La confusione morale, di Lodovico Festa

La confusione morale, di Lodovico Festa

Siamo a Milano, nell’anno fatale 1984. Berlinguer è morto, Craxi è presidente del Consiglio, i socialisti sono in ascesa costante, mentre il partito comunista fatica a immaginare il futuro. In città stanno emergendo energie innovative e nuove fortune economiche, mentre si affacciano sulla scena imprenditori che si muovono tra l’edilizia e le televisioni, si costruiscono quartieri residenziali, si guarda «Drive in».

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A metà novembre viene assassinato un geometra iscritto al PCI, con un ruolo importante nell’assessorato all’Urbanistica della giunta comunale di sinistra, a guida socialista.

Una campagna stampa con grandi nomi del giornalismo, della cultura e della finanza accusa la giunta di avere legami troppo stretti con l’astro emergente del capitalismo immobiliare meneghino, Nicola Crusca. Botteghe Oscure, sempre in guardia, invita la federazione milanese a vigilare su quel che succede, i sospetti sui socialisti craxiani sono fortissimi, e il presidente del Consiglio appare sempre più forte e minaccioso. Continua a leggere “La confusione morale, di Lodovico Festa”

Oggi è il giorno giusto per dare una svolta alla tua vita, di Raphaelle Giordano

Oggi è il giorno giusto per dare una svolta alla tua vita, di Raphaelle Giordano

Ci sono giorni capaci di cambiare rotta alla nostra vita. Per Meredith oggi è uno di quelli: di fronte al desiderio del compagno Antoine di dare una svolta al loro rapporto, non è più sicura della direzione da prendere e ha bisogno di fare chiarezza, ma non sa da dove cominciare.

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Finché la migliore amica Rose le regala un taccuino su cui annotare pensieri e riflessioni e le propone di portarlo con sé in un viaggio intorno al mondo. Sei mesi per ritrovare se stessa e capire se sia possibile prepararsi al grande amore. All’inizio, Meredith non crede sia una buona idea, ma allontanarsi dalla quotidianità potrebbe rimettere ogni cosa nella giusta prospettiva.

Così accetta la proposta di Rose: da Parigi a Londra e New York, riempie il suo taccuino di annotazioni che la aiutano a esprimere la propria inclinazione all’amore. E impara che bastano pochi semplici accorgimenti per vivere e amare pienamente: fare pace con se stessi e mettere da parte i ricordi dolorosi, ascoltarsi e riconoscere il valore dei propri successi, non dare retta ai dubbi né alla voce della gelosia e, soprattutto, ricordarsi di tendere al punto giusto la corda del desiderio.

Piccole regole d’oro da rispolverare quando si ha la sensazione di aver perso l’orientamento. Ora Meredith deve affrontare la sfida più grande: mettere in pratica ciò che ha imparato per capire se sia arrivato il momento di riabbracciare Antoine e riprendere la propria vita.

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L’isola dell’abbandono – Copie Autografate, di Chiara Gamberale

L’isola dell’abbandono – Copie Autografate, di Chiara Gamberale

Pare che l’espressione “piantare in asso” si debba a Teseo che, uscito dal labirinto grazie all’aiuto di Arianna, anziché riportarla con sé da Creta ad Atene, la lascia sull’isola di Naxos. In Naxos: in asso, appunto. Proprio sull’isola di Naxos, l’inquieta e misteriosa protagonista di questo romanzo sente l’urgenza di tornare.

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È lì che, dieci anni prima, in quella che doveva essere una vacanza, è stata brutalmente abbandonata da Stefano, il suo primo, disperato amore, e sempre lì ha conosciuto Di, un uomo capace di metterla a contatto con parti di sé che non conosceva e con la sfida più estrema per una persona come lei, quella di rinunciare alla fuga.

