Truffe in rete di Cristina Saracano

Foto: dal Web

Cristina Saracano Alessandria

Gli acquisti on line sono sempre più accattivanti, si sa.

Nel 2016 in media un italiano ha speso 90 euro l’anno per acquisti su internet.

Un giro d’affari che attira anche i truffatori, purtroppo.

La scorsa settimana, solo nella zona di Casale Monferrato, sono stati smascherati tre venditori di merce a buon mercato, però inesistente. Continua a leggere “Truffe in rete di Cristina Saracano”

SPAM SPAM, di Vittoriano Borrelli

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SPAM SPAM, di Vittoriano Borrelli

Sono i nuovi mostri della messaggistica multimediale, da evitare come la peste non appena si palesano con foto ammiccanti, annunci che promettono cambiamenti di vita in un solo clic, prospettive improbabili di paradisi che non esistono. Pronti ad insinuarsi nella nostra privacy che a volte si fa fatica a scansarli, tanto sono perfetti nella loro imperfezione.

Si tratta degli spam declinati a viruso a messaggi falsi e tendenziosi con finalità molteplici: dalla posta indesiderata a scopo commerciale, che generalmente procura solo fastidio e appesantimento della nostra casella elettronica, agli annunci-killer che hanno mire ben peggiori come carpire informazioni personali per accedere, ad esempio, alle nostre carte di credito o a conti correnti, o  bloccare con link micidiali le nostre applicazioni. Continua a leggere “SPAM SPAM, di Vittoriano Borrelli”

IL DOMATORE DI LEONI Camilla Lackberg, recensione di Lalla Ribaldone

IL DOMATORE DI LEONI Camilla Lackberg

LALLA’S LIBRARY· Lalla Ribaldone
Per me Camilla Lackberg è la migliore giallista al mondo. Sa scrivere i suoi romanzi in maniera semplice, scorrevole lasciando sempre col fiato in sospeso dalla prima all’ultima pagina. Stavolta è un caso davvero difficilissimo e macabro, ed Erika e Patrick (scrittrice la prima, poliziotto il secondo, marito e moglie) riescono a risolvere, seppur in modi diversi il caso delle ragazze misteriosamente scomparse nel freddissimo paesino svedese. 
Per me questo giallo è veramente il top! Ve lo consiglio caldamente!
L’inverno è particolarmente gelido, e le vie di Fjällbacka sono quasi deserte, i ristoranti affollati, il porto brulicante di barche e i turisti a passeggio solo un ricordo.
Mentre l’intero paesino che guarda al Mare del Nord sembra in letargo, una ragazza vaga confusa nel bosco carico di neve. È ferita, procede incespicando a piedi scalzi, gli occhi simili a due buchi neri in un viso bianchissimo.

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Ora Di Maio riparte da Lotti e spera di scongelare Renzi, di Ilario Lombardo e Francesca Schianchi. La Stampa

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Ora Di Maio riparte da Lotti e spera di scongelare Renzi, di Ilario Lombardo e Francesca Schianchi. La Stampa
Grillini e Colle cercano un segnale dall’ex premier. Prodi incontra Martina
(Foto: Maurizio Maule/fotogramma)
Ilario Lombardo, Francesca Schianchi Roma http://www.lastampa.it/
Finché ci riuscirà, Luigi Di Maio continuerà a mantenere la trattativa su due tavoli. Ma in vista della giornata di oggi, nella settimana appena conclusa, i 5 Stelle si sono mossi in «totale armonia con il Colle» per verificare su quali basi il piano B – che porta al Pd – possa maturare.
Il mandato esplorativo al presidente della Camera, il grillino Roberto Fico, capovolgerà schema e perimetro di gioco. Ma parlare con il Pd non è così semplice, e Di Maio non può contare su un rapporto franco e di simpatia, come quello che ha costruito via cellulare con Matteo Salvini. «Il Pd? Quale Pd. Ce ne sono troppi» è la battuta che senti pronunciare più spesso in bocca ai grillini informati sulle strategie di Di Maio. Ma ai vertici del M5S non sono più così ingenui, come quando speravano in un’alleanza con Leu e Pd «derenzizzato». Hanno capito che l’unico «canale di comunicazione che conta» è quello con Matteo Renzi, di fatto ancora oggi, al di là delle sue dimissioni, l’azionista di maggioranza del gruppo parlamentare.   Continua a leggere “Ora Di Maio riparte da Lotti e spera di scongelare Renzi, di Ilario Lombardo e Francesca Schianchi. La Stampa”

