Momenti di poesia. COME UNA FAVOLA, di Antonio Solimand

Momenti di poesia. COME UNA FAVOLA, di Antonio Solimand

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COME UNA FAVOLA

Peccato che ho ancora
da lucidare pentole
E pavimenti! Sai com’è?!
Le matrigne!sono esigenti! ..
.ma ti farò un cenno
e mi vedrai presto!
Perché anche qui!
Su questo nostro
libro segreto!ho
da spolverarlo,
pulirlo ben bene,
Per poter far scivolare
il mio pennino sui nostri sogni…
ma ci sarò…presto …
sentirai i miei rintocchi!
È tu!mi aprirai vero,!…
ora mi chiamo!
Anche la mie sorelle
pretendono che le
riassetti le loro camerette!
Mentre loro escono a divertirsi!
Non per niente sono
e sarò sempre una Cenerentola!
Visto come in casa mi trattano
Ciaooo. scappo. A presto
mi chiamano mio sogno.

A.S.

Momenti di poesia. L’amore si nasconde, di Antonio Solimand

Momenti di poesia. L’amore si nasconde, di Antonio Solimand

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L’AMORE SI
NASCONDE
Non è odio
quello che nasconde
Quelle dure parole
È come un sfogo
In cambio del fuoco
Dove trova luogo
Lacrime sul viso
senza un sorriso
E come l’avviso
Di certo all’improvviso
L’amore si nasconde
Come il sentimento
Non è pentimento
Ma solo un lamento
Anche se lacrime
Verranno versare
Sembra che vanno
Dietro ciò che stravolge
Mentre un pensiero t’avvolge
E non nasconte
Ciò che sento
Nel sentimento
L’amore si nasconde.

A.Solimand.

foto tumbir

Momenti di poesia. COME UNA FAVOLA, di Antonio Solimand

Momenti di poesia. COME UNA FAVOLA, di Antonio Solimand

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COME UNA FAVOLA

Peccato che ho ancora
da lucidare pentole
E pavimenti! Sai com’è?!
Le matrigne!sono esigenti! ..
.ma ti farò un cenno
e mi vedrai presto!
Perché anche qui!
Su questo nostro
libro segreto!ho
da spolverarlo,
pulirlo ben bene,
Per poter far scivolare
il mio pennino sui nostri sogni…
ma ci sarò…presto …
sentirai i miei rintocchi!
È tu!mi aprirai vero,!…
ora mi chiamo!
Anche la mie sorelle
pretendono che le
riassetti le loro camerette!
Mentre loro escono a divertirsi!
Non per niente sono
e sarò sempre una Cenerentola!
Visto come in casa mi trattano
Ciaooo. scappo. A presto
mi chiamano mio sogno.

A.S. L.C.

Momenti di poesia. SENTO LA FINE, di Antonio Solimand

Momenti di poesia. SENTO LA FINE, di Antonio Solimand

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SENTO LA FINE
Seduto in una poltrona
Dietro una finestra
A leggere come un diario
Il ciò che ho scritto in versi
Poesie raccolte come un diario
Sento il peso dei miei anni
Raccogliendo nei pensieri
Le mie bravate in belle
E cattive cose che ho fatto
I miei errori in passato
Mentre aspetto che finiscono
I miei ultimi giorni ,
Sento che sono al bivio
Raccogliendo la storia
Della mia vita come
In un romanzo con
Fine tragica fine dei giorni
Dico a chi resterà
Un fiore ,una preghiera
Ogni tanto perché
SENTO LA FINE.

A.S.

Momenti di poesia. FORSE ERA AMORE, di Antonio Solimand

Momenti di poesia. FORSE ERA AMORE, di Antonio Solimand

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FORSE ERA AMORE
Mia cara devo dirti non, so se posso dirti cara,
Dopo le tue parole le nuvole nel cielo
Son diventato nero arriva un temporale
Il sole si è scurito, così il cuore si è ferito
Sono stato un’imbecille pensare che
Una come te, possa mai amare me
Non so se posso dirti ancora che
La mia mente a smesso di pensare
E chiedere se potessi ancora amare
E il mio cuore smette di tremare e di fremare
Una barca alla deriva senza mai remare
Non poterti udire e ne sentire
Il tuo cuore cosa prova oncor prima
E poterti dire che adesso vorrei morire
E poi far finta di dormire, di scoprire
Il tuo pensiero e cosa dire,
se piangere oppure vivere
una storia o finire mai più sentire
E voglia ancor di un vivere
E forse è sncor meglio morire
Per non innamorarmi più e non pensare
Forse era amore.

