ll “corso dell’Agricoltura” Cia e Confagricoltura alla Festa del Cristo

ll “corso dell’Agricoltura” Cia e Confagricoltura alla Festa del Cristo

Le iniziative per presentare il comparto agricolo alessandrino

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Alessandria: Corso Acqui sarà ribattezzato da parte di Cia e Confagricoltura Alessandria,

con un doppio senso, il “corso dell’Agricoltura” il prossimo 13 ottobre, in occasione della Festa del Cristo, che vede le Confederazioni tra gli organizzatori.

Dal mattino fino a sera sarà presentata l’agricoltura del nostro territorio attraverso varie iniziative. Lungo tutto il corso (da piazza Ceriana verso Cantalupo) saranno presenti i produttori di tutta la provincia con decine di banchi di degustazione e vendita diretta, un corner sarà dedicato anche allo street food con produttori locali. Dal Cuneese e dall’Astigiano ci saranno i birrifici Kauss e Birrificio Nicese, tra soci fondatori del Consorzio BP – Birre Piemonte, creato da Cia. Oltre al mercato, ci saranno anche momenti di educazione cinofila con la Contea di Devon, allevamento di Jack Russell Terrier a Capriata d’Orba, che mostrerà anche alcuni esercizi di obbedienza, sviluppati nel centro di educazione aziendale. “Il corso dell’Agricoltura” vuole rendere omaggio anche alla trasformazione dell’economia rurale del nostro territorio: per chi ama i mezzi agricoli e le tecnologie, saranno in mostra i più moderni trattori agricoli (John Deer del concessionario Casalone), affiancati ad alcuni mezzi d’epoca utilizzati nelle nostre campagne. Continua a leggere “ll “corso dell’Agricoltura” Cia e Confagricoltura alla Festa del Cristo”

Nocciole: le prime quotazioni in Camera di Commercio Cuneo

Nocciole: le prime quotazioni in Camera di Commercio Cuneo

CIA Alessandria: La Camera di Commercio di Cuneo (la piazza più importante per il settore corilicolo del Piemonte) ha rilevato e validato i primi prezzi delle nocciole del raccolto 2019.

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Le quotazioni sono quelle della varietà “Tonda Gentile Trilobata” e vanno da 9.8 a 10.2 punto resa per arrivare a 10.3-10.7 per la Nocciola Piemonte IGP.

Come noto il punto resa è il rapporto tra il prodotto sgusciato e quello con guscio, da cui sono tolte le nocciole difettate cioè rotte, ammuffite, raggrinzite o cimiciate. In sostanza è il rapporto tra peso lordo e peso netto, fatto in genere su un campione di 1 kg. Pertanto se 100 è il lordo e 44 il netto la resa sarà di 44 punti che moltiplicata per 10.2 darà un valore di 448 €/quintale.

Spiega il responsabile tecnico Cia Alessandria Fabrizio Bullano: “Purtroppo le rese quest’anno non sono molto elevate, dati i problemi agronomici e di malattie che si sono manifestati. Anche la produzione è relativamente bassa: c’è da sperare, data la scarsità di prodotto, che il prezzo salga ulteriormente”.

Annata positiva per la vendemmia, di Lia Tommi

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Vendemmia, annata positiva; il futuro nella raccolta meccanica?
Tanta qualità ma meno resa e personale specializzato

Bilancio positivo per la vendemmia 2019 ma con alcune criticità, secondo i produttori associati Cia Alessandria, giunti quasi al termine delle operazioni di raccolta.
Secondo i consulenti tecnici Cia, qualitativamente si presenta un’ottima annata generalmente per tutte le uve, mentre dal punto di vista quantitativo si stanno registrando rese tra il 20 ed il 30% in meno rispetto allo scorso anno. Inoltre, prezzi delle uve non corrispondono alle aspettative dei produttori.
In particolare, il Moscato presenta eccellente qualità e un quadro aromatico favoloso e il Monferrato Casalese, dove non presenta le criticità delle aziende grandinate (alcune aziende non stanno vendemmiato perché hanno perso l’intero raccolto), evidenzia una resa maggiore sul 2018 e di qualità buona. Da segnalare, però, un incremento del Mal dell’esca e della Flavescenza Dorata della vite.
Alcuni problemi logistici sono stati riscontrati in alcune aziende che devono assumere personale per la vendemmia: risulta sempre più difficile trovare personale qualificato, riferiscono gli imprenditori, e probabilmente nei prossimi anni sarà implementata sempre più la raccolta meccanizzata.
Spiega Alvio Pestarino, produttore a Capriata d’Orba e presidente di Zona Cia Ovada: “La qualità c’è, ma la quantità non è al livello degli scorsi anni. Il grande interrogativo è sui prezzi, che registrano una leggera frizione. Non corrispondono alla qualità reale del prodotto, che rischia di essere squalificato”. Commenta Gian Piero Ameglio, presidente provinciale Cia Alessandria: “Il vitivinicolo è uno dei comparti che maggiormente traina l’economia, sia locale che nazionale. Si stanno aprendo mercato nuovi all’estero, soprattutto in Oriente, e consolidando quelli ritenuti storici, come Germania, Olanda, Canada e Paesi del Nord. Dopo un’ottima edizione del Vinitaly, assistiamo ad un’altra annata positiva per il vino del nostro territorio, nonostante le avversità meteo che gli agricoltori vivono, che hanno causato anche un po’ di ritardo nelle operazioni di raccolta”.

Agricoltori e sindaci per rilanciare il Monferrato, di Lia Tommi

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Agricoltori e sindaci per rilanciare il Monferrato
Gestione del territorio e politiche di sviluppo per esaltare la provincia

Si è parlato di agricoltura e territorio nell’incontro organizzato dalla Lega Nord di Casale Monferrato nella serata di ieri all’Hotel Candiani. Cia Alessandria era rappresentata dal presidente Gian Piero Ameglio, dal direttore Paolo Viarenghi, dalla referente di ufficio dicarenini-lega92800837.jpg Casale Silvia Patrucco e dal presidente regionale Cia Piemonte Gabriele Carenini. Era presente anche l’assessore regionale all’Agricoltura Marco Protopapa.
Cia ha trovato l’Incontro molto interessante e partecipato da agricoltori e sindaci.
Ha commentato Carenini: “Turismo, agricoltura e territorio sono tre concetti che devono andare di pari passo per arrivare forti anche a livello istituzionale. Il Monferrato casalese ha potenzialità inespresse e insieme ai sindaci si deve arrivare a sviluppare le occasioni in modo organico, portando le istanze ai Tavoli competenti anche in Regione. Cia a questo riguardo ha presentato a livello nazionale il progetto “Il Paese che vogliamo” relativo al ruolo dell’agricoltura in aree rurali e marginali e al loro sviluppo”.
L’intervento di Ameglio, più incentrato su tematiche provinciali, è stato incentrato sulla fauna selvatica e i danni in agricoltura e i rischi per l’incolumità: “Cia ha depositato a Roma la proposta di modifica alla legge 157/92, che deve passare dalla conservazione alla gestione della fauna selvatica. Troppi incidenti sono causati dall’eccesso della popolazione di cinghiali e caprioli, oltre ai danni notevoli che impattano sul mondo agricolo. Sono questioni non più rinviabili, la politica deve tenerne conto e ascoltare le segnalazioni e le proposte di risoluzione, come Cia stessa ha suggerito”.

CIA e Confagricoltura. Borgo Città Nuova: in Pista aperto il nuovo mercato agricolo

CIA e Confagricoltura. Borgo Città Nuova: in Pista aperto il nuovo mercato agricolo

Alessandria. Dopo le esperienze di successo in piazza della Libertà (il mercoledì), in piazza Ceriana (il giovedì) ad Alessandria e in piazza Malaspina a Tortona (il venerdì), Cia e Confagricoltura aprono un nuovo mercato agricolo ad Alessandria, al quartiere Pista, in Borgo Città Nuova.

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Nell’area antistante gli esercizi commerciali, i produttori agricoli saranno presenti tutti i martedì mattina, dalle ore 7.30 alle 13 circa. Il mercato è stato avviato lo scorso martedì e l’inaugurazione ufficiale, alla presenza del sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco e dei dirigenti delle due Organizzazioni, è fissata al primo ottobre, alle ore 9.30.

Gli agricoltori proporranno tutti i martedì una vasta gamma di prodotti: riso, frutta e ortaggi di stagione, marmellate e composte, salumi, miele, erbe aromatiche essiccate, formaggi caprini e vaccini, vino, piante e fiori, farine e altro.

Il presidente di Confagricoltura Alessandria Luca Brondelli di Brondello e il presidente di Cia Alessandria Gian Piero Ameglio spiegano: “La conferma positiva della cittadinanza alle nostre iniziative di vendita diretta e l’entusiasmo dei nostri produttori associati hanno portato alla costituzione di un ulteriore appuntamento fisso che diventa un servizio nuovo e aggiuntivo per il quartiere, dove non è mai stata realizzata un’iniziativa analoga. Già nel primo giorno di prova l’afflusso della clientela è stato significativo e di ottimo riscontro”.  

Genny Notarianni
Ufficio stampa e Relazioni esterne Cia – Agricoltori Italiani Alessandria

Il Paese che vogliamo: a Sassello 80 ospiti Cia a confronto, di Lia Tommi

Il Paese che vogliamo: a Sassello 80 ospiti di Cia a confronto. Tavoli di lavoro su quattro focus tematici

Ottanta ospiti qualificati si sono confrontati a Sassello (SV) nella giornata di ieri per discutere i quattro focus proposti da Cia, emersi dall’ultima assemblea nazionale, ed elaborare un documento di sintesi che la Confederazione porterà al nuovo Governo come proposta per riqualificare le aree rurali. Nella prima tappa italiana (appuntamento del nord Italia, interregionale Piemonte-Liguria), Cia Alessandria ha svolto un ruolo determinante nell’organizzare la giornata di dibattito e confronto, parte del progetto “Il Paese che vogliamo”.

