La mia incantevole Torino, di hashtagcomunicazione

di hashtagcomunicazione(5 dicembre 2017)

Mi ha vista saltare dentro le sue pozzanghere dopo la pioggia.

Salire e scendere da una metro troppo affollata.

Correre all’università con sotto il braccio pagine di appunti.

Mi ha vista ballare a notte fonda in una piazza desolata, mentre il mondo dormiva.

Sfogliare un libro sotto un albero del Parco Valentino.

Mi ha visto baciare un amore.

Brindare con le amiche. Ubriacarmi di sorrisi.

Cantare, con le cuffie dell’iphod alle orecchie.

Mi ha visto godere il silenzio rumoroso della città dal monte dei Cappuccini.

Mi ha visto sorpresa davanti ai suoi monumenti e opere.

Mi ha visto perdere tra le sue strade, per poi ritrovarmi e perdermi ancora.

Fotografarla, cercando di avere gli occhi di un turista ingenuo ed entusiasta.

Mi ha visto fare tante cose la mia Torino. La mia elegante, maestosa, isterica, lunatica, discreta, incantevole Torino.

Mi ha visto e mi rivedrà fare la valigie, per poi tornare. Sempre.

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Quando non ci sono i gatti i topi ballano

La schiavitù dell’auto, una dipendenza come la droga.

Viviamo in un contesto di anarchia, menefreghismo e mancato rispetto delle regole del codice della strada e non solo.

Questa situazione è anche in conseguenza del fatto che la Polizia municipale, per motivi vari (dei quali abbiamo sovente parlato) non è più in grado di presidiare il territorio come in passato. 

E come recita un vecchio proverbio, “quando non ci sono i gatti i topi ballano”.

by Pier Carlo Lava. Alessandria 

Alessandria: L’involuzione, da auto-muniti ad auto-dipendenti, ormai non se ne parla quasi più, forse ci siamo assuefatti, come se fosse una droga della quale non possiamo più farne a meno.

Certo nella società odierna l’auto è un mezzo di locomozione importante, in diverse situazioni anche insostituibile, su questo non si discute.

Per molte persone si è però creata una vera forma di “dipendenza”, escono in auto per andare vicino a casa, all’edicola, in farmacia, dal tabaccaio a prendere le sigarette per andare a prendere il caffè in piazza della Libertà cercando di parcheggiare davanti al bar (ovviamente in divieto di sosta), oppure per andare a fare shopping in centro pretendendo anche di trovare posto davanti al negozio.

Queste persone saranno probabilmente fra i più accaniti sostenitori della cancellazione della ZTL.

La schiavitù dell’auto, perchè è di questo che si tratta, è lampante nei casi in cui si vedono parcheggi selvaggi di ogni tipo (doppia, tripla fila, in curva, sulle strisce pedonali, nei posti riservati agli invalidi ecc.), creando problemi al prossimo, circolazione rallentata, automobilisti bloccati, pedoni e mamme con i bambini nel passeggino, costretti a fare lo slalom. Continua a leggere “Quando non ci sono i gatti i topi ballano”

Piazze più belle, di Cristina Saracano

Alessandria: Per il 2019 le due più importanti piazze di Alessandria diventeranno più belle.

Giovanni Barosini, assessore ai Lavori Pubblici, ha anticipato che verranno illuminati i mosaici di Severini, sotto l’Ufficio Postale di Piazza Libertà, è pronto il progetto per il rifacimento del tetto e della facciata di Palazzo Rosso, e si pensa a un parcheggio interrato in Piazza Garibaldi.

Il cuore del centro deve ritornare a pulsare.

Buon lavoro e buon anno a tutti!

Intervista a Fiorenzo Borlasta, Amministratore unico di Amag Ambiente

Intervista a Fiorenzo Borlasta, Amministratore unico di Amag Ambiente

di Pier Carlo Lava

Alessandria, relativamente a raccolta rifiuti e pulizia della città si sono visti dei miglioramenti, ma il problema dell’abbandono rifiuti, in particolare nelle aree periferiche della città, non è ancora stato completamente risolto..

Su questo tema e molti altri ne abbiamo parlato con Fiorenzo Borlasta Amministratore unico di Amag Ambiente che risponde alle seguenti domande:

Amag Ambiente

Quanti sono i dipendenti di Amag Ambiente, quanti operano all’esterno e con quali quanti mezzi?

