Beppe Conti, Luciana Rota e Faustino Coppi presentano a Cuneo i loro ultimi libri sulla vita e le imprese del Campionissimo e accompagnano i visitatori alla mostra allestita in San Francesco

Beppe Conti, Luciana Rota e Faustino Coppi presentano a Cuneo i loro ultimi libri sulla vita e le imprese del Campionissimo e accompagnano i visitatori alla mostra allestita in San Francesco

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Venerdì 6 settembre, alle 18, nel Salone d’Onore del Comune. Alle 16,30, invece, tour eccezionale all’esposizione in compagnia dei tre ospiti. I due eventi sono aperti a tutti

Venerdì 6 settembre, alle 18, presso il Salone d’Onore del Comune di Cuneo avrà luogo l’evento “Coppi, il primo dei più grandi”, organizzato dall’associazione Art.ur, in collaborazione con il Comune, nell’ambito della mostra “FAUSTO COPPI 9h 19’ 55”, l’uomo, la tappa, il mito”, allestita nel complesso di San Francesco a Cuneo. Beppe Conti, noto giornalista sportivo, esperto di ciclismo e di Coppi, Luciana Rota, anche lei giornalista sportiva e responsabile delle relazioni esterne del Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo e del Museo AcdB, e Faustino, figlio di Fausto Coppi e di Giulia Occhini, si confronteranno sulla figura del Campionissimo presentando i loro ultimi libri su Coppi, uomo e sportivo.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. I tre ospiti, inoltre, saranno a Cuneo già nel pomeriggio per accompagnare i visitatori in un’eccezionale e coinvolgente visita guidata alla mostra in San Francesco. L’appuntamento, aperto a tutti, è alle 16,30 ed è possibile prenotarsi scrivendo all’indirizzocoppi91955@gmail.com o telefonando, in orario di apertura della mostra, al numero 0171/634175.

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Durante l’evento in Comune, Beppe Conti presenterà il libro “Fausto Coppi. Il primo dei più grandi” (Graphot), mentre Luciana Rota illustrerà il suo saggio “La mia vita con Fausto. Dal diario intimo di Bruna Coppi moglie del Campionissimo” (Daniela Piazza Edizioni). A Faustino invece il compito di presentare “Un’altra storia di Fausto Coppi. Lettera di un figlio a suo padre” (Libreria dello Sport). Tre lavori editoriali che, pur partendo da punti di osservazione diversi e utilizzando ciascuno uno stile ben riconoscibile, raccontano le immense imprese compiute dal grande ciclista originario di Castellania, svelandone anche i tratti più intimi e personali.

Nel centenario della nascita di Fausto Coppi, Beppe Conti propone nel suo libro una classifica che sarà un’occasione per far discutere e per raccontare le storie, le avventure ed i trionfi dei dieci più grandi ciclisti di tutti i tempi. Il volume si chiude con un omaggio fotografico al Campionissimo per rivivere la sua leggenda. Continua a leggere “Beppe Conti, Luciana Rota e Faustino Coppi presentano a Cuneo i loro ultimi libri sulla vita e le imprese del Campionissimo e accompagnano i visitatori alla mostra allestita in San Francesco”

Colline, la mostra di Giovanni Massolo, a Borgoratto fino a Domenica 19 Agosto, di Bruno Volpi

Un fine settimana con la magia dei colori e delle pennellate materiche di Giovanni Massolo, in una mostra che rappresenta l’omaggio dell’artista al famoso romanzo di Cesare Pavese: “La luna e i falò”.

Borgoratto, in occasione della festa patronale, ospita questa esposizione di opere dell’artista savonese, che ha vissuto a lungo a San Giuseppe di Cairo Montenotte, prima di trasferirsi a Castellazzo, dove è mancato prematuramente nel 2015.

Ad accogliere i visitatori è la moglie Virginia, grazie alla cui determinazione e passione, le opere di Massolo continuano ad essere esposte ed apprezzate in una serie di importanti mostre postume.