A.Solimand

Momenti di poesia. I NONNI RACCONTANO, di Antonio Solimand

I NONNI RACCONTANO, di Antonio Solimand

I NONNI RACCONTANO
Ero piccolo di anni
Ne son passati
Preso da ricordi
raccontano i nonni
Quasi con lacrime
Scorrono anni
Del fronte su monti
La frontiera e vicino
Freddo e con neve
Imbiancati dell’inverno
Con fucili e mitraglie
somigliava un inferno
Con feriti ,morti e tanti
Vedendo scie rosso
Era il sangue dei fanti
In difesa della loro patria
fratelli che mai più rivedranno
Ma per un periodo quel
Sangue sulla neve è rimasto
Come nei ricordi che
I nonni raccontano
Lacrime che scendono
Ogni volta che ne parlano
Io commosso ho asciugato
Le sue lacrime ,portandomi
Il suo ricordo, nel mio ricordo.
I nonni raccontano.

A.S.

Momenti di poesia. DESCRIVERE LA MORTE, di Antonio Solimand

Momenti di poesia. DESCRIVERE LA MORTE, di Antonio Solimand

DESCRIVERE LA MORTE
Sarà per caso il mio modo
Di vedere il modo di morire
Descrivere la morte non e facile
E chi la descrive lo fa ed è
Qualcosa di fantastico eccezionale
Che scrivere come una poesia
Con parole come la morte
e pensare le persone sanno
dire solo buongiorno e buona sera
Senza mai fare un bel commento
Ringrazio per questo apprezzamento
Ma a me mi basta sapere che
Piacciono le mie poesie
Anche se le descrivo proprio
Come avviene la morte.
Per dimostrare che anche la morte
Può essere una poesia.

A.Solimand

N San Marco in lamis

29-03-1949.

Momenti di poesia. VOLO DI FARFALLA, di Antonio Solimand

Momenti di poesia. VOLO DI FARFALLA, di Antonio Solimand

VOLO DI FARFALLA
Vorrei saper
Volar per seguir
Il tuo camminar
Vorrei essere
Una farfalla
Per sentir
Il tuo odor
Non importa
Se la mia vita
Non è seguita
Però mentre vado
Girovagando
Tra il cielo immenso
Con un tuo
profumo intenso.
Io potrei portar
E te io potrei
non scordar.

A.Solimand
N San Marco in lamis
29-03-1949.

Momenti di poesia. GIOIA DI SCRIVERE, di Antonio Solimand

Momenti di poesia. GIOIA DI SCRIVERE, di Antonio Solimand

GIOIA DI SCRIVERE
Quanta realtà in questa
breve lirica caro poeta
povero ma in patria
Sarebbe monumento
dopo il gesto
complimenti
e ciò che penso difatti
io ho scritto
libri pubblicati
ma io scrivo con
la,speranza di dividere
gesti ma,solo per donare
una gioia una emozione .
a chi leggera
il mio pensiero
che esce dal cuore

A.Solimand
N San Marco in lamis.

Momenti di poesia. L’AMORE DI UNA MAMMA, di Antonio Solimand

Momenti di poesia. L’AMORE DI UNA MAMMA, di Antonio Solimand

L’AMORE DI UNA MAMMA
Il vento porta via le parole
Il tempo porta via l’amore
Le nuvole porta via il sole
Il giorno porta via le stelle
L’acqua porta via lo sporco
La notte ti fa sognare
L’amore di una mamma
Non si può dimenticare
Se sei triste ti consola
Se piangi ti asciuga le lacrime
L’amore di una mamma
resterà per sempre
Neanche la tempesta
Può cancellare l’amore
Di mamma.

