Carlo Ricagni. CIA: A Varsavia il vino delle aziende alessandrine Cia

A Varsavia il vino delle aziende alessandrine Cia

Sono Bensi di Tagliolo Monferrato, Tenuta Gaggino di Carpeneto, Hic et Nunc di Vignale Monferrato le tre aziende associate Cia Alessandria che parteciperanno all’evento organizzato da Cia Cuneo insieme al Consorzio I Vini del Piemonte, con Piedmont Good Wines e Quality Cia, a Varsavia (Polonia) il prossimo 11 febbraio, “Barolo&Friends” al centro Vitkac nel cuore della città.

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L’evento, di promozione delle eccellenze del comparto enogastronomico piemontese, coinvolge i produttori Food and Wine della nostra regione in un percorso strutturato su presentazioni aziendali, degustazioni aperte e riservate agli operatori di settore, masterclass con professionisti qualificati del comparto, interventi di blogger e giornalisti.

I tre rappresentanti alessandrini parteciperanno insieme ad altre diciassette aziende selezionate, tra cui molti produttori di Barolo.

Commenta il direttore provinciale Cia Alessandria Carlo Ricagni: “La collaborazione tra le Cia del Piemonte è consolidata e l’iniziativa dei colleghi di Cuneo valorizza in particolar modo gli scambi con l’estero, per dare l’opportunità ai propri associati di aprire nuovi mercati. Si incentiva in particolar modo la presenza dei giovani imprenditori e cerchiamo di consolidare quella di chi ha già avviato relazioni internazionali. In vista del Vinitaly, è un’ottima occasione di conoscenza e sviluppo”.

Proprietari immobiliari: nasce il Centro Servizi in Cia

Proprietari immobiliari: nasce il Centro Servizi in Cia

Alessandria: E’ stato firmato dal presidente Cia Alessandria Gian Piero Ameglio insieme al direttore Carlo Ricagni e dal presidente nazionale Asppi Alfredo Zagatti il protocollo di convenzione per la nascita di un nuovo Centro Servizi Asppi (Associazione Piccoli Proprietari Immobiliari) ad Alessandria, appoggiato a Cia.

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Dal mese di gennaio sarà possibile, rivolgendosi negli uffici Cia, essere assistiti nei servizi previsti dall’associazione: acquisto, vendita e locazione, scadenze fiscali, manutenzione immobili, risparmio energetico, amministrazione condominiale e molto altro.

Commentano Ameglio e Ricagni: Con questo accordo ampliamo il servizio offerto alla cittadinanza, comprendendo una gamma ampia di servizi che riguardano il settore immobiliare. L’Asppi è un’Organizzazione di livello nazionale che ha sede in molte province e tutela gli interessi dei piccoli proprietari di case. Sarà possibile sottoscrivere i contratti di affitto concordati e asseverati presso le nostre sedi di tutto il territorio provinciale”. Aggiunge Zagatti: “Sottoscriviamo il protocollo prevedendo la costituzione di un nuovo centro servizi in Cia, che darà assistenza sindacale e servizi come assistenza ai contratti, la cura della fiscalità immobiliare e pratiche amministrative di gestione e manutenzione. In particolare, le situazioni di maggiore interesse riguardano la cedolare secca e le detrazioni per ristrutturazione, efficientamento energetico e recupero del patrimonio edilizio”.

Sozzetti: L’unione fa la forza, meglio se biologica. L’agricoltura del terzo millennio secondo la Cia

L’unione fa la forza, meglio se biologica. L’agricoltura del terzo millennio secondo la Cia

di Enrico Sozzetti   https://160caratteri.wordpress.com

Alessandria: Aggregazione e biologico nel futuro dell’agricoltura alessandrina. La prima consente di organizzare meglio la produzione, fare massa critica, aumentare i volumi e le quote di mercato.

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La seconda è l’autentico cambiamento che risponde sia alle richieste dei consumatori, sia alla tutela dell’ambiente e all’uso più responsabile del suolo e delle risorse. Il bilancio del 2018 presentato dalla Cia (Confederazione italiana agricoltori) di Alessandria contiene alcuni elementi di riflessione che focalizzano tendenze, evoluzioni e modelli imprenditoriali che segnano un cambio di passo nel settore primario della provincia. Gian Piero Ameglio e Carlo Ricagni, rispettivamente presidente e direttore dell’associazione (gli associati sono circa tremila), parlano del bilancio di quest’anno (“Una annata soddisfacente, un buono sviluppo generale delle colture con una qualità e quantità buona, una stagione di vendemmia con punte davvero di eccellenza”), delle attività di servizio (consulenze e servizi mirati), delle svolte organizzative, delle iniziative come quella di agricoltura sociale in collaborazione alla casa di reclusione di San Michele di San Michele, delle “opportunità” per gli agricoltori impegnati nella vendita diretta con la realizzazione di nuovi mercati agricoli, delle iniziative di divulgazione e conoscenza (spesso affiancate a cause solidali, come nel caso di quelle a favore della Fondazione Uspidalet di Alessandria e delle aziende terremotate). Ma è sui progetti per il 2019 e sulle necessità di modificare l’organizzazione e la mentalità che si concentrano le riflessioni e alcuni numeri. Continua a leggere “Sozzetti: L’unione fa la forza, meglio se biologica. L’agricoltura del terzo millennio secondo la Cia”

Carlo Ricagni, CIA: Nasce il Monferrato doc Nebbiolo

Carlo Ricagni, CIA: Nasce il Monferrato doc Nebbiolo

E’ stato approvato da Comitato Vitivinicolo Nazionale il testo del disciplinare di produzione della nuova Denominazione di Origine monferrina, Monferrato doc Nebbiolo. Ad essere coinvolti sono 335 comuni nelle province di Alessandria (113 comuni) e Asti (118), con una superficie di 600 ettari potenzialmente destinabili  e oltre 500 aziende interessate.

Il percorso formale ha avuto la svolta il 17 maggio 2017 quando il Comitato Vitivinicolo regionale approvò all’unanimità la modifica al disciplinare Monferrato Doc, ora recepita anche da quello nazionale.

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Riguardo alla tipologia di vitigno, il Monferrato doc Nebbiolo si presenta dal colore rosso rubino tendente al granato, con un profumo fruttato e caratteristico, dal sapore secco, vellutato, armonico. Tecnicamente, il titolo alcolometrico volumico totale minimo è di 12,00% Vol.; con la menzione Superiore 12,50% Vol. L’acidità totale minima è 4,5 g/l, l’estratto non riduttore minimo: 21,0 g/l; con la menzione Superiore: 22 g/l.

Commenta Carlo Ricagni, direttore provinciale Cia Alessandria: “Il Nebbiolo è il vitigno tra i più conosciuti e qualificati del nostro Piemonte. Lo troviamo nelle Langhe ma ha sempre avuto la sua presenza anche nel Monferrato alessandrino. La possibilità di avere un vino a base Nebbiolo, per il Monferrato può essere una novità importante e ci auguriamo di poter sviluppare progetti interessanti di valorizzazione”.

CIA Alessandria