Bar e Teatro comunale, un angolo della città triste e desolante

Bar e Teatro comunale, un angolo della città triste e desolante

di Pier Carlo Lava

Alessandria in questi ultimi anni ha vissuto e in parte continua a vivere il problema del dissesto della casse comunali che ha lasciato dei segni profondi e delle cicatrici che al momento non sono ancora state cancellate, le stesse sono particolarmente visibili in alcune aree della città, come ad esempio la zona dei giardini pubblici.

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Lo si evince passando davanti al teatro comunale anche questo in gran parte chiuso e solo saltuariamente e parzialmente utilizzato per qualche evento perciò usufruibile solo in minima parte e il locale bar annesso, in passato fiorente e frequentato, ma ora tristemente chiuso e in stato di apparente degrado.

Abbiamo citato questi come altri casi che rappresentano un segnale evidente che purtroppo Alessandria non riesce ancora a rialzarsi come meriterebbe per la sua storia e le sue tradizioni del passato.

foto mie di qualche tempo fa…

Incontro pubblico: la periferia nuova. Disuguaglianza, spazi, città.  Luca Gioanola Sindaco

Incontro pubblico: la periferia nuova. Disuguaglianza, spazi, città.  Luca Gioanola Sindaco

ELEZIONI AMMINISTRATIVE COMUNALI – CASALE MONFERRATO – 26 MAGGIO 2019

#CasalenelCuore #meglioGioanolaSindaco “La mia Casale, la nostra Casale è soprattutto nel cuore”

LUCA GIOANOLA – CANDIDATO SINDACO DELLA COALIZIONE DI CENTROSINISTRA E DELLE LISTE CIVICHE

Un Labirinto pieno di persone ha accolto giovedì 18 aprile, presso la libreria Labirinto, il candidato sindaco Luca Gioanola della coalizione “Casale nel Cuore – meglio Gioanola Sindaco” e Agostino Petronillo, docente del Politecnico di Milano in sociologia urbana e autore del libro “La periferia nuova”.

Si è discusso delle problematiche quotidiane per tanti cittadini, negli spostamenti, nei servizi, nella sicurezza, nella pulizia e nel decoro. E ancora negli aspetti sociali e relazionali, produttivi e commerciali di tante cittadine e cittadini.

Il candidato sindaco Luca Gioanola e Agostino Petrillo hanno trattato il problema della disuguaglianza, parola anch’essa molto utilizzata e forse abusata, ma che in realtà cela i problemi che riscontrano ogni giorno molti concittadini che vedono i servizi pubblici, i trasporti, la qualità dell’ambiente del proprio quartiere, calare inesorabilmente, perdendo quel senso di comunità che ha reso grande la nostra Città in passato.

Servizi e possibilità di relazione significano: case abitate, uffici, negozi, scuole, banca, posta, parchi, parrocchie, oratori, luoghi di ritrovo, sport e aggregazione culturale e di svago. Infrastrutture belle, mantenute, senza barriere. E trasporti per raggiungere i servizi che sono invece dislocati altrove, come l’ospedale, la scuola superiore, il centro, gli impianti sportivi, le zone produttive e industriali. Le stazioni di bus e di treno. Continua a leggere “Incontro pubblico: la periferia nuova. Disuguaglianza, spazi, città.  Luca Gioanola Sindaco”

Diluvio sulla città, una bomba d’acqua, un rumore assordante

Diluvio sulla città, una bomba d’acqua, un rumore assordante

di Pier Carlo Lava

Alessandria, ennesima bomba d’acqua sulla città, un estate pazzesca (accadde il 9 settembre 2014)

Home page You Tube, video: https://www.youtube.com/watch?v=lXaRtr7CNbo

La Cittadella di Alessandria.

by Andrea Guenna. Alessandria

Con i suoi 74 ettari la Cittadella di Alessandria è il più fulgido esempio di fortezza militare moderna al mondo. Costruita tra il 1732 e il 1808, è stata lo scenario di alcuni dei più importanti eventi nella storia italiana ed europea, dal periodo napoleonico, in cui era una delle più importanti fortezze, all’Unità d’Italia dove divenne il simbolo del Movimento Risorgi- mentale.

