Ora che non ci Sei, di Aiello Giuseppe

Ora che non ci Sei

di Aiello Giuseppe

Ora che non ci Sei

con Morfeo verrei ad

Cercarti…..

Il niente ,

la povertà

l’abisso più profondo

nel mio cuore

Se eco fa rima con

Ecco ,

un invisibile

fascino di speranza

agli occhi del Mondo

andrei incontro… Continua a leggere “Ora che non ci Sei, di Aiello Giuseppe”

Sofferenza? No, grazie, di Cristina Saracano

di Cristina Saracano


Alessandria: Presso la struttura Hospice Il Gelso, si è parlato di dolore, sofferenza, cure palliative ed eutanasia.

La cura palliativa terminale, ad esempio, è un processo che controlla i sintomi, si riduce il livello di coscienza del paziente per accompagnarlo alla morte nel miglior modo possibile. Così ci spiega la dottoressa Mirella Palella.

La differenza tra la cura palliativa terminale e l’eutanasia, invece, illustrata dal Dottor Giovanni De Pascalis, consiste negli obiettivi: con la prima si riesce a controllare la sofferenza, con la seconda si ottiene la morte con diversi farmaci che arrestano l’attività cardiaca. Continua a leggere “Sofferenza? No, grazie, di Cristina Saracano”

L’elezione che verrà di Angelo Marinoni

L'elezione

di Angelo Marinoni

https://appuntialessandrini.wordpress.com

Una consistente parte della propaganda politica in Italia si sta adeguando ai codici comportamentali delle tifoserie sportive, non quelle composte da persone per bene interessate a uno spettacolo sportivo, ma a quelle orde barbariche armate di sciarpe, bandiere, violenza, aggressività gratuita e razzismo del peggiore perché quello generato dalla pura ignoranza e nemmeno da una riprovevole presa di posizione.

Fino a non molti anni fa erano quasi esclusivamente gli estremi dell’arco costituzionale ad avere, per loro modo d’essere, posizioni massimaliste e atteggiamenti manichei per i quali il mondo si divideva in buoni e intelligenti (loro) e cattivi e stupidi (il resto del mondo), alla luce di questo dato fino a un qualche anno fa, quindi, il sistema politico italiano si era riconfigurato convergendo sul Centro e dividendo la sua parte preponderante in centrodestra e centrosinistra: era diventato impossibile anche solo pensare a una Destra, a una Sinistra o un Centro che si presentasse da solo con velleità di dare un contributo significativo al dibattito politico e in special modo decisionale. Continua a leggere “L’elezione che verrà di Angelo Marinoni”

Ascom: A Valeria Straneo verrà consegnata una statuina dei maestri artigiani di via San Gregorio Armeno

ascom

Alessandria, lunedì 18 dicembre alle ore 9.30, all’ASCOM di via Modena 29, si consegna a Valeria Straneo, una statuina personalizzata creata dai maestri artigiani di via San Gregorio Armeno.

A confronto i profili sanitari degli Stati Membri dell’UE

a sanità-mondiale

Una collaborazione tra OCSE, European Observatory on Health Systems and Policies e la Commissione europea ha portato alla pubblicazione di un report che analizza i sistemi sanitari dei Paesi UE. Il lavoro consente di ottenere una panoramica dello stato di salute e dei sistemi sanitari dei singoli Stati membri, ponendo l’accento sulle caratteristiche e sulle sfide specifiche di ciascun paese. Lo scopo è inoltre quello di creare uno strumento che consenta l’apprendimento reciproco e scambi su base volontaria, per sostenere l’impegno degli Stati membri nell’elaborazione di politiche fondate su dati concreti.

