Bimbo cade dalla seggiovia in val d’Aosta, un volo di nove metri sotto gli occhi del papà 

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Grigi: ”Ottimo punto grazie a Gonzalez”, di Ghisolfi Federica

 

Alessandria vs Robour Siena di Federica Ghisolfi

Di Federica Ghisolfi, Novi Ligure

L’Alessandria arriva  a questo match, con ben sei vittorie consecutive, invece la Robour Siena  si presenta al Moccagatta, dopo aver ottenuto un pareggio contro l’ultima della classe Gavorrano. Durante la campagna acquisti invernale, sono approdati in riva al Tanaro ben sette giocatori, che sono: Blanchard, Bellazzini, Chinellato, Lovric, Ragni, Barlocco (per lui è un ritorno) e Kadi, e ne sono andati via altrettanti, tutti giocatori dell’era Sensibili-Stellini.

Finalmente è stata condotta in maniera mirata e sensata. Per questo incontro, mister Marcolini deve rinunciare a capitan Cazzola, e all’infortunato Michele Marconi, che sarà out per due settimane, e al suo posto schiera in neo acquisto Chinellato. Il Siena, interrompe la serie, di vittorie consecutive dei Grigi.

L’Alessandria si è dimostrata all’altezza della seconda in classifica, reagendo al go di Vassallo, questo dimostra la grande, compattezza, che mister Marcolini ha saputo infonder, alla squadra. La prossima partita vede i Grigi impegnati ad Arezzo, senza lo squalificato Piccolo. L’argentino Gonzalez va in doppia cifra, a quota dieci gol. Continua a leggere “Grigi: ”Ottimo punto grazie a Gonzalez”, di Ghisolfi Federica”

CAPIRAI, di Maria Cannatella

capirai

di Maria Cannatella

Con il tempo capirai,

quello che invece ti sembrava impossibile.

I tanti sacrifici della vita,

i pianti della mamma nascosti.

Lacrime che uscivano,

di notte, in silenzio,

senza nemmeno piangere.

Capirai che la vita è difficile,

impossibile a volte,

per affrontarla da solo.

Capirai amore mio,

che non è stato facile,

proteggerti da tutto e da tutti. Continua a leggere “CAPIRAI, di Maria Cannatella”

Falsità 

Durante la campagna elettorale, Facebook, anche in Italia ha promesso che ci salvaguardera’ onde evitare le “fake news”, notizie false: verranno controllati maggiormente profili sospetti e valutata l’attendibilità di certe informazioni.

Si spera che questo accada realmente, perché a distanza di 14 anni dalla sua creazione, il social è diventato sempre più frequentemente luogo di chiacchiere a metà strada tra l’invidia e il pettegolezzo, dove molto spesso ci si trova sul palcoscenico del mondo senza rendersene conto e leggendo frasi che denotano maleducazione o ignoranza. Del resto, bisognava aspettarselo, lo aveva detto anche Umberto Eco.

Come tutte le invenzioni, Facebook è un’arma a doppio taglio, molto affilata, da maneggiare con la massima cura.

È bello utilizzarlo per condividere eventi, per ritrovare amici trasferiti lontano, per svagarsi, senza eccedere nell’abuso.

I cantastorie, le spie, o chi l’ha scambiato per un luogo d’incontro per single, o peggio, chi lo usa per stalking, andrebbero bloccati.

Confido nella bravura dei suoi creatori e nell’intelligenza degli utilizzatori…..

Illustrazione: Max Oddone

COME FIOCCO DI NEVE, di Roberto Busembai

COME FIOCCO DI NEVE

di Roberto Busembai

COME FIOCCO DI NEVE

Scivola su di me,
come neve bianca,
umida il mio corpo
e bacia la mia faccia,
sei candida e leggera
come una piuma vera,
non voglio sciupare
del mio calore umano,
la freschezza unica
che sfiora la mia mano.
Sei neve a fiocchi,
sei materia vera,
sei anima pulita
di questa mia vita sola.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web

La Ropa Sucia/35

Le avventure di tutto

Immagine

Adele passò i successivi quindici giorni a vomitare e ad aver giramenti di testa, quando nel frattempo Roberto, l’aitante runner, continuava a fare il suo giro e a sparire invariabilmente in quella maledetta curva.

