GIACOMO  LEOPARDI,  “Pensieri” XXVIII, recensione di Elvio Bombonato

GIACOMO  LEOPARDI,  “Pensieri” XXVIII, recensione di Elvio Bombonato

 “Il genere umano e, dal solo individuo in fuori, qualunque minima porzione di esso (1), si divide in due parti: gli uni usano prepotenza, e gli altri la soffrono.

Giacomo Leopardi

Né legge, né forza alcuna, né progresso di filosofia, né di civiltà potendo impedire che uomo, nato o da nascere, non sia o degli uni o degli altri(2), resta che chi può eleggere (3), elegga. Vero è che non tutti possono, né sempre” (4).

  (1): Il tema leopardiano dell’odio (“Zibaldone”, 890 e 1721), non solo tra le Nazioni, ma anche nei piccoli gruppi di vicini e parenti. (2): la più recisa negazione leopardiana del progresso autentico (Cesare Galimberti). (3): scegliere, lat. (4): ci sono oppressi resi tali dall’incapacità, i quali, potendolo, sarebbero oppressori.

Interessante l’analogia tra l’agnostico L. e il cattolico Manzoni: “…loco a gentile,/ ad innocente opra non v’è: non resta/ che far torto o patirlo. Una feroce/ forza il mondo possiede…” (“Adelchi” atto V, scena VIII).

foto: Wikipedia

LOVE STORY, Luca Oggero

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LOVE STORY

Lorenzo era un dark o, come dicono gli inglesi, un “goth”. Lo era sempre stato, fin da ragazzino. Quando aveva iniziato ad ascoltare Joy Division, Cure e Bauhaus, negli anni ottanta, quella dei dark era una moda ed erano in molti a imitare Robert Smith cotonandosi i capelli in punte spettinate e mettendosi lo smalto nero alle unghie.

Ma l’animo cupo di Lorenzo e la sua fascinazione per il lugubre erano qualcosa di molto radicato e pertanto destinato a resistere al passare delle mode e delle tendenze. Egli rimase un dark per tutto il resto della sua vita e si appassionò alla poesia di Baudelaire, all’esistenzialismo sartriano e ai filosofi tedeschi.

Dipinse le pareti di casa sua di nero come di nero andava sempre vestito. Si prese come animali domestici un pipistrello e una grossa tarantola pelosa che chiamò Siouxsie. Quando era di buon umore scriveva lunghe composizioni poetiche sulla Morte e viveva sostanzialmente nell’assenza di alcuna speranza e nella più oscura decadenza.
La prima volta che si incontrarono Lorenzo era al capezzale del padre. Questi era da tempo vittima di un male incurabile che era progredito man mano fino a ridurlo in fin di vita.

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Urla dal silenzio, di Tania Scavolini

Urla

Urla dal silenzio, di Tania Scavolini

Squarci di cielo – poesie di Tania Scavolini

Ecco l’ultimo nato, interamente a sfondo sociale, temi diversi con poesie e brevi racconti a introdurre ogni tema

URLA DAL SILENZIO edito da CTL EDITORE LIVORNO
prefazione a cura di Marzia Carocci
immagine di copertina a cura dell’autore Tania Scavolini

Ringrazio la CTL, in particolare il direttore editoriale Nino Bozzi che ha seguito personalmente le varie delicate fasi della edizione del libro. Continua a leggere “Urla dal silenzio, di Tania Scavolini”

Penso agli amici, di Antonietta Fragnito

Penso agli amici per me senza un corpo, quelli a cui non ho mai stretto la mano, con cui non ho mai fatto una passeggiata . Penso agli amici poeti del web. Penso ad Antonio Di Bartolomeo il mio Editore, che e’ Plurale nel mio cuore, a Marino Monti che
mi ha convinto a pubblicare e che ha creduto in me, al suo animo poetico, a tutte le volte che mi ha mandato a quel paese, alle sue subitanee, burbere riconciliazioni.
Penso a Luca, alle sue poesie speciali, al racconto della sua vita bohemien, a Luca che scrive poesie come me. Penso a Vittoria Alices, al suo cuore biondo, al suo sorriso invasivo.Penso al gruppo del mio cuore “Sintetizziamoci” di cui è responsabile.
Penso a Francesco Colaci, al suo genio. A Franco Roberto Rinaudi, ai suoi commenti che tante volte sono poesie. Penso al dottore Francesco psichiatra , che amo talmente tanto, da non poterlo quantificare,. E poi Antonella La Frazia che gratis mi regala la sua amicizia, senza nulla a pretendere.

