PARIGI BRUCIA NELLA NUOVA PRODUZIONE DEL TEATRO DELLA JUTA LA SIGNORINA PAPILLON DI STEFANO BENNI

PARIGI BRUCIA NELLA NUOVA PRODUZIONE DEL TEATRO DELLA JUTA LA SIGNORINA PAPILLON DI STEFANO BENNI

AL DEBUTTO SABATO 27 APRILE AD ARQUATA SCRIVIA

Una nuova produzione della Compagnia Teatro della Juta chiude l’Orange Festival 2018/2019. Sabato 27 aprile alle ore 21 sul palco del teatro di Arquata Scrivia andrà in scena LA SIGNORINA PAPILLON di Stefano Benni, con la regia di Luca Zilovich.

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Rose Papillon abita in un giardino alla periferia di una sognante Parigi di fine ‘800, che assomiglia molto all’Italia di oggi. Nonostante la prima rappresentazione del testo sia del 1992, sono tanti i  riferimenti diretti al nostro quotidiano.

Rose si destreggia tra due pretendenti, il poeta Millet e il militare Armand. I due, con l’amica Marie Luise e le loro mille assurdità, riescono a destabilizzare le certezze di Rose, barricata dentro il suo giardino. Le notizie del mondo esterno le arrivano filtrate dai tre personaggi: ci si domanda spesso cosa sia vero e cosa i tre intrusi si inventino per impressionare e raggirare la protagonista.

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Rose assomiglia a noi, che giornalmente veniamo in contatto con notizie riportate dai social network e da altre fonti più o meno attendibili. In questo “giardino” di informazioni, come accade a Rose, ci vengono presentati stili di vita, mode e ideologie pensate per attrarci come falene verso la luce.
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Porte aperte della Caserma di Arquata Scrivia: i bambini incontrano i Carabinieri

Porte aperte della Caserma di Arquata Scrivia: i bambini incontrano i Carabinieri

Accompagnati dai propri insegnanti, i bambini delle quarte e delle quinte elementari degli istituti scolastici di Arquata Scrivia, Stazzano, Cassano Spinola e Serravalle Scrivia, nella mattinata odierna, hanno partecipato a un incontro con l’Arma dei Carabinieri, avvenuto presso la Caserma dei Carabinieri di Arquata Scrivia.

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Incontro all’insegna della legalità, del rispetto dei valori della Costituzione, ma anche dell’educazione ambientale, argomenti particolarmente importanti nella formazione e nella crescita, già fin dagli anni della Scuola dell’Infanzia. Per l’occasione è intervenuto anche il Comandante della Stazione Carabinieri Forestali di Stazzano, che ha spiegato ai bambini l’importanza di avere un atteggiamento responsabile nei confronti dell’ambiente.

Particolare simpatia hanno infine suscitato i Carabinieri cinofili di Torino, giunti per l’occasione con il pastore tedesco “Quark”, addestrato nella ricerca di sostanze stupefacenti. Ai bambini è stata spiegata l’importanza del contributo di questi collaboratori a quattro zampe, specializzati anche nella ricerca di esplosivi e di persone scomparse, i cui risultati sono il frutto di un percorso di addestramento costante e non semplice, nonché di un’intesa speciale con i conduttori, Carabinieri dell’Arma cui il cane è affidato dai primi mesi di vita e con i quali stabiliscono un “feeling lavorativo molto speciale”.

Ten. Col. Giuseppe Di Fonzo

Comandante Reparto Operativo Alessandria

UN GRANDE CLASSICO SUL PALCO DELLA JUTA

UN GRANDE CLASSICO SUL PALCO DELLA JUTA. IN SCENA LA COMPAGNIA CRAB TEATRO – MULINO AD ARTE

Al Teatro della Juta di Arquata Scrivia è tempo di grandi classici.

Venerdì 12 aprile alle ore 21 andrà in scena un’opera di Edmond Rostand che divenne il simbolo dei sentimenti e delle passioni umane

CYRANO, nell’adattamento di Crab Teatro/Mulino ad Arte.