Il declino è iniziato nel 2007 quando i militari hanno definitivamente abbandonato la struttura. Attualmente la minaccia maggiore viene dall’ailanto, un rampicante particolarmente invasivo che sta danneggiando in maniera profonda i muri e i tetti delle case all’interno della stessa struttura. Il completo sradicamento della pianta, che ha ricoperto la bellezza di più di 7 ettari d’area, richiede un lavoro lungo, laborioso e inevitabilmente costoso. Oltre all’ailanto la fortezza richiede lavori di messa in sicurezza e restauro.

La Cittadella di Alessandria fu eretta in conseguenza del Trattato della Lega di Alleanza, stipulato nel 1703, durante la guerra di Successione di Spagna, tra l’Imperatore d’Austria e il Duca di Savoia Vittorio Amedeo II: al Duca furono cedute le province di Alessandria e di Valenza e le terre situate tra il Po e il Tanaro, come ricompensa per essersi schierato al fianco dell’Impero Asburgico.

Solo nel 1707 la città di Alessandria fu annessa ufficialmente ai territori dello Stato sabaudo e fu chiara da subito l’esigenza, per la sicurezza della città, di costruire una cittadella fortificata, a pianta esagonale, in muratura di mattoni, il cui progetto fu affidato all’ingegnere militare Ignazio Bertola.

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La costruzione della Cittadella di Alessandria, che sarebbe divenuta l’elemento centrale del sistema difensivo piemontese, rientrava in un vasto programma di difesa dello Stato Sabaudo che comprendeva un sistema di forti di sbarramento degli accessi alpini alla pianura: 1. il forte di Bard per controllare i valichi del Piccolo e Gran San Bernardo, 2. quello della Brunetta presso Susa, 3. quello di Fenestrelle nella Val Chisone, 4. la fortezza di Cuneo, 5. la fortezza di Saorgio, 6. il forte di Ceva nella valle del Tanaro, 7. la Cittadella di Alessandria. Continua a leggere “La Cittadella di Alessandria.”

Intervista a Fiorenzo Borlasta, Amministratore unico di Amag Ambiente

Intervista a Fiorenzo Borlasta, Amministratore unico di Amag Ambiente

di Pier Carlo Lava

Alessandria, relativamente a raccolta rifiuti e pulizia della città si sono visti dei miglioramenti, ma il problema dell’abbandono rifiuti, in particolare nelle aree periferiche della città, non è ancora stato completamente risolto..

Su questo tema e molti altri ne abbiamo parlato con Fiorenzo Borlasta Amministratore unico di Amag Ambiente che risponde alle seguenti domande:

Amag Ambiente

Quanti sono i dipendenti di Amag Ambiente, quanti operano all’esterno e con quali quanti mezzi?

Qual’è stato il fatturato 2017 e come si è chiuso il bilancio?

Ci può parlare degli investimenti in cifra e mezzi nel 2018?

E quali le principali iniziative intraprese sempre nel 2018?

Nella pulizia della città si intravedono dei miglioramenti, ma nelle aree dei cassonetti gli incivili continuano ad abbandonare rifiuti, cosa si intende fare in tal senso?

C’è chi sostiene che solo con il ritorno al porta a porta si potrà risolvere il problema e far crescere la percentuale della raccolta differenziata, lei cosa risponde?

Che previsioni si possono fare relativamente a fatturato e del bilancio 2018?

Quali il budget e le iniziative che si intende intraprendere nel 2019?

video: https://youtu.be/gjtXP6EUDio

Alessandria, Città, Raccolta rifiuti, Pulizia, Mezzi, Bilancio, Investimenti, Dipendenti, Fatturato, Iniziative, Porta a porta, 

La prima neve cade sulla città, se fossi un poeta…

La prima neve cade sulla città, se fossi un poeta…

di Pier Carlo Lava

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Alessandria: La prima nevicata dell’inverno fa sempre un effetto meraviglioso, ora sta nevicando anche ad Alessandria e considerando che per le previsioni del tempo continuerà sino alle tre di notte, presto coprirà con il suo manto bianco tutte le strade della città, schiacciando a terra lo smog che da noi purtroppo non manca.

