Umberto Eco: Omaggio al grande autore con il Borsalino e altre suggestioni alessandrine

Umberto Eco: Omaggio al grande autore con il Borsalino e altre suggestioni alessandrine

La Città di Alessandria si sentirà sempre orgogliosa di aver dato i natali a una grande figura come quella di Umberto Eco, il cui ambito di conoscenze è stato talmente vasto — dalla semiotica alla filosofia, dalla letteratura, all’estetica, dalla linguistica alla saggistica… — che si fatica a coglierlo tutto in una visione d’insieme che ne dia il giusto risalto.

A Umberto Eco, nato ad Alessandria il 5 gennaio 1932 e morto a Milano il 19 febbraio 2016, è rivolto uno speciale evento commemorativo che si svolgerà il prossimo 7 settembre, a partire dalle ore 18 (a ingresso libero e gratuito), proprio nel “cuore” della Città ossia in piazza della Libertà.

Ad essere ancora più precisi, il luogo scelto è emblematico per una serie di ragioni e per una stretta affinità alla simbologia — tanto cara all’autore — che richiama il “cuore” quale centro degli affetti più profondi e dei pensieri più importanti.

Se piazza della Libertà è al centro della Città, il Palazzo Comunale ne rappresenta il “cuore” politico-amministrativo e, sotto i portici del Palazzo, vi è la sede dell’Informagiovani che, gestito da ASM Costruire Insieme.

Proprio nello spazio di piazza antistante l’Informagiovani è stto programmato l’evento per sottolineare come sia forte il legame tra ciò che sta a cuore alla comunità alessandrina: il “fare memoria” (di un grande come Umberto Eco, così come degli 850 anno di storia della Città) e il “mettere al centro i giovani” (per dare loro prospettive di crescita e di affermazione professionale e culturale che trainino positivamente il rinnovato sviluppo di tutta la Città). Continua a leggere “Umberto Eco: Omaggio al grande autore con il Borsalino e altre suggestioni alessandrine”

Borsalino passa a Haeres Equita: il commento di Gianni Di Gregorio, Segretario UILTEC Alessandria

Borsalino passa a Haeres Equita: il commento di Gianni Di Gregorio, Segretario UILTEC Alessandria

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Dopo tre anni difficili e pieni di incertezze, la vicenda Borsalino è finalmente in dirittura d’arrivo, dopo l’acquisizione definitiva  dell’azienda e dei suoi 105 dipendenti tramite asta, da parte della società Haeres  Equita.
Nelle ultime settimane le organizzazioni Sindacali di categoria Filctem, Femca e Uiltec hanno definito una serie di aspetti a tutela dei lavoratori interessati: il passaggio alla nuova azienda senza soluzione di continuità, il mantenimento dell’anzianità maturata e degli aspetti economici normativi e contrattuali in essere, le tutele per i lavoratori assunti entro il 6 Marzo 2015, l’accollamento da parte di Haeres delle quote di TFR insinuate dai lavoratori.
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Sozzetti: Alessandria, via alla ‘procedura’ per il Museo del Cappello Borsalino. Ma il progetto è differente da quello del 2017 e i tempi sempre indefiniti

Sozzetti: Alessandria, via alla ‘procedura’ per il Museo del Cappello Borsalino. Ma il progetto è differente da quello del 2017 e i tempi sempre indefiniti

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

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Il progetto definitivo per le opere di allestimento del ‘Museo del cappello Borsalino’ di Alessandria è del 27 luglio 2018. La determinazione dirigenziale per la procedura negoziata per l’affidamento del progetto per la realizzazione del museo è del 31 luglio 2018.

Date ben diverse da quelle annunciate il 3 maggio 2017 dall’amministrazione comunale di Rita Rossa (era a fine mandato) quando, durante la presentazione del progetto dell’allestimento virtuale e interattivo, venne dichiarato che l’area espositiva “sarà inaugurata a fine 2017”.

Siamo ad agosto 2018 e quello che di sicuro esiste oggi è il progetto definitivo e l’avvio della procedura, mentre risale solo al 31 maggio 2018 l’autorizzazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo.

Quanto costa il nuovo allestimento che nascerà al piano terreno di Palazzo Borsalino? L’importo, si legge sulla determinazione dirigenziale del Comune di Alessandria, vale “138.454,43 euro di cui 136.8185 soggetti a ribasso e 1.639,43 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso, al netto dell’Iva”. Continua a leggere “Sozzetti: Alessandria, via alla ‘procedura’ per il Museo del Cappello Borsalino. Ma il progetto è differente da quello del 2017 e i tempi sempre indefiniti”

Sozzetti: Borsalino, felicemente risolta la vicenda della proprietà. Ma per il Museo del Cappello adesso c’è di mezzo anche l’allarme…

Sozzetti: Borsalino, felicemente risolta la vicenda della proprietà. Ma per il Museo del Cappello adesso c’è di mezzo anche l’allarme…

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di Enrico Sozzetti

https://160caratteri.wordpress.com

Alessandria: Felicemente risolta la vicenda della proprietà della Borsalino, adesso toccherà al Museo del Cappello! Lo hanno pensato in molti. E lo ha pensato in modo particolare l’Università del Piemonte Orientale che ha previsto di investire seicentomila euro per realizzare aule didattiche e una nuova aula magna proprio negli spazi che saranno lasciati liberi dalla sala esposizioni, al primo piano di Palazzo Borsalino. Soldi e progetti (di massima) sono pronti. Ma i locali non ancora.

Se sono stati necessari oltre tre anni prima di arrivare all’assegnazione definitiva dell’azienda all’imprenditore italo-svizzero Philippe Camperio tramite la società Haeres Equita, altri anni sono stati necessari per completare le molte tessere del puzzle museale. Ma non siamo ancora alla fine.

Se è vero che è stato completato il trasferimento fisico a piano terra degli armadi della sala campioni, è altrettanto vero che qualcosa è rimasto. Sono alcuni tavoli e arredi di proprietà della società Borsalino, oltre ai cappelli che per decenni sono stati conservati in questo affascinante spazio diventato un piccolo museo. Continua a leggere “Sozzetti: Borsalino, felicemente risolta la vicenda della proprietà. Ma per il Museo del Cappello adesso c’è di mezzo anche l’allarme…”

Sozzetti: La Borsalino di Alessandria è di Camperio. Tutti soddisfatti, anche se restano aperte alcune domande sull’evoluzione della vicenda giudiziaria

Sozzetti: La Borsalino di Alessandria è di Camperio. Tutti soddisfatti, anche se restano aperte alcune domande sull’evoluzione della vicenda giudiziaria

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di Enrico Sozzetti

https://160caratteri.wordpress.com

L’esito era scontato perché era l’unica offerta, ma visto il percorso accidentato degli ultimi anni era necessario attendere le ore 16 del 12 luglio.

Scaduto il termine, la conferma delle attese: Haeres Equita Srl, controllata al cento per cento in Italia da ‘B Collective’, che gestisce le attività di Borsalino Giuseppe & Fratello da dicembre 2015 e fino a fine luglio di quest’anno, comunica di avere vinto l’asta, guidata dai curatori fallimentari di Borsalino Stefano Ambrosini e Paola Barisone, per l’acquisizione della fabbrica di Spinetta Marengo in zona industriale D5 (tutti i macchinari e le attrezzature, i contratti di lavoro), il negozio di corso Roma ad Alessandria, i beni mobili della Borsalino Giuseppe & Fratello.