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Cyrano è uno scontroso spadaccino dal lunghissimo naso, scrittore e poeta dall’irresistibile vitalità. Leggendaria la sua abilità con la spada, almeno quanto la sua passione per la poesia e per i giochi di parole, con i quali ama mettere in ridicolo i suoi nemici, sempre più numerosi grazie al suo carattere poco incline al compromesso e al suo disprezzo verso potenti e prepotenti. Spaventoso e inarrestabile con una spada in mano, nutre un candido ed impossibile amore per la bella Rossana, sua cugina. L’animo di Cyrano inizia a parlare allora per mezzo del bel Cristiano: in fin dei conti i due si completano, uno bello ma senza talento l’altro con un grandissimo talento ma brutto. 

Due sentimenti fondamentali come l’amore e l’amicizia trovano la loro estrema sublimazione sotto molteplici aspetti ed alla fine è l’amicizia sincera, totale e virile nata tra Cyrano e Cristiano che sembra prendere il sopravvento, mostrandosi più forte anche dell’amore stesso. Continua a leggere “UN GRANDE CLASSICO SUL PALCO DELLA JUTA”

Numerose anche quest’anno le iniziative al Nido del Comune Arquata Scrivia: è in programma, all’interno del Progetto di Continuità Nido-Infanzia Statale Marè

Numerose anche quest’anno le iniziative al Nido del Comune Arquata Scrivia: è in programma, all’interno del Progetto di Continuità Nido-Infanzia Statale Marè

LABORATORIO DI LETTURA AD ALTA VOCE

LUNEDI’ 8 APRILE, dalle ore 16.30 presso gli spazi del Nido, il Laboratorio di Letture ad alta voce rivolto ai bimbi e alle loro famiglie, che prende spunto dal recente evento Girolibrando, svoltosi a marzo presso l’istituto Comprensivo di Arquata S.

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E’ un progetto, quello della continuità, importante, soprattutto per i bimbi del nido, in quanto favorisce un clima di accoglienza, di curiosità e graduale conoscenza verso la nuova scuola, e che, per questo, è frutto di una programmazione condivisa tra insegnanti e educatrici.

Per favorire un raccordo tra le due scuole occorre creare momenti di incontro tra i bambini, di età e scuole differenti, per facilitare e anticipare l’immagine del “come sarà”, il percorso fra il conosciuto e il nuovo. In occasione del Laboratorio di Letture ad alta voce il libro diventa lo strumento ponte tra le due realtà scolastiche, in quanto, nelle sue varie forme, risulta stimolante per i bambini appartenenti a questa fascia d’età. Attraverso la lettura si favorisce nei piccoli la capacità di ascolto, si aumentano i tempi di attenzione e si promuove il rispetto per l’altro, nonché si promuove, tra le famiglie, l’importanza della lettura a tutte le età. Continua a leggere “Numerose anche quest’anno le iniziative al Nido del Comune Arquata Scrivia: è in programma, all’interno del Progetto di Continuità Nido-Infanzia Statale Marè”

MARIA AMELIA MONTI ALL’ORANGE FESTIVAL 2018/2019 CON LO SPETTACOLO “S’È FATTO TARDI MOLTO PRESTO”

MARIA AMELIA MONTI ALL’ORANGE FESTIVAL 2018/2019 CON LO SPETTACOLO “S’È FATTO TARDI MOLTO PRESTO”

TEATRO DELLA JUTA DI ARQUATA SCRIVIA, VENERDI’ 29 MARZO
Sold Out al Teatro della Juta di Arquata Scrivia (AL) per questa grande artista accompagnata dallo scrittore Edoardo Erba e dal maestro Massimiliano Gagliardi al pianoforte, venerdì 29 marzo 2019, nell’ambito della stagione organizzata dall’Associazione culturale Commedia Community con il Patrocinio del Comune di Arquata Scrivia, resa possibile grazie al sostegno della Fondazione Piemonte dal Vivo e della Fondazione CRT.

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Attraverso un diario semiserio, uno scrittore appassionato di fisica (Edoardo Erba) racconta la sua difficoltà nel comprendere i nuovi concetti che riguardano il tempo e a intuirne le implicazioni nella vita reale. La narrazione, fatta di brevi flash pieni di umorismo, ha il compito di introdurre un’emozionante selezione di poesie contemporanee lette da Maria Amelia Monti.