Per Mattarella un puzzle che sembra incomponibile, di Federico Geremicca. La Stampa

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Per Mattarella un puzzle che sembra incomponibile, di Federico Geremicca. La Stampa

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 18 aprile ha affidato a Maria Elisabetta Alberti Casellati, presidente del Senato, un mandato esplorativo per verificare l’esistenza di una maggioranza parlamentare tra Centrodestra e Movimento 5 Stelle per formare un Governo. Due giorni dopo Casellati ha comunicato al capo dello Stato che il risultato è stato negativo
Federico Geremicca Roma http://www.lastampa.it
Le tessere del puzzle sono ancora tutte lì, incomponibili, sul tavolo di Sergio Mattarella. M5S non combacia con FI. Lega non si unisce con Pd. Le facce di Di Maio e Renzi restano inavvicinabili. E anche la tessera-jolly – governo del Presidente – non trova volti o sigle che, unendosi tra loro, la rendano per ora spendibile. È passato oltre un mese e mezzo dal voto del 4 marzo, e poco o nulla sembra esser cambiato. Il Capo dello Stato alterna pause, riflessioni e accelerazioni. È la sua crisi più difficile: e dentro questa crisi, quella che si apre è la settimana più dura da decriptare.  Continua a leggere “Per Mattarella un puzzle che sembra incomponibile, di Federico Geremicca. La Stampa”

Mediazione fallita, Salvini sbotta. “Il M5S si faccia il governo col Pd”, di Amedeo La Mattina. La Stampa

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Mediazione fallita, Salvini sbotta. “Il M5S si faccia il governo col Pd”
Giorgetti getta la spugna: unire loro e Forza Italia è fatica sprecata
(Foto: Maurizio Maule/Fotogramma)
Amedeo La Mattina ROMA http://www.lastampa.it
La loro storia politica sembra finita. Matteo Salvini e Luigi Di Maio erano arrivati a un passo da un accordo di governo ma la «pretesa» del capo dei 5 Stelle di essere il premier ha fatto naufragare il tentativo di una maggiorana tra i due vincenti del 4 marzo.
Il leader leghista confessa di essere stremato della trattativa: doveva tenere unito il centrodestra e allo stesso tempo convincere il capo dei 5 Stelle a un’apertura verso Forza Italia. Un lavoro da equilibrista, di grande pazienza che ha visto Giancarlo Giorgetti in prima fila come tessitore e ambasciatore. «Tutta fatica sprecata», spiega il capogruppo del Carroccio che non ha però tenuto conto, o forse a sottovalutato, la determinazione di Silvio Berlusconi.  Continua a leggere “Mediazione fallita, Salvini sbotta. “Il M5S si faccia il governo col Pd”, di Amedeo La Mattina. La Stampa”

CANE ROSSO Piero Verlucca Frisaglia, recensione di Lalla Ribaldone

CANE ROSSO Piero Verlucca Frisaglia

Proseguono le avventure del maresciallo Amilcare Pautasso, di stanza in un paesino del canavese, Ribordone. L’abbiamo conosciuto in un precedente romanzo, ‘Na bruta storia, che tra l’altro ve lo consiglio perchè veramente meritevole.
Qui il protagonista, insieme a due altri buffi personaggi, si trovano in trasferta a Torino per risolvere una brutta storia di violenza inaudita senza precedenti ai tempi del Risorgimento torinese. Cane Rosso si trova in guai davvero seri e dopo mille peripezie il maresciallo riesce a salvargli la vita.
Questo romanzo rispetto al precedente non l’ho trovato, a mio parere, bello, sinceramente, troppo confusionario nelle azioni, nelle scene, nei personaggi, non vedo il filo logico della trama. 
E ringrazio di cuore, nonostante tutto, per avermi menzionata tra i ringraziamenti.
Buona lettura.