Non il marchio perché era già di proprietà della Haeres Equita guidata dall’imprenditore italo-svizzero Philippe Camperio. La base per rilevare l’impresa era di 7,8 milioni più tasse e l’assegnazione diventerà definitiva in entro dieci giorni.

Camperio, che è presidente anche di ‘B Collective’, sottolinea “gli sforzi compiuti negli ultimi tre anni per acquisire questa magnifica manifattura dove un così prezioso savoir-faire viene espresso ogni giorno. Continua a leggere “Sozzetti: La Borsalino di Alessandria è di Camperio. Tutti soddisfatti, anche se restano aperte alcune domande sull’evoluzione della vicenda giudiziaria”

La Camera del Lavoro di Alessandria esprime soddisfazione per l’assegnazione dello Stabilimento Borsalino di Spinetta Marengo alla Società Haeres Equita

La Camera del Lavoro di Alessandria esprime soddisfazione per l’assegnazione dello Stabilimento Borsalino di Spinetta Marengo alla Società Haeres Equita

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La Camera del Lavoro di Alessandria esprime soddisfazione per l’assegnazione dello Stabilimento Borsalino di Spinetta Marengo alla Società Haeres Equita in seguito all’asta svoltasi ieri che conclude un periodo triste e pericoloso di tre anni culminato con una sentenza di fallimento che ha fatto temere per il posto di lavoro di 134 persone oltre che per la perdita di un prodotto che rappresenta nel mondo Alessandria da oltre 150 anni.

La riunificazione di marchio e fabbrica è il risultato di un lavoro di squadra che ha visto la partecipazione di tutte le forze sociali, le istituzioni provinciali e regionali, di una città intera dove ognuno a suo modo a contribuito a segnare Borsalino come bene comune. Continua a leggere “La Camera del Lavoro di Alessandria esprime soddisfazione per l’assegnazione dello Stabilimento Borsalino di Spinetta Marengo alla Società Haeres Equita”

Sozzetti: Ecco quanto vale la Borsalino, in attesa del 12 luglio

Sozzetti: Ecco quanto vale la Borsalino, in attesa del 12 luglio

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di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

Finalmente si conosce il valore della vendita della Borsalino: il prezzo di perizia è di 7.814.496,97 euro per “un unico lotto comprensivo dello stabilimento produttivo funzionante (compresa la forza lavoro), dei locali commerciali di corso Roma ad Alessandria, oltre ai beni mobili”, come precisa ‘Industrial Discount’, il portale specializzato nell’organizzazione e gestione di aste on line che raccoglie entro il 12 luglio le offerte vincolanti d’acquisto.

La curatela fallimentare, nell’ambito del programma di liquidazione approvato dal Comitato dei creditori e autorizzato dal giudice, ha stabilito la vendita dell’azienda ‘Borsalino Giuseppe & Fratello Spa’ in blocco mediante la raccolta di offerte vincolanti di acquisto. Tutte le offerte pervenute, e con un prezzo “non inferiore alla cosiddetta ‘offerta base’, saranno in gara competitiva tra loro”. Le offerte vincolanti dovranno pervenire entro le ore 16 di giovedì 12 luglio. Continua a leggere “Sozzetti: Ecco quanto vale la Borsalino, in attesa del 12 luglio”

Sozzetti: Due mesi di proroga per la Borsalino. Ora il futuro è tutto da scrivere

Sozzetti: Due mesi di proroga per la Borsalino. Ora il futuro è tutto da scrivere

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di Enrico Sozzetti

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Proroga del contratto di affitto della Borsalino. I mesi di respiro sono due, come si legge sulla nota congiunta diffusa dai curatori del fallimento Borsalino Giuseppe & Fratello Spa, Stefano Ambrosini e Paola Barisone, e dalla Haeres Equita Srl di Philippe Camperio. L’intesa arriva a un giorno dalla scadenza del 31 maggio e sposta la data al 31 luglio “al fine di consentire la prosecuzione delle interlocuzioni tra le parti e di dare luogo agli adempimenti funzionali alla valorizzazione del compendio aziendale conservandolo in esercizio, a tutela dei creditori, dei livelli occupazionali e della continuità aziendale”.

Per la storica fabbrica di cappelli di Alessandria viene così garantita la continuità del sito produttivo che occupa 134 lavoratori, mentre le parti si preparano all’asta competitiva per aggiudicare lo stabilimento. Continua a leggere “Sozzetti: Due mesi di proroga per la Borsalino. Ora il futuro è tutto da scrivere”

Sozzetti: Borsalino, ore decisive per la proroga a Camperio

Sozzetti: Borsalino, ore decisive per la proroga a Camperio

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di Enrico Sozzetti https://160caratteri.wordpress.com

Ultime ore di trattativa. Con una svolta possibile a portata di mano: la proroga dell’affitto del ramo di azienda della Borsalino alla Haeres Equita di Philippe Camperio. Da ambienti torinesi filtra l’indiscrezione che l’accordo potrebbe essere raggiunto entro qualche ora, dopo mesi di confronto a tratti durissimo fra la società dell’imprenditore italo svizzero e i curatori fallimentari, Stefano Ambrosini e Paola Barisone. Continua a leggere “Sozzetti: Borsalino, ore decisive per la proroga a Camperio”

Sozzetti: Borsalino, ultimi giorni di trattative per proroga e transazione. E il workers buyout? Più un sogno che una reale possibilità

Sozzetti: Borsalino, ultimi giorni di trattative per proroga e transazione. E il workers buyout? Più un sogno che una reale possibilità

Borsalino

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

Durante l’incontro a Palazzo Lascaris con la Camera del lavoro di Alessandria, nell’ambito della campagna #LavorandoBorsalino a sostegno dei lavoratori della storica azienda produttrice di cappelli, il segretario generale della Cgil, Franco Armosino, aveva chiesto alla Regione “la massima attenzione nel garantire il futuro allo stabilimento, oggi in stato fallimentare nonostante l’elevato numero di commesse”, come si legge sul comunicato del Consiglio regionale.

Il presidente dell’assemblea, Nino Boeti, e l’assessore al Lavoro, Gianna Pentenero, ricevendo la delegazione di sindacalisti e lavoratori hanno ribadito la necessità di fare tutto il possibile per salvare la Borsalino, indicando quindi fra le possibili vie da percorrere “quella del workers buyout, un’operazione di acquisto di una società realizzata dai dipendenti dell’impresa stessa”.

