Scovati i primi “furbetti” del Reddito di Cittadinanza in provincia di Alessandria

Scovati i primi “furbetti” del Reddito di Cittadinanza in provincia di Alessandria

di Pier Carlo Lava

Alessandria today: A nostro avviso era prevedibile che considerando i vizietti di certi italiani (vedi i numerosi casi alcuni anche recenti dei furbetti del cartellini negli Enti pubblici) non sarebbero di certo mancati anche i “furbetti” del Reddito di Cittadinanza e che i primi a seguito dei relativi controlli, che a quanto pare in questo caso funzionano, sarebbero già stati immediatamente scovati anche nella provincia di Alessandria.

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“Tra le province di Asti e Alessandria (di competenza dell’Agenzia sotto la direzione di Sergio Fossati) sono già stati scoperti sei trasgressori, almeno tre della nostra provincia. Sono i primi dati suscettibili di variazione, al rialzo: su questi sei l’indagine è già conclusa con esito negativo (per i trasgressori), ma dagli uffici dell’Ispettorato non escludono che nei prossimi mesi la lista dei “cattivi” potrebbe allungarsi”. da da: http://www.ilpiccolo.net/ di Alessandria – Giordano Panaro.

Del resto era risaputo che sarebbe stato altamente probabile che una percentuale non piccola di chi ora lo percepisce stia da tempo svolgendo un lavoro di ogni genere in nero, per “sbarcare il lunario”.

In tal senso va ricordato che i requisiti per avere effettivo diritto a percepirlo erano chiari perciò chi non li ha rispettati questa volta dovrà ovviamente pagarne le conseguenze come prevede la legge.

Queste le sanzioni per chi lo percepisce senza averne i requisiti .

Il reddito di cittadinanza può essere revocato in caso di irregolarità. Il legislatore ha previsto che qualcuno potesse fare il “furbetto”, presentando dichiarazioni mendaci al fine di ottenere comunque il sussidio. Le pene previste dalla legge per dati del reddito di cittadinanza errati sono:

  1. da due a sei anni di reclusione per chi rende o utilizza dichiarazioni o documenti falsi o omette informazioni dovute;
  2. da uno a tre anni di reclusione per l’omessa comunicazione delle variazioni del reddito o del patrimonio, anche se provenienti da attività irregolari, o di altre informazioni dovute e rilevanti ai fini della revoca del beneficio;
  3. la revoca del beneficio con effetto retroattivo alla condanna in via definitiva per i due reati precedenti o per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, reato previsto all’articolo 640-bis del codice penale: dunque il soggetto incriminato dovrà restituire tutto quanto indebitamente percepito;
  4. la revoca del beneficio, con retroattività, quando l’amministrazione accerta la non corrispondenza al vero delle dichiarazioni e delle informazioni poste a fondamento dell’istanza o la mancata comunicazione di variazioni del reddito.

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Finalmente si asfalta via Moccagatta

Finalmente si asfalta via Moccagatta

di Pier Carlo Lava

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Alessandria today: La prima segnalazione in merito all’asfalto rotto di via Moccagatta risale a oltre un anno fa.

Nella strada in questione ad alto traffico veicolare )normalmente ben oltre ben oltre il limite dei 50 km ora) si erano formate rotture del manto stradale e cedimenti che nei giorni di pioggia si riempivano di acqua sporca che le migliaia d’auto, transitando velocemente, schizzavano sul marciapiede bagnando pedoni e le vetrine della pizzeria “Grande Fratello”. Una situazione spiacevole che andava risolta sia per i problemi sopra citati che per il rischio di danni alle sospensioni e alle gomme delle auto.

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Finalmente oggi giovedì 18 luglio 2019 grazie all’intervento dell’Assessore ai lavori pubblici Giovanni Barosini sono iniziate tramite l’impresa Nizzo vincitrice del relativo appalto le operazioni di asfaltatura.

vedi il video: https://www.youtube.com/watch?v=AT523LP-nrc

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Un problema risolto per il quale ringraziamo l’Assessore ma, con l’occasione, ricordiamo che nel quartiere Borsalino ne sussistono ancora altri, già segnalati, che ci auguriamo vengano presi in considerazione, quantomeno a partire da quelli risolvibili a costi contenuti, come ad esempio le panchine rotte.

