DICHIARAZIONE DI NON AMORE, di rebeccastories

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di rebeccastories

 Stendetevi: profumi d’ineffabile
calore. Posatela quassù, l’arsura
languida, il soffio, la molle velatura
di fremiti, di amarezza e di amabile
terrore.

Fioritemi: fulgidi, dai vasi angusti
dei globi, come nuovi occhiali floridi
di sapore. Tra folte fila d’iridi,
radica profondo, in mezzo ai mille fusti
il cuore?

Questa Polaroid, come poche altre, non è una semplice illustrazione, ma nasce prima della poesia. A volte amo tentare su me stessa una sorta di autoanalisi, assecondando le mie idee, quelle più istintive, non studiate, che compaiono improvvisamente nella mia mente senza essere cercate. Le congelo in queste “foto d’inconscio”, e le studio a fondo, cercando di trarne fuori quelle verità, illusioni, che la mia testa tenta di nascondermi. Continua a leggere “DICHIARAZIONE DI NON AMORE, di rebeccastories”

Passione Tosca, by Cristina Saracano

Si svolge al teatro Ambra, venerdì 1 dicembre, per la prima volta ad Alessandria, la rappresentazione della Tosca, opera lirica di Giacomo Puccini, qui rivista in una versione che sa molto di musical.

L’opera originale è ambientata in Italia nel 1800, quando si teme la vittoria di Napoleone, mentre la “Tosca” della compagnia Ostinata Passione, prende vita nel 1943, quando l’Italia sta cercando di liberarsi dal fascismo.

I personaggi sono gli stessi: Mario Cavaradossi, pittore, innamorato della bella cantante Floria Tosca, il suo rivale in amore, il feroce Scarpia, in questo contesto, ufficiale nazista, e poi il rivoluzionario Cesare, ricercato dai nazisti, e tutt’intorno i personaggi e i costumi dell’epoca: donne eleganti con abiti anni Trenta, soldati e squadristi con tanto di svastica e anfibi, il cardinale, le suore e il podestà.

L’impatto emotivo è forte quando marciano i soldati lungo la platea per accomodarsi sul palco, quando s’intonano canzoni che invocano l’amore e la libertà. Continua a leggere “Passione Tosca, by Cristina Saracano”

Surface, di Seidicente

Surface

di Seidicente

OK Computer – Radiohead [booklet page]

Non esiste nessun utile
nello scavare nel tempo,
è come fissare una luce
alle spalle del monte
o come nel silenzio
pronunciare il tuo nome.
Eppure, tutte le sere
sulle pareti di casa
danzano le nostre vite
intrecciandosi
in quell’unico istante
che realizza tutto il tempo.

THE PLACE. TRA SCELTE E DESIDERI

The Place1 dicembre 2017

Il posto: sempre quello, l’ultimo tavolo di un caffè in città. I personaggi: un via vai di gente che entra ed esce nel locale, per parlare con lui. Lui pronto ad esaudire i desideri di otto personaggi, chiedendo loro di svolgere dei compiti. É così che si apre il nuovo film di Paolo GenoveseThe Place” tratto dalla serie “The book at the end”.

Ma cosa sono disposti a fare gli otto protagonisti pur di ottenere quello che vogliono? Il filmcerca di dare una risposta proprio a questo interrogativo, fino a trascendere il concetto di giusto e sbagliato, in un vortice che trascina verso il relativismo, ribaltando il classico concetto di morale. A volte ciò che sembra deplorevolmente sbagliato è presentato in un’ottica tale da sembrare quasi giustificabile.

