Giovani imprenditori agricoli: Caterina Ferrario

PRESS TOUR – AGIA (Associazione Giovani Imprenditori Agricoli) CIA 8 LUGLIO 2019

CATERINA FERRARIO – Scheda aziendale
Azienda Agricola Molare’s Via Crosio, 3 Cremolino (AL) info@molares.it cell 340/7550636

Caratteristiche:
Paolo Ferrario sceglie la campagna, fra i suoi frutteti e vigneti. Per dare un indirizzo specifico ai suoi campi d’orzo, nel 2010 avvia un microbirrificio a Molare, piccolo comune dell’Alto Monferrato. Oggi Paolo è affiancato dalla figlia Caterina, laureata presso l’Università di Scienze Gastronomiche a Pollenzo e appassionata di viticoltura ed apicoltura, con cui ha dato vita ad un progetto più articolato e dinamico: una nuova sede in una cascina completamente ristrutturata, nel vicino comune di Cremolino, che comprende, oltre al birrificio, un apiario di cinquanta arnie ed otto ettari di terreno, di cui quattro coltivati a vigneto e due a nocciole. I vigneti di Dolcetto e Cortese, classici vitigni piemontesi, rappresentano bene la cura e l’amore con cui sono stati coltivati e conservati dai precedenti proprietari. Il microbirrificio Molare’s nasce dall’idea di voler accostare le origini agricole della birra ad un territorio a forte vocazione rurale. La nostra birra è il frutto dell’incontro tra acque sorgive, materie purissime e la sapiente mano del mastro birraio. Il microbirrificio ha deciso di impegnarsi direttamente nella produzione della maggior parte della materia prima utilizzata, tanto da divenire Birrificio Agricolo. Si coltiva quindi orzo aziendale, caratterizzato da modesti valori proteici ed elevati contenuti in amido che è poi inviato per la maltazione al COBI (Consorzio dell’Orzo e della Birra). Inoltre l’azienda produce miele: grazie alla posizione e alla ricca vegetazione di questa parte del Monferrato si ottengono mieli classici ma di alta qualità, come ad esempio l’acacia e la melata di bosco.

Giovani imprenditori agricoli: Greta Pastorino

PRESS TOUR – AGIA (Associazione Giovani Imprenditori Agricoli) CIA
8 LUGLIO 2019

GRETA PASTORINO – Scheda aziendale
Azienda agricola di Greta Pastorino
Casa Valentino 10B
15070 Lerma AL
gretapastorino@outlook.it
cell 339/7605551
Caratteristiche:
Sviluppata su una superficie complessiva di circa 4 ettari, l’azienda – nata nel 2016 -produce piante da vivaio sia ornamentali che da frutta, piantine orticole e piante
officinali, frutti di bosco.
Il progetto di sviluppo si è articolato sia su investimenti materiali che su investimenti sulla formazione ed acquisizione di servizi di consulenza. Gli investimenti materiali si specificano in: miglioramento e ristrutturazione fabbricati per la vendita diretta dei prodotti (negozio, spazio vendita al dettaglio) con contestuale miglioramento del rendimento energetico anche attraverso tecnologie passive; ristrutturazione fabbricato per essiccatoio; realizzazione di struttura per essicazione piante floricole ed officinali; costruzione serre su terreno non impermeabilizzato. Tra le colture c’è la lavanda, non molto diffusa sul nostro territorio. Numerosi gli animali presenti in azienda. Tra questi, adoperati anche per le attività di Fattoria Didattica, ci sono varie razze di galline, sia ovaiole sia da esposizione. Tra le più curiose: la razza Serama (la più piccola al mondo), Coccincina nana (molto docile), Auracana (che fa l’uovo azzurro).

Greta Pastorino con un esemplare di razza.