Inoltre nella strada in questione dovrebbero essere fatte delle nuove strisce pedonali, che oltre ad essere molto utili per la sicurezza dei pedoni quando attraversano la strada hanno anche la funzione di rallentare il traffico, le stesse dovrebbero essere realizzate anche nel tratto antistante a diverse attività commerciali, la pizzeria Grande Fratello, il magazzino Giesse scampoli e tessuti e il discount Eurospin.

Confindustria: aumentano i segni ‘meno’, ma gli imprenditori reagiscono. Però non trovano personale specializzato e si pensa a un progetto insieme al mondo scolastico

Confindustria: aumentano i segni ‘meno’, ma gli imprenditori reagiscono. Però non trovano personale specializzato e si pensa a un progetto insieme al mondo scolastico

Author: Enrico Sozzetti https://160caratteri.wordpress.com

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Alessandria: Le previsioni degli imprenditori alessandrini per i prossimi tre mesi mescolano segni positivi e negativi, preoccupazione e ottimismo, volontà di investire e incertezze sul futuro del paese. Il periodo estivo coincide peraltro sempre con un calo delle attività e quindi un rallentamento è fisiologico, benché l’estate 2019 stia facendo i conti con segnali particolarmente contrastanti sui mercati.

In ogni caso gli imprenditori alessandrini sono intenzionati a «reagire e mantenere il ruolo sociale», perché in fondo la provincia di Alessandria, «non è messa troppo male rispetto ad altre». È all’insegna della «reazione» a una fase di frenata, anche se non forte, e di profonda incertezza, l’edizione numero 179 dell’indagine congiunturale trimestrale di Confindustria Alessandria cui ha collaborato un campione di 106 aziende associate su 450. Maurizio Miglietta, presidente di Confindustria (nella foto), Renzo Gatti, direttore, e Giuseppe Monighini, responsabile dell’Ufficio Studi, snocciolano dati, analisi e commenti con un solo comune denominatore: se l’economia rallenta, gli imprenditori investono.

E se i numeri di produzione, occupazione ed esportazione nei settori metalmeccanico, chimico, gomma-plastica e alimentare vedono prevalere più segni negativi che positivi, è anche vero che complessivamente l’indicatore dell’occupazione registra un più 4, il totale degli ordini un più 1 e gli ordini export un più 2 (ma un meno 5 di produzione). Il terzo trimestre del 2019 è lontano dallo stesso periodo del 2018 quando l’occupazione era a più 6, la produzione a più 13, il totale ordini a più 7 e gli ordini export più 12. Continua a leggere “Confindustria: aumentano i segni ‘meno’, ma gli imprenditori reagiscono. Però non trovano personale specializzato e si pensa a un progetto insieme al mondo scolastico”

Case-vacanze, lontani dalle truffe in 10 mosse

Case-vacanze, lontani dalle truffe in 10 mosse 

Fiaip Torino: Visura catastale da un agente immobiliare per riconoscere un imbroglio. Oggi i truffatori copiano annunci esistenti e chiedono caparre basse

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Inserzioni fasulle, immagini finte, richieste di caparra su carte ricaricabili: sono diversi i segnali che ci permettono di capire se dietro un annuncio per una casa vacanza si nasconde una truffa. Fiaip Torino (Federazione italiana agenti immobiliari professionali) stila un decalogo di consigli per accorgersi in tempo se stiamo cadendo vittime di un raggiro e se l’affare che stiamo per concludere in realtà sia una sonora truffa.

Dieci mosse da incrociare perché nessuna da sola è a garanzia della veridicità dell’annuncio. Nell’insieme però rappresentano uno strumento per stare tranquilli o per allarmarci.

