Momenti di poesia, Notte magica di Grazia Denaro

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Respira il cielo
a questo splendore
ch’esalta la sera
in cui in un vento accattivante
danza la marea
su cui si riflette una luna beante:

– astro risorto in questa notte –
a disperdere profonde tristezze
e nell’accendere fuochi
alla veste del desiderio
facendo fluire il sangue
verso le vie trillanti del cuore.

Questa notte magica
emana i suoi effluvi arcani
nascosti tra i riflessi dell’argento
dove noi due ci adagiamo
nella sua accogliente culla
attratti dall’esaltante incanto
che ci avvince.

@Grazia Denaro@

Monica Massone di Quizzy teatro – cartellone 2019-2020

Monica Massone di Quizzy teatro – cartellone 2019-2020

di Pier Carlo Lava

Alessandria today: Intervista a Monica Massone Direttore Artistico della Compagnia teatrale Quizzy teatro, che risponde alle seguenti domande:

Monica quando hai fondato Quizzy teatro e con quale mission?

In questi anni cosa è cambiato per Quizzy teatro e nel mondo dello spettacolo in provincia di Alessandria?

Quanti e quali sono gli spettacoli nei cartelloni, principale, Off e fuori cartellone, che mi pare presentino nomi di prestigio e compagnie teatrali in ascesa, ce ne vuoi parlare?

Cosa vuole oggi lo spettatore di teatro?

Ci spieghi perchè la scelta di tenere gli spettacoli sempre alla SOMS di Bistagno e ad esempio mai in Alessandria?

Quali sono le collaborazioni e il patrocinio per questa stagione teatrale di Quizzy teatro?

video: https://youtu.be/43T98hxBPiA

Presentazione del nuovo Blog Letterario “Libri: Lettori Scrittori Editori” di Manuela Moschin

 

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Benvenuti! Mi chiamo Manuela Moschin ho creato da qualche giorno il Blog Libri:Lettori Scrittori Editori e il Gruppo Facebook omonimo:  Libri:Lettori Scrittori Editori  allo scopo di parlare di libri di qualsiasi genere. L’obiettivo principale è quello di divulgare e promuovere i libri, eseguendo segnalazioni di nuove uscite, recensioni e interviste agli autori.

A tal proposito collaboro anche con il Blog http://thrillernord.it

Se sei uno scrittore e desideri promuovere il tuo libro mi puoi contattare via messenger oppure via mail all’indirizzo: larteraccontataneilibri@gmail.com  dove mi potete inviare la sinossi, la copertina, la data di pubblicazione, il nome della casa editrice  e una vostra biografia. Sarete contattati in breve tempo.

Mi potete seguire anche nel gruppo Facebook omonimo dove vengono pubblicati i post inerenti il Blog. Ecco il link: https://www.facebook.com/groups/librilettoriscrittorieditori/

Se siete appassionati d’arte potete venirmi a trovare anche nel Blog e Gruppo Facebook: “L’Arte Raccontata nei Libri” https://larteraccontataneilibri.blogspot.com

Link Gruppo Facebook “L’Arte Raccontata in Libri”
Attualmente collaboro con i Blog:

Ringrazio la Redazione Alessandriatoday.

Vi aspetto!

Momenti di poesia, Il mio peregrinare di Grazia Denaro

22852083_1858016537548822_8389907527601656935_n Non è finito ancora

il mio peregrinare…

 

ho sempre valige da riempire

e ostelli da abitare.

 

Stanze estranee e disadorne

m’accolgono con le brezze dell’ovest

che la luna non riesce a rallegrare.

 

I miei giorni

non hanno mai fiori

da annaffiare.

 

Vivo da nomade,

lontani i dì stabili e stanziali.

 

Solo un vecchio organetto

col suo suono familiare

mi fa ritrovare ogni tanto

la vera essenza

del mio essere reale.

 

Quale sarà il porto

del mio perenne mare

in cui potrò finalmente

ormeggiare la mia nave?