“Colline” si apre con una serie di piccoli ma deliziosi ritratti, che animano la prima sala. Si tratta di alcuni personaggi del romanzo, i cui volti, tracciati dall’artista con rapide pennellate, assumono un’espressività non comune. Si susseguono così, sulle pareti della sala, le immagini del Sor Matteo, della moglie ritratta di profilo, della giovane Irene, che sembrano preparare il visitatore ai capolavori esposti nella sala principale, dove è la grande tela “L’arrivo al paese” ad attirare subito lo sguardo: una coloratissima e sbuffante locomotiva, il cui vapore sembra assumere le sembianze di rondini in volo, trascina dietro di sé alcuni vagoni, una massa scura che rende ancor più vive le tonalità calde che l’artista usa per raffigurare le colline circostanti.

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San Vito lo Capo – Grazia Denaro

Mare azzurro, sabbia bianchissima, quasi caraibica, palme, vegetazione e l’imponente Monte Monaco che delinea i contorni. Fare un viaggio a San Vito lo Capo significa scoprire un autentico angolo di Sicilia, in provincia di Trapani.

Lungo la costa occidentale dell’isola, questa città vi affascinerà per la sua posizione, per il centro storico e per le sue incredibili (e pluripremiate) spiagge. In questo articolo abbiamo realizzato una utile guida a cosa vedere, alle spiagge più belle e alle informazioni utili per raggiungere San Vito Lo Capo.

San Vito lo Capo

San Vito è incastonato tra la piana dell’Egitarso e il Promontorio di Monte Monaco. Si trova a poco più di 40 km da Trapani ed è famoso in tutto il mondo per le sue spiagge caraibiche e per il Cous Cous Fest, il festival di sapori e civiltà che ogni anno celebra il cous cous come piatto della pace e dell’integrazione.

San Vito è anche un bellissimo borgo caratterizzato tipiche casette bianche dei pescatori e da stradine strette che profumano di bouganville, circondato da paesaggi naturali incredibili; troverete a poca distanza dal mare uliveti, vigneti e mandorli e due incredibili luoghi naturali che meritano una visita: la Riserva dello Zingaro e la Riservadi monte Monaco.

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Cosa vedere

Cosa vedere a San Vito lo Capo? Di seguito trovate la lista delle attrazioni da non perdere a San Vito e dintorni

  • Santuario di San Vito Lo Capo, Piazza Santuario
  • Cappella di Santa Crescenzia, Contrada Valanga
  • Faro di San Vito, Via Faro
  • Riserva dello Zingaro
  • Tonnara del Secco, Via del Secco
  • Monte Monaco
  • Riserva Monte Cofano
  • Caletta del bue Marino, Contrada di Macari
  • Scopello, Castellammare del Golfo
  • Grotta Mangiapane, Custonaci

La vostra visita alla città non può che iniziare dal Santuario, la Chiesa Madre, che sorge su quella che era una vecchia fortezza realizzata nel 300 dai Saraceni. Non perdete una passeggiata al Faro, simbolo di San Vito Lo Capo che è in funzione dal 1959. Raggiungete la torre Falta 43 metri, la fatica sarà ampiamente ripagata.

Nelle vicinanze del Porto troverete il Torrazzo di San Vito Lo Capo, una piccola torre araba utilizzata come guardia della tonnara. Non troppo distante dal paese, in una zona conosciuta come Contrada Valanga, fate visita alla Cappella di Santa Crescenzia, una piccola cappella in stile moresco realizzata in onore della nutrice di San Vito. Continua a leggere “San Vito lo Capo – Grazia Denaro”

La scala dei turchi, di Grazia Denaro

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In Sicilia c’è una meraviglia da visitare, si trova lungo la costa di Agrigento ed è un paradiso naturale plasmato dall’incessante lavoro del mare e del vento. È la Scala dei Turchi, una falesia bianca come il latte che si erge a strapiombo sul mare.

La Scala dei Turchi si trova a Realmonte, in provincia di Agrigento, sembra scolpita dalla sapiente mano di un artista e protegge alcune tra le più belle spiagge della Sicilia. È costituita da una roccia sedimentaria di natura calcarea ed argillosa, la marna, dal caratteristico colore bianco.