In inglese si chiama workers buyout. In italiano è l’acquisizione dell’azienda da parte dei dipendenti, riuniti in cooperativa. Ma per farlo deve essere prima concluso il processo di liquidazione o fallimento. Continua a leggere “Sozzetti: Borsalino, ultimi giorni di trattative per proroga e transazione. E il workers buyout? Più un sogno che una reale possibilità”

Sozzetti: Borsalino, a oggi ‘nessuna novità’. E la fine di maggio si avvicina

Sozzetti: Borsalino, a oggi ‘nessuna novità’. E la fine di maggio si avvicina

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Alessandria: La metà del mese è appena passata. E mancano così solo quindici giorni alla ultima data utile. Poi cosa accadrà alla Borsalino? Dopo la giornata del 12 marzo che è coincisa con una inattesa riapertura del dialogo e il differimento “di tutte le udienze relative alle iniziative giudiziali instaurate prima di questa data e a oggi pendenti”, come si leggeva su un comunicato congiunto dei curatori del fallimento Borsalino, Stefano Ambrosini e Paola Barisone, e della Haeres Equita di Philippe Camperio che ha rilevato l’affitto del ramo di azienda), era iniziato quello che era stato definito un “sereno confronto tra le parti, nell’interesse dei creditori, dei lavoratori dipendenti e della continuità aziendale”. Da allora a oggi a che punto è la situazione? “Nessuna novità” risponde Stefano Ambrosini. E non dice altro.

Dopo che le parti sono tornate a parlarsi era sembrata prendere corpo l’ipotesi di un accordo tra i curatori e la Haeres Equita che detiene il marchio, sequestrato in via cautelativa con sette indagati (Camperio, gli amministratori della società e tre funzionari del Mediocredito da cui è stato acquistato per 17,5 milioni). L’imprenditore italo-svizzero sembrava essere pronto per presentare un’offerta per rilevare tutta l’attività di Borsalino per un importo che avrebbe consentito ai curatori del fallimento di chiudere la procedura. Verosimile una intesa entro l’estate? Alla domanda posta a marzo nessuno aveva risposto in modo chiaro. Solo Ambrosini aveva dichiarato che “aprile poteva essere il mese decisivo” per una intesa da chiudere a maggio. In questo momento, invece, dice solo che non ci sono novità. Scaramanzia? Verità? Desiderio di arrivare a un annuncio congiunto, a cose fatte, senza scavalcare la Haeres di Camperio? Difficile dirlo per ora.

Prosegue #saveborsalino di Cristina Saracano

Cristina Saracano Alessandria

Illustrazione di Pia Bianchi

Prosegue fino al 6 maggio a Palazzo Cuttica, Alessandria la mostra #saveborsalino, dal giovedì alla domenica dalle 15 alle 19 ed eccezionalmente, anche il 25 aprile e il 1 maggio negli stessi orari.

Centosessanta illustratori si sono cimentati in opere inerenti al cappello creando una bellissima collezione.

Un connubio tra solidarietà e arte in un momento molto difficile per questo marchio storico attualmente coinvolto in procedure fallimentari.

L’interesse degli artisti, della popolazione e di tutta l’Italia dimostra la volontà di non volere la chiusura di una fabbrica e un nome importanti.

Tutti noi Siamo Borsalino!

#SaveBorsalino: I numeri della mostra

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#SaveBorsalino I numeri della mostra

Alessandria: C’è tempo fino al 6 maggio per visitare la mostra #SaveBorsalino a Palazzo Cuttica, in via Parma, 1.
La mostra inaugurata lo scorso 4 aprile raccoglie centosessanta opere frutto dell’ondata creativa che, da un ‘idea dell’alessandrino Riccardo Guasco, ha attraversato tutto il web con l’hashtag #SaveBorsalino, lanciato dal quotidiano La Stampa, insieme ai lavoratori della fabbrica Borsalino di Spinetta Marengo.
Le illustrazioni, colorate e diverse per tipologie e spunti creativi ed arrivate da ogni parte d’Italia e del mondo, sono ora esposte nelle prestigiose sale comunali. Continua a leggere “#SaveBorsalino: I numeri della mostra”

StrAlessandria 23 anni di solidarietà 11 Maggio 2018

Stralessandria

STRALESSANDRIA 23 anni di solidarietà 11 Maggio 2018
Luogo di partenza il Ponte Meier Simbolo della nuova Alessandria; luogo d’arrivo Piazza della Libertà.
UNIAMO LE SPONDE, slogan costitutivo del marchio StrAlessandria, indica la volontà di futuro della Città nella rinascita della Cittadella, di cui il ponte Meier stesso è testimonianza. Esso rinnova lo spirito di solidarietà proprio di questa gara e della nostra comunità stralessandrina.
Questa 23a edizione fa proprio l’appello di solidarietà per la difesa dell’attività produttiva della BORSALINO che è nostro patrimonio economico e storico.
BORSALINO vive nell’identità di tutti gli alessandrini nel mondo! Venerdì 11 maggio 2018 corriamo con BORSALINO IN TESTA E NEL CUORE. Continua a leggere “StrAlessandria 23 anni di solidarietà 11 Maggio 2018”

#saveBorsalino, i disegni vanno in mostra

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Grazie alla collaborazione con il Comune di Alessandria la mobilitazione artistica de La Stampa si trasforma in un’esposizione con 160 opere per un mese a Palazzo Cuttica

Da un disegno a centosessanta opere. E ora si potranno vedere tutte, in un solo luogo. È stata un’ondata, che ha coinvolto e travolto tutti, da New York a Roma, dall’Iran all’Olanda, passando per Milano, Venezia, Firenze, la Puglia, la Sicilia e la Sardegna. Da tutta Italia e anche da buona parte di mondo sono arrivati illustrazioni, acquerelli e schizzi per non far sentire soli i dipendenti dell’azienda di cappelli più famosa del mondo, la Borsalino, colpita dalla tegola del fallimento.  È stato Riccardo Guasco – conosciuto e apprezzato artista di Alessandria – a iniziare, con un disegno che ha fatto il giro del web e ha innescato la mobilitazione creativa, grazie all’hashtag #saveBorsalino lanciato da La Stampainsieme ai lavoratori dal cortile della fabbrica di Spinetta. Quella dove i cappelli vengono ancora creati artigianalmente, uno a uno, con decine di passaggi sempre uguali e sempre curati nei minimi dettagli.  Continua a leggere “#saveBorsalino, i disegni vanno in mostra”

Alessandria è ancora Borsalino di Cristina Saracano

Di Cristina Saracano Alessandria

Ilustrazione di Lele Gastini

Alla fine del 2017 sembrava finita. La fabbrica dei cappelli, il marchio storico che ha portato il nome di questa città dall’altra parte del mondo, attraverso l’oceano: il cappello Borsalino sembrava finisse qui. Prima la crisi e poi la dichiarazione di fallimento.

La città non rimane impassibile, anzi, si risveglia. Cittadini comuni, politici, persone di cultura, studenti, sfilano per il centro indossando i preziosi cappelli il giorno dell’antivigilia di Natale.

Associazioni culturali si mobilitano: #saveborsalino.

Il 24 marzo scorso presso il teatro San Baudolino il gruppo Ostinata Passione rappresenta la rivisitazione della Tosca e tutti gli attori recitano e cantano indossando un Borsalino.

Centosessanta illustratori da tutta Italia si mobilitano con la loro creatività.

Ne nasce una mostra che verrà ospitata a Palazzo Cuttica per circa un mese: i loro disegni per non dimenticare il noto marchio.

E poi: interviste ai dipendenti che stanno ancora lavorando nella fabbrica con passione, conferenze, racconti di pezzi di storia che sono la storia di tutti noi.

