Al via MALdARIA, la campagna civica di rilevazione della qualità dell’aria

Al via MALdARIA, la campagna civica di rilevazione della qualità dell’aria

Si intitola MALdARIA l’iniziativa intrapresa da dieci fra associazioni e movimenti  per campionare l’aria della città e costruire una mappa quanto più dettagliata possibile dei quartieri maggiormente soggetti all’inquinamento da traffico veicolare. Stiamo creando una rete per permettere ai cittadini di contribuire a migliorare la qualità dell’aria a livello locale.

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Perché MALdARIA? MALdARIA ci viene ogni volta che respiriamo l’aria di Alessandria. Ma che cosa stiamo respirando, effettivamente?

La prima iniziativa del genere è stata avviata nel 2017 dall’associazione Cittadiniperlaria di Milano. Lo scopo era quello di misurare la presenza nell’aria di biossido di azoto (la cui formula chimica è No2), gas tossico considerato un tracciante dell’inquinamento atmosferico da traffico motorizzato.

Nel 2018 si sono unite all’iniziativa le reti Bastaveleni di Brescia, Ariapesa di Bologna e Salvaiciclisti di Roma. È stata avviata una campagna mediatica su scala nazionale che nei primi giorni di marzo ha portato l’hashtag #no2nograzie ai primi posti tra quelli più utilizzati su twitter. Continua a leggere “Al via MALdARIA, la campagna civica di rilevazione della qualità dell’aria”

UICI:Nasce una nuova struttura per studenti universitari ad Alessandria

Nasce una nuova struttura per studenti universitari ad Alessandria

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) – Sezione di Alessandria, grazie al generoso contributo economico consegnato dal prof. Santo Bello in memoria della moglie scomparsa prof.ssa Franca Ricci, ha potuto ristrutturare un proprio immobile in uno stabile d’epoca sito in via Aspromonte 32.

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In comune accordo si è deciso di allestire una moderna residenza destinata ad ospitare fino a cinque studenti universitari, offrendo in tal modo alla città di Alessandria una nuova struttura disponibile per coloro che si recano a studiare presso la sede alessandrina dell’Università del Piemonte Orientale.

Ieri, giovedì 17 gennaio, l’UICI ha inaugurato la struttura alla presenza delle autorità cittadine, dei soci e collaboratori dell’UICI stessa, dei conoscenti ed amici del benefattore. Nell’occasione è stata scoperta una targa commemorativa, posta all’interno della residenza, a voler mantenere simbolicamente vivo l’impegno a favore dei giovani da parte della prof.ssa Franca Ricci.

La gestione della nuova struttura è stata affidata all’agenzia Nuova Marengo Immobiliare (via Gramsci 47/49 tel. 0131 44 20 95) che provvederà alla locazione della stessa.

Luca Brondelli di Brondello: Dalla città dei Campionissimi parte il ciclo delle Assemblee di Zona di Confagricoltura Alessandria

Dalla città dei Campionissimi parte il ciclo delle Assemblee di Zona di Confagricoltura Alessandria

Nella mattinata di giovedì 17 gennaio presso l’Ufficio Zona di Novi Ligure di Via Pietro Isola, 22 si è svolta la prima Assemblea di Zona dell’anno di Confagricoltura Alessandria.

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Al tavolo dei relatori erano presenti il presidente provinciale Luca Brondelli di Brondello, il presidente della Zona di Novi Ligure Giorgio Massa, il direttore provinciale Cristina Bagnasco e il direttore di Zona di Novi Ligure Tiberio Quattordio.

Dopo l’introduzione di Massa, che ha ringraziato la struttura per l’operosità che presta quotidianamente e la base associativa per la condivisione degli argomenti e gli spunti di lavoro, vi è stato il saluto del direttore provinciale Cristina Bagnasco, alla sua prima esperienza alle assemblee zonali in questa nuova veste.

Il Direttore ha ricordato che il continuo contatto e lo scambio di idee sono necessari per far crescere l’organizzazione. Ha poi sottolineato il ruolo di Confagricoltura, che consiste nella rappresentanza e nella tutela delle imprese agricole attraverso l’azione sindacale e i servizi erogati.

In seguito il direttore di Zona Tiberio Quattordio ha dapprima presentato due nuovi assunti presso l’Ufficio Zona e poi avviato le votazioni per eleggere alcune cariche tra cui il Consiglio di Zona di Novi Ligure per il triennio 2019-2021.

