infiniti.
Ti porterò
a rubare foglie alla vita, se la malinconia
sarà pianto invernale
dietro vetri chiusi.

UN COLPO DI MAGIA

C’è un vento maliardo
che porta via
ogni dolore.
Il suono di una balalaika russa
ondeggia
sulle case addormentate.
Mi sento viva
fra braccia
che conoscono
l’amore e sanno di fatica e sudore,
sperperati quando
la gioventù
era un regalo ricevuto
per caso.
C’è un rosso che
di sera spera
e cinge le colline
di promesse future.
S’adagia il giorno
su labbra essiccate
dal tempo.
Mi guardo attorno
e con un colpo di magia
distendo le ali
per inseguire il cielo! Continua a leggere “ANGOLO DI POESIA: “Tre poesie inedite” di Maria Rosa Oneto”

OSPITI SPECIALI del 31° VERSEGGIANDO: CORRADO COCCIA (cantautore) e VITO SILVESTRO (sassofono)

Prosegue la presentazione dei nostri magnifici Ospiti Speciali, protagonisti dell”evento “Cantando alle stelle” nell’ambito del programma culturale ciclico internazionale “Verseggiando sotto gli astri di Milano”.

In seguito conosceremo meglio il cantautore Corrado Coccia e il sassofonista Vito Silvestro.

Corrado Coccia (cantautore)

Corrado Coccia

Milanese, nato nel Maggio del 1971, ama definirsi “un cantautore surreale”; ama i bambini, i maghi e le fate! Tra la sua musica preferita: i cantautori italiani (ma non tutti…), la musica classica e Kurt Weill.

Muove i primi passi nel campo musicale prendendo lezioni private di pianoforte; prosegue poi gli studi presso il conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. All’età di 12 anni compone il suo primo brano, senza conoscere né la musica, né il modo di scrivere un corretto italiano, ma capisce che questa è la sua strada. Dopo le prime esperienze di palco (tra cui il secondo posto al concorso “Milano Canta” al Teatro Nazionale di Milano) l’incontro decisivo con quella che diverrà la sua insegnante di canto e composizione, e “maestra di pensiero”: Susanna Parigi. Continua il suo lavoro di scrittura che, con il tempo, diventa più maturo e strutturato. Un altro incontro che cambia la sua vita artistica e personale è quello con il circo Sterza, che darà una svolta anche al suo modo di intendere la musica d’autore. Da questa esperienza nasce un disco intitolato Il circo di Mastrillo. Continua a leggere “OSPITI SPECIALI del 31° VERSEGGIANDO: CORRADO COCCIA (cantautore) e VITO SILVESTRO (sassofono)”

Arte&Teatro. Teatro della Juta in scena con “Anfitrione” di Plauto presso Centro d’incontro Cristo ad Alessandria. Articolo di Maurizio Coscia.

Mercoledì 9 ottobre alle ore 21, il Teatro della Juta di Arquata Scrivia (AL) è andato in scena presso il Centro di Incontro Cristo, in via san Giovanni Evangelista, con la stupenda rivisitazione tratta da Plauto della tragicommedia “Anfitrione”, suddivisa in due atti.

Si sono esibiti nel dramma teatrale Luca Zilovich, Sofia Brocani e Giacomo Bisceglie. Le maschere e i costumi sono stati realizzati da Alice Rizzato, mentre le musiche originali sono di Raffaello Basiglio. Luca Zilovich è con “Anfitrione” alla sua terza regia per il Teatro della Juta. La produzione è a cura di Enzo Ventriglia, Direttore Artistico del Teatro di Arquata e del Civico di Gavi. Continua a leggere “Arte&Teatro. Teatro della Juta in scena con “Anfitrione” di Plauto presso Centro d’incontro Cristo ad Alessandria. Articolo di Maurizio Coscia.”