Per quanto riguarda l’Italia nel 2015 la spesa sanitaria pro capite, pari a 2.502 €, era inferiore del 10% rispetto alla media UE (2.797 €). La spesa sanitaria corrisponde al 9,1% del PIL: anche in questo caso al di sotto della media UE (9,9%). Sebbene una serie di servizi di base siano gratuiti, le spese direttamente a carico dei pazienti sono relativamente elevate (23% del totale, contro una media UE del 15% nel 2015) e riguardano soprattutto i farmaci e le cure odontoiatriche. Nell’accesso alle prestazioni sanitarie, tuttavia, si riscontrano notevoli variazioni in base alle Regioni e alla fascia di reddito.

http://www.cittadinanzattiva.it/notizie/europa/10914-a-confronto-i-profili-sanitari-degli-stati-membri-dell-ue.html

Sindrome di Stendhal in psicologia, musica e film

sindrome medicina-online-sindrome-di-stendhal-film-psicologia-musica-origine-nome-firenze-psicosomatica-psicologia-stendhals-syndrome-hyperkulturemia-or-florence-syndrome-panorama-wallpa

Con “Sindrome di Stendhal” (in lingua inglese Stendhal’s syndrome, hyperkulturemia, o Florence syndrome) in psicologia e medicina ci si riferisce ad un insieme di segni e sintomi che una persona può improvvisamente sviluppare quando guarda un’opera d’arte, ad esempio un dipinto od una statua, che la emoziona particolarmente. I sintomi sono principalmente ansia fisica ed emotiva, tachicardia, capogiro, vertigini, senso dissociativo, confusione, allucinazioni, fino addirittura lo svenimento. Le cause di tale sondrome non sono ancora del tutto chiare. La Sindrome di Stendhal viene anche chiamata “Sindrome di Firenze” proprio perché, in virtù della elevatissima quantità di splendide opere d’arte da essa possedute, spesso la sindrome si verifica proprio nella famosa città toscana ed i primi casi studiati furono proprio dei turisti in visita a Firenze. Continua a leggere… https://medicinaonline.co/2017/12/03/sindrome-di-stendhal-in-psicologia-musica-e-film/

La responsabilità della scrittura. Tessere di pensiero di Anna Lombardo

La poesia è un lungo viaggio all’interno della nostra interiorità…

di il golem femmina è-Met(h)

Riportiamo un brano della lunga intervista di Anna Lombardo sul sito Diritti Globali .it nella parte in cui si mette a fuoco la coscienza della scrittura poetica come “percorso attivo, di ascolto e lettura di sé stessi e del mondo” e dell’importanza di rimettere “al mondo” un percorso di rivalutazione del femminile all’interno della produzione artistica poetica.

anna
Anna Lombardo Geymonat

Nella fattispecie, per Anna Lombardo: ” la scrittura poetica ci spinge a cercare la nostra voce, ci interroga sulle nostre posizioni, sui nostri stessi limiti. E in questo ci vedo la sua forza rivoluzionaria e non solo di denuncia. Io credo molto nella responsabilità della scrittura: non posso scrivere e restare alla finestra a guardare.

Non mi interessa quel tipo di poesia. Quella è una poesia che fa male, sollecita solo la tua passività, fa male a tutti non solo a chi la produce, a chi l’ascolta o legge e a chi la vende. C’è chi dice, e sono in molti ancora, che la poesia non deve prendere posizione, che è al di sopra di tutto. Ma al di sopra di cosa? Spesso incontro dei poeti che si negano ad un evento poetico contro la guerra per esempio, perché non vogliono schierarsi. Continua a leggere “La responsabilità della scrittura. Tessere di pensiero di Anna Lombardo”

“Erotomaculae” di Sonia Caporossi

Il linguaggio grafico, poetico, del corpo…

16326423_10154929664596505_161598783_o.jpg

di Lucianna Argentino

Molteplici sono gli aspetti che colpiscono aprendo il libro di Sonia Caporossi “Erotomaculae” (Algra Editore, 2015), il primo è sicuramente l’impianto grafico che mi ha fatto immediatamente pensare alle opere di Emilio Isgrò.

Artista che pure trasforma il linguaggio verbale in linguaggio visivo con le famose cancellature che anche Sonia Caporossi opera sui suoi testi, ma a differenza di Isgrò, per il quale si può parlare di “sottrazione della parola”, la cancellatura della Caporossi a mio avviso è più un mettere in evidenza, un dare forza alle parole eppure lasciando a queste la libertà di esprimersi, di dire e/o non dire.Dunque non una banale negazione, piuttosto l’affermazione di nuovi significati con la conseguente trasformazione di un segno negativo in segno positivo.