I Tavoli di lavoro sono stati incentrati sugli interventi di manutenzione delle infrastrutture, politiche di governo del territorio, sviluppo di filiere, nuovi sistemi di gestione della fauna selvatica, coesione istituzioni-enti locali per il rilancio delle aree interne in Europa. Nel pomeriggio, le relazioni emerse sono state riassunte al Teatro comunale di Sassello.
Sono stati invitati a prendere parte ai lavori, per quanto riguarda la provincia di Alessandria, decine di ospiti delle rappresentanze istituzionali, economiche, sociali, agricole. Tra loro, sindaci, membri GAL, presidenti di Parchi e Aree naturali, agronomi, cacciatori, Enoteca di Ovada, imprenditori, dirigenti Cia. Presente anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Caccia e Cibo Marco Protopapa e il presidente regionale Cia Piemonte Gabriele Carenini. Continua a leggere “Il Paese che vogliamo: a Sassello 80 ospiti Cia a confronto, di Lia Tommi”

Nocciole: al via la campagna di raccolta; di Lia Tommi

Nocciole: al via la campagna di raccolta
Rilevato il primo prezzo dell’annata, in rialzo sul 2018 ma non ancora definitivo 340/360 euro a quintale: è il primo prezzo rilevato per la produzione di nocciole, emerso a Castagliole delle Lanze al termine della Fiera della nocciola organizzata dal Comune e dalla Cia di Asti (25-26 agosto scorsi), tendenzialmente in aumento sullo scorso anno.

Il prezzo è indicativo e potrà subire variazioni a seconda dell’andamento definitivo della raccolta – per qualità e quantità -, aperta solamente da qualche giorno.
Il fattore impattante per la provincia di Alessandria, ma anche nelle province limitrofe, è ancora la cimice asiatica che causa enormi danni in agricoltura e in modo diffuso su tutte le colture. Questo parassita, per cui non esiste ancora un rimedio efficace, pungono i frutti e i sintomi associati a queste punture sono lesioni, imbrunimenti, deformazioni e anomalie cromatiche sui frutti, con scadimento commerciale della produzione. La cimice asiatica può deporre dalle 100 alle 500 uova (250 in media).
Commenta la produttrice corilicola e vicedirettrice Cia Alessandria Cinzia Cottali: “Il prezzo rilevato a Castagnole, se mantenuto, sarebbe equilibrato e potrebbe soddisfare tutta la filiera, ad iniziare ovviamente dai produttori. Purtroppo però le quantità non sono elevate, a causa della cascola di giugno e luglio di quest’anno particolarmente abbondante, e la qualità del prodotto giunto al termine della maturazione è compromessa dall’incognita cimice. Continua a leggere “Nocciole: al via la campagna di raccolta; di Lia Tommi”

Il Paese che vorrei: parte con Cia Alessandria il progetto nazionale. Tavoli di lavoro con ospiti e autorità per costruire il futuro

Il Paese che vorrei: parte con Cia Alessandria il progetto nazionale

Tavoli di lavoro con ospiti e autorità per costruire il futuro

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Parte con la Cia di Alessandria il roadshow di Cia-Agricoltori Italiani per presentare, attraverso un viaggio in tappe nelle aree interne, il progetto di riforma, in cinque mosse, “Il Paese che vogliamo”.

L’incontro interregionale Liguria-Piemonte si svolgerà il 2 settembre a Sassello (Savona) e proseguirà a Benevento, Castelsantangelo sul Nera e nei luoghi colpiti dal sisma in Abruzzo.

L’iniziativa, lanciata da Cia nell’ultima assemblea nazionale, richiama l’attenzione sulle azioni ritenute non più rinviabili e necessarie all’Italia: interventi di manutenzione delle infrastrutture, politiche di governo del territorio, sviluppo di filiere, nuovi sistemi di gestione della fauna selvatica, coesione istituzioni-enti locali per il rilancio delle aree interne in Europa.

Spiega il presidente provinciale Cia Alessandria Gian Piero Ameglio: “L’incontro è strutturato su Tavoli tematici incentrati sui focus dei cinque punti di riforma del Paese secondo Cia. Abbiamo coinvolto le rappresentanze istituzionali protagoniste a livello territoriale per attivare un confronto costruttivo a più voci che vada al di là degli obiettivi formali”. Continua a leggere “Il Paese che vorrei: parte con Cia Alessandria il progetto nazionale. Tavoli di lavoro con ospiti e autorità per costruire il futuro”

La Cia di Alessandria che cambia: i nuovi vertici, i nuovi incarichi e la sfida (anche culturale) con la velocità dell’economia

La Cia di Alessandria che cambia: i nuovi vertici, i nuovi incarichi e la sfida (anche culturale) con la velocità dell’economia

Date: 6 agosto 2019 di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com/

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Il rinnovo dei vertici della Cia (Confederazione italiana agricoltori) di Alessandria non è solo il frutto del naturale ricambio generazionale, ovviamente sempre importante, ma è anche, se non soprattutto, la testimonianza concreta dell’evoluzione culturale della rappresentanza, del ruolo associativo, della capacità di intercettare le novità e i cambiamenti, alla luce della velocità di una economia che non sarà mai più quella conosciuta fino a qualche anno fa. Il nuovo direttore è Paolo Viarenghi (a sinistra nella foto), nato a Valenza nel 1978.

Viarenghi, da 21 anni nell’associazione nella quale è entrato a 19 anni dopo la conclusione degli studi superiori, si è occupato del settore fiscale, dell’Ufficio politiche del lavoro, del comparto fiscale provinciale. Dal 2017 responsabile di Area, quindi direttore di Area vasta (Alessandria – Casale Monferrato), ha ricoperto ruoli di responsabilità anche nell’Agia (Associazione giovani imprenditori agricoli).

L’organizzazione guidata da Gian Piero Ameglio ha cambiato tutto dei vertici. Vicedirettore è Cinzia Cottali, finora direttrice di Area vasta (Tortona, Novi Ligure, Acqui Terme, Ovada). Di qualche anno più giovane di Viarenghi, è entrata in Cia nel 2000. Pronta «per le sfide future» e con la profonda convinzione che «il gioco di squadra» sia l’arma vincente, Cinzia Cottali è una delle due anime della vicedirezione. L’altra è rappresentata a Franco Piana, ovadese, in Cia dal 1988, che si occuperà dei servizi alle imprese.

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Paolo Viarenghi nuovo direttore Cia Alessandria. Rinnovo ai vertici dell’Organizzazione alessandrina

Paolo Viarenghi nuovo direttore Cia Alessandria. Rinnovo ai vertici dell’Organizzazione alessandrina

Cambio al vertice di Cia Alessandria: Paolo Viarenghi è il nuovo Direttore provinciale e subentra a Carlo Ricagni.

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Nato a Valenza nel 1978, Viarenghi ha avviato la carriera in Cia all’età di soli 19 anni occupandosi del settore fiscale, di cui ha in seguito assunto il coordinamento. Dopo alcuni anni di esperienza in Organizzazione ha maturato competenza in ambito fiscale, legislativo, gestionale; è stato nominato responsabile dell’Ufficio Politiche del Lavoro, quindi si è aggiunta la responsabilità del comparto Fiscale della provincia Cia. Dal 2017 responsabile di Area, quindi Direttore di Area vasta (Alessandria – Casale Monferrato), in venti anni di attività in Cia ha ricoperto ruoli di responsabilità anche nell’Agia – Associazione Giovani Imprenditori Agricoli. Pilota amatore di moto da corsa, coniugato, socio di alcune imprese agricole del territorio, ha grande passione per i trattori e la meccanizzazione agricola. Continua a leggere “Paolo Viarenghi nuovo direttore Cia Alessandria. Rinnovo ai vertici dell’Organizzazione alessandrina”

Giovani imprenditori agricoli: Caterina Ferrario

PRESS TOUR – AGIA (Associazione Giovani Imprenditori Agricoli) CIA 8 LUGLIO 2019

CATERINA FERRARIO – Scheda aziendale
Azienda Agricola Molare’s Via Crosio, 3 Cremolino (AL) info@molares.it cell 340/7550636

Caratteristiche:
Paolo Ferrario sceglie la campagna, fra i suoi frutteti e vigneti. Per dare un indirizzo specifico ai suoi campi d’orzo, nel 2010 avvia un microbirrificio a Molare, piccolo comune dell’Alto Monferrato. Oggi Paolo è affiancato dalla figlia Caterina, laureata presso l’Università di Scienze Gastronomiche a Pollenzo e appassionata di viticoltura ed apicoltura, con cui ha dato vita ad un progetto più articolato e dinamico: una nuova sede in una cascina completamente ristrutturata, nel vicino comune di Cremolino, che comprende, oltre al birrificio, un apiario di cinquanta arnie ed otto ettari di terreno, di cui quattro coltivati a vigneto e due a nocciole. I vigneti di Dolcetto e Cortese, classici vitigni piemontesi, rappresentano bene la cura e l’amore con cui sono stati coltivati e conservati dai precedenti proprietari. Il microbirrificio Molare’s nasce dall’idea di voler accostare le origini agricole della birra ad un territorio a forte vocazione rurale. La nostra birra è il frutto dell’incontro tra acque sorgive, materie purissime e la sapiente mano del mastro birraio. Il microbirrificio ha deciso di impegnarsi direttamente nella produzione della maggior parte della materia prima utilizzata, tanto da divenire Birrificio Agricolo. Si coltiva quindi orzo aziendale, caratterizzato da modesti valori proteici ed elevati contenuti in amido che è poi inviato per la maltazione al COBI (Consorzio dell’Orzo e della Birra). Inoltre l’azienda produce miele: grazie alla posizione e alla ricca vegetazione di questa parte del Monferrato si ottengono mieli classici ma di alta qualità, come ad esempio l’acacia e la melata di bosco.

Giovani imprenditori agricoli: Greta Pastorino

PRESS TOUR – AGIA (Associazione Giovani Imprenditori Agricoli) CIA
8 LUGLIO 2019

GRETA PASTORINO – Scheda aziendale
Azienda agricola di Greta Pastorino
Casa Valentino 10B
15070 Lerma AL
gretapastorino@outlook.it
cell 339/7605551
Caratteristiche:
Sviluppata su una superficie complessiva di circa 4 ettari, l’azienda – nata nel 2016 -produce piante da vivaio sia ornamentali che da frutta, piantine orticole e piante
officinali, frutti di bosco.
Il progetto di sviluppo si è articolato sia su investimenti materiali che su investimenti sulla formazione ed acquisizione di servizi di consulenza. Gli investimenti materiali si specificano in: miglioramento e ristrutturazione fabbricati per la vendita diretta dei prodotti (negozio, spazio vendita al dettaglio) con contestuale miglioramento del rendimento energetico anche attraverso tecnologie passive; ristrutturazione fabbricato per essiccatoio; realizzazione di struttura per essicazione piante floricole ed officinali; costruzione serre su terreno non impermeabilizzato. Tra le colture c’è la lavanda, non molto diffusa sul nostro territorio. Numerosi gli animali presenti in azienda. Tra questi, adoperati anche per le attività di Fattoria Didattica, ci sono varie razze di galline, sia ovaiole sia da esposizione. Tra le più curiose: la razza Serama (la più piccola al mondo), Coccincina nana (molto docile), Auracana (che fa l’uovo azzurro).

