Carabinieri: arresto in flagranza per detenzione di sostanze stupefacenti, di Lia Tommi

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Novi Ligure, arresto in flagranza di due di giovani tortonesi per detenzione di sostanze stupefacenti.
Nell’ambito dei servizi svolti dai Carabinieri di Novi Ligure finalizzati a fronteggiare lo spaccio e qualsiasi altro reato inerente gli stupefacenti, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Novi Ligure, hanno tratto in arresto in flagranza di reato L.L., di anni 19 e T.L., di anni 21 in quanto sorpresi nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, in particolare di “marijuana” e “ketamina”.
I Carabinieri, durante la trascorsa notte, hanno proceduto al controllo in una via del centro di Novi Ligure, intimando l’alt ad un veicolo che stava sopraggiungendo con a bordo due soggetti di sesso maschile. La reazione dei due occupanti, uno dei quali con una precedente segnalazione per stupefacenti, ha insospettito i militari, che pertanto decidevano di procedevano a perquisizione personale e veicolare a seguito della quale venivano rinvenute della Marijuana per un totale di circa 30 grammi divisa in pezzi e pronta per la cessione e della ketamina per un totale superiore a 13 grammi circa. Quest’ultima sostanza, considerata molto pericolosa per gli effetti che comporta, che possono essere anche letali, agisce sui principali centri nervosi provocando effetti sia fisici che mentali.
I giovani sono stati tratti in arresto nella nottata per poi essere liberati in mattinata, in attesa del processo. Dovranno rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Ricatto a luci rosse: arrestata giovane estetista, di Lia Tommi

Compagnia Carabinieri di Tortona:

Tortona – Ricatto a luci rosse da trentamila euro: arrestata giovane estetista.
Tutto è cominciato nell’autunno del 2018, quando un pensionato 63enne di Tortona ha conosciuto in un centro massaggi della città – ora chiuso per cessata attività – una concittadina 29 enne che lì svolgeva la professione di estetista.

In più di un’occasione, i due, in una saletta del locale, avevano avuto rapporti sessuali non completi, consenzienti e regolarmente retribuiti, protratti fino alla cessata frequentazione del locale da parte dell’uomo.
Tuttavia, nel marzo di quest’anno, la ragazza, che durante i precedenti incontri aveva appreso l’ubicazione della residenza del pensionato, si è presentata dall’uomo raccontandogli che la titolare, una cittadina cinese, l’aveva denunciata ai Carabinieri poiché, con una telecamera occultata, aveva ripreso le loro scene di sesso, da lei espressamente proibite in quanto potevano costare la chiusura del centro. A quel punto, la 29enne chiedeva all’uomo un aiuto economico per fare fronte alle spese legali che avrebbe dovuto sostenere.
Le richieste proseguivano fino ad arrivare a un esborso di oltre 3.000 euro da parte dell’uomo, che decideva di porre fine alla vicenda, esponendo le proprie difficoltà alla donna.
Per tutta risposta, l’estetista cambiava atteggiamento e minacciava l’ex cliente, avvertendolo che, se non avesse consegnato le somme richieste, lo avrebbe denunciato ai Carabinieri, ai quali avrebbe dichiarato di avere dovuto subire gli atti sessuali, comprovati proprio dalle immagini di cui aveva affermato l’esistenza.
La minaccia sortiva l’effetto desiderato poiché il pensionato, temendo gravissime ripercussioni penali, prelevava in più occasioni ingenti somme di denaro che poi consegnava alla donna, la quale si recava a prelevarle direttamente presso l’abitazione della vittima. La somma, a quel punto, raggiungeva la considerevole cifra di 30.000 euro.

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Carabinieri: verifiche ad Alessandria e Acqui Terme, di Lia Tommi

Compagnia Carabinieri di Alessandria:

Alessandria.
I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Alessandria, nel corso d’intensificati controlli su strada per la prevenzione dei reati predatori, dopo aver sottoposto a controllo un’auto con bordo due uomini, un 32enne e un 53enne, entrambi astigiani e con pregiudizi di polizia, rinvenivano e sequestravano tre armi improprie, due coltelli e un bastone in legno lungo circa 80 cm., oltre a generi alimentari che, a seguito di ulteriori accertamenti, risultavano provento di un furto perpetrato poco prima in danno del supermercato “Penny Market” di Alessandria. Nei confronti dei due soggetti è così scattata la denuncia all’A.G. per concorso in ricettazione e possesso ingiustificato di armi e oggetti atti a offendere.

