ARTE E FOTOGRAFIA: PARTECIPANO ANCHE NADIA PRESOTTO E RENATO LUPARIA

ARTE E FOTOGRAFIA: PARTECIPANO ANCHE NADIA PRESOTTO E RENATO LUPARIA

Costigliole d’Asti – Inaugura domenica 11 novembre alle ore 15.30 la rassegna espositiva allestita nella suggestiva cornice del piano nobile del Castello di Costigliole d’ Asti, presentata dal Comune e dall’ Associazione Costigliole Cultura, “ARTE & FOTOGRAFIA – SCATTI DI AUTORI 2018” giunta alla VI edizione.

Mostra Presotto

Il percorso espositivo si snoda dall’ accoglienza del Salone d’ Onore, alla Sala Stucchi e Alcova con le immagini di Sergio Ardissone che presenta “Testimoni – Un mondo che scompare”, sessanta immagini di persone e paesaggi lungo la Via della Seta.

Nella Sala Stucchi e Torre sono esposte le stampe fine art di Renato Luparia della serie “Il suono del silenzio”, scatti realizzati con la neve e la nebbia nei quali emergono pochi elementi ed i luminosi acquarelli di Nadia Presotto “Evanescenze liquide”, realizzati con la tecnica del bagnato su bagnato.

Nella Sala Verde, Cinese e Torre si possono ammirare le immagini del progetto “Tra le corde dell’ arpa di Victor Salvi”, con le fotografie di Glauco Poggioli, Lina Campanelli, Francesco Capolecchia una mostra unica nel suo genere.

Nel Salone degli Specchi trovano spazio ancora gli acquarelli di Nadia Presotto, oltre a convegni, presentazioni e proiezioni e il video-ritratti di Daniela Vignati “Ogni Uomo” di recente realizzazione. 

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Bruno Pennasso, attore. Emozioni dietro le quinte. Intervista a cura di Marcello Comitini

Emozioni dietro le quinte. Intervista all’attore Bruno Pennasso a cura di Marcello Comitini

Alessandria today, dopo aver pubblicato la biografia dell’attore Bruno Pennasso che trovate a questo link:
https://alessandria.today/2018/08/25/bruno-pennasso-attore-si-presenta-ai-lettori-di-alessandria-today/

da Nel nome del padre 1 rit
Bruno Pennasso in “Nel nome del padre” di Luigi Lunari

è lieta di pubblicare l’intervista  gentilmente rilasciataci dall’amico Bruno.
Ma prima vorrei sottolineare quanto siano interessanti le sue risposte:
hanno il potere condurci oltre insospettate quinte.
Non quelle fisiche che vediamo nei palcoscenici del teatro, ma quelle che
celano l’uomo a
gli spettatori. 

Ciao Bruno! Innanzitutto, grazie di essere qui con noi!  Potresti presentarti brevemente? Raccontaci chi sei, cosa fai nella tua vita, quali sono le tue passioni.

Buongiorno! Grazie a te per avermi proposto questa intervista. Sono un po’ emozionato perché è una delle rarissime interviste che mi viene richiesta!
Chi sono… a volte mi sembra di essere don Chisciotte che combatte contro i mulini a vento!!! Nel senso che ho sempre creduto nell’Arte, quella vera, quella che costa fatica, quella che ha bisogno di studio e dedizione per essere espressa ma anche passione, amore e voglia di darsi al 100 %! E invece vedo intorno a me tanti cloni, tanti burattini che scimmiottano!

In che misura il tuo rapporto con la tua città ha influito o meno sulla tua formazione?

