Nuovo Allarme smog ad Alessandria, allerta di 1° livello stabilita dal Protocollo per le misure antismog

Nuovo Allarme smog ad Alessandria, allerta di 1° livello stabilita dal Protocollo per le misure antismog

Dal 12 al 14 febbraio 2019 limitazioni in vigore ad Alessandria per l’allerta di 1° livello stabilita dal Protocollo per le misure antismog

SMOG DI OGGI  29 01 2002
per Diego Colombo

(Foto: Yuri Colleoni)

Si comunica che — in linea con quanto stabilito dal  vigente “Protocollo operativo per l’attuazione delle misure urgenti antismog” — il Comune di Alessandria si trova posizionato al livello 1 (allerta di 1° livello ARANCIO) da domani 12 a giovedì 14 febbraio 2019 compreso,  prossimo giorno di controllo da parte di ARPA Piemonte.

Il primo livello (ARANCIO) è relativo al superamento per 4 giorni consecutivi del valore di 50 μg/m 3 di PM10.

Per questo, si segnalano le limitazioni temporanee che saranno in vigore in Alessandria dal 12 al
14 febbraio compreso
:

  1. stop delle auto private di classe emissiva fino a euro4 diesel dalle ore 8.30 alle ore 18.30.
  2. stop dei veicoli commerciali diesel fino a euro4 dalle ore 8.30 alle 12.30
  3. divieto di sosta con il motore acceso
  4. divieto di utilizzo dei generatori a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) con classe di prestazioni energetiche ed emissive almeno per la classe 3 stelle.
  5. divieto assoluto di combustioni all’aperto (falò, barbecue, fuochi d’artificio ecc.)
  6. introduzione del limite di 19°c (con tolleranza di 2°c) per le medie nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali
  7. divieto di spandimento di liquami zootecnici

Le informazioni di dettaglio sono consultabili sul sito internet:

http://www.arpa.piemonte.it/approfondimenti/temi-ambientali/aria/aria/semaforo-qualita-dellaria-pm10

Inquinamento pozzi non imputabile al Terzo Valico, lo conferma ARPA Piemonte

Inquinamento pozzi non imputabile al Terzo Valico, lo conferma ARPA Piemonte

Novi Ligure: Il 30 gennaio scorso il Comune di Novi Ligure ha emesso un’ordinanza di divieto di utilizzo dell’acqua di pozzi destinati all’uso irriguo, non allacciati all’acquedotto comunale, situati nella proprietà della casa di riposo La Serenella.

Il provvedimento si è reso necessario dopo che le analisi effettuate dall’Arpa hanno individuato la presenza di solventi clorurati ad una concentrazione superiore al limite consentito dalle norme ambientali e sanitarie di riferimento.

Arpa colori

Sebbene le analisi siano state condotte nell’ambito del monitoraggio dell’attività dei cantieri del Terzo Valico, l’Agenzia Regionale per la protezione ambientale esclude che la causa dell’inquinamento possa derivare dai lavori per la tratta ferroviaria.

A questo proposito si riporta un estratto della nota ufficiale pubblicata ieri pomeriggio, mercoledì 6 febbraio, sul sito internet istituzionale dell’Arpa Piemonte: «Vista la posizione dei pozzi, rispetto alla falda drenante delle acque della valle dello Scrivia e la localizzazione del cantiere del Terzo valico in località Pieve, si è esclusa una possibile interferenza tra l’opera e i pozzi.

Sulla scorta dei dati ottenuti e dell’analisi delle serie storiche in possesso del Dipartimento Sud Est, è stata avviata una campagna d’indagine delle acque sotterranee che riguarda l’area a monte delle abitazioni nelle quali è stato riscontrato l’inquinamento. Appena disponibili – conclude l’Arpa -verranno divulgati i risultati di tale indagine».

ARPA: Emergenza Neve

ARPA: Emergenza Neve

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Alessandria: Per la giornata di domani, venerdì 1°febbraio, ARPA Piemonte ha diramato allerta meteo di colore arancione per possibili abbondanti nevicate sul territorio del Basso Piemonte e in particolare nell’alessandrino.