Qual’è stato il fatturato 2017 e come si è chiuso il bilancio?

Ci può parlare degli investimenti in cifra e mezzi nel 2018?

E quali le principali iniziative intraprese sempre nel 2018?

Nella pulizia della città si intravedono dei miglioramenti, ma nelle aree dei cassonetti gli incivili continuano ad abbandonare rifiuti, cosa si intende fare in tal senso?

C’è chi sostiene che solo con il ritorno al porta a porta si potrà risolvere il problema e far crescere la percentuale della raccolta differenziata, lei cosa risponde?

Che previsioni si possono fare relativamente a fatturato e del bilancio 2018?

Quali il budget e le iniziative che si intende intraprendere nel 2019?

video: https://youtu.be/gjtXP6EUDio

Alessandria, Città, Raccolta rifiuti, Pulizia, Mezzi, Bilancio, Investimenti, Dipendenti, Fatturato, Iniziative, Porta a porta, 

Street art o vandalismo?, di Pier Carlo Lava

Street art o vandalismo?, di Pier Carlo Lava

Ripubblichiamo un post di tempo fa…

Alessandria: C’è un netto ed evidente confine fra la Street art e il vandalismo, perciò a chi leggera questo Post e vedrà le immagini allegate, il compito di trarre le proprie conclusioni in merito.

Sarà capitato a tutti girando perAlessandria di notare murales e graffiti che vengono ormai definiti una forma di arte moderna, che lascia segni permanenti sui muri della città e che in molti casi riesce persino a valorizzare immobili in degrado.

Occorre però fare un distinguo tra la Street art, dove artisti anche di fama nazionale realizzano opere che si possono definire dei capolavori pittorici, come ad esempio il murales di piazza Gobetti realizzato sull’intera parete di una casa e chi invece commette degli scempi imbrattando i muri con frasi e scarabocchi che deturpano edifici e mura pubbliche o private.

A questo proposito in ogni città sarebbe opportuno creare dei luoghi per ospitare forme espressive di Street art, ed eliminare scritte o simboli che a volte risultano offensivi, oltre a prestare attenzione alfine di evitare che ne vengano creati di nuovi. Continua a leggere “Street art o vandalismo?, di Pier Carlo Lava”

Casale Monferrato: Uffici comunali chiusi per il Santo Patrono

Casale Monferrato: Uffici comunali chiusi per il Santo Patrono

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Casale Monferrato, lunedì 12 novembre p.v., in occasione delle festività del Santo Patrono di Casale Monferrato Sant’Evasio, gli uffici comunali saranno chiusi.

Gianfranco Cuttica di Revigliasco: Nuove piantumazioni ad Alessandria

Gianfranco Cuttica di Revigliasco: Nuove piantumazioni ad Alessandria

La Giunta Comunale di Alessandria, a seguito della riunione tenutasi in data odierna, su istanza del Sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco, alla presenza degli Assessori Paolo Borasio, Giovanni Barosini, Piervittorio Ciccaglioni e dei Responsabili dei Servizi Comunali Verde pubblico, Patrimonio, Giardino Botanico ha valutato l’opportunità di procedere ad una piantumazione straordinaria di alberi sul territorio comunale comprensiva di piante già sviluppate di circonferenza tronco 14/16 cm., oppure 20/25 cm.

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Delle piante predette si è decisa la piantumazione di 100 esemplari, da collocare nel seguente modo:

  • circa 20 su area contigua a piazzale Berlinguer
  • circa 15 a Spinetta Marengo, via Genova
  • 10 nei pressi della scuola Morando
  • 10 nei pressi della rotonda “Paniate”
  • 10 area cani nei pressi del “Cento Grigio”
  • 35 area di via Nenni (con creazione di un parco pubblico alberato).

L’intervento sarà effettuato entro la metà del prossimo mese di dicembre.