Compagnia Carabinieri di Acqui Terme:

Bistagno.
Nella mattinata del 22 agosto, i Carabinieri della Compagnia di Acqui Terme intervenivano in Bistagno (AL) a seguito del ferimento accidentale di un cacciatore, raggiunto da un colpo d’arma da fuoco non intenzionale. Gli accertamenti permettevano di appurare che, al termine di una battuta di caccia, dal fucile di uno dei partecipanti partiva accidentalmente un colpo, le cui schegge ferivano un altro cacciatore, causandogli lievi lesioni. Nel corso delle ulteriori, minuziose verifiche, i Carabinieri constatavano anche che il responsabile del ferimento risultava detenere un’ulteriore arma, che tuttavia non veniva reperita nel luogo di custodia, senza che l’interessato fosse in grado di fornire giustificazioni in merito. Per questo motivo, l’uomo veniva deferito all’A.G., oltre che per lesioni personali colpose, anche per omessa custodia di armi, nonché segnalato all’autorità amministrativa per la revoca dei titoli abilitativi all’esercizio venatorio.

Carabinieri: denunce per spaccio di sostanze stupefacenti, di Lia Tommi

Compagnia Carabinieri di Alessandria:

Bassignana.
I Carabinieri di Bassignana hanno denunciato un 59enne con pregiudizi di polizia per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’uomo, fermato a bordo di un veicolo nel corso di un controllo alla circolazione stradale sulla S.P. 78, veniva trovato in possesso di circa dieci grammi di marijuana, sottoposta a sequestro.

Alessandria.
I Carabinieri della Stazione di Solero, a seguito di controllo in zona stazione ferroviaria di Alessandria, hanno denunciato un dominicano 22enne trovato in possesso di dieci dosi già confezionate di marijuana e della somma in denaro contante pari a circa 400 euro, verosimilmente provento dell’attività di spaccio. Il denaro e lo stupefacente venivano sottoposti a sequestrato.

Carabinieri: Controlli per prevenire manifestazioni non autorizzate, di Lia Tommi

Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato:

La Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato ha attuato controlli in tutto il territorio di competenza, con personale in divisa e in borghese, al fine di prevenire manifestazioni non autorizzate, fenomeno che ha particolarmente colpito l’opinione pubblica monferrina.
I Carabinieri della Stazione di Ticineto Po hanno denunciato in stato di libertà un 22enne di Como (CO) e un 26enne di Sondrio (SO) per concorso nell’invasione di terreni e danneggiamento aggravato.
L’attività di polizia giudiziaria è stata avviata a seguito della querela presentata da un coltivatore diretto di Casale Monferrato per il danneggiamento del proprio raccolto di orzo biologico nella zona di Frassineto. Gli accertamenti consentivano di appurare che i danni alle colture erano stati provocati da due automobili, successivamente rinvenute nei campi immediatamente vicini alla zona in cui il 10 giugno scorso si era svolto un Rave Party.
Sono in corso ulteriori accertamenti per l’identificazione di altri soggetti che, a vario titolo, avrebbero provocato il danneggiamento.

Compagnia Carabinieri di Alessandria:

Nel tardo pomeriggio del 19 agosto, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Alessandria hanno tratto in arresto due donne di nazionalità ucraina, D.R. di anni 32 e E.M. di anni 22, entrambe domiciliate in Tortona, responsabili di furto aggravato di abbigliamento all’interno del negozio “Zara” di Alessandria.
Le donne riuscivano a rimuovere i dispositivi antitaccheggio su alcuni capi di abbigliamento, del valore complessivo di circa 400 euro, ma venivano notate dal personale di sorveglianza, che richiedeva l’intervento dei Carabinieri.
Nella mattinata del 21 agosto, le due donne sono state accompagnate presso il Tribunale di Alessandria per l’udienza di convalida dell’arresto e rinviate a giudizio per l’udienza del prossimo 7 novembre.

 

Furto di superalcolici, di Lia Tommi

Compagnia Carabinieri di Alessandria:

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno tratto in arresto in Alessandria, presso il supermercato Esselunga, P.D., 45enne, sorpresa da un addetto alla vigilanza a sottrarre e nascondere nella borsa otto bottiglie di superalcolici, per un valore di circa 120 euro.
Nel corso dell’udienza di convalida e del rito direttissimo presso il locale Tribunale, la donna è stata riconosciuta colpevole del reato di tentato furto aggravato, venendo condannata alla pena di mesi sei di reclusione da scontarsi agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

Fermato per un controllo, 18enne colpisce carabiniere con un casco in faccia

Fermato per un controllo, 18enne colpisce carabiniere con un casco in faccia

Il ragazzo che, non ha precedenti, dopo il violento e immotivato gesto ha tentato di scappare ma è stato arrestato per lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale

Quadraro: 18enne colpisce carabiniere con un casco in faccia

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Redazione 09 agosto 2019 13:10 http://pigneto.romatoday.it/

Alla richiesta dei documenti da parte dei carabinieri ha risposto con un casco in faccia ad uno dei militari. Così un cittadino romano, appena 18enne, ieri sera verso le 21, in viale Opita Oppio, con una pattuglia di Carabinieri della Stazione di Roma Tuscolana che lo stava identificando.