Scala dei Turchi 

La Scala dei Turchi sembra sospesa tra cielo e mare, e si trova non troppo distante da Porto Empedocle. Il suo nome è legato alla leggenda secondo cui il luogo era il riparo delle navi turche i quali salivano i gradoni nella roccia per a depredare i luoghi lungo la costa. La tipica forma a scalinata è dovuta al processo di erosione causato da acqua e vento.

Questa scogliera mozzafiato si erge tra spiaggette di sabbia dorata, per raggiungerle occorre passeggiare lungo la scala naturale di pietra calcarea,  dall’alto della sua sommità il panorama è bellissimo, abbraccia tutta la costa di Agrigento fino a Capo Rossello.

In questo angolo di paradiso troverete calette riparate e angoli di paradiso protette dalla roccia bianca, per raggiungere occorre un po’ di fatica ma sarete ricompensati dalla meraviglia. La scala è stata magistralmente descritta da Andrea Camilleri nella sua opera la prima indagine di Montalbano.

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Apertura 2019

Finalmente, dopo qualche anno di attesa, riaprirà al pubblico l’unico accesso via terra alla Scala dei Turchi. Da dicembre 2017 infatti, un’ordinanza del Comune di Realmonte, ne impediva il transito a causa della caduta di massi.

Notizie immagini dell’articolo raccolte dal Web.

Cosa fare a Ferragosto a Torino: musei a 1 euro, mostre e molto altro

Cosa fare a Ferragosto a Torino: musei a 1 euro, mostre e molto altro

Tanti appuntamenti fuori porta da non perdere

Alexia Penna 05 agosto 2019 11:28 http://www.torinotoday.it/

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Se da un lato la città è mezza vuota per la partenza per le vacanze estive, dall’altro una buona parte dei torinesi è già tornata o deve ancora partire. Dunque il giorno di Ferragosto, che quest’anno cade di giovedì, è un’ottima occasione per prendersi una pausa nel bel mezzo della settimana lavorativa e organizzare una giornata di svago.

Musei a prezzi speciali e visite guidate

In città molti alcuni musei hanno programmato, proprio per l’occasione, l’ingresso al prezzo eccezionale di 1 euro e sono previste, inoltre, speciali visite guidate. Al Museo del Risorgimento vale la pena partecipare alla visita teatrale mentre a Palazzo Madama in programma il Ferragosto con l’astro d’argento, dedicato alla mostra in corso “Dalla Terra alla Luna”.  Interessante visita guidata serale anche al Castello della Mandria: “Viaggio tra le passioni del Re”. La Biblioteca Reale sarà invece chiusa dal 12 al 18 agosto per un intervento di pulizia straordinaria.

Le mostre da non perdere

A Palazzo Madama, dove fino a settembre si può visitare l’innovativa esposizione “Notre-Dame de Paris”, c’è in mostra tutta la bellezza della maiolica nella mostra “L’Italia del Rinascimento”; al Mao si possono ammirare i grandi paraventi giapponesi mentre alla Gam, oltre alle opere di Nella Marchesini, vale la pena non perdere “Giorgio De Chirico. Ritorno al futuro” Al Mastio della Cittadella c’è “Uomo virtuale. Corpo, mente, cyborg”, al Circolo del Design “Umanità aumentata”  e all’Egizio, oltre alle collezioni permanenti, “Archeologia invisibile”. Al Mauto, aperto a Ferragosto i soliti orari 10-19, una mostra celebra i 40 anni di “Auto&Design”. Alla Reggia di Venaria c’è “Atti Divini” di David LaChapelle e a Stupinigi “Claude Monet. The immersive experience”. … continua su: http://www.torinotoday.it/eventi/cosa-fare-a-ferragosto-2019-a-torino.html

Selinunte, di Grazia Denaro

Arte e cultura della Scilia Occidentale

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Selinunte, nel periodo che va dal V al III secolo a.C., è stata un’antica città greca che si trova sul litorale sud-ovest della Sicilia occidentale.