Le lettere, i grafemi, oltre ad avere un suono legato alle convenzioni linguistiche sono anche segni tracciati sul foglio, segni di cui Sonia Caporossi sfrutta tutto il potenziale visivo facendone espressione delle sue emozioni, dei suoi desideri. Sono il respiro stesso della poetessa che ora si gonfia, ora si trattiene; sono il suo battito cardiaco che ora corre all’impazzata, ora si quieta; sono lo scorrere del sangue nelle vene. Continua a leggere ““Erotomaculae” di Sonia Caporossi”

Alessandria: un tuffo nel passato

IIS “Saluzzo-Plana” . classi 3 AE e 3 BE

http://www.cittafutura.al.it

Il giorno 29 novembre 2017, le classi III AE e III BE hanno partecipato ad una conferenza-lezione, tenuta dal prof. Egidio Lapenta, sulla  storia del Complesso di San Francesco ex-Ospedale Militare. L’attività fa parte del Progetto Leone X, che vede come referenti i professori Simona Guasco e Michele Maranzana ed ha come scopo la valorizzazione del patrimonio culturale della nostra città.

Questa lezione ha permesso di conoscere la storia di Alessandria e di scoprire che in passato è stata un’importante piazzaforte militare. Inoltre, l’intervento degli insegnanti ha permesso di comprendere che il percorso evolutivo del Complesso di San Francesco si intreccia con le vicende di Alessandria. Continua a leggere “Alessandria: un tuffo nel passato”

A proposito di Gerusalemme capitale d’Israele, di Agostino Spataro

a proposito

di Agostino Spataro

http://www.cittafutura.al.it/

La comunità internazionale non ha condiviso l’improvvida decisione del presidente USA, Donald Trump, di riconoscere Gerusalemme come capitale dello stato d’Israele, in spregio delle ripetute risoluzioni dell’ONU.

Bene, dunque, hanno fatto i governi europei e, fra questi anche il governo italiano e il Vaticano, a manifestare contrarietà verso tale decisione e a ribadire il rispetto per i diritti nazionali del popolo palestinese e delle altre due religioni (cristiana e islamica) che considerano “luogo santo” la città di Gerusalemme.

I materiali che seguono (estratti da una pubblicazione ufficiale delle Nazioni Unite) evidenziano, con estrema chiarezza, lo status di “corpo separato”, sotto regime internazionale speciale, della città che non può essere alterato da alcuna decisione unilaterale e al di fuori dell’ambito ONU.   Continua a leggere “A proposito di Gerusalemme capitale d’Israele, di Agostino Spataro”

Il “gioco degli scacchi” non tramonta mai… di Pier Luigi Cavalchini

Il gioco echec@@1503201523181265

di Pier Luigi Cavalchini

http://www.cittafutura.al.it/

Vi invito a fare con me un riepilogo delle puntate precedenti, perché i tatticismi di cui siamo testimoni (a livello nazionale, evitando il “locale”, per una volta) non aiutano a capire e a far capire. E se non si capisce, se la gente comune non comprende fino in fondo l’entità delle questioni, non è colpa loro ma solo e soltanto di chi non si spiega (o non vuole spiegarsi).

Il passo indietro di Giuliano Pisapia e del suo Campo Progressista, appena di una settimana fa, a voler leggere con malizia la ripresa di iniziativa “pontiera” del già Ministro Damiano, rischia di essere un “blocco voluto” per costringere gli altri “figuranti di scacchiera” a muovere le loro pedine… In sostanza, pare di capire, non tutto è perduto nella ricerca di un’intesa larga di centrosinsitra che veda il PD renziano “moderato” da nuovi importanti interlocutori, tra cui il Campo Progressista di Pisapia, oltre che da molti altri “pezzi” all’interno e fuori dal PD. Continua a leggere “Il “gioco degli scacchi” non tramonta mai… di Pier Luigi Cavalchini”

Santi for dummies #3 – Teresa d’Avila, lasciar fare all’Amore

Santi teresa-of-avila-st-thy-kingdom-come-st-teresa-of-avila-w

da Mienmiuaif

di fra Iacopo Iadarola

“Le donne che si interessano molto del divino non hanno tutte le rotelle a posto, secondo me. E infatti la mia amata Teresa d’Avila non era mica tutta sana di mente, o forse lo era troppo…”