Il ragazzo che non ha precedenti dopo il violento e immotivato gesto ha tentato di scappare ma è stato arrestato per lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale. Trattenuto ai domiciliari sarà processato questa mattina per direttissima presso le aule di piazzale Clodio. Il Carabiniere ferito al sopracciglio sinistro, se la caverà con 8 giorni di prognosi, salvo complicazioni.

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Carabinieri di Solero: Furgone in fiamme. Denunciati in 3

Carabinieri di Solero: Furgone in fiamme. Denunciati in 3

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I Carabinieri della Stazione di Solero, al termine di un’attenta attività di indagine, hanno individuato e deferito all’Autorità Giudiziaria i responsabili dell’incendio di un furgone dato alle fiamme nella zona industriale di quel comune. I militari sono riusciti a dimostrare come un 44enne di Valenza (AL) insieme ad un 34enne di Chivasso (TO), entrambi pregiudicati, si fossero organizzati per dare alle fiamme un furgone il cui furto era stato denunciato qualche giorno prima dalla compagna di uno dei due uomini.

La donna, pregiudicata, classe 1984 di Asti, è così stata deferita a piede libero per simulazione di reato e favoreggiamento personale.

Carabinieri di Alessandria: Ruba al supermercato. Arrestato

Carabinieri di Alessandria: Ruba al supermercato. Arrestato

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Alessandria hanno tratto in arresto per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale THADRART Nassere, 43enne  cittadino marocchino in Italia senza fissa dimora, già noto alle Forze di Polizia. L’uomo, insieme ad un suo connazionale classe 1981 anch’egli pregiudicato, si erano recati presso un noto supermercato di Alessandria dove, dopo aver forzato il sistema di ritenuta, avevano sottratto una bicicletta per poi darsi alla fuga.

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Seguiti dagli addetti alla vigilanza i due venivano immediatamente intercettati dai Carabinieri della Stazione di Alessandria – Cristo e dalla Gazzella del Radiomobile e deferiti in stato di libertà per furto aggravato in concorso. Insoddisfatti del risultato della loro azione criminale, i due marocchini appena usciti dalla caserma, non hanno esitato a ripresentarsi allo stesso supermercato per minacciare chi, poco prima, aveva chiamato i Carabinieri. Nuovamente allertati dal personale dell’esercizio commerciale, i Carabinieri sono ritornati sul luogo e, di fronte al comportamento violento del 43enne,  lo hanno tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale.

Cronaca: deteneva illegalmente una baionetta, di Lia Tommi

Compagnia Carabinieri di Tortona:

Minaccia il cognato. I Carabinieri gli perquisiscono casa e trovano una baionetta detenuta illegalmente.
Il 31 luglio u.s., i Carabinieri della Compagnia di Tortona (AL), in seguito alla denuncia presentata da un cittadino residente in Tortona ma di fatto domiciliato in Montemarzino relativa a minacce di morte ricevute dal cognato F.P. residente in Paderna, al culmine di un acceso confronto per una controversia legata ad un’eredità, eseguivano una perquisizione nell’abitazione di quest’ultimo alla ricerca di armi, nel corso della quale veniva rinvenuta una baionetta detenuta illegalmente.
L’arma veniva sequestrata e l’uomo segnalato alla competente Autorità Giudiziaria.

Montemarzino: prima le offre un lavoro poi tenta di violentarla. Denunciato per violenza sessuale un 61enne del luogo

Montemarzino: prima le offre un lavoro poi tenta di violentarla. Denunciato per violenza sessuale un 61enne del luogo

Compagnia Carabinieri di Tortona:

Lunedì 29 luglio u.s., verso le 3 di notte, un gruppo di giovani, dopo aver trascorso una serata di festa nella Val Curone,  mentre facevano ritorno a Tortona transitando con l’auto lungo la SP 100, nel comune di Montemarzino (AL) notavano sul  ciglio della strada una giovane donna di colore che camminava pericolosamente sul bordo della carreggiata. I ragazzi si fermavano e viste le condizioni della donna, che aveva i vestiti lacerati, richiedevano l’intervento dei carabinieri e di una ambulanza.

