Si avvicina la nuova edizione del Festival Ferrero (Cinema e Critica).

Si avvicina la nuova edizione del Festival Ferrero (Cinema e Critica).

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Alessandria: L’Associazione di cultura cinematografica e umanistica La Voce della Luna – che ha co-organizzato le precedenti edizioni 2017 e 2018 – tuttavia, non ci sarà, per ragioni di natura organizzativa e personale dello Staff, nonché per una diversa visione dell’ animazione culturale maturata nel corso del tempo.

Nel porgere i nostri Auguri per la manifestazione, ci teniamo a ricordare il valore artistico, formativo e culturale del cinema, che merita di essere celebrato con diverse voci e che la Voce della Luna continuerà a presidiare sul territorio alessandrino con le sue iniziative.

Barbara Rossi,

presidente Associazione di cultura cinematografica e umanistica “La Voce della Luna”

«LA MIA VITA CON JOHN F. DONOVAN»: IL RITORNO TRIONFALE DI XAVIER DOLAN

«LA MIA VITA CON JOHN F. DONOVAN»: IL RITORNO TRIONFALE DI XAVIER DOLAN

di Francesca Cerutti  https://www.frammentirivista.it

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Appena usciti dalla sala dopo aver visto un film superlativo, è sempre difficile trovare le parole per descriverlo. Troppa paura che nessuna parola possa essere all’altezza delle emozioni provate. Ci si sente un po’ così dopo aver visto La mia vita con John F. Donovan del canadese Xavier Dolan, uscito in Italia lo scorso 27 giugno.

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Leggi anche:
Xavier Dolan, “enfant terrible” del nuovo cinema francese

La locandina del film.

Un’amicizia “da lontano”

Il film ruota attorno all’amicizia nata e sviluppatasi “da lontano” tra Rupert Turner (Ben Schnetzer), un giovane attore, e John F. Donovan (Kit Harington), anche lui attore, morto di overdose undici anni prima. Perché “da lontano”? Perché i due si sono scambiati lettere per cinque anni, senza mai incontrarsi.

A soli sei anni, aiutato dalla madre (Natalie Portman), il piccolo Rupert (Jacob Trembley) scrive una lettera a Donovan, il suo idolo. A sorpresa, la star gli risponde, dando così il via a una strana corrispondenza che entrambi tengono segreta al mondo per anni. Da un lato, Rupert – americano, incapace di ambientarsi in Inghilterra – teme che possa interrompersi l’amicizia con la sola persona che sembra davvero capirlo. Da un altro, John F. Donovan sa che nessuno capirebbe perché mai un uomo di più di vent’anni scriva con assiduità a un bambino. Continua a leggere “«LA MIA VITA CON JOHN F. DONOVAN»: IL RITORNO TRIONFALE DI XAVIER DOLAN”

«ARRIVEDERCI PROFESSORE»: SBAGLIATE, FATELO CON CORAGGIO!

«ARRIVEDERCI PROFESSORE»: SBAGLIATE, FATELO CON CORAGGIO!

di Francesca Cerutti

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È uscito lo scorso 20 giugno Arrivederci professore, film che vede l’amato Johnny Depp come protagonista. Nel giro di pochi giorni è già balzato in vetta alle classifiche del box office: ha al momento incassato quasi 85mila euro. Non male, visto che troppo spesso le pellicole di qualità vengono snobbate dal grande pubblico.

Non sprecare nessun momento

Il film si apre con quella che è una vera e propria batosta per Richard, uno stimato professore di letteratura: gli viene diagnosticato un cancro ai polmoni non curabile. Se decidesse di seguire una terapia, potrebbe sperare di vivere al massimo per un anno. Senza terapie la sua aspettativa di vita scenderebbe a sei mesi. Dopo l’ovvio sconforto iniziale, Richard decide di non fare nessuna terapia e di vivere al massimo i pochi giorni che ha ancora a disposizione.