E restare. Ma come fa una straordinaria possibilità a sembrare un pericolo? Come fa un’assenza a rivelarsi più potente di una presenza? Che cosa è davvero finito, che cosa è cominciato su quell’isola? Solo adesso lei riesce a chiederselo, perché è appena diventata madre, tutto dentro di sé si è allo stesso tempo saldato e infragilito, e deve fare i conti con il padre di suo figlio e con la loro difficoltà a considerarsi una famiglia.

Anche se non lo vorrebbe, così, è finalmente pronta per incontrare di nuovo tutto quello che si era abituata a dimenticare, a cominciare dal suo nome, dalla sua identità più profonda… Continua a leggere “L’isola dell’abbandono – Copie Autografate, di Chiara Gamberale”

Di chi è questo cuore, di Mauro Covacich

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Di chi è questo cuore, di Mauro Covacich

In una Roma straniante e multietnica, percorsa nei luoghi più sorprendenti e quotidiani, lontano dalle mete obbligate, si muove come un gatto il narratore e protagonista, Mauro Covacich. L’autore si mette in scena, e si mette a nudo, in questa ideale continuazione di La città interiore.

Ma stavolta non sono il passato e la storia i protagonisti, ma un umano e tentacolare presente, rappresentato, infatti, da Roma, città in cui vive e che perlustra instancabilmente. Il protagonista è un atleta professionista, ma la sua vita cambia radicalmente quando gli viene diagnosticata una disfunzione cardiaca.

Un avvenimento nuovo che muta il suo orizzonte: la vita con la sua compagna Susanna, con i suoi amici, la sua percezione del corpo i suoi allenamenti, il nuoto, le corse.

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Intervista a Gregorio Asero, poeta e scrittore, che si definisce: “uno che scrive”… a cura di Pier Carlo Lava

Intervista a Gregorio Asero, poeta e scrittore, che si definisce: “uno che scrive”… a cura di Pier Carlo Lava

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare in esclusiva per il blog un interessante intervista, al poeta e scrittore Gregorio Asero, che ringraziamo per la sua cortese disponibilità, ecco le sue risposte alle nostre domande:

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Intervista al poeta e scrittore Gregorio Asero Gregorio ciao e benvenuto su Alessandria today è veramente un piacere ospitarti, ci vuoi raccontare dove sei nato, chi sei, cosa fai nella vita oltre a scrivere e qualcosa del paese del Piemonte dove vivi?

Certo, con molto piacere. Sono nato a Paternò, un paese alle “falde” del Kilimangiaro, mi verrebbe da dire scherzosamente; invece in quelle, allo stesso modo affascinanti e misteriose, dell’Etna.

Cosa faccio nella vita? Vivo.

Abito a Castelletto Ticino, un piccolo paese di circa diecimila abitanti in provincia di Novara, svenduto alle lobbies dei centri commerciali. Pensate che i soli centri commerciali esistenti sul territorio comunale possono soddisfare le esigenze di oltre tre milioni di persone. Una cosa pazzesca direbbe Fracchia! A mio parere, visto che il paese è adagiato sulle sponde del Lago Maggiore, gli Amministratori avrebbero dovuto “puntare” sul ramo turistico-sportivo, così da poter avere maggiori benefici economici per i residenti, incrementando le attività commerciali di bar, ristoranti, B&B, alberghi, vitalizzando in tal modo il centro storico del paese invece di far incassare denaro alle catene commerciali, le quali hanno impiegato, per la maggior parte, maestranze non residenti; ma tant’è, certe scelte politiche sono fuori dalla logica di noi comuni mortali. Ma questa è un’altra storia.

Agata

Quando hai iniziato a scrivere e cosa ti ha spinto a farlo?

Quando ho iniziato? Quando iniziano tutti i sognatori, da ragazzo, quando si pensa di essere immortali e padroni del mondo, quando si crede che tutto sia possibile, anche il fatto di poter realizzare sempre tutti i propri sogni; insomma, quando credevo di essere immortale: da giovane… non immaginando che di immortale c’è solo quello che si lascia dopo di noi e non prima, come ad esempio i propri scritti, la propria arte … i propri figli.