Quando si parla di poesia contemporanea, si pensa di solito ad una poesia che contemporanea non è più, ovvero quella novecentesca di Montale, di Quasimodo, di Neruda, di Pessoa, di Eliot… Attraverso il tema del Tempo, lo spettacolo apre invece uno sguardo su autori più attuali, molti dei quali viventi, dando rilievo a voci importantissime e tuttavia ancora poco conosciute o poco lette. Continua a leggere “MARIA AMELIA MONTI ALL’ORANGE FESTIVAL 2018/2019 CON LO SPETTACOLO “S’È FATTO TARDI MOLTO PRESTO””

AD ARQUATA SCRIVIA RIPARTONO I LABORATORI TEATRALI PER BAMBINI E RAGAZZI TENUTI DALL’ATTRICE ARQUATESE FEDERICA SASSAROLI

AD ARQUATA SCRIVIA RIPARTONO I LABORATORI TEATRALI PER BAMBINI E RAGAZZI TENUTI DALL’ATTRICE ARQUATESE FEDERICA SASSAROLI

Riprenderanno giovedì 28 marzo i laboratori di teatro per bambini e ragazzi, tenuti dall’attrice, regista, speaker e comica arquatese Federica Sassaroli. Gli incontri si terranno ogni giovedì presso la palestra del centro di fisioterapia e salute Kinesofia (Via Roma 34 Arquata Scrivia), che da anni sposa l’idea di movimento legata all’espressione di sé  e alla creatività.

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I livelli pensati sono due, a seconda dell’età dei partecipanti: il primo percorso è pensato per bambini dai 4 ai 6 anni e avrà luogo dalle ore 16:20 alle 17:05. Il secondo percorso, pensato per bambini e ragazzi dai 7 anni in su, si terrà dalle 17:15 alle 18:15.

Partendo dal concetto di “gioco” (che solo nella lingua italiana si distingue dal verbo “recitare”), verranno proposti  esercizi a carattere ludico. Lo scopo è quello di presentare ai bambini l’allenamento attoriale, utile a sviluppare una maggiore attenzione e presenza verso la propria sensorialità e al saper riconoscere i principali elementi che il linguaggio del teatro possiede: l’espressivitá corporea e vocale, lo spazio, l’“ascolto”, la relazione con se stessi e con il gruppo. 

L’idea laboratoriale concepita da Federica Sassaroli si prefigge di dare maggior importanza al percorso didattico piuttosto che alla messa in scena finale, motivo per cui i laboratori permettono di rimanere sempre aperti a nuovi arrivi. Continua a leggere “AD ARQUATA SCRIVIA RIPARTONO I LABORATORI TEATRALI PER BAMBINI E RAGAZZI TENUTI DALL’ATTRICE ARQUATESE FEDERICA SASSAROLI”

Presentazione del libro “Traiano. Il Sogno immortale di Roma”, di Gianluca D’Aquino ad Arquata Scrivia

Presentazione del libro “Traiano. Il Sogno immortale di Roma”, di Gianluca D’Aquino ad Arquata Scrivia

Area incontri Biblioteca Civica di Arquata Scrivia, ore 17.30 del 22 marzo 2019 .

Sarà presente l’autore del Romanzo storico Traiano. Il Sogno immortale di Roma”

Breve sinossi e biografia autore

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“Traiano – il sogno immortale di Roma” narra le vicende del grande imperatore romano vissuto fra il 53 e il 117 d.C., l’optimus princeps di Roma capace di spingere i confini dell’impero dove nessuno prima di lui era stato in grado di fare e oltre i quali nessuno riuscì più. Il romanzo, uscito per la celebrazione del 1900° anniversario della morte dell’imperatore, ripercorre la vita dell’uomo, del politico e del condottiero che tanto diede a Roma, impegnandosi nel sostentamento delle classi più deboli e nel rilancio economico, sociale e culturale dell’impero.
Il romanzo è stato scelto nell’ottobre 2018 per essere presentato fra le migliori novità italiane all’importante fiera internazionale del libro di Francoforte (Germania), la nota Frankfurter Buchmesse.
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Laboratorio di Carnevale alla Biblioteca Civica di Arquata Scrivia

Laboratorio di Carnevale alla Biblioteca Civica di Arquata Scrivia

Arquata Scrivia, venerdì 15 marzo p.v. alle ore 16:30 nella Biblioteca Civica di Arquata Scrivia, sita in Piazza Bertelli 19, si terrà il Laboratorio “ROSPO CHE LEGGE… DIVENTA RE” per festeggiare il Carnevale.