Sono momenti difficili per l’economia e bisogna restare uniti, presenti.

 Perchè tutti noi siamo Borsalino.

 

Borsalino, si apre davvero uno spiraglio? di Enrico Sozzetti

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di Enrico Sozzetti https://160caratteri.wordpress.com/

Borsalino, spiraglio autentico o ennesimo gioco delle parti? Forse un po’ tutte e due le cose visto che la Haeres Equita e i curatori non si sono risparmiati frecciate, alimentando, volontariamente o per interesse, le contrapposizioni e le carte bollate. Resta il fatto che è di poche ore fa la notizia che i curatori del fallimento Borsalino, Stefano Ambrosini e Paola Barisone, e la Haeres Equita di Philippe Camperio hanno comunicato, congiuntamente, che dopo l’incontro del 12 marzo hanno convenuto “di differire tutte le udienze relative alle iniziative giudiziali instaurate prima di questa data e a oggi pendenti, al fine di consentire un sereno confronto tra le parti, nell’interesse dei creditori, dei lavoratori dipendenti e della continuità aziendale”. Oggi al tribunale di Torino era prevista l’udienza in appello contro la dichiarazione di fallimento.

Potrebbe essere allora possibile un accordo tra i curatori e la Haeres Equita che detiene il marchio, sequestrato in via cautelativa con sette indagati (Camperio, gli amministratori della società e tre funzionari del Mediocredito da cui è stato acquistato per 17,5 milioni)? Una delle ipotesi in campo infatti è quella che potrebbe vedrebbe Camperio pronto per una offerta per rilevare tutta l’attività di Borsalino: l’importo dovrebbe consentire ai curatori del fallimento di chiudere la procedura. Un accordo entro l’estate quindi appare verosimile? Altra domanda, per ora senza risposta. Continua a leggere “Borsalino, si apre davvero uno spiraglio? di Enrico Sozzetti”

Museo Borsalino, la Sala Campioni nell’uovo di Pasqua? Forse. Ma non dire cappello se… di Enrico Sozzetti

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di Enrico Sozzetti

https://160caratteri.wordpress.com

La sorpresa nell’uovo di Pasqua 2018 potrebbe essere il via ai lavori di trasferimento e ripristino degli arredi storici della sala esposizioni dei cappelli Borsalino, che dovrebbero così diventare il cuore del nuovo Museo del Cappello.

Il condizionale è più che d’obbligo visto che risale all’agosto del 2015 l’approvazione della convenzione fra Comune di Alessandria e Università del Piemonte Orientale per la concessione di spazi per la realizzazione di nuove aule universitarie e con la società Borsalino Giuseppe e Fratello Spa per l’area nuova e la gestione del ‘Museo del Cappello Borsalino’, al piano terra di Palazzo Borsalino. Continua a leggere “Museo Borsalino, la Sala Campioni nell’uovo di Pasqua? Forse. Ma non dire cappello se… di Enrico Sozzetti”

Borsalino, la Cgil accende (da sola) il ‘faro’. Intanto i curatori rilanciano e Camperio dice che non vuole mollare…

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di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

La Borsalino è sempre preda della bufera giudiziaria successiva alla dichiarazione di fallimento, al sequestro cautelativo del marchio e all’iscrizione di sette persone nel registro degli indagati, senza dimenticare la pesante contrapposizione fra i curatori e la società che ha avuto in affitto il ramo d’azienda, affitto ora disdettato.

Ed è in questo quadro che la Cgil scende in campo, da sola, per “dare voce e sostegno” ai dipendenti del cappellificio, perché è necessario “dare un volto e un nome” a chi produce ‘il Borsalino’ e perché è fondamentale “mantenere alta l’attenzione sulle vicende della fabbrica”.

Nasce così ad Alessandria la campagna di comunicazione #lavorandoborsalino che ha l’obiettivo di “coinvolgere le istituzioni, i cittadini, i media, gli studenti universitari e delle scuole superiori”. La Cgil “accende un faro sui lavoratori” spiegano Franco Armosino (segretario generale) e Maria Iennaco (segue da cinque anni la Borsalino per la Filctem). Continua a leggere “Borsalino, la Cgil accende (da sola) il ‘faro’. Intanto i curatori rilanciano e Camperio dice che non vuole mollare…”

“Oltre i cappelli… le Borsaline ieri e oggi”

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Alessandria: Un ponte tra passato e presente della figura femminile all’interno dell’azienda Borsalino

Proseguono le occasioni di incontro e riflessione del corposo programma di “Marzo Donna 2018. Una rete di opportunità” ad Alessandria e, per celebrare con un approccio particolare le donne alessandrine, è stato programmato un evento — direttamente promosso dall’Assessorato comunale alle Pari Opportunità e dalla Consulta comunale Pari Opportunità — per le ore 18 dell’8 marzo.

Il tema proposto è “Oltre i cappelli… le Borsaline ieri e oggi. Un ponte tra passato e presente della figura femminile all’interno dell’azienda Borsalino” e l’incontro si svolgerà a Palazzo Monferrato, in via San Lorenzo 21 ad Alessandria.

Collegare così intrinsecamente la data dell’8 marzo con l’approfondimento di questo argomento — per il quale risulta significativo, a fianco del titolo, anche il sottotitolo (con quell’esplicito riferimento al “ponte” tra passato e presente della figura femminile…) — non è una scelta casuale. Continua a leggere ““Oltre i cappelli… le Borsaline ieri e oggi””

Borsalino, la Cgil accende (da sola) il ‘faro’. Intanto i curatori rilanciano e Camperio dice che non vuole mollare…

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di Enrico Sozzetti

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Alessandria: La Borsalino è sempre preda della bufera giudiziaria successiva alla dichiarazione di fallimento, al sequestro cautelativo del marchio e all’iscrizione di sette persone nel registro degli indagati, senza dimenticare la pesante contrapposizione fra i curatori e la società che ha avuto in affitto il ramo d’azienda, affitto ora disdettato.

Ed è in questo quadro che la Cgil scende in campo, da sola, per “dare voce e sostegno” ai dipendenti del cappellificio, perché è necessario “dare un volto e un nome” a chi produce ‘il Borsalino’ e perché è fondamentale “mantenere alta l’attenzione sulle vicende della fabbrica”. Nasce così ad Alessandria la campagna di comunicazione #lavorandoborsalino che ha l’obiettivo di “coinvolgere le istituzioni, i cittadini, i media, gli studenti universitari e delle scuole superiori”.

Continua a leggere “Borsalino, la Cgil accende (da sola) il ‘faro’. Intanto i curatori rilanciano e Camperio dice che non vuole mollare…”

“Oltre i cappelli… le Borsaline ieri e oggi”

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Alessandria: Un ponte tra passato e presente della figura femminile all’interno dell’azienda Borsalino.

Proseguono le occasioni di incontro e riflessione del corposo programma di “Marzo Donna 2018. Una rete di opportunità” ad Alessandria e, per celebrare con un approccio particolare le donne alessandrine, è stato programmato un evento — direttamente promosso dall’Assessorato comunale alle Pari Opportunità e dalla Consulta comunale Pari Opportunità — per le ore 18 dell’8 marzo.