Comincia un periodo in cui Richard fa tutto quello che gli va di fare – che per tutta la vita non aveva mai fatto, per un motivo o per un altro – e in cui spinge anche la figlia e gli studenti a vivere con intensità ogni momento. Non dice a nessuno, tranne al suo migliore amico, della sua malattia, ma dedica tutti gli ultimi mesi a lasciare il proprio testamento spirituale a chi verrà dopo di lui. La morte imminente sarà per Richard anche la possibilità di togliersi qualche sassolino dalla scarpa, con la consapevolezza di non avere nulla da perdere… continua su: https://www.frammentirivista.it/arrivederci-professore-sbagliate-fatelo-con-coraggio/

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Ciao Franco, maestro indimenticabile, di Maura Mantellino

Una notizia  che colpisce al cuore di tutti noi: si è spento Franco Zeffirelli all’età di  96 anni. La scomparsa è avvenuta alla fine di una lunga malattia.

Il suo Maestro fu Luchino Visconti, con il quale collaborò per Senso, solo per citare il lungometraggio più famoso ma tante furono le collaborazioni, con Michelangelo Antonioni, Vittorio De Sica, Roberto Rossellini, Edoardo De Filippo, tra gli altri.

«Un signore delle scene», per Enrico Mentana.

Franco Zeffirelli non è stato solo cinema, ma anche arte e soprattutto cultura

Gian Franco Corsi Zeffirelli nacque a Firenze, il 12 febbraio 1923, da Ottorino Corsi e Alaide Garosi Cipriani. La sua non fu una infanzia semplice, sia per il mancato riconoscimento paterno, che avvenne solo a 19 anni, sia  per la prematura scomparsa della madre. Dopo aver frequentato l’Accademia di Belle Arti a Firenze ed essersi laureato in scenografia, esordì come scenografo nel secondo dopoguerra, curando una messa in scena di Troilo e Cressida diretta da Luchino Visconti.

Le prime esperienze nel cinema furono insieme a Francesco Rosi, come collaboratore dello stesso Visconti ma lunga fu l’esperienza in teatro, sia come regista che come scenografo e disegnatore di costumi.

Negli anni Sessanta,  diresse l’Amleto con Giorgio Albertazzi, mentre si avvicendavano diverse esperienze di successo nei più importanti teatri internazionali, dal Metropolitan Opera House di New York al Grand Théâtre di Ginevra. Sul piccolo schermo, fu grandissimo il successo del film Gesù di Nazareth, nel 1976. Ancora un grande successo per Amleto, del 1990, una grande produzione internazionale con attori del calibro di Mel Gibson, Glenn Close e Helena Bonham Carter, vincitore, nel 1991, del David di Donatello come Miglior Film Straniero.

Nel 2003 gli fu conferita la Medaglia d’oro ai benemeriti della Cultura e dell’Arte, mentre nel 2004 fu nominato Cavaliere Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico. Dichiaratamente omosessuale, si definiva cattolico ed è stato Senatore della Repubblica italiana dal 1994 al 2001, nel partito di Forza Italia. (foto dal web)

Immersi nelle storie. Tra mondi. Cinema, identità e narrazioni

Immersi nelle storie. Tra mondi. Cinema, identità e narrazioni

La Summer School di Media Education per giovani in programma ad Alessandria
il 14-15-22 giugno

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Alessandria: Il progetto formativo “Immersi nelle storie: media literacy, visual story telling e identità di un territorio in trasformazione”, in fase di realizzazione grazie al patrocinio e sostegno della Fondazione SociAL di Alessandria, con il patrocinio del Comune di Alessandria e dell’Università del Piemonte Orientale, propone – esperienza inedita per il territorio alessandrino – l’avvio di un campus estivo per la Media Education e i linguaggi cinematografici, visivi e digitali, rivolto agli studenti e, in generale, ai giovani dai 14 anni in poi.

Questi gli elementi che sono stati illustrati nel corso della odierna conferenza stampa di presentazione, a Palazzo Comunale di Alessandria, alla presenza degli Assessori Comuali Silvia Straneo (Pubblica Istruzione), Cherima Fteita (Politiche Giovanili), di Barbara Rossi, Media Educator, Presidente di “La Voce della Luna”, Associazione di cultura cinematografica e umanistica di Alessandria, di Michele Maranzana, Docente di Scienze Umane – I.I.S. “Saluzzo-Plana” di Alessandria, e di Maria Grazia Caldirola, Tutor del progetto, Rappresentante Fondazione SociAL.