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I bambini saranno coinvolti in letture, disegni e lavoretti creativi ispirati, in particolare, al tema della giornata quindi a personaggi delle fiabe classiche come re, regine, principi e principesse.

La manifestazione è organizzata da Assessorato alla Cultura del Comune di Arquata /Biblioteca Civica “Gaetano Poggi” per avvicinare i piccoli al piacere della lettura, all’insegna dei fondamenti del progetto nazionale “Nati per leggere”.

Gli elaborati prodotti dai partecipanti saranno poi esposti domenica 24 marzo p.v. nella sede della Pro Loco durante il “Carnevale Arquatese”.

Chiara Cabano

Biblioteca Civica “Gaetano Poggi”

Servizio Socio-Assistenziale Istruzione Cultura

Comune di Arquata Scrivia (AL)

UN CLASSICO DI SHAKESPEARE AL CIVICO DI GAVI: LA BISBETICA DOMATA DELLA COMPAGNIA TEATRO DELLA JUTA

UN CLASSICO DI SHAKESPEARE AL CIVICO DI GAVI: LA BISBETICA DOMATA DELLA COMPAGNIA TEATRO DELLA JUTA


SABATO 9 MARZO ORE 21

La stagione 2018-2019 del Teatro Civico di Gavi continua sabato 9 marzo, alle ore 21, con una delle commedie più belle di Shakespeare: LA BISBETICA DOMATA.

Protagonista della brillante rilettura, rivisitata con contaminazioni di Commedia Dell’Arte, sarà la Compagnia Teatro della Juta di Arquata Scrivia.

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L’adattamento del regista alessandrino Luca Zilovich narra di un gruppo di attori stralunati e confusionari, decisi a mettere in scena proprio il classico di Shakespeare. Gli attori sono poco più che saltimbanchi, con pochi oggetti di scena, abbigliati con costumi improvvisati e con le maschere che li trasformano nei personaggi della commedia.

Il passaggio dalla scena alla vita di compagnia è costante, ritorna ciclicamente, evidenziando i rapporti interni tra gli attori, e le dinamiche della loro compagnia. La Bisbetica Domata è riadattata a questa dimensione, ma mantiene i connotati del testo originario.

C’è Battista, gentiluomo padovano, assediato dagli spasimanti della bella figlia Bianca, ma deciso a non darla in sposa finché la maggiore Caterina, la bisbetica, non troverà marito.

Petruccio, uomo d’avventura e bisognoso di denaro, si lancia in un corteggiamento alternativo, sfrenato, combattivo, fatto di duelli con la spada e provocazioni senza possibilità di replica, suscitando in Caterina un misto di rabbia e interesse. Continua a leggere “UN CLASSICO DI SHAKESPEARE AL CIVICO DI GAVI: LA BISBETICA DOMATA DELLA COMPAGNIA TEATRO DELLA JUTA”

Biblioteca Civica di Arquata Scrivia presentazione romanzo giallo “Immacolata di sangue” di Fabio Mazzari

Biblioteca Civica di Arquata Scrivia presentazione romanzo giallo “Immacolata di sangue” di Fabio Mazzari

Arquata Scrivia: venerdì 8 marzo p.v. alle ore 17:30 presso l’Area Incontri della Biblioteca Civica di Arquata Scrivia, sita in Piazza Bertelli 19, verrà presentato il romanzo giallo ” IMMACOLATA DI SANGUE” alla presenza dell’Autore, Fabio Mazzari, e con un’introduzione a cura di Glauco Piccione, poeta e scrittore di saggi.

Si tratta del 4^ appuntamento della Rassegna letteraria “Incontri invernali con l’autore” – organizzata da Assessorato alla Cultura del Comune di Arquata /Biblioteca Civica “Gaetano Poggi” per promuovere scrittori e editori locali.

