Ciechi

5ace68ad-29e2-457e-8732-2cefacd0780b

di fabrizio centofanti

Gesù guarisce i ciechi. Deve essere stato fantastico, per loro, vedere il mondo all’improvviso, con le sue forme, i suoi colori; poter fermare lo sguardo sui dettagli; innamorarsi di un petalo di rosa, una nuvola strana, un piccione che si gira di scatto. Forse il loro primo pensiero è stato un “grazie”. La gratitudine per la bellezza è qualcosa di congenito, un impulso che sguscia dal fondo dell’inconscio e si deposita felice sulle labbra.A volte viviamo a occhi chiusi, sepolti in sentimenti cupi, oscuri, una nebbia che impedisce di vedere il mondo. Brancoliamo nelle vie senza uscita dei rancori, della voglia di rivalsa, dei complessi. Dovremmo rivolgerci al Messia, come i ciechi di un tempo, liberare il coraggio di invocarlo, con la stessa fiducia dei bambini: Signore, che io veda! Ci accorgeremmo, allora, dei colori, degli odori, dei sapori del mondo. Dei regali che ci arrivano dal Cielo, in ogni istante.

https://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2018/02/14/ciechi/