A. Solimando
N a San Marco in lamis
29-03-49.

Momenti di poesia. CORRO DIETRO UN’AQUILONE, di Antonio Solimand

Momenti di poesia. CORRO DIETRO UN’AQUILONE, di Antonio Solimand

CORRO DIETRO UN’AQUILONE
Il caldo vento dell’estate
Al mare sulla spiaggia e sopra i prati
Un’aquilone vola su nel cielo
Volo di farfalle intorno a noi
Semplice parole come per magia
Dette al vento, l’incanto di un giorno
Una musica per te, una stella marina
Nuvole nascoste e sguardi innocenti
Corro dietro un’aquilone
Forse per amore vola in alto
Corre come il vento il caldo dell’estate
Gocce di sudore scendono dal viso
Sguardi con sorriso
Finita di una giornata magica
Una notte senza luna e senza stelle
Luci di un’aereo lascia la sua scia
Mentre si allontana veloce
Come il vento si allontana
Forse l’addio di un giorno caldo
Al mare.

A.Solimand
N San Marco in lamis
Il 29-03-49

Momenti di poesia. UNA MALEDETTA PIOGGIA, di Antonio Solimand

Momenti di poesia. UNA MALEDETTA PIOGGIA, di Antonio Solimand

UNA MALEDETTA PIOGGIA
Da dietro i vetri alla finestra,
Ti guardo e ti vedo andare
Mentre la pioggia ti bagnava,
Non avrei dovuto lasciarti andare
Non avrei avuto rimorsi.
Maledetta pioggia ha rovinato tutto,
Non serei qui a patire
e piangere per la tua vita
Se bastassero le preghiere,
A salvarti la vita, ne direi
A centinaie migliaie.
Ma perche la scienza
Non può farci niente
Giorni trascorsi in corsie
Giorni pieni d’agonie
A nulla valsero, le preghiere.
I pento di quella piccola
Lite anche se banale,
Può bastare per prendere
Un malanno e spegnere
Ana vita.
Maledetta pioggia.

A.Solimand
N San Marco in lamis
Il 29-03-49.

Momenti di poesia. SE AMOR NON C’E, di Antonio Solimand

Momenti di poesia. SE AMOR NON C’E, di Antonio Solimand

SE AMOR NON C’E.
Son giorni che ti cerco,
E in giro non ci sei
Un biglietto ti scriverò
Ti dirò perché non vieni
Se amor non c’è
Lei non verrà
Allora lo capirò
Così me ne andrò
E un’altra vita mi farò
Anche senza di te
Ma se un giorno
mi cercherai io non ci sarò
Quando ormai lontano sarò
E finita così tra di noi
E una colpa non c’è
Lei non verrà
Così capirò che
Amor non c’è.

A.Solimand
N San Marco in lamis
Il 29-03-49.

NON SO COSA HO FATTO, di Antonio Solimand

NON SO COSA HO FATTO, di Antonio Solimand

NON SO COSA HO FATTO
E da molto tempo che mi chiedo.
Dormendo delle ore profondo.
Al mio risveglio di non sapere cosa
Ho fatto in quelle ore dormendo
A volte con un sogno a metà
Ed il resto non so dove è finito
E cercando dal mio risveglio
Stanco alzando le braccia con sbadiglio
E pensando nella mia mente
Non so cosa ho fatto
Nella notte dormendo
E sentire dove son finiti
Questi miei attimi di vita.
Questo si ripete la mattina
quando è ora del mio risveglio
E tutto ciò non è un appiglio.
Di non ricordare cosa ho fatto
In queste ore, sarà un mistero.

A.S.

QUANDO LA SERA , di Antonio Solimand

QUANDO LA SERA , di Antonio Solimand

QUANDO LA SERA
Il tramonto e finito
È sera la notte
La luna ti guarda
Nuvole illuminate
Corrono in fretta
Nel pensiero sembra
Che la vuoi prendere
E dici Fate piano
altrimenti mi fate
scappare le stelle ,
stanno per arrivare
i sogni della notte,
Il sole è sceso
Per un altro giro
Per il mondo
la luna sta ballando
le stelle che ci guardano
Tu affacciata dicendo
buona notte a domani
Sta arrivando
un nuovo giorno

A.S.

L’ANNO VA VIA, di Antonio Solimand

L’ANNO VA VIA, di Antonio Solimand

L’ANNO VA VIA
È un altro anno che va via
nella strada son rimasto io
Con il brindisi del vino
Aspetto che va via fino
A l’ultimo minuto
Con la conta all’inverso
Guardo in alto l’universo
Per il brindisi di fine d’anno
Vale anche per il nuovo anno
Ma son solo è bevo
Alla salute al nuovo anno
Sento spari del vecchio anno
E auguri al nuovo anno
Mentre va via l’anno
Siamo a capodanno
E l’anno che va via.

