Carabinieri. Acqui Terme – Individuato e denunciato l’autore del raid vandalico in Via Nizza

Carabinieri. Acqui Terme – Individuato e denunciato l’autore del raid vandalico in Via Nizza

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Sono stati necessari meno di quindici giorni ai Carabinieri di Acqui Terme per individuare l’autore del raid vandalico che, la notte tra il 2 e il 3 giugno scorsi aveva creato non poco clamore ad Acqui Terme. Nel corso della notte erano state danneggiate, lungo la principale via Nizza, ben due autovetture, una vw Golf ed una Citroen C3, uno scooter Yamaha 300 ed una fioriera di un noto negozio di mobili presente nella via.

Le indagini, che dato il clamore causato dagli eventi, erano state affidate ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia CC, sono state caratterizzate sia dall’acquisizione dei filmati realizzati dagli impianti di videosorveglianza presenti in zona, sia pubblici che di privati, rivelatisi comunque preziosi, sia dalla raccolta di numerose testimonianze dei residenti nella via che, svegliati dai rumori, hanno fornito indicazioni anch’esse preziose, risultate utili a riscontro delle immagini. Continua a leggere “Carabinieri. Acqui Terme – Individuato e denunciato l’autore del raid vandalico in Via Nizza”

Operazione “Big Mama”, reati contro la pubblica amministrazione, quattro indagati

Operazione “Big Mama”, reati contro la pubblica amministrazione

Acqui Terme, chiuse le indagini per vari reati contro la pubblica amministrazione

Nei giorni scorsi, i militari della Compagnia di Acqui Terme hanno notificato a quattro persone l’avviso di conclusione di indagini nell’ambito dell’attività convenzionalmente denominata “Big Mama” in materia di reati contro la pubblica amministrazione.

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L’attività investigativa, iniziata alla fine del 2017 e durata oltre un anno, ha permesso di disvelare diverse irregolarità e fattispecie penalmente rilevanti riguardanti la gestione dell’IPAB Jona Ottolenghi di Acqui Terme.

I quattro indagati sono:

  • M.P.S., 63 anni, già alto dirigente del Comune di Acqui Terme (da pochi mesi in quiescenza) e dello stesso IPAB;
  • R.C., 66 anni, Presidente dell’istituto;
  • S.R., 46 anni, impiegata nell’istituto;
  • S.Ra., 48 anni, già amministratore di una cooperativa che forniva servizi per l’istituto.

L’attività investigativa ha avuto inizio a seguito di una raccolta informativa che aveva permesso di acclarare una serie di “stranezze” all’interno dell’IPAB, prima fra tutte la presenza, tra i dipendenti della cooperativa, con funzioni di vicepresidente, del figlio di M.P.S..

Le indagini, supportate da acquisizioni documentali, escussioni testi e perquisizioni sia negli uffici dell’IPAB che presso le abitazioni di alcuni degli indagati, hanno permesso il disvelamento di molteplici reati e condotte illecite basate essenzialmente su diversi filoni investigativi.

Il primo, riguardante la gestione dei servizi sanitari interni, ha fatto emergere come lo Jona Ottolenghi, ancora ente pubblico, affidasse l’appalto, da oltre dieci anni e del valore di oltre 600.000 euro l’anno, alla medesima cooperativa, guidata da S.Ra., senza effettuare alcuna gara ma procedendo a un automatico rinnovo (prima biennale, negli ultimi anni annuale) in collusione con il presidente dell’istituto e dell’impiegata amministrativa. Continua a leggere “Operazione “Big Mama”, reati contro la pubblica amministrazione, quattro indagati”

Acqui Terme – Due arresti per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente

Acqui Terme – Due arresti per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente

Nella giornata di mercoledì, i Carabinieri della Stazione di Acqui Terme, coadiuvati dai colleghi Forestali, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, Franco e Maurizio Belperio, 43 e 39 anni, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

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I Carabinieri di Acqui Terme stavano indagando per una serie di furti in abitazioni avvenuti nella zona di Melazzo e, nel corso delle attività investigative alla ricerca di testimoni ed elementi utili, erano transitati nei pressi dell’abitazione a due piani dei fratelli Belperio, avvertendo il forte e tipico odore della marijuana.