Adesso fa parte del territorio del comune di Castelvetrano, in provincia di Trapani. Il suo Parco Archeologico è il più grande d’Europa. Ma questa località ha anche molto da offrire a chi desidera trascorrere un periodo di vacanza all’insegna del mare e del completo relax. Spiagge incontaminate e una suggestiva Area Protetta Marina.

Oltre alle bellezze paesaggistiche, nella stagione estiva, si ha modo di gustare nei ristoranti lungo il litorale i prodotti tipici e le prelibatezze della cultura gastronomica siciliana.

Ma adesso iniziamo esplorare le bellezze naturali, artistiche e archeologiche di una realtà alquanto suggestiva, come Selinunte.

 

Selinunte è una località molto ricca di storia per via del suo Parco Archeologico che si estende per oltre 1700 km quadrati e ci offre tantissime testimonianze della dominazione greca di cui ha subito l’influenza nell’antichità. Al suo interno, si possono visitare ben 5 templi di cui solo uno è stato ricostruito per intero, il Tempio di Era.
Molti reperti rinvenuti sono stati trasferiti al Museo Archeologico di Palermo. Eccetto la statua di Efebo che è rimasta in zona e può essere visitata al Museo Comunale di Castelvetrano.
Tra i siti di interesse archeologico, che si trovano all’interno del Parco, si segnala l’Acropoli dedicata alle divinità greche. Molto probabilmente in parte era anche abitata durante il periodo di dominazione greco-punico.

Da non perdere anche l’affascinante Malophoros, il santuario di Demetra Malophoros, una divinità al tempo invocata in più aree della Sicilia. Nella collina orientale del Parco si trovano 3 dei più antichi e grandi Templi greci, risalenti intorno alla metà del V secolo a.C..

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Parco Archeologico di Selinunte

 

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Tempio di Demetra

Casale Città Aperta: domenica 11 agosto edizione estiva

Casale Città Aperta: domenica 11 agosto edizione estiva

Casale Monferrato: L’edizione di agosto di Casale Città Aperta, tradizionale iniziativa per far conoscere i monumenti e i musei cittadini organizzata dall’Assessorato alla Cultura – Museo Civico e in programma abitualmente durante il Mercatino dell’Antiquariato, si adegua al calendario del Mercatino e sarà quindi calendarizzata in una sola giornata, domenica 11 agosto e con un numero ristretto di monumenti.

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Saranno visitabili: il Castello del Monferrato con possibilità di visitare torrioni e spalti (orario 10-13/15-19), la Chiesa di Santa Caterina, il Teatro Municipale e la Torre Civica (10,00-12,30 / 15,30-18,30), la Cattedrale di Sant’Evasio (15,00–17,30).

Domenica, alle ore 15,30 con partenza dal Chiosco Informazioni Turistiche in piazza Castello, i volontari dell’Associazione Orizzonte Casale accompagneranno visitatori e turisti in una passeggiata cittadina di un’ora circa alla scoperta dei principali monumenti.

Il Museo Civico offrirà l’ingresso gratuito solo nella giornata di domenica dalle 10,30 alle 13 e dalle 15 alle 18,30.

Situato nell’ex Convento di Santa Croce, affrescato all’inizio del Seicento da Guglielmo Caccia detto il Moncalvo, include la Pinacoteca (con l’esposizione di circa 250 opere tra dipinti e sculture) e la Gipsoteca Leonardo Bistolfi (una delle poche collezioni italiane in grado di illustrare l’intero percorso creativo di uno scultore nella sua completezza. Sono esposte 170 sculture del maestro simbolista, di origine casalese, che raggiunse fama internazionale). Al primo piano in Pinacoteca è aperta, fino al 29 settembre, la mostra Angelo Morbelli pittore del Monferrato. Nella sala ipogea è esposta la collezione di Carlo Vidua, con le testimonianze di viaggio raccolte dal viaggiatore monferrino durante tre viaggi intorno al mondo all’inizio dell’Ottocento.

La Sinagoga e i Musei Ebraici e il percorso museale Sacrestia Aperta saranno chiusi.