Greta Pastorino con un esemplare di razza.

Giovani imprenditori agricoli: Elisa Mascetti

PRESS TOUR – AGIA (Associazione Giovani Imprenditori Agricoli) CIA 8 LUGLIO 2019

MASCETTI ELISA – Scheda aziendale Mascetti Elisa Regione Sottocerreti, 19 Rivalta Bormida AL agricolaelisamascetti@gmail.com cell 348/4517089
Caratteristiche:
L’azienda è stata aperta nel 2016 da Elisa Mascetti attraverso il bando PSR con domanda di insediamento e miglioramento, completata in Cia.
Gli investimenti materiali sono stati: miglioramento e ristrutturazione fabbricati per lavorazione e la trasformazione prodotti (con contestuale miglioramento del rendimento energetico anche attraverso tecnologie passive; acquisto di attrezzatura per trasformazione prodotti (mulino per cereali); acquisizione di programmi informatici e acquisto di capannina metereologica e relativo software; attrezzature per trasformazione prodotti pulitore e silos.
Gran parte degli investimenti hanno riguardato la riduzione dei consumi energetici sia con tecnologie passive che attive.
L’azienda è impegnata nelle attività di trasformazione e commercializzazione, gli indirizzi produttivi sono: vite, cereali vari (anche varietà antiche), nocciole, frutta, orticole, api. In vendita, ceci essiccati e vino (Dolcetto).
L’azienda ha manifestato l’interesse alle produzioni di qualità, nello specifico, quella relativa ai vigneti DOP tipici della zona e alla produzione biologica per le colture a
cereali, orticole e frutticole.

Giovani, agricoltura e risorse pubbliche: le storie di Elisa, Greta e Carolina dimostrano che si può fare. Ma se non ci fosse l’aiuto della famiglia

Giovani, agricoltura e risorse pubbliche: le storie di Elisa, Greta e Carolina dimostrano che si può fare. Ma se non ci fosse l’aiuto della famiglia

Author: Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

I contributi pubblici sono utilissimi, ma se non c’è un altro aiuto (per primo quello dellafamiglia) è difficile fare impresa in Italia. Anche quando le idee sono innovative, all’avanguardia, capaci davvero di guardare al futuro e di anticipare le evoluzioni di un mercato sempre più veloce e mutevole.

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Il fenomeno è trasversale, tocca tutti i comparti produttivi e conferma, in termini negativi, uno dei maggiori ostacoli alla crescita del paese: la difficoltà dell’accesso al credito e l’altrettanta complessità, frutto spesso di una burocrazia rigida e autoreferenziale, della gestione delle risorse pubbliche.

La storia di tre aziende dell’Ovadese, associate all’Agia (Associazione giovani imprenditori agricoli) della Confederazione italiana agricoltori (Cia) di Alessandria, è esemplare della creatività d’impresa, della volontà di innovare e riqualificare attività tradizionali, di crescere e di svilupparsi, ma anche di diffusi limiti del sistema.

Eppure gli strumenti non mancano, come il bando 6.1.1 del Psr (Programma di sviluppo rurale) della Regione Piemonte (scade il 15 luglio) dedicato all’insediamento di giovani agricoltori. Anche in provincia di Alessandria sono numerose le domande depositate alla Cia per ottenere i finanziamenti previsti «e il trend numerico si allinea ai livelli nazionali, di circa il dieci per cento di presenza giovane» precisano i responsabili dell’organizzazione guidata dal presidente Gian Piero Ameglio. Continua a leggere “Giovani, agricoltura e risorse pubbliche: le storie di Elisa, Greta e Carolina dimostrano che si può fare. Ma se non ci fosse l’aiuto della famiglia”

CIA. Giovani: pronti a investire e inserirsi in agricoltura

Giovani: pronti a investire e inserirsi in agricoltura

In chiusura le domande PSR per la contribuzione europea, assistenza in Cia

Scade il prossimo 15 luglio il bando 6.1.1 del PSR della Regione Piemonte dedicato all’insediamento di giovani agricoltori e anche in provincia di Alessandria sono numerose le domande depositate presso la Cia per ottenere i finanziamenti previsti e il trend numerico si allinea ai livelli nazionali, di circa il 10% di presenza giovane.

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Da 2016 ad oggi (in svolgimento c’è il quarto bando pubblico di insediamento) Cia Alessandria ha presentato domande per 45 giovani e 35 di loro hanno visto assegnato il contributo di finanziamento. In questo bando, ad oggi, si sono candidati altri 15 giovani aspiranti agricoltori.

Cia Alessandria rappresenta circa 120 aziende condotte da giovani sotto i 40 anni a fronte di circa 1500 aziende associate (di cui è gestito il fascicolo). Spiega il consulente tecnico Cia Paolo Barbieri: “Emerge un dato comune a livello Italiano e comunitario: nonostante i contributi pubblici, i giovani presenti nel mondo agricolo sembrano essere sempre pochi. Tra le cause principali: la difficoltà a reperire terreni e le notevoli somme necessarie per acquistare/ristrutturare le aziende agricole e, di conseguenza, la difficoltà di accesso al credito”.

Buona invece la presenza di donne: circa il 40% della presenza è “rosa”, anche grazie alle Priorità nelle graduatorie nei bandi PSR. Continua a leggere “CIA. Giovani: pronti a investire e inserirsi in agricoltura”

Giovani pronti a investire e inserirsi in agricoltura, di Lia Tommi

In chiusura le domande PSR per la contribuzione europea, assistenza in Cia

Scade il prossimo 15 luglio il bando 6.1.1 del PSR della Regione Piemonte dedicato all’insediamento di giovani agricoltori e anche in provincia di Alessandria sono numerose le domande depositate presso la Cia per ottenere i finanziamenti previsti e il trend numerico si allinea ai livelli nazionali, di circa il 10% di presenza giovane.
Da 2016 ad oggi (in svolgimento c’è il quarto bando pubblico di insediamento) Cia Alessandria ha presentato domande per 45 giovani e 35 di loro hanno visto assegnato il contributo di finanziamento. In questo bando, ad oggi, si sono candidati altri 15 giovani aspiranti agricoltori.
Cia Alessandria rappresenta circa 120 aziende condotte da giovani sotto i 40 anni a fronte di circa 1500 aziende associate (di cui è gestito il fascicolo). Spiega il consulente tecnico Cia Paolo Barbieri: “Emerge un dato comune a livello Italiano e comunitario: nonostante i contributi pubblici, i giovani presenti nel mondo agricolo sembrano essere sempre pochi. Tra le cause principali: la difficoltà a reperire terreni e le notevoli somme necessarie per acquistare/ristrutturare le aziende agricole e, di conseguenza, la difficoltà di accesso al credito”.
Buona invece la presenza di donne: circa il 40% della presenza è “rosa”, anche grazie alle Priorità nelle graduatorie nei bandi PSR.
L’operazione concede un sostegno (Premio di insediamento) ai giovani agricoltori per l’avviamento di imprese, l’insediamento iniziale e l’adeguamento strutturale delle aziende, allo scopo di migliorare la competitività delle aziende agricole favorendo il ricambio generazionale mediante l’insediamento iniziale dei giovani agricoltori. Il Premio di insediamento viene erogato in conto capitale ai giovani che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo dell’azienda.
Possono partecipare i giovani che hanno una età compresa tra 18 anni (compiuti) e 41 anni (non compiuti) e l’attività agricola dovrà diventare l’attività principale del giovane, sia in termini di reddito da lavoro che di tempo di lavoro.
Nella relazione tecnica a cura dei consulenti dell’Organizzazione devono essere indicate le tappe essenziali e gli obiettivi per lo sviluppo delle attività della nuova azienda, il cronoprogramma della realizzazione degli investimenti programmati, la formazione che il giovane intende svolgere e le consulenze che intende acquisire e altre informazioni tecniche.
Tantissimi i giovani che scelgono di avviare attività agricola, pur non avendo tradizione famigliare dedicata. Gli esempi sono in ogni orientamento produttivo con presenza sparsa sull’intero territorio alessandrino. Alcuni esempi: Elisa Mascetti (Rivalta Bormida), impegnata nelle attività di trasformazione e commercializzazione con indirizzi produttivi di vite, cereali vari (anche varietà antiche), nocciole, frutta, orticole, api; Greta Pastorino (Lerma), che ha investito in piante da vivaio sia ornamentali che da frutta, piantine orticole e piante officinali, frutti di bosco e allevamento di galline ovaiole ed espositive; Caterina Ferrario (Molare) titolare della Molares, che produce vino, miele e birra artigianale.
Commenta il presidente provinciale Cia Gian Piero Ameglio: “I giovani di oggi intraprendono l’attività agricola con consapevolezza, impegno, velocità e padronanza degli strumenti tecnologici e comunicativi. Gli investimenti, per chi si insedia da zero, sono impegnativi ma con l’affiancamento dei nostri consulenti tecnici, la stesura di business plan e la dotazione dei premi di finanziamento pubblico, che hanno comunque regole molto rigide e precise, abbiamo assistito allo sviluppo e all’evoluzione di bellissime aziende qualificate e qualificanti per il nostro territorio”.

Promozione Brachetto: Dopo gli incontri dedicati, la Cia risponde alle proposte di azione previste 

Promozione Brachetto: Dopo gli incontri dedicati, la Cia risponde alle proposte di azione previste 

Gli associati della Cia sono consapevoli della situazione di grave crisi che da tempo interessa la denominazione Brachetto e Acqui docg. Nonostante le peculiarità qualitative di questo prodotto il trend negativo delle vendite degli ultimi anni è un dato oggettivo che non può essere ignorato.