1- EFFETTUARE LA VISURA CATASTALE. “L’unica verifica che può rivelarci se dietro un annuncio c’è il vero proprietario o un imbroglione è la visura catastale”, spiega Aurelio Amerio, presidente di Fiaip Torino. “Un controllo semplice e poco costoso, che un agente immobiliare può fare in pochi minuti attraverso il programma “Sister” dell’Agenzia delle Entrate, per il quale occorre il codice fiscale del proprietario”.  Continua a leggere “Case-vacanze, lontani dalle truffe in 10 mosse”

EDILIZIACROBATICA® azienda leader in Italia del settore edile per lavori su corda

EDILIZIACROBATICA® azienda leader in Italia del settore edile per lavori su corda

Effettua interventi senza l’utilizzo di ponteggi o piattaforme aeree utilizzando la tecnica innovativa e all’avanguardia della doppia fune di sicurezza che consente di offrire al cliente finale non solo servizi di qualità con standard di eccellenza e l’ovvio abbattimento del costo del ponteggio ma soprattutto una serie di vantaggi intangibili che non hanno prezzo: nessun ostacolo alla vista, totale libertà, luce, pulizia e totale sicurezza, anche durante i lavori.

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Nella foto interventi in corso in via Don Giovine Alessandria – Quartiere Borsalino

Una vera rivoluzione nel mondo dell’edilizia e una formula vincente che si traduce nei numeri: nell’ultimo anno EdiliziAcrobatica® ha registrato un aumento del fatturato del +50% e aumentato il numero di dipendenti e collaboratori arrivando oggi ad un organico di più di 650 persone.

E la crescita continua: EdiliziAcrobatica® oggi ha una Direzione Generale a Genova e 71 Sedi operative sul territorio, tra dirette e franchising. Un’azienda in continua espansione che crea nuove opportunità di lavoro in tutta Italia.

Tutti gli interventi esterni di ristrutturazione, ripristino, pulizia, installazione e manutenzione sono svolti da operai acrobatici senza l’utilizzo di costosi e fastidiosi ponteggi o di altre attrezzature per il sollevamento del personale addetto. Grazie alla tecnica dei lavori su corda i muratori acrobatici arrivano ovunque, non avendo limiti di altezza operativa. Inoltre, la tecnologia del lavoro su corda permette di intervenire in tempi record. Continua a leggere “EDILIZIACROBATICA® azienda leader in Italia del settore edile per lavori su corda”

Lavori di asfaltatura nelle vie del centro

Lavori di asfaltatura nelle vie del centro

Alessandria Comune

Alessandria: Per consentire lo svolgimento dei lavori di scarifica e successiva stesura del tappetino d’usura in alcune vie del concentrico cittadino a seguito degli scavi per la realizzazione della rete per la fibra ottica,  dalle ore 8 alle ore 18,  dal giorno 22 luglio 2019 fino al giorno 6 agosto 2019, saranno vietati la sosta con rimozione forzata ed il transito in una serie di vie del centro cittadino.

I lavori di asfaltatura comporteranno una chiusura differita delle vie, al fine di garantire sempre la continuità della circolazione tramite percorsi alternativi. Nel dettaglio le vie interessate dai lavori saranno le seguenti:

22-23 LUGLIO 2019

via Moncalvo

via Tripoli/via Lodi (tratto fra via XXIV Maggio e via Faà di Bruno)

via XXIV Maggio (tratto fra corso Cento Cannoni e via Cavour)

via Faà di Bruno (tratto fra via Cavour e via Machiavelli)

via Cremona Continua a leggere “Lavori di asfaltatura nelle vie del centro”

Cambio al vertice della Centrale del Latte: Pietro Cerlesi sarà il nuovo Direttore Generale

Cambio al vertice della Centrale del Latte: Pietro Cerlesi sarà il nuovo Direttore Generale

Il manager milanese, con una lunga esperienza nel settore lattiero-caseario, sostituirà Franco Butti che a Settembre andrà in pensione dopo ventiquattro anni di lavoro in Centrale di cui gli ultimi sette come DG.

Alessandria, 18 Luglio 2019

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È stato un Consiglio di Amministrazione particolarmente importante per la storia della Centrale del Latte di Alessandria e Asti quello svoltosi ieri: Franco Butti, in azienda dal 1995, lascerà il posto entro il 30 settembre prossimo a Pietro Cerlesi che assumerà il ruolo di Direttore Generale.