Giovani imprenditori agricoli: Elisa Mascetti

PRESS TOUR – AGIA (Associazione Giovani Imprenditori Agricoli) CIA 8 LUGLIO 2019

MASCETTI ELISA – Scheda aziendale Mascetti Elisa Regione Sottocerreti, 19 Rivalta Bormida AL agricolaelisamascetti@gmail.com cell 348/4517089
Caratteristiche:
L’azienda è stata aperta nel 2016 da Elisa Mascetti attraverso il bando PSR con domanda di insediamento e miglioramento, completata in Cia.
Gli investimenti materiali sono stati: miglioramento e ristrutturazione fabbricati per lavorazione e la trasformazione prodotti (con contestuale miglioramento del rendimento energetico anche attraverso tecnologie passive; acquisto di attrezzatura per trasformazione prodotti (mulino per cereali); acquisizione di programmi informatici e acquisto di capannina metereologica e relativo software; attrezzature per trasformazione prodotti pulitore e silos.
Gran parte degli investimenti hanno riguardato la riduzione dei consumi energetici sia con tecnologie passive che attive.
L’azienda è impegnata nelle attività di trasformazione e commercializzazione, gli indirizzi produttivi sono: vite, cereali vari (anche varietà antiche), nocciole, frutta, orticole, api. In vendita, ceci essiccati e vino (Dolcetto).
L’azienda ha manifestato l’interesse alle produzioni di qualità, nello specifico, quella relativa ai vigneti DOP tipici della zona e alla produzione biologica per le colture a
cereali, orticole e frutticole.

Giovani, agricoltura e risorse pubbliche: le storie di Elisa, Greta e Carolina dimostrano che si può fare. Ma se non ci fosse l’aiuto della famiglia

Giovani, agricoltura e risorse pubbliche: le storie di Elisa, Greta e Carolina dimostrano che si può fare. Ma se non ci fosse l’aiuto della famiglia

Author: Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

I contributi pubblici sono utilissimi, ma se non c’è un altro aiuto (per primo quello dellafamiglia) è difficile fare impresa in Italia. Anche quando le idee sono innovative, all’avanguardia, capaci davvero di guardare al futuro e di anticipare le evoluzioni di un mercato sempre più veloce e mutevole.

ferrario-caterinamascetti_elisapastorino-greta

Il fenomeno è trasversale, tocca tutti i comparti produttivi e conferma, in termini negativi, uno dei maggiori ostacoli alla crescita del paese: la difficoltà dell’accesso al credito e l’altrettanta complessità, frutto spesso di una burocrazia rigida e autoreferenziale, della gestione delle risorse pubbliche.

La storia di tre aziende dell’Ovadese, associate all’Agia (Associazione giovani imprenditori agricoli) della Confederazione italiana agricoltori (Cia) di Alessandria, è esemplare della creatività d’impresa, della volontà di innovare e riqualificare attività tradizionali, di crescere e di svilupparsi, ma anche di diffusi limiti del sistema.

Eppure gli strumenti non mancano, come il bando 6.1.1 del Psr (Programma di sviluppo rurale) della Regione Piemonte (scade il 15 luglio) dedicato all’insediamento di giovani agricoltori. Anche in provincia di Alessandria sono numerose le domande depositate alla Cia per ottenere i finanziamenti previsti «e il trend numerico si allinea ai livelli nazionali, di circa il dieci per cento di presenza giovane» precisano i responsabili dell’organizzazione guidata dal presidente Gian Piero Ameglio. Continua a leggere “Giovani, agricoltura e risorse pubbliche: le storie di Elisa, Greta e Carolina dimostrano che si può fare. Ma se non ci fosse l’aiuto della famiglia”

CIA. Giovani: pronti a investire e inserirsi in agricoltura

Giovani: pronti a investire e inserirsi in agricoltura

In chiusura le domande PSR per la contribuzione europea, assistenza in Cia

Scade il prossimo 15 luglio il bando 6.1.1 del PSR della Regione Piemonte dedicato all’insediamento di giovani agricoltori e anche in provincia di Alessandria sono numerose le domande depositate presso la Cia per ottenere i finanziamenti previsti e il trend numerico si allinea ai livelli nazionali, di circa il 10% di presenza giovane.

ferrario-caterinamascetti_elisapastorino-greta

Da 2016 ad oggi (in svolgimento c’è il quarto bando pubblico di insediamento) Cia Alessandria ha presentato domande per 45 giovani e 35 di loro hanno visto assegnato il contributo di finanziamento. In questo bando, ad oggi, si sono candidati altri 15 giovani aspiranti agricoltori.