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RIFLESSI ALLO SPECCHIO, di Maura Mantellino

RIFLESSI ALLO SPECCHIO, di Maura Mantellino

Un libro della scrittrice Maura Mantellino:   RIFLESSI ALLO SPECCHIO edito da La Collina dei Ciliegi nella collana Le cose che pensano.

RIFLESSI ALLO SPECCHIO

Tre racconti brevi nei quali troviamo l’intimità del rapporto che l’autrice instaura con la realtà: narratrice lineare, prende per mano il lettore che va a sedere accanto a lei per ascoltare fatti ed emozioni. 

Il primo racconto, intitolato ‘Audrey’, è una storia dolcissima dove la protagonista Audrey, gattina randagia, verrà coinvolta nella vita di una mamma single, Elena e del suo bambino speciale. 

Nel secondo, chiaramente autobiografico, dedicato al nonno Mauro, i ricordi di una bimba sono racchiusi come in un scrigno dove la minuziosa attenzione messa nella descrizione della realtà a volte si immerge nella dimensione simbolica del sogno. Il protagonista ama profondamente la sua famiglia e, se a volte, il mondo che lo circonda viene percepito quasi come un’entità senza luce, non ha spento in lui l’amore e la voglia di vivere intensamente fino in fondo.  Continua a leggere “RIFLESSI ALLO SPECCHIO, di Maura Mantellino”

Oltre la linea gialla, romanzo di Marisa Papa Ruggiero, di prossima uscita

Oltre la linea gialla, romanzo di Marisa Papa Ruggiero, di prossima uscita

Oltre la linea gialla di Marisa Papa Ruggiero, prefazione di Ivano Mugnaini, prossima uscita. Edizioni Divinafollia, 2018

Prefazione di Ivano Mugnaini

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Ci si meraviglia, a volte, del nostro allontanarci dalle cose che più ci appartengono e non si lasciano conoscere. Per non sentire le crude voci gridare il nostro nome da un pozzo senza fondo. Ci si meraviglia, ancora, di una cosa a cui non sappiamo dare nome, del nostro essere fuori da noi stessi, a cui non chiediamo più di tornare.

Brani come quello citato dimostrano il notevole livello di scavo e di indagine che sono connaturati a questo romanzo di Marisa Papa Ruggiero. Testimoniano il lavoro intenso sia a livello lessicale e strutturale sia nell’ambito dello studio psicologico. Il tutto si innesta nella trama con un amalgama frutto di elaborazione attenta che tuttavia non diventa macchinosa, ma, in virtù di un’immedesimazione empatica con i personaggi e le loro istanze, scorre fluida.

La narrazione non è mai asfittica o incolore. La sinuosità della frase è sempre finalizzata alle curve e alle ellissi della vicenda narrata, possiede l’agilità e lo scatto consoni ad un racconto che fa della tensione conoscitiva e della vividezza delle passioni il proprio fulcro e la propria sostanza.

La specificità del rapporto fondamentale di ogni storia raccontata, quello tra il narratore e la dimensione temporale in cui si colloca e ci trasporta, è, qui, anch’essa originale e specifica: la vicenda del pensiero sembra venire allo scoperto e prendere corpo e voce non per evocazione memoriale, ma, potremmo dire, per processi psichici che vengono fuori nell’immediato del momento emotivo e intuitivo dell’io. Continua a leggere “Oltre la linea gialla, romanzo di Marisa Papa Ruggiero, di prossima uscita”

Liliana Angeleri ai giovedì del libro in Biblioteca, di Lia Tommi

Alessandria: Giovedì 15 novembre, alle ore 17, nella sala Bobbio della Biblioteca Civica “Francesca Calvo “, sotto l’egida del Comitato degli 850 anni dalla Fondazione di Alessandria, si terrà un incontro con la scrittrice Liliana Angela Angeleri, che presenterà il libro “Bolle di sapone – Gagliaudo e gli Umiliati “,

Fiodor Dostoievskij, di Cristina Saracano

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Fiodor Dostoievskij – oggi ricorre l’anniversario della sua nascita, avvenuta a Mosca l’11 novembre 1821, trasferitosi successivamente a Pietroburgo, lo scrittore seguì studi tecnici, senza troppo entusiasmo, essendo già appassionato alla letteratura.

A soli diciotto anni, dopo aver frequentato un circolo socialista, fu condannato a morte, solo all’ultimo ottenne la grazia, con l’obbligo, però, di un periodo di lavori forzati che svolse per otto anni in Siberia, anni durissimi, che lo segnarono profondamente anche a causa delle continue crisi epilettiche.

Tutto ciò influenzo’ il suo pensiero e i personaggi dei suoi romanzi: spesso complessi, tormentati, posseduti dal male e da conflitti laceranti.

