Il pittore, scultore, cantautore e poeta Bruno Vergani entra a far parte della redazione di Alessandria today

Il pittore, scultore, cantautore e poeta Bruno Vergani entra a far parte della redazione di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di annunciare che il pittore, scultore, cantautore e poeta Bruno Vergani è un nuovo componente della redazione del blog, in attesa di leggere i suoi post e conoscere le sue opere presentiamo una sua breve biografia.

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Biografia

Bruno Vergani nato a Milano diplomato in composizione pianistica. Dipingo e ho fatto diverse mostre. Amo scrivere poesie ho vinto diversi premi. Sono cantautore canto in dialetto milanese. Ho pubblicato un libro di mie poesie correlato da miei quadri. Appassionato di Arte.

L’artista Alessandro Mazza si presenta ai lettori di Alessandria today

L’artista Alessandro Mazza si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori l’artista Alessandro Mazza.

Alessandro è nato nel 1969 a Reggio Calabria e vive a Roma.

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Scrittore, cantautore, operatore culturale, tiene corsi di scrittura poetica; ha fatto anche il fotografo, il videoreporter, l’editore, il grafico, il critico letterario e musicale.

Si è laureato in Lettere moderne con una tesi dal titolo IL PROBLEMA DEL LINGUAGGIO POETICO NEL FORMALISMO RUSSO.

Ha pubblicato finora nove volumi di-versi (IL CONFINE DELLA PIOGGIA, 1990; OUTTAKE, 1997; NUOVO DIARIO DELL’ASSENZA, 2004; SUL FUTURO DELL’ARCHEOLOGIA, 2008; VERSI ETERNI PER RAGIONI SCADUTE, 2010; REQUIEM, 2013; PENULTIMI VERSI, 2016; NE VARIETUR, 2018; CANTI DELL’ESTINZIONE, 2019); due “senza andare né venirne a capo” (LIBRO DEL SILENZIO, 2014; VOLEVO DIRTI CHE NON E’ SOLO L’AMORE, 2017), addirittura un disco (TITOLI BELLI CHE POI CI FANNO I FILMS, 2015).

Numerosi i readings poetici che ha portato negli ultimi anni in giro per l’Italia: l’ultimo finora è stato il reading musicale “Alla ricerca della voce giusta”, con Sandra Iai.

È l’ideatore e il “Capitano” dell’associazione “LibEreria”, un consorzio di artisti rivoluzionari che fanno editoria indipendente e organizzano spettacoli di poesia, narrativa, musica, pittura, scultura, teatro e cinematografia.

Dice di sé:

“Alessandro Mazzà, quotidiano di ricerche antropologiche”.

FABRIZIO DE ANDRE’: PREGHIERA IN GENNAIO, di Elvio Bombonato

FABRIZIO DE ANDRE’: PREGHIERA IN GENNAIO, di Elvio Bombonato

Lascia che sia fiorito, Signore, il suo sentiero

quando a Te la sua anima e al mondo la sua pelle

dovrà riconsegnare, quando verrà al Tuo cielo

là dove in pieno giorno risplendono le stelle.

Quando attraverserà l’ultimo vecchio ponte

ai suicidi dirà baciandoli alla fronte

“Venite in Paradiso là dove vado anch’io

perché non c’è l’inferno nel mondo del buon Dio”.

Fate che giunga a Voi con le sue ossa stanche

seguito da migliaia di quelle facce bianche,

fate che a Voi ritorni fra i morti per oltraggio

che al cielo ed alla terra mostrarono il coraggio.

Signori benpensanti spero non vi dispiaccia

se in cielo, in mezzo ai Santi, Dio, fra le sue braccia

soffocherà il singhiozzo di quelle labbra smorte

che all’odio e all’ignoranza preferirono la morte.

Dio di misericordia, il Tuo bel paradiso Lo hai fatto soprattutto per chi non ha sorriso per quelli che han vissuto con la coscienza pura; l’inferno esiste solo per chi ne ha paura.

Meglio di lui nessuno mai ti potrà indicare gli errori di noi tutti che puoi e vuoi salvare. Ascolta la sua voce che ormai canta nel vento. Dio di misericordia vedrai, sarai contento.

Indispensabile sapere che la ballata è dedicata all’amico (“per me Luigi è stato un fratello”) quasi coetaneo Luigi Tenco, suicida il 27 gennaio 1967, a 29 anni. E’ davvero una preghiera: Fabrizio si rivolge direttamente a Dio (vocativo; “lascia/fate iterato, col pronome al plurale/ascolta” evidenziati in punta di verso), chiedendogli di accogliere Luigi in Paradiso, insieme agli altri suicidi. Continua a leggere “FABRIZIO DE ANDRE’: PREGHIERA IN GENNAIO, di Elvio Bombonato”

La guerra di Piero (Fabrizio De Andrè)

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di Pasquale De Falco 

La guerra di Piero (anno 1966) è uno dei più celebri brani di Fabrizio De Andrè, un cult non solo nella sua discografia, ma nell’intero panorama musicale italiano.

L’autore canta non di una guerra in particolare, ma della guerra in sé, attraverso le voci del narratore prima, e dello stesso protagonista poi.

La guerra di Piero è dunque una vicenda metastorica e quando il giovanissimo De Andrè racconta di Piero, si riferisce più in generale a tutti i soldati morti, sotto qualsiasi bandiera e in ogni tempo, per una causa che non li riguardava, per volere di altri.

L’umanità di Piero accompagna l’intero svolgersi della storia, e ne diventa anzi l’argomento principale, spingendo in secondo piano i più truci fatti bellicose. Le sue emozioni, i suoi pensieri e le sue paure, sono i veri protagonisti. Il momento della morte non viene raccontato con macabre immagini sanguinolenti, bensì attraverso i suoi ultimi pensieri, dedicati a Ninetta, la sua compagna, assegnando all’amore il primato sulla morte. Continua a leggere “La guerra di Piero (Fabrizio De Andrè)”