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I militari di Tortona e di Sale, dopo aver raggiunto il luogo e permesso ai sanitari di prestare le prime cure alla donna, raccoglievano la sua testimonianza prima che la stessa fosse trasferita presso l’ospedale di Novi Ligure.

Sulla base del racconto della giovane i carabinieri indirizzavano gli accertamenti su un uomo del posto che, la sera prima – stando alla denuncia della donna – le avrebbe offerto un lavoro quale domestica promettendole, oltre allo stipendio, anche vitto e alloggio presso la propria abitazione.

Stando alla prima ricostruzione dei fatti l’uomo, dopo aver invitato la donna a casa, avrebbe cercato di avere un approccio sessuale. Al diniego opposto dalla donna l’uomo, particolarmente alterato, reagiva allontanandola da casa senza però restituirle gli effetti personali che verosimilmente, per un moto di stizza, questi gettava su una piazzola adiacente l’abitazione. 

L’intervento dei militari consentiva anche di recuperare gli indumenti ed il cellulare della donna che, sottoposta a visita presso l’ospedale di Novi Ligure, veniva dimessa nel corso della successiva mattinata con una prognosi di alcuni giorni per le lesioni riscontrate. L’uomo, un 61/enne pregiudicato del posto, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Alessandria per il reato di violenza sessuale.

ASTI, PARTITA DI CARTE FINITA NEL SANGUE: DUE ARRESTI DA PARTE DEI CARABINIERI

ASTI, PARTITA DI CARTE FINITA NEL SANGUE: DUE ARRESTI DA PARTE DEI CARABINIERI

24 Luglio 2019 https://www.gazzettadasti.it

Un anno di indagini, decine di intercettazioni telefoniche che hanno portato alla ricostruzione di un puzzle intricato e che ha permesso ai carabinieri di identificare i presunti autori di una sparatoria avvenuta l’estate scorsa nel quartiere Praia, zona est di Asti.

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Era il 13 agosto 2018 quando un uomo era stato soccorso dal 118 con una ferita da arma da fuoco alla gamba. Ai carabinieri la vittima aveva raccontato di essere stato aggredito in casa da una persona che, dopo aver suonato il campanello, gli aveva dato una testata e poi aveva sparato un colpo di pistola ferendolo.

Purtroppo per la testata in viso non era riuscito a riconoscere il suo aggressore, questo averebbe raccontato agli investigatori che, però, non avrebbero trovato riscontri a quella ricostruzione. In casa, infatti, non c’erano tracce di arma, neppure di bossoli, dell’ogiva e di sangue. Elementi che hanno spinto gli inquirenti ha volerci vedere chiaro.

Così la vittima della sparatoria è stata messa sotto intercettazione; per settimane i carabinieri hanno ascoltato le conversazioni riuscendo a ricostruire cosa sarebbe realmente accaduto. Continua a leggere “ASTI, PARTITA DI CARTE FINITA NEL SANGUE: DUE ARRESTI DA PARTE DEI CARABINIERI”

Carabiniere ucciso a coltellate nella notte a Roma, stava solo facendo il proprio dovere. Rivedere le norme e migliorare l’addestramento degli operatori

Carabiniere ucciso a coltellate nella notte di Roma, stava solo facendo il proprio dovere. Rivedere le norme e migliorare l’addestramento degli operatori

La nostra opinione

di Pier Carlo Lava

Alessandria today: Una mission pericolosa quella delle forze dell’ordine che presidiano il territorio sia di giorno che di notte per garantire l’ordine pubblico e con ciò tutelare la sicurezza dei cittadini, se si considera che anche nelle apparentemente semplici operazioni di routine come quelle di fermo per controllo dei documenti, si può improvvisamente scatenare la furia omicida di criminali, che per tentare di evitare l’arresto per un furto di 100 euro uccidono rischiando come è giusto che sia di prendersi l’ergastolo.

Roma Carabiniere ucciso

Questi fatti sanguinari devono fare riflettore il legislatore affinchè provveda a inserire, sempre rimanendo nell’ambito della nostra attuale Costituzione, nuove norme per tutelare maggiormente gli operatori della sicurezza nell’espletamento del loro lavoro sulle nostre strade.

Nel contempo occorre migliorare ulteriormente l’addestramento degli operatori nello svolgimento delle mansioni di pattuglia e specificatamente durante i fermi per controllo dei documenti che comunque presumiamo venga già effettuato, alfine di mettere nelle migliori condizioni di sicurezza possibili carabinieri e poliziotti durante lo svolgimento del loro lavoro, una necessità inderogabile anche alla luce dell’ennesimo e recente fatto criminale di Roma nel quale ha perso la vita un Carabiniere.