La morte, intesa come vendetta, è spesso raccontata, soprattutto in “Delitto e castigo” e “I Fratelli Karamazov”, opera che avrebbe dovuto avere un seguito, mai scritto, a causa della morte dell’autore, avvenuta nel 1881. Continua a leggere “Fiodor Dostoievskij, di Cristina Saracano”

Della Primavera… parole come germogli

Della Primavera – Parole come germogli la rinascita che sboccia come gemma attesa e giovani fiori si aprono nel giardino, che è la nostra stessa vita, dove seminiamo le speranze che sono tante. Ed ora che il sole avvolge con tepida aria, vediamo anche i primi frutti di ciò che abbiamo voluto far nascere.

L’inno è musica di colorati petali: erba verdeggiante come bambino che cresce verso l’Alto. Verso l’Alto, appunto, vogliamo tendere questi teneri fili del prato: i sogni, le attese, il poter credere che la vita sia viva e giusta Ai poeti le parole non mancano per inneggiare nella forma che Antologica Atelier auspica nello scrivere in forma innica e idillica.

Timidamente ritorna a fiorire la terra, in preparazione ai frutti prossimi che coglieremo e, foglia dopo foglia, fiore dopo fiore, il trionfo delle parole riempirà i nostri occhi e le nostre pagine. Lucia Lanza per Antologica Atelier

Poesie di SERGIO BASCIU, MATTIA CATTANEO, MARIA CAU, RITA DONATINI, FIORELLA FIORENZONI, LUCIA LANZA, MARIA ROSA ONETO.

Gigli e molto altro, di Cristina Saracano

Alessandria: Di Cristina Saracano

La poesia è transitiva, comunicativa, ricca visione del mondo, è un tentativo di esprimere l’essenza delle cose.

Tutto è casuale: il rapporto con l’esterno, la probabilità degli eventi.

La natura è ambiguità e noi ne siamo parte.

Di questo e altro si è parlato oggi pomeriggio alla libreria Mondadori di Alessandria con il poeta Gianfranco Isetta, e l’editore Mauro Ferrari.

Lia Tommi ha letto alcune sue splendide poesie tratte dalla sua ultima raccolta “Gigli a colazione”.

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Io ho avuto il piacere di porgli qualche domanda e mi sono arricchita divetendomi.

Grazie.

Carlo Arrigoni un artista a tutto campo, biografia

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Carlo Arrigoni è della Brianza. Diplomato presso il laboratorio teatrale “Gianfranco Mauri” di Erba provincia di Como i cui insegnanti sono attori professionisti del Piccolo di Milano, Carlo Arrigoni ha alle spalle diversi spettacoli teatrali (Dante, Goldoni, Boccaccio, Shekespaere,etc) e nell’ultimo anno ha ideato lo spettacolo di letture sceniche sulla Prima Guerra Mondiale dal “Il Grande Capitano“ che ha rappresentato in alcune provincie lombarde.

Come poeta ha all’attivo tre pubblicazioni di l’ultimo libro dal titolo Incandescente, edito dalla Di Felice Edizioni, è stato presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino.

Chi è e cosa ha fatto Carlo Arrigoni ?

Carlo Arrigoni (Besana in Brianza, 5 maggio 1975) – poeta ed attore diplomato presso il laboratorio teatrale “Gianfranco Mauri” di Erba – Co (biennio accademico 2006-2008)

Anno 2011/2012 corso di dizione presso Compagnia del Lago – Lc con l’attrice/docente Elisabetta Molteni

Anno 2015 corso di Public Speaking/Lettura Espressiva con l’attore/docente Roberto Bregaglio  Continua a leggere “Carlo Arrigoni un artista a tutto campo, biografia”

Sospensione, di Maristella Angeli

Sospensione

di Maristella Angeli Poesia, espressione dell’anima.

Felice pomeriggio! News: una bella sorpresa, eh sì, proprio questa mattina mi è giunta la mia nona raccolta poetica.

Sospensione di Maristella Angeli, anno: 2017. Casa editrice: Antipodes. Collana – Poesia

Isbn : 978-88-99751-30-2. copertina: di Maristella Angeli, brossura pp. 122. Euro € 8,00

Potete leggere le prime dodici pagine.