Quando ho iniziato a pensare di voler fare l’attore di professione (che brutta parola!) mi sono guardato intorno e ho scovato una piccola scuola di recitazione (era il 1969… una vita fa!), volevo iniziare dall’abc quindi dizione e primi rudimenti. Dopo i primi due anni fortunatamente uno dei docenti prese sotto la sua ala alcuni tra noi allievi –e la cosa mi inorgoglì non poco- per continuare il lavoro più seriamente. Da lì iniziai a pensare che era la mia strada e infatti frequentai la Scuola dello Stabile, poi sostenni i primi provini e, in seguito con l’incontro con Beppe Navello arrivò la prima Compagnia (Cooperativa Teatro Proposta). Quindi devo molto alla mia città che mi ha offerto quasi su un piatto d’argento quanto cercavo. Continua a leggere “Bruno Pennasso, attore. Emozioni dietro le quinte. Intervista a cura di Marcello Comitini”

Pellizza da Volpedo a Milano: in mostra anche due capolavori della Fondazione CR Alessandria

Di Maria Luisa Pirrone

A 150 anni dalla nascita di Giuseppe Pellizza da Volpedo, le Gallerie Maspes e le Gallerie Enrico di Milano celebrano il grande artista piemontese con un’esposizione dal 12 ottobre al 22 dicembre.

Nella città che già ospita Fiumana, alla Pinacoteca di Brera, e il Quarto Stato, al Museo del Novecento, immagini iconiche delle battaglie sociali del secolo scorso, è possibile aggiungere queste altre due tappe ad un ideale percorso pellizziano.

La mostra nelle due gallerie, importanti poli milanesi per l’arte dell’Ottocento, presenta quindici tra i più celebri capolavori del pittore e una serie di indagini diagnostiche che permettono di leggere le opere da un nuovo punto di vista.

L’esposizione è la prima personale a Milano dopo quasi un secolo – l’ultima era stata organizzata nel 1920 alla Galleria Pesaro, esposizione durante la quale il celebre Quarto Stato venne acquistato a favore delle Civiche Raccolte grazie a una sottoscrizione pubblica – e si compone di opere provenienti da prestigiose collezioni sia pubbliche che private, in grado di ripercorrere i temi più significativi della cifra stilistica di Pellizza. Continua a leggere “Pellizza da Volpedo a Milano: in mostra anche due capolavori della Fondazione CR Alessandria”

Intervista a Maura Mantellino, scrittrice, esperta d’arte, curatrice di riviste sillogi e spettacoli teatrali con i bambini delle primarie.

di Pier Carlo Lava

Maura Mantellino è nata a Torino, laureata in lingua e letteratura Inglese. Giornalista e fotografa free lance, fino al 2014 titolare di uno studio bibliografico di grafica antica. Attiva in molte scuole primarie di Torino con progetti quali “Adottiamo Una Scrittrice”, laboratori di lettura e di scrittura creativa. E’ presente in diverse antologie fra le quali, “Nubi di Giglio” e “Il Papiro delle Rose”. Ha scritto“Alterazioni”, “Kingsley Amis. Dalla rivolta al silenzio”, “Racconti e fiabe”, e “Ulisse. Epopea di un cricetino“. Il suo ultimo libro di poesie “Ti racconto una poesia” è appena uscito nel 2016. L’abbiamo intervistata in esclusiva per Alessandria today, ecco le sue risposte alle nostre domande.

Ciao Maura e benvenuta nel blog, ci racconti chi sei e dove vivi?

Figlia di una barese e di un torinese, nel mio animo si alternano caratteristiche pugliesi e sabaude. Adoro i gianduiotti, ma anche le cime di rapa e orecchiette; amo gli antipasti piemontesi, ma anche le cartellate; sono golosa del bollito piemontese, ma anche della ‘tiella’ (patate, cozze e riso). Adoro i colori, i profumi del mare, ma anche i silenzi e le atmosfere della montagna. Sono semplicemente una donna con moltissimi interessi e amo buttarmi in progetti sempre nuovi e avvincenti.

Ho studiato e lavorato per alcuni anni all’estero, ho viaggiato molto e ho conosciuto popoli diversissimi tra loro. Emozioni, gioie, passioni, entusiasmi, fissando momenti indimenticabili sulla pellicola con una vecchia Nikon. Donne, bambini, volti, personaggi, sorrisi, carezze… Vivo a Torino: una città bellissima con i suoi viali alberati, la sua eleganza, i suoi scorci caratteristici, le sue palazzine in stile Liberty, una splendida vita notturna con bistrot, pub e orchestrine di musica jazz,  la sua vivacità intellettuale e soprattutto negli ultimi anni le sue molteplici iniziative culturali e splendide mostre d’arte.  Continua a leggere “Intervista a Maura Mantellino, scrittrice, esperta d’arte, curatrice di riviste sillogi e spettacoli teatrali con i bambini delle primarie.”