Non si sentiva più sola, di Non si sentiva più sola

Non si sentiva più sola, Elena ed anche la sofferenza per la malattia o per suo padre l’avvertiva meno. In chat c’era lui, la sua presenza, i suoi buongiorno, le poesie, le canzoni di De Andrè e Guccini e il gusto del proibito e la paura di essere scoperti. Suo marito, le sue belle figlie, sua madre, il cane…tutto era lontano. Lui le diceva di essere bella e di questo solo aveva bisogno e la faceva tornare a sognare.
E lui, maniaco di chat e di incontri, nel chiuso di una stanza piena di solitudine e non senso, accontentava Elena e tutte le altre come lei, il cuore perso nei pantaloni e nel vizio.
E anche lui cosi sognava di essere ciò che scriveva e che mai sarebbe stato.
Il marito di Elena sapeva, le sue figlie di lì a poco…quell’illusione le sarebbe costata cara.
A lui, soltanto un nuovo click.

LA DEA DELL’AMORE Hernan Huarache Mamani, recensione di Lalla Ribaldone

LA DEA DELL’AMORE Hernan Huarache Mamani

Un romanzo davvero degno di essere letto, meraviglioso e sublime che colpisce davvero il cuore, e fa capire quanto sia veramente importante l’Amore di due anime che si trovano presto ma che purtroppo per un ineffabile destino si perde… Nonostante i due amanti si sentano nell’anima per anni, anche dopo aver costruito le loro famiglie, quando si reincontrano, la passione e l’amore non sono mai morte… Un libro che fa riflette parecchio! E ve lo consiglio caldamente! Buonissima lettura
Due giovani amanti. Lui, indio e poverissimo, ma dotato d’intelligenza acuta e forte volontà di affermarsi. Lei, splendida ragazza appartenente a una famiglia influente, ma decisa a violare i tabù di una società ancora fortemente classista. S’incontrano, s’innamorano, si abbandonano a una passione travolgente.
I loro familiari e l’ambiente faranno di tutto per separarli, al punto che alla ragazza verrà fatto credere che l’innamorato è morto in tragiche circostanze, ma il dolore della separazione non spezzerà quel legame vivo e forte, fino al giorno in cui un misterioso intreccio dei fili del destino segnerà la svolta decisiva delle loro vite. 

NEL POSTO SBAGLIATO AL MOMENTO SBAGLIATO, di Luca Oggero

NEL POSTO SBAGLIATO AL MOMENTO SBAGLIATO

Lo sapevo che non ci dovevo entrare qui. Era come se me lo sentissi che l’avrei trovato qui…
Eccolo lì, appoggiato al bancone. Deve essere già mezzo sbronzo.
Non mi ha ancora visto. Parla con il suo collega. Guardie giurate, quelli che senti più spesso nei notiziari che hanno ucciso la famiglia e poi si son fatti fuori. A chi piacciono le armi è perché prima o poi le vuole usare.
Mi avvicino al bancone e il barista mi vede:
“Prego, che ti faccio?”
“Dammi qualcosa di fresco. Una panaché va benissimo!”
Lui sente la mia voce, si gira e mi vede.
“Ma guarda un po’ chi si vede… Il gran trombatore!”
A questo punto voglio sistemare le cose una volta per tutte. Sono mesi che lui le telefona e la riempie di insulti e minacce. Minacce a lei e a me.
“Senti, ora basta! Lo sai che se non fossi stato io sarebbe stato un altro! Con te non ce la faceva più. Guarda che me lo ha raccontato cosa le facevi. Puoi ringraziare che non ti abbiamo denunciato ma ora la devi smettere di tormentarci.”