Amag Ambiente ha già effettuato a partire da ieri una serie di passaggi con i mezzi spargisale per le vie del territorio comunale.

Si raccomanda comunque prudenza negli spostamenti e si ricorda inoltre che ciascun condominio è tenuto ad effettuare la pulizia e lo sgombero della neve nel tratto di marciapiede di propria pertinenza.

Medicina Democratica: Imbarazzanti comportamenti dell’Arpa di Alessandria

Medicina Democratica: Imbarazzanti comportamenti dell’Arpa di Alessandria

Barbara Tartaglione 1a

Nella sua replica Alberto Maffiotti ha fatto una dichiarazione gravissima per un direttore dell’Arpa. Ha scritto: “ Per quanto riguarda la pubblicazione o meno di dati inerenti il processo [Solvay] mi dispiace ma dopo richiesta per la divulgazione il PM non ha acconsentito. Il sottoscritto non può divulgare atti che sono stati richiesti dalla magistratura ,atti che a quanto mi consta sono stati negati anche a Medicina Democratica dallo stesso magistrato”.  

Non è così. Il PM Ghio ha chiesto al tribunale di Appello di Torino di depositare agli atti le aggiornate analisi dell’Arpa dalle quali risulta il perdurare di una grave situazione ecosanitaria nella Fraschetta causata dalla Solvay.

La Solvay, ovviamente, si è opposta a inserire nuova documentazione agli atti, minacciando una espansione  del processo. Il tribunale ha deciso di non acquisire agli atti le nuove analisi dell’Arpa.

Come Medicina democratica, abbiamo così chiesto al PM Ghio copia del documento Arpa. Il PM ci ha risposto di non poterlo ricevere dal tribunale di Torino, dunque di richiederlo direttamente all’Arpa. Continua a leggere “Medicina Democratica: Imbarazzanti comportamenti dell’Arpa di Alessandria”

Barbara Tartaglione: A proposito di Maffiotti

Barbara Tartaglione: A proposito di Maffiotti

Barbara Tartaglione

Alessandria: Sempre a proposito del direttore dell’Arpa.  Alberto Maffiotti ha tranquillizzato –non noi-  dopo l’incendio all’impianto Aral di Castelceriolo: “Nessun rischio per la popolazione, nessun dato tenuto nascosto”. 

I fumi martedì 21 agosto hanno prima transitato sulla zona artigianale D5, per poi proseguire verso Spinetta Marengo e Litta Parodi. In un secondo momento i venti lo hanno trasportato verso Alessandria, poi il vento è ancora cambiato e ha riguardato Lobbi e la frazione Pagella. 

Considerando questo lungo tragitto, considerando i tempi di rilevazione dell’Arpa, e considerando  che stavano bruciando già da sabato 18 materiali indifferenziati tra cui plastica, leggi diossina, quanti e quali cittadini hanno respirato i valori a quota 4 mila registrati dentro Aral mentre sono andati a spasso per la Fraschetta?

Per essere tranquilli non basta assicurare che “non c’è stato alcun pericolo immediato di esposizione acuta”, cioè nessuno è stato ricoverato d’urgenza all’ospedale.Barbara Tartaglione Medicina democratica Movimento di lotta per la salute Sezione di Alessandria

Barbara Tartaglione: Maffiotti, se ci sei batti due tre colpi

Barbara Tartaglione: Maffiotti, se ci sei batti due tre colpi

Barbara Tartaglione 1a

Alessandria: Alberto Maffiotti magari ci considera un po’ prevenuti nei confronti dell’Arpa da lui diretta, però per le deludenti esperienze passate ci sentiamo immuni da critiche.

Ad esempio, per quanto riguarda la Solvay, gli abbiamo chiesto, più volte, di fornirci e rendere pubbliche le ultime analisi che per la loro gravità il pm Ghio intendeva produrre al processo di appello a Torino, e invece ha fatto orecchie da mercante.

Sempre restando nell’orbita dell’azienda chimica di Spinetta Marengo, malgrado ripetuti solleciti anche per quanto riguarda il Pfoa è caduto in un catatonico silenzio, proprio mentre in Veneto è in corso una emergenza sanitaria regionale e nazionale.