Cia Alessandria rappresenta circa 120 aziende condotte da giovani sotto i 40 anni a fronte di circa 1500 aziende associate (di cui è gestito il fascicolo). Spiega il consulente tecnico Cia Paolo Barbieri: “Emerge un dato comune a livello Italiano e comunitario: nonostante i contributi pubblici, i giovani presenti nel mondo agricolo sembrano essere sempre pochi. Tra le cause principali: la difficoltà a reperire terreni e le notevoli somme necessarie per acquistare/ristrutturare le aziende agricole e, di conseguenza, la difficoltà di accesso al credito”.

Buona invece la presenza di donne: circa il 40% della presenza è “rosa”, anche grazie alle Priorità nelle graduatorie nei bandi PSR. Continua a leggere “CIA. Giovani: pronti a investire e inserirsi in agricoltura”

Giovani pronti a investire e inserirsi in agricoltura, di Lia Tommi

In chiusura le domande PSR per la contribuzione europea, assistenza in Cia

Scade il prossimo 15 luglio il bando 6.1.1 del PSR della Regione Piemonte dedicato all’insediamento di giovani agricoltori e anche in provincia di Alessandria sono numerose le domande depositate presso la Cia per ottenere i finanziamenti previsti e il trend numerico si allinea ai livelli nazionali, di circa il 10% di presenza giovane.
Da 2016 ad oggi (in svolgimento c’è il quarto bando pubblico di insediamento) Cia Alessandria ha presentato domande per 45 giovani e 35 di loro hanno visto assegnato il contributo di finanziamento. In questo bando, ad oggi, si sono candidati altri 15 giovani aspiranti agricoltori.
Cia Alessandria rappresenta circa 120 aziende condotte da giovani sotto i 40 anni a fronte di circa 1500 aziende associate (di cui è gestito il fascicolo). Spiega il consulente tecnico Cia Paolo Barbieri: “Emerge un dato comune a livello Italiano e comunitario: nonostante i contributi pubblici, i giovani presenti nel mondo agricolo sembrano essere sempre pochi. Tra le cause principali: la difficoltà a reperire terreni e le notevoli somme necessarie per acquistare/ristrutturare le aziende agricole e, di conseguenza, la difficoltà di accesso al credito”.
Buona invece la presenza di donne: circa il 40% della presenza è “rosa”, anche grazie alle Priorità nelle graduatorie nei bandi PSR.
L’operazione concede un sostegno (Premio di insediamento) ai giovani agricoltori per l’avviamento di imprese, l’insediamento iniziale e l’adeguamento strutturale delle aziende, allo scopo di migliorare la competitività delle aziende agricole favorendo il ricambio generazionale mediante l’insediamento iniziale dei giovani agricoltori. Il Premio di insediamento viene erogato in conto capitale ai giovani che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo dell’azienda.
Possono partecipare i giovani che hanno una età compresa tra 18 anni (compiuti) e 41 anni (non compiuti) e l’attività agricola dovrà diventare l’attività principale del giovane, sia in termini di reddito da lavoro che di tempo di lavoro.
Nella relazione tecnica a cura dei consulenti dell’Organizzazione devono essere indicate le tappe essenziali e gli obiettivi per lo sviluppo delle attività della nuova azienda, il cronoprogramma della realizzazione degli investimenti programmati, la formazione che il giovane intende svolgere e le consulenze che intende acquisire e altre informazioni tecniche.
Tantissimi i giovani che scelgono di avviare attività agricola, pur non avendo tradizione famigliare dedicata. Gli esempi sono in ogni orientamento produttivo con presenza sparsa sull’intero territorio alessandrino. Alcuni esempi: Elisa Mascetti (Rivalta Bormida), impegnata nelle attività di trasformazione e commercializzazione con indirizzi produttivi di vite, cereali vari (anche varietà antiche), nocciole, frutta, orticole, api; Greta Pastorino (Lerma), che ha investito in piante da vivaio sia ornamentali che da frutta, piantine orticole e piante officinali, frutti di bosco e allevamento di galline ovaiole ed espositive; Caterina Ferrario (Molare) titolare della Molares, che produce vino, miele e birra artigianale.
Commenta il presidente provinciale Cia Gian Piero Ameglio: “I giovani di oggi intraprendono l’attività agricola con consapevolezza, impegno, velocità e padronanza degli strumenti tecnologici e comunicativi. Gli investimenti, per chi si insedia da zero, sono impegnativi ma con l’affiancamento dei nostri consulenti tecnici, la stesura di business plan e la dotazione dei premi di finanziamento pubblico, che hanno comunque regole molto rigide e precise, abbiamo assistito allo sviluppo e all’evoluzione di bellissime aziende qualificate e qualificanti per il nostro territorio”.

