SOGNO E SON DESTO – MASSIMO RANIERI IN CONCERTO

SOGNO E SON DESTO – MASSIMO RANIERI IN CONCERTO

Alessandria: SABATO 18 MAGGIO 2019 – ORE 21.00 CINEMA TEATRO ALESSANDRINO

 massimo_ranieri (1)Massimo Ranieri in Sogno e son desto 400 volte (Credit: uff.

E’ un sogno ripetuto all’infinito che spazia tra svariati generi musicali e in un certo qual modo salvifico. Dai classici della tradizione napoletana ai capisaldi della canzone d’autore – da Fabrizio De Andrè a Francesco Guccini, da Charles Aznavour a Violeta Parra – sfociando nella poesia contemporanea e nella prosa, Ranieri conquisterà il pubblico loanese in due ore di spettacolo completo in cui il nostro recita, balla, racconta barzellette, diverte e si diverte, ma soprattutto interpreta canzoni con intensità unica.

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Ed è questa la cifra stilistica del suo carisma, del suo essere istrionico artista senza eguali.

“In questo spettacolo ci sono echi della cultura popolare, che ha influenzato il mio percorso artistico enormemente… È grazie a questa cultura popolare che sono qui a 53 anni di carriera: è grazie alle mie origini e all’essere rimasto napoletano e italiano e dunque nell’aver saputo rifiutare qualsiasi stravolgimento di cultura anglosassone, come oggi succede troppo spesso nel mondo della musica”, racconta l’artista partenopeo, romano d’adozione. Continua a leggere “SOGNO E SON DESTO – MASSIMO RANIERI IN CONCERTO”

L’ATTENZIONE, di vittoriano borrelli

L’ATTENZIONE, di vittoriano borrelli

Quando la realtà non piace perché abietta e reietta diventa qualcosa di inautentico da affrontare con disattenzione. È quello che succede a Francesco, protagonista de “L’attenzione”, romanzo di Alberto Moravia pubblicato nel 1965 e prodotto in un film vent’anni dopo con Stefania e Amanda Sandrelli.

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Scrittore alla ricerca di se stesso, Francesco si propone di scrivere un romanzo ricavandolo da un diario personale sul quale annota le vicende della sua vita familiare allo scopo di trasferire l’inautenticità, ovvero la piattezza del vivere quotidiano, nell’autenticità del dramma ideologico di cui solo un romanziere è in grado di rappresentare.

Figlio di una famiglia borghese e corrotta, e come tale inautentica, Francesco s’innamora di una donna del popolo, Cora, fino a sposarla e accoglierla in casa con la figliastra Gabriella, detta Baba, avuta da una precedente relazione con un militare durante la seconda guerra mondiale:

Ora, per contrasto con questa inautenticità, si era formato in me, con la lentezza ma anche con la naturalezza del processo che porta alla nascita, dentro l’ostrica del nucleo della perla, si era formato, dico, il mito del popolo come solo depositario di tutto ciò che vi era di autentico al mondo. Si era nel 1947; questo mito aveva ricevuto una conferma dal fascismo e dalla guerra, due catastrofi, a ben guardare, dell’inautenticità. Così si spiega come, al mio primo incontro con Cora, io mi innamorai. ” Continua a leggere “L’ATTENZIONE, di vittoriano borrelli”

[Film] Doppia proiezione: “Duel” di Steven Spielberg (mercoledì 17 aprile 2019) e “La casa di Jack” di Lars von Trier

[Film] Doppia proiezione: “Duel” di Steven Spielberg (mercoledì 17 aprile 2019) e “La casa di Jack” di Lars von Trier

(giovedì 18 aprile 2019) Al Circolo del Cinema Adelio Ferrero – Alessandria

STAGIONE 2018-2019 QUESTA SETTIMANA, ULTERIORE DOPPIA PROIEZIONE! DUE CAPOLAVORI IMPERDIBILI

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MERCOLEDI’ 17 aprile 2019, dalle ore 20,45

SERATA SPECIALE PER FRANCO LA POLLA. UN MAESTRO DELLA CRITICA CINEMATOGRAFICA  proiezione del film (ore 21,45):

