Caro Fausto… di Cristina Saracano

1919: sono passati cent”anni da quando, tra le colline di un paesino sconosciuto del Piemonte sudorientale, a metà strada tra Tortona e Novi Ligure, nasceva Fausto Coppi.

Con quella sua aria da ragazzo fatto uomo in fretta, anche per colpa dei suoi vent’anni compiuti in tempo di guerra, con quel suo naso così pronunciato, il sorriso discreto, da uomo di campagna, ha saputo entrare nei cuori degli italiani e non solo.

Amatissimo anche in Francia, protagonista del gossip degli anni Cinquanta in un’Italia perbenista e bacchettona, Fausto è stato soprattutto un campione umano.

Un’amica della famiglia, Luciana Rota, giornalista sportiva, ha raccolto le emozioni e i ricordi di suo padre, ha ritrovato le memorie di Bruna, la prima moglie e ne ha fatto un libro.

Con molto piacere, questo pomeriggio ne ho letto alcune pagine, durante una presentazione con l’autrice.

Pagine di storia, di vita, di semplicita’ e delicatezza, di persone comuni, pagine d’amore per la bicicletta, che è un po’ come lo scorrere delle nostre esistenze.

Tra le curve di Castellania si celano sorprese e incognite come nella vita di tutti i giorni.

Nelle incertezze ci si fa più forti, come quando il campionissimo s’alzava sulla sella e pedalava con energia.

A volte si cade, ci si rialza, e se non dovesse succedere, si ha comunque la certezza di avercela messa tutta.

Commemorazione di Fausto Coppi a Castellania e al Museo dei Capionissimi

Commemorazione di Fausto Coppi a Castellania e al Museo dei Campionissimi

Novi Ligure: Il prossimo Mercoledi 2 Gennaio sarà come sempre ricordata la scomparsa dell’Airone Fausto Coppi. Le commemorazioni sono previste a Castellania al mattino ed al Museo dei Campionissimi alle 16. Anche la gloriosa ASD Società ciclistica cittadina Pietro Fossati ha deciso di onorare la memoria del Campionissimo predisponendo, per l’occasione, una targa commemorativa che ricorda la presenza di Fausto a Novi dal 1933 al 1939 a bottega dalla famiglia Merlano in via Paolo da Novi, attuale civico 21.

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La proprietaria dello stabile, Silvana Maumary, ha accettato con entusiasmo l’iniziativa come gli eredi di Domenico Merlano e naturalmente Marina e Faustino Coppi.

Forse o quasi sicuramente, grazie al lavoro presso questa salumeria da “Minghein”, come veniva chiamato il proprietario tassarolese, ha iniziato a “nascere” il corridore: Fausto infatti era addetto alle consegne a domicilio dei prodotti venduti, consegne che erano effettuate in bicicletta. Ma soprattutto il ragazzo percorreva due volte al giorno la strada che unisce Castellania a Novi: alla sera c’era sempre da affrontare quella lunga ed insidiosa salita che da Villalvernia conduce a Carezzano Maggiore (con la dura rampa all’interno del paese) e poi a Carezzano Superiore e quindi a Castellania. Continua a leggere “Commemorazione di Fausto Coppi a Castellania e al Museo dei Capionissimi”

Biennale di poesia e PUNTOACAPO DAY, di Lia Tommi

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Il 6 e 7 ottobre si terrà questa importante due giorni di poesia e prosa in Borgo Castellania, Via Fausto Coppi, 1, Castellania

PROGRAMMA UFFICIALE

SABATO 6 OTTOBRE
XIX BIENNALE DI POESIA DI ALESSANDRIA

L’ESPERIENZA DELLA POESIA

Ore 9,30
Registrazione e inizio lavori
Ore 10,00 Interventi critici
Aldino Leoni, La Biennale di 6
Mauro Ferrari, L’esperienza della poesia
Salvatore Ritrovato, Dove va la poesia?
Ore 11,00 Letture
Ivan Fedeli, Marco Bellini, Giampaolo Cavallero
Ore 11,30 Interventi critici
Giuseppe Zoppelli, Uso e riuso etico della poesia
Ore 11,50 Letture
Giacomo Vit, Marco Ercolani, Loris M. Marchetti,
Giuseppe Piersigilli, Gabriele Borgna

Ore 12,30 PRANZO CONVIVIALE

Ore 15,00 Letture
Paolo Valesio, Francesco Dalessandro, Alessandra Paganardi,
Alberto Toni, Emanuele Spano, Luca Ariano, Raffaele Floris
Ore 15,40 Intervento critico
Vincenzo Guarracino, L’opera di Roberto Sanesi
Ore 16,10 Letture
Gianfranco Lauretano, Riccardo Olivieri, Massimo Morasso,
Maddalena Bertolini, Maria Pia Quintavalla
Ore 16,40 Intervento critico
Emanuele Spano, Dove va la poesia?
Ore 17,00 Letture
Massimo Silvotti, Sabrina De Canio, Guido Oldani
Ore 17,30 Intervento critico
Marco Marangoni, Dove va la poesia?
Ore 17,50 Letture
Beppe Mariano, Lucetta Frisa, Eleonora Bellini,
Giancarlo Stoccoro, Alessandro Quattrone, Silvia Rosa Continua a leggere “Biennale di poesia e PUNTOACAPO DAY, di Lia Tommi”

“La rete ciclabile del tortonese, tra progetti e buone pratiche”

La rete ciclabile del tortonese, tra progetti e buone pratiche

Immaginate un territorio dotato di una rete di percorsi cicloturistici dotati di una specifica segnaletica dedicata. Immaginate una promozione attraverso i mass media ed eventi specifici. Quello che potreste ottenere è l’immagine dei Colli Tortonesi tra una decina d’anni.

Ora prendete questi elementi, sostituite la parola “percorsi cicloturistici” con “percorsi ciclabili”. Quello che ottenete è la situazione attuale della cittadina di Hövelhof, 16.000 abitanti nel nord della Germania.

Cosa hanno in comune queste due situazioni? Potrebbero essere la situazione di partenza e di arrivo di un progetto di “ciclabilizzazione” del territorio. Quindici anni fa, Hövelhof si poteva girare solo in automobile, chi avesse deciso di muoversi in bicicletta lo avrebbe fatto a suo rischio e pericolo. Oggi la cittadina tedesca è interamente servita da piste ciclabili, alcune illuminate e tutte mantenute in ordine; al punto che, quando nevica, lo spazzaneve sgombera la pista ciclabile prima ancora della carreggiata stradale. Perché qui gli operai si muovono in bicicletta per raggiungere le fabbriche nel quartiere industriale, non ha alcun senso prendere l’automobile per uno spostamento così breve.

Potrà mai Tortona, città di 26.000 abitanti, ben più grande di Hövelhof, dotarsi di una rete ciclabile e integrarla “turisticamente” con una analoga sui colli e sul territorio tortonese, raggiungendo, da un lato, la Ven-to ad Alluvioni Piovera e, dall’altro, città ricche di storia e di cultura come Volpedo e Castellania? Continua a leggere ““La rete ciclabile del tortonese, tra progetti e buone pratiche””