Promozione Brachetto: Dopo gli incontri dedicati, la Cia risponde alle proposte di azione previste 

Promozione Brachetto: Dopo gli incontri dedicati, la Cia risponde alle proposte di azione previste 

Gli associati della Cia sono consapevoli della situazione di grave crisi che da tempo interessa la denominazione Brachetto e Acqui docg. Nonostante le peculiarità qualitative di questo prodotto il trend negativo delle vendite degli ultimi anni è un dato oggettivo che non può essere ignorato.

unnamed

È necessario intervenire per scongiurare le incertezze legate alla liberalizzazione del mercato ed evitare una svalutazione del patrimonio delle nostre aziende. Per questo noi viticoltori siamo disponibili a collaborare e, anche, accettare la proposta del Consorzio del Brachetto d’Acqui docg di effettuare una trattenuta attraverso l’Erga Omnes, indirizzata alla promozione ed alla commercializzazione del prodotto.

Questo prelievo per le nostre aziende equivale ad un importante investimento e pertanto ci aspettiamo che venga ben valorizzato nella progettualità e che sia condiviso e trasparente nella sua attuazione concreta. Continua a leggere “Promozione Brachetto: Dopo gli incontri dedicati, la Cia risponde alle proposte di azione previste “

Promozione Brachetto : la posizione Cia, di Lia Tommi

Promozione Brachetto: la posizione Cia
Dopo gli incontri dedicati, la Cia risponde alle proposte di azione previste