 

@Grazia Denaro@

 

 

 

La fine di un mese difficile, l’inizio di nuove avventure… in rete!, di Nicolò Bertolini

Oggi finisce agosto, un mese in cui la solitudine ha accompagnato la vita di molte persone, lavoratori indaffarati che hanno visto il mare solo nella cartolina inviata da un loro cugino.

Ma anche un mese di dolci scoperte.

Questo mese, seppur caldo e afoso, mi ero dato un obbiettivo che oggi completo: scrivere ogni giorno un articolo sul mio blog.

Il mio futuro da giornalista e scrittore cresce giorno dopo giorno se vi è allenamento, come un nuotatore di diciassette anni che sogna le olimpiadi. E passa le giornate sotto la dolce acqua di una piscina che lo fa sognare, che gli fa vivere i momenti di allenamento come piccole e sorprendenti avventure dove anche due secondi in meno nell’affrontare la vasca sono per lui una gioia di un successo.

Per me questo mese è stato uguale, ogni singolo giorno mi prendevo una dolce mezz’ora dove nuotavo nel computer. Un nuoto fatto di battute di articoli, ironie e decine di momentanee apnee mentre battevo l’ultima riga.

Io ho capito questo: per scrivere bisogna anche esercitarsi, fare allenamento, misurare i tempi e auto valutarsi la qualità di ciò che si ha prodotto. E mentre ambisco a scrivere su quotidiani e riviste, mentre fatico per il brevetto da giornalista ho conosciuto il mondo dei blog. Ho conosciuto il mondo di tanti scrittori per passione, di tanti giornalisti di vita e nuotatori di sentimenti. Continua a leggere “La fine di un mese difficile, l’inizio di nuove avventure… in rete!, di Nicolò Bertolini”

Momenti di poesia, Al timone dell’universo di Grazia Denaro

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Non senti l’odore dei gelsi

e lo stormire delle fronde

carezzate dal vento caldo

della nuova stagione?

 

E’ un gioire di bambini

ch’elevano al cielo il loro tripudio

colmo di grida e di risate

in una festa che battezza

l’inizio dell’estate.

 

L’aria adorna di profumi e voli

 induce all’ardore

accendendo la tavola del mondo

apparecchiata ed ospitale

verso noi fragili creature

che siamo qui a godere

di questa splendida natura

e dell’abbraccio

impercettibile dell’aria.

 

Osservo bene ombra e luce

che si posa sulle creature e sulle cose

e penso che siamo noi seme e zolla

al timone dell’universo.

 

@Grazia Denaro@

Momenti di poesia, Al timone dell’universo di Grazia Denaro

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Non senti l’odore dei gelsi

e lo stormire delle fronde

carezzate dal vento caldo

della nuova stagione?

 

E’ un gioire di bambini

ch’elevano al cielo il loro tripudio

colmo di grida e di risate

in una festa che battezza

l’inizio dell’estate.

 

L’aria adorna di profumi e voli

 induce all’ardore

accendendo la tavola del mondo

apparecchiata ed ospitale

verso noi fragili creature

che siamo qui a godere

di questa splendida natura

e dell’abbraccio

impercettibile dell’aria.

 

Osservo bene ombra e luce

che si posa sulle creature e sulle cose

e penso che siamo noi seme e zolla

al timone dell’universo.

 

@Grazia Denaro@

Momenti di poesia, Dove ora guardo il cielo di Grazia Denaro

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E ti vengo a cercare

nella volta azzurra della mia anima

che confina con l’orizzonte

da noi agognato

dove ascoltavamo la danza del vento

scaturente da quella musica lontana

che scioglieva i capelli all’abbraccio del sole

e guardandoci negli occhi

inseguivamo sogni e chimere.

 

Questa notte solitaria

mi avvolge a ritroso nei pensieri

e s’illumina di frastuoni emozionanti

a risvegliare quel seme racchiuso

nel ricordo interrato

sotto un cielo di miele e fuoco

che ha percorso la scala d’ogni senso

dell’amore e della gioia

di cui di profumi di nardo l’aria inebriava…

 

e lì, dove ora guardo il cielo

passa la tua ombra.