A comunicare lo storico passaggio di consegne è il Presidente, Gian Paolo Coscia: “Oggi abbiamo presentato ufficialmente l’ingresso in Centrale di Pietro Cerlesi, avvenuto in seguito alla scelta del Direttore Butti di andare in pensione. A nome di tutto il Consiglio intendo ringraziare Franco Butti per lo straordinario impegno profuso a favore della Centrale in tanti anni di appassionato lavoro e, in particolare, per la guida sicura con cui ha diretto l’azienda negli ultimi anni. La scelta del nuovo Direttore avviene dopo una lunga e accurata analisi di mercato e siamo certi che la consolidata esperienza di Pietro Cerlesi nella filiera del latte e dei suoi derivati rappresenti la migliore garanzia per portare avanti le politiche di sviluppo avviate con il recente rafforzamento della governance”.

Pietro Cerlesi, milanese, classe 1959, arriva in Centrale da Italcanditi – Vitalfood, dove dirigeva lo stabilimento di Pedrengo (BG), dopo una lunga esperienza nel settore lattiero-caseario: laureato in Scienze Agrarie, alla fine degli anni ‘ottanta entra in Centrale del Latte di Milano dove percorre un articolato percorso di crescita che lo porta a diventare Capo Servizio Produzione e Responsabile di stabilimento, per poi andare a dirigere tra il 2007 e il 2008 lo stabilimento di Bologna del Gruppo Granarolo. Successivamente assume la direzione operativa di Centrali Produttori Latte Lombardia per poi ricoprire dal 2012 al 2016 la direzione generale di ABIT Piemonte (Gruppo TreValli Cooperlat). Continua a leggere “Cambio al vertice della Centrale del Latte: Pietro Cerlesi sarà il nuovo Direttore Generale”

Sergio Pizio, un piccolo omaggio letterario all’amico poeta e scultore Giuliano Saba

Sergio Pizio, un piccolo omaggio letterario all’amico poeta e scultore Giuliano Saba

di Pier Carlo Lava,

Alessandria today è lieta di condividere questo post appena pubblicato sul Gruppo facebook News online di Alessandria e non solo.

Lo scrittore Sergio Pizio scrive un piccolo omaggio letterario all’amico scultore Giuliano Saba, entrambi alessandrini con la loro arte, ciascuno nel proprio campo danno lustro alla città di Alessandria.

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Giuliano Saba scultore Alessandria

Sergio Pizio Alessandria: Un’improvvisa quanto violenta folata di vento entrò dalla finestra spalancata. Facendo rovinare per terra un cavalletto di legno di betulla assieme a una grande tela bianca. ” Accidenti! ” esclamò Giuliano chiudendo immediatamente la finestra, rimettendo successivamente a posto sia il cavalletto che la tela e alcuni fogli sparpagliati sul pavimento.

Mentre il vento continuava a soffiare con una certa forza su tutta la città. Scuotendo insegne luminose e sollevando polvere lungo le strade accecando i passanti con un insidioso e dannato pulviscolo alimentato da mini vortici d’aria. Giuliano odiava quella maledetta città, invasa da gentaglia idiota e superficiale con la puzza sotto al naso, nonché arroganti e falsamente umili nel loro incerto aspetto esteriore.

Ma presto avrebbe lasciato quella città, trasferendosi in campagna, in una tranquilla e stupenda fattoria immersa nel verde lontano dal caos cittadino e con un piccolo ruscello che scorreva da un lato. Un posto quello, che poteva essere collocato all’interno di una fiaba. Giuliano era un vero artista, geniale e creativo.