Sono stati eletti i consiglieri: Marcello Ghiglione, Enrico Lovigione, Giorgio Massa, Andrea Quaglia, Ezio Vescovo, Andrea Tacchella, Angelo Zerbo. Continua a leggere “Luca Brondelli di Brondello: Dalla città dei Campionissimi parte il ciclo delle Assemblee di Zona di Confagricoltura Alessandria”

Pubblico impiego: grande affermazione della FLP che incrementa di oltre il 25% il suo dato di rappresentatività

Pubblico impiego: grande affermazione della FLP che incrementa di oltre il 25% il suo dato di rappresentatività

Roma, 17 gennaio 2019 – Pubblico impiego: grande affermazione della FLP – Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche. Nel maxi comparto delle funzioni centrali (che ha accorpato ministeri, agenzie fiscali, parastato e agenzie di sicurezza e trasporti) la FLP conquista ben due posizioni diventando il quinto sindacato del comparto, lasciandosi alle spalle Usb e Confintesa.

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L’accertamento di rappresentatività pubblicato oggi dall’Aran – Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni evidenzia il costante trend di crescita della FLP nei comparti funzioni centrali e Presidenza del Consiglio dei Ministri. “Un ottimo risultato – ha dichiarato Marco Carlomagno, segretario generale della FLP – soprattutto in quanto negli enti pubblici del parastato non avevamo iscritti nel 2017 al momento dell’accorpamento nel comparto funzioni centrali, non essendo mai stata presente come FLP in quelle amministrazioni”.

Secondo Carlomagno, “stando ai numeri attuali che già oggi la FLP vanta nell’ex comparto EPNE, con più di un migliaio di nuovi iscritti, è probabile e non velleitario pensare che al prossimo accertamento di rappresentatività la FLP possa guadagnare ulteriori posizioni, tenuto conto che è di gran lunga il sindacato che ha migliorato in assoluto il proprio risultato rispetto gli altri sindacati”.

Ufficio Stampa FLP Alessandria e Asti Gallo Stefania Sede di Alessandria: Corso IV Novembre 59 15121 Alessandria (Al)

“Una città per tutti, anche per noi?” Mostra in biblioteca, di Lia Tommi

In tema di barriere architettoniche ancora da “vincere” , fino al 2 febbraio è esposta presso la Biblioteca civica “F. Calvo ” di Alessandria la mostra realizzata dall’associazione Idea Onlus di Alessandria, in collaborazione con le seguenti associazioni: A.I.M.A. di Alessandria (Malati di Alzheimer), A.I.S.M. di Alessandria, Amici di Lucia (Parkinson), ANFFAS Piemonte, Il Sole Dentro (Autismo), Associazione Progetto Ryan, A.PRO.VA, Amici ed ex allievi del Liceo Scientifico Galileo Galilei, Arcobaleno, APRI di Asti, A.N.M.I.L., Famiglie SMA, Zonta Club di Alessandria, ALICE (ictus cerebrali) A.I.A.S. di Alessandria e F.I.S.H. Piemonte , chiamata “Una città per tutti? Anche per noi?”.

Non una critica o una polemica su quanto c’è ancora da fare, ma una “fotografia” di quello che ancora bisogna realizzare per rendere la città davvero accessibile a tutti, “arrivando con il lavoro di tutti a poter togliere il prima possibile quei punti interrogativi dal titolo della mostra” come ha voluto sottolineare il presidente dell’associazione Idea, Paolo Berta.

Nuovo appuntamento con Red Note, di Lia Tommi

Torna “Red Note ” ad Alessandria.

“Oneness” è il nuovissimo progetto del pianista e compositore Donatello D’Attoma che si esibirà in un concerto giovedì 24 gennaio 2019 con la partecipazione del batterista Enrico Morello ed del contrabbassista Alberto Fidone.