Inoltre, si segnala che la Regione Piemonte, ai sensi della Legge 113/1992 (cd. “piante per ogni neonato”), ha dato — nel mese di ottobre c.a. —  la propria disponibilità a fornire circa 2.500 piantine di altezza circa 1 mt. Continua a leggere “Gianfranco Cuttica di Revigliasco: Nuove piantumazioni ad Alessandria”

Un bellissimo ricordo di un tempo felice

Un bellissimo ricordo di un tempo felice che non tornerà più…

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Ringrazio Sergio Ivaldi che gestisce la pagina facebook Amis ad Lisòndria per la fantastica foto della nostra città negli anni 60/70 e Daniele Zanatta per il suo commento, che unitamente a quello di molti altri, mi ha fatto venire in mente dei bellissimi ricordi di un tempo nel quale si viveva decisamente meglio di oggi.

Quando era ancora permesso sognare e fare progetti che per molti di noi poi si sono avverati. Un epoca felice e spensierata non solo per il fatto che eravamo giovani, ma anche per un ritmo di vita più lento con un umanità sincera, meno confusionario e violento di quello attuale, dove c’era più rispetto per il prossimo e un maggiore senso di civiltà.

Un bell Ivaldi Sergio Alessandria

Oggi invece abbiamo il razzismo, le fake news, la violenza, i femminicidi, il degrado urbano, l’abbandono dei rifiuti, i parcheggi selvaggi, i furbetti del quartiere… le truffe agli anziani, l’esibizionismo sui social e sopratutto la mancanza di rispetto per il prossimo.

Il commento alla foto di Daniele Zanatta: Bene, spero sia messa da parte ogni casacca ideologica e si parli davvero di come era bella la nostra città una volta, quando eravamo poveri ma giocavamo ai giardini senza alcun timore, quando la mamma, a sette anni, ci diceva di andare a comprare il latte, quando andavamo a scuola da soli, all’oratorio, al catechismo. Continua a leggere “Un bellissimo ricordo di un tempo felice”

Qualcosa di bello, di Cristina Saracano

Ad Alessandria, quando è sereno, si vedono le montagne, ma non le puoi toccare.

Ad Alessandria, non c’è il mare, ma c’è il Meier, e ne han parlato tanto, che è impossibile che non sia bello, ‘sto ponte.

E le foto, tutti a far foto sul Meier, non conosco uno che non le abbia fatte.

Ad Alessandria piove poco, meglio così, perché non ci sono portici, e se piove, all’improvviso, e sei in giro, senza ombrello, allora è grigia, come la città…

Ad Alessandria c’era una cosa particolare, me la ricordo, svettava sul corso, io ero ragazzina, passavo in bicicletta e la vedevo sempre, poi, l’hanno buttata giù. La ciminiera. Speriamo salvino almeno la fabbrica, #saveborsalino#.

Ma allora, ad Alessandria, cosa c’è di bello?

Io credo che la città bella la facciano le persone.

Con un sorriso, il coraggio, la determinazione, la voglia di andare avanti.

Solo così si possono costruire teatri sul mondo partendo da posti insignificanti.

E farli diventare bellissimi.

Noi vogliamo un’Alessandria bellissima.

Bomba d’acqua sulla città

Bomba d’acqua sulla città

Alessandria: Dopo un lungo periodo di caldo afoso, oggi improvvisamente e in anticipo rispetto alle previsioni si è scatenata una bomba d’acqua sulla città.

Ovviamente ci voleva, auguriamoci però che non faccia danni nella campagne, visto che gli agricoltori hanno già i loro problemi.

video:

https://youtu.be/Z5fcw0uP4pw

L’Assessore Ciccaglioni al quartiere Galimberti per verificare i problemi di zona

L’Assessore Ciccaglioni al quartiere Galimberti per verificare i problemi di zona

di Pier Carlo Lava

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Alessandria: Abbiamo sempre ritenuto che i problemi esistenti in città non hanno colore politico e per quanto concerne gli Assessori nemmeno vincoli di delega, in quanto sono problemi dei cittadini ai quali non importa tanto chi ha risolto il loro problema, ma solo se viene risolto e in tempi ragionevoli.

I tal senso siamo lieti di informare che ha seguito della nostra recente segnalazione su facebook, l’Assessore Piervittorio Ciccaglioni verrà in zona per verificare di persona le ataviche problematiche esistenti.

Occorre ricordare che le stesse sono state segnalate più volte e a varie Amministrazioni, ma al momento senza alcun esito positivo.

L’appuntamento in zona è previsto per venerdì mattina 24 agosto, nel corso della visita illustreremmo all’Assessore Ciccaglioni la situazione esistente che avrà modo di verificare personalmente.