Il tema proposto è “Oltre i cappelli… le Borsaline ieri e oggi. Un ponte tra passato e presente della figura femminile all’interno dell’azienda Borsalino” e l’incontro si svolgerà a Palazzo Monferrato, in via San Lorenzo 21 ad Alessandria.

Collegare così intrinsecamente la data dell’8 marzo con l’approfondimento di questo argomento — per il quale risulta significativo, a fianco del titolo, anche il sottotitolo (con quell’esplicito riferimento al “ponte” tra passato e presente della figura femminile…) — non è una scelta casuale. Continua a leggere ““Oltre i cappelli… le Borsaline ieri e oggi””

#LavorandoBorsalino, un faro sui lavoratori, alla CGIL

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Alessandria, oggi alle ore 11 presso la sala Caneva della CGIL di Alessandria è convocata una conferenza stampa di presentazione del progetto di comunicazione della CGIL * LAVORANDO BORSALINO .

Saranno presenti il Segretario Generale Franco Armosino e la funzionaria della Filctem Maria Iennaco.  Nell’occasione sarà presentato un breve video delle interviste realizzato all’interno della fabbrica con le lavoratrici .

ufficio di segreteria

Daniela Causa

8 marzo: “Oltre i cappelli… le Borsaline ieri e oggi”, di Lia Tommi

di Lia Tommi, Alessandria

L’evento del “Marzo donna” promosso direttamente dall’Assessorato Comunale alle Pari Opportunità e dalla Consulta Pari Opportunità del Comune di Alessandria è quello che si svolgerà giovedì 8 marzo, alle ore 18, a Palazzo Monferrato, in via San Lorenzo, 21, Alessandria.

Si tratta di una iniziativa che, in questo speciale anno 2018, in cui la città celebra il proprio 850° anniversario dalla fondazione, si intitola “Oltre i cappelli… le Borsaline ieri e oggi. Un ponte tra passato e presente della figura femminile “. Per una riflessione che,a partire dallo sguardo sul passato, sa farsi consapevolezza sul presente e sulla dimensione attuale, sulle opportunità, sul ruolo fondamentale svolto e rappresentato dalla figura femminile.

Interverranno:

– prof.ssa Maria Luisa Bianco, Ordinario di Sociologia presso l’Università del Piemonte Orientale, studiosa delle disuguaglianze: “Il lavoro delle donne fa bene alla società “

– dott. Roberto Livraghi, Segretario Generale della Camera di Commercio di Alessandria: “Borsaline e Borsalino. Essere operaie nel più grande cappellificio italiano”

– intervento musicale a cura del cantautore Dado Bargioni, con il brano “Sotto il cappello”

– prof. Agostino Pietrasanta, già Dirigente Scolastico: “Maria Bensi, una donna protagonista nel lavoro “

– dott.ssa Sasha Camperio, responsabile della comunicazione Borsalino: “Borsalino e le donne: la storia continua “

Nel corso della serata verranno proiettate foto immagini della Fototeca Civica dei Fondi Sartorio e Borsalino.

CGIL accende un faro sui lavoratori: ≠LAVORANDOBORSALINO

CGIL

La Camera del lavoro di Alessandria in seguito al fallimento sentenziato dal Tribunale di Alessandria ha vissuto e vive con apprensione le sorti della fabbrica e dei lavoratori della Borsalino.

Dal giorno della dichiarazione di fallimento la CGIL ha iniziato un percorso di sostegno al futuro della lavoratrici e dei lavoratori.

Oltre al costante lavoro sindacale la CGIL vuole richiamare l’attenzione della città, delle istituzioni della politica sul lavoro che le lavoratrici e i lavoratori hanno svolto e stanno tutt’ora svolgendo all’interno della fabbrica. Continua a leggere “CGIL accende un faro sui lavoratori: ≠LAVORANDOBORSALINO”

Canone in ritardo, revocato il contratto d’affitto per Borsalino

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Annuncio choc del curatore fallimentare: possono gestirla i dirigenti

L’altra faccia del caso Borsalino si è palesata ieri nel primo pomeriggio. L’avvocato Stefano Ambrosini, curatore fallimentare, è arrivato in azienda verso le 14, ha discusso prima con i sindacalisti di Cgil, Cisl e Uil (Maria Iannaco, Claudio Cavallaretto, Elio Bricola) poi ha chiesto e ottenuto di parlare direttamente con i dipendenti, in un’assemblea con momenti se non drammatici molto complicati. Se Philippe Camperio l’altro giorno era uscito dallo stesso consesso con le stimmate del perseguitato, Ambrosini ha ribaltato la situazione, mettendo in rilievo tutti i lati negativi e problematici della conduzione da parte dell’imprenditore italo svizzero. Il curatore è partito da un annuncio choc: il contratto di affitto della Borsalino con la Haeres Equita di Camperio è stato risolto in quanto non erano stati pagati canoni sia d’affitto (per 300 mila euro) sia del lease back sul marchio (350 mila, per altro quel marchio l’imprenditore l’ha già acquistato…). «Per legge e per contratto – spiega Ambrosini – bastava saltare una sola rata mensile (80 mila euro) per annullare tutto. Quindi nei giorni scorsi ho sciolto il contratto d’affitto. Mi risulta che ieri poi quella cifra sia stata versata sul conto della curatela fallimentare, ma per legge i mancati pagamenti non sono più sanabili». Fuori tempo insomma.  Continua a leggere “Canone in ritardo, revocato il contratto d’affitto per Borsalino”

Borsalino, stop all’affitto a Camperio. E il futuro è sempre più in salita… di Enrico Sozzetti

Borsalino

di Enrico Sozzetti https://160caratteri.wordpress.com

Borsalino, il percorso delle carte bollate procede. Come d’altronde avevano ben delineato i curatori fallimentari, mentre l’intera comunità alessandrina inseguiva una solidarietà tardiva per la storica azienda.

Prima il sequestro cautelativo del marchio, poi sette persone iscritte nel registro degli indagati (Philippe Camperio, che ha in affitto il cappellificio attraverso la Haeres Equita; i tre componenti del consiglio di amministrazione della società Borsalino, Marco Moccia, Saverio Canepa e Raffaele Grimaldi; tre funzionari di Mediocredito) con le ipotesi di reato di bancarotta preferenziale e bancarotta impropria sempre in relazione al marchio e alle modalità con cui è stato acquisito dall’istituto bancario per 17,5 milioni, infine l’annuncio che i curatori hanno revocato l’affitto del ramo di azienda a Camperio che era in scadenza a giugno.

Ora la società dell’imprenditore italo-svizzero ha tre mesi di tempo per restituire la fabbrica, per la quale successivamente si profila l’esercizio provvisorio. Continua a leggere “Borsalino, stop all’affitto a Camperio. E il futuro è sempre più in salita… di Enrico Sozzetti”

CGIL accende un faro sui lavoratori: ≠LAVORANDOBORSALINO

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La Camera del lavoro di Alessandria in seguito al fallimento sentenziato dal Tribunale di Alessandria ha vissuto e vive con apprensione le sorti della fabbrica e dei lavoratori della Borsalino.

Dal giorno della dichiarazione di fallimento la CGIL ha iniziato un percorso di sostegno al futuro della lavoratrici e dei lavoratori.

