Solo l’amore e le buone relazioni sociali fanno stare bene la gente

Solo l’amore e le buone relazioni sociali fanno stare bene la gente

di Pier Carlo lava

Secondo un recente studio condotto negli Stati Uniti, anche se permettetemi dirlo non ce n’era bisogno per saperlo è emerso che “solo l’amore e le buone relazioni sociali” fanno stare bene la gente.

Purtroppo oggi in Italia ci stiamo comportando all’opposto, infatti sempre più persone cercano un nemico da odiare da combattere ad ogni costo e quando questo non interessa più avanti con la ricerca di un altro, quasi come se fosse una ragione di vita o di morte.

#tacieascolta – #ascoltaeimpara – #ilsilenzioèoro 

Alessandria today: Nell’epoca dei social nella quale molti parlano senza cognizione di causa e quindi senza una profonda conoscenza dei fatti, talvolta persino usando frasi calunniose e aggressive, credo che gli stessi ogni tanto dovrebbero fermarsi per riflettere in silenzio… e prendere in considerazione le citazioni sotto indicate, così certamente vivremmo in una società migliore, armoniosa, felice e in pace.

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Citazioni nell’epoca dei social

Un bel tacer non fu mai scritto.  (Dante Alighieri, o Iacopo Badoer).

Ho cominciato a rendermi conto che si può ascoltare il silenzio e imparare da esso. Ha una qualità e una dimensione tutta sua. (Chaim Potok)

Il silenzio è la forma più alta della parola; comprenderlo è la forma più alta dell’essere umano. (EliSaby)

Meglio essere schiavi dei propri silenzi che schiavi delle proprie parole. (Roberto Donadoni)

(citazioni da: https://aforisticamente.com)

 

Chi disse “Un bel tacer non fu mai scritto” e come si può interpretare?

Chi disse “Un bel tacer non fu mai scritto” e come si può interpretare?

“Un bel tacer non fu mai scritto” è’ un noto proverbio italiano il cui significato è: “la bellezza del saper tacere al momento opportuno non è mai stata lodata a sufficienza”.

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Questo proverbiale modo di dire è da molti attribuito a Dante Alighieri, ma è più probabile che si tratti di una leggera variazione di un verso di Iacopo Badoer, un librettista e poeta italiano vissuto nel XVII secolo.

L’espressione può essere utilizzata sia per criticare, in modo non poi così velatamente ironico, colui che ha detto qualcosa che riteniamo inopportuno o poco intelligente, sia per invitare qualcuno a riflettere prima di parlare e dire qualcosa che potrebbe rivelarsi sbagliata o comunque fuori luogo.

«Juncker? Un bel tacer non fu mai scritto. Pensi al suo paradiso fiscale Lussemburgo e la smetta di insultare gli Italiani e il loro legittimo governo». Lo dice il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini replicando alle dichiarazioni del presidente della Commissione europea. – ANSA, 12 ottobre 2018).

da: https://www.albanesi.it

foto: http://www.today.it/

Mai arrendersi… per continuare a vivere

Mai arrendersi… per continuare a vivere

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di Pier Carlo Lava

Alessandria today: “Erano vivi e combattevano per i loro ideali, decisero di smettere di arrendersi per vivere in pace, fu così che iniziarono a morire poco alla volta”.

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Alessandria today @ Web Media Network – Pier Carlo Lava

AMARSI PER AMARE, autocitazione, di Miriam Maria Santucci

 

C. 9 - Amarsi per amareAMARSI PER AMARE

«A volte si ha l’impressione di essere vuoti, di non amare più niente e nessuno. E’ in questi momenti che dobbiamo ricordarci di amare di più noi stessi. Nessuno può dare ad altri ciò che non sa dare a se stesso!»

Autocitazione tratta dalla raccolta “La Luce dei Pensieri”.
© Copyright 2016 – Miriam Maria Santucci
foto © Dalia Di Prima-Tre

Il coraggio di saper perdere

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di Pier Carlo Lava. Alessandria

Nella vita un po per tutti, anche se chi più e chi meno, ci possono essere alti e bassi, accadimenti e situazione diverse, nelle quali ci si demoralizza, oppure ci si esalta facilmente come del resto è nel carattere degli italiani.

A ben vedere però, “ci vuole più coraggio sapere accettare una sconfitta, che gioire per una vittoria”.

I popoli imparano più da una sconfitta, che non i re dal trionfo.

Giuseppe Mazzini.

Essere capaci di sorridere dopo una sconfitta è la migliore vittoria.

Anonimo.

foto: aforismario.net

FIORE RECISO, di Miriam Maria Santucci

3. FIORE RECISO

FIORE RECISO
di Miriam Maria Santucci
Ti ho visto lì,
seduto tra le foglie,
tra gli aceri d’un viale senza fine,
come un petalo rimasto chissà come.
In mano reggevi le tue scarpe
e un orsettino che chiamavi “Amore”.
Petalo vivo tra le foglie morte…
Occhi perduti in un punto lontano
e nel tuo sguardo ho letto il tuo dolore,
nel tuo silenzio ho udito il tuo richiamo.
Ho poggiato la mano sul tuo viso
e il tuo calore mi ha marchiato il cuore.
Tu mi hai fissato pieno di stupore
e hai lasciato un attimo le scarpe.
Fiore reciso, senza più parole…
Fiore reciso, senza più un affetto…
Petalo vivo tra le foglie morte…
(2014)
Poesia tratta dalla raccolta “Le Impronte della Vita”.
© Copyright 2015 – Miriam Maria Santucci.

