Libri:  Arte a Central Park… la passeggiata, di Daniela Cobaich Mascaretti

Libri:  Arte a Central Park… la passeggiata, di Daniela Cobaich Mascaretti

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Arte a Central Park… la passeggiata

…, strane storie venivano mormorate fra quei vecchi
muri: tonfi, urla e gemiti, sentiti soprattutto di notte,
nelle ore silenziose che precedono l’alba…
Strinse le spalle, chiacchiere e chiacchiere, qualcuno forse soffriva d’insonnia, qualche vecchietta petulante
che avendo capito che viveva sola, si divertiva a metterle paura! O come quel ragazzo del piano di sotto, uno decisamente fico…le era arrivato alle spalle
a passi felpati, mentre apriva la porta di casa e l’aveva fatta sobbalzare chiedendole in prestito un grosso martello…Carino era carino…biondo, occhi azzurri, evidentemente palestrato, da lasciarci gli occhi incollati!
Una meraviglia in quel deserto di vecchi condomini
ingessati, sempre pronti a parlare di valvole e caldaie,
ma un brivido l’aveva attraversata come uno strano presagio.
Scrollò le spalle e sorrise, prima di uscire aveva deciso di prepararsi una pizza per cena, aveva lasciato la pasta a lievitare, la ricetta era stata una sua ricerca frenetica sul pad, solo erano tantissime e si era persa nel cercare la migliore! Continua a leggere “Libri:  Arte a Central Park… la passeggiata, di Daniela Cobaich Mascaretti”

RECENSIONE: VIOLA E VERDE, PAMELA DELLA MINA

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RECENSIONE: VIOLA E VERDE, PAMELA DELLA MINA

Titolo: Viola e Verde
Autore: Pamela Della Mina
Editore: Antonio Tombolini Editore
Modalità di acquisto: 
Amazon | IBS | Antonio Tombolini
Trama: Futura ha vent’anni, parla poco e osserva molto, affacciandosi al mondo da dietro i suoi occhi viola e verdi. Conserva le emozioni ben schedate in un archivio, nell’armadio di fianco al letto. Le ha messe in ordine alfabetico, ma solo per il gusto di aprirle a caso. Intrappolata in una relazione insana, si logora e crogiola nel dolore, vittima di una dipendenza affettiva dalla quale sembra non vedere né volere vie di scampo. Come si può desiderare l’amore se non si sa riconoscerlo? Saranno le amiche d’infanzia a spronarla a reagire e rituffarsi nella vita, dopo alcuni timidi tentativi di farla finita. Viola e verde è un racconto di rabbia indomabile e amore inevitabile, dal finale a sorpresa, ambientato in una grigia Milano annoiata. Un incantesimo che fa rimbalzare il lettore tra i propri estremi, in un percorso a ostacoli verso l’accettazione di se stessi, una vita a due colori, a più velocità. Che sia per tutti una bicromia da esprimere come sinfonia e non come assoli stonati. O forse no… continua su: https://bookchickscafe.com/category/recensione/