In considerazione del fatto che uno dei due fratelli era già noto per un precedente specifico, i Carabinieri decidevano di procedere alla perquisizione dell’abitazione, dove veniva effettivamente rinvenuta un grande quantità di marijuana, conservata in diverse stanze e in diverse modalità. In tutto quasi tre chili di sostanza e infiorescenze pronti da imbustare e mettere sul mercato. Continua a leggere “Acqui Terme – Due arresti per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente”

Acqui Terme – 78 enne astigiana denunciata per interruzione di pubblico servizio

Acqui Terme – 78 enne astigiana denunciata per interruzione di pubblico servizio

Ancora un denunciato per interruzione di pubblico servizio da parte dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NOR di Acqui Terme.

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Questa volta, è toccato a una 78 enne astigiana. La donna, alcuni giorni fa, con il proprio mezzo aveva divelto la sbarra di un passaggio a livello sito sulla strada del turchino. Nella fattispecie, l’autovettura, pur vedendo le sbarre in fase di discesa, aveva proseguito la marcia provocando il distacco della sbarra dalle naturali guide. La stessa donna, impauritasi, si era fermata in mezzo ai binari chiamando i soccorsi. Il danneggiamento aveva provocato un consistente ritardo ai treni in transito, obbligati a fermarsi nelle limitrofe stazioni.

Il personale intervenuto, dopo aver fatto spostare l’autovettura e fatto transitare, in sicurezza, i treni fermi nei pressi, hanno condotto la donna negli uffici del Comando per la redazione degli atti di rito.

I Carabinieri ricordano, al fine di evitare incidenti peggiori, che nel momento in cui, a un passaggio a livello, si accendono le luci rosse, vige l’obbligo giuridico di fermarsi e di attendere la chiusura delle sbarre, evitando pericolosi transiti.

Acqui Terme – Due arresti per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente

Acqui Terme – Due arresti per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente

Nella giornata di mercoledì, i Carabinieri della Stazione di Acqui Terme, coadiuvati dai colleghi Forestali, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, Franco e Maurizio Belperio, 43 e 39 anni, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

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I Carabinieri di Acqui Terme stavano indagando per una serie di furti in abitazioni avvenuti nella zona di Melazzo e, nel corso delle attività investigative alla ricerca di testimoni ed elementi utili, erano transitati nei pressi dell’abitazione a due piani dei fratelli Belperio, avvertendo il forte e tipico odore della marijuana.

In considerazione del fatto che uno dei due fratelli era già noto per un precedente specifico, i Carabinieri decidevano di procedere alla perquisizione dell’abitazione, dove veniva effettivamente rinvenuta un grande quantità di marijuana, conservata in diverse stanze e in diverse modalità. In tutto quasi tre chili di sostanza e infiorescenze pronti da imbustare e mettere sul mercato. Continua a leggere “Acqui Terme – Due arresti per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente”

Acqui Terme – Un arresto per lesioni personali aggravate

Acqui Terme – Un arresto per lesioni personali aggravate

I Carabinieri del NOR di Acqui Terme hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, Zaaouar Marouane, 27enne marocchino di Acqui Terme, già noto alle forze di polizia, con l’accusa di lesioni personali aggravate e minaccia.

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Nella serata di ieri, i Carabinieri erano giunti nella zona di via Moriondo a seguito di una chiamata al 112, che segnalava una lite in corso tra alcuni cittadini nordafricani. A poca distanza dal luogo, trovavano un cittadino tunisino con un vistoso taglio sul cappotto e alcune escoriazioni sul braccio.

Lo stesso veniva subito trasportato all’ospedale per essere medicato, non prima però che ammettesse di essere stato aggredito e minacciato con un coltello da un cittadino marocchino da lui conosciuto, fornendone una descrizione. Continua a leggere “Acqui Terme – Un arresto per lesioni personali aggravate”

Bistagno – denunciato per detenzione abusiva di armi e falsità in atti

Bistagno – denunciato per detenzione abusiva di armi e falsità in atti.

Compagnia Carabinieri di Acqui Terme

Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Bistagno hanno deferito in stato di libertà A.Q., 57enne residente nella zona di Bistagno, con le accuse di detenzione abusiva di armi e falsità in atti.