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È necessario intervenire per scongiurare le incertezze legate alla liberalizzazione del mercato ed evitare una svalutazione del patrimonio delle nostre aziende. Per questo noi viticoltori siamo disponibili a collaborare e, anche, accettare la proposta del Consorzio del Brachetto d’Acqui docg di effettuare una trattenuta attraverso l’Erga Omnes, indirizzata alla promozione ed alla commercializzazione del prodotto.

Questo prelievo per le nostre aziende equivale ad un importante investimento e pertanto ci aspettiamo che venga ben valorizzato nella progettualità e che sia condiviso e trasparente nella sua attuazione concreta. Continua a leggere “Promozione Brachetto: Dopo gli incontri dedicati, la Cia risponde alle proposte di azione previste “

Promozione Brachetto : la posizione Cia, di Lia Tommi

Promozione Brachetto: la posizione Cia
Dopo gli incontri dedicati, la Cia risponde alle proposte di azione previste

Gli associati della Cia sono consapevoli della situazione di grave crisi che da tempo interessa la denominazione Brachetto e Acqui docg. Nonostante le peculiarità qualitative di questo prodotto il trend negativo delle vendite degli ultimi anni è un dato oggettivo che non può essere ignorato.
È necessario intervenire per scongiurare le incertezze legate alla liberalizzazione del mercato ed evitare una svalutazione del patrimonio delle nostre aziende. Per questo noi viticoltori siamo disponibili a collaborare e, anche, accettare la proposta del Consorzio del Brachetto d’Acqui docg di effettuare una trattenuta attraverso l’Erga Omnes, indirizzata alla promozione ed alla commercializzazione del prodotto.
Questo prelievo per le nostre aziende equivale ad un importante investimento e pertanto ci aspettiamo che venga ben valorizzato nella progettualità e che sia condiviso e trasparente nella sua attuazione concreta.
La strada da percorrere è sicuramente quella di promuovere il nostro prodotto, facendolo conoscere nelle sue declinazioni (dolce, secco, fermo o spumante), ma nel contempo si dovrà ugualmente promuovere il territorio lavorando di concerto con tutti gli altri attori del settore sia agricolo che turistico.
Riteniamo necessario sostenere il lavoro svolto dai piccoli produttori e dalle Cantine Cooperative che pongono sul mercato il prodotto finito, per questo proponiamo che, all’interno del progetto di promozione e commercializzazione, siano individuate risorse per queste aziende.
È doveroso sottolineare che l’importo richiesto nella proposta presentata dal Consorzio, va a gravare su aziende già in sofferenza da tempo e per tanto chiediamo che sia intrapresa ogni strada e valutata ogni opportunità per ottenere finanziamenti pubblici (sia da fondi regionali che comunitari) in modo da ridurre la quota richiesta agli agricoltori.
Sempre in una prospettiva di collaborazione reciproca, chiediamo al Consorzio di mettere in atto politiche per tenere informati tutti i produttori sulle iniziative che verranno intraprese.
Come più volte espresso, ripetiamo la necessità di avviare un percorso di rinnovamento all’interno del Consorzio, al fine di rendere credibili e condivise le azioni che svilupperà il Consiglio di Amministrazione.
La Cia di Alessandria, facendosi interprete delle esigenze dei propri produttori, chiederà all’Assessore Regionale di riaprire i tavoli di filiera del vino piemontese, affinché i viticoltori, la cooperazione e la parte industriale possano discutere insieme ed in modo paritario il futuro delle produzioni vitivinicole.

Cia, Assessorato Agricoltura: entusiasmo per l’alessandrino Protopapa

Cia, Assessorato Agricoltura: entusiasmo per l’alessandrino Protopapa

La Cia di Alessandria esprime grande soddisfazione e fiducia per l’incarico affidato a Marco Protopapa, quale nuovo Assessore regionale all’Agricoltura. Stesso slancio anche per Vittoria Poggio, assessore con deleghe a Commercio, Cultura e Turismo.

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Commenta il presidente provinciale Cia Gian Piero Ameglio: “Dopo anni in cui la nostra provincia non aveva rappresentanti in Giunta, Alessandria torna protagonista con due Assessori, cui auguriamo buon lavoro e ci rendiamo da subito disponibili per ogni azione di stimolo, sviluppo e supporto alle iniziative per il nostro territorio. In particolare, l’Assessorato guidato da un alessandrino ci dà aspettative favorevoli per il nostro comparto, anche in vista della programmazione del prossimo PSR”. Aggiunge il direttore Cia Carlo Ricagni: “Il Presidente e la composizione della Giunta rafforzeranno le province, riequilibrando la centralità dell’area metropolitana di Torino. Siamo certi che gli Assessori ed in particolare quello all’Agricoltura potranno dare slancio alle economie locali, anche quelle più marginali delle aree preappenniniche”.

Agricoltura in casa di reclusione

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Alessandria: Agricoltura sociale Cia in Casa di reclusione: terminato il corso di formazione ai detenuti.
Sono stati rilasciati nel corso dell’ultima lezione (22 maggio scorso) gli attestati di frequenza del corso Cipa-at della Cia di Alessandria (accreditati dalla Regione Piemonte) di “Utilizzo dei prodotti fitosanitari in agricoltura” svolto per i detenuti all’interno della Casa di reclusione Cantiello G. e Gaeta di San Michele (AL).

Il corso, tenuto dal responsabile tecnico Fabrizio Bullano e da Alessandra Sekawin dell’Ufficio Cia di Casale Monferrato, rientra nell’ambito del progetto di Agricoltura Sociale proposto dalla Cia, prima esperienza del genere nella Casa di Reclusione. I contenuti hanno riguardato aspetti tecnici quali, ad esempio, l’acquisto, il trasporto, lo stoccaggio degli agrofarmaci e, come previsto dal programma Regionale, il loro utilizzo nel rispetto della sicurezza di operatori, consumatori e ambiente.
Il corso, che prevede anche il superamento di un test di verifica finale e rilascio del relativo certificato, è stato realizzato per fornire l’acquisizione di competenze spendibili anche dopo il periodo della carcerazione, al fine di favorire il processo di riabilitazione e di rieducazione dei soggetti in esecuzione penale attraverso competenze di base e specialistiche in ambito agricolo. Continua a leggere “Agricoltura in casa di reclusione”

Piano caprioli non approvato

Alessandria: Piano caprioli non approvato, Cia: “Situazione di emergenza, a
rischio le produzioni delle aree marginali”
La Giunta Regionale, convocata lo scorso lunedì 27 maggio, data la situazione di nuova maggioranza da definire, non ha approvato il piano di prelievo dei caprioli atteso dal mondo agricolo. La caccia di selezione al capriolo è quindi bloccata. Il rischio è quindi di non poter attuare il primo periodo di intervento (giugno) con una conseguente diminuzione dei capi abbattuti.
La Cia di Alessandria, nel pieno della stagione di sviluppo delle colture e delle piante, esprime grave preoccupazione per il persistere e l’aggravare della situazione fauna selvatica.
Commenta Gian Piero Ameglio: “Ci auguriamo che la nuova Giunta si ponga obiettivi più
stringenti per individuare un riequilibrio all’interno degli ecosistemi, che possano permettere un rapporto sostenibile tra l’agricoltura e la fauna selvatica”.

Elezioni: agricoltura e territorio da tutelare

Elezioni: agricoltura e territorio da tutelare

La Cia di Alessandria formula gli auguri di buon lavoro ai rappresentanti politici eletti nel corso delle ultime elezioni.

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Ai sindaci, anche dei piccoli comuni, di un territorio fortemente caratterizzato dall’agricoltura. Ai membri del Consiglio e della Giunta regionale, connettori fondamentali di risorse e politiche destinate al comparto. Al neo Presidente della Regione, perché sappia considerare e valorizzare la provincia di Alessandria. Ai delegati al Parlamento Europeo, decisivi per lo sviluppo delle Politiche agricole comunitarie.

Gli eletti saranno i portavoce anche dell’agricoltura, di cui auspichiamo un ruolo valorizzato e strutturato. La Cia si offre, attraverso la propria rappresentanza e la professionalità tecnica, per essere di stimolo e di supporto ad ogni azione volta a migliorare il settore e il lavoro dei suoi operatori.

Giampiero Piccarolo: La dichiarazione dei redditi si fa con la App “Caf Cia”

La dichiarazione dei redditi si fa con la App “Caf Cia”

Alessandria: La dichiarazione dei redditi e la gestione di tutta la documentazione fiscale durante l’anno si fa sempre più snella e digitale attraverso la App Caf Cia elaborata a livello nazionale e operativa anche per gli uffici della provincia di Alessandria della Cia.

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L’applicazione, gratuita, è disponibile nei PlayStore di ogni smartphone ed è appena uscita.

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È possibile inviare documenti, scontrini, ricevute delle dichiarazioni direttamente alla Sede del CAF CIA per la compilazione delle pratiche. Si possono archiviare i documenti durante l’anno. Si può prenotare un appuntamento direttamente dal dispositivo, si potrà interagire in tempo reale e ricevere notifiche e news sulle tematiche fiscali e non. Con l’app sarà possibile anche consultare sempre lo stato delle dichiarazioni, la Ricevuta dell’Agenzia Entrate e i documenti senza andare necessariamente alla Sede del CAF. I documenti sono organizzati e classificati per una ricerca veloce e sicura.

Spiega Giampiero Piccarolo, responsabile Servizi alla Persona Caf Cia Alessandria: “Gli uffici sono aperti, anche con aperture al sabato e, in futuro, anche in orari serali per lo svolgimento di tutte le pratiche, ma la nostra Organizzazione si adegua ai tempi e offre un servizio in più per chi ha dimestichezza con le tecnologie digitali e preferisce utilizzare questi mezzi, che favoriscono lo snellimento dei tempi di attesa e la mole di documenti cartacei da dover presentare in sede di dichiarazione dei redditi”.

Gian Piero Ameglio. Tartufi, Grignolino e cani Cia a Golosaria

Tartufi, Grignolino e cani Cia a Golosaria

Domenica, il mondo del tartufo e le degustazioni con le aziende Cia 

Focus sulle produzioni locali e sui metodi colturali, sabato prossimo, nell’ambito di Golosaria.