Momenti di poesia – Menti che non mentono – di Paola Cingolani

Ci sono dialoghi fra più anime
che si vanno manifestando

malgrado non si direbbe

_ apparentemente scomodi
ma si sono dovuti creare _

nascono fra spirali di fumo
sono la speranza di aprire un varco
nella muraglia dei pensieri


sono versi
tentativi di scambio
espressioni dell’intimo
gesti operati dagli scriventi
per rivendicare le urla implose


i sentimenti offesi
le sofferenze mute


attraverso parole e lemmi
_ più o meno ricercati _
a volte vengono segnati bianco su bianco
o persino ai margini delle pagine
ma _ non per questo _ restano ben celati

poesie
riflessioni
delle menti che non mentono
_ anzi _ si amalgamano
malgrado piani vecchi
strategie perdenti
provate
replicate
ma fallaci
idee _ al netto dell’ovvio _ per niente efficaci

Dominique Isserman Paris
Photography Dominique Isserman – Paris – @lementelettriche Paola Cingolani Poetry

 

Mitosi, di Rosanna Gazzaniga

Patricia Ariel 2014-2013

Senza battere ciglio
guardando oltre lenti enormi
sfregiate e sporche
oltre amplessi di fuoco
oltre le cantine
tra odori di muffe vinose
dove santi si travestono da poeti
e demoni si immobilizzano
in bisturi da chirurgo per espianti feroci,
capitoli di pace e guerra
si replicano
oscure mitosi.
Riconciliarsi con l’immagine asessuata
è utopia…

POESIA BILINGUE: “PALE EOLICHE / TURBINY WIATROWE” di Izabella Teresa Kostka

Rimanendo nella tematica del #RealismoTerminale oggi un testo bilingue “Pale eoliche / Turbiny wiatrowe” di Izabella Teresa Kostka, in italiano (originale) e in polacco (traduzione) / TURBINY WIATROWE w tłumaczeniu na język polski. Tekst należy do nurtu Realizmu Terminalnego.

Con un sorriso e un po’ di ironia.

#realismoterminale
#realizmterminalny
#izabellateresakostka

 

31° Verseggiando: tra gli Ospiti Speciali SOFIA MARIA RIVA (soprano) e FRANCESCO PARRAVICINI (pianoforte)

Nel ricco programma del 31° Verseggiando sotto gli astri di Milano avremo l’occasione di ammirare numerosi Ospiti Speciali di alta caratura artistica. Per la prima volta accoglieremo nella nostra Famiglia la giovane e sublime soprano SOFIA MARIA RIVA, accompagnata al pianoforte dal M° FRANCESCO PARRAVICINI (per la seconda volta tra i nostri preziosi Ospiti).

In seguito pubblico le loro brevi note biografiche.

Sofia Maria Riva (soprano)

Sofia Maria Riva

Dopo la maturità classica, prosegue gli studi presso l’Università IULM di Milano, frequentando il corso di laurea in Arti, design e spettacolo.
Il canto è sempre stata la sua passione, sin da piccola.
Nel 2011 si iscrive alla classe di canto presso la Fondazione Musicale “Vincenzo Appiani” di Monza, per poi avvicinarsi nel 2013 alla lirica sotto la guida del Mezzosoprano Tiziana Carraro, con cui sviluppa capacità e conoscenze musicali oltre alla tecnica e allo stile vocale.
Dal 2015 fa parte del coro “Laudamus Dominum” di Sovico, una piccola realtà che negli anni si è rivolta verso opere di ampio respiro, dove si esibisce anche come solista, sia durante le celebrazioni sacre sia in occasione di concerti.
Nel 2017 è stata protagonista di manifestazioni musicali interpretando arie da camera e famosi brani d’opera di autori quali: G. Rossini, G. Donizetti, C. W. Gluck, G. F. Handel, G. B. Pergolesi, W. A. Mozart, G. Bizet, G. Puccini, P. Mascagni. V. Bellini, S. Donaudy, F. Poulenc, J. E. F. Massenet, F. Cilea.
Tra il 2018 e il 2019 ha svolto una serie di concerti proponendo il repertorio della romanza da salotto italiana di F. P. Tosti, Gastaldon, Verdi, Bellini, Donizetti. Continua a leggere “31° Verseggiando: tra gli Ospiti Speciali SOFIA MARIA RIVA (soprano) e FRANCESCO PARRAVICINI (pianoforte)”

Introduzione del “Codice rosso”

Venerdì 11 ottobre 2019 alle ore 18,00 presso Il Salone di Rappresentanza della Basile, in via Tortona n. 71, Alessandria
si terrà la Conferenza dal titolo
“INTRODUZIONE DEL “CODICE ROSSO ” E PRIME APPLICAZIONI PRATICHE .
UNA REALE MAGGIORE TUTELA PER LE VITTIME ?”