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I Carabinieri, in realtà, stavano seguendo l’uomo per un furto in abitazione avvenuto alcuni giorni prima e di cui era uno dei sospettati, quale frequentatore di quell’abitazione.

Richiesto e ottenuto dalla Procura di Alessandria un decreto di perquisizione locale, i Carabinieri hanno rinvenuto due fucili da caccia e alcune munizioni di cui l’uomo non ha giustificato la provenienza.

Condotto in caserma per la redazione degli atti di sequestro e deferimento in stato di libertà, i Carabinieri gli hanno richiesto la carta d’identità per procedere alla compiuta identificazione, accorgendosi che alla voce “professione” era riportata quella di medico-veterinario, completamente falsa, dato che l’uomo era solo stato iscritto alla relativa facoltà universitaria.

I Carabinieri hanno così proceduto al sequestro della carta d’identità, aggiungendo all’accusa di detenzione abusiva di armi comuni da sparo quella di falsa attestazione a pubblico ufficiale sulle proprie qualità.

Le indagini proseguiranno per accertare se l’uomo abbia anche esercitato abusivamente la professione veterinaria.

Acqui Terme, servizio a largo impatto: 14 denunce e 9 patenti ritirate

Acqui Terme, servizio a largo impatto: 14 denunce e 9 patenti ritirate

I militari della Compagnia di Acqui Terme, nel trascorso weekend, hanno attuato un servizio straordinario di controllo del territorio al fine di infrenare i reati contro il patrimonio e il fenomeno della guida in stato di ebbrezza.

Panorama

Al servizio ha partecipato personale del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle Stazioni dipendenti. Complessivamente venti i militari impiegati nelle località della giurisdizione con particolare attenzione ai locali che, di sabato sera, divengono normale luogo di aggregazione per la popolazione specialmente nel concentrico di Acqui Terme ed Ovada.

Complessivamente sono quattordici i soggetti deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Alessandria nel corso del servizio posto in essere, nove le patenti ritirare, quasi 5 i grammi di sostanze stupefacenti sequestrate.

Nel corso del servizio, mediante l’ausilio degli etilometri in dotazione, sette sono state le persone denunciate per guida in stato di ebbrezza: il loro tasso alcolemico era superiore ai 0,80 g/l. In un caso il guidatore si è rifiutato di sottoporsi ai test mentre in un caso un automobilista, uscito di strada con la propria autovettura, è stato trovato non solo positivo all’alcol, ma anche ai cannabinoidi.

Per tutti è scattato il ritiro della patente di guida. Tre soggetti, ad Ovada sono stati sanzionati per atti contrari alla pubblica decenza. Sono stati visti e fermati, dai militari di Ovada, nell’atto di urinare contro i muri in vie centrali della città.  Continua a leggere “Acqui Terme, servizio a largo impatto: 14 denunce e 9 patenti ritirate”

Acqui Terme, un denunciato per truffa

Acqui Terme, un denunciato per truffa

I Carabinieri della Stazione di Acqui Terme hanno denunciato in stato di libertà, con l’accusa di truffa, un 61enne foggiano, già residente nel cuneese.

Carabinieri ok

L’attività iniziava a seguito di una querela sporta da un cittadino acquese che lamentava di aver aderito all’offerta di vendita di un paio di scarpe su un noto sito internet di e-commerce. Purtroppo, secondo un ormai abituale clichè, dopo aver provveduto al pagamento dell’oggetto il pacco con quanto acquistato non gli era mai pervenuto.

Tuttavia, a differenza di tanti altri casi simili in cui il reo faceva perdere le proprie tracce, in questo i contatti tra la vittima e il truffatore proseguivano, e, in tale contesto, il 61enne, iniziava a lamentare le proprie difficili condizioni di vita e di salute, raccontando, falsamente, di avere grandi problemi economici. In questo modo, nell’arco di poche settimane, riusciva a farsi corrispondere oltre 9500 euro, finche’, accortosi di essere stato raggirato, l’acquese sporgeva regolare denuncia querela.

Gli accertamenti successivi dimostravano così che il 61enne non era affatto malato e che, con quella scusa, aveva impietosito la controparte, raggirandola.