Molto cordiale e disponibile verso il prossimo, senza mai sconfinare nell’arroganza. I suoi dipinti e sculture rappresentavano qualcosa di sublime, plasmando l’arte con l’emozione disegnata nell’animo e cuore. Mescolando colori e calore da elargire a chi le osservava con sguardo rapito da tale bellezza.
” Eccomi! ” la voce squillante della giovane stilista lo colse di sorpresa. ” Ops…scusa Giuliano, la porta era aperta…” si giustificò la ragazza sollevando le spalle.
” Ah… d’accordo ” pronunciò lui invitandola a sedersi su uno sgabello di metallo.
” Il vento mi ha rovinato la pettinatura ” sussurrò lei scuotendo il capo.
” No, sei perfetta così ”
” Scherzi…? ” esclamò lei gesticolando con le mani, aggrottando un poco la fronte.
” Il vento ha solo messo in evidenza i tuoi bei capelli, in maniera naturale…”
” Sembro un mostro invece! ” sottolineò la giovane guardandolo con occhi interrogativi.
” E un disordine artistico, che lascia intravvedere l’essenza del tuo aspetto, che non ha nulla a che vedere con un’acconciatura perfetta. Credimi Laura, ti trovo splendida”
La giovane ridacchiò abbassando per un attimo lo sguardo.
” Pensi che io sia vanitosa? La verità ”
” Forse. Ma quello che penso io non ha nessuna importanza ”
” Ti sbagli, per me ne ha molta invece” insistette lei con una certa apprensione. Teneva molto al suo parere.
” Diciamo che sei una giovane e talentuosa stilista in cerca di un’immagine tutta tua. Ognuno mostra la merce che ha sul proprio banchetto ”
” E come credi esponga la mia merce” sostenne lei sorridendo, prestandosi a quel gioco di parole.
” Una buona merce, che vale la pena acquistare”
” Sei tutto matto Giuliano” dichiarò lei ridendo.
” Lo so, ma ricordati che solo i matti riescono a vedere oltre l’apparenza ”
” Capisco quello che intendi dire ” mormorò lei dondolando un poco il capo.
” Va bene, ora possiamo cominciare…”
” Resto in questa posizione per il ritratto? ”
” Certamente, proprio così come sei “

(Nota: un piccolo omaggio letterario all’amico poeta e scultore Giuliano Saba )

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Sergio Pizio scrittore Alessandria

Comunicazioni Assessore Cherima Fteita

Comunicazioni Assessore Cherima Fteita

Alessandria: L’assessore alle Manifestazioni ed eventi del Comune di Alessandria, Cherima Fteita, puntualizza che la sua assenza alla Commissione Politiche Sociali congiunta con Cultura, convocata mercoledì 17 luglio per esporre le misure che verranno predisposte per l’accesso, l’accoglimento e la sistemazione delle persone con disabilità nel corso della rassegna estiva 2019 in Cittadella, era stata preannunciata da tempo.

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Già da tempo – ha dichiarato –  avevo comunicato la mia assenza nelle giornate del 17 e 18 luglio per impegni precedentemente assunti fuori sede. Ho ricevuto la convocazione per la commissione soltanto nella giornata di venerdì 12 luglio e, prontamente, mi sono preoccupata di ribadire che non avrei potuto partecipare ai lavori.  Sia il presidente Passalacqua che il presidente Castellano hanno comunicato per iscritto la propria volontà di procedere ugualmente ascoltando, in mia vece, altri referenti del servizio manifestazioni dell’Ente e specificando che la commissione si sarebbe potuta svolgere ugualmente  con la loro presenza e quella di altri invitati. Su mia indicazione ha preso parte ai lavori della Commissione il dirigente responsabile, Rosella Legnazzi, che ha risposto a tutte le domande dei commissari.

Oggi mi stupisce apprendere dagli organi di stampa che la mia assenza abbia fatto tanto scalpore e soprattutto che non sia stata doverosamente segnalata e giustificata da chi ne era tempestivamente stato informato. Non sono solita sottrarmi al confronto e ci tengo a specificare l’accaduto proprio per queste ragioni: la mia assenza non è stata determinata da nessuna scelta di carattere politico o da incomprensioni, semplicemente si trattava di un impegno personale, già calendarizzato da tempo. Non capisco quale sia il problema!”.

I concorsi enologici servono ancora? Riflessione a margine della Douja d’Or di Asti. Che deve fare meditare la provincia di Alessandria

I concorsi enologici servono ancora? Riflessione a margine della Douja d’Or di Asti. Che deve fare meditare la provincia di Alessandria

Author: Enrico Sozzetti https://160caratteri.wordpress.com

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Alessandria: I concorsi enologici servono ancora? Rappresentano uno strumento autorevole di promozione del territorio? Ma, soprattutto, i produttori ci credono? Alcuni numeri farebbero rispondere di sì, ma le cose non sono proprio come sembrano. Anche perché i primi a non avere particolare fiducia in queste iniziative pare sia proprio chi produce vino.