Gli associati della Cia sono consapevoli della situazione di grave crisi che da tempo interessa la denominazione Brachetto e Acqui docg. Nonostante le peculiarità qualitative di questo prodotto il trend negativo delle vendite degli ultimi anni è un dato oggettivo che non può essere ignorato.
È necessario intervenire per scongiurare le incertezze legate alla liberalizzazione del mercato ed evitare una svalutazione del patrimonio delle nostre aziende. Per questo noi viticoltori siamo disponibili a collaborare e, anche, accettare la proposta del Consorzio del Brachetto d’Acqui docg di effettuare una trattenuta attraverso l’Erga Omnes, indirizzata alla promozione ed alla commercializzazione del prodotto.
Questo prelievo per le nostre aziende equivale ad un importante investimento e pertanto ci aspettiamo che venga ben valorizzato nella progettualità e che sia condiviso e trasparente nella sua attuazione concreta.
La strada da percorrere è sicuramente quella di promuovere il nostro prodotto, facendolo conoscere nelle sue declinazioni (dolce, secco, fermo o spumante), ma nel contempo si dovrà ugualmente promuovere il territorio lavorando di concerto con tutti gli altri attori del settore sia agricolo che turistico.
Riteniamo necessario sostenere il lavoro svolto dai piccoli produttori e dalle Cantine Cooperative che pongono sul mercato il prodotto finito, per questo proponiamo che, all’interno del progetto di promozione e commercializzazione, siano individuate risorse per queste aziende.
È doveroso sottolineare che l’importo richiesto nella proposta presentata dal Consorzio, va a gravare su aziende già in sofferenza da tempo e per tanto chiediamo che sia intrapresa ogni strada e valutata ogni opportunità per ottenere finanziamenti pubblici (sia da fondi regionali che comunitari) in modo da ridurre la quota richiesta agli agricoltori.
Sempre in una prospettiva di collaborazione reciproca, chiediamo al Consorzio di mettere in atto politiche per tenere informati tutti i produttori sulle iniziative che verranno intraprese.
Come più volte espresso, ripetiamo la necessità di avviare un percorso di rinnovamento all’interno del Consorzio, al fine di rendere credibili e condivise le azioni che svilupperà il Consiglio di Amministrazione.
La Cia di Alessandria, facendosi interprete delle esigenze dei propri produttori, chiederà all’Assessore Regionale di riaprire i tavoli di filiera del vino piemontese, affinché i viticoltori, la cooperazione e la parte industriale possano discutere insieme ed in modo paritario il futuro delle produzioni vitivinicole.

Cia, Assessorato Agricoltura: entusiasmo per l’alessandrino Protopapa

Cia, Assessorato Agricoltura: entusiasmo per l’alessandrino Protopapa

La Cia di Alessandria esprime grande soddisfazione e fiducia per l’incarico affidato a Marco Protopapa, quale nuovo Assessore regionale all’Agricoltura. Stesso slancio anche per Vittoria Poggio, assessore con deleghe a Commercio, Cultura e Turismo.

48053302_10217464721200698_7338336050558795776_n.jpg

Commenta il presidente provinciale Cia Gian Piero Ameglio: “Dopo anni in cui la nostra provincia non aveva rappresentanti in Giunta, Alessandria torna protagonista con due Assessori, cui auguriamo buon lavoro e ci rendiamo da subito disponibili per ogni azione di stimolo, sviluppo e supporto alle iniziative per il nostro territorio. In particolare, l’Assessorato guidato da un alessandrino ci dà aspettative favorevoli per il nostro comparto, anche in vista della programmazione del prossimo PSR”. Aggiunge il direttore Cia Carlo Ricagni: “Il Presidente e la composizione della Giunta rafforzeranno le province, riequilibrando la centralità dell’area metropolitana di Torino. Siamo certi che gli Assessori ed in particolare quello all’Agricoltura potranno dare slancio alle economie locali, anche quelle più marginali delle aree preappenniniche”.

Agricoltura in casa di reclusione

009 (002)6013447662508505469..jpg

Alessandria: Agricoltura sociale Cia in Casa di reclusione: terminato il corso di formazione ai detenuti.
Sono stati rilasciati nel corso dell’ultima lezione (22 maggio scorso) gli attestati di frequenza del corso Cipa-at della Cia di Alessandria (accreditati dalla Regione Piemonte) di “Utilizzo dei prodotti fitosanitari in agricoltura” svolto per i detenuti all’interno della Casa di reclusione Cantiello G. e Gaeta di San Michele (AL).

Il corso, tenuto dal responsabile tecnico Fabrizio Bullano e da Alessandra Sekawin dell’Ufficio Cia di Casale Monferrato, rientra nell’ambito del progetto di Agricoltura Sociale proposto dalla Cia, prima esperienza del genere nella Casa di Reclusione. I contenuti hanno riguardato aspetti tecnici quali, ad esempio, l’acquisto, il trasporto, lo stoccaggio degli agrofarmaci e, come previsto dal programma Regionale, il loro utilizzo nel rispetto della sicurezza di operatori, consumatori e ambiente.
Il corso, che prevede anche il superamento di un test di verifica finale e rilascio del relativo certificato, è stato realizzato per fornire l’acquisizione di competenze spendibili anche dopo il periodo della carcerazione, al fine di favorire il processo di riabilitazione e di rieducazione dei soggetti in esecuzione penale attraverso competenze di base e specialistiche in ambito agricolo. Continua a leggere “Agricoltura in casa di reclusione”