“DUEL” di Steven Spielberg

con: introduzione e commento al film di Roberto Lasagna 

Ingresso gratuito,

presso Associazione Cultura e Sviluppo, piazza De André – Alessandria Continua a leggere “[Film] Doppia proiezione: “Duel” di Steven Spielberg (mercoledì 17 aprile 2019) e “La casa di Jack” di Lars von Trier”

Cinema Macallè: Ray Gelato meets The Good Fellas

Cinema Macallè: Ray Gelato meets The Good Fellas

Il Cinema Macallè chiude la stagione musicale 2018 / 2019 con una serata di Grande Swing 

Ray Gelato con The Good Fellas

Concerto Imperdibile di Ray Gelato e The Good Fellas   

Venerdì 12 Aprile 2019 

Ray Gelato meets The Good Fellas

Apertura Porte ore 21,15 Inizio Concerto ore 22,15

Ingresso € 30 Platea € 25 Galleria

Info e Prenotazioni 389 422 61 72

WEB Ray Gelato https://www.raygelato.com/

WEB  The Good Fellas https://www.facebook.com/TheGoodFellasItaly/

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Ray (Raymond Keith Irwin) Gelato, nato a Londra, figlio di un italo-americano di Atlantic City militare Usa in Inghilterra, è influenzato fin da piccolo dai dischi del padre che ascolta Sinatra e Sammy Davis Jr. Nelle schede critiche e biografiche Ray Gelato è definito sassofonista, cantante e leader di band jazz, swing e jump blues, oltre a essere noto come uno dei principali musicisti che hanno riportato in auge lo swing.

RAY GELATO1

Tra gli “highlights” della carriera, lo stesso Ray nel suo sito annovera otto esibizioni a Umbria Jazz, il Montreal Jazz Festival, la Carnegie Hall, il Blue Note di New York, dove ha suonato anche al Lincoln Center. Ha suonato alle nozze di Paul McCartney, ha aperto per Robbie Williams alla Royal Albert Hall, e si è esibito in due occasioni per la Regina Elisabetta.

Ad Accompagnare sul palco l’artista inglese  The Good Fellas, nati nel lontano 1993 da un’idea del contrabbassista Mr. Lucky Luciano e l’inseparabile batterista Fabrice “Bum Bum” La Motta. The Good Fellas sono una delle swing band italiane più note e gettonate con un grande numero di concerti sulle spalle. Al loro attivo partecipazioni a festival del calibro dell’Umbria Jazz e del Summer Jamboree di Senigallia. Molte anche le collaborazioni tra cui quelle con il grande Germano Montefiori, il trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo e con Cochi e Renato nel loro ultimo tour teatrale.

Apertura Porte ore 21,15 Inizio Concerto ore 22,15 , Ingresso € 30 Platea € 25 Galleria POCHI POSTI DISPONIBILI

Info e Prenotazioni 389 422 61 72

“Movie Blues” la stagione musicale del Cinema Macallè è organizzata con il sostegno di Alegas e Al51 Alessandria 

da Salvatore Coluccio

Elisa Cegani, l’antidiva dei telefoni bianchi, di Donatella Pezzino

 

(Photo by Mondadori Portfolio via Getty Images)

Delicata, signorile, un po’ altera. Un fascino magnetico e decisamente femminile, ma senza la carnalità esasperata e le pose tanto di moda fra le sue colleghe. Elisa Cegani, torinese di origine veneziana, era una bellezza semplice e luminosa; in un cinema che ereditava dal muto la tendenza all’espressività marcata e quasi caricaturale, il suo stile recitativo si distingueva per linearità, intelligenza e moderazione.

Con Amedeo Nazzari in “Cavalleria” (1936)

Nata nel 1911, la Cegani apparve per la prima volta sul grande schermo in Aldebaran (1935) con lo pseudonimo di Elisa Sandri; la dirigeva Alessandro Blasetti, regista a cui sarebbe rimasta per sempre legata, anche nella vita.