Le esperienze maturate e vissute nel periodo parigino, cosa ti hanno insegnato?

Che la vita è qualcosa di meraviglioso e che bisogna gustarsela goccia dopo goccia, come si fa con un buon bicchiere di vino o di acqua fresca, e non ingurgitarla tutta d’un fiato come fa l’assetato; si corre il rischio di non coglierne il vero gusto.  Continua a leggere “Intervista a Gregorio Asero, poeta e scrittore, che si definisce: “uno che scrive”… a cura di Pier Carlo Lava”

L’uomo di Hybla, di Gregorio Asero – Il nome Hybla è l’antica denominazione di Paternò

L’uomo di Hybla, di Gregorio Asero

PREMESSA

Ho voluto scrivere questo romanzo per rendere omaggio a tutte le donne e a tutti gli uomini che con il loro sacrificio e la loro dedizione al lavoro, alla famiglia, alla società, giorno dopo giorno, hanno contribuito, e continuano a farlo, al progresso dell’Umanità: sono questi a mio parere i veri Eroi.

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Non credo che occorra compiere grandi gesta per essere considerati tali, sarebbe sufficiente fare bene quel poco che ci compete.

Mi piace pensare che la totalità delle vite umane, passate e presenti, formi un mosaico che, iniziato da millenni, si fa sempre più elaborato e complesso man mano che la razza umana procede in questo mondo; e quindi, la vita di un individuo altro non è che una minuscola tessera di questo Grande Mosaico; appunto, come l’esistenza del nostro “Uomo di Hybla”, il protagonista del romanzo. 

Ma dico anche che la grandezza di alcuni uomini, e di conseguenza la loro perpetuità rispetto ad altri, sta nella capacità di inserire il proprio pezzetto di vita in modo che rispecchi l’armonia del disegno del mosaico. Per questo motivo va considerato grande anche il più piccolo tassello lasciato da miliardi d’individui, i quali hanno concorso con la loro umiltà a realizzare un mondo migliore. Continua a leggere “L’uomo di Hybla, di Gregorio Asero – Il nome Hybla è l’antica denominazione di Paternò”

UNA DISPERATA RICERCA, di Giovanni Scudieri, recensione di Mary Potenza

UNA DISPERATA RICERCA, di Giovanni Scudieri, recensione di Mary Potenza

UNA DISPERATA RICERCA

Il romanzo scritto dall’autore Giovanni Scudieri, giornalista specializzato in critica musicale ed ex insegnante di lingua straniera, è edito da Tullio Pironti.

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Racconta l’amore non convenzionale con le vicissitudini del protagonista, tormentato da un disagio emotivo che lo conduce in una disperata ricerca dell’amore autentico, attraverso occasioni perse o sfruttate male ed infinite esperienze di rapporti occasionali, descritti sapientemente nella connotazione dei desideri compulsivi nella ricerca di occasioni sempre diverse e nuove. Figure e situazioni sono sapientemente esposte così come le vicissitudini, sviscerando i pezzi delle sue storie esistenziali in dettagliati tempi e luoghi della narrazione.

Quasi tutta una vita volta alla speranza di trovare l’appagamento nel vero amore, ovvero nella donna della sua vita.

Il bisogno di amare ed essere amati che lo porta a vivere relazioni sbagliate, a vedere l’altro come mezzo per il raggiungimento della sua soddisfazione in una visione materialistica ed oggettiva vissuta nel ristretto ambito della sopravvivenza materiale tra seduzione, sesso, denaro, successo. L’esigenza di affetto esclusivo, di attaccamento ed appartenenza ad un’unica donna è impedito al personaggio che, ricercando l’amore vero, svilisce la sua essenza per il mero soddisfacimento naturale di essere inappagato. Il tutto si consuma negli anni attraverso dubbi ed ombre della solitudine quotidiana, un sentimento che cala col passare dell’età e segna la constatazione reale e dura, con sentimenti spezzati, delusioni e ragionamento finale. Continua a leggere “UNA DISPERATA RICERCA, di Giovanni Scudieri, recensione di Mary Potenza”

Francesca Paola Noschese. Il lato creativo. Intervista a cura di Marcello Comitini

Francesca Paola Noschese

Benvenuta, Francesca!