Per acquisti: http://www.antipodes.it/prodotti/scheda-prodotto.asp?id=140

Dalla quarta di copertina:

Sospensione: Inconsuete e originali sono le poesie di questa raccolta, dove troverete parole di sfida e di lotta, di sentimenti rubati e mai restituiti, dove il coraggio di battere e combattere le assurdità della vita coi suoi trabocchetti diabolici, si mescola col sacrosanto desiderio di rivalsa contro i tanti soprusi e le tante ingiustizie, un andare controcorrente per ribellarsi a quanto c’è di brutto e sbagliato nel mondo e nell’essere umano. Per fortuna però ci sono i sogni a salvarci, che si trasformano per incanto in progetti di vita, e c’è la speranza, che non sarà mai solo sognata ma sempre ottenuta terminando un coraggioso percorso fisico e interiore di maturità e consapevolezza. Tutto questo è ammantato come per magia da tanta luce che sa di serenità e che, dopo aver vinto il buio che l’aveva imprigionata, ora risplende calda e appagante. C’è l’Amore ovviamente, quello di figlia, di donna e di mamma, una mamma che commuove per la sua capacità d’amare. L’armonia pervade tutto, un’armonia che è una via d’uscita, un respiro di luce, sotto stelle che sono lucciole di speranza.

Una silloge poetica che vi entrerà dentro e vi scuoterà, ma lo farà sempre con dolcezza e serenità.

Sandro Orlandi

Presentazione del libro “Traiano – Il sogno immortale di Roma”, di Lia Tommi

Alessandria: Sabato 17 novembre, alle ore 16,30,  Albino Neri del Circolo provinciale della Stampa, presenterà con Lia Tommi  il libro “Traiano – Il sogno immortale di Roma”, nella Galleria d’Arte Caangi art, in via Treviso, 17, Alessandria.

Discendente di uno dei soldati romani insediati in Spagna, a Italĭca, città fondata da Scipione l’Africano, Marco Ulpio Traiano compie una inesorabile ascesa al potere: senatore, generale e poi imperatore di Roma e di tutto l’impero.
La grande storia di un uomo che non perse mai la capacità di sognare e nonostante le conquiste continuò a bramare l’eternità, sognando di emulare e superare le imprese di Alessandro Magno, non dimenticandosi mai di operare per instaurare il principato migliore che il suo popolo potesse desiderare.
A diciannove secoli dalla sua morte, la figura di Marco Ulpio Traiano non ha smesso di risplendere.

AUTORE:
Gianluca D’Aquino, nato ad Alessandria, classe 1978, è autore di romanzi, sceneggiature e racconti, alcuni dei quali apparsi nei Gialli Mondadori (Lettera dall’Eritrea, Il rumore del vento, La casa sul lago, La quintessenza, Il tempo delle risposte, Al di là del tempo) e nelle antologie e collane Delos Books
(Quel che non è dato sapere, Torino 1835 e la saga di Extinction: “L’alba”, “Il crepuscolo” e “La notte”).
Vincitore di numerosi premi letterari, è in libreria con “Pàrtagas” (Eden, 2016), romanzo epico sull’islamizzazione del mondo.

“Ipnodrama” ad Acqui Terme

Di Maria Luisa Pirrone

Riceviamo e diffondiamo molto volentieri la locandina relativa a questo spettacolo che si terrà domani, sabato 10 novembre, alle 21 ad Acqui Terme, nella Sala Santa Maria di via Domenico Barone 3.

“Ipnodrama: proetica di una lettera aperta” è scritto, diretto ed interpretato da Mariano Mosconi. È un percorso emotivo attraverso un secolo, dal 1918 al 2018, dalla Grande Guerra alle migrazioni attraverso il Mediterraneo. È una lettera aperta al presente, all’uomo contemporaneo e all’incapacità di ricordare il sacrificio di altri uomini nel ricercare la vita.

Musiche originali dei Barrique, video di Elisa Rapetti.

In collaborazione con la Biblioteca Poetica di Terzo.

A seguire, TheMorbelli e Andrea Narratore nel reading-concerto Nessuno se ne accorse.

Ingresso a offerta libera.

L’ASSENZA, di vittoriano borrelli

ASSENZA

L’ASSENZA, di vittoriano borrelli

Gli assenti hanno sempre torto ma nel mondo interiore sono molto più presenti di quanto non lo siano nella vita reale.  C’è un cordone ombelicale tra noi e le persone che reputiamo importanti che non si spezza mai nemmeno quando pensiamo che siano uscite definitivamente dalla nostra vita.

E’ l’assenza che si fa presenza, a volte inconsolabile quando è l’effetto ultroneo di un amore spezzato, a volte ingombrante quando invece emana flussi negativi contro cui nessun antidoto sembra essere efficace. Sono assenze che derivano da presenze, ancorché sporadiche, che ci procurano molto dolore e che rappresentano una ferita aperta che non si rimargina mai. Continua a leggere “L’ASSENZA, di vittoriano borrelli”