Oltre al costante lavoro sindacale la CGIL vuole richiamare l’attenzione della città, delle istituzioni della politica sul lavoro che le lavoratrici e i lavoratori hanno svolto e stanno tutt’ora svolgendo all’interno della fabbrica.

La Borsalino non ha chiuso e ogni giorno i lavoratori continuano a produrre cappelli per il territorio nazionale per l’esportazione internazionale. Continua a leggere “CGIL accende un faro sui lavoratori: ≠LAVORANDOBORSALINO”

Quanti (e troppi) interrogativi sotto il cappello Borsalino

Borsalino Cappello

di Enrico Sozzetti https://160caratteri.wordpress.com

Sul futuro della Borsalino pesano ancora troppi, tanti, interrogativi. E sbilanciarsi, in qualsiasi direzione, appare un azzardo. Mentre una parte di società alessandrina, dopo avere scoperto con un ritardo incalcolabile che esiste ancora la storica fabbrica di cappelli, prosegue con iniziative varie e variegate riunite sotto slogan #saveborsalino in cui confluiscono soggetti dei più disparati, aumentano le domande per ora senza risposta.

Il sequestro cautelativo del marchio da parte della Guardia di Finanza (era stato comprato per 17,5 milioni di euro dalla Haeres Equita di Philippe Camperio che ha in affitto il ramo di azienda fino a giugno) ha segnato una prima svolta, prevedibile alla luce delle motivazioni che hanno portato alla sentenza di fallimento, in cui non mancano piccoli ‘gialli’.

Come quello dell’incontro che l’imprenditore italosvizzero avrebbe chiesto di avere qualche tempo fa con i curatori Stefano Ambrosini e Paola Barisone. “Mai pervenuta una richiesta” è la secca replica. Oppure quello sulle effettive intenzioni in vista dell’avvicinarsi della scadenza dell’affitto. Continua a leggere “Quanti (e troppi) interrogativi sotto il cappello Borsalino”

Torna la Stralessandria  con nuovo logo, di Lia Tommi 

20180221_003129281742035.jpgAlessandria: L’11 maggio 2018 appuntamento  con la 23^ edizione della Stralessandria, con partenza  dal Ponte  Meier,  mentre il luogo d’arrivo  torna in piazza della Libertà, rinnovato luogo di aggregazione e  di festa.

UNIAMO LE SPONDE,  slogan costitutivo del marchio Stralessandria,  indica la volontà di  futuro della città nella rinascita della Cittadella, di cui il Ponte Meier stesso è  testimonianza.

La Straragazzi,  anima scolastica  della Stralessandria,  si svolgerà  nella mattinata  del giorno precedente, 10 maggio.

Stralessandria  si pone anche CON BORSALINO, e fa proprio l’appello  di  solidarietà per la difesa  dell’attività  produttiva  della Borsalino,  quindi si gareggerà con Borsalino in testa e nel cuore. Continua a leggere “Torna la Stralessandria  con nuovo logo, di Lia Tommi “

Ad Alessandria ci sono i cappelli in attesa di giudizio e il museo dei sogni con la rincorsa di una apertura a Palazzo Borsalino che non arriva mai

Ad Alessandria

di Enrico Sozzetti

https://160caratteri.wordpress.com

Ma si concluderà prima la vicenda fallimentare dell’azienda Borsalino (e del relativo marchio), oppure quella del nuovo Museo Borsalino? In una nazione che non ha molta dimestichezza con i tempi rapidi della giustizia, appare molto probabile, a oggi, che invece sia questa destinata a vincere con molte lunghezze di distacco nei confronti di un progetto culturale che non è ancora arrivato a un solo significativo giro di boa. I lavori al piano terra di Palazzo Borsalino (eseguiti dall’impresa Consorzio edili affini monferrino per 323.000 euro) sarebbero conclusi.

Usiamo il condizionale perché l’area è inaccessibile e anche le richieste di sopralluoghi da parte della Commissione consiliare Cultura sono sempre state respinte: “Il dirigente comunale responsabile del procedimento ci vieta l’ingresso” ha detto più volte Carmine Passalacqua, presidente della Commissione di Palazzo Rosso. Continua a leggere “Ad Alessandria ci sono i cappelli in attesa di giudizio e il museo dei sogni con la rincorsa di una apertura a Palazzo Borsalino che non arriva mai”

Siamo Borsalino, di Cristina Saracano

Ieri pomeriggio, 16 febbraio 2018, a palazzo Monferrato, con la collaborazione dell’associazione LiberaMente, si è parlato ancora della storia della Borsalino, che è la storia di Alessandria negli ultimi 150 anni.

Sono intervenuti Fabrizio Priano, Roberto Livraghi, Roberto Girardengo e Piero Bottino e, attraverso parole e immagini hanno rievocato gli anni passati e gloriosi della storica fabbrica del cappello.

Giuseppe e Teresio Borsalino, oltre a essere stati ottimi imprenditori, hanno promosso iniziative d’aiuto e sostegno alla comunità e a tutta la città.

Ricordiamo la costruzione negli anni venti dell’ educatorio, della palazzina di via Cavour, che oggi ospita una parte dell’università, la cass di riposo Divina Provvidenza, dedicata a madre Teresa Michel, successivamente il sanatorio e due condomini atti a ospitare alcuni impiegati e le loro famiglie. Continua a leggere “Siamo Borsalino, di Cristina Saracano”

La Borsalino e Alessandria, di Lia Tommi 

di Lia Tommi , Alessandria 

L’Associazione Culturale Libera Mente- Laboratorio di Idee promuove per venerdì 16 febbraio, alle ore 17,30, un incontro  a Palazzo Monferrato , in via  San  Lorenzo,  21, per far  conoscere  e  capire a tutti cosa ha significato e  cosa significa la Borsalino  per la nostra  città.

Si parlerà, quindi,  della Borsalino  e della sua gloriosa  storia con Piero  Bottino,  Roberto Gilardengo,  Roberto  Livraghi  e il Presidente dell’Associazione  Fabrizio Priano.

Domenica i calciatori dell’Alessandria scenderanno in campo indossando un Borsalino

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La società sportiva del presidente Di Masi ha aderito alla campagna lanciata da La Stampa per i dipendenti della storica manifattura dichiarata fallita, ma che continua a fare utili

In segno di vicinanza con i 124 dipendenti della storica manifattura di Spinetta Marengo, ma anche un modo per risvegliare l’orgoglio di tutta la città: domenica i grigi dell’Alessandria scenderanno in campo indossando un cappello Borsalino. Lo faranno – per la prima volta nella storia – allo stadio Moccagatta nella gara del campionato contro il Siena (si gioca alle 14,30), quinta giornata di ritorno della serie C. Così la società del presidente Luca Di Masi ha deciso di unirsi alla campagna #saveBorsalino, lanciata da La Stampa, che ha già raccolto oltre centoventi illustrazioni dall’Italia e dall’estero dedicate alla fabbrica di cappelli più famosa al mondo.  Era stata la stessa società grigia, lo scorso 23 dicembre nella gara casalinga contro il Pontedera, a invitare i propri tifosi a presentarsi al Moccagatta sfoggiando un Borsalino, come accadeva nello stesso stadio negli anni ’30. Un modo per dimostrare attaccamento alla città e all’azienda, fra i marchi storici del Made in Italy, dichiarata fallita dal tribunale ma che continua a fare utili.

http://www.lastampa.it/2018/01/30/edizioni/alessandria/domenica-i-calciatori-dellalessandria-scenderanno-in-campo-indossando-un-borsalino-edE3u8uxHiIiYAkc9sFEuI/pagina.html

 

Borsalino, il peso del marchio della contesa. E un futuro tutto da scrivere. Ma chi lo farà?