La riflessione arriva a margine della presentazione dei risultati del 47° concorso enologico nazionale ‘Premio Douja d’Or’ di Asti. «I vini premiati saranno nostri ambasciatori in tutto il mondo, porteranno le eccellenze del made in Italy oltre i confini nazionali e permetteranno alle aziende di crescere e aprirsi all’internazionalizzazione. Asti conferma la sua attenzione e vocazione alle iniziative concrete per l’economia del territorio, grazie alla fattiva collaborazione tra i numerosi partner istituzionali, proponendosi come fulcro per i temi legati alla promozione dei prodotti, del turismo e della cultura all’interno del territorio Unesco».

Parole di Erminio Renato Goria, presidente della Camera di commercio di Asti, pronunciate in apertura della presentazione dei vincitori. Toni istituzionalmente soddisfatti, parole di apprezzamento da parte di tutti i protagonisti e una precisa sottolineatura di alcune novità dell’edizione 2019. La selezione del concorso è stata affidata all’Onav (Organizzazione nazionale assaggiatori di vino), all’Ais (Associazione italiana sommelier) di Asti e all’Aspi (Associazione della sommellerie professionale italiana). Continua a leggere “I concorsi enologici servono ancora? Riflessione a margine della Douja d’Or di Asti. Che deve fare meditare la provincia di Alessandria”

Roberto Borri: Abbiamo gettato in discarica duecento anni di conquiste sociali

Roberto Borri: Abbiamo gettato in discarica duecento anni di conquiste sociali

Alessandria: Su Appunti alessandrini il commento di Roberto Borri al post di Daniele Borioli La questione sociale perno della democrazia liberale, di Daniele Borioli: https://appuntialessandrini.wordpress.com/2019/07/18/la-questione-sociale-perno-della-democrazia-liberale/

da: https://appuntialessandrini.wordpress.com

Alessandria: Purtroppo, abbiamo gettato in discarica duecento anni di conquiste sociali: ben venga la cosiddetta democrazia liberale, ma, se, da liberale, diventa liberista, l’espressione diventa un ossimoro, essendo il liberismo ben lontano da qualsiasi democrazia.

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Una delle cause di questa deriva è da identificarsi nella nascita di movimenti politici fondati sullo sfrenato individualismo insito in alcuni esseri umani: allorquando queste persone sono salite sugli scranni istituzionali, hanno reso le Istituzioni stesse prone ai dettami del mondo del denaro, tanto da avere molti esponenti della classe politica e della classe dirigente vicini o facenti francamente capo ad organizzazioni come il gruppo Bilderberg, le cui finalità antisociali sono ben note.
Un altro aspetto è rilevabile nel fatto che la popolazione non si sia ancora risvegliata dallo shock di Kleiniana memoria: moltissimi non si sono ancora resi conto che stiamo vivendo un’epoca dove regna la legge del più forte anziché quella del Diritto, come, giustamente puntualizzato nell’articolo, quando si parla dell’assenza di regole quale unica regola.

In un contesto di questo genere, dove il più forte non è già chi sia dotato di maggiori doti fisiche od intellettive, bensì di maggior potenza economica, raggiunta anche grazie ad un uso distorto dell’intelligenza, si scambia spesso per meritocrazia la scalata ad una posizione più elevata sul mucchio di vile denaro.
Occorre pertanto che la classe politica riprenda il suo ruolo, senza soggezione a banchieri e similari.

La questione sociale perno della democrazia liberale, di Daniele Borioli

La questione sociale perno della democrazia liberale, di Daniele Borioli

https://appuntialessandrini.wordpress.com

Alessandria: (Prosegue il dibattito di Appunti Alessandrini sul futuro della democrazia liberale. DopoMarco Ciani con Il disordine della ragione pubblica e la replica di Luigi Lama dal titolo Sulla democrazia politica, ospitiamo oggi l’intervento del Senatore Borioli. Ap).