La Summer School “Immersi nelle storie” – che in questa prima edizione porta come titolo tematico ulteriore “Tra mondi. Cinema, identità e narrazioni” – viene offerta gratuitamente ai giovani partecipanti, a cui verranno riconosciuti crediti formativi, nelle giornate di venerdì 14, sabato 15 e sabato 22 giugno, negli spazi dell’Associazione Cultura e Sviluppo di piazza De Andrè 76, Alessandria. Continua a leggere “Immersi nelle storie. Tra mondi. Cinema, identità e narrazioni”

Il festival in pillole

Il festival in pillole

http://www.torinoclick.it Pubblicato il: 24 Maggio 2019

Torino click

Nel Concorso lungometraggi internazionali, 10 titoli in gara: sotto i riflettori, la nuova era geologica dominata dall’uomo (Anthropocene: The Human Epoch), il mito in bilico di una crescita economica continua (System Error) e di modelli di sviluppo ormai al limite (Breakpoint), il nuovo irrefrenabile attivismo giovanile (Youth Unstoppable), il problema dell’elettrosensibilità nel nostro mondo iperconnesso (Ubiquity).

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Nel Concorso documentari One Hour, 7 mediometraggi per spaziare dai giovani impegnati sul fronte ambientale (Messaggi dalla fine del mondo), alle schiere crescenti di “ladri del tempo” (Time Thieves. Your Time is their Business), alla vita nascosta delle piante (Secrets in the World’s Largest Forest), all’emergenza costante dei rifiuti (UseLess) e alle false promesse di riciclo delle grandi multinazionali (A Plastic Surgery: Coca-Cola’s Hidden Secrets).

Nel Concorso cortometraggi internazionali, l’ambiente raccontato in 30 film brevi, folgoranti, drammatici, divertenti, sconcertanti: per vedere alcuni “Ritratti dal mondo”, per sapere che cosa “Il mondo deve sapere”, per dilettarsi con le “Ecoanimazioni”, per sbalordirsi con le “Ecovisioni”, per incontrare gli altri “Animalia” coinquilini del nostro Pianeta. Continua a leggere “Il festival in pillole”

SOGNO E SON DESTO – MASSIMO RANIERI IN CONCERTO

SOGNO E SON DESTO – MASSIMO RANIERI IN CONCERTO

Alessandria: SABATO 18 MAGGIO 2019 – ORE 21.00 CINEMA TEATRO ALESSANDRINO

 massimo_ranieri (1)Massimo Ranieri in Sogno e son desto 400 volte (Credit: uff.

E’ un sogno ripetuto all’infinito che spazia tra svariati generi musicali e in un certo qual modo salvifico. Dai classici della tradizione napoletana ai capisaldi della canzone d’autore – da Fabrizio De Andrè a Francesco Guccini, da Charles Aznavour a Violeta Parra – sfociando nella poesia contemporanea e nella prosa, Ranieri conquisterà il pubblico loanese in due ore di spettacolo completo in cui il nostro recita, balla, racconta barzellette, diverte e si diverte, ma soprattutto interpreta canzoni con intensità unica.

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Ed è questa la cifra stilistica del suo carisma, del suo essere istrionico artista senza eguali.

“In questo spettacolo ci sono echi della cultura popolare, che ha influenzato il mio percorso artistico enormemente… È grazie a questa cultura popolare che sono qui a 53 anni di carriera: è grazie alle mie origini e all’essere rimasto napoletano e italiano e dunque nell’aver saputo rifiutare qualsiasi stravolgimento di cultura anglosassone, come oggi succede troppo spesso nel mondo della musica”, racconta l’artista partenopeo, romano d’adozione. Continua a leggere “SOGNO E SON DESTO – MASSIMO RANIERI IN CONCERTO”

L’ATTENZIONE, di vittoriano borrelli

L’ATTENZIONE, di vittoriano borrelli

Quando la realtà non piace perché abietta e reietta diventa qualcosa di inautentico da affrontare con disattenzione. È quello che succede a Francesco, protagonista de “L’attenzione”, romanzo di Alberto Moravia pubblicato nel 1965 e prodotto in un film vent’anni dopo con Stefania e Amanda Sandrelli.