Piano caprioli non approvato

Alessandria: Piano caprioli non approvato, Cia: “Situazione di emergenza, a
rischio le produzioni delle aree marginali”
La Giunta Regionale, convocata lo scorso lunedì 27 maggio, data la situazione di nuova maggioranza da definire, non ha approvato il piano di prelievo dei caprioli atteso dal mondo agricolo. La caccia di selezione al capriolo è quindi bloccata. Il rischio è quindi di non poter attuare il primo periodo di intervento (giugno) con una conseguente diminuzione dei capi abbattuti.
La Cia di Alessandria, nel pieno della stagione di sviluppo delle colture e delle piante, esprime grave preoccupazione per il persistere e l’aggravare della situazione fauna selvatica.
Commenta Gian Piero Ameglio: “Ci auguriamo che la nuova Giunta si ponga obiettivi più
stringenti per individuare un riequilibrio all’interno degli ecosistemi, che possano permettere un rapporto sostenibile tra l’agricoltura e la fauna selvatica”.

Elezioni: agricoltura e territorio da tutelare

Elezioni: agricoltura e territorio da tutelare

La Cia di Alessandria formula gli auguri di buon lavoro ai rappresentanti politici eletti nel corso delle ultime elezioni.

urna-elettorale.jpg

Ai sindaci, anche dei piccoli comuni, di un territorio fortemente caratterizzato dall’agricoltura. Ai membri del Consiglio e della Giunta regionale, connettori fondamentali di risorse e politiche destinate al comparto. Al neo Presidente della Regione, perché sappia considerare e valorizzare la provincia di Alessandria. Ai delegati al Parlamento Europeo, decisivi per lo sviluppo delle Politiche agricole comunitarie.

Gli eletti saranno i portavoce anche dell’agricoltura, di cui auspichiamo un ruolo valorizzato e strutturato. La Cia si offre, attraverso la propria rappresentanza e la professionalità tecnica, per essere di stimolo e di supporto ad ogni azione volta a migliorare il settore e il lavoro dei suoi operatori.

Giampiero Piccarolo: La dichiarazione dei redditi si fa con la App “Caf Cia”

La dichiarazione dei redditi si fa con la App “Caf Cia”

Alessandria: La dichiarazione dei redditi e la gestione di tutta la documentazione fiscale durante l’anno si fa sempre più snella e digitale attraverso la App Caf Cia elaborata a livello nazionale e operativa anche per gli uffici della provincia di Alessandria della Cia.

cia app-cia

L’applicazione, gratuita, è disponibile nei PlayStore di ogni smartphone ed è appena uscita.

cia image001

È possibile inviare documenti, scontrini, ricevute delle dichiarazioni direttamente alla Sede del CAF CIA per la compilazione delle pratiche. Si possono archiviare i documenti durante l’anno. Si può prenotare un appuntamento direttamente dal dispositivo, si potrà interagire in tempo reale e ricevere notifiche e news sulle tematiche fiscali e non. Con l’app sarà possibile anche consultare sempre lo stato delle dichiarazioni, la Ricevuta dell’Agenzia Entrate e i documenti senza andare necessariamente alla Sede del CAF. I documenti sono organizzati e classificati per una ricerca veloce e sicura.

Spiega Giampiero Piccarolo, responsabile Servizi alla Persona Caf Cia Alessandria: “Gli uffici sono aperti, anche con aperture al sabato e, in futuro, anche in orari serali per lo svolgimento di tutte le pratiche, ma la nostra Organizzazione si adegua ai tempi e offre un servizio in più per chi ha dimestichezza con le tecnologie digitali e preferisce utilizzare questi mezzi, che favoriscono lo snellimento dei tempi di attesa e la mole di documenti cartacei da dover presentare in sede di dichiarazione dei redditi”.