I personaggi si trovano a fare i conti con loro stessi, con i loro dubbi; si interrogano sulle loro convinzioni, sono chiamati ad un’autoanalisi che non si aspettavano di dover compiere ma che sono costretti a fare. Un film che fa riflettere e che ti porta a chiedere “cosa avrei fatto io per essere felice?”. Continua a leggere “THE PLACE. TRA SCELTE E DESIDERI”

Concerto dell’VIII edizione del Festival “Alessandria Barocca e non solo…”

Alessandria: Sabato 2 dicembre il concerto conclusivo dell’VIII edizione del Festival “Alessandria Barocca e non solo…”

Sabato 2 Dicembre, alle ore 21, nella Sala Conferenze dell’Associazione Cultura e Sviluppo, Piazza F. De Andrè 76 di Alessandria, l’ensemble strumentale L’Archicembalochiuderà l’VIII edizione del Festival Internazionale “Alessandria Barocca e non solo…”. 

Protagonisti della serata, insieme al noto ensemble barocco, saranno Antonio Vivaldi e “L’Estro Armonico”, la straordinaria raccolta op. 3 — presentata integralmente nella programmazione 2017 del Festival — emblema della ricerca del perfetto equilibrio tra l’estro, ossia la pura fantasia espressa in totale libertà e gli stretti vincoli dettati dalle regole dell’armonia.

Dell’op. 3 di A. Vivaldi verranno in particolare proposti i seguenti capolavori:

Concerto n. 6 in la minore RV 356 per violino, archi e cembalo

Concerto n. 8 in la minore RV 522 per due violini, archi e cembalo

Concerto n. 12 in mi maggiore RV 265 per violino, archi e cembralo

Concerto n. 1 in re maggiore RV 549 per quattro violini, violoncello, archi e cembalo

A proposito della celeberrima raccolta vivaldiana, il musicologoAlfred Einstein, cugino del fisico Albert, scrisse: «…è come se in una sala barocca porte e finestre si spalancassero all’improvviso e si respirasse una ventata d’aria fresca» e saranno i violini diMarcello Bianchi, Paola Nervi,Marco Pesce ed Efix Puleo, la viola di Elena Saccomandi, il violoncello di Claudio Merlo, il violone di Matteo Cicchitti e il suggestivo suono del clavicembalo di Daniela Demicheli a «…spalancare porte e finestre all’improvviso…» per respirare insieme una ventata di aria fresca, nella sognante atmosfera delle calli veneziane che solo la scrittura vivaldiana riesce così efficacemente ad evocare e di cui la guida all’ascolto introduttiva di Pietro Mercogliano aiuterà a cogliere tutti i profumi e le sfumature. Continua a leggere “Concerto dell’VIII edizione del Festival “Alessandria Barocca e non solo…””

Se vuoi approfittarne… di SaraTricoli

di SaraTricoli

Ciao, ti comunico che se fai parte del circuito della BrianzaBiblioteche puoi prendere in prestito il mio libro ^_^ “Una ragazza come me”

Credo che le biblioteche siano molto importante (anche se adoro possedere libri), è comunque bello poter prendere in prestito e leggere più di quello che può contenere una casa…

soprattutto, l’ho trovato molto utile con i ragazzi (i miei figli) che cambiano genere e interesse ad ogni cambio di stagione…

ecco perché tempo fa ho deciso di donare il mio libro alla mia biblioteca del mio paese e finalmente l’hanno catalogato…

quindi…

Se vuoi prenderlo in prestito recati presso la tua biblioteca e richiedilo oppure on line seguendo il linkhttp://webopac.brianzabiblioteche.it/web1/Search/SimpleSearch.asp

… e non dimenticare di farmi sapere cosa ne pensi

Buona lettura

Se vuoi

Il mio libro: “Una ragazza come me” che parla di una ragazza dislessica e di come cambia la sua vita. Se vuoi leggere l’estratto o acquistare il libro clicca qui per conoscerlo meglio qui per recensirlo contattami ^_^ 

Questo libro non è un autobiografico ^_^ questa è una cosa che mi chiedono in molti e quindi mi sembra giusto chiarirlo da subito (clicca qui per leggere di più sull’argomento) Continua a leggere “Se vuoi approfittarne… di SaraTricoli”

LiberaMente- Un’evasione culturale, di Francesca Ottobre

FRANCESCA OTTOBRE

Il progetto LiberaMente-Un’evasione culturale è nato da un’idea del Rotary Club Campania Napoli e si pone come obiettivo per l’anno 2016/2017 la realizzazione di biblioteche all’interno delle strutture ospedaliere campane.