Museo della Gambarina: “Welcome nell’Arte Fluorescente e Fosforescente”

Museo della Gambarina: “Welcome nell’Arte Fluorescente e Fosforescente”

Al Museo della Gambarina di Alessandria dal 3 (ore 17 inaugurazione) al 18 Novembre 2018 l’artista-hobbista Luciana Mietta di Alessandria esporrà  nella mostra  pittorica “Welcome nell’Arte Fluorescente e Fosforescente” le sue opere.

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La Mietta, artista autodidatta, intende presentare e divulgare agli alessandrini la magica arte fluorescente della “Black Light” (Luce nera)

La caratteristica dei quadri esposti (e non in vendita) è quella che devono essere visti illuminati da una luce Ultravioletta (UV) o luce di Wood e per i quali sono stati utilizzati colori fluorescenti che reagiscono alla frequenza di quella luce, ma sono anche fosforescenti e visibili al buio.

La tecnica è stata inventata negli anni ’50 da artisti quali Andy Warhol ( si ricorda le sue famose e fluorescenti Marilyn) in America e Lucio Fontana,  Mario Schifano, Mario Agrifoglio, Massimo Meda e il più recente Andy ( Fluon) dei Bluvertigo in Italia (per fare un piccolo esempio).

In occasione degli 850 anni di Alessandria Mietta ha donato al Sindaco e alla città di Alessandria una serie di opere che saranno in esposizione al Museo Etnografico.

Seguirà rinfresco “fluo”.

Il Quartetto Aires si presenta ai lettori di Alessandria today

Il Quartetto Aires si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori la biografia del Quartetto Aires.

Riceviamo e con piacere pubblichiamo il seguente comunicato:

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Considerata la qualità e la varietà della Vostra attività di promozione culturale e musicale, nella speranza di un interesse da parte vostra e di una futura collaborazione, desideriamo proporVi il nostro progetto:

“Quattro fisarmoniche in un caleidoscopico viaggio nell’universo timbrico di uno strumento capace di intrecciare un suono possente alla musica classica e a quella contemporanea in tutte le sue sfaccettature”

“Alla scoperta di un mondo dove esplorazione innovativa e curiosità giovanile si sposano con la versatilità e la potenza espressiva di uno strumento “nuovo”.  

Il Quartetto Aires nasce nel 2014 dalla volontà di quattro giovani fisarmonicisti veneti di esplorare le potenzialità timbrico-espressive della fisarmonica attraverso la musica d’insieme.

Il repertorio affrontato comprende sia trascrizioni tratte dal repertorio classico e barocco, effettuate dagli stessi componenti del Quartetto, sia brani originali scritti appositamente per questa formazione: è dunque molto attiva e proficua la collaborazione con compositori italiani di rilievo internazionale, tra i quali menzioniamo Mario Pagotto, Nicola Campogrande, Paolo Troncon, Ivano Battiston, Fabrizio Festa. Continua a leggere “Il Quartetto Aires si presenta ai lettori di Alessandria today”

Ombretta Zaglio: LA PALESTRA DELLE EMOZIONI

Ombretta Zaglio: LA PALESTRA DELLE EMOZIONI

Sono aperte le iscrizioni ai corsi di teatro- LA PALESTRA DELLE EMOZIONI – un bene essere per tutti attraverso il teatro .per Adulti, Ragazzi, Insegnanti, Operatori
condotti da Ombretta Zaglio (attrice e narratrice del teatro del rimbalzo.)
il MERCOLEDÌ con inizio 31 ottobre
iscrizioni e lezione di prova mercoledì 24 ottobre – dalle ore 17,30 alle 18,30 per i ragazzi – dalle 18,30 alle 19,30 per adulti –

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prenotazione al 3482240078 o info@teatrodelrimbalzo.it

durata: n. 8 incontri dal 31 ottobre al 19 dicembre

per allenare la creatività, per superare la timidezza , per conservare e potenziare la voce, per danzare con il teatro, per essere protagonisti delle nostre emozioni, per  conoscere le fiabe e ciò che ci insegnano.