Dialogano

Elisabetta ALDROVANDI Garante Tutela Vittime di reato Regione Lombardia
Giovanni Maria JACOBAZZI Giornalista de Il Dubbio

Modera Fabrizio PRIANO Presidente dell’Associazione

Fabrizio PRIANO
Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee commenta: “La Conferenza tratta un argomento importante e di grande attualità, molto interessante da approfondire: come recita il titolo stesso, si parlerà di tutela delle vittime di reato, sempre più numerose e spesso lasciate sole ad affrontare la loro battaglia per chiedere giustizia. La nostra Associazione ha da sempre alternato presentazione di libri e organizzazione di mostre con Conferenze su temi dell’attualità legislativa.
La Regione Lombardia è stata la prima a cercare di risolvere questo problema istituendo una legge regionale ad hoc, individuando la figura di un garante e nominando Elisabetta ALDROVANDI, prima in Italia a ricoprire questo ruolo. Elisabetta ALDROVANDI e Giovanni Maria JACOBAZZI, giornalista de Il Dubbio, giornale di approfondimento sui temi legati alla giustizia, parleranno del “codice rosso “, innovazione legislativa che dovrebbe colmare vuoti legislativi delle norme applicate in precedenza con riguardo alla tutela nei confronti delle vittime di violenza domestica e di genere”. Continua a leggere “Introduzione del “Codice rosso””

Momenti di poesia – Rischi e opzioni – di Paola Cingolani

Ciò che siamo più capaci di donare
è ciò che _ in realtà _ vorremmo più ricevere
 
prestiamo ascolto specie quando vorremmo essere ascoltati
 
raccontiamo molto specie se vorremmo ci si parlasse un po’
 
cerchiamo la maniera giusta specie se intendiamo capire a fondo
 
tutto solo perché _ ciò che stiamo valutando _ è la stessa accoglienza
 
proiettiamo bisogni e cure sull’altro
che non sempre ne ha necessità _ magari recita una parte _
 
o è sovraccarico di responsabilità
 
o è semplicemente incauto
 
comunque ci sottovaluta sopravvalutandosi _ non è neanche molto felice _
 
accade a chiunque _ uomini o donne _
ma ci si ravvede per tempo
 
l’amore non è usare frasi da poeta melenso
sperando di far breccia _ no _
 
quella è caccia indiscriminata
 
l’amore è quando c’è qualcuno che conosce le altrui ferite
 
e desidera restare per curarle
 
e lo fa con baci d’ogni tipo _ senza smettere _
 
di quelli veri _ certo non sognati _
ché a immaginare tutti sapremmo fare di meglio _ anche da soli _

senza correre alcun rischio _ certo _ ma anche senza alcuna opzione

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@lementelettriche Paola Cingolani

Cambiamenti antropici e Greta Thunberg di Rosanna Gazzaniga

ghiacciaio monte bianco
Monte Bianco, ghiacciaio a rischio di slittamento a valle( Courmayeur 2019)

E’ in crescendo unitamente a critiche di insofferenza, la popolarità di Greta Thunberg, e del suo movimento ambientalista, ormai presente da alcuni anni.
Alcune critiche cercano di ridimensionare non solo la battaglia in cui crede, ma anche la sua figura.
Che sia la meraviglia nel constatare che l’imperfezione non significa carenza di intelligenza o capacità critica? (Greta ha la sindrome di Asperger).
Io credo fermamente che il movimento creato attorno a Greta, alla fine si rivelerà utile a tutti.

E’ comunque innegabile che attualmente il clima abbia subito importanti cambiamenti riconosciuti dalla comunità scientifica come antropici, dovuti quindi all’uomo.
L’uomo deforesta, usa carburanti inquinanti, inventa tecnologie inquinanti, compie esperimenti super inquinanti. Continua a leggere “Cambiamenti antropici e Greta Thunberg di Rosanna Gazzaniga”

Letture in biblioteca: Sistema Cliente

Alessandria: Fabrizio Priano Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di Idee presenta il progetto “Letture in Biblioteca” con il quale si intende promuovere la lettura di libri semplificandone la comprensione attraverso l’incontro con i relativi Autori nel luogo maggiormente deputato alla lettura : la Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria.
Gli incontri calendarizzati per l’anno 2019 vedranno susseguirsi di diversi Autori i quali presenteranno i propri libri , ciascuno con argomenti di genere diverso.