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SINOSSI

Genova, dicembre del 1956, giorno dell’Immacolata. Tarcisio Greco, noto industriale cittadino è in giro con il figlio adolescente per gli acquisti di Natale. Una volta rientrato a casa trova la moglie uccisa nel salotto di casa, chiuso dall’esterno e dall’interno, con un proiettile dritto al cuore.Un omicidio inspiegabile sia per il suo svolgimento che per il movente: la donna era infatti una moglie e madre esemplare, conosciuta e ben voluta da tutti.Sarà il commissario Poggi a dover far luce su questo oscuro fatto di cronaca nera, scavando nel passato di una famiglia all’apparenza perfetta…

L’AUTORE

Fabio Mazzari giornalista iscritto all’Albo è direttore responsabile del periodico Limonte News e lavora con Erga Edizioni per la pubblicazione di guide turistiche dedicate al territorio di Genova. Collabora anche con il giornale per gli italiani all’estero “Echo d’Europe” e con la rivista culturale “Segnali di confine”. Ha collaborato anche con diverse testate locali (Inchiostro Fresco, Qui e Dintorni, La Polcevera, ecc…). “Immacolata di sangue” è il suo esordio come autore di romanzi ed è nato dalla passione per la letteratura gialla e da una scommessa con amici.

Eventi culturali mese di MARZO ad Arquata Scrivia

Eventi culturali mese di MARZO ad Arquata Scrivia

Calendario di eventi organizzati nel mese di MARZO da Assessorato alla Cultura -Biblioteca “Gaetano Poggi” del Comune di Arquata Scrivia.

Biblioteca Arquata

Venerdì 8 marzo ore 17:30 Area Incontri: PRESENTAZIONE LIBRO “IMMACOLATA DI SANGUE”, romanzo giallo di FABIO MAZZARI

Sabato  9 marzo ore 10:00 Aula Specchi Scuola Primaria: INAUGURAZIONE 6. Edizione “GIROLIBRANDO”, FIERA DEL LIBRO E LETTURE AD ALTA VOCE

Martedì 11 marzo presso Aula Magna Scuole Medie: “GIROLIBRANDO” – INCONTRO CON L’AUTRICE Sofia GALLO, mattina per alunni e pomeriggio ore 14:30 aperto a  famiglie Continua a leggere “Eventi culturali mese di MARZO ad Arquata Scrivia”

Intervista a Enzo Ventriglia – autore e regista – di Marina Vicario

Enzo Ventriglia autore e regista. Tante esperienze raccontate nell’intervista che vi faranno conoscere meglio questo arquatese con la passione di mettere in scena un vero spettacolo di qualità. Lo troverete stasera al Teatro della Juta alla regia di Ballate per inguaribili ottimisti con I PROVINCIALI.

BUONA LETTURA!


Chi è Enzo Ventriglia?
È un 46enne arquatese anche se qualche anno vivo ad Alessandria.

Il mio legame con Arquata Scrivia è forse ancora più forte di prima perché come mi capita spesso di dire, Arquata è un posto dal quale vuoi scappare quando ci vivi e in cui non vedi l’ora di tornare quando ne sei lontano.

Questa considerazione è necessaria per spiegare quello che faccio oggi, insieme a chi con me collabora alla crescita del Teatro della Juta.
Sì perché soltanto da un forte senso di appartenenza poteva nascere l’idea di immaginare un teatro nei locali che sono sorti anni fa al posto di quella che era una vera istituzione della nostra città: l’Industria Juta. Senso di appartenenza che ho per fortuna riscontrato nelle persone che collaborano con me, a partire da mia moglie Cristina, nell’attuale amministrazione comunale e nelle persone che frequentano i nostri corsi di teatro, tutti indispensabili per creare lo “zoccolo duro” che sta finalmente restituendo il senso di comunità che la vecchia fabbrica rappresentava nei decenni passati.

Cosa smuove la sua ispirazione?
Quello che mi muove, sempre, è la curiosità. Anche se forse è un tipo di curiosità molto selettiva. Insomma, mi appassiono soltanto di quello che sento possa smuovermi davvero qualcosa e che possa farmi crescere. La mia passione per il cinema ha fatto sì che passassi dalla gestione di una videoteca (la classica conduzione familiare con mia sorella) alla professione di videomaker, con tanto di corso di Regia prima di poter approcciare il mondo del video come un mestiere.
Ok, forse non ho avuto la carriera di Quentin Tarantino, anche lui partito da una videoteca, ma qualche soddisfazione me la sono tolta lo stesso.Con il Teatro della Juta l’approccio all’inizio è stato organizzativo. La prima stagione “sperimentale”, nel 2013, ha aperto la strada a collaborazioni con realtà teatrali professionali. Da qui il pezzo di strada fatto con la Compagnia Stregatti di Alessandria e l’inserimento nel progetto “Corto Circuito” della Fondazione Piemonte dal Vivo, che ha portato poi alla gestione della stagione anche del Teatro Civico di Gavi. Tutto questo lungo preambolo per dire che da queste esperienze è stato poi naturale confrontarci anche con la strada della produzione di nostri spettacoli.