TEATRO PER RAGAZZI dai 6 ai 12 anni -dalle ore 17 alle ore 18,30 : travestimento , maschere, improvvisazione,clown , canto, musica e movimento

TEATRO PER ADULTI – dalle ore 19 alle ore 21 espressione vocale,espressione corporea, musica, movimento, tecniche di rilassamento

SPECIALE DOMENICHE : anche le DOMENICHE mattina dalle 10 alle 13 sono attivati i corsi di teatro
11 novembre 2 dicembre 16 dicembre

E PER GENITORI
MI LEGGI UNA STORIA? CORSO DI LETTURA ESPRESSIVA
Il corso si propone di fornire alcune divertenti tecniche per diventare piu’ abili nel leggere una fiaba o una storia cosi da intrattenere bambini e adulti. Continua a leggere “Ombretta Zaglio: LA PALESTRA DELLE EMOZIONI”

Francesco Coppero, modellismo navale e intarsio del legno, le passioni di grande un artista alessandrino.

Francesco Coppero, modellismo navale e intarsio del legno, le passioni di grande un artista alessandrino.

di Pier Carlo Lava

Alessandria, incontrare un artista, vedere le sue creazioni e visitare il suo laboratorio è sempre una grande emozione è quella che abbiamo provato quando ci siamo incontrati con l’alessandrino Francesco Coppero.

Coppero da quarant’anni coltiva le sue due grandi passioni, il modellismo navale e l’intarsio del legno con il quale realizza le sue opere, nel laboratorio di via Rosselli ad Alessandria.

Questa che segue è l’intervista che abbiano realizzato.

https://www.youtube.com/watch?v=nza8EmE6c4s

Francesco Coppero, modellismo navale e intarsio del legno, le passioni di grande un artista alessandrino

Francesco Coppero, modellismo navale e intarsio del legno, le passioni di grande un artista alessandrino

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di Pier Carlo Lava

Alessandria, incontrare un artista, vedere le sue creazioni e visitare il suo laboratorio è sempre una grande emozione, come quella che abbiamo provato quando siamo andati a trovare l’alessandrino Francesco Coppero.

Coppero da quarant’anni, oltre a quella dei cani, coltiva le sue due grandi passioni il modellismo navale e l’intarsio del legno, con il quale realizza le sue opere nel laboratorio di via Rosselli ad Alessandria.

Una passione quella di Coppero nata quando ancora ragazzino, realizzava piccoli velieri con gusci di noci e stuzzicadenti.

Nel 1968 passa al modellismo navale realizzando esemplari in legno d’epoca, fra i quali un Galeone spagnolo con il quale venne premiato a Helsinki e la nave Couronne della marina francese (all’epoca costruita con il legname della Borgogna) tutti realizzati con un legno di noce stagionato 30 anni.

 

 

Negli anni successivi subentra in lui una nuova passione quella dell’intarsio del legno inizia così ha realizzare quadri artistici con vari soggetti, in particolare animali e uccelli di ogni tipo tutti rigorosamente esistenti in natura.

Il procedimento del lavoro di intarsio avviene attraverso le seguenti fasi: l’idea, il disegno su carta (è anche un abile disegnatore) la costruzione delle singole parti, l’assemblaggio su un pannello di abete, la verniciatura e la laccatura, che produce un effetto incredibile quasi come fossero di marmo lucido e brillante. Continua a leggere “Francesco Coppero, modellismo navale e intarsio del legno, le passioni di grande un artista alessandrino”

Max Oddone: arte mista, di Cristina Saracano

L’appuntamento è  per sabato 20 ottobre  alle 18, ad Alessandria, in via Trotti 58, con Max Oddone e la sua mostra “Brut -pourri”

L’artista alessandrino,  che vive a Bologna da qualche tempo,  e si definisce simpaticamente sui social “Ratto seminatore”, diffonde pittura e simpatia.

I suoi dipinti,  molto geometrici, sono rappresentazioni della vita di tutti i giorni, arricchiti, talvolta, da ironiche frasi.

Insomma, un “pout-pourri”, o come ama dire Max, un “brut-pourri” di emozioni visive.

Sorprendiamoci!