In “La corona di ferro” (1941)

Elegante e controllata, l’attrice piacque subito sia al grande pubblico che agli “addetti ai lavori”, tanto da acquisire risonanza anche all’estero; in breve, divenne una delle star più quotate di quel genere cinematografico noto come “cinema dei telefoni bianchi”. Continua a leggere “Elisa Cegani, l’antidiva dei telefoni bianchi, di Donatella Pezzino”

Terzo appuntamento con la rassegna Acit Film Forum-Registe: I quattro re Magi

Terzo appuntamento con la rassegna Acit Film ForumRegiste: I quattro re Magi

Alessandria: Il terzo appuntamento della rassegna ACIT FILM FORUM-REGISTE avrà luogo lunedì 8 aprile alle ore 21.15, presso l’Associazione Cultura e Sviluppo, Piazza de Andrè 76, Alessandria, con la proiezione del film 4 Könige (I quattro re Magi, 2015) della regista Theresa von Eltz.

I quattro re magi film

Quattro giovani si trovano a trascorrere le feste di fine anno isolati all’interno di una clinica psichiatrica. La proposta di utilizzare una telecamera amatoriale per interrogarsi reciprocamente sul senso del Natale diventa per i quattro l’occasione per lasciar cadere maschere e meccanismi difensivi e vivere giorni di commovente intensità e profonda maturazione. Opera prima vincitrice del Premio Alice nelle Città, sezione dedicata ai giovani registi della Festa del Cinema di Roma.

La presenza femminile nel cinema tedesco, tradizionalmente legata alla recitazione e al fascino delle sue grandi attrici, registra un crescente numero di donne impegnate come registe, autrici di importanti film, spesso di grande successo, con una straordinaria originalità e diversità di temi e linguaggi.
Alla più recente produzione delle registe tedesche è dedicato questo ciclo dell’Acit Film Forum.
La rassegna Acit Film Forum è organizzata da Acit (Associazione Culturale Italo-Tedesca) di Alessandria e Goethe Institut di Torino, in collaborazione con Associazione Cultura e Sviluppo, Alessandria News, La Voce della Luna, Associazione di cultura cinematografica e umanistica.
I commenti introduttivi ai film sono a cura di Barbara Rossi, docente di cinema, dell’Associazione La Voce della Luna. Tutti i film sono in versione originale con sottotitoli in italiano. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Info: www.acitalessandria.altervista.org; http://www.voceluna.altervista.org; Fb: VoceLuna

Ultimo appuntamento: 

Lunedi 13 maggio, ore 21.15

Western di Valeska Grisebach, 2017, 121 min.

La storia di un gruppo di lavoratori tedeschi impegnati a costruire “infrastrutture” in Bulgaria, narrata utilizzando in forma straniante i classici stilemi del cinema western e affrontando al tempo stesso il tema dell’attuale espansione economica tedesca nei paesi dell’Europa dell’Est. Coprodotto dalla casa di produzione indipendente di Maren Ade, autrice di Vi presento Toni Erdmann. Premio della critica tedesca come miglior film e miglior interprete principale maschile.

Un progetto di ricerca sull’intimità al Circolo del Cinema Adelio Ferrero, di Lia Tommi

Circolo del Cinema Adelio Ferrero – Alessandria

STAGIONE 2018-2019
UN PROGETTO DI RICERCA SULL’INTIMITA’,
IN UN TERRITORIO SCONOSCIUTO
TRA PROIBIZIONE, PAURA E LIBERTA’

MARTEDI’ 2 aprile 2019, ore 21,15
proiezione del film:

“OGNUNO HA IL DIRITTO DI AMARE –
TOUCH ME NOT”
di Adina Pintilie
con:
introduzione e commento al film
di Roberto Lasagna,

Possono assistere alla proiezione anche i non iscritti
La proiezione unica avverrà come di consueto presso la
MULTISALA KRISTALLI

Nel corso della serata sarà possibile iscriversi al Circolo del Cinema
(Onde evitare code, si consiglia di presentarsi con qualche anticipo)

La tessera per la nuova stagione del Circolo del Cinema costa euro 12,00
Per gli studenti fino a 25 anni la tessera costa euro 6,00
Il costo del biglietto d’ingresso per i tesserati è di euro 5,00. La tessera della nuova stagione dà anche diritto alla riduzione (euro 6,00) per tutti i film della programmazione normale del Cinema Multisala Kristalli (sale Kubrick e Kurosawa) e del Cinema Teatro Alessandrino.
I non tesserati possono accedere alla visione del film acquistando il biglietto normale (euro 7,50).