Acqui Terme – Un denunciato per interruzione di pubblico servizio

Acqui Terme – Un denunciato per interruzione di pubblico servizio

Compagnia Carabinieri di Acqui Terme:

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I militari dell’Aliquota Radiomobile del NOR di Acqui hanno deferito in stato di libertà, con l’accusa di interruzione di pubblico servizio, un 38enne serbo residente in Italia, conduttore di un autoarticolato.

L’uomo, nella giornata di ieri, aveva divelto con il proprio mezzo le sbarre di un passaggio a livello nel comune di Visone, lungo la S.P. 456. Pur vedendo le sbarre in fase di discesa, l’uomo aveva proseguito la marcia provocando il distacco della sbarra dalle naturali guide.

Il danneggiamento aveva provocato un consistente ritardo ai treni in transito, obbligati a fermarsi nelle limitrofe stazioni.

Per il conducente, immediatamente fermatosi a seguito dell’accaduto, è scattato comunque il deferimento in stato di libertà.

Sabato il Ministro Centinaio in visita ad Alessandria, Acqui Terme e Casale Monferrato

Sabato il Ministro Centinaio in visita ad Alessandria, Acqui Terme e Casale Monferrato

Sabato 27 aprile il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, ministro delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo, accompagnato dall’on. Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera e segretario della Lega in Piemonte, sarà in visita in provincia di Alessandria.

CENTINAIO GIANMARCO

Si comincia sabato mattina alle 10 ad Alessandria, con la visita istituzionale alla Centrale del Latte di Alessandria e Asti.

Ad accogliere il ministro Centinaio e l’on. Molinari ci saranno il sindaco di Alessandria, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, e il presidente della Centrale del Latte di Alessandria e Asti, Gian Paolo Coscia, ma anche i presidenti provinciali di Confagricoltura, Luca Brondelli di Brondello, di Coldiretti, Mauro Bianco, e di CIA, Gian Piero Ameglio, oltre al Presidente di Confindustria Alessandria, Maurizio Miglietta.

In tarda mattinata il ministro Centinaio e l’on. Molinari si trasferiranno ad Acqui Terme, dove alle 13 visiteranno l’Enoteca Regionale del Piemonte, e alle 14 gli stabilimenti termali.

Alle 14.30 nel salone Belle Epoque del Grand Hotel Nuove Terme di Piazza Italia ci sarà l’incontro con i rappresentanti del mondo agricolo e turistico del territorio.

Interverrà Marco Protopapa, candidato al Consiglio Regionale del Piemonte, e capogruppo della Lega in Comune ad Acqui Terme.

Terza tappa della giornata in provincia di Alessandria sarà Casale Monferrato.

Alle 16.30 a Palazzo Gozzani di Altavilla (via Mameli 27) si terrà l’incontro con i candidati locali, con la partecipazione dell’on. Lino Pettazzi.

Ufficio Stampa Lega Piemonte

Acqui Terme – Deferito in stato di libertà per violazione di domicilio

Acqui Terme – Deferito in stato di libertà per violazione di domicilio

Nella giornata di ieri, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa del NOR di Acqui Terme hanno deferito in stato di libertà con l’accusa di tentata violazione di domicilio I.E., 22enne albanese residente in Acqui Terme, già noto alle forze di polizia.

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Tutto è iniziato con una chiamata al 112 da parte di una donna di Acqui Terme spaventata dagli strani rumori provenienti dalla porta della sua abitazione, che facevano pensare a un tentativo di forzatura.

La centrale operativa di Acqui Terme inviava prontamente i Carabinieri dell’Aliquota Operativa, in quel momento in servizio di perlustrazione in abiti civili, che giungeva immediatamente sul posto e individuava il 22enne, che stava cercando di forzare la serratura dell’abitazione della donna con un filo di ferro.

Quello che sembrava un tentativo di furto in realtà era altro: I.E. era infatti l’ex compagno della proprietaria di casa, con la quale la storia era terminata da qualche tempo, con uno strascico di dissidi Continua a leggere “Acqui Terme – Deferito in stato di libertà per violazione di domicilio”

SCOPERTO FALSO ASSICURATORE, DENUNCIATO

SCOPERTO FALSO ASSICURATORE, DENUNCIATO

Falso assicuratore alessandrino, sebbene già denunciato in passato e con procedimento penale in corso (con diverse perquisizioni subite) ha continuato la sua attività illecita.