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Si svolgerà a Villa Ronco di Rosignano Monferrato (via Prielli 85, frazione Stevani) il pomeriggio dedicato all’approfondimento del mondo del Grignolino, dei tartufi e dei cani da cerca. Alle ore 16 di sabato 30 marzo, si terranno le degustazioni di Grignolino di Villa Ronco, Crova Massimo e Castello di Uviglie nelle storiche cantine; in accompagnamento: i taglieri di affettati e formaggi prodotti in zona per scoprire il gusto dell’antica merenda monferrina. Inoltre, si svolgerà l’incontro dedicato a come nasce, cresce e si cerca il tartufo bianco e nero della Valle Ghenza, in collaborazione all’Associazione Tartufai della Valle Ghenza. Per l’occasione, l’allevatore Cia Dario Capogrosso titolare de “Il Pastore Transumante” di Sarezzano condurrà una dimostrazione con alcuni esemplari di Lagotto Romagnolo, impegnati nella cerca del tartufo.

Spiega il presidente provinciale Cia Gian Piero Ameglio: “Golosaria è uno degli appuntamenti più rinomati e qualificati del territorio durante l’anno. I nostri imprenditori aprono le porte delle loro aziende e si mettono a disposizione del pubblico anche per informare e trasmettere i valori dell’agricoltura a chi vive lontano dalla campagna. Da tempo si sviluppano iniziative di successo nate dalla collaborazione dei nostri associati, che fanno rete tra loro e offrono eventi interessanti e molto particolari. L’abbinamento tra vino, tartufi e allevamento è la prossima occasione di approfondimento”.

Alegas, cresce la partnership con Cia: lo sportello di Valenza dell’azienda gas+energia elettrica del Gruppo Amag ospita il Caf della Cia-Agricoltori Italiani Alessandria

Alegas, cresce la partnership con Cia: lo sportello di Valenza dell’azienda gas+energia elettrica del Gruppo Amag ospita il Caf della Cia-Agricoltori Italiani Alessandria

Sempre più stretto il sodalizio fra Alegas e Cia-Agricoltori Italiani Alessandria al servizio del territorio. 

Constatato il successo della partnership al quartiere Cristo (dove la sede Cia di Corso Acqui 76, angolo piazza Ceriana, tutti i martedì e venerdì mattina ospita lo sportello Alegas), le due realtà hanno deciso di consolidare la loro collaborazione anche a Valenza.

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La sede Alegas di Valenza (Corso Garibaldi n. 78) ospita infatti tutti i lunedì, mercoledì e giovedì mattina addetti della Cia, che sono a disposizione dei loro iscritti sul territorio per un’ampia serie di servizi: dall’assistenza fiscale necessaria per la compilazione della dichiarazione dei redditi ad ogni altro supporto riguardo al calcolo di Imu, Tasi, Isee, ecc.

In sede, oltre all’addetto Cia, sarà presente anche il personale Alegas, per offrire consulenza su come risparmiare su bollette e fatture di luce e gas. I consulenti Alegas sono a disposizione anche per fornire assistenza nelle pratiche per il bonus sociale.

A Valenza dunque il Caf Cia non sarà più presente nei locali Ipercoop Valenza, ma solo presso la sede Alegas di Corso Garibaldi n. 78. Continua a leggere “Alegas, cresce la partnership con Cia: lo sportello di Valenza dell’azienda gas+energia elettrica del Gruppo Amag ospita il Caf della Cia-Agricoltori Italiani Alessandria”

Brondelli di Brondello alla Tavola rotonda sui grandi carnivori al COPA COGECA

Brondelli di Brondello alla Tavola rotonda sui grandi carnivori al COPA COGECA

Luca Brondelli di Brondello, presidente di Confagricoltura Alessandria e membro della giunta di Confagricoltura nazionale, ha partecipato come relatore alla Tavola rotonda sui grandi carnivori, svoltasi il 18 marzo al Parlamento europeo, organizzata dal Copa e dalla Cogeca e moderata dal Segretario Generale, Pekka Pesonen.

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Alla presenza del ministro dell’agricoltura rumeno ed attuale presidente del Consiglio dei Ministri UE, Petre Daea, del ministro dell’agricoltura finlandese, prossimo presidente del Consiglio UE, Jari Leppä, degli europarlamentari Marijana Petir, Maria Gabriela Zoana, Clara Aguilera García, Elsi Katainen ed Eric Andrieu, la tavola rotonda ha trattato il tema della gestione e coesistenza tra grandi carnivori ed agricoltura.

Inoltre, in aula era presente anche l’eurodeputato piemontese Alberto Cirio.

Il problema dell’aumento della presenza dei grandi carnivori nei territori europei è stato sollevato da tutti i partecipanti. Secondo la presidente del gruppo di lavoro ovini del COPA-COGECA, la francese Michele Boudoin, i lupi sono aumentati del 20% all’anno negli ultimi due anni con spese per l’introduzione di misure di protezione da parte degli agricoltori, pari a 23 milioni di euro all’anno per la sola Francia Continua a leggere “Brondelli di Brondello alla Tavola rotonda sui grandi carnivori al COPA COGECA”

Cia e Confagricoltura di Asti e di Alessandria sulla crisi del Brachetto

Cia e Confagricoltura di Asti e di Alessandria sulla crisi del Brachetto

A Strevi, la Cia e Confagricoltura di Asti e di Alessandria hanno incontrato i produttori di uve Brachetto per analizzare la difficile situazione del comparto che ha subito un ulteriore rallentamento delle vendite nel corso del 2018.

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Ha aperto i lavori Luca Brondelli, presidente di Confagricoltura Alessandria, che ha presentato i dati delle vendite e delle giacenze, che il Consorzio di Tutela ha consegnato a Cia e Confagricoltura nel corso degli incontri che si sono svolti nel mese di febbraio.

Ha integrato il quadro della situazione il vicepresidente di Cia Asti Ivano Andreos, evidenziando la richiesta del Consorzio di ottenere, attraverso l’utilizzo dell’Erga Omnes, i fondi per la promozione del Brachetto.

Molti i produttori presenti in sala che hanno dato vita ad un vivace confronto, critico ma propositivo. Continua a leggere “Cia e Confagricoltura di Asti e di Alessandria sulla crisi del Brachetto”

Cia Casale per Aism: l’evento benefico. Spettacolo solidale al Salone Tartara da “tutto esaurito” 

Cia Casale per Aism: l’evento benefico. Spettacolo solidale al Salone Tartara da “tutto esaurito” 

Casale Monferrato: Successo senza precedenti per la sesta edizione dello spettacolo solidale a cura della Cia di Casale quest’anno a favore di Asim, svolto lo scorso 17 febbraio al Salone Tartara di piazza Castello a Casale Monferrato.

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Il gruppo “amiCIAttori” composto da agricoltori, sostenitori e funzionari Cia, in collaborazione al Collettivo teatrale, ha messo in scena una rappresentazione teatrale scritta e diretta da Mariangela Brugnone, che narra la storia di una coppia di studenti, incontrati per caso nello stesso istituto dopo un amore estivo, e ha registrato il tutto esaurito per i posti a sedere, tanto che il sindaco del Comune di Casale Monferrato (che ha dato il patrocinio all’evento) Titti Palazzetti ha proposto, nel suo intervento di inizio spettacolo, di mettere a disposizione il Teatro comunale per la futura edizione del 2020, idea condivisa anche dai presenti Federico Riboldi e Giorgio Demezzi, i quali hanno sottolineato la validità dell’iniziativa solidale della Cia (numerose le esperienze passate non solo teatrali, come la donazione di casette mobili agli imprenditori terremotati del centro Italia e l’iniziativa del kit Cia “Amatriciana solidale” del 2016) e il ruolo dell’agricoltura per il territorio casalese.

Presente allo spettacolo anche il consigliere di Aism Francesco Barretta, che ha illustrato le attività dell’Associazione (circa 700 le persone in provincia di Alessandria affette da Sclerosi Multipla). Continua a leggere “Cia Casale per Aism: l’evento benefico. Spettacolo solidale al Salone Tartara da “tutto esaurito” “

Paolo Viarenghi. Rinnovo contratto lavoro agricoltura: soddisfazione Cia

Rinnovo contratto lavoro agricoltura: soddisfazione Cia

E’ stato rinnovato a Torino, nella giornata di ieri, l’accordo per il Contratto collettivo regionale di lavoro per i quadri e gli impiegati agricoli del Piemonte, con validità fino al 31 dicembre 2021.

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L’accordo, che riguarda circa 2.100 addetti in Piemonte (20.000 in Italia) è stato sottoscritto da Cia, Confagricoltura e Coldiretti per i datori di lavoro e da Confederdia, Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil per i sindacati dei lavoratori. Cia era rappresentata dal responsabile Settore Lavoro Paolo Viarenghi.

Le parti hanno concordato un aumento contrattuale del 2,4% con decorrenza 1° marzo 2019; per la sesta categoria l’aumento sarà di 33 euro mensili. Inoltre si è stabilito, a partire da quest’anno, che verrà riconosciuta una giornata di permesso retribuito aggiuntiva a quelle già previste dalla contrattazione nazionale.

Commenta Viarenghi, partecipe a tutta la trattativa: “Siamo soddisfatti di questo accordo, in quanto attraverso la collaborazione tra tutte le parti si è riuscito a garantire un giusto aumento ma contenuto, che accontenta sia la parte datoriale che quella sindacale”.

Fauna selvatica: la protesta degli agricoltori Cia in Regione

Fauna selvatica: la protesta degli agricoltori Cia in Regione

Lunedì 18 febbraio davanti a Palazzo Lascaris

Il fenomeno dei danni provocati dalla fauna selvatica, ormai fuori controllo, alle produzioni agricole e zootecniche ha ormai assunto i connotati di una vera e propria emergenza. Alcune aziende agricole sono addirittura a rischio chiusura per cinghiali e caprioli. Oltre a questo, insiste anche il rischio all’incolumità pubblica e alla sicurezza stradale, data la presenza dei selvatici a ridosso dei centri abitati.

Per questo, una delegazione di agricoltori Cia provenienti da tutto il Piemonte (con un numeroso gruppo alessandrino) si troverà per manifestare il problema davanti a Palazzo Lascaris, lunedì 18 febbraio alle ore 10; loro rappresentanti e i dirigenti Cia incontreranno poi nella sala del Consiglio regionale l’assessore Giorgio Ferrero e alcuni rappresentanti politici. Continua a leggere “Fauna selvatica: la protesta degli agricoltori Cia in Regione”

Cia e Maurizio Carucci, dopo il Festival Sanremo

Cia e Maurizio Carucci, dopo il Festival Sanremo

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La Cia di Alessandria esprime le più vive congratulazioni all’associato Maurizio Carucci, titolare di Cascina Barban ad Albera Ligure, per la performance e il successo ottenuti al Festival di Sanremo 2019, con il gruppo Ex-Otago.