Una singolare commedia – thriller — “Il mio capolavoro” di Gastòn Duprat

Una singolare commedia – thriller — “Il mio capolavoro” di Gastòn Duprat

Circolo del Cinema Adelio Ferrero – Alessandria 

STAGIONE 2018-2019

UNA SINGOLARE COMMEDIA – THRILLER AMBIENTATA NEL MONDO DELL’ARTE, IN UN PAESE SOSPESO TRA ILLUSIONE E REALTA’ 

MARTEDI’ 26 marzo 2019, ore 21,15 proiezione del film: 

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“IL MIO CAPOLAVORO” di Gastòn Duprat

con: introduzione e commento al film di Roberto Lasagna, con DAVIDE MINETTI 

Possono assistere alla proiezione anche i non iscritti . La proiezione unica avverrà come di consueto presso la

MULTISALA KRISTALLI 

Nel corso della serata sarà possibile iscriversi al Circolo del Cinema

(Onde evitare code, si consiglia di presentarsi con qualche anticipo) 

La tessera per la nuova stagione del Circolo del Cinema costa euro 12,00 Continua a leggere “Una singolare commedia – thriller — “Il mio capolavoro” di Gastòn Duprat”

Deus absconditus: alla Biblioteca Canna rappresentazioni dell’incorporeità nel cinema

Deus absconditus: alla Biblioteca Canna rappresentazioni dell’incorporeità nel cinema

Casale Monferrato: Il cinema, sin dagli albori della sua storia, ha affrontato in modo più o meno diretto temi legati alla spiritualità. “L’anima è assetata di armonia, mentre la vita è disarmonica. In questa non rispondenza è racchiuso lo stimolo del movimento, la sorgente della nostra sofferenza e a un tempo della nostra speranza, la conferma della nostra profondità e delle nostre facoltà spirituali”.

Sono parole di Andrej Tarkovskij, il grande regista russo che a questi concetti ispirò la sua produzione filmica, cifra interpretativa per molti registi che hanno reso grande il cinema dall’avvento del sonoro in poi, misurandosi con la sfida di rappresentare l’incorporeità del trascendente o di cogliere la dimensione spirituale della corporeità.

Per indagare questo tema la Biblioteca Civica “Giovanni Canna” propone un ciclo di cinque incontri dal titolo “Deus absconditus. Rappresentazioni dell’incorporeità nella storia del cinema” coordinati da Simone Spoladori, critico cinematografico e conduttore di trasmissioni radiofoniche dedicate al cinema sull’emittente Radio24

Il percorso proposto – dopo un incontro introduttivo dedicato a ripercorrere quali strategie enunciative permettano di dire ciò che non può essere detto e di “vedere” quel che non ha immagine – si concentrerà su quattro importanti autori che hanno messo al centro della loro poetica questi temi e queste suggestioni. Tutti gli incontri si avvarranno di un ampio materiale documentario di immagini e “citazioni” cinematografiche. Continua a leggere “Deus absconditus: alla Biblioteca Canna rappresentazioni dell’incorporeità nel cinema”

Il primo film con le musiche del duo Battisti-Mogol, di Lia Tommi

Arriva al cinema il 14 febbraio, con la regia di Marco Danieli, «Un’Avventura»: il primo film con le musiche del duo Battisti-Mogol.

” Un’Avventura” è la storia di un amore senza tempo, capace di dipanarsi su un intero ventennio, sopravvivendo a tutto. Anche al richiamo della rivoluzione sessantottina. Protagonisti della pellicola, diretta da Marco Danieli e con le coreografie di Luca Tommassini, sono Laura Chiatti e Michele Riondino : interpretano Francesca e Matteo, due innamorati della piccola provincia italiana. Altre storie, alle spalle, non ne hanno.

Francesca e Matteo sono stati l’una il primo amore dell’altro.

