Gruppo Astrofili Galileo. Servizio di Maurizio Coscia (Sargon)

Fin dalla fondazione il Gruppo opera attivamente in città e provincia di Alessandria nel settore della didattica e della divulgazione astronomica ed è iscritto al Registro Unico Nazionale delle Organizzazioni di Volontariato e all’Albo Comunale delle Libere Forme Associative.

Il Gruppo Astrofili Galileo gestisce da molti anni l’attività didattica e divulgativa al Planetario Comunale, installato presso il Teatro delle Scienze in via 1821 n.11, il quale fornisce un validissimo strumento a supporto dei programmi didattici delle scuole di ogni ordine e grado.

L’interesse per la scienza del cielo si può manifestare in modi differenti, sia dal punto di vista teorico sia dal punto di vista pratico. Per abbracciare gli interessi di tutti, sono state organizzate mostre fotografiche, convegni e conferenze con la partecipazione di scienziati di fama internazionale.

L’osservazione del cielo è un aspetto fondamentale per gli appassionati di astronomia, per questa ragione il Gruppo Astrofili Galileo organizza serate pubbliche per l’osservazione dei corpi celesti e per riconoscere i ciclici movimenti della volta stellata. Le serate, condotte talvolta su richiesta di enti pubblici e privati anche fuori dal territorio di Alessandria, si svolgono sotto la guida dei soci che mettono a disposizione i propri telescopi. Il Gruppo conduce inoltre corsi di Astronomia a più livelli e collabora con l’Università delle Tre Età di Alessandria.

Sulla Rocca Tufacea della località “Il Vecchio Castello” a Pecetto di Valenza, oltre ad un Giardino Botanico e a una stazione meteorologica, sorge un sito di osservazione astronomica con un vero e proprio Parco Astronomico, alla cui progettazione e realizzazione il Gruppo Astrofili Galileo ha contribuito in collaborazione con il Comune di Pecetto. Questo eccezionale laboratorio astronomico a cielo aperto, inaugurato nel 2009 “Anno Internazionale dell’Astronomia”, ha una grande valenza didattica e divulgativa e costituisce il primo e, finora, unico impianto esistente in Piemonte e tra i pochi presenti in Italia.

L’attuale sede operativa del Gruppo è presso un locale messo a disposizione dal Comune di Pecetto di Valenza, dove i soci si riuniscono ogni venerdì sera con orario 21.00-23.30. Gli incontri sono aperti a tutti gli interessati.

(dal blog: https://astrogalileo.wordpress.com/)

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Prossimi appuntamenti in agosto con il Gruppo Astrofili Galileo

LA NOTTE DELLE STELLE CADENTI

Quando: Martedì 13/08/19 (dalle ore 21.30)

Dove: Parco Astronomico di Pecetto di Valenza

Cosa: Grazie alla cometa Swift-Tuttle che ha lasciato dietro di sè una scia di detriti, come ogni anno potremo osservare le “lacrime di San Lorenzo”, ovvero le Perseidi, il principale e più noto sciame meteorico di agosto. Punteremo i telescopi anche sui principali oggetti del Sistema Solare e del profondo cielo.

VISITE GUIDATE CON IL GRUPPO ASTROFILI GALILEO

Quando: Domenica 18/08/19 (dalle ore 15.30)

Dove: Parco Astronomico di Pecetto di Valenza

Cosa: Visite guidate al Parco Astronomico presso la Rocca tufacea di Pecetto di Valenza, per esplorare insieme ai soci del Gruppo Astrofili Galileo il “sentiero dei pianeti” e gli strumenti astronomici dell’antichità, e per osservare al telescopio la nostra stella, il Sole.

Contatti

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/gruppoastrofiligalileo/

Gruppo Astrofili Galileo

Piazza Italia, 1

14040 Pecetto di Valenza (AL)

Il mito delle Pleiadi, di Stefania Pellegrini

Le sette sorelle, il mito delle Pleiadi di Stefania Pellegrini

Quando sorgono le Pleiadi, figlie di Atlante, incomincia la mietitura; l’aratura, invece, al loro tramonto. Queste sono nascoste per quaranta giorni e per altrettante notti; poi, inoltrandosi l’anno, esse appaiono appena che si affili la falce.”
Esiodo, le Opere e i Giorni (III, 383-386), VII sec. a.C

La storia delle “sette sorelle” ha affascinato da sempre tutte le culture, dai greci ai maya, passando per gli aborigeni australiani, ma il destino delle Pleiadi è sempre stato quello di diventare stelle. Nella mitologia greca le Pleiadi erano le sette figlie di Pleione e di Atlante, che formavano una costellazione. 
Sei sono visibili a occhio nudo:
Maia, che con Zeus concepì Hermes
Elettra con Zeus concepì Dardano
Alcyone e Celeno, amate da Posiedone
Asterope, amata da Ares
Taigete, amata da Zeus
La settima Merope è la meno brillante, si dice perchè amò il mortale Sisifo.

Secondo una versione del mito furono inseguite in Beozia da Orione che si era invaghito di loro. Le fanciulle allora chiesero aiuto a Zeus che le trasformò in colombe, poi in stelle e le posizionò in cielo.

Mappa che indica i nomi secondo la tradizione greca

In un’altra versione vennero rapite da Busiri, un egiziano e liberate da Eracle, divennero poi le stelle dell’omonima costellazione.
Un’altra racconta che si uccisero per il dolore dopo la morte delle sorelle, le Iadi e divennero stelle.
La parola Pleiadi secondo la tradizione classica, che tiene conto della storia di Zeus, significa “colombe” .
Ma c’è anche un’altra versione, secondo la quale, la parola Pleiadi deriverebbe dal greco “plein”, navigare, perché considerate le stelle dei naviganti, grazie alle quali stabilivano l’inizio della stagione propizia per solcare i mari.
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Gruppo Astrofili Galileo: Corso di Astronomia 2018

Gruppo Astrofili Galileo: Corso di Astronomia 2018

Alessandria: Il Corso di Astronomia organizzato dal Gruppo Astrofili Galileo avrà inizio venerdì 12 ottobre e si articolerà in 7 incontri, ulteriori dettagli nella locandina allegata.

Locandina Corso 2018

La rappresentazione dell’universo: dal mappamondo all’astronomia gravitazionale

La rappresentazione dell’universo: dal mappamondo all’astronomia gravitazionale

«Quis dinumerare possit…?» (Numeri, 23-10) 

Venerdì 28 settembre, alle ore 17.30 a Palazzo Cuttica (via Parma 1 – Alessandria), la cittadinanza alessandrina avrà l’opportunità di vivere un momento scientifico-culturale di grande livello.

even Pietro_Antonio_Grassieven Mappamondo_Sfera Celeste_Museo Civico Palazzo Cuttica Alessandria

Si tratta di una conferenza che si inserisce a pieno titolo nell’ambito del programma celebrativo per l’850° anniversario della fondazione della Città (1168-2018) e quale evento correlato all’edizione 2018 de “La Notte dei Ricercatori” promossa dall’Università del Piemonte Orientale.

Il relatore sarà Pietro Antonio Grassi, professore associato di Fisica Teorica, docente di Fisica e Matematica presso il Dipartimento di Scienze e Innovazione tecnologica (DISIT) dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale.

Il prof. Grassi è anche Vicedirettore del Centro Arnold-Regge per l’Algebra, la Geometria e la Fisica Teorica di Torino e il suo settore di ricerca è la teoria delle stringhe e i modelli matematici per le teorie fondamentali. Continua a leggere “La rappresentazione dell’universo: dal mappamondo all’astronomia gravitazionale”