Giovedì 10 ottobre 2019 alle ore 17,00 nuovo appuntamento del progetto “Letture in Biblioteca “ con la presentazione del libro di Raffaella FRASCA COMATI dal titolo “Sistema Cliente®: Come Fidelizzare i Clienti per Aumentare il Tuo Fatturato e Battere la Concorrenza (senza abbassare i prezzi)”, presso la Sala Bobbio della Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria in piazza Vittorio Veneto, 1. Continua a leggere “Letture in biblioteca: Sistema Cliente”

Momenti di poesia – Pratica archiviata – di Paola Cingolani

Ci è impossibile
combattere guerre
se d’intelligenza
e con soggetti disarmati
 
al massimo
si sparano loro battute
più che altro per riderci
si sdrammatizza
ma poi si lascia stare
_ pratica archiviata _
fatto senza importanza
un eterno niente scorre
e noi _ avulsi _ passiamo
 
si può anche parlare
solo coi privilegiati
si può anche giocare
solo coi romantici
_ fra doppiogiochisti 
si può anche fallire _
solo coi razionali
non si può più niente
 
bisogna comprendere il prezzo
quanto paghiamo
per un fallimento dignitoso
perché _ se gratuito _
non ci servirebbe a nulla
e _ se a quietanza _
avrebbe già più ragione d’essere

ma c’è sempre il caso a parte
quello in cui non vale la pena
quello in cui _ malgrado tutto _
prezzo e valore non corrispondono

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@lementelettriche 08/10/2019 Paola Cingolani

La nuvola e la rosa

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https://alessandriatoday.files.wordpress.com/2019/10/mamma.jpg

 

Nuvoletta capricciosa per il cielo veleggiava, quando udì una bella rosa che dal basso la chiamava
“Oh mia cara nuvoletta deh! ti fermi un momentino, son riarsa, ho tanta sete, dammi d’acqua un gocciolino”
Ma la nube spensierata aveva fretta e via passò. Guardò sol la bella rosa e rispose “tornerò”
Poi col vento pazzerello a giocare incominciò e per tutta la giornata della rosa si scordò.
Solamente verso sera, quando stanca si fermò, al bel fior che aveva sete nuvoletta ripensò
“Or gli mando un po’ di pioggia” disse “lo ristorerò”
Troppo tardi ohimè! la pioggia, ormai morto il fior trovò

(filastrocca recitata da mia mamma quando ero bambina)
la foto è di famiglia: la mia mamma

Solo, di Rosanna Gazzaniga

Elisa Falciori

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Quanto tempo è rimasto solo?
Quanto tempo gli sarà servito per decidere di annullarsi?
Quanto tempo per scegliere la corda, per assicurarsi che il cappio fosse stabile, col nodo ben fatto?
Quanto avrà atteso che qualcuno insospettito dal silenzio o dal sottile rantolo dell’agonia, cercasse di entrare?
Solo e inascoltato. In mezzo ai compagni allegri di vita e di scherzi.
Solo. Accanto a padre, madre.
Solo, mentre la sorella giocava.
Solo. Senza nemmeno il sentore e il conforto della volontà superiore che decise l’origine e il divenire del mondo, padre o madre, chissà!
E sempre solo nel gioco infinito e ipnotico della pallina da inseguire nel cellulare venuto anch’esso a noia.
Senza accorgersi della madre che rispettava i suoi silenzi, perché se voleva smussarli lo infastidiva.
Ancora solo, oggi che uno scampanio cupo richiama adulti e ragazzi verso un abbraccio emotivo atteso invano da vivo.
Solo e al centro…

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RITRATTI: CIRO BRUNO – l’inimitabile guerriero in nome della poesia

(di Izabella Teresa Kostka)

Quando la passione per le Muse impregna ogni cellula del nostro corpo non possiamo fare a meno dell’arte. Diventiamo guerrieri e dedichiamo con devozione tutte le forze per venerare il suo altare.

Ciro Bruno appartiene alla corte di Apollo da anni, il suo amore per la poesia si trasmette sia nei versi scritti che in un progetto radiofonico dedicato alla poesia “PROKSIME DE POEZIO” alla RADIO GLADYS. Dotato di un intelletto poliedrico e di un’anima sensibile e raffinata non si accontenta di poco, ma cammina a testa alta verso il compimento di ogni suo desiderio, prosegue con grazia e determinazione il proprio cammino artistico e professionale. In seguito pubblico la nota biografica e tre poesie scelte del nostro protagonista.