Ma, quando il vento del cambiamento, l’aria della rivoluzione, comincia a spirare, il loro legame viene spazzato via. Francesca parte per Londra, certa che oltre la Manica possa celarsi la ragione del successo. Matteo resta nel suo piccolo paese, dedito, tutto, alla propria musica. Vuole diventare un artista e quel sogno pazzo non lo molla nemmeno quando Francesca, dopo cinque anni di vagabondaggi, torna a casa. La fiamma tra i due si riaccende, e il film, con le coreografie di Luca Tommassini e le musiche dell’immenso duo Battisti-Mogol, si sposta a Roma.

È nella Capitale che Francesca e Matteo sperano, ciascuno, di vedere esauditi i propri desideri, coronando allo stesso tempo un amore lungo vent’anni.

“Un’Avventura” , prodotto dalla Lucky Red con Rai Cinema e Fabula re, è un film delle prime volte. La Chiatti e Riondino, che cantano e ballano già nel trailer, non si erano mai cimentati con un musical. E mai qualcuno aveva pensato di mettere per immagini le più belle canzoni di Battisti, tra cui “Un’Avventura”, portata unica e sola al Festival di Sanremo, compie quest’anno i suoi primi cinquant’anni.

“Rice to love”: per scoprire cosa sta succedendo realmente in Birmania

“Rice to love”: per scoprire cosa sta succedendo realmente in Birmania

Coldiretti: Interessi politici ed economici che hanno portato all’accusa di “genocidio intenzionale”

 Anteprima nazionale per il documentario che denuncia diseguaglianze e soprusi

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Sarà numerosa la partecipazione di Coldiretti Alessandria mercoledì 16 gennaio 2019 alle ore 20,30 al cinema Massimo, in via Verdi 18 a Torino, all’anteprima nazionale del documentario “Rice to Love” del regista Stefano Rogliatti, nato da un’idea di Coldiretti Piemonte.

Cosa sta succedendo realmente in Birmania?

“In Europa le importazioni di riso dalla Birmania, dal 2016 al 2018, sono aumentate oltre l’800 percento. Si tratta, però, di un riso che proviene da soprusi, violenze e sofferenze generate da interessi politici ed economici delle multinazionali – afferma  Mauro Bianco Presidente di Coldiretti Alessandria -.  Da qui il desiderio di indagare e scoprire cosa stia avvenendo veramente in Birmania. Dal giusto mix tra la nostra curiosità e l’abilità del regista Stefano Rogliatti è nato Rice to Love, un filmato unico nel suo genere che denuncia la realtà dei Paesi che fanno concorrenza sleale al nostro riso italiano”. Continua a leggere ““Rice to love”: per scoprire cosa sta succedendo realmente in Birmania”

Chi sono gli audiodescrittori? intervista ad Alessandra Novelli, a cura di Valter Scarfia

 

Già ho trattato l’argomento audiodescrizione in un precedente articolo del blog, inserendo anche un video sul canale youtube per darne una breve dimostrazione, ma vorrei approfondire l’argomento. Ho avuto la fortuna di incontrare Alessandra che si definisce appunto una audiodescrittrice:

D: cosa fa un audiodescrittore e quale è stato il percorso per diventarlo.
R: Caro Valter, intanto ti ringrazio per l’interesse e per il tuo impegno nel voler diffondere anche quest’aspetto dell’accessibilità su cui si sta cercando di lavorare molto. Da qualche tempo, appunto, mi occupo di audiodescrizioni. Tuttavia, ammetto che mi fa ancora specie definirmi “audiodescrittrice” perché ogni prodotto ti pone davanti a sfide nuove e in questo lavoro non si finisce mai di imparare.