Per ulteriori informazioni è possibile telefonare ai numeri 0142 444249 – 444309 – 444330 o consultare il sito www.comune.casale-monferrato.al.it/cca

Milioni di italiani in vacanza nonostante la crisi. Ma chi resta in città si gode i parcheggi liberi

Milioni di italiani in vacanza nonostante la crisi. Ma chi resta in città si gode i parcheggi liberi

di Pier Carlo Lava

Alessandria today: Sono oltre venti milioni gli italiani che vanno in vacanza in questo caldo agosto 2019 e pensando ad un Paese in crisi, almeno stando a quanto si legge sui media è certamente un dato in controsenso. Secondo un indagine di Confturismo in collaborazione con Piepoli sono  oltre un milione in più rispetto all’anno scorso. 

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Milano, foto: http://www.indygesto.com/

In teoria non ci sarebbero i soldi però si parte comunque per le vacanze è una domanda che si ripete puntualmente ogni anno in questo periodo alla quale non è facile dare una risposta, forse non è proprio vero che non ci sono soldi visto che gli italiani sono quelli che in Europa risparmiano di più, oppure se mancano i soldi nessun problema si fanno i finanziamenti del resto la vacanza è sacra… o forse l’uno e l’altro.

Una situazione nella quale ci sono anche riscontri positivi, dato che lo spostamento sul territorio nazionale di milioni di italiani contribuisce a far muovere l’economia e per un Paese in crisi è sicuramente importante.

Sono quindi oltre 20 milioni di persone nel corso del mese di agosto soggiorneranno presso alberghi e altre strutture ricettive italiane, per un totale di circa 79 milioni di pernottamenti (41% riferite ai turisti stranieri e 59% agli italiani). Sono dati di Federalberghi, che ha rilevato come 44,6 milioni di pernottamenti si svolgeranno presso gli alberghi, 34,4 milioni presso i campeggi e le altre strutture extralberghiere.

Il mare si conferma anche quest’anno la destinazione preferita: ad agosto le località balneari ospiteranno il 44,7% dei pernottamenti dei vacanzieri, seguite dalle città d’arte (14,2%), dalla montagna (12,0%) e dai laghi (8,9%). https://www.idealista.it

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Foto: https://marcoernst.wordpress.com

Ma non tutti andranno in vacanza dato che altri 40 milioni circa di italiani per motivi vari, problemi economici, di salute e per lavoro dovranno giocoforza restare in città, per loro almeno un piccolo vantaggio sopratutto nelle grandi città, si potranno godere i parcheggi liberi un po ovunque, un fatto che capita solo una volta ogni anno nel mese di agosto, quindi tutti contenti?… forse…

In provincia vacanze verdi soprattutto per i turisti stranieri, di Lia Tommi

Piace la nuova APP di Campagna Amica, il web è diventato compagno di viaggio Relax e buona cucina: in provincia vacanze verdi soprattutto per i turisti stranieri.
Oltre alla buona tavola una delle ragioni principali per scegliere l’agriturismo è la costante crescita dell’offerta di programmi ricreativi e l’ospitalità per gli animali.

Alessandria: Sarà un mese di agosto all’insegna delle presenze in agriturismo anche in provincia di Alessandria dove le circa 70 strutture associate a Terranostra – Agriturismo di Campagna Amica, si confermano una delle mete preferite per chi vuole trascorrere le vacanze in relax, a contatto con la natura, riscoprendo le tipicità enogastronomiche del territorio.
In aumento la presenza di turisti internazionali, anche a livello provinciale, che preferiscono l’Italia ad altre mete considerate meno sicure: la maggiore concentrazione delle presenze si registra in agosto ma dell’aumento dei flussi turistici beneficiano soprattutto quelle realtà che hanno saputo meglio diversificare e innovare l’offerta.
Per la scelta resta determinante il passa parola anche se la scelta avviene sempre più di frequente attraverso siti come http://www.campagnamica.it e con la nuova App di Campagna Amica, il servizio di Coldiretti che sullo smartphone o sul tablet permette di accedere a tutta la rete di Campagna Amica, il più grande circuito europeo di vendita diretta e ospitalità degli agricoltori.
“Le vacanze in agriturismo sono favorite – sottolinea il Presidente di Coldiretti Alessandria Mauro Bianco – dalla tendenza a diversificare il periodo delle ferie, dall’opportunità di scegliere vacanze ripetute, ma più brevi, dalla preferenza accordata ai soggiorni in Italia rispetto all’estero. Oltre alla buona tavola, una delle ragioni principali per scegliere l’agriturismo è anche la costante crescita dell’offerta di programmi ricreativi”. Continua a leggere “In provincia vacanze verdi soprattutto per i turisti stranieri, di Lia Tommi”