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Scrittore alla ricerca di se stesso, Francesco si propone di scrivere un romanzo ricavandolo da un diario personale sul quale annota le vicende della sua vita familiare allo scopo di trasferire l’inautenticità, ovvero la piattezza del vivere quotidiano, nell’autenticità del dramma ideologico di cui solo un romanziere è in grado di rappresentare.

Figlio di una famiglia borghese e corrotta, e come tale inautentica, Francesco s’innamora di una donna del popolo, Cora, fino a sposarla e accoglierla in casa con la figliastra Gabriella, detta Baba, avuta da una precedente relazione con un militare durante la seconda guerra mondiale:

Ora, per contrasto con questa inautenticità, si era formato in me, con la lentezza ma anche con la naturalezza del processo che porta alla nascita, dentro l’ostrica del nucleo della perla, si era formato, dico, il mito del popolo come solo depositario di tutto ciò che vi era di autentico al mondo. Si era nel 1947; questo mito aveva ricevuto una conferma dal fascismo e dalla guerra, due catastrofi, a ben guardare, dell’inautenticità. Così si spiega come, al mio primo incontro con Cora, io mi innamorai. ” Continua a leggere “L’ATTENZIONE, di vittoriano borrelli”

[Film] Doppia proiezione: “Duel” di Steven Spielberg (mercoledì 17 aprile 2019) e “La casa di Jack” di Lars von Trier

[Film] Doppia proiezione: “Duel” di Steven Spielberg (mercoledì 17 aprile 2019) e “La casa di Jack” di Lars von Trier

(giovedì 18 aprile 2019) Al Circolo del Cinema Adelio Ferrero – Alessandria

STAGIONE 2018-2019 QUESTA SETTIMANA, ULTERIORE DOPPIA PROIEZIONE! DUE CAPOLAVORI IMPERDIBILI

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MERCOLEDI’ 17 aprile 2019, dalle ore 20,45

SERATA SPECIALE PER FRANCO LA POLLA. UN MAESTRO DELLA CRITICA CINEMATOGRAFICA  proiezione del film (ore 21,45):

“DUEL” di Steven Spielberg

con: introduzione e commento al film di Roberto Lasagna 

Ingresso gratuito,

presso Associazione Cultura e Sviluppo, piazza De André – Alessandria Continua a leggere “[Film] Doppia proiezione: “Duel” di Steven Spielberg (mercoledì 17 aprile 2019) e “La casa di Jack” di Lars von Trier”

Cinema Macallè: Ray Gelato meets The Good Fellas

Cinema Macallè: Ray Gelato meets The Good Fellas

Il Cinema Macallè chiude la stagione musicale 2018 / 2019 con una serata di Grande Swing 

Ray Gelato con The Good Fellas

Concerto Imperdibile di Ray Gelato e The Good Fellas   

Venerdì 12 Aprile 2019 

Ray Gelato meets The Good Fellas

Apertura Porte ore 21,15 Inizio Concerto ore 22,15

Ingresso € 30 Platea € 25 Galleria

Info e Prenotazioni 389 422 61 72

WEB Ray Gelato https://www.raygelato.com/

WEB  The Good Fellas https://www.facebook.com/TheGoodFellasItaly/

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Ray (Raymond Keith Irwin) Gelato, nato a Londra, figlio di un italo-americano di Atlantic City militare Usa in Inghilterra, è influenzato fin da piccolo dai dischi del padre che ascolta Sinatra e Sammy Davis Jr. Nelle schede critiche e biografiche Ray Gelato è definito sassofonista, cantante e leader di band jazz, swing e jump blues, oltre a essere noto come uno dei principali musicisti che hanno riportato in auge lo swing.