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Il progetto è nato dall’osservazione di una carenza imponente nelle strutture pubbliche del territorio campano e da qui l’idea di creare dei punti di cultura che possano accrescere la qualità della vita e migliorarla e incentivare la diffusione della cultura e in questo caso della lettura in luoghi dove queste non sono contemplate. Lo scopo è quello di poter offrire ai pazienti dei diversivi per poter alleggerire la loro permanenza in ospedale e cosa c’è di meglio di un buon libro?

Come è possibile donare i libri?

inviare i libri (nuovi o usati in condizioni ottimali) a casa di uno dei soci fondatori del Rotary Club, il dott. Alessandro Ganguzza presso Corso Vittorio Emanuele 54-Napoli. Potete fargli recapitare i libri tutti i giorni, possibilmente avvisando via mail all’indirizzo alessandroganguzza@gmail.com Continua a leggere “LiberaMente- Un’evasione culturale, di Francesca Ottobre”

Il cubo, di V.R.

di V.R.

C’è un stanza vuota con le pareti bianche e una finestra che da su un parco. L’unico svago di questa stanza è vedere il cambiare delle stagioni e l’alternarsi della luce al buio, sotto forma di rosee albe e tramonti di fuoco. All’interno non ci sono mobili, né specchi. Il pavimento è antico e l’unico rumore che si sente è il fruscio delle foglie degli alberi più alti. Oltre alla finestra, c’è solo una porta di legno a spezzare la monotonia di questo cubo asettico, su cui sta appesa una chiave arrugginita. Con questo quadro dai toni solitari e vuoti, sembrerei pazza se accettassi di passarci dentro un intero giorno, dall’alba al tramonto.
Eppure lo farei.
Perché c’è solo un modo per fare di quel posto l’unico punto del mondo in cui mi vorrei trovare: se a riempirlo di tutto, ci sei tu, amore mio.

Sono le persone che rendono belli i luoghi.

Un solo consiglio per un amore felice: accontentati, di Mienmiuaif

di Mienmiuaif

Lettere a una moglie #2 (ovvero l’esodo del duo con l’anello noto in tutto il mondo come Mienmiuaif) di Giuseppe Signorin

C’è che ci propinano mille tecniche al giorno per il buon funzionamento della coppia, eppure le separazioni continuano ad aumentare e i figli nati a diminuire, amore mio. Il punk di tuo marito, nonostante sia appunto un punk, è un amante della tecnica, soprattutto quella sopraffina che sfoggiava nei campi da calcio quando ancora li calcava. Il punk di tuo marito è un punk anche fra i punk, se ne frega di quello che pensano i punk della tecnica.

Deteneva addirittura il record di palleggi nella via in cui è cresciuto. Non ti dico il numero per evitare un eccesso di vanità. Però tutte queste regole, linguaggi, consigli per vivere bene la vita a due… Non ti viene l’ansia, tu che già sei donna? Per carità, molte indicazione sono utili, ma mi pare che dare troppo retta a questo genere di cose rischi di innescare meccanismi un po’ perversi. Continua a leggere “Un solo consiglio per un amore felice: accontentati, di Mienmiuaif”

La bellezza dei paragoni profumati, di serietà di V.R.

di V.R.

Sei innamorata quando: è bello mentre sorride, è bello mentre è serio. È bello mentre mastica, mentre dorme, mentre riflette- o meglio tu credi che stia riflettendo, ma in realtà è solo imbambolato- ed è bello così. È bello pure mentre ce l’ha con te e ha gli occhi di fuoco. E tu pensi: “ma perché perdere tempo con ste liti, quando ti salterei addosso?”.
È bello anche mentre starnutisce.
È bello anche mentre inciampa, fa una giravolta, sbatte contro un palo e cade.