La Valle dei templi di Agrigento, di Grazia Denaro

In una valle incantata, coi mandorli fioriti, vicino ad Agrigento si trova il più imponente insieme monumentale di tutta la Magna Grecia, un’eccezionale testimonianza storica iscritta nel 1997 nel Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

I resti della città ellenistica e poi punico-romana, gli imponenti mpli dorici quasi intatti, le agorà, le necropoli pagane e cristiane e la fitta rete di acquedotti sotterranei, costituiscono la ricchezza di un sito che si estende su circa 1300 ettari e racconta una storia millenaria iniziata nel VI secolo a.C. con la fondazione dell’antica colonia greca di Akragas.

I TEMPLI

Il tempio di Castore e Polluce (Dioscuri), dedicato ai leggendari gemelli nati dall’unione della regina di Sparta con Giove, è divenuto il simbolo della città di Agrigento.

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Il tempio della Concordia. Foto / Shutterstock.com

Il tempio della Concordia si trova lungo la via Sacra, anch’esso eretto verso il V secolo, oggi è quello meglio conservato. Nel VI secolo fu trasformato in edificio sacro. Il nome Concordia deriva da un’iscrizione latina ritrovata nelle vicinanze del tempio stesso.

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Il tempio di Zeus Olimpico (Giove) venne edificato per ringraziare il dio Zeus in occasione della vittoria del 480 a.C. degli Agrigentini sui Cartaginesi. Qui si trovano i telamoni, gigantesche statue con sembianze umane.

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Profumi di Calabria, alla scoperta della lavanda di Campotenese

Un’idea del tutto originale nata nel 2007, Selene, imprenditrice calabrese realizza il Parco della lavanda.

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Un’idea del tutto originale nata nel 2007, Selene, imprenditrice calabrese realizza a Morano Calabro in provincia di Cosenza, nella contrada di Campotenese a circa mille metri di altezza, immerso nel Parco Nazionale del Pollino, il Parco della lavanda.

La particolarità del progetto risiede nella varietà di questa pianta antica: l’autoctona (lavanda loricata) battezzata “Loricanda“, la quale nasce spontanea nel Parco del Pollino.

Amore e dedizione verso la propria terra, hanno fatto sì che Selene assieme alla sua famiglia, portasse avanti vecchie tradizioni giunte dal passato, quando la popolazione calabrese raccoglieva la lavanda, la bolliva e ottenuto un ottimo distillato, lo vendeva alle varie case farmaceutiche.

Insomma, far rivivere il passato per far conoscere alle nuove generazioni le proprie radici.

Attualmente, nel Parco della lavanda, Selene estrae dai fiori di lavanda l’olio essenziale destinato per curare il mal di testa, l’insonnia e  le punture d’insetti; crea candele e produce marmellata e miele di lavanda per soddisfare i palati più raffinati.

Ogni anno, l’imprenditrice e la sua famiglia, accolgono centinaia di turisti giunti da ogni parte d’Italia, per visitare il Parco  e il giardino botanico, dotato di laboratori didattici per far conoscere le varie tipologie di lavanda, all’incirca sessanta specie che crescono spontaneamente nel Parco del Pollino.