BIOGRAFIA

Ciro Bruno

Ciro Bruno, un poeta contemporaneo nato nel giugno del 1961 nella città di Napoli.
Iniziato a scrivere dalla spontaneità del suo essere,
descrive immagini ed espressioni con una scrittura tanto torrenziale quanto aritmica e suggestiva.
La grafica lapidaria sottolinea toni foschi, pur sempre attenuati con immagini levigate ed emozioni stupefacenti e nostalgiche. Nella pluritematicità descrittiva la concezione della vita è omogenea, perché le emozioni risultano tutte stagliate su un fondo melanconico, innervato da espressioni di forza suggestiva che sorprende e talora sgomenta.
Concetti originali, stilemi ricercati, ridondanze lessicali, sapientemente distribuite, formano un quadro emotivamente severo e pessimistico e, tuttavia, profondo e sublime.
La realtà è filtrata attraverso rimembranze psichiche che tendono a dissolversi in un mondo fatto di desideri evanescenti. Continua a leggere “RITRATTI: CIRO BRUNO – l’inimitabile guerriero in nome della poesia”

Presentazione di “Meticcio”

Serravalle Scrivia: L’opportunità della differenza. Presentazione del saggio di Bruno Barba in Biblioteca

Venerdì 11 ottobre alle 21.00, verrà presentato presso la Biblioteca comunale “Roberto Allegri” di Serravalle Scrivia il saggio “Meticcio. L’opportunità della differenza” di Bruno Barba. La presentazione è organizzata in collaborazione con l’A.N.P.I. Sez. “Martiri della Benerdicta” Serravalle-Stazzano e con l’ISRAL, Istituto per la storia della resistenza e della società contemporanea in provincia di Alessandria.
L’autore propone “un viaggio nella storia del meticciato che coincide con la storia dell’umanità, un’opportunità prima che un dovere morale. Questa la chiave di un saggio che ha il sapore di un viaggio in prima persona dell’autore.
Il sottotitolo è la chiave di questo libro intenso, che può essere un utile strumento di approfondimento e di riflessione per tutti coloro che vogliono ascoltare l’umanità e provare a saltare la barriera delle etichette.
L’umanità è fatta di mescolanze: come insegnano le culture mediterranee, caraibiche, sudamericane, il meticciato rappresenta un destino ineluttabile : non da subire passivamente, bensì da considerare come un’occasione imperdibile per una decisa apertura alla diversità e alla scelta. E’ il momento di promuovere l’essere transculturale, la nuova mobilità planetaria, di affrontare il nostro tempo con strumenti interpretativi adatti, senza nessun timore.
Nessuno perderà la propria identità, al contrario la rafforzerà e la celebrerà”.

Bruno Barba :
è Ricercatore di Antropologia del Dipartimento di ScienzePolitiche dell’Università di Genova. Da più di vent’anni studia il meticciato culturale e il sincretismo religioso del Brasile.

Momenti di Cultura. Il performer-artista polivalente Mario Andrea Morbelli presso AL51puntoLab. Articolo di Maurizio Coscia.

Venerdì, 4 ottobre 2019 dalle ore 18, si è svolta una rassegna artistica presso AL51puntoLab – salotto culturale sito ad Alessandria in via Trotti – che ha avuto come protagonista Mario Andrea Morbelli, pittore, rapper, autore di canzoni e anche scrittore. La rassegna è stata organizzata da Alessandra Rauti con la collaborazione delle artiste Chiara Bianca e Giorgia SciorattoMario Andrea Morbelli si è impegnato in una sua performance con accompagnamento musicale da parte del musicista Andrea Narratore Scagnelli. Si è trattato di un reading-concerto bello ed eclettico in cui il performer ha dato sfoggio del suo stile rapper e di una mimica incredibile nel seguire il senso delle parole pronunciate al microfono e, comunque, tratte dalla sua recente pubblicazione, “Io ci vengo, ma non mi affeziono a nessuno“. Libro presentato in precedenza con la medesima modalità presso lo stesso spazio culturale – espositivo.

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Durante l’evento, l’artista acquese ha anche inaugurato la sua prima mostra personale intitolata, “Ci sono le nuvole in casa” con opere realizzate ad olio, tecnica da lui utilizzata per la prima volta. L’esposizione sarà visitabile presso AL51PuntoLab per i successivi 15 giorni.