E così è anche con la Nutella, che non solo è bella quando è dentro il barattolo, ma anche quando è spalmata sul pane, dentro una torta o sulla pizza. Ma signori, in più è anche buona. Buona quando la si assaggia da un cornetto appena sfornato. Buona quando ritrovi quel pezzo di torta datato il tuo undicesimo compleanno, ancora sul tavolo della cucina; buona anche quando la torta è finita, ma comincia la missione e allora devi pulire il piatto da ogni impercettibile residuo rimasto. Continua a leggere “La bellezza dei paragoni profumati, di serietà di V.R.”

Dalla multinazionale alla gestione familiare: la bella storia di Grafoplast che rinasce dopo l’addio di 3M

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di Enrico Sozzetti

Una multinazionale statunitense che vende a una famiglia italiana. Succede a Predosa, in provincia di Alessandria, dove la storia di quella che era partita come la tipica chiusura di un impianto produttivo perché la società aveva deciso “di uscire dal business dei sistemi per l’identificazione dei cavi elettrici” si è conclusa con una cessione (sui termini economici è stata imposta la più totale riservatezza) che ha riportato la vita e l’occupazione (38 i posti salvati su 42) nello stabilimento che sorge nella zona industriale del paese che conta poco più di duemila abitanti. Dal primo dicembre la 3M non esiste più ed è tornata la Grafoplast, grazie all’operazione che ha visto protagonista la famiglia genovese Piana.

È il 1963 quando Giovanni Piana fonda la Grafoplast e brevetta il primo sistema di identificazione di cavi elettrici chiamato ‘Trasp’. Durante la guida della seconda generazione, con Silvano Piana, lo stabilimento viene ceduto nel 2008 proprio all’americana 3M. Fino a quando questo ramo d’azienda è stato strategico, tutto è filato liscio, ma poi arriva la svolta. Repentina e senza segnali premonitori. All’inizio dell’estate la direzione di 3M Italia annuncia di volere uscire dal business entro novembre, con la diretta conseguenza della chiusura dell’impianto di Predosa. Continua a leggere “Dalla multinazionale alla gestione familiare: la bella storia di Grafoplast che rinasce dopo l’addio di 3M”

Alessandria today: La linea editoriale del nuovo blog

Alessandria today

Buongiorno a tutti i visitatori, desidero informare che la redazione del blog Alessandria Post è cresciuta, ora è composta da cinque componenti:

Pier Carlo Lava – Amministratore e Autore

Federica Ghisolfi – Autrice, sezione sport e cronaca

Maria Luisa Pirrone – Autrice, sezione cultura

Lia Tommi – Autrice, sezione cultura

Cristina Saracano – Autrice, sezione cultura

A seguito di quanto è emerso in una recente riunione di redazione abbiamo deciso di creare un nuovo blog, Alessandria Today: https://alessandriatoday.wordpress.com/ (che affiancherà Alessandria Post: http://piercarlolava.blogspot.it/) per il quale è prevista un impronta prevalentemente culturale, ambientale, welfare e verde Urbano.

Pertanto tutti i post relativi alla cultura, poesie, racconti, eventi culturali, interviste ad esponenti culturali, ecc., quelli relativi all’ambiente e quelli relativi al welfare e al verde Urbano, verranno pubblicati gradualmente ma con priorità nel nuovo blog Alessandria today.

Questa decisione riguarda una prima fase della nuova linea editoriale nella gestione dei due blog, in seguito valuteremo con attenzione se e quali modifiche apportare alla stessa.

Secondo le nostre analisi, confortate anche dal trend dei risultati in termini di visite sia su Alessandria post che ora su Alessandria today, l’interesse verso il mondo della cultura a 360° in particolare è in crescita esponenziale e pertanto questa decisione viene incontro anche a tale evoluzione. Grazie per l’attenzione.