La fioritura della lavanda avviene dal trenta giugno al dieci agosto, periodo dove si può accedere, passeggiando nei filari per inebriarsi del profumo particolare di questa pianta e ammirare l’intera collina che si tinge di un bel colore viola.

fonte: calabrianews

Eventi in Cittadella. 7° Raduno Nazionale Mezzi Militari d’Epoca. Servizio fotografico a cura di Maurizio Coscia (Sargon)

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Alessandria: Nel mese di luglio, con la partecipazione di un pubblico piacevolmente interessato, si è svolto il 7° Raduno Nazionale dei Mezzi Militari d’Epoca, organizzato dalla sezione alessandrina Bersaglieri “E FRANCHINI” in Cittadella ad Alessandria. Anche quest’anno, la manifestazione, ad ingresso ad offerta libera, non ha deluso le aspettative, coinvolgendo l’arrivo e lo stazionamento di numerosi mezzi militari all’interno dell’antica e prestigiosa fortezza alessandrina.

Nella Piazza d’Armi, vi è stata la sistemazione dei veicoli, delle tende e di altri allestimenti militari. Numerosa è stata anche la presenza di figuranti e comparse in costume d’epoca, abbigliate da soldati americani, italiani e tedeschi, da partigiani e civili.

Nel corso dell’evento, vi è stata l’esposizione dei mezzi militari storici al pubblico, la visita guidata alla Cittadella e al Museo delle Uniformi Storiche, la possibilità di acquistare oggetti d’epoca e l’escursione con veicoli militari nei fossati a visitare le strutture di difesa della fortezza. Inoltre, i figuranti in costume hanno eseguito, sulla Piazza d’Armi, azioni di combattimento con armi ad uso scenico e, alla manifestazione, hanno fatto da colonna sonora le melodie di balli e suoni swing in auge negli anni della seconda guerra mondiale. Continua a leggere “Eventi in Cittadella. 7° Raduno Nazionale Mezzi Militari d’Epoca. Servizio fotografico a cura di Maurizio Coscia (Sargon)”

Le Gole Dell’Alcantara, di Grazia Denaro

Bellezze geologiche della Sicilia.

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Uno spettacolo unico al mondo. La riserva delle Gole dellAlcantara è un luogo imperdibile e meraviglioso, qui si trovano delle gole alte fino a 25 metri, un vero e proprio canyon originato da antichissime colate laviche solcate al centro dalle acque gelide del Fiume Alcantara.

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Le Gole dell’Alcantara sono una meta irrinunciabile per gli amanti della natura e degli itinerari naturalistici. Questo luogo incantevole i trova in provincia di Messina, nei pressi di Francavilla di Sicilia, nella Valle dell’Alcantara dove scorre l’omonimo fiume. Le Gole, che sembrano quasi un paesaggio non terrestre, sono state create proprio dal Fiume Alcantara, che lungo il suo corso, erodendo senza sosta le rocce ha creato una paesaggio geologico assolutamente unico al mondo.

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Quelle dell’Alcantara sono vertiginose gole naturali alte fino a 25 metri e attraversate dalle acque del gelido fiume Alcantara. Le Gole sono caratterizzate da formazioni rocciose asimmetriche dalle forme bizzarre. Tutto questo si è realizzato in migliaia di anni con il raffreddamento della lava incandescente a contatto con l’acqua che ha formato pareti di prismi balsamici. La formazione dell’alveo dell’Alcantara risale precisamente a circa 300.000 anni fa, tuttavia l’attuale aspetto del fiume nel tratto delle Gole risale alle colate verificatesi negli ultimi 8.000 anni. Le formazioni rocciose sono davvero spettacolari e meritano una visita durante un viaggio in Sicilia.

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Le Gole oggi fanno parte del Parco Botanico E Geologico “Gole Alcantara”, che a sua volta è incluso nel parco fluviale dell’Alcantara, un parco regionale. A causa del rischio di inondazioni, il sito è inaccessibile tra novembre e marzo, ma è aperto nel resto dell’anno. Per arrivare al fiume potrete prendere l’ascensore, situato proprio accanto al parcheggio oppure scendere i 224 scalini della scala. Arrivati al fiume, potrete noleggiare degli stivali – salopette impermeabili che aderiscono al corpo con la pressione dell’acqua e consentono di non bagnarsi, oppure semplicemente prendere il sole sulla riva. In estate il grande numero di turisti rende questo luogo un po’ meno selvaggio e tranquillo, anche se i 3,5 chilometri di sentieri naturalistici forniscono ampie opportunità di esplorazione.