 

Citazione sul vino da Linea Verde

Citazione sul vino da Linea Verde

“Il viso solleva l’anima, alleggerisce i pensieri e allenta le inquietudini del cuore”

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Foto dei vigneti di Osvaldo Viberti, produttore vini di qualità in quel di La Morra (Cuneo)

https://alessandria.today/2019/01/23/nel-cuore-delle-langhe-a-la-morra-da-osvaldo-viberti-un-produttore-di-vini-di-qualita-2/

https://alessandria.today/2018/09/07/nel-cuore-delle-langhe-a-la-morra-da-osvaldo-viberti-un-produttore-di-vini-di-qualita/

Da un racconto di Tonino Guerra, di Patrizia Caffiero

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“Da un po’ di tempo mi sembra che le indicazioni più importanti della mia vita arrivino dall’ignoranza; cioè da persone che per ragioni di povertà e di lontananza dai centri più importanti, sono carichi di una personale visione del mondo. Insomma molto vicini a una vita animale…
I loro chiarimenti per un vivere giusto sono il frutto di esperienze maturate nell’ambito del nucleo familiare e spuntano da tortuose riflessioni personali.
Consigli e intendimenti che fioriscono sotto tempeste d’acqua e di neve. Pensieri che si muovono nel fango ma restano piantati nel cervello.
E’ come quando trovi il languore di una tinta rosa inimitabile sulla crosta di un legno rotolato sulla spiaggia.
Cerco verità nascoste con sempre maggiore insistenza e magari qualcosa di luminoso che può arrivarmi da questa gente sottomessa anche al vento. “

Tonino Guerra, “Racconti”

NON TUTTO SI IMPARA, autocitazione, di Miriam Maria Santucci

c. 1 - non tutto si impara

 

NON TUTTO SI IMPARA

«La vita dà molto, molto toglie e molto fa imparare. Si impara a perdonare, pur non avendo imparato a dimenticare. Si impara a capire che dentro la mente e il cuore di ogni persona ci sono labirinti in cui è difficile entrare ed ancora più difficile è uscirne, perché l’orgoglio ha ermeticamente chiuso la porta, impedendo ogni possibile fuga, a se stessi e agli altri. Si impara ad accettare la morte, per quanto dolorosa possa essere la perdita di una persona cara, ma difficilmente si riesce a imparare ad accettare il ripudio, perché il ripudio è più devastante della morte.»
(Miriam Maria Santucci)

Autocitazione tratta dalla raccolta “La Luce dei Pensieri”.
© Copyright 2016 – Miriam Maria Santucci

Distratti dalle distrazioni che ci distraggono, di Valter Scarfia

Alessandria: Scrivo di getto, qui sull’iphone. Oggi vivrò una giornata intensa, caotica: aggressiva. Ho letto prima di cominciare questo giorno, un frammento del libro !la fine è il mio inizio” di Tiziano Terzani.

Lo sto leggendo per la seconda volta e questo mi accade raramente. Mi ha colpito la frase riportata nel titolo che sarebbe poi una citazione di S. T. Eliot. I nostri pensieri sono corti, veloci, superficiali.

L’uomo naturale, quello che può permettersi di stare ore all’aperto osservando la natura, è più autentico e per questo meno aggressivo. Noi, appunto, siamo troppo distratti dalle distrazioni che ci distraggono.

Cominciamo dal silenzio, dalle televisioni spente; che ci vuole! Prima però, lasciate che guardi il telegiornale, per sapere cosa succede, ovviamente.

INDIFFERENZA, autocitazione, di Miriam Maria Santucci

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INDIFFERENZA

«Spesso si rimane in silenzio, non per mancanza di argomenti ma per mancanza di qualcuno che ci ascolti.»

Autocitazione tratta dalla raccolta “Oltre l’Orizzonte” 
© Copyright 2018 – Miriam Maria Santucci

NATALE, autocitazione, di Miriam Maria Santucci

 BUON  NATALE 

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NATALE

«Vorrei che il Natale di OGGI fosse come quello di IERI… ieri di tanti anni fa, quando i bimbi scrivevano la letterina ai genitori; quando all’alberello si appendevano le caramelle e i mandarini tra batuffoletti di candido cotone; il vischio e l’agrifoglio abbellivano le nostre dimore e il presepe aveva il muschio raccolto nei boschi, le statuine di terracotta e le casette di cartone… Ma ormai di IERI rimane solo l’illusione che a Natale siamo tutti più buoni e che una tavola imbandita e un grande albero pieno di luci e di regali ci rendano felici…»

Autocitazione tratta dalla raccolta “Oltre l’Orizzonte”.
© Copyright 2018 – Miriam Maria Santucci
(foto propria)