Gian Piero Ameglio. Tartufi, Grignolino e cani Cia a Golosaria

Tartufi, Grignolino e cani Cia a Golosaria

Domenica, il mondo del tartufo e le degustazioni con le aziende Cia 

Focus sulle produzioni locali e sui metodi colturali, sabato prossimo, nell’ambito di Golosaria.

golosaria-villaronco

Si svolgerà a Villa Ronco di Rosignano Monferrato (via Prielli 85, frazione Stevani) il pomeriggio dedicato all’approfondimento del mondo del Grignolino, dei tartufi e dei cani da cerca. Alle ore 16 di sabato 30 marzo, si terranno le degustazioni di Grignolino di Villa Ronco, Crova Massimo e Castello di Uviglie nelle storiche cantine; in accompagnamento: i taglieri di affettati e formaggi prodotti in zona per scoprire il gusto dell’antica merenda monferrina. Inoltre, si svolgerà l’incontro dedicato a come nasce, cresce e si cerca il tartufo bianco e nero della Valle Ghenza, in collaborazione all’Associazione Tartufai della Valle Ghenza. Per l’occasione, l’allevatore Cia Dario Capogrosso titolare de “Il Pastore Transumante” di Sarezzano condurrà una dimostrazione con alcuni esemplari di Lagotto Romagnolo, impegnati nella cerca del tartufo.

Spiega il presidente provinciale Cia Gian Piero Ameglio: “Golosaria è uno degli appuntamenti più rinomati e qualificati del territorio durante l’anno. I nostri imprenditori aprono le porte delle loro aziende e si mettono a disposizione del pubblico anche per informare e trasmettere i valori dell’agricoltura a chi vive lontano dalla campagna. Da tempo si sviluppano iniziative di successo nate dalla collaborazione dei nostri associati, che fanno rete tra loro e offrono eventi interessanti e molto particolari. L’abbinamento tra vino, tartufi e allevamento è la prossima occasione di approfondimento”.

Alegas, cresce la partnership con Cia: lo sportello di Valenza dell’azienda gas+energia elettrica del Gruppo Amag ospita il Caf della Cia-Agricoltori Italiani Alessandria

Alegas, cresce la partnership con Cia: lo sportello di Valenza dell’azienda gas+energia elettrica del Gruppo Amag ospita il Caf della Cia-Agricoltori Italiani Alessandria

Sempre più stretto il sodalizio fra Alegas e Cia-Agricoltori Italiani Alessandria al servizio del territorio. 

Constatato il successo della partnership al quartiere Cristo (dove la sede Cia di Corso Acqui 76, angolo piazza Ceriana, tutti i martedì e venerdì mattina ospita lo sportello Alegas), le due realtà hanno deciso di consolidare la loro collaborazione anche a Valenza.

sdrsdr

La sede Alegas di Valenza (Corso Garibaldi n. 78) ospita infatti tutti i lunedì, mercoledì e giovedì mattina addetti della Cia, che sono a disposizione dei loro iscritti sul territorio per un’ampia serie di servizi: dall’assistenza fiscale necessaria per la compilazione della dichiarazione dei redditi ad ogni altro supporto riguardo al calcolo di Imu, Tasi, Isee, ecc.

In sede, oltre all’addetto Cia, sarà presente anche il personale Alegas, per offrire consulenza su come risparmiare su bollette e fatture di luce e gas. I consulenti Alegas sono a disposizione anche per fornire assistenza nelle pratiche per il bonus sociale.

A Valenza dunque il Caf Cia non sarà più presente nei locali Ipercoop Valenza, ma solo presso la sede Alegas di Corso Garibaldi n. 78. Continua a leggere “Alegas, cresce la partnership con Cia: lo sportello di Valenza dell’azienda gas+energia elettrica del Gruppo Amag ospita il Caf della Cia-Agricoltori Italiani Alessandria”