A.S.

CUORE DI UN POETA, di Antonio Solimand

di Antonio Solimand

CUORE DI UN POETA
Scrivere poesie
Senza essere
Un poeta sono vere
Come solo un poeta
Può scrivere come fai tu
E.un dono che hai
della mente .
e della penna ,
che in tanti vorrebbero,
Sotto sotto ,
un poeta lo sei
La tua umiltà e vera ,
Qualcosa di eccezionale
Non servono insegnanti
per far parlare il cuore,
Per esprimere sentimenti
serve solo il cuore
per fare un poeta.

A.S.

IL NONNO RACCONTA, di Antonio Solimand

IL NONNO RACCONTA, di Antonio Solimand

Lunga è l’attesa
Torno indietro quando
Ancora ragazzino
Correvo tra le braccia
Dei nonni e mi accoglievano
Con carezze stringendomi
A loro ,mi parlavano
Anche se non capivo
Ma il tempo passa
Ti sposi dopo un po Sei padre
Sei una gioia per i due padri
Mentre cresci guardi sei
Ancora piccino ma
Il nonno RACCONTA
Del suo passato
Delle venture e sventure.
Un giorno ti dice tu sarai padre
Il tempo passerà ancora
Sarai anche tu nonno
Potrai raccontare
I valori della vita
Che hai imparato
Tre le braccia dei nonni
Ricordando che
Il nonno RACCONTA.

A.S.

NON SONO UNO STRANIERO, di Antonio Solimand

NON SONO UNO STRANIERO, di Antonio Solimand

Ricordo quando ancora
Andavo a scuola nella piazza
Poco più di un ragazzino
Quando sono andato via
Non per colpa mia
Lasciando qui il cuore mio
Ma con una promessa
Che feci a me stesso
Mentre il tempo passa
E non scordo la promessa
Con un Po di fortuna ora posso
Adesso che son grande
e ora di tornare con ricordi
Della scuola dei vecchi compagni .la piazza
Dove giocavamo
Ma i tempi cambiano
Nessuno più mi conosce
Giro di domande sei STRANIERO con risposte
Non sono uno straniero
Con il cuore in gola
Raccontai la mia storia
Ritrovando i miei
Vecchi compagni
L’abbraccio e saluti
Non mi sento più
Un straniero.

A.S.

FIORI DI PRIMAVERA, di Antonio Solimand

FIORI DI PRIMAVERA, di Antonio Solimand

FIORI DI PRIMAVERA
Si sveglia la natura
lunghe distese pianure
Il verde con boccioli in fioritura
Che sbocciano e colorano
Il grande prato dell’amore
I fiori a primavera
Erbe e margherite
Fiori di camomilla
Fiori di ciliegie
In maggio le rose
Rosse il suo profumo
Fiori di primavera.
Le ciliegie don mature
fan parte della natura.

A.S.

IL VENTO DI BORA, di Antonio Solimand

IL VENTO DI BORA, di Antonio Solimand

IL VENTO DI BORA
Tira la bora
D’inverno e fresca
D’estate ti soddisfa
D’inverno imbianca
Con neve e ghiaccio
D’estate al mare ti piace
Stendersi sulla sabbia
E caldo sulla spiaggia
D’inverno con l’ombrello
D’estate sotto l’ombrellone
Dopo l’inverno si cresce
Dal verde si matura
Come vuole la natura.
Ma l’estate con calura
Dopo la mietitura
Di pensa all’aratura
Per cultura dell’agricoltura
Con il vento di scirocco
Frutta e verdura con calura
Tutto diventa moscio
L’estate finisce in agosto
Si comincia a sentire
L’odore di mosto
Ci porta l’autunno
Cadono le foglie
Gli alberi sono spogli
Il vento porta via fogli
Di calendario come dicembre
Porta via un altro anno
E tanto freddo
E vento di bora.

A.S.