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Tra gli “highlights” della carriera, lo stesso Ray nel suo sito annovera otto esibizioni a Umbria Jazz, il Montreal Jazz Festival, la Carnegie Hall, il Blue Note di New York, dove ha suonato anche al Lincoln Center. Ha suonato alle nozze di Paul McCartney, ha aperto per Robbie Williams alla Royal Albert Hall, e si è esibito in due occasioni per la Regina Elisabetta.

Ad Accompagnare sul palco l’artista inglese  The Good Fellas, nati nel lontano 1993 da un’idea del contrabbassista Mr. Lucky Luciano e l’inseparabile batterista Fabrice “Bum Bum” La Motta. The Good Fellas sono una delle swing band italiane più note e gettonate con un grande numero di concerti sulle spalle. Al loro attivo partecipazioni a festival del calibro dell’Umbria Jazz e del Summer Jamboree di Senigallia. Molte anche le collaborazioni tra cui quelle con il grande Germano Montefiori, il trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo e con Cochi e Renato nel loro ultimo tour teatrale.

Apertura Porte ore 21,15 Inizio Concerto ore 22,15 , Ingresso € 30 Platea € 25 Galleria POCHI POSTI DISPONIBILI

Info e Prenotazioni 389 422 61 72

“Movie Blues” la stagione musicale del Cinema Macallè è organizzata con il sostegno di Alegas e Al51 Alessandria 

da Salvatore Coluccio

Elisa Cegani, l’antidiva dei telefoni bianchi, di Donatella Pezzino

 

(Photo by Mondadori Portfolio via Getty Images)

Delicata, signorile, un po’ altera. Un fascino magnetico e decisamente femminile, ma senza la carnalità esasperata e le pose tanto di moda fra le sue colleghe. Elisa Cegani, torinese di origine veneziana, era una bellezza semplice e luminosa; in un cinema che ereditava dal muto la tendenza all’espressività marcata e quasi caricaturale, il suo stile recitativo si distingueva per linearità, intelligenza e moderazione.

Con Amedeo Nazzari in “Cavalleria” (1936)

Nata nel 1911, la Cegani apparve per la prima volta sul grande schermo in Aldebaran (1935) con lo pseudonimo di Elisa Sandri; la dirigeva Alessandro Blasetti, regista a cui sarebbe rimasta per sempre legata, anche nella vita.

In “La corona di ferro” (1941)

Elegante e controllata, l’attrice piacque subito sia al grande pubblico che agli “addetti ai lavori”, tanto da acquisire risonanza anche all’estero; in breve, divenne una delle star più quotate di quel genere cinematografico noto come “cinema dei telefoni bianchi”. Continua a leggere “Elisa Cegani, l’antidiva dei telefoni bianchi, di Donatella Pezzino”

Terzo appuntamento con la rassegna Acit Film Forum-Registe: I quattro re Magi

Terzo appuntamento con la rassegna Acit Film ForumRegiste: I quattro re Magi

Alessandria: Il terzo appuntamento della rassegna ACIT FILM FORUM-REGISTE avrà luogo lunedì 8 aprile alle ore 21.15, presso l’Associazione Cultura e Sviluppo, Piazza de Andrè 76, Alessandria, con la proiezione del film 4 Könige (I quattro re Magi, 2015) della regista Theresa von Eltz.

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Quattro giovani si trovano a trascorrere le feste di fine anno isolati all’interno di una clinica psichiatrica. La proposta di utilizzare una telecamera amatoriale per interrogarsi reciprocamente sul senso del Natale diventa per i quattro l’occasione per lasciar cadere maschere e meccanismi difensivi e vivere giorni di commovente intensità e profonda maturazione. Opera prima vincitrice del Premio Alice nelle Città, sezione dedicata ai giovani registi della Festa del Cinema di Roma.