Ci sono le nuvole in casa

Galleria d’Arte AL51puntoLab

via Trotti 58 – Alessandria
Referenti: Alessandra Rauti, Chiara Bianca, Giorgia Scioratto

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ANGOLO DI POESIA: TANIA SANTURBANO “LA PRIMA CAMERA”

(by I.T.Kostka)

Quando il talento trabocca da ogni parola scritta, scelta con attenzione dedicata a ogni sua velata sfumatura e significato. “La prima camera” – il dipinto poetico di impatto forte e graffiante, stravolgente come il famoso quadro “Guernica” di Picasso. La scrittura di Tania Santurbano non evita il dolore, anzi, lo mette in evidenza attraverso un linguaggio originale, realistico e, spesso, sorprendente. Tutte le cicatrici e grida di una guerra crudele e senza misericordia. La via crucis dell’umanità sempre più folle e spietata. Il Golgota senza risurrezione.

Izabella Teresa Kostka, 2019

La prima camera ( di Tania Santurbano)

Scoppierà la guerra
e non saremo addestrati per morire.

Con ogni probabilità il cielo lavorerà per far scendere le bombe.
Gli alberi saranno disposti dal vento per raccogliere plastica e cadaveri.

Ci saranno uffici e corsie d’ospedale con alcuni centimetri di metri cubi d’aria per respirare.
Ci sarà il mare con le sue vetrine illuminate piene di bottiglie.
E tanti Taxi senza autisti,fermi nei cimiteri.

Al centro del mondo,con i rami senza frutta e con l’anidrite carbonica e le reti metalliche.

Una notte più lunga della morte, dove non servirà aprire alla terra le gambe per fare l’amore.

Tutti fermi, sotto un cielo a cui hanno tolto le stelle.
Non sembrerà un lavoro così duro morire.

Tania Santurbano

Tutti i diritti riservati all’autrice

La poetessa Tania Santurbano

Galleria d’Arte. AL51puntoLab, salotto artistico-culturale in via Trotti ad Alessandria. Articolo di Maurizio Coscia.

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La Galleria d’Arte AL51puntoLab è sita in via trotti, ad Alessandria e, organizzata dalle sue tre socie fondatrici, Alessandra, Chiara e Giorgia, costituisce un importante riferimento culturale per numerosi artisti alessandrini – e non – che, nel corso del tempo, hanno avuto modo – e continuano – a esporre – o presentare – le loro opere pittoriche, fotografiche e scultoree. La galleria è uno spazio dedicato a chi ama l’arte, nato dalla volontà di strutturare un salotto di idee, immagini, visioni, forme tridimensionali, musica, letteratura e colori, aperto al pubblico. L’ambiente sorto da questa sinergia intellettuale e manuale è qualcosa di veramente coinvolgente dal punto di vista emotivo e custodisce il gusto per la ricerca artistica innovativa insieme con la rivalutazione degli aspetti più tradizionali della pittura, in particolare.

AL51puntoLab è giunto all’apertura del suo terzo spazio espositivo, sempre in via Trotti e organizza una serie di corsi per dare la possibilità, a chi vi fosse interessato, di conseguire tecnica e preparazione in disegno, pittura, lingue, musica per principianti e non. Sono in attivazione anche corsi di scrittura creativa, calcografia e di incisione.

Con cadenza settimanale il salotto artistico-culturale propone conferenze su arte, filosofia e letteratura.

Ogni 3 mesi è in uscita la fanzine esclusiva Fattoriale de AL51puntoLab.

immagine di copertina

Continua a leggere “Galleria d’Arte. AL51puntoLab, salotto artistico-culturale in via Trotti ad Alessandria. Articolo di Maurizio Coscia.”

“PROKSIME DE POEZIO”: MAGNIFICA SERATA a RADIO GLADYS

Magnifica esperienza venerdì sera, 04.10.2019, all’emittente radiofonica RADIO GLADYS, durante il programma PROKSIME DE POEZIO condotto magistralmente da Ciro Bruno. Durante l’intervista ho parlato della mia scrittura, dell’attività culturale, del Realismo Terminale fondato dal poeta Guido Oldani e di tanti argomenti a sorpresa ancora. Ringrazio tutto lo staff per l’affetto e l’accoglienza, soprattutto la signora Elena e il signor Armando. L’esperienza indimenticabile da ripetere! Ringrazio tutti gli ascoltatori per i messaggi di apprezzamento in diretta.

