Alstom-Siemens, Bergesio (Lega), Alstom salvaguardi produzioni italiane e stabilimenti sul territorio

Alstom-Siemens, Bergesio (Lega), Alstom salvaguardi produzioni italiane e stabilimenti sul territorio

Roma, 6 feb – “Prendo atto della decisione Ue che ha bloccato il progetto di fusione tra Alstom e Siemens. La vicenda riguarda da vicino l’Italia e, in particolare, il territorio piemontese, data la presenza di Alstom con un centro di eccellenza a Savigliano, in provincia di Cuneo.

Giorgio Maria Bergesio

Alla luce di quanto emerso occorre valutare il piano industriale dell’azienda: è opportuno che anche Alstom si assuma le sue responsabilità, garantendo fin da subito che le commesse per la produzione di treni italiani vinte dall’azienda vengano prodotte in Italia, e non esternalizzate al di fuori dei confini nazionali.

Dal confronto con i sindacati è emerso che ormai il 70% della produzione viene effettuato fuori dall’Italia e solo il 30% a Savigliano: vigileremo e manterremo alta l’attenzione affinché l’azienda, che ha percepito finanziamenti dal governo italiano nell’ambito del piano dell’industria 4.0, investa nel nostro Paese, come non hanno mai fatto i Governo precedenti, tutelando gli stabilimenti produttivi, i posti di lavoro e l’indotto a essi collegati. Continua a leggere “Alstom-Siemens, Bergesio (Lega), Alstom salvaguardi produzioni italiane e stabilimenti sul territorio”

Alstom-Siemens, Bergesio (Lega), Alstom fiore all’occhiello del made in Italy, salvaguardare stabilimento Savigliano

Alstom-Siemens, Bergesio (Lega), Alstom fiore all’occhiello del made in Italy, salvaguardare stabilimento Savigliano

Roma, 29 gen. – “Ho presentato un’interrogazione al Ministro dello Sviluppo Economico riguardo al futuro dello stabilimento Alstom di Savigliano, azienda fiore all’occhiello del made in Italy, grazie al centro di eccellenza di Savigliano (Cuneo), dove si fabbricano i treni Pendolino, basati sulla tecnologia tilting ad alta velocità.

giorgio-maria-bergesio-1

Alstom e Siemens Mobility hanno iniziato un processo di fusione che porterebbe alla nascita di un nuovo gruppo, con un fatturato di oltre 16 miliardi di euro e considerato che nelle more dell’accordo si parla di una possibile cessione delle attività di sviluppo, progettazione, produzione e manutenzione del Pendolino, con ricadute sullo stabilimento di Savigliano.

La Commissione europea per la concorrenza ha espresso perplessità sulla fusione dei due gruppi industriali e si pronuncerà a febbraio 2019 su questo dossier. Inoltre, le istituzioni del territorio e le diverse rappresentanze sindacali hanno avuto incontri con la dirigenza aziendale per capire il futuro dello stabilimento di Savigliano, esprimendo timore per la poca chiarezza dei prossimi piani industriali, che potrebbero portare alla possibile focalizzazione di Alstom su altri siti produttivi o altri prodotti, riducendo sensibilmente gli investimenti sul sito di Savigliano.

Dal momento che il Ministero dello sviluppo economico ha organizzato un tavolo specifico sulla questione, mi sono rivolto al Governo con l’interrogazione n. 4-01158 per conoscere l’esito del tavolo ministeriale e quali iniziative il Ministro intenda porre in atto per salvaguardare il futuro dello stabilimento di Savigliano”.

Lo dichiara Giorgio Maria Bergesio, senatore piemontese della Lega.

Ufficio Stampa Lega Senato