VALTER OTTRIA. Pulizia fiumi e rischio alluvioni: question time in Regione

VALTER OTTRIA; Pulizia fiumi e rischio alluvioni: question time in Regione

“Il Piemonte, e l’alessandrino in particolare, è sempre a rischio alluvioni, specie in questo periodo dell’anno; ce lo ricordano quotidianamente i nostri Sindaci. Quali sono le risorse a disposizione oggi e quali potranno essere mettere in atto per mettere in sicurezza il nostro territorio?” È questa la domanda che il consigliere regionale Valter Ottria, ha posto questo pomeriggio in Regione per riportare a Torino i problemi dell’alessandrino.

Ottria

L’Assessore regionale Francesco Balocco, in risposta al Question Time del consigliere alessandrino, ha elencato tutte le risorse messe in campo dalla Regione al proposito: “per l’anno 2017 sono stati stanziati 3milioni e 590mila euro per 120 interventi in corso di esecuzione da parte dei Comuni e 1 milione e 400 mila euro per 51 interventi sul reticolo idrografico che da Aipo è passato alla Regione. Su quest’ultime tipologie di interventi, per il 2018 sono stati stanziate misure straordinarie per un totale di 700.000 euro. Continua a leggere “VALTER OTTRIA. Pulizia fiumi e rischio alluvioni: question time in Regione”

“La rete ciclabile del tortonese, tra progetti e buone pratiche”

La rete ciclabile del tortonese, tra progetti e buone pratiche

Immaginate un territorio dotato di una rete di percorsi cicloturistici dotati di una specifica segnaletica dedicata. Immaginate una promozione attraverso i mass media ed eventi specifici. Quello che potreste ottenere è l’immagine dei Colli Tortonesi tra una decina d’anni.

Ora prendete questi elementi, sostituite la parola “percorsi cicloturistici” con “percorsi ciclabili”. Quello che ottenete è la situazione attuale della cittadina di Hövelhof, 16.000 abitanti nel nord della Germania.

Cosa hanno in comune queste due situazioni? Potrebbero essere la situazione di partenza e di arrivo di un progetto di “ciclabilizzazione” del territorio. Quindici anni fa, Hövelhof si poteva girare solo in automobile, chi avesse deciso di muoversi in bicicletta lo avrebbe fatto a suo rischio e pericolo. Oggi la cittadina tedesca è interamente servita da piste ciclabili, alcune illuminate e tutte mantenute in ordine; al punto che, quando nevica, lo spazzaneve sgombera la pista ciclabile prima ancora della carreggiata stradale. Perché qui gli operai si muovono in bicicletta per raggiungere le fabbriche nel quartiere industriale, non ha alcun senso prendere l’automobile per uno spostamento così breve.

Potrà mai Tortona, città di 26.000 abitanti, ben più grande di Hövelhof, dotarsi di una rete ciclabile e integrarla “turisticamente” con una analoga sui colli e sul territorio tortonese, raggiungendo, da un lato, la Ven-to ad Alluvioni Piovera e, dall’altro, città ricche di storia e di cultura come Volpedo e Castellania? Continua a leggere ““La rete ciclabile del tortonese, tra progetti e buone pratiche””