Sono felice d’avere l’occasione di intervistarti e in particolare di presentarti ai lettori di Alessandria today. Al di là della conoscenza che abbiamo già di te, sia in qualità di componente della redazione, sia attraverso le poesie che hai sin qui pubblicate sul sito, i lettori e io avremo così la possibilità di conoscerti meglio e di conoscere meglio le tue attività, non soltanto quella letteraria.

Esiste un nesso sentimentale e culturale tra te e la tua città? Un nesso che forse è latente nel tuo poetare?

Ho vissuto nello stesso posto praticamente tutta la vita. Sono cresciuta sul lago di Iseo tra paesaggi naturali invidiabili e vigneti famosi anche fuori dall’Italia. Certamente amo questo territorio. Offre molte occasioni per staccarsi dal traffico e dallo stress e questo aiuta la creatività.

Potresti dirci se ritieni che il lavoro che svolgi limiti il tempo che vorresti dedicare allo scrivere?

Non eccessivamente.

Nella tua biografia dici che vorresti conseguire un master in REIKI. Ci puoi dire di cosa si tratta e se pensi che questo si possa conciliare con la tua attività di poeta?

Certamente. Reiki è una disciplina olistica di riequilibrio energetico e soprattutto un percorso di meditazione e studio di tipo filosofico/ spirituale che prende spunto dalle antiche filosofie orientali quali Buddhismo, Induismo, Taoismo e Shintoismo. Parte di questo percorso consiste in un gran lavoro di autoconoscenza.
Il percorso Reiki mi ha aiutato fra le altre cose a riconoscere quel lato creativo di me che prima ritenevo poco utile.

Nella biografia dici che hai iniziato a scrivere da poco tempo e sotto lo pseudonimo di PF JoyLotus. Potresti dirci quali sono state le ragioni che ti hanno spinto a pubblicare con uno pseudonimo?

Diciamo che è stata una scelta dettata dall’insicurezza e dalla paura del giudizio. Continua a leggere “Francesca Paola Noschese. Il lato creativo. Intervista a cura di Marcello Comitini”

SEKCJA POLSKA “PORTRETY”: JOLANTA MIELCARZ – subtelna poezja bycia kobietą

(by I.T.Kostka)

“Piękno kobiety nie przejawia się w ubraniach, które nosi, w jej figurze lub sposobie, w jaki układa włosy. Piękno kobiety musi być widoczne w oczach, ponieważ są one drzwiami do jej serca – miejsca, gdzie mieszka miłość.” (cyt. Audrey Hepburn)

Piękno poetki Jolanty Mielcarz ukryte jest w cudownych błękitnych oczach, które są odzwierciedleniem jej wrażliwej i delikatnej duszy artystycznej. Duszy świetlistej i czystej, wyrażającej emocje i osobiste rozterki za pośrednictwem wersów przepełnionych różnymi odcieniami miłości i głębokim człowieczeństwem. Twórczość Jolanty jest uosobieniem wrażliwej kobiecości, słowiańskiej melancholii i refleksyjności, miłości uniwersalnej, która nie konsumuje się tylko w relacjach pomiędzy mężczyzną i kobietą, ale dotyczy także strefy duchowej człowieka i wiary w Boga. Prostota i szlachetność uczuć, niepewność i zaduma nad ludzkim przemijaniem, pragnienie miłości idealnej, może odrobinę niedzisiejszej…