Siamo estremamente perplessi anche per quanto riguarda le sue non-dichiarazioni in merito alla fuga del pericolosissimo PFIB, tossico e cancerogeno.  Continua a leggere “Barbara Tartaglione: Maffiotti, se ci sei batti due tre colpi”

Alessandria: Emergenza caldo. Estate 2018

Alessandria: Emergenza caldo. Estate 2018

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Nei giorni scorsi il territorio della provincia di Alessandria è stato interessato da un’ondata di caldo anomalo che proseguirà anche nei prossimi giorni come comunicato da Protezione Civile e ARPA.

Per aiutare le categorie più a rischio,il Comune di Alessandria fornisce alcune informazioni utili per far fronte al problema:

  1. Evitare di uscire nelle ore più calde del giorno (dalle 11 alle 18); in questa fascia oraria è sconsigliato uscire soprattutto a bambini molto piccoli, anziani, persone non autosufficienti o persone convalescenti.
  2. Evitare di svolgere attività fisica nelle ore più calde da parte sia di atleti professionisti che dilettanti;
  3. Aprire le finestre dell’abitazione ed arieggiare i locali al mattino ed alla sera. Abbassare le tapparelle e socchiudere le imposte durante le ore più calde.
  4. Bagnarsi subito con acqua fresca in caso di mal di testa provocato da un colpo di sole o di calore, per abbassare la temperatura del corpo;
  5. Ricordarsi di bere acqua spesso e mangiare molta frutta fresca e verdura;
  6. Non lasciare mai persone o animali, anche se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole e se si entra in un’autovettura che è rimasta parcheggiata al sole aprire gli sportelli per ventilare l’abitacolo e, poi, iniziare il viaggio con i finestrini aperti o utilizzare il sistema di climatizzazione dell’auto per abbassare la temperatura interna.                      foto: https://www.viagginews.com

Poesia sotto le stelle di Cristina Saracano

Ricordo ancora l’appuntamento per questa sera, a Castelletto Monferrato,piazzetta san Giovanni,  alle 21,30,Poesia sotto le stelle, per ascoltare poeti, scrittori, attori della provincia di Alessandria,in italiano e in dialetto, per sorridere con un po’di cabaret, per rilassarsi al suono dolce dell’arpa.

Vi aspetto!

Poesia sotto le stelle, di Cristina Saracano

Poesia sotto le stelle, di Cristina Saracano

Tra lo stupendo paesaggio delle colline del Monferrato, torna “Poesia sotto le stelle”, organizzato dall’Isola Ritrovata e il comune di Castelletto Monferrato.

Domenica 22 luglio alle ore 21,30 nella bellissima piazzetta San Giovanni, alcuni poeti della provincia reciteranno composizioni loro o di altri autori.

All’arpa il maestro Camillo.Vespoli, presenta Claudio Braggio.

Ecoprogetto propone uno studio odorimetrico per risolvere il problema dei miasmi

Ecoprogetto propone uno studio odorimetrico per risolvere il problema dei miasmi

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Tortona: La scorsa estate, sulla base delle analisi olfattometriche condotte dal Dipartimento Arpa per risalire alle possibili cause dei miasmi, che da anni periodicamente vengono avvertiti dai Tortonesi residenti nella zona nord della Città, la Direzione Ambiente della Provincia di Alessandria, aveva provveduto a chiedere una serie di interventi migliorativi all’impianto del biodigestore sito sulla Strada Provinciale per Castelnuovo.

Nonostante l’attuazione delle prescrizioni all’impianto, ancora una volta, con l’innalzamento delle temperature, è tornato a farsi sentire questo fastidioso problema.

Per cercare di individuare quale ulteriore accorgimento occorra adottare per risolvere questo annoso problema, Ecoprogetto, società che gestisce il biodigestore, ha commissionato uno studio odorimetrico ad una ditta specializzata di Pavia, che effettuerà verifiche in campo per un periodo di sei mesi. Continua a leggere “Ecoprogetto propone uno studio odorimetrico per risolvere il problema dei miasmi”