La formazione del Donatello D’Attoma Trio nel 2018 si è già esibita in alcuni dei migliori club italiani come il Panic Jazz di Marostica (VI) , il Centro Musica Unisono di Feltre (BL) , il Gregory’s Jazz Club di Roma e sarà nuovamente in tour per presentare in anteprima le composizioni che faranno parte del nuovo album
del pianista pugliese, il quarto dopo il lavoro in piano solo – Shemà ( Alfa Music,2016) premiato dalla rivista Jazzit tra i migliori jazz album del 2016. Dopo il conseguimento del diploma in Organo e composizione organistica al Conservatorio di Monopoli (BA) e la laurea in Musicologia presso la Facoltà di Musicologia di Cremona, inizia un intenso percorso di formazione sul jazz dapprima a Cremona
con Roberto Cipelli in seguito, a Torino, con Dado Moroni, Furio Di Castri ed Emanuele Cisi. Nel 2010 produce il suo primo disco “Logos” per l’etichetta Pus(H)In Records registrato con Camillo Pace (cb), Lello Patruno (dr) e Gaetano Partipilo (sax). Segue un’intensa carriera concertistica in Italia e all’estero che lo porta a collaborare con grandi musicisti italiani e stranieri tra cui Marco Tamburini, Giovanni Falzone, Emanuele Cisi, Amedeo Ariano, Bjorn Vidar Solli, Vladimir Kostadinovic, Hikari Ichihara, Domenico Caliri, Robertinho De Paula, Gianni Bardaro, Pierluigi Villani e altri. Finalista al concorso “C. Bettinardi” Piacenza Jazz (ed. 2011), vincitore
del Conad Jazz Contest 2012 con il disco “Logos” con il quale è invitato a esibirsi sul prestigioso palco dell’Umbria Jazz Festival. Nell’ambito della ricerca e degli studi musicologici sul processo improvvisativo ha collaborato con la SIdMA e con la casa editrice bolognese Ut Orpheus curando la revisione e l’edizione critica di alcuni autografi del Novecento musicale italiano. Nel 2015 registra il suo terzo album in uscita per l’etichetta romana Alfa Music/Egea Distribution.

Il concerto si svolgerà in via Cavour 32, presso l’Hotel Alli Due Buoi Rossi. Per assistere ai concerti sono previste due formule: cena e concerto a € 30 a partire dalle ore 20 oppure drink e concerto a € 10 a partire dalle ore 21.

E’ gradita la prenotazione allo 0131.517171.

“Red Note” è un evento in compartecipazione con il Comune di Alessandria, si svolge grazie al sostegno della Fondazione SociAL, della Fondazione CRT, della Fondazione CR Alessandria e rientra nell’ambito del festival diffuso “Piemonte Jazz Festival” e del “Festival Identità e territorio”.

L’alta moda profuma di cioccolato e aiuta la LILT, di Lia Tommi

Alessandria: L’Associazione Culturale Libera Mente – Laboratorio di Idee presenta il progetto di NadaNuovoHauteCouture: la stilista Nada Nuovo che ha aderito al Comitato per la Borsalino in Alessandria e ha partecipato alla decima edizione del premio internazionale della moda “PREMIO MODA INTERNATIONAL COMPETITION FOR FASHION DESIGNERS” che si è tenuto a Matera il 7/8 giugno 2018 con la collezione ispirata proprio a Borsalino, in occasione della ricorrenza dei 15 anni di attività, ispirandosi a Borsalino e La Belle Epoque, ha creato un nuovo esclusivo prodotto , di cui il 5% del ricavato della vendita sarà devoluto all’Associazione LILT che da sempre cerca di dare sostegno alle donne colpite da una malattia che debilita sia il fisico che lo spirito.

“L’alta moda profumata di cioccolato”. È un progetto interamente artigianale ideato dalla stilista e imprenditrice del settore dell’alta moda Leonarda Nada Nuovo (che afferma “disegno i sogni delle donne”) e che ha voluto unire le abilità di tre artigiani, di tre settori diversi, in un’unica elegante scatola in taffetà di pura seta realizzata a mano dagli artigiani di Cerrina/Pozzi di Fubine.
La scatola in taffetà di pura seta contiene: 1 Kimono in pura seta con frase motivante dipinta a mano firmata Nada Nuovo di Alessandria, 1 Profumo artistico “Cafè Chantant” firmato Nobile 1942 di Genova pensato per la donna sciantosa dell’epoca, 1 Scatola di Cioccolatini vari gusti firmata GIRAUDI di Castellazzo Bormida e 1 libro scritto da Nada Nuovo dal titolo “La Belle Epoque” 10 modi per diventare una donna perfetta.

“Il progetto è stato pensato per le donne di valore, donne determinate, che non si arrendono mai, con grande fiducia in se stesse; proprio riguardo a questo tipo di donna ha pensato di devolvere il 5 per cento del ricavato della vendita in beneficenza all’associazione Lilt di Alessandria affinché possa supportare psicologicamente le donne malate di cancro con poche disponibilità economiche”. Le confezioni inizialmente saranno vendute in Italia nelle migliori boutique di lusso e successivamente anche all’estero.