Lasciamo introdurre questa nuova puntata di Santi for dummies da Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti. Solo uno dei tanti, innumerevoli fan di S. Teresa d’Avila, la santa fondatrice dell’ordine dei Carmelitani scalzi di cui faccio parte, una delle più grandi mistiche di tutti i tempi, Dottore della Chiesa accanto ai più grandi geni del pensiero cristiano. Eppure lei si diceva scema e ignorante, chiacchierona e confusionaria… Continua a leggere “Santi for dummies #3 – Teresa d’Avila, lasciar fare all’Amore”

VISIONI DAL MONDO: IL FILM VINCITORE DEL CONCORSO ITALIANO, da CIMO

Visioni

da CIMO

Per la terza edizione del concorso per film documentari Visioni dal Mondo, Immagini dalla realtà – tenutasi a Milano nel mese di ottobre e sponsorizzata da Rai Cinema – a portarsi a casa il premio della giuria è stato Punishment Island: un film scritto, montato e diretto dalla documentarista fiorentina Laura Cini, le cui protagoniste sono delle donne mal considerate dalla propria comunità e trovavano la morte su un’isola africana.Il documentario racconta la quasi leggendaria storia di Akampene, isola situata sul lago Bunyoni nel cuore dell’Uganda e in passato utilizzata dalla tribù locale dei Bakiga come luogo di punizione per quelle donne che rimanevano incinte prima del matrimonio. Lì venivano abbandonate e lasciate al proprio destino a morire di fame e di stenti, a meno che qualche uomo non si decidesse a salvarle – portandole via e prendendosele in casa. Continua a leggere “VISIONI DAL MONDO: IL FILM VINCITORE DEL CONCORSO ITALIANO, da CIMO”

La prima volta che pensai di essere dio, di Guido Mazzolini

di Guido Mazzolini

La città era calda e magnifica, fuori da noi, fuori da tutto. Una voce in lontananza e il respiro dei cani, un filo sottile di vento che entrava dalle finestre. E non avere bisogno di altro. È strano come tutto scivola veloce nel tempo e quella dimensione, oggi lontana e sospesa, resta ammucchiata in un angolo, coperta da inutili giorni, da ciarpame di vita riposto meticolosamente davanti ai tuoi occhi aperti.
Era la nostra sera e mi osservavi. Sorridevi accogliente, la tua anima una porta aperta, un rifugio sicuro. E io che mi lasciavo andare e accettavo i tuoi tentativi di entrare. Io sempre trattenuto e legato alla catena, io e le mie porte chiuse, io e i miei silenzi ermetici che avevi trasformato in musica, canzoni sguaiate da una chitarra imbracciata come un mitra.

Continua a leggere “La prima volta che pensai di essere dio, di Guido Mazzolini”

Kaden e le Fontane di Luce/Gli Hesenfield, di aven90

Kaden

di aven90

Sì, okay, forse non è un lavoro di alta qualità, ma questi sono i mezzi. D’altronde, entrambe le creature ai lati sarebbero nere…

Gli Hesenfield sono una famiglia composta, nel periodo in cui è ambientata la storia di Kaden, da sette componenti. Qui sopra ne vediamo l’emblema, creato appositamente da Re Isaac, Re dell’Australia secoli addietro. Sovrastante il simbolo, sette stelline, uno per ciascun componente.

Ma noi non parleremo della storia degli Hesenfield, perché è sufficiente sapere che ad un certo punto sono caduti in disgrazia ma che adesso stanno tornando potenti.

Lord Abraham: il capostipite, colui che ha effettivamente dato il la alla risalita degli Hesenfield, dalle disgrazie in cui vivevano. Erano nobili decaduti, e lui, con calma e l’ingegno, li ha resi prima ricchi e potenti e poi dotati di un esercito molto potente, in grado di schiacciare i Tre Re. Certo, per fare questo ha dovuto rinunciare alla sua morale (sta a voi scoprire come), ma gli è stato ripagato tutto. È vicinissimo a diventare Re. Continua a leggere “Kaden e le Fontane di Luce/Gli Hesenfield, di aven90”