La presenza femminile nel cinema tedesco, tradizionalmente legata alla recitazione e al fascino delle sue grandi attrici, registra un crescente numero di donne impegnate come registe, autrici di importanti film, spesso di grande successo, con una straordinaria originalità e diversità di temi e linguaggi.
Alla più recente produzione delle registe tedesche è dedicato questo ciclo dell’Acit Film Forum.
La rassegna Acit Film Forum è organizzata da Acit (Associazione Culturale Italo-Tedesca) di Alessandria e Goethe Institut di Torino, in collaborazione con Associazione Cultura e Sviluppo, Alessandria News, La Voce della Luna, Associazione di cultura cinematografica e umanistica.
I commenti introduttivi ai film sono a cura di Barbara Rossi, docente di cinema, dell’Associazione La Voce della Luna. Tutti i film sono in versione originale con sottotitoli in italiano. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Info: www.acitalessandria.altervista.org; http://www.voceluna.altervista.org; Fb: VoceLuna

Ultimo appuntamento: 

Lunedi 13 maggio, ore 21.15

Western di Valeska Grisebach, 2017, 121 min.

La storia di un gruppo di lavoratori tedeschi impegnati a costruire “infrastrutture” in Bulgaria, narrata utilizzando in forma straniante i classici stilemi del cinema western e affrontando al tempo stesso il tema dell’attuale espansione economica tedesca nei paesi dell’Europa dell’Est. Coprodotto dalla casa di produzione indipendente di Maren Ade, autrice di Vi presento Toni Erdmann. Premio della critica tedesca come miglior film e miglior interprete principale maschile.

Un progetto di ricerca sull’intimità al Circolo del Cinema Adelio Ferrero, di Lia Tommi

Circolo del Cinema Adelio Ferrero – Alessandria

STAGIONE 2018-2019
UN PROGETTO DI RICERCA SULL’INTIMITA’,
IN UN TERRITORIO SCONOSCIUTO
TRA PROIBIZIONE, PAURA E LIBERTA’

MARTEDI’ 2 aprile 2019, ore 21,15
proiezione del film:

“OGNUNO HA IL DIRITTO DI AMARE –
TOUCH ME NOT”
di Adina Pintilie
con:
introduzione e commento al film
di Roberto Lasagna,

Possono assistere alla proiezione anche i non iscritti
La proiezione unica avverrà come di consueto presso la
MULTISALA KRISTALLI

Nel corso della serata sarà possibile iscriversi al Circolo del Cinema
(Onde evitare code, si consiglia di presentarsi con qualche anticipo)

La tessera per la nuova stagione del Circolo del Cinema costa euro 12,00
Per gli studenti fino a 25 anni la tessera costa euro 6,00
Il costo del biglietto d’ingresso per i tesserati è di euro 5,00. La tessera della nuova stagione dà anche diritto alla riduzione (euro 6,00) per tutti i film della programmazione normale del Cinema Multisala Kristalli (sale Kubrick e Kurosawa) e del Cinema Teatro Alessandrino.
I non tesserati possono accedere alla visione del film acquistando il biglietto normale (euro 7,50).

Una singolare commedia – thriller — “Il mio capolavoro” di Gastòn Duprat

Una singolare commedia – thriller — “Il mio capolavoro” di Gastòn Duprat

Circolo del Cinema Adelio Ferrero – Alessandria 

STAGIONE 2018-2019

UNA SINGOLARE COMMEDIA – THRILLER AMBIENTATA NEL MONDO DELL’ARTE, IN UN PAESE SOSPESO TRA ILLUSIONE E REALTA’ 

MARTEDI’ 26 marzo 2019, ore 21,15 proiezione del film: 

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“IL MIO CAPOLAVORO” di Gastòn Duprat

con: introduzione e commento al film di Roberto Lasagna, con DAVIDE MINETTI 

Possono assistere alla proiezione anche i non iscritti . La proiezione unica avverrà come di consueto presso la

MULTISALA KRISTALLI 

Nel corso della serata sarà possibile iscriversi al Circolo del Cinema

(Onde evitare code, si consiglia di presentarsi con qualche anticipo) 

La tessera per la nuova stagione del Circolo del Cinema costa euro 12,00 Continua a leggere “Una singolare commedia – thriller — “Il mio capolavoro” di Gastòn Duprat”