 

@Grazia Denaro@

Momenti di poesia, Ho le iridi infiorate di Grazia Denaro

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Oggi la valle

è una distesa verde

ed io dalla panchina all’ombra

osservo svolazzi e trilli di uccelli

che rallegrano il cielo

mentre il vento mi riporta effluvi

di piante in movimento.

 

Ho le iridi infiorate

dallo splendore emanante dalla natura

esaltata dai raggi fulgenti

che regnano incontrastati

sotto la volta blu cobalto

a regalare oro al paesaggio

nella luce del ridente giorno

deliziato dal suono

gorgogliante del torrente

che dona un canto di serenata

dispiegato in tutta la sua aulica poesia

di cui interiormente mi sento parte…

 

… ed il pensiero ritorna

al tempo delle trecce, delle risa,

delle gioiose grida

quando le corse non le fermavano

neppure le sbucciature alle ginocchia.

 

@Grazia Denaro@

Momenti di poesia, La stagione del raccolto di Grazia Denaro

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Quella ricerca di noi due

così sereni ed imprevedibili

vissuta in quella pace

nell’essenza di quel presente

mi riporta al desiderio

di quell’armonia

perduta piano piano

nel silenzio dormiente dell’anima

e nel non aver saputo accogliere

quella pioggia di pensieri progressivi

condividendoli

e coltivando nel contempo

 i nostri sogni

perché crescessero rigogliosi

come spighe di grano maturo

 abbracciando appieno

la stagione del raccolto

 

@Grazia Denaro@

Quando la coperta è corta… di Pier Carlo Lava

Quando la coperta è corta… di Pier Carlo Lava

Alessandria today: Sul tema delle periferie degradate e con problemi irrisolti, talvolta atavici e di vario livello hanno scritto in molti e da sempre e purtroppo visto l’andazzo delle varie Amministrazioni comunali e provinciali un po ovunque in Italia si continuerà a farlo. Anche se va riconosciuto che in alcuni casi, come ad esempio al quartiere Borsalino una parte dei problemi segnalati sono stati risolti grazie all’impegno dall’Assessore Giovanni Barosini con delega al verde urbano e lavori pubblici.

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Le situazioni sono particolarmente gravi e trascurate anche in relazione al peso elettorale dei singoli quartieri interessati, in sintesi pare proprio che minore è il peso elettorale tanto maggiore è il disinteresse e l’impegno dei comuni nei loro confronti, recando così un offesa ai residenti che pur pagando regolarmente le tasse come tutti gli altri si sentono considerati come se fossero cittadini di serie B, o persino peggio.

Un disinteressa che si evince anche con la completa mancanza in taluni quartieri periferici degli eventi che invece sarebbero cruciali per rivitalizzare il commercio, ovviamente ad esclusione del quartiere Cristo il più popoloso della città, 22.000 abitanti, dove ci pensano le numerose attività commerciali in loco a realizzarle con lungimiranza e nel loro specifico interesse.

Queste problematiche sono ancora più evidenti nel comuni dove ci sono anche problemi di bilancio, in buona sostanza dove la coperta è corta e quindi le risorse economiche sono insufficienti per intervenire sui problemi esistenti in tutta la città e per fare una manutenzione adeguata e soddisfacente, che si possa considerare tale per una società che voglia definirsi civile. Continua a leggere “Quando la coperta è corta… di Pier Carlo Lava”

Nazim Hikmet – Grazia Denaro

Nazim Hikmet

N.H. nacque a Salonicco (oggi Grecia) nel 1901, città della quale il nonno paterno era stato governatore. Il padre Nazim Hikmet Bey (già console ad Amburgo) era funzionario di stato e la madre, Aisha Dshalila, pittrice. Studiò nel liceo di lingua francese di Galatasaray (Istanbul) e successivamente si iscrisse all’Accademia della Marina militare che dovette però lasciare per ragioni di salute. Fu esponente di spicco della cultura turca del ‘900 ed uno dei primi poeti, in quel paese, ad adottare il verso libero. Divenuto, in vita, uno dei poeti turchi più conosciuti in occidente (e per comune accordo indicato come il primo poeta turco moderno), le sue opere sono state tradotte in più di cinquanta lingue