Tuttavia ormai quello era un argomento che poteva essere accantonato, perché a casa Sanchez era arrivato un gran tumulto. In primis, Clara Sanchez vegliava sulla sorella giorno e notte, anche a costo di escludere il povero Miguel dalla propria vita, che passò quel periodo a chiedersi cosa avesse fatto di sbagliato. Poi ricordò: una sera aveva messo troppo aglio agli ñoquis e infatti a fine serata Clara non gli aveva poggiato le labbra carnose sulle sue. Passò dunque il resto del tempo in camera sua, a guardare le polaroid di lui e la sua quasi ragazza nel breve periodo in cui erano usciti.

Se non aveva avuto visite da Miguel, Clara poteva contare su Pedro, il…

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E voi che programmi avete?

☆ Pensieri Sparsi di una Psicopatica ☆

Avevo iniziato a scrivere un post diverso da questo qui, uno di quelli seri e lagnosi in cui interrogavo me stessa (e di conseguenza voi) su quei temi spinosi che tormentano la mia sfera emotiva e lasciano i miei pensieri vagare inutilmente; ma Hey, è domenica e abbiamo bisogno tutti di una pausa.

Il programma della giornata è: non avere programmi!?! Dire ebetare sarebbe stato davvero così brutto?

Il pigiama l’ho tolto solo a favore della tuta; il letto l’ho rifatto solo per non sentirmi ammalata ma tutto ciò non significa neanche lontanamente che le mie membra hanno intenzione di fare alcun tipo di movimento nella giornata di oggi.

E voi che programmi avete oggi?

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LUMIERE LONDON: LE LUCI CHE TRASFORMANO LA CITTÀ

CIMO

E se dopo le tanto amate luci di Natale la città fosse stravolta da incredibili giochi di luce e imponenti installazioni? Dal 2016, Londra diventa camaleontica e misteriosa, accendendosi di mille colori durante la Lumiere London, il più grande festival delle luci del Regno Unito. Per quattro notti, dal 18 al 21 gennaio, edifici, strade, campanili e giardini ospitano una spettacolare mostra notturna ad ingresso libero che (credetemi!) vi farà scoprire la magia nascosta di questa città!

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Jacques Prévert: poeta vitale

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Avrebbe compiuto gli anni oggi, essendo nato il 4 febbraio 1900, ecco perché ho deciso di ricordarlo.

Poeta, sceneggiatore, interprete teatrale. Alcuni dei suoi testi sono stati musicati ed hanno ottenuto un successo mondiale, ricordo, tra tutti “Le foglie morte.”

La sua poesia è un incontro diretto e immediato con la vita di tutti i giorni: ci parla delle periferie parigine, delle classi sociali meno fortunate; i suoi personaggi sono malinconici, affrontano con coraggio la vita che li mette a dura prova.

Prostitute, anziani soli, uomini che vivono per strada sono i protagonisti in una lirica che propone flash sul mondo, come in una fotografia.

La sua poesia è facile, comprensibile e ricca di sostanza vitale.

E’ sempre più raro leggere poesie, ma io credo che esse siano una terapia, un modo per riflettere sulla vita, per diventare più saggi e coraggiosi.

Ancora oggi nel 2018, credo che la poesia ci possa aiutare, e quella di Prévert, scritta a metà del secolo scorso, ne sia un esempio.

Al tramonto

Cantiere poesia

E’ ora di tornar a casa,
si spengon le luci,
la festa è finita.

Tornare col pensiero
a sgombrar la mente
da sogni, chimere ed illusioni.

Ci aspetta la sera,
di casa i cari oggetti
e gli occhi e i sorrisi dei figli.

Bella è stata la giornata
tiepida per l’autunno
ora famiglia attende.

Sui fili allineati,
a raccontarsi il giorno
queruli uccellini.

Sandra Greggio

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