Associazione ISES. Social Wood, inaugurazione bottega solidale

Associazione ISES. Social Wood, inaugurazione bottega solidale

“Mandateli a lavorare”, ora si può: ad Alessandria la prima bottega carceraria aperta al pubblico. Ospiterà detenuti ed ex detenuti e permetterà il recupero e inclusione sociale  per adulti svantaggiati a causa di ragioni fisiche, psichiche, sensoriali o sociali.

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Alessandria, lunedì 10 dicembre 2018 – Il primo negozio solidale in un carcere italiano e aperto a tutti, questo l’obiettivo del progetto Social Wood, partito nel 2015 grazie ad un’idea dell’associazione ISES e pronto ora alla seconda fase. Dopo aver ottenuto importanti risultati nei primi mesi di attività, quali la possibilità di realizzare all’interno del carcere una vera e propria bottega dei prodotti artigianali realizzati dai detenuti oltre che di altri manufatti realizzati grazie alle sinergie attivate con altri progetti sociali del territorio, il progetto si prefigge ora anche l’obiettivo della costruzione di un vero e proprio Social Lab, un laboratorio sociale di artigianato all’esterno del carcere che permetterà di attivare percorsi formativi e occupazionali per persone che vivono in una condizione di disagio sociale (detenuti in art 21, ex detenuti, immigrati, persone con disabilità fisica o psichica). “Mandateli a lavorare” diventerà ora una realtà.

L’idea è quella di creare una vera e propria bottega in cui le persone possono acquistare i prodotti fatti a mano dai ragazzi – ha raccontato Andrea Ferrari, operatore ISES – Queste persone, quando escono dal carcere, difficilmente riescono a trovare una nuova occupazione, quindi aumentano le percentuali di recidiva e tutto diventa più complicato. Insegnare loro un mestiere, dare veramente valore a ciò che creano e garantire loro un lavoro una volta usciti è davvero importantissimo”. Continua a leggere “Associazione ISES. Social Wood, inaugurazione bottega solidale”

SocialHub: la prima bottega solidale in carcere, di Lia Tommi

SOCIALHUB: LA PRIMA BOTTEGA SOLIDALE IN CARCERE

SocialHub: una storia di impegno sociale e integrazione
SocialHub ha radici profonde. Parte da un’idea di Associazione ISES che nel 2015 ha permesso di attivare un laboratorio di falegnameria, oramai in disuso, per la produzione di mobili di design all’interno della Casa Circondariale Cantiello e Gaeta di Alessandria. Man mano che il progetto progrediva, per poter dare sostenibilità alle attività progettuali, ISES insieme ai propri partner e all’Amministrazione Penitenziaria ha coltivato un sogno: utilizzare locali abbandonati sul muro di cinta del carcere per creare il primo negozio solidale in un carcere italiano.

Se all’inizio l’idea è sembrata a tutti irrealizzabile, piano piano la scintilla ha creato una fiamma viva nelle volontà del gruppo di lavoro: tutti si sono attivati per risolvere molti problemi burocratici e impiantistici e finalmente 6 mesi fa con l’abbattimento di alcune mura dei locali, i lavori hanno preso piede.

La ristrutturazione è ancora in atto e a settembre inaugureremo il primo negozio (ad entrata libera) in un carcere italiano.

L’obiettivo di ISES è quello di creare un locale polifunzionale alle necessità del terzo settore locale e che dia il giusto risalto ai grandi sforzi che tutti gli enti del terzo settore compiono quotidianamente: un luogo di incontro dove dare visibilità e poter raccontare le proprie storie e raccogliere fondi in modo sinergico per poter dare sostanza e sostenibilità alle proprie idee. Continua a leggere “SocialHub: la prima bottega solidale in carcere, di Lia Tommi”