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Durante la Guerra di Indipendenza si schierò con Kemal Atatürk (Mustafa Kemal) in Anatolia, ma rimase presto deluso dagli ideali nazionalisti e durante l’occupazione alleata della Turchia lavorò come insegnante a Bolu, nella parte orientale del paese. Nel 1922, condannato per marxismo (si iscrisse al partito comunista turco all’inizio degli anni ’20) e malvisto per la pubblica denuncia dei massacri armeni del 1915-1922, dovette trasferirsi in Russia in esilio volontario; paese verso il quale lo spinse certamente anche il fascino della recente rivoluzione d’Ottobre. Qui studiò sociologia presso l’Università di Mosca dove conobbe artisti e letterati di tutta Europa (la delusione per il sostanziale fallimento dell’esperimento comunista era ancora in là da venire…). Rientrato clandestinamente in Turchia dopo la fine della Guerra di Indipendenza (1924) iniziò a collaborare con il giornale di sinistra Ankara Independence Tribunal.

Condannato “in absencia” a quindici anni di lavori forzati per la sua opposizione al regime e per propaganda comunista, riuscì nuovamente a fuggire in Russia nel 1926, dove riprese a lavorare ed a pubblicare poesie ed opere teatrali (conobbe, tra gli altri, Majakowsky, la cui poesia futurista lo avrebbe lungamente influenzato). Poté tornare in Turchia soltanto nel 1928, a seguito dell’amnistia generale, ma, una volta in patria, dato che il partito comunista era stato dichiarato fuorilegge, si trovò sotto costante sorveglianza da parte della polizia e dei servizi segreti; continuamente incarcerato per una serie di reati spesso totalmente pretestuosi (una volta, ad esempio, fu arrestato per affissione illegale di manifesti politici). Continua a leggere “Nazim Hikmet – Grazia Denaro”

Momenti di poesia, La vita non ha più colore – trilogia di Grazia Denaro

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Era appena ieri

anche se nell’incoscienza

e nella lontananza t’incontravo.

 

Stamattina il viso immobile,

il cuore ha cessato il suo pulsare

e con esso il mio.

 

Ormai la vita non ha più colore.

quest’alba gira lontana,

corre verso la notte

rannicchiandosi

in un buio senza riparo…

né giunge alcun rumore:

spietato è il silenzio

che si assiepa attorno a te.

 

Una lama affonda il fendente

in mezzo al mio costato.

 

– Tutto si  è fermato –

il sangue s’è pietrificato dentro le mie vene,

vertigine mi coglie ledendomi il respiro

 azzerandomi la voce.

 

@Grazia Denaro@

Momenti di poesia, Nel gelido giaciglio dell’inverno – Trilogia di Grazia Denaro

Entrami nel cuore

Adesso sei esamine

e all’ombra emani il tuo flebile respiro.

 

Le mie fragili speranze alberganti nel petto

ogni giorno divengono più labili

come filo che si sfilaccia piano piano.

 

Ogni momento ti spingi sempre più

nel grigiore della distanza

 che ti conduce

lungo il corridoio dell’assenza.

 

Sei stato succoso frutto divenuto secco,

ora sei isola dai contorni indefiniti

a fluttuare nel mare della lontananza.

 

Sei sogno brumoso

ed evanescente delle notti

che imprimono

il marchio alla mia sofferenza

e all’instabilità dei dì

in cui il bisbiglio d’oro

non riflette più i suoi raggi

confinandoci

nel gelido giaciglio dell’inverno

circondati da cristalli infranti

emananti riflessi obliqui

che feriscono gli occhi e le carni

fino a farli sanguinare.

 

@Grazia Denaro@