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Giungere alle Gole dell’Alcantara è davvero molto semplice, soprattutto se si viaggia in automobile. Una volta raggiunta Messina, infatti, si può scegliere di percorrere la SS114, direzione Catania, ed imboccare, presso Giardini di Naxos, la SS185  direzione Francavilla, oppure si può optare per un percorso in autostrada prendendo la A18 da Messina in direzione Catania e prendere l’uscita per Giardini di Naxos. Si può seguire lo stesso percorso in senso inverso per raggiungere le Gole da Catania. Una volta percorsi circa dodici chilometri, si giungerà a meta.

Il Duomo di Messina, di Grazia Denaro

Il Duomo di Messina, Arte, storia, cultura.

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Il Duomo di Messina risale al 1120.

Fu costruito per volere del re Ruggero II, dopo varie distruzioni e terremoti  fu ricostruito sempre attinente all’arte normanna.

La facciata esterna della cattedrale contenente tre portali esterni: una centrale e due laterali, conserva nella parte inferiore fasce marmoree policrome che in origine la ricoprivano interamente.

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Il Campanile costruito dopo il terremoto  del 1908 su progetto dell’architetto Valenti, ha un’altezza di 60 m. e poggia su base quadrata di m. 9,60 di lato.

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Il Campanile  della Cattedrale di Messina racchiude al suo interno il complesso meccanico del più grande orologio che esiste al mondo. Sull’altra facciata del campanile prospicente la piazza del Duomo si osserva un globo dorato che rappresenta le fasi della luna, sotto di esso vi è il planetari col sistema solare ed i segni dello zodiaco.

Col suo movimento l’orologio meccanico aziona le grandi figure in bronzo doratoche rappresentano momenti di fede e fatti storici della città. Continua a leggere “Il Duomo di Messina, di Grazia Denaro”

Il videomaker Marco Cermelli in partenza per l’Islanda: 6 mila chilometri per portare il sorriso di Elena fra i geyser

Di Maria Luisa Pirrone

Può un sorriso avere la forza di sfidare migliaia di chilometri e arrivare intatto alla meta? Se è il sorriso dei bambini, quasi sicuramente. Se è il sorriso di Elena, poi, non ci sono dubbi.

Marco Cermelli, novese, videomaker, pilota di droni e titolare dell’agenzia Effetto Farfalla, lo sa bene e lo porterà con sé, giorno dopo giorno, nel suo prossimo viaggio in Islanda.

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Ormai da anni, sia dal suo canale Youtube (https://www.youtube.com/channel/UCMO4v93v9hpEXfOgO0DIy5g) che dagli studi televisivi de “Il mondo insieme” di Licia Colò, ci ha abituati ai racconti per immagini delle sue avventure, storie che fissa con i colori del mondo sulla tela dei suoi documentari: dalla Norvegia alla Namibia, dalla Finlandia alla Tanzania.

Lo ripete prima di ogni partenza, ma questa volta si spingerà davvero “oltre ogni confine”, come dice quello che ormai è diventato il suo motto, oltre che il suo stile di vita.

Nome del prossimo progetto: Italy-Iceland. Partenza il 27 luglio, ritorno il 22 agosto. In mezzo quasi 6 mila chilometri on the road e 5 stati attraversati da Novi Ligure alla terra dei geyser, quasi tutti a bordo del suo eroico camper. L’oceano tra la Danimarca e l’Islanda lo solcherà in traghetto: 56 ore d’acqua, ultima, incredibile fatica prima dell’approdo.

Penso che il viaggio non sia soltanto la meta, ma ogni singolo
chilometro che la separa da casa mia, osservando come cambiano il paesaggio e le
persone”, confessa Marco, visibilmente emozionato. “Affronterò l’oceano e per me sarà come essere un antico esploratore che affronta le onde del mare per giungere in modo lento verso una meta sconosciuta”.

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