UN GIRO TRA MONTAGNE, di Antonio Solimand

UN GIRO TRA MONTAGNE, di Antonio Solimand

UN GIRO TRA MONTAGNE
La mattina di buon ‘ora
Siamo partiti per il giro
Tra pianura verso i monti
Nella valle di Stignano
C’è un convento
Con frati e un po di vento
Più in alto c’è S.Marco
Un po distante
Il monastero con
i frati cappuccini
Tra il verde e canti di uccellini.
Il giro continua sempre in alto
Fino San Giovanni Rotondo ,
un saluto al santuario di San Pio
di Pietrelcina.in chiesa una preghiera
Poi via a Monte Sant’Angelo
Una visita a San. Michele
Tira il vento ma non è un convento
Andiamo via così contenti,
Torni indietro con un saluto
Di un arrivederci.alla prossima.

A.S.

IL VENTO DI BORA, di Antonio Solimand

IL VENTO DI BORA, di Antonio Solimand


Tira la bora
D’inverno e fresca
D’estate ti soddisfa
D’inverno imbianca
Con neve e ghiaccio
D’estate al mare ti piace
Stendersi sulla sabbia
E caldo sulla spiaggia
D’inverno con l’ombrello
D’estate sotto l’ombrellone
Dopo l’inverno si cresce
Dal verde si matura
Come vuole la natura.
Ma l’estate con calura
Dopo la mietitura
Di pensa all’aratura
Per cultura dell’agricoltura
Con il vento di scirocco
Frutta e verdura con calura
Tutto diventa moscio
L’estate finisce in agosto
Si comincia a sentire
L’odore di mosto
Ci porta l’autunno
Cadono le foglie
Gli alberi sono spogli
Il vento porta via fogli
Di calendario come dicembre
Porta via un altro anno
E tanto freddo
E vento di bora.

A.S.

STAGIONI CHE CAMBIANO, di Antonio Solimand

STAGIONI CHE CAMBIANO, di Antonio Solimand

STAGIONI CHE CAMBIANO
Dove il caldo stressa
Soffoca e non passa
L’estate è con essa
Uno scritto rilassa
Adatta a questi tempi
Con un calore aggressivo.
Mentre altrove
Sta piovendo a dirotto
E un po più fresco .
Ma qui c’è caldo e tanto
Anche se in inverno
Non vedevi l’ora che arrivasse il caldo .
Di una bella stagione.
Ma non così dove si soffre il caldo,
E dove l’acqua fa disastri,
Non sono queste le belle stagioni.
Ha regioni Con queste stagioni ,
Anche le stagioni sono cambiate tutto sta cambiando
Anche dove sta piovendo.

VITA DA PENSIONATO, di Antonio Solimand

VITA DA PENSIONATO, di Antonio Solimand

VITA DA PENSIONATO
Sono nel centro del mio paese
Cose strane che succedono
Di fa il gruppo e discutono
Una passeggiata in compagnia
Tre amici e quattro cagnolini
Un po cresciutelli a far compagnia
C’è una strada messa a nuova
Cambiando nome in corso Roma
Fatto il giro poi il ritorno
Facendo il gruppo si discute
Tra il pallone e la politica
A volte si parla bene
E a volte c’è chi sdrammatizza
Con critica e polemica
Poi c’è il saluto buonasera
Per domani ,ma meglio i quadrupedi
Che non discutono ma sono
Amici e li accompagnano
Per un tratto poi di va .
Mentre scorre la notte.

A.S.

 

LE DOMENICHE DI ANNI FA, di Antonio Solimand

LE DOMENICHE DI ANNI FA, di Antonio Solimand

Come un rito tempo fa
meravigliose domeniche!!
Le domeniche di anni fa’
Ora che son grande
sento il desiderio di tornare
a quelle meravigliose giornate
Dai nonni , con la famiglia
in luoghi meravigliosi.
Nelle campagne fuori dal caos
Aria fina non inquinata e pura
Non che non lo si faccia ancora,
Ma si viveva più serenamente
quando si viveva da adolescenti.
Mi mancano quei giorni quelle
Domeniche di anni fa.
Vissute intensamente.

A.S.

INCIDENTE D’ESTATE, di Antonio Solimand

INCIDENTE D’ESTATE, di Antonio Solimand

Con urbane
Un po’ distante
Si va al mare
Tanta gente
Auto incolonnate
Un grande caldo
Una gran coda
Si cammina lento
Forse un incidente
Chiedo a un passante
Si mi disse in quell’ istante
Siamo proprio dei perdenti
Non siamo dei potenti
E nemmeno possedenti,
Ci giriamo umilmenti
Con risultati deludenti,
Così finisce il in mare
un giorno d’estate.
Un incidente su strade.

