Luca Zanon: Cittadella e Valfrè, contenitori pubblici che devono ospitare un mix di funzioni

by Pier Carlo Lava. Alessandria (intervista del 23 novembre 2017)

Luca Zanon è un Architetto, 36 anni, di Alessandria.

Si è laureato al Politecnico di Torino, e in seguito ha effettuato esperienze lavorative a Milano, Alessandria e Barcellona. Di ritorno da Barcellona ha deciso di intraprendere l’avventura in solitaria e di aprire il suo studio professionale. E’ sempre stato affascinato da tutto ciò che è segno, sia esso pittura, scultura o fotografia. 

Ama lo spazio pubblico in tutte le sue forme. Nel 2005 ha fondato le Officine Marcovaldo (www.officinemarcovaldo.com), un collettivo di varie figure professionali che muove la sua ricerca proprio sull’arte nello spazio pubblico. Con altri componenti, ha ideato il festival di illustrazione “Inchiostro” (www.inchiostrofestival.com), oggi alla terza edizione. Luca Zanon

Adora le città attraversate dai fiumi. Scrive di architettura su alcune testate locali. Ama la sua città, in quella forma di amore per cui, a breve, inizierà a odiarla (anche se non ci è ancora riuscito).

Lo abbiamo incontrato per un intervista, queste le sue risposte alle nostre domande:

Ci dici perchè hai scelto di fare l’architetto?

Non so se esista una motivazione particolare. Sicuramente hanno influito il fatto di aver giocato tanto con i Lego da piccolo, il fatto che, crescendo, ho sviluppato un particolare spirito critico per il valore estetico delle cose, per il “bello” (che dal mio punto di vista è un elemento oggettivo e non soggettivo, come molti sostengono) e, non ultimo, il fascino che ha sempre esercitato in me il valore utopico dell’architettura, ovvero la capacità che questa disciplina ha di migliorare la nostra società. Continua a leggere “Luca Zanon: Cittadella e Valfrè, contenitori pubblici che devono ospitare un mix di funzioni”

La mia scuola accogliente, di Cristina Saracano

Alessandria: In data venerdì 23 novembre alle ore 10,00 si terrà presso l’Istituto
“A. Volta” di Alessandria l’inaugurazione del progetto “#La Mia Scuola Accogliente” indetto dal Ministero dell’istruzione Università e Ricerca nel 2015.
Il progetto, curato da un pool di professionisti, prevede in sintesi una completa rivisitazione artistica dell’atrio per poter “trasformare” l’ingresso in un ambiente inclusivo, accogliente, davvero a misura di studente.
Pannelli colorati e azioni grafico – decorative degli studenti, in piena linea con lo stile architettonico dell’Architetto Ignazio Gardella che progettò la scuola, renderanno gli spazi una vera e propria “brochure vivente”, in modo che chiunque entri in istituto possa avere un’idea immediata delle sue caratteristiche e della progettualità offerta.
Il progetto è stato seguito anche dal figlio dell’architetto Ignazio Gardella: Jacopo Gardella, architetto di fama nazionale che il 23 novembre sarà presente nella nostra scuola.
I docenti Roberto Mirone e Nicoletta Martini veri protagonisti di questa “ristrutturazione creativa” illustreranno alla comunità scolastica le fasi dello sviluppo progettuale, dagli albori fino alla stesura definitiva e completa. Il tutto è stato possibile anche grazie al contributo di importanti partner e sponsor tra cui citiamo il Comune e la Provincia di Alessandria, Confindustria, l’Università del Piemonte Orientale, il bisettimanale “Il Piccolo”, la sede Alessandria Calcio, ma anche aziende del territorio come la Centrale del latte, la CIA, la B4WEB, l’Ordine degli Architetti e degli Ingegneri.
Seguirà al pomeriggio un convegno sul tema del “Razionalismo” che siamo onorati di ospitare presso la struttura dell’istituto “Alessandro Volta”: una vera “opera d’arte” frutto di uno studio architettonico di rilevante importanza.
Entrambe gli eventi rientrano nell’ambito dei festeggiamenti in onore degli 850 ANNI della Città di Alessandria. Continua a leggere “La mia scuola accogliente, di Cristina Saracano”