Agroalimentare, Vallardi/Bergesio (Lega), impegno per etichettatura trasparente su miele e prodotti agroalimentari, a tutela dei comparti produttivi e dei consumatori

Agroalimentare, Vallardi/Bergesio (Lega), impegno per etichettatura trasparente su miele e prodotti agroalimentari, a tutela dei comparti produttivi e dei consumatori

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Roma, 23 gen. – “Impegno senza precedenti, da parte di Governo e maggioranza, per la tutela del miele e dei nostri prodotti agroalimentari, nell’interesse dei comparti produttivi e dei consumatori. Come evidenziato dal Sottosegretario Alessandra Pesce nel suo intervento in Commissione Agricoltura a risposta di un’interrogazione sull’argomento, nella Legge di bilancio 2019 è stato previsto un finanziamento diretto al settore apistico per la realizzazione di progetti finalizzati al sostegno di produzioni e allevamenti di particolare rilievo ambientale, economico, sociale e occupazionale, nella misura di 1 milione di euro per il 2019 e il 2020, a conferma dell’attenzione del Governo verso l’apicoltura. Un’attenzione rimarcata dal potenziamento del sistema dei controlli nel settore del miele, per il quale vige l’obbligo dell’indicazione del Paese di origine in etichettatura, a contrasto delle frodi e del fenomeno dell’italian sounding. Continua a leggere “Agroalimentare, Vallardi/Bergesio (Lega), impegno per etichettatura trasparente su miele e prodotti agroalimentari, a tutela dei comparti produttivi e dei consumatori”

Agroalimentare, Bergesio (Lega), no profili nutrizionali, prodotti nostrani bene internazionale

Agroalimentare, Bergesio (Lega), no profili nutrizionali, prodotti nostrani bene internazionale

Roma, 5 dic – “No alla discriminazione dei nostri migliori prodotti, no all’adozione pedissequa dei cosiddetti profili nutrizionali, come vorrebbero l’Organizzazione Mondiale della Sanità e altre nazioni con in testa Brasile e Francia.

BERGESIO GIORGIO MARIA

Va ribadito con forza che i profili nutrizionali sono un metodo di classificazione dei cibi, che punisce quelli con maggiori quantità di grassi, sale e zuccheri, a prescindere dalla loro qualità generale ed al resto degli ingredienti che li compongono.

Non possiamo consentire che motivazioni di tipo commerciale e industriale, arrivino ad imporre agli italiani una banalizzazione della dieta come mera somma di componenti chimiche.

A queste considerazioni concernenti la salute, vanno aggiunte quelle di ordine economico: il comparto alimentare in Italia, costituisce quasi un decimo del Pil e occupa più di tre milioni di persone in oltre 1,3 milioni di aziende.

Un gran numero dei nostri prodotti d’esportazione verrebbe etichettato quindi come nocivo per la salute, causando non solo una sicura contrazione delle vendite delle nostre eccellenze all’estero, ma anche un gravissimo danno alla reputazione del made in Italy. Continua a leggere “Agroalimentare, Bergesio (Lega), no profili nutrizionali, prodotti nostrani bene internazionale”

La Fai Cisl lancia la campagna “#SosCaporalato”

Campagna Caporalato, servono dei morti per muoversi?

di Pier Carlo Lava

Campagna Caporalato, certo sarebbe stato molto meglio occuparsene già tempo fa, (il problema era arcinoto) comunque meglio tardi che mai e come al solito in Italia devono prima scappare dei morti per muoversi… ovviamente questo vale innanzi tutto per la politica!!!.

Sia altresì chiaro che non è un problema creato da taluni immigrati, dato che i Caporali vengono gestiti dalla mafia.

Ora vedremo se con il nuovo Governo cambieranno le cose, oppure speriamo di no, tutto resterà come prima.

La Fai Cisl lancia la campagna “#SosCaporalato”

La Fai Cisl in questi giorni ha lanciato la campagna “#SosCaporalato” contro lo sfruttamento nel lavoro agroalimentare, piaga vergognosa ed accettabile per un Paese che si definisce civile.

La Fai cisl stop caporalato fai cisl

“Oltre a batterci, insieme alle altre organizzazioni, nelle opportune sedi istituzionali avviamo questa campagna di civiltà con l’obiettivo di raccogliere, tramite numero verde e social, le denunce di quanti lavorano in condizioni di sfruttamento e illegalità nell’agroalimentare. Tutte le segnalazioni saranno preziose per ottenere un monitoraggio di massima sull’evoluzione del fenomeno e per dare voce a tante lavoratrici e a tanti lavoratori vittime di caporalato”. 

E’ stato quindi attivato un nuovo numero verde nazionale di ascolto e denuncia, che è 800.199.100, attivo dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 17, ed il venerdì dalle 10 alle 13. Continua a leggere “La Fai Cisl lancia la campagna “#SosCaporalato””

La crisi non fa paura al Made in Italy: agroalimentare ancora più forte

La crisi non fa paura al Made in Italy: agroalimentare ancora più forte

1,4 milioni di occupati, oltre un milione di imprese e 41 miliardi di euro di esportazioni: i numeri del rapporto Ismea

La crisi

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25 luglio 2018 – (Teleborsa) Sembra proprio che la crisi non faccia paura al Made in Italyche, anzi, fa la voce grossa: ne è uscito addirittura rafforzato, rivelandosi una grande risorsa, indispensabile, per il paese.  A dirlo sono i numeri che fanno senza dubbio sorridere: 61 miliardi di euro di valore aggiunto, 1,4 milioni di occupati, oltre un milione di imprese e 41 miliardi di euro di esportazioni. Lo dice il rapporto sulla competitivita’ dell’agroalimentare italiano presentato a Ismea alla presenza del ministro delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio.

LA CRISI RAFFORZA L’AGROALIMENTARE – L’agroalimentare esce dal decennio di crisi con un ruolo più forte nell’economia italiana, dimostrando una grande tenuta economica e sociale nel corso della crisi e una buona capacità di agganciare la ripresa – ha sottolineato il direttore generale di Ismea, Raffaele Borriello -. I segnali positivi sono stati numerosi: crescita della produttività del lavoro, ripresa deglin investimenti, capacità di declinare la multifunzionalità e la qualità, con primati sul fronte dell’agricoltura biologica e delle indicazioni geografiche Dop e Igp; ottimo andamento delle esportazioni, specie di quelle tipiche del made in Italy, quali vino e prodotti trasformati ad alto valore aggiunto”. Continua a leggere “La crisi non fa paura al Made in Italy: agroalimentare ancora più forte”