Ci auguriamo che conseguentemente a questo sopralluogo venga finalmente presa in seria considerazione la relativa soluzione, che ci rendiamo conto sarà graduale e nel tempo, di tutti i problemi esistenti, sarebbe un importante messaggio positivo ai cittadini residenti nell’area del villaggio Borsalino, circa 1850 abitanti, che non si sentirebbero più di serie B.

Pizzeria Michele Condurro, da Napoli nel mondo e prossimamente anche in Alessandria

Pizzeria Michele Condurro, da Napoli nel mondo e prossimamente anche in Alessandria

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di Pier Carlo Lava

La prima pizzeria “da Michele” di Michele Condurro fu aperta a Napoli nel 1870, da allora divenne un punto di riferimento per la pizza con molti estimatori e non solo a livello locale, i discendenti hanno così continuato la tradizione e sono cresciuti aprendo locali a: Roma, Firenze, Milano, Londra, Barcellona, Tokyo, Fukuoka, Porto Cervo.

E ora la pizzeria Michele Condurro arriva anche in Alessandria in vicolo Dall’Erba, l’apertura, salvo ritardi è prevista ad ottobre negli ex locali del famoso bar Baleta, un ritrovo che nel tempo ha fatto la storia lasciando un ricordo indelebile nel cuore dei vecchi alessandrini.

Questa apertura e in seguito quella di nuove attività commericali nell’ex Cinema Moderno, dove fervono i lavori, produrranno indubbiamente riflessi positivi in tutta l’area, contribuendo a rianimare il centro storico della città, che attualmente è un po stanco.

Ora vediamo un po di storia dell’antica Pizzeria da Michele, che per Napoli è un punto di incontro fra tradizione e innovazione, cultura e cucina, esperienza e passione.

La Pizzeria Michele Condurro

Una pizzeria in cui mangiando la migliore Margherita del mondo, si vive il fascino di un presepe in frenetico movimento. Osserverete la soddisfazione sul volto di Julia Roberts, sul set di “Mangia Prega Ama”, immortalata sulle pareti della pizzeria, insieme ai volti di tante celebrità. Il nostro segreto? La semplicità e l’amore per la tradizione. Con solo due pizze sul menù a garanzia di qualità, ricerchiamo da più di cent’anni i sapori del passato. Garantiti dagli ingredienti delle eccellenze campane:dalla farina al fiordilatte all’ olio, tutto nasce da imprenditori che dedicano il loro lavoro a un ambito ristretto, garantendo tecniche e sapori eccelsi. Continua a leggere “Pizzeria Michele Condurro, da Napoli nel mondo e prossimamente anche in Alessandria”

Le zecche. In campagna o in città, il cane viene sempre in contatto con le zecche

Le zecche. In campagna o in città, il cane viene sempre in contatto con le zecche

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Quando è ben sazia di sangue, la zecca può misurare anche un centimetro!. I peli lunghi e ruvidi favoriscono l’annidarsi delle zecche. Le zecche provocano un certo disagio al cane che soffre di prurito diffuso. Esistono numerose specie di zecche, due delle quali sono parassiti d’elezione del cane. Collari, polveri, spray: la prevenzione è di fondamentale importanza

Quando ci si accorge delle zecche, bisogna provvedere tempestivamente

Un padrone avveduto tiene le zecche sotto controllo e non permette che il cane ne venga infestato. Le zecche sono aracnidi appartenenti al gruppo degli acari; i periodi più favorevoli per l’infestazione sono la primavera e l’estate, a causa del clima mite e umido. Largamente diffuse in natura, le zecche si fissano alla cute dell’animale, a cui restano aggrappate per tutta la durata del loro pasto di sangue (fino a 10 giorni). Pungendo il cane nelle zone in cui la pelle è più sottile (pieghe dell’addome, orecchie, spazi interdigitali), la zecca può inoculare un protozoo, Babesia canis, che attacca i globuli rossi e, moltplicandosi, li distrugge. Nel nostro Paese questo protozoo è molto diffuso nella Pianura Padana. Tra i diversi tipi di zecche che possono infestare il cane, le più comuni in Italia sono quelle della specie Ixodes ricinus, chiamate appunto “zecche dei cani” Continua a leggere “Le zecche. In campagna o in città, il cane viene sempre in contatto con le zecche”