Commenta Paolo Barbieri, consulente tecnico Servizi alle Imprese: Maurizio, da buon genovese, è un caparbio e come lotta con le asperità della montagna per rispolverare antichi vigneti ad Albera Ligure, così si è dedicato con entusiasmo a coltivare l’arte della canzone”.

Cascina Barban coltiva vitigni di Barbera, Timorasso e vecchie varietà a bacca bianca.

Iniziativa di produttori e “amici Cia” per Aism, di Lia Tommi

Cia Casale: in scena la solidarietà

Iniziativa di produttori e “amici Cia” per Aism

Per il sesto anno consecutivo, la Cia di Casale Monferrato porta in scena uno spettacolo teatrale e di intrattenimento a scopo benefico, per sostenere attività ed enti di assistenza territoriale.

L’appuntamento del 2019 è domenica 17 febbraio, ore 14:45 al Salone Tartara di Piazza Castello a Casale Monferrato. A portare in scena il copione sono produttori associati, personale Cia e amici della nostra Confederazione che si impegnano per la riuscita dello spettacolo amatoriale, dalla stesura del copione fino alla rappresentazione della commedia.

Il ricavato delle offerte libere andrà devoluto a favore dell’Aism di Casale Monferrato.

Spiega Silvia Patrucco, referente di Ufficio Cia Casale Monferrato: “La Cia ha molto a cuore le azioni di solidarietà e sostegno del volontariato e valutiamo di anno in anno le Associazioni con i progetti più legati al servizio sul territorio cui affiancarci. Con lo spettacolo teatrale intendiamo portare del buonumore e tanta ironia attraverso l’impegno degli attori amatoriali che scrivono e studiano la parte per la messa in scena finale”.

Commenta Germano Patrucco, vicedirettore Cia Alessandria: “E’ un’iniziativa cui teniamo particolarmente: sul palco ci saranno imprenditori agricoli e altri volontari che per la sesta volta si mettono in gioco per solidarietà. Si tratta di un gruppo già collaudato che aderisce a molte iniziative di carattere sociale e culturale durante il corso dell’anno. Per noi è fondamentale collaborare con le realtà associative del territorio, anche per dare un aiuto alle risorse economiche scarse di questo momento”.

Aism si occupa di: Sclerosi Multipla, malattia autoimmune cronico degenerativa che colpisce il sistema nervoso centrale e può portare alla disabilità. A tutt’oggi non esiste ancora una cura risolutiva.

La SM può manifestarsi con sintomi diversi a tutte le età della vita, ma è diagnosticata in modo preponderante nella fascia di età tra i 20 ed i 40 anni. Le donne sono colpite maggiormente con rapporto di 2 a 1. Le persone con SM in Europa sono circa 600.000, in Italia sono 118.000 mentre in provincia di Alessandria sono oltre 700. AISM si batte per il riconoscimento dei diritti alle persone, fornisce loro il supporto necessario per una migliore qualità di vita e raccoglie fondi per la ricerca.

Fattorie Didattiche: al via il corso in Cia

Fattorie Didattiche: al via il corso in Cia

E’ in partenza il corso di Operatore di Fattoria Didattica presso la Cia di Alessandria, organizzato dal Cipa-at Piemonte con sede ad Alessandria.

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Il calendario è il seguente e le lezioni si svolgeranno in via Savonarola, 29 – Alessandria:

07/02 giovedì dalle 9 alle 18

11/02 lunedì dalle 9 alle 18

15/02 venerdì dalle 9 alle 18

18/02 lunedì dalle 9 alle 18

20/02 mercoledì dalle 9 alle 18

22/02 venerdì dalle 9 alle 18

25/02 lunedì dalle 9 alle 13 (lezione si terrà presso la cooperativa Valli Unite con relativa visita aziendale)
08/03 venerdì dalle 9 alle 18


Il corso dura 60 ore, è obbligatorio per le aziende agricole che vogliono essere inserite nell’elenco delle FATTORIE DIDATTICHE ACCREDITATE della REGIONE PIEMONTE.
Spiega la responsabile della Formazione Cipa-at Alessandria Sonia Perico: Questo accreditamento consente alle imprese tra le altre cose alcune agevolazioni fiscali per le prestazioni di natura educativa o didattica. Il corso fornisce strumenti di lavoro per la didattica come, ad esempio, gli elementi progettuali per la costruzione dei percorsi didattici; strumenti e metodologie della didattica, pedagogia del fare e relazione educativa, le Tecniche di progettazione di sistema e valorizzazione del territorio con elementi di marketing e cenni di marketing territoriale, l’analisi dei principali strumenti di comunicazione per la promozione.

E’ previsto anche un Project work strutturato con la definizione dell’immagine aziendale, della propria offerta didattica e strumenti e canali per questa promozione.

Info e iscrizioni: Sonia Perico – s.perico@cia.italessandria.cipaat@cia.it, cell 3454529713.

Carlo Ricagni. CIA: A Varsavia il vino delle aziende alessandrine Cia

A Varsavia il vino delle aziende alessandrine Cia

Sono Bensi di Tagliolo Monferrato, Tenuta Gaggino di Carpeneto, Hic et Nunc di Vignale Monferrato le tre aziende associate Cia Alessandria che parteciperanno all’evento organizzato da Cia Cuneo insieme al Consorzio I Vini del Piemonte, con Piedmont Good Wines e Quality Cia, a Varsavia (Polonia) il prossimo 11 febbraio, “Barolo&Friends” al centro Vitkac nel cuore della città.

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L’evento, di promozione delle eccellenze del comparto enogastronomico piemontese, coinvolge i produttori Food and Wine della nostra regione in un percorso strutturato su presentazioni aziendali, degustazioni aperte e riservate agli operatori di settore, masterclass con professionisti qualificati del comparto, interventi di blogger e giornalisti.

I tre rappresentanti alessandrini parteciperanno insieme ad altre diciassette aziende selezionate, tra cui molti produttori di Barolo.

Commenta il direttore provinciale Cia Alessandria Carlo Ricagni: “La collaborazione tra le Cia del Piemonte è consolidata e l’iniziativa dei colleghi di Cuneo valorizza in particolar modo gli scambi con l’estero, per dare l’opportunità ai propri associati di aprire nuovi mercati. Si incentiva in particolar modo la presenza dei giovani imprenditori e cerchiamo di consolidare quella di chi ha già avviato relazioni internazionali. In vista del Vinitaly, è un’ottima occasione di conoscenza e sviluppo”.

Gian Piero Ameglio CIA: Agricoltura nell’Acquese: promozione per il vino e qualificazione del territorio

Gian Piero Ameglio CIA: Agricoltura nell’Acquese: promozione per il vino e qualificazione del territorio

E’ stata un’Assemblea dei soci molto partecipata quella organizzata dalla Cia territoriale, dedicata alla zona di Acqui Terme, lo scorso mercoledì a Palazzo Robellini.

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A confrontarsi sulle potenzialità e sulle difficoltà del comparto sono stati, insieme ai dirigenti dell’Organizzazione, il vicesindaco di Acqui Terme Mario Scovazzi, il direttore Gal Borba Fabrizio Voglino e il vicepresidente della Cantina Tre Secoli – e socio Cia – Bruno Fortunato. La relazione della presidente di Zona Daniela Ferrando ha evidenziato una buona annata agraria trascorsa, principalmente per il settore del vino, delle nocciole e della produzione di miele (dopo un pessimo 2017); inoltre ha aperto il confronto e la progettualità con le Istituzioni e gli Enti di tutela e promozione. Continua a leggere “Gian Piero Ameglio CIA: Agricoltura nell’Acquese: promozione per il vino e qualificazione del territorio”

Gian Piero Ameglio. CIA: Reti territoriali per lo sviluppo dell’Ovadese

Gian Piero Ameglio. CIA: Reti territoriali per lo sviluppo dell’Ovadese

La collaborazione tra Enti e Istituzioni è stata la proposta fattiva da perseguire da parte della Cia nell’ambito dell’Assemblea dei soci annuale, svolta all’Enoteca di Ovada lo scorso mercoledì. L’Organizzazione ha invitato all’incontro, per immaginare un progetto di sviluppo comune, il presidente del Consorzio dell’Ovada docg Italo Danielli, il presidente del Parco Naturale Capanne di Marcarolo Dino Bianchi, il presidente del Gal Borba Gian Marco Bisio, il sindaco di Ovada Paolo Lantero; presente anche il consigliere regionale Domenico Ravetti.

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L’introduzione del presidente di Zona Alvio Pestarino è stata particolarmente attenta al comparto vitivinicolo che vede nell’area un potenziale di sviluppo in continua crescita, come affermato anche dai numeri dei soci in aumento all’interno del Consorzio presieduto da Danielli, al lavoro per partecipare a bandi e progetti dopo il riconoscimento ministeriale ottenuto.

Il sindaco Lantero, nel valorizzare il ruolo dell’agricoltura sul territorio e il rilancio dell’Enoteca Regionale, ha fatto riferimento anche alla formazione scolastica tecnica di qualità data dall’Istituto Barletti e alla partecipazione del Comune ai progetti offerti dal Gal Borba (Gruppo di Azione Locale, 14 gruppi in Piemonte di cui 2 in provincia di Alessandria); il presidente del Gal Bisio si è soffermato sulla promozione e il finanziamento per le aree marginali e la valorizzazione della dorsale appenninica a cui Ovada appartiene, in particolare con la prossima uscita di due bandi dedicati alla sentieristica e alla gestione degli incolti. Continua a leggere “Gian Piero Ameglio. CIA: Reti territoriali per lo sviluppo dell’Ovadese”

CIA: Agricoltura casalese, tra successi e buoni propositi

CIA: Agricoltura casalese, tra successi e buoni propositi

Momento importante per l’agricoltura della zona di Casale Monferrato, come dimostrato dalla partecipazione degli agricoltori all’Assemblea dei soci Cia svolta ieri nella sede del Parco del Po. Progettualità e successi conseguiti dall’impegno sindacale sono stati i temi trattati all’incontro, con alcuni riferimenti anche alle novità fiscali (come la fatturazione elettronica) e ai corsi di aggiornamento e formazione organizzati dalla Cia.