To wszystko przeplata się jak w złotym warkoczu w wierszach naszej Artystki, które są napisane bardzo subtelnym, pastelowym i przystępnym dla każdego językiem. W twórczości poetyckiej Jolanty Mielcarz nie znajdziecie krzyku, drapieżności i rozdzierającej szaty desperacji, przeciwnie, zostaniecie otuleni ciepłem i łagodnością, przytulnym i romantycznym zamyśleniem, szeptem… Odniesienia do klasycznych metafor i obrazów przyrody, do natury, do onirycznego świata marzeń i ukrytych pragnień zezwalają czytelnikowi na poczucie się jak w przysłowiowym “domowym ognisku”, ułatwiają utożsamienie się z autorką, gdyż każdy z nas rozpoznaje w Jej słowach cząstkę siebie.

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Una sera, di Cristina Saracano

Scrollati la rabbia,

Lava le lacrime della tristezza,

Non hai bisogno di diamanti,

Ci vogliono momenti giusti,

Non occorrono grandi imprese,

Solo la semplicità di un piacere immediato,

Che vada oltre,

Sfidando il buio di certe giornate,

Lasciando perdere la cattiveria.

Togliti tutto il brutto,

Adesso devi sorridere.

Donatella Camatta. Emozioni allo stato puro. Intervista a cura di Marcello Comitini

Donatella, ti abbiamo già conosciuta attraverso la tua biografia che abbiamo letto qui
https://alessandria.today/2019/01/04/la-poetessa-donatella-camatta-si-presenta-ai-lettori-di-alessandria-today/
Adesso siamo felici d’avere l’occasione di intervistarti e così conoscere meglio, al di là delle poesie che hai sin qui pubblicate sul sito, i diversi aspetti del tuo pensiero e delle tue attività letterarie e non.

Donatella Camatta

A questo proposito mi piace ricordare i primi versi della poesia “Per Sembra, con vigore marziale”, dello scrittore e poeta Raymod Carver, che accennano alle condizioni degli scrittori:
Quanti soldi fanno gli scrittori? ha detto
per prima cosa
non aveva mai incontrato uno scrittore
prima
Non molto ho detto
gli tocca fare anche un altro lavoro
Tipo? ha detto
Tipo lavorare in fabbrica ho detto
spazzare pavimenti insegnare a scuola
raccogliere frutta
e roba del genere
qualunque cosa ho detto.

Fuori di metafora potresti dirci quale “lavoro ti tocca (o ti è toccato) fare”? E se svolgi un lavoro (o le tue attività di ogni giorno), credi che limiti il tempo che vorresti dedicare allo scrivere?

Ho sempre lavorato, non si può vivere di solo poesia, non c’e’ limite nello scrivere e nella famiglia, l’attimo lo trovo sempre.

Esiste un nesso sentimentale e culturale tra te e la tua città? Un nesso che forse è latente nel tuo poetare?

Sono molto legata a Milano ci sono nata, in ogni luogo posso trovare spunto ed emozione per scrivere le mie emozioni.

In che rapporto sono presenti nel tuo animo e convivono nella tua formazione la pittura, la fotografia e la poesia?

Amo l’arte in ogni sua sfumatura, una congiunzione magica mi coinvolge nell’attimo di poetare osservando una pittura o una fotografia e nell’ascolto della musica.. esse si congiungono e mi donano emozioni forti. Continua a leggere “Donatella Camatta. Emozioni allo stato puro. Intervista a cura di Marcello Comitini”

Intervista allo scrittore Aldo Di Virgilio a cura di Laura Bottoni

Intervista allo scrittore Aldo Di Virgilio a cura di Laura Bottoni

Ho conosciuto Aldo di Virgilio attraverso facebook per  Disseminazioni, una piacevole rubrica da lui curata per la casa editrice Argento Dorato e soprattutto, per le pillole mai banali, di curiosità culturali, postate sul suo profilo. Una sorta di Lo sapevate che…? della mitica Settimana Enigmistica, puntualizzate spesso, e per questo rese ancor più godibili, da fulminanti battute di tale Luigi Rossi che, ho scoperto in seguito, essere amico e collega di vecchia data di Aldo.

