TRA CIELO E MARE, autocitazione, di Miriam Maria Santucci

 

 

b01 Tra cielo e mareTRA CIELO E MARE

«Ciò che più mi affascina sono gli scogli, soprattutto quelli marini. Da lì sopra, lo sguardo spazia libero e può abbracciare i vari colori del cielo e del mare, che sovente si somigliano e si sovrappongono. Molto spesso nelle profondità del mare e nella vastità del cielo, si scatenano gli stessi sconvolgimenti e sia tra le nubi che tra le onde, si può vedere lo stesso immane dolore. E allora, cercando risposte di fronte all’immensità dell’universo, ci rendiamo conto che la nostra esistenza non è altro che un brevissimo volo tra cielo e mare…»

Autocitazione tratta dalla raccolta “Oltre l’Orizzonte”
© Copyright 2018 – Miriam Maria Santucci

TRAGEDIE ANNUNCIATE, autocitazione, di Miriam Maria Santucci

C. 4 - Tragedie annunciateTRAGEDIE ANNUNCIATE

«Quando succedono tragedie immani, non è possibile affermare che sia stata una fatalità, perché le disgrazie sono sempre frutto della mancanza di senno, della cieca avidità, dell’esasperata corsa al potere, della disumana e criminale indifferenza di tutti coloro che dovrebbero fare e non fanno e che pur di lucrare stravolgono la Natura, che alla fine si ribella, sterminando popoli inermi e innocenti generazioni.»

(2016)

Autocitazione tratta dalla raccolta “La Luce dei Pensieri”.
© Copyright 2016 – Miriam Maria Santucci
(foto diga del Vajont)

GREGGI E LUPI, Autocitazione di Miriam Maria Santucci autrice

GREGGI E LUPI, Autocitazione di Miriam Maria Santucci autrice

Greggi

«Se mettiamo una pecora a custodire il gregge, non possiamo aspettarci che questa si metta ad abbaiare all’arrivo di un lupo!»
(Miriam Maria Santucci)

Autocitazione tratta dalla raccolta “Oltre l’Orizzonte”

© Copyright 2018 – Miriam Maria Santucci