A.S.

 

ARIA CHE RESPIRIAMO, di Antonio Solimand

ARIA CHE RESPIRIAMO, di Antonio Solimand

ARIA CHE RESPIRIAMO
Vorrei un tuo respiro
Quando il vento mi porterà
Quell’aria che profuma di te.
Ma se il vento si fermerà
aria che respiriamo
Il vento come un abbra ciò
Ci accoglierà il libeccio
Neve d’estate ci investirà
Quando ci vestirà
Di un amore profondo
girando per il mondo
ARIA CHE RESPIRIAMO
Il vento d’estate ci investirà
E chissà se si fermerà.
So che ci proverà
L’aria che respiriamo.

A.S.

PERCHÉ IL CANE, di Antonio Solimand

PERCHÉ IL CANE, di Antonio Solimand

PERCHÉ IL CANE
Molto bello se ben curato
Il padrone viene ammirato
Quando si Curano di lui
Per il suo controllo periodico
Darlo da mangiare come un figlio
Portarlo in giro come un nipotino
Nei giardini hai suoi giochino
Non capisco però quando per bisogni
Per la solita passeggiata
A gironzolare in cerca del bisogno
E non li fermano quando al momento
Si ferma per bisogni vicino
Le ruote della mia auto e non
Lo tirano via ,o vicino un angolo
Delle strade , e vicino un fiore
Quando su un zona pedonale
Piena di gente e di bambini
Quell’orribile feci ,o meglio
Per capirci stringi,
Poi Sopra il prato ne fiorito
A schiacciare feci di tanta specie.
Animaliste amanti di animali
andate in giro a raccogliere feci
Al posto di far sciopero .sarebbe
Più umano e più pulito,
Non me ne volere ,ma ci sono
Anche i bambini,da proteggere.

A.S.

IMPARARE L’AMORE, di Antonio Solimand

IMPARARE L’AMORE, di Antonio Solimand

IMPARARE L’AMORE
Quattordici anni
e già pensi all’amore
Guardi con occhi e pensi
L’amore .
Cerchi parole nel profondo del
cuore
Passa vicino arrossisci il visino
Perché pensa che sei una bambina
Ma tu vuoi davvero con tutta l’anima
Imparare l’amore
Quindici anni sei pronta ad amare
Cerchi parole nel fondo del cuore
Per cominciare un discorso d’amore
Anche se piangerai imparerai
Che l’amore a volte se ne va
Poi ritorna più grande di prima
E così che questo amore che va
Imparare l’amore.

A.S.

SALUTI CON RICEVUTA, di Antonio Solimand

SALUTI CON RICEVUTA, di Antonio Solimand

SALUTI CON RICEVUTA
Come dire son venuto
Ti ho chiamata per un saluto
In una giornata sei seduto
Sei sdraiata come un velluto
sopra un divano
Chiamo invano
Mi sento dispiaciuto sento
In te come un fuoco spento.
Se avessi saputo
come essere ricevuto
Di certo non sarei venuto.
Per dare un saluto
L’avrei spedita con ricevuta
Come una lettera ,con la ricevuta
Del suo ritorno della lettera raccomandata.

A.S.

I SOGNI NON SI AVVERANO, di Antonio Solimand

I SOGNI NON SI AVVERANO, di Antonio Solimand

I SOGNI NON SI AVVERANO
,i sogni vagano nella mente
Le parole fanno parte del pensiero,
I sogni non vengono nel dormire
Se chiudi gli occhi e ti senti sveglio
Non c’è seguito , del.sogno
meglio a volte sognare
ad occhi aperti ,perché son frutti
Di un immaginazione .
Con tanta fantasia ,a volte magari qualche sogno si avverano
E si pensa che tutti diventano realtà
Non pensare che tutti i sogni si avverano.
I SOGNI NON SI AVVERANO.

A.S.