Siamo scioccati e arrabbiati per quanto è successo, ci uniamo al cordoglio della famiglia del vice brigadiere Mario Cerciello Rega di soli 35 anni ucciso a Roma e auspichiamo che tutti i responsabili vengano al più presto assicurati alla giustizia (ci sarebbero già quattro persone fermate) e dopo un processo condannati con il massimo della pena previsto dal nostro codice di procedura penale, senza sconti di sorta, in questo caso più che mai la certezza della pena deve essere garantita.

foto: https://roma.repubblica.it/

Cronaca: flagranza di reato di scippo e furto, di Lia Tommi

Compagnia Carabinieri di Alessandria

Colpisce al volto una ragazza per sottrarle la borsa, arrestato.
In manette, ad Alessandria, un 19enne già noto alle Forze dell’Ordine.

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Alessandria hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 19enne nato in Marocco per aver commesso una rapina i danni di una ragazza romena 29enne. Nella serata del 24 luglio infatti, i militari sono intervenuti in via Verona dove, con la collaborazione di un Agente della Polizia Penitenziaria, avevano fermato BENSRATI ABDELLAH, ragazzo noto alle Forze di Polizia per aver già commesso fatti analoghi in precedenza. Infatti il ragazzo era stato arrestato sempre dai Carabinieri della Compagnia di Alessandria, lo scorso giugno in piazzale Curiel, per la rapina ai danni di una 67enne che aveva aggredito mentre si trovava a bordo di un autobus per sottrarle la borsa ed il portafoglio, colpendola anche in quel caso con un pugno al volto.
Il giovane, questa volta, intorno alle 19.30, ha notato una ragazza che passeggiava percorrendo via Mazzini e ha deciso di scipparle la borsa. Per portare a termine il suo intento criminale l’ha seguita aggredendola senza però riuscire nel suo intento.
Difronte all’opposizione della vittima non ha però desistito, ma l’ha colpita sferrandole un pugno al volto facendola così cadere a terra.
La cruenta scena non è fortunatamente passata inosservata ed alcuni passanti, soccorsa la donna, si sono messi all’inseguimento del rapinatore, riuscendo -insieme ad un agente della penitenziaria di passaggio e alla pattuglia del Radiomobile immediatamente intervenuta sul posto- a bloccarlo poco distante.
Portato in caserma in piazza Vittorio Veneto, il 19enne è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha disposto la sottoposizione agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico. Continua a leggere “Cronaca: flagranza di reato di scippo e furto, di Lia Tommi”

Pozzolo Formigaro – Rintracciato e tratto in arresto in esecuzione di mandato d’arresto internazionale domenicano, ex gestore di un ristorante brasiliano a Novi Ligure, ricercato per omicidio

Pozzolo Formigaro – Rintracciato e tratto in arresto in esecuzione di mandato d’arresto internazionale domenicano, ex gestore di un ristorante brasiliano a Novi Ligure, ricercato per omicidio

Compagnia carabinieri di Novi Lgure

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I Carabinieri della Stazione di Novi Ligure, su segnalazione del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, hanno rintracciato presso il domicilio di Pozzolo Formigaro Christian AGESTA, nato nella Repubblica Domenicana, 40 anni, ex gestore di un ristorante brasiliano di Novi Ligure. Le Autorità Dominicane, il 9 Luglio 2019, tramite Interpol, hanno esteso le ricerche dell’uomo in ambito internazionale per la sua cattura, tramite apposito provvedimento, poiché nella Repubblica Dominicana si era reso responsabile dell’omicidio della sua compagna.

Nello specifico, l’uomo è accusato di avere ucciso la compagna con un’arma illegalmente detenuta nel 2010. Dopo avere scontato i primi due anni di carcere nella Repubblica Dominicana, avrebbe approfittato di un beneficio per far perdere le proprie tracce. Ma le Autorità Dominicane non hanno interrotto le ricerche, monitorando anche i suoi amici e conoscenti, fino a quando lo hanno localizzato in Italia.

Interessato il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia presso il Ministero dell’Interno, questo, dopo avere rintracciato l’uomo a Novi Ligure, ha contattato la locale Stazione per la sua cattura. I Carabinieri di Novi Ligure, a loro volta, hanno accertato che l’ultimo indirizzo conosciuto dell’uomo fosse quello di Pozzolo Formigaro e hanno proceduto alla materiale esecuzione dell’arresto, ai fini estradizionali. Continua a leggere “Pozzolo Formigaro – Rintracciato e tratto in arresto in esecuzione di mandato d’arresto internazionale domenicano, ex gestore di un ristorante brasiliano a Novi Ligure, ricercato per omicidio”