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di Enrico Sozzetti Alessandria

https://160caratteri.wordpress.com

Cosa c’è nel futuro della Borsalino? La massima incertezza. Nel giorno dell’annuncio della presentazione del reclamo alla Corte di Appello di Torino contro la dichiarazione di fallimento, confermata dall’avvocato Luca Gastini, che cura gli interesse della società, durante una serata del Rotary Club di Alessandria organizzata dal presidente, Francesco Musante, e dedicata alla storica azienda, appare sempre più chiaro che le mobilitazioni di queste settimane non possono fare più di tanto. Il futuro della Borsalino è nelle mani dei curatori fallimentari Stefano Ambrosini e Paola Barisone e del Tribunale di Alessandria.

Un Tribunale che ha respinto la seconda proposta di concordato per ragioni tecniche. Non per un disegno strano, oppure una prevenzione negativa, bensì per evidenti problemi normativi, almeno a leggere le motivazioni. Come era stato previsto nei giorni successivi alla sentenza del 14 dicembre, adesso arriva il reclamo (composto da 110 pagine) che la società Borsalino presenta nella speranza di ribaltare la decisione. Continua a leggere “Borsalino, il peso del marchio della contesa. E un futuro tutto da scrivere. Ma chi lo farà?”

Borsalino: aggiornare la storia

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di Dario Fornaro. Alessandria

https://appuntialessandrini.wordpress.com

La vicenda recente della Borsalino, con il fallimento – prima temuto, poi dichiarato –  di una Società che dal punto di vista industriale e commerciale starebbe, a quanto si dice, decorosamente in piedi,  ha destato comprensibili  sconcerto e preoccupazione per i prossimi “atti” che il procedimento potrà comportare. Le cronache hanno ben lasciato intendere che il “malpasso “ in cui è stata trascinata l’azienda dipende da un intricato “pregresso” finanziario e giudiziale che deve ancora trovare un  punto fermo di caduta, ma questa circostanza non ha attenuato i timori, anzi.

Nell’attesa che la vicenda si incanali, dopo vari singulti,  in un sentiero “socialmente accettabile” , tornerebbe forse utile l’osservazione che, a livello di cronache, commenti e moti d’opinione, suscitati, negli ultimi anni, dagli alti-e-bassi dell’ azienda, la storia ultracentenaria della  Borsalino risulta  carente di una  affidabile e fruibile “sistemazione” dei dati e degli accadimenti riguardo agli ultimi quarant’anni, vale a dire dalla conclusione (1979-80) della lunga permanenza di Teresio Usuelli al timone della fabbrica, ad oggi. Continua a leggere “Borsalino: aggiornare la storia”

Borsalino è  anche Museo del Cappello, di  Lia Tommi 

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di Lia Tommi,  Alessandria 
In un momento di grande difficoltà  per l’azienda, in cui spontaneamente  nascono Comitati e iniziative  in sua difesa,  ricordiamo  che per fissare la memoria della storia di questo prodotto, ricostruirne la storia e raccontare le relazioni tra la città di  Alessandria  e la fabbrica, è nato, nel 2006, il Museo del Cappello, per volere del Comune di Alessandria  e della Borsalino  Spa.

Nato ufficialmente  il 4 aprile del 1857, nel 2017 il cappello Borsalino ha festeggiato i 160 anni di età,  anche se non li dimostra.
Il Museo è ospitato nella vecchia Sala Campioni del Palazzo Borsalino di via Cavour, 84, utilizzata negli anni ’20 per catalogare ed esporre i prototipi, i modelli, i campioni colore creati dalla Borsalino.
L’esposizione  è  arricchita da forme di legno,  le classiche cappelliere porta-cappelli, per meglio evidenziare il patrimonio estetico e culturale dell’azienda.  Continua a leggere “Borsalino è  anche Museo del Cappello, di  Lia Tommi “

Borsalino, piccole aperture. Però adesso è il marchio della discordia a fare paura

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di Enrico Sozzetti

Alessandria: Borsalino, tutti si impegnano. Però con quali garanzie reali? Per la storica azienda di cappelli di Alessandria si registra un solo punto fermo, al momento: Stefano Ambrosini e Paola Barisone, curatori fallimentari, annunciano di fronte ai sindacati che “l’affitto del ramo di azienda alla Haeres Equita di Philippe Camperio (nella foto) proseguirà fino al 31 maggio”. Ma confermano anche di volere arrivare entro questa data con tutte le procedure concluse per la vendita all’asta.

Anzi, di arrivarci magari anche prima di maggio. Camperio, dal canto suo, ribadisce la volontà di restare e di prepararsi per concorrere all’asta. Alcuni lavoratori all’uscita dallo stabilimento in zona D5 a Spinetta Marengo non si dicono del tutto soddisfatti. “Per ora la produzione continua, vedremo” sono le parole che si ripetono, senza eccessiva convinzione. Continua a leggere “Borsalino, piccole aperture. Però adesso è il marchio della discordia a fare paura”

BORSALINO: PRIORITÀ AI LAVORATORI

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Alessandria: La CISL e la FEMCA/CISL di Alessandria Asti, prima sigla sindacale dello stabilimento Borsalino di Spinetta Marengo alle ultime elezioni RSU, esprimono forte vicinanza e solidarietà ai lavoratori e alle loro famiglie in questa fase complicata della vita aziendale, unitamente alla grande preoccupazione per il futuro della Società.

Nel pieno rispetto delle decisioni prese dalle competenti Istituzioni, le scriventi Organizzazioni continueranno a seguire lo sviluppo della vicenda da vicino e con estrema attenzione e adotteranno, in accordo con i lavoratori e d’intesa con le altre sigle sindacali, tutte le azioni che si renderanno necessarie per la difesa dell’attività senza escludere alcuna iniziativa utile. Continua a leggere “BORSALINO: PRIORITÀ AI LAVORATORI”

Borsalino: Ricorrere in Appello contro una sentenza discutibile!!!

di Stefania Marina

Alessandria: Questa mattina lo storico negozio Borsalino in Corso Roma ad Alessandria ha visto raccogliersi davanti alle proprie vetrine una grande folla di persone che esibivano con orgoglio il proprio cappello segno di amore verso una azienda che ha profondamente legato le propria storia con quella delle città sia sotto l’aspetto occupazionale che sociale.

Non c’è famiglia alessandrina che non abbia avuto un genitore, una nonna, un parente che non abbia lavorato per la storica azienda. Continua a leggere “Borsalino: Ricorrere in Appello contro una sentenza discutibile!!!”