Arte contemporanea e musica al Castello di Morsasco, di Lia Tommi

Domenica 7 ottobre 2018, alle ore 15.30, ritorna “Arte e Musica al castello” per il terzo anno consecutivo: l’iniziativa è organizzata in collaborazione con Castelli Aperti, il Festival Luoghi Immaginari ed Emmegy Conteporary.

Si inizierà con un concerto di prestigio Internazionale con Elena Bakanova, soprano e di Floraleda Sacchi, all’arpa, nell’ambito della 16ma edizione del Festival Luoghi Immaginari diretto da Raffaele Mascolo. Il Concerto “…architetture sonore…” sarà preceduto dal noto musicologo Dario De Cicco che lo introdurrà; il repertorio è di grande suggestione con musiche di Claude Debussy, Erik Satie, Reynaldo Hahn, Camille Saint-Saëns Gabriel Fauré, Jules Massenet, Maurice Ravel, Alphonse Hasselmans e Leo Delibes .

A seguire Marco Genzini, presidente Emmegy Group, presenterà il catalogo della collezione “No Name. Storia di un collezionismo a parte”. La mostra, nata dalla collezione della famiglia Genzini, si snoda attraverso 70 opere allestite nella sala padronale del Duecento, inedito spazio del castello mai aperto al pubblico sino ad oggi. Concepita come un’intima riflessione sul collezionismo, “No Name” offre uno spaccato interessante sul collezionismo milanese a partire dagli anni ’70 passando per il periodo fortunato della ‘Milano da bere’ fino ai nostri giorni.

A seguire verrà inaugurata nella polveriera del castello la personale di Tiziana Cera Rosco “L’età dell’Osso”.
‘L’età dell’osso’ vuol significare l’età delle cose irriducibili: l’artista ha lavorato tenendo conto del significato del Luz, ossia nella tradizione ebraica, il punto più piccolo di materia dal quale, qualunque sarà la nostra morte, saremo poi ricostruiti, il punto indistruttibile.
Cresciuta nel parco nazionale d’ Abruzzo, rintracciamo in lei una matrice sacra e naturale. Il nucleo centrale della produzione dell’artista è il corpo, da cui potremmo rintracciare una sorta di biografia rituale, tenuto conto che la Cera Rosco usa il suo corpo come matrice per ogni opera. I corpi che ci vengono presentati in mostra dell’artista paiono reperti, resti rinvenuti da un passato remotissimo, che hanno subito metamorfosi non si comprende se durante la loro vita o in seguito ad essa. Si rimane così nell’ambiguità del capire se sono forme che ci hanno preceduto o resti di noi, per come ci ritroveranno nel futuro, primitivi come siamo. I materiali usati sono il gesso la canapa il bitume a cui si uniscono reperti animali e vegetali.

Al termine della giornata rinfresco.

L’ingresso al concerto del Festival Luoghi Immaginari e delle mostre “No Name” e “L’Età dell’Osso” sono gratuiti.

Gli artisti di “No Name”: Giorgio Albertini, Francesco Bertola, Andrea Bozzi, brinanovara+, Ludovico Calchi Novati, Niccolò Calvi di Bergolo, Anna Caruso, Aldo Cichero, Paolo Consorti, Tiziana Cera Rosco, Kalina Danailova, Loris di Falco, Tommaso Dognazzi, Tano Festa, Stefano Galli, Debora Garritani, Pina Inferrera, Fernando Leal Audirac, Cristina Lefter, Massimo Lupoli, Luciana Matalon, Giorgio Melzi, Alessandro Mendini, Rosa Mundi, Carlo Pasini, Nathalie du Pasquier, Petros Papavassiliou, Domenico Piccolo, Alfredo Pieramati, Gianni Pisani, Jean Luc de Poortere, Mario Radice, Rosa Mundi, Jacopo Prina, Marco Nereo Rotelli, Pasquale Russo Maresca, Mario Schifano, Milena Sgambato, Niccolò Spirito, Nadereh Sursock, Ariel Soulé, Stanley Tomshinsky, Bruno Tosi.