Progetto ispirato a Borsalino e alla Belle Epoque. Perché Borsalino? “Perché era ed è una grande Azienda che ha saputo mantenere una grande qualità artigianale. Il mito Borsalino, il cappello di feltro più famoso al mondo, è una creazione italiana capace di resistere al tempo, un classico che ha fatto la storia della moda e del costume. Un risultato incredibile, se si pensa che tutto è nato con una piccola impresa in cui una decina di operai producevano più o meno dieci cappelli al giorno”.

La Belle Epoque. “Il Cafè-concert o più comunemente Café¬chantant, italianizzato in Caffè concerto è un genere di spettacolo nel quale si eseguivano piccole rappresentazioni teatrali e numeri di arte varia in locali dove si potevano consumare bevande e generi alimentari nel corso dello spettacolo. Il Cafè Chantant nacque a Parigi nel diciottesimo secolo. Cafe Chantant di Nobile 1942 è una fragranza del gruppo floreale legnoso muschiato unisex. Cafe Chantant è stato lanciato sul mercato 2013. Il “naso” di questa fragranza è Mathieu Nardi”. La scatola che stimola tutti e 5 i sensi contiene anche il libro “La Belle Epoque” che tratta del rapporto tra donna e artigianato.

Leonarda Nada Nuovo, conosciuta come NadaNuovoHauteCouture, nasce il 26 febbraio 1971 a Canosa di Puglia. Ragazza determinata, attratta dal bello dell’alta Moda, decide di iscriversi all’Accademia Moda e Costume di Milano. La moda non è il suo unico interesse. Nel 1998 frequenta il corso di infermiera volontaria presso la Croce Rossa di Alessandria. Apre la sua azienda il 15 gennaio 2004 a Tortona creando il brand NadaNuovoHauteCouture con il quale firma le sue creazioni uniche, cucite tutte a mano. La filosofia aziendale di NadaNuovoHauteCouture è l’unicità, stile, gusto, originalità e qualità determinata da dettagli particolari. NadaNuovo crea per se stessa e i suoi clienti in base alle esigenze dettate dal corpo e dalla personalità.

Elogio della diversità, di Valter Scarfia


Ricchezze nella diversità.

Vorrei continuare con gli elogi: già pubblicato quello della noia.
Ora vorrei argomentare sulla diversità in un mondo che è votato alla omologazione, alla globalizzazione. “Il mondo è bello perché è vario“. Questo modo di dire contiene un diritto inalienabile che è proprio quello di essere orgogliosi ciascuno della propria Diversità, parole che recitiamo meccanicamente disconoscendone e sconfessandone la reale portata.
Costruire una società dove il diverso non esiste è il sogno di tutti coloro che hanno cercato di imporre la propria idea sugli altri, a volte con la forza, a volte con mezzi più subdoli. Occorre domandarsi allora come mai la diversità faccia così paura al potere, mentre il conformismo sia lodato. La risposta è tanto semplice quanto banale: più il potere ci rende uguali, più i nostri pensieri e comportamenti saranno simili a quelli di migliaia di altre persone, e più facile sarà prevedere e gestire. La società nasce per impedire gli abomini che deriverebbero dall’anarchia, ma quando arriva a controllare troppo, diventa essa stessa un abominio. Noti agli occhi di tutti (o quasi) sono i danni arrecati da potenti dittature, rigide e ben strutturate.

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Sozzetti: Il ‘corpo intermedio’ delle aziende è in difficoltà anche se la provincia di Alessandria “non è l’ultima della classe”

Il ‘corpo intermedio’ delle aziende è in difficoltà anche se la provincia di Alessandria “non è l’ultima della classe”

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

Aumentano le difficoltà del ‘corpo intermedio’ delle imprese alessandrine, benché la provincia “non sia l’ultima della classe” grazie alla diffusa diversificazione e presenza di aziende che innovano ed esportano. Se le prospettive sono “poco favorevoli” per l’economia, pesantemente influenzata dalla “debole domanda interna” e dalle “criticità geopolitiche internazionali”, per l’Alessandrino non mancano le “notizie confortanti” grazie a quelle realtà che “puntando su ricerca e innovazione riescono a mantenere, quando non aumentare, la presenza sul mercato”.

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Le riflessioni sono di Maurizio Miglietta, presidente di Confindustria Alessandria, che, affiancato dal direttore Renzo Gatti, ha presentato l’edizione numero 177 dell’indagine congiunturale trimestrale cui hanno collaborato un campione di novantotto aziende su circa cinquecento associate.