BORSALINO, di Gianni Senetta

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di Gianni Senetta Alessandria: Stamattina 23 Dicembre 2017 è stata invitata la cittadinanza davanti il negozio Borsalino dopo che il Giudice ha dichiarato il fallimento della fabbrica.
Come si vede, la cittadinanza ha risposto al invito, cittadini comuni, le maestranze dello stabilimento, la politica cittadina.
Borsalino, ha fatto molto per la città di Alessandria, non solo ha dato lavoro alle famiglie cittadine, Alessandria, città quasi sconosciuta agli occhi del mondo, deve a Borsalino se è conosciuta, Anni fa sono stato in vacanza in Martinica, possedimento francese nelle Piccole Antille, mi comprai un cappello di rafia per proteggermi dal sole e parlando col venditore mi chiese da dove venissi, risposi Alessandria e quello di rimando ” ah Borsalino Alessandria” questo per dire che è stata Borsalino a far conoscere Alessandria e non viceversa.

Continua a leggere “BORSALINO, di Gianni Senetta”

“Un mito non muore: #saveBorsalino”. L’orgoglio dei dipendenti della fabbrica di Alessandria

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Fa utili, ma il tribunale ne ha sancito il fallimento. Dalla città parte la mobilitazione

VALENTINA FREZZATO ALESSANDRIA

«Orgogliosi di lavorare qui». Così i dipendenti dello stabilimento di Spinetta Marengo, provincia di Alessandria, si presentano davanti alla telecamera. Con l’emozione che, in alcuni momenti, riesce anche a coprire la paura. L’azienda è stata dichiarata fallita nonostante faccia utili e sia uno dei marchi italiani più importanti, riconosciuti, ricercati al mondo. Il timore, per i 134 lavoratori, è che una storia lunga centosessant’anni si possa concludere in tribunale, per motivi che poco c’entrano con feltro e lana e le leggendarie capacità dei mastri artigiani di Spinetta Marengo.  … continua su: http://www.lastampa.it/2017/12/22/edizioni/alessandria/un-mito-non-muore-saveborsalino-lorgoglio-dei-dipendenti-della-fabbrica-di-alessandria-6FmFimKG8TY0sppBUg6k2H/pagina.html

Borsalino, piccole aperture. Però adesso è il marchio della discordia a fare paura

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di Enrico Sozzetti

Alessandria: Borsalino, tutti si impegnano. Però con quali garanzie reali? Per la storica azienda di cappelli di Alessandria si registra un solo punto fermo, al momento: Stefano Ambrosini e Paola Barisone, curatori fallimentari, annunciano di fronte ai sindacati che “l’affitto del ramo di azienda alla Haeres Equita di Philippe Camperio (nella foto) proseguirà fino al 31 maggio”. Ma confermano anche di volere arrivare entro questa data con tutte le procedure concluse per la vendita all’asta.

Anzi, di arrivarci magari anche prima di maggio. Camperio, dal canto suo, ribadisce la volontà di restare e di prepararsi per concorrere all’asta. Alcuni lavoratori all’uscita dallo stabilimento in zona D5 a Spinetta Marengo non si dicono del tutto soddisfatti. “Per ora la produzione continua, vedremo” sono le parole che si ripetono, senza eccessiva convinzione. Continua a leggere “Borsalino, piccole aperture. Però adesso è il marchio della discordia a fare paura”

Borsalino non ha chiuso e non permetteremo che chiuda!

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La Camera del Lavoro di Alessandria con le lavoratrici e i lavoratori della Borsalino vive con preoccupazione il fallimento sentenziato dal Tribunale di Alessandria.

Accogliamo come elemento positivo e necessario la prosecuzione dell’affitto di ramo d’azienda che permette la continuità dell’attività produttiva del lavoro e del salario delle maestranze.

Borsalino non ha chiuso, i lavoratori sono sul posto di lavoro.

Non permetteremo che la disattenzione delle istituzioni, della politica e di chiunque altro possa portare alla chiusura. Continua a leggere “Borsalino non ha chiuso e non permetteremo che chiuda!”

Comitato per la Borsalino, di Lia Tommi 

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di Lia Tommi. Alessandria
L’Associazione Culturale Libera Mente ha istituito il COMITATO LA BORSALINO  ALESSANDRIA, per la difesa della Borsalino e per mantenere  l’azienda e  la sua produzione  ad Alessandria.

Il Comitato  è  aperto a tutti coloro che hanno a cuore le sorti della Borsalino  e vogliono partecipare ad iniziative di sensibilizzazione sul problema, contattando la pagina facebook o scrivendo a liberamentelab@gmail.com

Dopo 160 anni di storia gloriosa, oggi la Borsalino viene dichiarata fallita, non per problemi legati alla Borsalino stessa, ma per problematiche finanziarie connesse alla società dell’attuale proprietario dell’azienda produttrice di  cappelli, famosi in tutto il mondo. Il tribunale non ha accolto il concordato proposto dalla società che sta gestendo attualmente la Borsalino  e ne ha dichiarato il fallimento. Continua a leggere “Comitato per la Borsalino, di Lia Tommi “

No Roberto Cotroneo, della Borsalino qualcosa è rimasto. Ma non per merito di tutta Alessandria

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di Enrico Sozzetti. 

Alessandria: Roberto Cotroneo, classe 1961, “vive a Roma ormai da 30 anni. Scrittore, saggista, poeta, fotografo, ha lavorato per quasi vent’anni al settimanale L’Espresso dove ha diretto le pagine culturali. Per cinque anni ha tenuto la rubrica su Sette del Corriere della Sera: Blowin in the Web”, come si racconta lui stesso. Figlio di Giuseppe Cotroneo, storico esponente della Democrazia Cristiana, medico, amministratore pubblico, Roberto ad Alessandria non torna più molto spesso. Ma qualche volta mette piede nella città in cui è nato. Quasi sempre per motivi familiari, ogni tanto anche per altre ragioni, come nel caso di ‘Racconta la tua storia’, concorso organizzato dall’azienda ospedaliera di Alessandria che ha affidato al giornalista e scrittore la presidenza della giuria. Dovrebbe quindi ricordare, almeno a grandi linee, come è fatta la città. Eppure in un articolo pubblicato dal Corriere della Sera e intitolato ‘Quell’identità mancata fra Alessandria e il mito Borsalino’ gli scappano due scivoloni. Continua a leggere “No Roberto Cotroneo, della Borsalino qualcosa è rimasto. Ma non per merito di tutta Alessandria”

BORSALINO. FEDERICO FORNARO (LeU): salvare la produzione dello storico marchio della moda italiana

Borsalino

“Il cappello Borsalino è uno dei simboli del made in Italy più conosciuto nel mondo. Il fallimento dell’azienda omonima – dichiarato ieri dal Tribunale di Alessandria – non può e non deve determinare la fine della attività produttiva ad Alessandria, la città che ha visto nascere e svilupparsi nei decenni la Borsalino.
E’ dunque necessario che i commissari favoriscano, nei limiti della legge, la prosecuzione della produzione e della commercializzazione dei prodotti della Borsalino, sia difendendo i livelli occupazionali sia evitando che scompaia uno dei simboli dell’ Italian Style”.
Lo scrive in una nota il vicepresidente dei senatori di

Articolo 1-MDP-LIBERI E UGUALI

Federico Fornaro