Pier Carlo lava

Federica Ghisolfi

Maria Luisa Pirrone

Lia Tommi

Cristina Saracano

Di quali professionisti ha bisogno la Cina del vino? Intervista a Zhang Jing, enologa della cantina Helan Qingxue

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[Intervista di Emily Xie. Traduzione e adattamento: WineTimes] 

“A ripensarci, è stata una scelta molto coraggiosa a quel tempo”. Risponde così Zhang Jing, enologa di Helan Qing Xue, quando le chiediamo come si è avvicinata al mondo del vino. Zhang Jing ha poco più di 30 anni e un passato da impiegata statale che ha rinunciato al posto fisso per lanciarsi in un settore che nel 2005, l’anno di nascita della cantina, era ancora in fase embrionale.

La cantina Helan Qing Xue, a differenza di molte altre cantine familiari cinesi, è di proprietà di tre partner: Wang Fengyu, responsabile per la gestione del vigneto, Rongjian, presidente, e Zhang Jing, enologa. Al momento della nascita della cantina Wang Fengyu e Rongjian, entrambi sessantenni, erano già in pensione, mentre Jing aveva solo vent’anni.

Nel 2011, il Jiabeilan 2009 è stato il primo vino cinese a vincere un Decanter World Wine Awards (DWWA), gareggiando nella categoria Red Bordeaux Varietal Over £10. Questo premio ha ispirato decine di migliaia di viticoltori cinesi… continua su: http://www.winetimes.it/top/quali-professionisti-bisogno-la-cina-del-vino-intervista-zhang-jing-enologa-della-cantina-helan-qingxue/

25 Novembre: un’occasione per riflettere

di Marina Elettra Maranetto http://www.cittafutura.al.it

I volti della violenza sulle donne hanno diversi connotati, talvolta poco riportati dalla cronaca o poco noti. Mi pare doveroso ricordare.

–  Gli aborti selettivi.

Il dato, pur non recentissimo, quantifica in circa 100  milioni il numero di bambine non nate in Cina negli ultimi anni.

25 nov

Le femmine non sono utili alla comunità quanto i maschi ma sono destinate a produrre maschi.

E’ un dato sconcertante sulla discriminazione di ruolo in un paese comunista che dovrebbe sostenere e professare un ben diverso principio di equità sociale.

– Sono circa 70 i milioni di bambine (a partire da otto anni) vendute in moglie a uomini di venti- trent’anni in più, ed oltre. Continua a leggere “25 Novembre: un’occasione per riflettere”

La rottura fra la sinistra e il PD è politica

di Filippo Boatti http://www.cittafutura.al.it/

Non c’è dubbio, negli ultimi tempi ho personalmente espresso molte riserve e perplessità su un percorso politico della sinistra non lineare e troppo pasticciato, privo del polso di una vera classe dirigente e tutto giocato all’interno della tattica di Palazzo ma poco o nulla interessante per il mondo reale esterno, sofferente per gli effetti della “crisi” (come vengono eufemisticamente chiamate una serie di politiche sbagliate ma volute) all’inseguimento dell’improbabile federatore Pisapia o dell’estetizzante “Brancaccio”.

La rottura

Anche i tempi e i modi della scissione a sinistra del PD sono stati poco convincenti e sono certamente criticabili. Mentre senza dubbio i contenuti in positivo di un progetto alternativo stentano ad emergere con chiarezza, fra mille ritardi. Così come non mi convince la designazione di Grasso (persona peraltro assai stimabile) a leader del progetto, caso unico al mondo di una sinistra che sceglie come proprio portavoce un personaggio istituzionale esterno, mentre tutti hanno giustamente un capo politico o un esponente del mondo del lavoro. Paradossi dell’eterna e inescusabile anomalia della sinistra italiana. Continua a leggere “La rottura fra la sinistra e il PD è politica”