Che il quadro non sia del tutto a tinte fosche emerge dalla previsione della propensione a investire dichiarata dal 75 per cento del campione e dal grado di utilizzo degli impianti indicato al 76 per cento.

Se il comparto metalmeccanico rallenta e la chimica è pressoché stabile, c’è il settore della gomma-plastica che prevede un +25 per la produzione e un +13 per gli ordini (quelli all’esportazione sono dati in crescita per un +25). E sono proprio gli ordini a rappresentare la cartina al tornasole dello stato di salute dell’economia industriale provinciale. Continua a leggere “Sozzetti: Il ‘corpo intermedio’ delle aziende è in difficoltà anche se la provincia di Alessandria “non è l’ultima della classe””

Come si viveva in Alessandria tra il 1000 e il 1200?

Come si viveva in Alessandria tra il 1000 e il 1200?

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Come vivevano gli alessandrini tra il 1000 e il 1200, lo raccontano Piercarlo Fabbio e Teseo Sassi, con la collaborazione di Mauro Remotti, nel libro: “L’incubatrice, il giacimento e il Purgatorio”. La vita quotidiana al tempo della fondazione di Alessandria e del Barbarossa.

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“L’incubatrice, il giacimento e il Purgatorio”, come nasce il libro, gli autori, temi trattati, disegni e caratteristiche tecniche editoriali

Alessandria, al Museo della Gambarina conferenza stampa di presentazione del libro di Piercarlo Fabbio e Piero Teseo Sassi, con la collaborazione di Mauro Remotti: “L’incubatrice, il giacimento e il Purgatorio”. Il libro sarà in vendita presso il Museo della Gambarina.

Come nasce il libro, gli autori, temi trattai e disegni

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Come nasce il libro

Un giorno può capitare di incontrarsi sulla passerella pedonale del ponte Meier… Quel manufatto era stato costruito proprio per questo. Per far incrociare le persone in arrivo da diverse anime di Alessandria.

La lunghezza del passaggio era quella di una piazza del tempo, che durava da 850 anni. Così era successo a Teseo e Piercarlo. Il primo veniva dalla Cittadella, cioè da Bergoglio; il secondo dal centro di Alessandria, ossia Rovereto. E lì avevano incominciato a discutere, senza essersi preparati prima, senza sapere il perché, senza la sicurezza delle cose certe e conosciute, senza tentennamenti.

Avevano preso a parlare della nascita di Alessandria, addirittura spingendosi a ipotizzare come potesse funzionare quel territorio senza ancora la presenza di una città. Deserto o viva plaga animata quel tanto che basta per essere considerata già socialmente pregevole? E perché doveva proprio lì nascere un’urbe?

Si erano dunque ritrovati nella biblioteca del Museo della Gambarina. Non si erano neppure dati appuntamento, ma erano lì, l’uno di fronte all’altro.

E così si erano seduti e si erano messi a parlare… Continua a leggere “Come si viveva in Alessandria tra il 1000 e il 1200?”

“L’incubatrice, il giacimento e il Purgatorio”, come nasce il libro, gli autori, temi trattati, disegni e caratteristiche tecniche editoriali

“L’incubatrice, il giacimento e il Purgatorio”, come nasce il libro, gli autori, temi trattati, disegni e caratteristiche tecniche editoriali

Alessandria, al Museo della Gambarina conferenza stampa di presentazione del libro di Piercarlo Fabbio e Piero Teseo Sassi, con la collaborazione di Mauro Remotti: “L’incubatrice, il giacimento e il Purgatorio”. Il libro sarà in vendita presso il Museo della Gambarina.

Come nasce il libro, gli autori, temi trattai e disegni

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Come nasce il libro

Un giorno può capitare di incontrarsi sulla passerella pedonale del ponte Meier… Quel manufatto era stato costruito proprio per questo. Per far incrociare le persone in arrivo da diverse anime di Alessandria.

La lunghezza del passaggio era quella di una piazza del tempo, che durava da 850 anni. Così era successo a Teseo e Piercarlo. Il primo veniva dalla Cittadella, cioè da Bergoglio; il secondo dal centro di Alessandria, ossia Rovereto. E lì avevano incominciato a discutere, senza essersi preparati prima, senza sapere il perché, senza la sicurezza delle cose certe e conosciute, senza tentennamenti.

Avevano preso a parlare della nascita di Alessandria, addirittura spingendosi a ipotizzare come potesse funzionare quel territorio senza ancora la presenza di una città. Deserto o viva plaga animata quel tanto che basta per essere considerata già socialmente pregevole? E perché doveva proprio lì nascere un’urbe?