C’è stato quindi quella che chiamo la nostra palestra: un musical – L’Accademia delle Stelle – con più di venti persone che lavoravano sul palco e dietro le quinte. Da quella esperienza sono nate tante collaborazioni, e diversi spettacoli, con molte delle persone che ancora gravitano attorno alla Compagnia della Juta.

Io credo però che sia fondamentale, soprattutto in realtà piccole come la nostra provincia, instaurare collaborazioni, mai isolarsi. Da soli non potremmo mai affrontare il percorso di crescita che stiamo cercando di portare avanti in questo momento. L’incontro con le Officine Gorilla, un collettivo teatrale di Alessandria che ha sposato la causa arquatese, è stato quindi fondamentale per rendere le nostre produzioni ancora più professionali e soprattutto per poter portare avanti la creazione di un polo teatrale e culturale che speriamo di veder crescere sempre di più.
In realtà, come dicevo prima, con il teatro ho avuto un approccio più organizzativo ma la curiosità a cui accennavo prima mi ha portato anche a confrontarmi con la scrittura. Credo di essere un buon osservatore e quindi l’ispirazione arriva da ciò che vedo, dalle persone soprattutto.
Mi piace immaginare persone “normali”, mi si passi il termine, alle prese con situazioni più grandi di loro. Adoro i contrasti. Per fare un esempio, raccontare la vita spericolata di una rockstar è scontato, cosa succede quando sotto i riflettori – quali essi siano –  ci finisce, che so, un impiegato del catasto? 

Mi ha sempre appassionato la capacità degli artisti di creare dei mondi, che fossero quadri, romanzi, film o spettacoli teatrali. E la sfida di provare a farlo anche io era troppo intrigante per poter rinunciare. E poi adoro lavorare con le persone. E vedere quello che si è scritto “su carta” prendere vita grazie agli attori è un’emozione impagabile. Credo basti questo per spiegare perché in questo momento la mia vita ha preso questa direzione.

Chi era da bambino Enzo Ventriglia?
Bella domanda. E’ passato così tanto tempo che faccio fatica a ricordarlo. Scherzi a parte se guardo a me da piccolo sembra di guardare ad un’altra persona, ma credo che questa sia una sensazione che hanno un po’ tutti. Se mi limito a parlare del lato professionale e artistico, forse quel bambino neanche immaginava che si potesse intraprendere una strada simile. Diciamo che negli anni ’80 ad Arquata Scrivia essere un 13enne – l’età in cui c’è la prima “sliding door” della nostra vita – non aiutava a potere immaginare un futuro simile. All’epoca per la mia generazione il lavoro era quello dei nostri genitori – la fabbrica, il negozietto – e il mondo dell’arte era quello che veniva proposto in televisione. E, per quanto affascinante, sembrava irraggiungibile. Per fortuna se c’è qualcosa che ho mantenuto di quell’epoca, è la curiosità. Solo che adesso ho imparato ad ascoltarla.

Pensando alle risposte date alle sue domande, credo che lo spettacolo I PROVINCIALI. BALLATE PER INGUARIBILI OTTIMISTI nasca proprio da tutto questo. Dalle considerazioni fatte sulla vita in un piccolo paese come Arquata, in realtà non così differente da una piccola città come Alessandria, a sua volta non così distante dalla provincia italiana, così piena di personaggi da poter raccontare, senza inventare nulla, storie da qui ai prossimi cento anni. I personaggi che fanno da sfondo allo spettacolo sono quindi i tipici abitanti della provincia italiana, grotteschi, divertenti e indispensabili. E i due protagonisti sono il simbolo del contrasto interiore che chi abita in provincia necessariamente porta dentro di sé: la voglia di fuggire per scoprire com’è il mondo là fuori, o la necessità di restare perché in fondo sono le persone a rendere speciale un posto… o forse perché per andarsene ci vuole una bella dose di coraggio.La musica di Paolo Toso – altro arquatese doc –  è stato lo spunto per iniziare il viaggio di questo spettacolo, nato come un concerto ma che abbiamo voluto allestire come un vero e proprio racconto di frontiera, come di frontiera sono le sue canzoni, perfette per fare accompagnare la storia raccontata fino ad un finale, che non svelo, tanto sorprendente quanto forse inevitabile.