Alcuni link per ascoltare frammenti dell’intervista in diretta:

– 1° parlo della mia scrittura e dell’attività culturale svolta:

https://youtu.be/oxBjHohQQGQ

– 2° a proposito del Realismo Terminale fondato dal poeta Guido Oldani:

https://youtu.be/taKtnRKrRic

– 3° parliamo delle competizioni poetiche e recito un mio testo dal titolo “Anima spoglia”:

https://youtu.be/2JPJkER88oY

– 4° Chi sono i poeti? La conclusione del programma:

https://youtu.be/QwLfZDCm2OY

Izabella Teresa Kostka

Col redattore radiofonico Ciro Bruno, 04.10.2019, Radio Gladys, Milano Continua a leggere ““PROKSIME DE POEZIO”: MAGNIFICA SERATA a RADIO GLADYS”

I segreti del cuore: aprile

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Quante cose vorrei dirti! Avevo deciso di cancellarmi, l’ho fatto, sono ritornata. E’ più forte di me, non riesco a staccarmi da te. Ho pianto, sto male, mi torturo da sola. La ragione mi dice di lasciare stare, di dimenticarti. Mi hai stregato, hai rubato il mio cuore.

Ognuno di noi, ha un’anima gemella, la mia si è suicidata già da tempo, sapendo con chi avrebbe avuto a che fare. Effettivamente, pensando con un pizzico di razionalità, chi potrebbe innamorarsi di me? Solo un pazzo, un pazzo come me.

“Colorerò il mio mondo con i colori dell’arcobaleno,

curerò il mio angolo di paradiso con

bellissimi fiori e colorate farfalle.

Resterò in silenzio a scrutare il mio cuore.

Siederò alla fine del tempo,

aspettando le risposte che da sempre ho cercato” Continua a leggere “I segreti del cuore: aprile”

Riflessione su Iginio Ugo Tarchetti

Casale Monferrato: Una riflessione su Igino Ugo Tarchetti in Biblioteca Civica
Martedì 8 ottobre a Palazzo Langosco

Martedì 8 ottobre, in Biblioteca Civica, alle ore 17.30 Elio Gioanola e Dionigi Roggero dialogheranno su Igino Ugo Tarchetti e la Scapigliatura, moderati da Luigi Mantovani.
Nell’anno che vede celebrati i 150 anni dalla morte (o, per chi preferisce, i 180 dalla nascita) dalla Biennale di Letteratura di San Salvatore Monferrato, città che diede i natali al poeta e narratore scapigliato, Gioanola e Roggero, in questo incontro alla Giovanni Canna racconteranno il personaggio e lo scrittore, la sua eredità artistica e umana.
Chi fu Tarchetti? Una specie di contestatore antelitteram, che lasciò il suo posto al Commissariato militare, in rotta con l’esercito, e si diede a una vita di bohémien a Milano lavorando (saltuariamente) come giornalista e dedicandosi ad un’intensa attività letteraria, aderendo alla poetica degli ‘scapigliati’ (altro esponente di spicco del gruppo fu il casalese Giovanni Camerana), poetica che anticipò, per certi aspetti, sia il verismo che il decadentismo. Continua a leggere “Riflessione su Iginio Ugo Tarchetti”

Novità editoriali, esempi di arte moderna

GUIDO MIANO EDITORE – NOVITA’ EDITORIALE
E’ uscita la monografia d’arte dal titolo SENTIMENTO E INCISIVITA’ dell’artista
FRANCA MASCHIO con prefazione di LAURA SERENA E MICHELE MIANO
Pubblicata la monografia SENTIMENTO E INCISIVITA’ edito GUIDO MIANO EDITORE, settembre 2019, nella storica Collana ESEMPI DI ARTE MODERNA diretta da Michele
Miano.
La collana “Esempi di arte moderna” racchiude la più significativa esperienza dell’attività editoriale in ambito artistico di questa Casa Editrice. La collana pubblicava già negli anni 70, 80 e 90 monografie degli artisti più rappresentativi dell’arte contemporanea quali ad esempio: Continua a leggere “Novità editoriali, esempi di arte moderna”