Gli agenti del Distaccamento Polizia Stradale di Acqui Terme, nel corso di un normale servizio di vigilanza stradale, hanno sottoposto a controllo un’autovettura; dalla visione della documentazione esibita, l’attenzione degli operatori è stata attirata dal certificato assicurativo che, sin da subito, ha destato qualche sospetto.

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Infatti, da successivi accertamenti presso la banca dati ANIA, il certificato assicurativo risultava  inesistente e, quindi, la vettura risultava circolare senza la prescritta copertura assicurativa.

Di conseguenza, il malcapitato conducente si è visto sequestrare la vettura (in circolazione senza la prescritta copertura assicurativa) ma ha potuto comunque sporgere una dettagliata querela nei confronti del suo assicuratore e questo ha permesso al personale del Distaccamento Polizia Stradale di Acqui Terme, di avviare le indagini.

Le meticolose indagini del Distaccamento Polizia Stradale di Acqui Terme hanno permesso di giungere ad A.Z., 53enne alessandrino, già titolare di un’Agenzia di Assicurazioni ad Alessandria che, nonostante la revoca da parte dell’IVASS, nel 2017, del mandato ad operare come assicuratore, aveva continuato indisturbato a svolgere la sua attività in modo del tutto illecito a danno di ignari proprietari di autovetture. Continua a leggere “SCOPERTO FALSO ASSICURATORE, DENUNCIATO”

Arrestato per rapina a tre donne, doveva scontare una condanna a tre anni e quattro mesi

Arrestato per rapina a tre donne, doveva scontare una condanna a tre anni e quattro mesi

Compagnia Carabinieri di Acqui Terme:

Nel primo pomeriggio di sabato, i Carabinieri della Compagnia di Tortona hanno provveduto alla traduzione in carcere del 27enne GRIFONE Anthony per scontare la condanna definitiva di tre anni e quattro mesi di reclusione emessa dal Tribunale di Alessandria.

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Del giovane, che attualmente era sottoposto agli arresti domiciliari per la stessa causa, se ne erano occupate le cronache quando gli stessi Carabinieri di Tortona, nel maggio 2018, al termine delle indagini coordinate dalla dottoressa Lisa IOVANE, erano riusciti a identificarlo e arrestarlo perché ritenuto autore di rapine a tre donne, commesse in diverse zone di Tortona il 21 febbraio dello stesso anno.

In quella serata, l’uomo aveva agito in via Bandello, in via Visconti e nella centrale piazza delle Erbe, strappando le borsette alle vittime, travisandosi con una felpa con il cappuccio rialzato.

All’epoca, due delle tre vittime avevano riportato ferite nel tentativo di opporsi allo scippatore, che non aveva esitato a colpirle con violenti calci e a trascinarle sul selciato.

GRIFONE aveva confessato i delitti, spiegando di avere agito in quanto sofferente di ludopatia.

Ten. Col. Giuseppe Di Fonzo

Comandante Reparto Operativo Alessandria

Spara e uccide il figlio arrestato

Spara e uccide il figlio arrestato

Compagnia Carabinieri di Acqui Terme

Rivalta Bormida: Verso le ore 12.00 di ieri mattina, a Rivalta Bormida, in via Don Garbarino, ASSANDRI Luciano, 68enne, ivi residente, al culmine di un litigio sparava al figlio Diego, 39enne, con lui convivente, uccidendolo.

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I Carabinieri, prontamente intervenuti, su segnalazione di alcuni vicini, unitamente a personale del 118, constatavano il decesso del 39enne, procedendo al sequestro dell’arma utilizzata, risultata regolarmente detenuta e all’accompagnamento del 68enne presso il Comando Compagnia CC di Acqui Terme ove l’uomo, al termine dell’interrogatorio condotto dal P.M. e dai militari operanti, veniva tratto in arresto poiché ritenuto responsabile del reato di omicidio volontario aggravato. Sono tuttora in corso gli accertamenti e gli approfondimenti del caso.