Profili: giovane, bella e talentuosa – Marta Borille in scena – a cura di Marina Vicario

Che sia bella e giovane è inequivocabile ma Marta Borille è molto di più! Nell’intervista scoprirete che è anche molto preparata! È la protagonista femminile, a partire da stasera. in Ballate per inguaribili ottimisti di Enzo Ventriglia in scena con I PROVINCIALI alle ore 21 al teatro della Juta – link dell’articolo sull’evento teatrale https://alessandria.today/2019/02/12/16-febbraio-2019-i-provinciali-in-scena-a-cura-di-vicario-marina/?fbclid=IwAR3KD6SlopVZ4o_X15aXIlaAF6xnp0Vl3P8T731_BkZI5xp9l8OJYn2reuo

Buona Lettura!

Chi é Marta Borille?
Sono una ragazza di 23 anni, nata e cresciuta ad Alessandria, città a cui sono profondamente legata e in cui torno sempre il prima possibile. Mi divido tra la mia città natale e Milano, dove in questo momento sto studiando per un master universitario in comunicazione d’impresa all’Università Cattolica. All’attività di studentessa universitaria affianco quella di “esploratice del mondo teatrale”, un universo complesso e affascinante che mi ha sempre attirato.

Quando nasce come attrice?
Il mio percorso come attrice é curioso, nasce per caso: in realtà vengo dal mondo della danza, ho studiato danza per quasi 20 anni presso la scuola Peter Larsen Dance Studio di Alessandria, prendendo parte a numerosi stage e seminari di danza.
Dal 2011 al 2018 sono stata assistente e insegnante ai corsi propedeutici per bambini nella mia scuola di danza, a cui sono ancora molto legata.
Nel 2015 ho fatto parte come danzatrice del cast “L’accademia delle stelle”, musical prodotto dall’associazione culturale Commedia Community. La stessa produzione poco tempo dopo aveva bisogno di alcune attrici per una piccola parte nello spettacolo “Quando la moglie é in vacanza”.
Il regista dello spettacolo mi chiese di “provare”… e la prova andó bene! Ottenni questa piccola parte nello spettacolo, stupendomi delle mie apparenti capacità nascoste (non avevo mai studiato recitazione e non avrei mai pensato di farlo).
Da quel momento in poi ho cominciato ad affiancare la passione per la danza a quella del teatro.
Ho frequentato per un anno la scuola d’arte drammatica “I Pochi” di Alessandria, ho seguito alcuni seminari di recitazione e preso parte come attrice ad alcuni spettacoli. (In questo momento sono ferma dallo studio del teatro perché mi sto dedicando all’università, ma spero di poter ricominciare al più presto).

Chi era Marta bambina?
Silenziosa ma super curiosa, e già da piccola entusiasta del mondo teatrale: mio papà conosceva alcuni addetti ai lavori del Teatro Comunale di Alessandria, e ogni occasione era buona per portarmi a vedere le prove di spettacoli.
Amavo osservare gli artisti in prova e il dietro alle quinte, é già da quei momenti che secondo me si può scorgere la magia e la vera essenza del teatro.

Che cos’è per lei la recitazione?
Divertimento e evasione. Mi piace pensare che con la recitazione sei legittimata a diventare quello che vuoi. Nella vita sono una persona tranquilla e pacata e mi diverte molto quando per copione devo fare sfuriate che nella vita normale non farei mai. Un po’ come succede ad un certo punto de “I provinciali”, dove il mio personaggio, Caterina, fa una sfuriata ad Alex.