Volendo provare a riassumere in poche parole cosa fa un audiodescrittore, direi che si occupa di rendere accessibile dei contenuti alle persone cieche e ipovedenti. Ho parlato di “contenuti” in modo generico perché esistono diversi tipi di audiodescrizione: quella filmica, quella museale, quella teatrale… L’obiettivo primario di questa disciplina, di questa tecnica, è appunto quello di tradurre le immagini in parole. Come dice Joel Snyder, uno dei massimi esperti nel settore, “the visual is made verbal”. Io nello specifico per ora ho lavorato su alcuni prodotti televisivi seriali e su un lungometraggio. In ambito audiovisivo, l’audiodescrizione è una traccia vocale che si aggiunge al prodotto originale, che descrive la scena in atto inserendosi nelle pause tra i dialoghi e i rumori significativi. Continua a leggere “Chi sono gli audiodescrittori? intervista ad Alessandra Novelli, a cura di Valter Scarfia”

“VANGOG SULLA SOGLIA DELL’ETERNITA'”: COSA MI PORTO A CASA, di Valter Scarfia

Mi è sempre piaciuto andare al cinema, piuttosto che vedere un film a casa: ti muovi per andarci, non sei solo e ti costringi su una poltrona concentrato per non perdere niente del film; mentre a casa: ti cerchi qualcosa da mangiare, ti distrai con l’iphone, dormi, ricevi chiamate o messaggi, e potrei continuare ancora.

Questo pomeriggio sono andato quindi a vedere “Vangog sulla soglia dell’eternità” e da molte cose sono stato colpito.
Intanto l’estrema serietà con la quale Vangog ha vissuto l’arte: quasi una religione, una necessità, la ricerca di dare conforto agli esseri umani, la particolare ed unica visione che ciascuno ha di ogni cosa. Vedere le cose con occhi diversi: quanto siamo miseri noi mentre controlliamo le visualizzazioni, i like delle cosucce che scriviamo e soffriamo se non siamo apprezzati! Vangog è morto povero, non ha sorriso molto ma molto ha amato: suo fratello dal quale era riamato, Gogain col quale dissentiva su molte cose ma per il quale è stato capace di compiere un gesto folle, come il taglio dell’orecchio. E poi ancora la precisa sensazione di spendersi per il futuro, di seminare sapendo che non avrebbe visto il raccolto: anche qui, che campioni di impazienza siamo noi!
Noi ci aggiriamo nei musei, cerchiamo i quadri che non comperiamo perchè non abbiamo soldi, leggiamo critiche letterarie e ignioriamo la vera domanda. Non se e quanto ci piace un quadro, una sinfonia; ma quanto questo quadro, questa sinfonia ci cambiano la vita, quanto ci scavano dentro, quanto è centrale o marginale l’arte nella nostra esistenza!
Dunque mi propongo di non lasciarmi sviare da commenti sarcastici o malevoli, di seguire l’istinto creativo anche nel caso non sia compreso. Credo che Vangog fosse stato felice solo mentre dipingeva velocemente e furiosamente e quindi, se una azione ci può dare felicità, serenità, perchè lasciarsi manipolare dalle opinioni degli altri anche se in buona fede. L’ultima cosa che mi ha colpito è il fatto che nei suoi ultimi 80 giorni di quiete, ha prodotto ben 75 quadri. Davvero stupefacente!

Santiago Italia, di Cristina Saracano

Da oggi, 3 gennaio, fino a martedì 8, è in programma al cinema Macalle’ di Castelceriolo, via Marsala 22, il film “Santiago Italia.”

Ultima fatica di Nanni Moretti, narra la storia di molti persone che, ribellatesi al regime di Pinochet, instaurato in Cile con un colpo di stato nel 1973, vennero aiutate dagli italiani.

In particolare fu fondamentale il ruolo dell’ambasciata italiana, e, successivamente, molti cileni, poterono raggiungere il nostro paese e trascorrere un’esistenza più libera.

Il film sarà proiettato tutte le sere alle 21, sabato alle 18,30 e alle 21, domenica alle 16,30, 18,30 e 21.

Il ritorno della “Tata”, di Cristina Saracano

Record di incassi per il week end di Natale per il remake di “Mary Poppins”, la storica tata, interpretata da Emily Blunt, ha registrato di 3,2 milioni.

Secondo posto per l’ironica befana nella simpatica versione di Paola Cortellesi con 2,7 milioni.

Terza classificata la storia del rock e della vita dell’indimenticabile Freddy Mercury, con “Bohemian Rapsody”, 1,9 milioni nel fine settimana natalizio, ma che rimane, comunque, il film più visto dell’anno.