L’insieme, lo confesso, ha suscitato la mia curiosità e finalmente, attraverso le sue parole, riusciamo a conoscerlo un po’ meglio.

Aldo Di Virgilio

Chi è Aldo di Virgilio? Cosa fa e quali sono i suoi interessi?

Aldo è un concentrato di sogni che ogni tanto si materializzano in questo mondo assumendo forme di parole; eppure bisogna vivere, ossia mangiare ed ecco che al concentrato di sogni ho sostituito un concentrato di nozioni giuridiche retaggio di una laurea in legge e di altri master specifici del diritto sanitario. Si spiega, così, il mio interesse per gli ospedali, ci lavoro dentro eppure esiste, ahimè, un altro motivo alla mia simpatia ospedaliera, mi trascino dall’epoca del bacucco una brutta malattia che pure adesso, qui e ora, gioca con i miei occhi… Molti sogni, molto lavoro, ancora un poco di dolore, questo sono io.

Quando e perché ha iniziato a cimentarsi nella scrittura di romanzi? (la domanda è di prammatica)

Decisi che sarei diventato scrittore, con una certa solennità, nel momento in cui, era il tempo del bacucco, lessi l’ultima pagina di “Oceano Mare”. Baricco mi provocò tanti e diversi di quei cataclismi interiori, che ancora oggi ho davanti l’indimenticabile scena del Professor Batterbloom che misura i confini del mare… I confini del mare… Capisci? Dentro una cosa così semplice si celava un complesso sistema di pensieri, la non accettazione del moto perpetuo, la paura dell’ignoto, il bisogno di certezze chiuse… Non era letteratura la scrittura di Alessandro, era una maniera di vedere il mondo, di intendere la vita. Forse, a pensarci bene, non è che ho deciso di fare il mestiere dello scrittore; io forse già lo ero, la scrittura ce l’avevo già dentro fin dalla nascita, ed aspettava solo il pretesto giusto per emergere e il suddetto pretesto arrivò così, leggendo il libro che più mi rappresentava a livello inconscio e che ancora oggi mi rappresenta meglio di ogni altro libro. Continua a leggere “Intervista allo scrittore Aldo Di Virgilio a cura di Laura Bottoni”

Ponte Morandi: l’autopsia di una strage nel libro di Eugenio Ceroni e Luca Cozzi

Di Maria Luisa Pirrone

Mentre a Genova è in corso la demolizione del ponte Morandi, la bibliografia relativa al suo drammatico crollo, che l’estate scorsa ha sconvolto l’Italia intera, si arricchisce di una nuova pubblicazione: “Ponte Morandi – Autopsia di una strage”, uscito il 2 febbraio e scritto a quattro mani da Eugenio Ceroni e Luca Cozzi.

La collaborazione tra Ceroni, ingegnere di fama internazionale, e Cozzi, scrittore genovese, ha dato vita ad un lavoro in cui analisi tecnica e approfondimento umano si fondono per provare a spiegare lucidamente una delle catastrofi più assurde di cui il nostro paese abbia memoria.

Il 14 agosto 2018 il viadotto autostradale sul torrente Polcevera crolla, provocando 43 morti e oltre 600 sfollati. La parte tecnica dell’opera, di particolare interesse per i liberi professionisti del settore e gli studenti universitari, si snoda attraverso la storia e le caratteristiche del ponte, partendo dalle problematiche che fin dai primi anni di vita ha evidenziato e giungendo alle cause del suo drammatico collasso.

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Yuleisy Cruz Lezcano, scrittrice, poetessa, scultrice e fotografa è entrata nella redazione di Alessandria today

Yuleisy Cruz Lezcano, scrittrice, poetessa, scultrice e fotografa è entrata nella redazione di Alessandria roday

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare la biografia di una nuova componente della redazione, Yuleisy Cruz Lezcano, scrittrice, poetessa, scultrice e fotografa. A Yuleisy diamo il nostro benvenuto e attendiamo di leggere i suoi post.