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L’articolo di Marco Ciani (“Il disordine della ragione pubblica”) mette in fila, in modo sistematico e con precisi riferimenti teorici, spunti di riflessione indispensabili per affrontare i dilemmi politici e istituzionali del nostro presente, non solo italiano.

Provo a ritornare su alcuni di essi, secondo un taglio più direttamente “politico” e, quindi, con minor cura per la precisione. Cominciamo da ciò che io ritengo possa in ultima istanza qualificare il concetto di “democrazia liberale”: che io definirei come il regime nel quale la maggioranza degli elettori seleziona, attraverso il voto, coloro cui affidare tanto il compito di perseguire l’interesse generale, quanto quello di tutelare i diritti delle minoranze, senza che tra la prima e la seconda delle due funzioni vi sia una gerarchia di rilevanza.

Aggiungo, la democrazia liberale, nel contesto contemporaneo, non può esistere in quanto tale se non fondandosi sul suffragio universale, unico strumento di legittimazione della rappresentanza e del governo (nelle due possibili versioni, parlamentare e presidenziale); non può contemplare, tra i meccanismi che ne disciplinano il funzionamento, il passaggio ad altre forme di regime, neppure se suffragate dalla maggioranza degli elettori. Continua a leggere “La questione sociale perno della democrazia liberale, di Daniele Borioli”

Una riflessione di Franco Galliani

Una riflessione di Franco Galliani Alessandria

ALEX POESIA7

Ci sono persone che ci fanno stare bene; dicono cose interessanti, ci raccontano storie intriganti, hanno il dono dell’ironia , della serietà vera, quella profonda e calma, quella non greve e di facciata.

Ci sono persone che ci fanno stare bene perché hanno letto mille libri e, quindi vissuto mille anni e mille vite; ma non le tengono per loro o non le ostentano, Ne hanno ricavato saggezza, e con garbo cercano di trasmettercene un po’.

Se ci riescano non è dato di saperlo, ma basta che ti distraggano da problemi, ti facciano riflettere, ti piacciano quelle storie o magari ti risolvano la noia di una serata per dire che ti fanno stare bene.

Chi ti fa stare bene ti fa del bene;se lo fa a tanta gente si può dire che è nato per fare a suo modo del bene al mondo. Chissà se ci avevi mai pensato Andrea Camilleri, comunque grazie di cuore;

Sulla democrazia politica, di Luigi Lama

Sulla democrazia politica

Luigi Lama (*)  https://appuntialessandrini.wordpress.com

(L’articolo costituisce una replica all’intervento “Il disordine della ragione pubblica” pubblicato su questo blog il 14 luglio scorso, in occasione della festa nazionale francese nella quale si ricorda la presa della Bastiglia, evento considerato convenzionalmente l’inizio della rivoluzione).

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È un piacere ricevere una riflessione così ampia. Grazie. Penso che il contributo alla discussione sia mettere in luce punti deboli. Ne ho una non da poco: non mi convince la teoria della giustizia di John Rawls. Forse non l’ho capita bene, ma seguendo il filo del tuo intervento espongo le mie osservazioni in due punti. Uno subito, l’altro più avanti.

Per primo non mi convince l’esistenza di un denominatore comune fra tutti i cittadini, la “ragionevolezza fra cittadini liberi e uguali” di Rawls. Che sarebbe bello che esistesse non ho dubbi. Ma non credo esista, nemmeno nelle società più tranquille e armoniose apparse fino ad ora nel nostro pianeta.

Credo che vadano distinti intenzioni “ragionevoli” e atti “ragionevoli”.

Riguardo alle intenzioni esistono cittadini che rifiutano il sistema democratico, il principio della legge uguali per tutti. Ci sono nostri concittadini che ritengono che sarebbe positivo, migliore, un sistema totalitario in cui sia ammesso un solo partito. Che esistano qui ed ora idee del genere, che si richiamano a varie ideologie e religioni, mi sembra evidente dato che si manifestano pubblicamente. Continua a leggere “Sulla democrazia politica, di Luigi Lama”