Enoteca Regionale del Monferrato: Fattore D – Donne

Enoteca Regionale del Monferrato: Fattore D – Donne

Programmazione autunnale dell’Enoteca Regionale del Monferrato

Dal 29 settembre al 1 dicembre 2018

L’Enoteca Regionale del Monferrato ha il piacere di presentare la sua programmazione autunnale dedicata all’universo enologico e culturale locale al femminile. L’intento è quello di dare ulteriore voce e spazio alle protagoniste del nostro territorio attraverso l’arte, la musica, la letteratura e anche il vino con le degustazioni del fine settimana.

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Allo stesso tempo, sono state inserite delle serate speciali di scambio con enoteche di altre regioni (Le Vettovaglie di Livorno e l’Adriatico Mar di Venezia), una serata esclusiva con l’azienda vitivinicola Hic et Nunc oltre ad una nuova collaborazione con il club di appassionati di sigari del Monferrato.

Castello di carta: incontro apero-letterario con le scrittrici presentato in collaborazione con l’azienda vitivinicola monferrina Hic et Nunc. Gli eventi si terranno ogni giovedì alle ore 19,00 dal 4 ottobre al 22 novembre. Ogni incontro si svilupperà attorno alla tavolata centrale dell’Enoteca al fine anche di favorire il carattere informale dell’aperitivo letterario. In collaborazione con Undici Edizioni e Real Press. Continua a leggere “Enoteca Regionale del Monferrato: Fattore D – Donne”

A Valenza si parla di cibo di Cristina Saracano

Sabato 6 ottobre  alle 18, a Valenza presso il Centro di Cultura, inaugurazione di “Taste gallery”, mostra dedicata  al cibo, dove esporranno artisti come  Aldo Mondino  e Ugo Nespolo.

Una testimonianza che  anche il cibo può essere rappresentato attraverso l’arte

La mostra  sarà  aperta  fino al 27 ottobre.

Mostra di MarkBuzz al Di Noi Tre, di Lia Tommi

Mostra personale di MarkBuzz
Venerdì 5 ottobre 2018
Inaugurazione alle ore 20:30 al “Di Noi Tre”, via Plana, 15, Alessandria
Live collage collettivo

I lavori del giovane artista mettono a nudo l’intimità del subconscio, la carta d’identità del lato più irrazionale. Il suo invito ai visitatori per l’inaugurazione è quello di mettersi alla prova e partecipare ad uno sperimentale collage collettivo, vuoi provare?

Fin da ragazzino MarkBuzz si è sempre divertito nel creare meme dei suoi amici, affascinato dalle possibilità offerte dal mixare le immagini fra loro. Non ha una formazione classica o da accademia, il suo desiderio lo ha portato a seguire dei corsi per utilizzare app di foto editing.

All’inizio del 2018, grazie all’amica Elisa, inizia ad approfondire il discorso in maniera differente cercando di esprimere qualcosa che aveva dentro mescolando immaginario pop, fantascienza, politica, astronomia e musica.

Lo pseudonimo cita buzz, letteralmente “ronzio”, che è un po’ quello che persistentemente affolla la sua testa, un richiamo alla cover dei Nirvana in Bleach 1989. La sua idea è quella di sfruttare il mondo del collage per creare quadri, copertine dischi/libri. Ha collaborato con G.A.S.A. Festival.

Enoteca Regionale del Monferrato: Fattore D – Donne

Enoteca Regionale del Monferrato: Fattore D – Donne

Programmazione autunnale dell’Enoteca Regionale del Monferrato

Dal 29 settembre al 1 dicembre 2018

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L’Enoteca Regionale del Monferrato ha il piacere di presentare la sua programmazione autunnale dedicata all’universo enologico e culturale locale al femminile. L’intento è quello di dare ulteriore voce e spazio alle protagoniste del nostro territorio attraverso l’arte, la musica, la letteratura e anche il vino con le degustazioni del fine settimana.

Allo stesso tempo, sono state inserite delle serate speciali di scambio con enoteche di altre regioni (Le Vettovaglie di Livorno e l’Adriatico Mar di Venezia), una serata esclusiva con l’azienda vitivinicola Hic et Nunc oltre ad una nuova collaborazione con il club di appassionati di sigari del Monferrato. Continua a leggere “Enoteca Regionale del Monferrato: Fattore D – Donne”