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IO DOPO DI TE Jojo Mojes, recensione di Lalla Ribaldone

IO DOPO DI TE Jojo Mojes

A mio parere il libro non merita lo stesso livello di “Io prima di te”, ma per una lettura tranquilla si può leggerlo molto scorrevolmente….. A volte certi episodi son troppo ripetitivi anche a lungo andare, abbastanza noioso e banale come storia… Adatto come lettura da vacanza….
Buona lettura
Quando finisce una storia, ne inizia un’altra. Come si fa ad andare avanti dopo aver perso chi si ama? Come si può ricostruire la propria vita, voltare pagina? Per Louisa Clark, detta Lou, come per tutti, ricominciare è molto difficile. Dopo la morte di Will Traynor, di cui si è perdutamente innamorata, si sente persa, svuotata. È passato un anno e mezzo ormai, e Lou non è più quella di prima.

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LE EFFIMERE OCCASIONI!, di Augusto Salati

LE EFFIMERE OCCASIONI!
Un giovane, amante del Teatro, iniziò a recitare davanti allo specchio, non aveva spettatori, ma lui stesso ne era spettatore…. Era molto bravo, aveva davvero la stoffa dell’Attore e dopo giorni di splendide performances allo specchio, sentì che gli mancava qualcosa…. Si ascoltava giornalmente guardando e ascoltando le sue parole ormai da attore consumato, ma questo non gli bastava più. Un suo amico un giorno si fermò ad ascoltarlo e ne rimase incantato. Quel giovane sentì per la prima volta un piacere diverso: lo specchio lo blandiva per le sue capacità oratorie, ma questo suo amico gli trasmetteva calore e simpatia, due cose che lo specchio non poteva dargli. L’attore senza il pubblico era soltanto una parte della sua vita, così tentò l’avventura delle grandi platee.
L’uomo da sempre ha avuto bisogno di sentirsi compreso e ogni linguaggio che usa per manifestare se stesso, ha sempre bisogno della complicità di altri senza i quali la propria anima rimarrà delusa…..
E tutta questa agitazione per farci ascoltare che rarissimamente lo siamo, salvo casi di amicizia o finta amicizia, non è altro che il bisogno di non sentirci soli, o in altri casi quello delle nostre aleatorie speranze di esserci….. e farci ricordare…. a.s.

(ps. Questo è il mio ultimo post nei vari gruppi in cui ero iscritto…. Grazie a tutti e arrivederci nella mia pagina se vi va.)

UN PO’ DI FOLLIA IN PRIMAVERA Alessia Gazzola, recensione di Lalla Ribaldone

UN PO’ DI FOLLIA IN PRIMAVERA Alessia Gazzola

LALLA’S LIBRARY Lalla Ribaldone
Ennesimo caso da risolvere per Alice Allevi la simpaticissima studentessa di medicina legale, come sempre imbranata nella sua vita privata, e anche in quella professionale, ma come sempre riesce a trovare gli indizi giusti per aiutare la polizia a risolvere l’ennesimo omicidio…
Leggero, scorrevole, divertente — Buonissima lettura
Quella di Ruggero D’Armento non è una morte qualunque. Perché non capita tutti i giorni che un uomo venga ritrovato assassinato nel proprio ufficio. E anche perché Ruggero D’Armento non è un uomo qualunque.

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Il monaco che vendette la sua Ferrari, Robin B.Sharma, recensione di Lalla Ribaldone

Il monaco che vendette la sua Ferrari, Robin B.Sharma

ve lo consiglio!!!!! Una lezione di vita e di benessere spirituale interiore…….
Il monaco che vendette la sua Ferrari è un’affascinante parabola sulla scelta cui si trovano di fronte gli uomini e le donne che ogni giorno si sentono soffocati dalla fretta, dagli impegni, dal bisogno di senso. Un romanzo che racconta quella sintesi di saggezza orientale e di regole occidentali per la riuscita personale che sono alla base della ricetta di Robin Sharma per una nuova vita consapevole e felice.
Julian Mantle è un avvocato di grido, potente, ammirato, ma anche incalzato dallo stress, dal bisogno di nuove esperienze e da uno strisciante sentimento di insoddisfazione. Quando un attacco cardiaco lo costringe a fermarsi, la sua vita subisce una svolta: Julian lascia tutto – compresa la sua amata Ferrari, simbolo del suo successo – e parte per l’Himalaya.
Quando torna è un altro uomo: vitale, saggio, libero, felice. È un uomo nuovo, che ha scoperto un segreto e che vuole condividerlo col mondo…