Chi é il tuo personaggio in Ballate per inguaribili romantici?
Caterina é una ragazza di 27 anni. Fa la barista nel bar di un paesino minuscolo, 3425 passi dal cartelli “Benvenuti” al cartello “Arrivederci”. Sta bene nella sua piccola realtà ma nasconde una voglia di evasione che progressivamente verrà scoperta nel corso dello spettacolo. Mi rivedo un po’ in Caterina, divisa tra l’amore per la terra in cui é nata e la voglia di scoprire cosa c’è là fuori.

Operazioni condotte con successo dai Carabinieri, nelle zone di Arquata Scrivia, Novi Ligure e Quargnento

Operazioni condotte dai Carabinieri, nelle zone di Arquata Scrivia, Novi Ligure e Quargnento

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa della Compagnia dei Carabinieri di Novi ligure, in merito a diverse operazioni condotte con successo nelle zone di Arquata Scrivia, Novi Ligure e Quargnento.

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Arquata Scrivia, commette furto in supermercato. Un arresto.

Nel fine settimana i Carabinieri di Arquata Scrivia hanno tratto in arresto Marudelli Mara, 35enne già nota alle FF.OO., sorpresa in flagranza mentre si introduceva nottetempo all’interno di un noto supermercato di quel centro. I militari, prontamente intervenuti a seguito dell’entrata in funzione dell’allarme antintrusione, riuscivano a bloccarla dopo che questa, previa forzatura di una finestra, si era introdotta all’interno del negozio ove si era già impossessata di diversi generi alimentari rinvenuti nel suo zaino, immediatamente restituiti alla proprietà.

Condotta dinanzi all’A.G., la donna è stata processata e condannata a 1 anno di reclusione e 200 € di multa, con la sospensione condizionale della pena.

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Arquata Scrivia, esecuzione ordine per la detenzione domiciliare.

I militari della Stazione Carabinieri di Arquata Scrivia hanno tratto in arresto Repetto Paolo di 44 anni, pregiudicato di Arquata Scrivia, a seguito della condanna definitiva per i reati di resistenza a PP.UU., danneggiamento e sottrazione di cose sottoposte a sequestro penale, commessi tra il 2010 e il 2011 ad Alessandria e Novi Ligure. L’uomo, rintracciato presso l’abitazione del padre in Arquata Scrivia, sconterà la pena residua in regime di detenzione domiciliare. Continua a leggere “Operazioni condotte con successo dai Carabinieri, nelle zone di Arquata Scrivia, Novi Ligure e Quargnento”

Musica e Parole di Frontiera al teatro della Juta: I provinciali, per raccontare sogni e vita in una città come tante

Musica e Parole di Frontiera al teatro della Juta: I provinciali, per raccontare sogni e vita in una città come tante

Sabato 16 febbraio al Teatro della Juta di Arquata Scrivia va in scena fuori cartellone una delle nuove produzioni dell’Associazione Commedia Community/Teatro della Juta, dal titolo I PROVINCIALI – ballate per inguaribili ottimisti, un viaggio fatto di musica e parole che racconta una storia “di ordinaria follia”, che accade in un giorno qualunque, in una città qualunque, dalla quale sembra impossibile poter fuggire.

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Protagonisti di questo racconto “di frontiera” la musica di un artista arquatese, PAOLO TOSO (chitarra e voce), accompagnato da MAURIZIO FOCANTE (contrabbasso elettrico) e ALBERTO BIANCHI (batteria), moderni menestrelli di questa storia, narrata con voce giovane e fresca da SIMONE GUARINO e MARTA BORILLE.

Testo e regia sono di Enzo Ventriglia, a completare il taglio “made in Arquata” del progetto.

L’ironico racconto ha i sapori e i colori di una città sonnolenta e addormentata, una di quelle città di provincia dove non accade mai niente. Un ragazzo torna a vivere coi suoi dopo una carriera fallita nella grande città. Qui rincontra Caterina, il primo amore, che invece non ha mai avuto il coraggio di andarsene ed è finita a lavorare come cameriera nell’unico bar del paese. I due tornano a parlarsi dopo lungo tempo, scoprendosi diversi e disillusi. Tra ricordi d’infanzia, personaggi grotteschi e ambizioni frustrate, i due si ritrovano complici involontari di un gesto folle ma eroico, che li condurrà al termine di questo viaggio di ritorno. Continua a leggere “Musica e Parole di Frontiera al teatro della Juta: I provinciali, per raccontare sogni e vita in una città come tante”