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Yuleisy Cruz Lezcano

Nata a Cuba il 13 marzo 1973, vive a Marzabotto (Bo). In Italia dall’età di 18 anni, ha studiato all’Università di Bologna laureandosi in “Scienze infermieristiche e ostetricia” ed in “Scienze biologiche”. Svolge attività lavorativa nella sanità pubblica.

Nel tempo libero ama dedicarsi alla scrittura di poesie e racconti, alla pittura, alla scultura e alla fotografia.

Numerosi sono i concorsi letterari a cui ha partecipato, ottenendo premi, riconoscimenti e apprezzamenti dalla critica. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni. La sua poetica trae ispirazione sia dalla letteratura Europea (Rimbaud, Baudelaire, H. Hesse, F. Pessoa, G. D’Annunzio, E. Montale, G. Gozzano, P. Salinas …) sia da quella dei poeti americani e latino-americani (Edgar Lee, Walt Whitman, Rubèn Darìo, Julio Cortàzar, Alejandra Pizarnik …)  Continua a leggere “Yuleisy Cruz Lezcano, scrittrice, poetessa, scultrice e fotografa è entrata nella redazione di Alessandria today”

Intervista di Pier Carlo Lava a Mirko Bertelli il pittore che dipinge poesie

Intervista di Pier Carlo Lava a Mirko Bertelli il pittore che dipinge poesie

Alessandria today dopo la sua biografia che potrete leggere a questo link: https://alessandria.today/2018/12/11/mirko-bertelli-poeta-e-pittore-si-presenta-ai-lettori-di-alessandria-today/  è lieta di pubblicare un intervista a Mirko Bertelli un pittore che dipinge poesie.

Mirko oltre a dipingere scrive poesie e racconti, nel 2018 ha pubblicato il suo libro di poesie “Il profumo della vita”.

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Mirko ciao e benvenuto su Alessandria today è veramente un piacere farti un intervista, ci vuoi raccontare dove sei nato, chi sei, cosa fai nella vita oltre a dipingere e scrivere e qualcosa della città dove vivi?

Sono nato a Nogara un paese della provincia di Verona il 19-07-1969. Abito a Sanguinetto, in un piccolo paese, sempre della stessa provincia. Ho lavorato nella mia azienda di mobili fino al 2004 dove ero addetto alla laccatura di mobili e cornici ed al restauro di cornici antiche dorate. Mi sono perfezionato a queste mansioni grazie ai diversi corsi che ho frequentato. Attualmente sono impegnato principalmente  nello scrivere e nel dipingere, mi ha aiutato molto il corso di pittura che ho svolto.

Ho pubblicato nel 2018 un libro di poesie e racconti dal titolo “Il profumo della Vita”. Mi piace molto Verona perche’ e’ una citta’ d’arte, molto suggestiva, con il fiume Adige che l’attraversa e per i suoi numerosi musei e chiese antiche; bellissime l’Arena e il teatro romano, a me piace molto l”arte, sia antica che contemporanea

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Quando hai iniziato a dipingere e cosa ti ha spinto a farlo?

Ho iniziato a dipingere nel 2001, mi ha spinto soprattutto la passione che ho avuto da sempre, ero bravo anche in disegno, mi attraevano molto i colori

Ci vuoi parlare dei dipinti che hai realizzato anche su commissione e della tecnica usata?

La tecnica che uso maggiormente e’ l’astratto, realizzo anche ritratti, soprattutto femminili e paesaggi. Su commissione ho realizzato appunto diversi astratti. Dipingo con colori acrilici e a volte anche con foglia d’oro e d’argento. Mi piace molto la pittura veloce. Leggo molto libri e giornali d’arte Continua a leggere “Intervista di Pier Carlo Lava a Mirko Bertelli il pittore che dipinge poesie”