BUONANOTTE  FIORELLINO, di De Gregori,:  ANALISI di Elvio Bombonato

BUONANOTTE  FIORELLINO, di De Gregori,:  ANALISI di Elvio Bombonato

Buonanotte, buonanotte amore mio,
buonanotte tra il telefono e il cielo.
Ti ringrazio per avermi stupito,
per avermi giurato che è vero.
Il granturco nei campi è maturo,
ed ho tanto bisogno di te.
La coperta è gelata e l’estate è finita,
buonanotte, questa notte è per te.

Buonanotte, buonanotte, fiorellino
buonanotte tra le stelle e la stanza.
Per sognarti devo averti vicino,
e vicino non è ancora abbastanza.
Ora un raggio di sole, si è fermato,
proprio sopra il mio biglietto scaduto.
Tra i tuoi fiocchi di neve e le tue foglie di tè.
Buonanotte, questa notte è per te.

Buonanotte, buonanotte monetina,
buonanotte tra il mare e la pioggia.
La tristezza passerà domattina,
e l’anello resterà sulla spiaggia.
Gli uccellini nel vento non si fanno mai male,
hanno ali più grandi di me.
E dall’alba al tramonto, sono soli nel sole,
buonanotte, questa notte è per te.

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La canzone è del 1975, album Rimmel, del 24enne De Gregori, laureato in lettere moderne a Roma. De Gregori è un autore metaforico, talvolta criptico, ma non surreale né visionario.  Le sue canzoni sono sempre ancorate alla realtà: es. supremo “La donna cannone”.  Dopo tanti anni, è inutile rivangare la tesi, smentita dall’autore (il quale è schivo sulla sua vita privata, ed è davvero dotato del pudore dei propri sentimenti), che il testo si riferisca alla sua compagna morta in incidente aereo. 

Anche se la storia fosse stata inventata (corretta e cambiata, forse – a mio parere – inventata no), sempre di una storia di Eros e Thanatos si tratta.  Oggi si può solo analizzare il testo, che contiene molti rimandi ellittici al non detto, che però resta l’unica chiave per aprirlo. Senza le ipotesi, testuali, che scrivo sotto, la canzone non ha senso alcuno. Al contrario tutte le canzoni di Francesco sono razionali, tendono alla lirica, ma vengono dal suo cervello. Continua a leggere “BUONANOTTE  FIORELLINO, di De Gregori,:  ANALISI di Elvio Bombonato”

Marzia Schenetti, pittrice, fotografa, poetessa, scrittrice, performer e cantante si presenta ai lettori di Alessandria today

Marzia Schenetti, pittrice, fotografa, poetessa, scrittrice, performer e cantante si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori del blog la biografia della pittrice, fotografa, poetessa, scrittrice, performer e cantante Marzia Schenetti.

Non so se sono un’artista. Del resto è solo una parola su cui si discute da secoli.

Nella vita ho fatto molte cose, forse troppe per riuscire a darmi una collocazione.

La mia necessità di evadere dai vincoli, dalla politica, dallo sfruttamento esistenziale ed artistico, mi ha portato a sperimentare molte forme d’arte come risposta a ciò che vedevo, ma nella vita per sopravvivere prediligo i lavori di fatica, quali l’edile, la facchina, la puliscale, perché qualsiasi lavoro umile ha l’essenza piena della dignità umana oltre a restituire in cambio una certa “sapienza naturale”.

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Il lavoro artistico lo sento come parte del mio corpo: un braccio, un occhio, la lingua, il cuore. Per questo non amo mercanteggiarlo e neppure elemosinare. Come disse la Merini, “il talento è sfortunato”… ma suppongo che lo possano dire in tanti, me compresa.

Il lavoro artistico deve essere riconosciuto e valorizzato.

Quando non è così, il più delle volte chi sceglie o non ha la competenza, oppure non ha amore per l’arte stessa e nell’ambito culturale, penso non ci sia cosa più misera che lo sfruttamento e impoverimento dell’arte e dell’artista.

Pittrice, fotografa, poetessa, scrittrice, performer, cantante.

Andando alla preistoria (scherzo ma non troppo), i miei studi per quanto riguarda l’arte figurativa sono stati quelli di grafica pubblicitaria, con più di vent’anni di esperienza sul campo come lavorazione artistica sperimentale di materie quali cemento, gesso, agglomerati, resine, ceramica. (Premio migliore impresa al femminile, Regione Emilia Romagna, 2004). Continua a leggere “Marzia Schenetti, pittrice, fotografa, poetessa, scrittrice, performer e cantante si presenta ai lettori di Alessandria today”

Incontro  con il cantautore alessandrino Torchio, di Lia Tommi 

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di Lia Tommi, Alessandria 

Incontro Massimo Torchio in un pomeriggio freddo e nebbioso, ma con la sua allegria e il suo entusiasmo contagiosi rende vivacissima quest’ora di chiacchierata.

Gli chiedo di raccontarmi degli inizi nel mondo della musica, e mi racconta che fin dai tempi della scuola ascoltava tanta musica e leggeva moltissimo, di tutto, e questo rese naturale la nascita delle sue prime composizioni.

Determinante l’incontro con la sua prima band, che doveva sostituire il cantante e aveva un repertorio di canzoni in inglese, che lui trasformò in italiano, modificando i contenuti dei testi. Quella band diventò  i “Riservato”, e comincio’ il periodo del rock sfrenato, delle chitarre “a tutto spiano”, dei tanti concorsi in giro per l’Italia,  di cui numerosi col piazzamento al primo posto, del divertimento  e delle soddisfazioni.

Le radio libere promuovevano  i dischi, organizzavano festival, in un’atmosfera  di voracità  musicale.

A cavallo del nuovo millennio,  c’è una pausa di ben 15 anni,  in cui Torchio si occupa dell’azienda di famiglia , fino al 2007, quando torna alla musica, prima con i “Latin lover” e poi di nuovo con i “Riservato “. Continua a leggere “Incontro  con il cantautore alessandrino Torchio, di Lia Tommi “