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La relazione di apertura della vicepresidente di Zona Simona Gaviati ha illustrato, tra le varie considerazioni, l’opportunità per i titolari di agriturismi a partecipare al concorso di Agrichef con tappa regionale (Biella, 25 febbraio) quindi nazionale (Roma, mese di marzo); a seguire, la consegna al vicepresidente della Provincia Federico Riboldi del documento di definizione di un progetto di manutenzione infrastrutturale del territorio, elaborato dalla Confederazione. Lo stesso Riboldi si è a lungo soffermato, su richiesta degli agricoltori, sul tema del contenimento della fauna selvatica e delle specie dannose per l’agricoltura (in particolare, nutrie e piccioni, catturati nelle città e rilasciati nelle campagne), sul rapporto con gli enti di caccia e il mondo venatorio, sull’equilibrio naturale da gestire con i risvolti che creano i Parchi di tutela.

Un successo riscontrato dall’impegno sindacale portato avanti a tutti i livelli, è quello dell’introduzione dei dazi – dallo scorso 18 gennaio – sul riso importato da Cambogia e Birmania, come spiegato dal produttore associato Marco Deambrogio. Continua a leggere “CIA: Agricoltura casalese, tra successi e buoni propositi”

Cia e sindacato Proprietari Immobiliari: il convegno

In occasione dell’apertura del Centro Servizi Asppi (Associazione Piccoli Proprietari Immobiliari) Alessandria, presso gli uffici Cia di via Savonarola 31, si svolgerà nell’aula magna dell’IIS Nervi Fermi (spalto Borgoglio, 77 – Alessandria), lunedì 28 gennaio alle ore 14.30, un incontro dal titolo “Mettiamo prima la casa”.

L’appuntamento, aperto a tutti, è rivolto in particolare ai proprietari immobiliari, agenti immobiliari, commercianti, amministratori condominiali, fiscalisti, amministratori pubblici.

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Proprietari immobiliari: nasce il Centro Servizi in Cia

Proprietari immobiliari: nasce il Centro Servizi in Cia

Alessandria: E’ stato firmato dal presidente Cia Alessandria Gian Piero Ameglio insieme al direttore Carlo Ricagni e dal presidente nazionale Asppi Alfredo Zagatti il protocollo di convenzione per la nascita di un nuovo Centro Servizi Asppi (Associazione Piccoli Proprietari Immobiliari) ad Alessandria, appoggiato a Cia.

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Dal mese di gennaio sarà possibile, rivolgendosi negli uffici Cia, essere assistiti nei servizi previsti dall’associazione: acquisto, vendita e locazione, scadenze fiscali, manutenzione immobili, risparmio energetico, amministrazione condominiale e molto altro.

Commentano Ameglio e Ricagni: Con questo accordo ampliamo il servizio offerto alla cittadinanza, comprendendo una gamma ampia di servizi che riguardano il settore immobiliare. L’Asppi è un’Organizzazione di livello nazionale che ha sede in molte province e tutela gli interessi dei piccoli proprietari di case. Sarà possibile sottoscrivere i contratti di affitto concordati e asseverati presso le nostre sedi di tutto il territorio provinciale”. Aggiunge Zagatti: “Sottoscriviamo il protocollo prevedendo la costituzione di un nuovo centro servizi in Cia, che darà assistenza sindacale e servizi come assistenza ai contratti, la cura della fiscalità immobiliare e pratiche amministrative di gestione e manutenzione. In particolare, le situazioni di maggiore interesse riguardano la cedolare secca e le detrazioni per ristrutturazione, efficientamento energetico e recupero del patrimonio edilizio”.

Cesti del territorio per un Natale solidale

Cesti del territorio per un Natale solidale

Alessandria: I mercatini dei prodotti alimentari del nostro territorio, organizzati da CIA Alessandria e Confagricoltura  Alessandria, si arricchiscono di un importante valore aggiunto: i “Cesti  del territorio per un Natale solidale”.

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Nelle giornate di mercoledì 19 e lunedì 24 dicembre in piazza della Libertà e di giovedì 20 e 27 dicembre e 3 gennaio in piazza Ceriana al quartiere Cristo i mercatini vedranno, infatti, la presenza di un gazebo dell’associazione ‘Il Sole Dentro per l’autismo’ di Alessandria, in cui ragazzi e ragazze dell’associazione presenteranno ai cittadini  i prodotti che hanno coltivato e prodotto, con l’aiuto dei volontari della Cooperativa Amica, nell’appezzamento di terreno a San Michele, messo a disposizione dal parroco, Don Ivo Piccinini.

I cittadini interessati potranno acquistare i prodotti e farsi confezionare un cesto natalizio.

Il 24 dicembre, inoltre, saranno presenti presso il gazebo solidale allestito a cura di  Francesco Basile di Rio Freddo Farm i volontari della Caritas Diocesana con i loro prodotti. Continua a leggere “Cesti del territorio per un Natale solidale”

Cesti del territorio per un Natale solidale

Cesti del territorio per un Natale solidale

Alessandria: I mercatini dei prodotti alimentari del nostro territorio, organizzati da CIA Alessandria e Confagricoltura  Alessandria, si arricchiscono di un importante valore aggiunto: i “Cesti  del territorio per un Natale solidale”.

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Nelle giornate mercoledì 19 e lunedì 24 dicembre in piazza della Libertà e di giovedì  20 e 27 dicembre e  3 gennaio in piazza Ceriana al quartiere Cristo, i mercatini vedranno, infatti, la presenza di un gazebo dell’associazione ‘Il Sole Dentro per l’autismo’ di Alessandria, in cui  ragazzi e ragazze dell’associazione presenteranno ai cittadini  i prodotti che hanno coltivato e prodotto, con l’aiuto dei volontari della Cooperativa Amica, nell’appezzamento di terreno a San Michele,  messo a disposizione dal parroco, Don Ivo Piccinini.

I cittadini interessati potranno acquistare i prodotti e farsi confezionare un cesto natalizio.

Il 24 dicembre, inoltre, saranno  presenti, presso il gazebo solidale allestito a cura di  Francesco Basile di Francesco Basile  i volontari della Caritas Diocesana con i loro prodotti. Continua a leggere “Cesti del territorio per un Natale solidale”

“facCIA giovane 2019”: il nostro calendario solidale della CIA

“facCIA giovane 2019”: il nostro calendario solidale della CIA

Alessandria: E’ in distribuzione il tradizionale calendario associativo Cia Alessandria, che per il 2019 titola “facCIA giovane”, dedicato agli “under 41” in agricoltura.

Calendario CIA

Il calendario ritrae, attraverso l’obiettivo del fotografo  Massimiliano Navarria, i volti di dodici imprenditori del territorio associati all’Organizzazione, rappresentativi per Zona (Alessandria, Acqui Terme, Ovada, Casale Monferrato, Novi Ligure, Tortona) e per produzione, oltre a riportare le scadenze fiscali, i mercati agricoli Cia e gli appunti utili al mondo agricolo.

Come lo scorso anno, il ricavato delle offerte libere andranno a favore di una doppia causa: il finanziamento ai progetto in corso della Fondazione Uspidalet onlus e il sostegno delle aziende agricole Cia gravemente colpite dal terremoto in centro Italia nel 2016, la cui attività è stata pesantemente compromessa.

Le aziende “giovani” ritratte sono di: Vilma Poggio, Marco Meneguzzi, fratelli Lauria, Filippo Cavalletti, Cinzia Morgavi, Davide Casalone, Alessandro La Marra, Annalisa Lugano, Matteo Volpi, Petra Patscheider, Davide Zerbo, Lorenza Guerra.

Il calendario è disponibile in tutte le sedi Cia del territorio, http://www.ciaal.it

L’annata agraria: Settori e numeri Cia Alessandria

L’annata agraria: Settori e numeri Cia Alessandria

Dossier tecnico

FRUMENTO

La stagione primaverile 2018 è stata la quinta più umida dal 1958 ad oggi, con circa 463 mm medi di precipitazione ed un surplus pluviometrico attorno ai 134 mm (pari al 41%) rispetto alla climatologia del periodo 1971-2000. Inoltre la primavera 2018 in Piemonte è risultata la quattordicesima più calda nella distribuzione storica delle ultime 61 stagioni primaverili, con un’anomalia termica positiva di 1.2°C nei confronti della norma del periodo 1971-2000.

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La campagna del frumento 2018, ovviamente, è stata influenzata dall’andamento climatico:  le rese si sono ridotte di un 10-15% con riduzioni del peso specifico e della qualità del prodotto a causa degli attacchi di malattie fungine, soprattutto fusariosi e septoria che sono influenzate dalle temperature e dalla umidità, in particolare durante la spigatura e la fioritura.

Si è registrato un aumento della tossina DON rispetto al 2017. Per contro non ci sono stati attacchi di cimice (halyomorpha halys) tali da giustificare un intervento in campo con un trattamento insetticida.

L’andamento dei prezzi nel 2018 ha registrato un aumento: si è passati dai 167 euro/t del 2017 ai 196 euro/t del 2018: l’aumento del prezzo ha parzialmente contenuto la diminuzione delle rese.

NOCCIOLO

La provincia di Alessandria è arrivata ormai a circa 2000 ha di nocciole impiantate con una produzione che supera i 30.000 quintali.

La crescita è stata esponenziale dato che nel 2011 vi erano 230 ha con 4000 quintali prodotti. E’ stata un’annata di media produzione dopo il gelo dell’anno passato e qualche problema meteo nel corso del 2018. Continua a leggere “L’annata agraria: Settori e numeri Cia Alessandria”

Il 2018 di Cia Alessandria: fatti ed eventi

Il 2018 di Cia Alessandria: fatti ed eventi

GENNAIO

Assemblea elettiva provinciale: Gian Piero Ameglio confermato presidente.

Nomina nuovi presidenti di Zona e nuovo Direttivo provinciale.

Servizio Civile all’Inac: selezioni.

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FEBBRAIO

Gabriele Carenini eletto presidente regionale Cia Piemonte.

Lupi in provincia: allevatori subiscono attacchi al bestiame.

Elezioni politiche: Cia Alessandria incontra i candidati.

MARZO

Fauna selvatica: incontri in Provincia.