Si erano dunque ritrovati nella biblioteca del Museo della Gambarina. Non si erano neppure dati appuntamento, ma erano lì, l’uno di fronte all’altro. Continua a leggere ““L’incubatrice, il giacimento e il Purgatorio”, come nasce il libro, gli autori, temi trattati, disegni e caratteristiche tecniche editoriali”

PER   GIANPIERO   ARMANO, di Elvio Bombonato

PER   GIANPIERO   ARMANO, di Elvio Bombonato

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Alessandria: In poco tempo due grandi sacerdoti di Alessandria ci hanno lasciato: don Giovanni Carpenè e don Gianpiero Armano.  Eguali eppure diversi:  eguali nella loro determinazione di  vivere il Vangelo  nella società; diversi, ma complementari, negli impegni.  Don Gianpiero faceva l’insegnante, “di materie letterarie, non di religione”, teneva a precisare, senza polemica. 

Laureato in Lettere, lo conobbi all’inizio degli anni ’70, al Sindacato Scuola CGIL.  Oure lui aveva passato le prove scritte del Concorso del 1974, l’ultimo nazionale, e mi disse che non aveva intenzione di presentarsi agli orali. Lo coprii di vituperi; per fortuna mutò parere, e vinse sia quello delle Medie inferiori sia delle Superiori. 

Lo ritrovai collega, quando arrivò all’Istituto Magistrale “Saluzzo”. Da insegnante era la stessa persona: oblativa, capace di ascolto, ma anche ferma nell’esortazione, buona ma non lassista, carismatica e autorevole.  Continua a leggere “PER   GIANPIERO   ARMANO, di Elvio Bombonato”

AFeVa e la Cgil di Alessandria: Proposte legislative per riforma Fondo italiano e aggiornamento su Giustizia e Bonifica

AFeVa e la Cgil di Alessandria: Proposte legislative per riforma Fondo italiano e aggiornamento su Giustizia e Bonifica

La AFeVa e la Cgil di Alessandria

Casale Monferrato organizzano per la giornata di giovedì 17 gennaio 2019 in collaborazione con gli amici dell’Andeva francese (maggiore associazione in difesa delle vittime dell’amianto in Francia) e dell’Unia (sindacato svizzero) un seminario di approfondimento sui sistemi sociali di tutela e di assicurazione (Fondo italiano, Fiva fondo francese e Fondo svizzero) a favore delle vittime dell’amianto.

Questa giornata servirà ad elaborare alcune proposte legislative per ottenere una riforma del Fondo italiano oltre che per un aggiornamento sui temi della Giustizia e della Bonifica.

I lavori inizieranno alle 8,45 presso il Salone del PARCO DEL PO, Viale lungo Po – Gramsci, a Casale Monferrato e termineranno con la convocazione di una

CONFERENZA STAMPA

Ore 18,00

Presso il Salone del PARCO DEL PO

Viale lungo Po – Gramsci

Casale Monferrato (AL)

AFeVA    CGIL di Alessandria- Casale

“Rice to love”: per scoprire cosa sta succedendo realmente in Birmania

“Rice to love”: per scoprire cosa sta succedendo realmente in Birmania

Coldiretti: Interessi politici ed economici che hanno portato all’accusa di “genocidio intenzionale”

 Anteprima nazionale per il documentario che denuncia diseguaglianze e soprusi

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Sarà numerosa la partecipazione di Coldiretti Alessandria mercoledì 16 gennaio 2019 alle ore 20,30 al cinema Massimo, in via Verdi 18 a Torino, all’anteprima nazionale del documentario “Rice to Love” del regista Stefano Rogliatti, nato da un’idea di Coldiretti Piemonte.

Cosa sta succedendo realmente in Birmania?

“In Europa le importazioni di riso dalla Birmania, dal 2016 al 2018, sono aumentate oltre l’800 percento. Si tratta, però, di un riso che proviene da soprusi, violenze e sofferenze generate da interessi politici ed economici delle multinazionali – afferma  Mauro Bianco Presidente di Coldiretti Alessandria -.  Da qui il desiderio di indagare e scoprire cosa stia avvenendo veramente in Birmania. Dal giusto mix tra la nostra curiosità e l’abilità del regista Stefano Rogliatti è nato Rice to Love, un filmato unico nel suo genere che denuncia la realtà dei Paesi che fanno concorrenza sleale al nostro riso italiano”. Continua a leggere ““Rice to love”: per scoprire cosa sta succedendo realmente in Birmania”