PUR SEMPRE UN FIORE, di Antonio Solimand

PUR SEMPRE UN FIORE, di Antonio Solimand

PUR SEMPRE UN FIORE

PUR SEMPRE UN FIORE
Sono nato come tanti
Anche se rosa non sono
Sono solo un giglio
Non ho spine ne appiglio
Ma come una rosa
Faccio parte di una sposa.
Mentre una farfalla
su di me si posa,
Senza una scusa
Anche se non sono una rosa
Mi prendo il profumo
Lasciando una scia immensa
nell’aria con il suo odore
E un regalo che dono di cuore
Con passione e con ardore
Con la purezza e con calore
Di un’ amore.
Anche se non sono una rosa
Ma son sempre un fiore
Con simbolo d’amore.

A.S.

PENSA A DOMANI , di Antonio Solimand

PENSA A DOMANI , di Antonio Solimand

 

PENZ A CRA’
È rrvet la Matin
E c penz a l fatina.
Tutt u iorn tocca tocch
Bast ka c pejj
nn c mport
E rrvet la ser
Stracch e srrutt
E stet nu iorn brutt
Quann la ser
C cen pighjj
Sonn attorn
La tavl e t rusbigghj
Quann e nott
Ma nn t import.
Mentr chiud la port
Dcenn bona nott.
E pinz a cra’.
Ka jiojj è passet.

A.S.

PENSA A DOMANI
È arrivato il mattino
E si pensa al lavoro
Tutto il giorno in fretta e furia
Basta che ci pagano
Non ci importa .
È arrivato la sera
Stanco e distrutto
E stato un giorno brutto
Quando la sera
Che si cena, prende
Sonno intorno
Alla tavola,ti risvegli
Quando è già notte
Ma non t’ importa
Mentre chiudi la porta
Dicendo buona notte
E pensi a domani
Che oggi è passato.

A.S.

IL SOLE SU DI NOI, di Antonio Solimand

IL SOLE SU DI NOI, di Antonio Solimand

IL SOLE SU DI NOI
Ed è già mattino
Il sole splende su di noi
Senza una nuvole su di noi
Il vento dolce soffia su di noi
Quasi come una carezza
E ci riscalda il cuore
Camminiamo noi felici
Il giorno corre anche per noi
E quando arriva sera
E guardare su nel cielo
Il tramonto del sole .
Stretti stretti noi
Aspettiamo il buio noi
Per un’ altro giorno che
il sole su di noi.

A.S.

SCRIVI QUANDO SEI, di Antonio Solimand

SCRIVI QUANDO SEI, di Antonio Solimand

SCRIVI QUANDO SEI
A volte c’è chi è geloso
Del proprio lavoro
Ed altro c’è chi
Scrive libri romanzi
E poesie son gelosi
Del loro scritto
Ne ho passato molto
E ne ho trovato tanto
Con la gelosia
Io ho simpatia
Per chi scrive
E se posso aiuto chi
Ne ha bisogno
Fin dove arrivo
Mentre leggo tutto ciò
Che trovo non sono
Geloso
Di chi scrive , anzi
Sono fiero quando leggo. qualcosa di buono .
E mi fa sentire
Qualcosa dentro.

A.S.

FINE DI PRIMAVERA, di Antonio Solimand

FINE DI PRIMAVERA, di Antonio Solimand

FINE DI PRIMAVERA
I giorni passano
Il profumo di fieno
Si espande nell’aria
Il grano nell’aia
Ormai ingiallite
La spiga matura
Per la trebbiatura
Siam in giugno
Le scuole son chiuse
Segna la fine di primavera
Il sole caldo indora
Campi di grano
La stoppia che brucia
Ricomincia l’estate .
Si parte in vacanza.
Con una cartolina
Spedite . il sole
Il mare montagne
Paesi e città
Caldo d’estate.

A.S.

SPECCHIO DEL MARE, di Antonio Solimand

SPECCHIO DEL MARE, di Antonio Solimand

SPECCHIO DEL MARE
Il mare come uno specchio
Tutto ciò che passa nel
cielo si rispecchia nel mare
E una volta passati li conserva
Come fosse un segreto
A visto tante cose che li son
passate Sopra come un ricordo
A visto nascere tanti amori
E lì conserva dentro di sé
A se potesse parlare
Quanti segreti
E quanti amori
Ma il mare non ha voce
ma un’anima forse c’è l’ha.
Lo specchio dell’anima.

A.S.