Riconoscimento ministeriale per il Consorzio Tutela Ovada Docg.

Aperto nuovo ufficio Caf Cia al quartiere Cristo (Alessandria).

Inaugurato nuovo mercato agricolo Cia in piazza Ceriana.

Consorzio Allevatori Caprini del Piemonte: Cia tra i partecipanti.

Spettacolo solidale Cia Casale Monferrato.

Asprolegno Ambiente in assemblea annuale a Valmacca: Massimo Ponta al Tavolo di lavoro. Continua a leggere “Il 2018 di Cia Alessandria: fatti ed eventi”

Il 2018 Cia: Annata positiva e sviluppo della rappresentanza

Il 2018 Cia: Annata positiva e sviluppo della rappresentanza

Qualità e quantità buona per le produzioni agricole alessandrine per il 2018, secondo l’analisi della Cia di Alessandria.

Le condizioni climatiche non sono state estreme (nessuna alluvione, grandinata significativa né gelate) ma caratterizzate dal freddo primaverile, cui è seguita un’estate piuttosto siccitosa ma non troppo calda e un autunno mite, che ha permesso un buono sviluppo generale delle colture. In particolare per la vendemmia è stata una buona stagione, con punte davvero di eccellenza.

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Commenta Gian Piero Ameglio, presidente provinciale Cia Alessandria: “Ricorderemo il 2018 come un’annata agraria soddisfacente, con prezzi in aumento per i comparti principali e una riduzione dell’impatto degli insetti che causano malattie e danni alle nostre produzioni. Per la Confederazione il 2018 è stato l’anno del rinnovamento dei nostri organismi, e alla riconferma del Presidente  si è avuto un rinnovo dei Presidenti zonali, con due imprenditrici, Paola Finetti e Daniela Ferrando che rappresentano i territori di Tortona e Acqui Terme, che certamente hanno portato un  nuovo slancio nelle proposte e nelle iniziative politico sindacali. Una particolare attenzione per tutelare gli interessi degli imprenditori agricoli è stata rivolta alla complessa situazione relativa ai danni da fauna selvatica che ha come ultimo aspetto il ritorno della presenza del lupo nelle nostre colline. La Cia di Alessandria è da sempre aperta all’attività sul sociale, e il recente progetto di agricoltura sociale in collaborazione alla Casa di Reclusione di San Michele ne è testimonianza. Inoltre abbiamo  aperto diverse opportunità per gli agricoltori impegnati nella vendita diretta, con la realizzazione di nuovi mercati agricoli. Infine proseguono le iniziative di divulgazione e conoscenza, spesso affiancate a cause solidali, la Fondazione Uspidalet e le aziende terremotate sono un esempio“. Continua a leggere “Il 2018 Cia: Annata positiva e sviluppo della rappresentanza”

Sozzetti: L’unione fa la forza, meglio se biologica. L’agricoltura del terzo millennio secondo la Cia

L’unione fa la forza, meglio se biologica. L’agricoltura del terzo millennio secondo la Cia

di Enrico Sozzetti   https://160caratteri.wordpress.com

Alessandria: Aggregazione e biologico nel futuro dell’agricoltura alessandrina. La prima consente di organizzare meglio la produzione, fare massa critica, aumentare i volumi e le quote di mercato.

L'unione

La seconda è l’autentico cambiamento che risponde sia alle richieste dei consumatori, sia alla tutela dell’ambiente e all’uso più responsabile del suolo e delle risorse. Il bilancio del 2018 presentato dalla Cia (Confederazione italiana agricoltori) di Alessandria contiene alcuni elementi di riflessione che focalizzano tendenze, evoluzioni e modelli imprenditoriali che segnano un cambio di passo nel settore primario della provincia. Gian Piero Ameglio e Carlo Ricagni, rispettivamente presidente e direttore dell’associazione (gli associati sono circa tremila), parlano del bilancio di quest’anno (“Una annata soddisfacente, un buono sviluppo generale delle colture con una qualità e quantità buona, una stagione di vendemmia con punte davvero di eccellenza”), delle attività di servizio (consulenze e servizi mirati), delle svolte organizzative, delle iniziative come quella di agricoltura sociale in collaborazione alla casa di reclusione di San Michele di San Michele, delle “opportunità” per gli agricoltori impegnati nella vendita diretta con la realizzazione di nuovi mercati agricoli, delle iniziative di divulgazione e conoscenza (spesso affiancate a cause solidali, come nel caso di quelle a favore della Fondazione Uspidalet di Alessandria e delle aziende terremotate). Ma è sui progetti per il 2019 e sulle necessità di modificare l’organizzazione e la mentalità che si concentrano le riflessioni e alcuni numeri. Continua a leggere “Sozzetti: L’unione fa la forza, meglio se biologica. L’agricoltura del terzo millennio secondo la Cia”

CIA: conferenza stampa di fine anno – bilancio annata agraria

CIA: conferenza stampa di fine anno – bilancio annata agraria

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Alessandria: conferenza stampa di fine anno, mercoledì 12 dicembre ore 11.30 nella sala Massone della Cia di Alessandria, via Savonarola 29 (Alessandria), primo piano a sinistra.

Presenteremo le considerazioni dell’annata agraria e i dati provinciali, riassumeremo i punti di rappresentanza sindacale più importanti del 2018 e faremo riferimento anche alle iniziative solidali sviluppate nel corso dell’anno.

Saranno presenti il presidente provinciale Gian Piero Ameglio, il direttore Carlo Ricagni e i responsabili dei vari Settori.

Firmato accordo tra Cia, Coompany e Istituto penitenziario

Firmato accordo tra Cia, Coompany e Istituto penitenziario

Un progetto di Agricoltura sociale per il reinserimento lavorativo 

Cia Alessandria, la Cooperativa Sociale COOMPANY & s.c.s. e gli Istituti Penitenziari “Cantiello G. e Gaeta S.” di Alessandria formalizzano, in data odierna, un protocollo operativo per la realizzazione di un progetto per l’acquisizione di competenze tecnico/pratiche agroecologiche di base per una prospettiva di reinserimento sociale dei detenuti.

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La Cia di Alessandria si impegna a far partecipare alcuni detenuti, preventivamente selezionati dalla Direzione dell’Istituto Penitenziario, ai corsi che organizza per l’ottenimento delle varie abilitazioni stabilite dalla vigente normativa in materia (ad esempio, utilizzo di fitofarmaci, guida di mezzi agricoli, sicurezza sul lavoro, utilizzo di attrezzature). I corsi, svolti dal responsabile tecnico e della Formazione Cia Alessandria Fabrizio Bullano, saranno organizzati all’interno dell’Istituto, secondo le indicazioni di volta in volta fornite dalla Direzione.

L’Istituto Penitenziario si impegna a promuovere la realizzazione dei corsi all’interno della struttura, selezionando i detenuti beneficiari del progetto e favorendo la partecipazione alle attività, sia teoriche che pratiche. Si impegna inoltre a selezionare i detenuti partecipanti ai corsi esterni, occupandosi delle necessarie autorizzazioni per l’uscita degli stessi. Continua a leggere “Firmato accordo tra Cia, Coompany e Istituto penitenziario”

Fatturazione elettronica: gli incontri Cia

Fatturazione elettronica: gli incontri Cia

A partire dal prossimo primo gennaio scatta l’obbligo della fatturazione elettronica tra privati titolari di partita IVA residenti in Italia, come previsto dalla Finanziaria 2018.

Tale obbligo riguarda tutta la fatturazione, cioè le fatture emesse tra titolari di partita Iva e verso consumatori finali (soggetti non titolari di partita Iva per cui rimarrà anche l’obbligo di emissione di “copia di cortesia”), ossia qualsiasi documento a valenza fiscale prodotto per riscuotere il denaro dovuto per la cessione di beni o servizi.

La Cia di Alessandria organizza una serie di incontri con le aziende associate interessate alla gestione della fatturazione elettronica. Questo il calendario degli incontri:

21/11/18 Ovada – ore 10 (enoteca Regionale)
23/11/18 Alessandria – ore 9.30 (Camera di Commercio)
23/11/18 Casale Monferrato – ore 14.30 (Salone Tartara, piazza Castello)
27/11/18 Acqui Terme – ore 10 (Palazzo Robellini)
28/11/18 Tortona – ore 10 (Municipio)
29/11/18 Novi Ligure – ore 10 (Nuovo Circolo Ilva).

La normativa sulla fatturazione elettronica obbligatoria richiede la produzione di un file .XML, caratterizzato da informazioni specifiche, conforme al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate che può essere emesso e ricevuto solo utilizzando il Sistema di Interscambio (SdI), una piattaforma informatica gestita dall’Agenzia delle Entrate, e che i soggetti IVA dovranno utilizzare per trasmettere ai clienti le fatture. Continua a leggere “Fatturazione elettronica: gli incontri Cia”

Omicidio Khashoggi, la Cia accusa il Principe e inguaia Trump in Medio Oriente

Omicidio Khashoggi, la Cia accusa il Principe e inguaia Trump in Medio Oriente

Gina Haspel, direttrice della Cia, è stata in missione in Turchia dopo il brutale assassinio e ha informato il presidente americano Trump sulle conclusioni

https://www.huffingtonpost.it  By Umberto De Giovannangeli

Commemorative Ceremony Held for Jamal Khashoggi In Istanbul

CHRIS MCGRATH VIA GETTY IMAGES

Ora fingere, ridimensionare, pensare di cavarsela con sanzioni accessorie (un solletico per i petromiliardari del Regno) o con qualche testa sinistramente staccata dal collo, non bastera più. Ora per Donald Trump si fa davvero dura. Perché difendere il suo pupillo saudita, l’erede al trono del Regno Saud, il principe Mohammed bin Salman (MbS per i media internazionali) appare come una “mission impossible”.

Ora che la Cia sostiene che fu MbS ad ordinare il brutale assassinio del giornalista dissidente Jamal Khashoggi nel consolato di Riyadh a Istanbul, lo scorso 2 ottobre. E’ il Washington Post, la testata con cui collaborava Khashoggi, a riportare la notizia. Tra le prove esaminate dall’intelligence americana anche una telefonata tra lo stesso giornalista ucciso e il fratello del principe nonché ambasciatore saudita a Washington, Khalid bin Salman. Continua a leggere “Omicidio Khashoggi, la Cia accusa il Principe e inguaia Trump in Medio Oriente”