 

Visto che sono ancora un po influenzato potrei rimanere per ore alla finestra ad osservarla cadere lentamente, silenziosamente sino a ricoprire imbiancandoli con il suo manto protettivo i rami degli alberi, sino alla punta estrema di quelli più alti che nel nostro giardino non mancano.

Mi piacerebbe essere un poeta e scrivere una poesia, ma la vita non mi ha riservato questo dono, allora mi rivolgerò a Cristina poetessa alessandrina vincitrice nel 2018 di un concorso letterario e premiata in Comune.

video: https://youtu.be/pRuILZ0HWIc

La mia incantevole Torino, di hashtagcomunicazione

di hashtagcomunicazione(5 dicembre 2017)

Mi ha vista saltare dentro le sue pozzanghere dopo la pioggia.

Salire e scendere da una metro troppo affollata.

Correre all’università con sotto il braccio pagine di appunti.

Mi ha vista ballare a notte fonda in una piazza desolata, mentre il mondo dormiva.

Sfogliare un libro sotto un albero del Parco Valentino.

Mi ha visto baciare un amore.

Brindare con le amiche. Ubriacarmi di sorrisi.

Cantare, con le cuffie dell’iphod alle orecchie.

Mi ha visto godere il silenzio rumoroso della città dal monte dei Cappuccini.

Mi ha visto sorpresa davanti ai suoi monumenti e opere.

Mi ha visto perdere tra le sue strade, per poi ritrovarmi e perdermi ancora.

Fotografarla, cercando di avere gli occhi di un turista ingenuo ed entusiasta.

Mi ha visto fare tante cose la mia Torino. La mia elegante, maestosa, isterica, lunatica, discreta, incantevole Torino.

Mi ha visto e mi rivedrà fare la valigie, per poi tornare. Sempre.

https://hashtagcomunicazione.com/

Quando non ci sono i gatti i topi ballano

La schiavitù dell’auto, una dipendenza come la droga.

Viviamo in un contesto di anarchia, menefreghismo e mancato rispetto delle regole del codice della strada e non solo.

Questa situazione è anche in conseguenza del fatto che la Polizia municipale, per motivi vari (dei quali abbiamo sovente parlato) non è più in grado di presidiare il territorio come in passato. 

E come recita un vecchio proverbio, “quando non ci sono i gatti i topi ballano”.

by Pier Carlo Lava. Alessandria 

Alessandria: L’involuzione, da auto-muniti ad auto-dipendenti, ormai non se ne parla quasi più, forse ci siamo assuefatti, come se fosse una droga della quale non possiamo più farne a meno.

Certo nella società odierna l’auto è un mezzo di locomozione importante, in diverse situazioni anche insostituibile, su questo non si discute.

Per molte persone si è però creata una vera forma di “dipendenza”, escono in auto per andare vicino a casa, all’edicola, in farmacia, dal tabaccaio a prendere le sigarette per andare a prendere il caffè in piazza della Libertà cercando di parcheggiare davanti al bar (ovviamente in divieto di sosta), oppure per andare a fare shopping in centro pretendendo anche di trovare posto davanti al negozio.

Queste persone saranno probabilmente fra i più accaniti sostenitori della cancellazione della ZTL.

La schiavitù dell’auto, perchè è di questo che si tratta, è lampante nei casi in cui si vedono parcheggi selvaggi di ogni tipo (doppia, tripla fila, in curva, sulle strisce pedonali, nei posti riservati agli invalidi ecc.), creando problemi al prossimo, circolazione rallentata, automobilisti bloccati, pedoni e mamme con i bambini nel passeggino, costretti a fare lo slalom. Continua a leggere “Quando non ci sono i gatti i topi ballano”

Piazze più belle, di Cristina Saracano

Alessandria: Per il 2019 le due più importanti piazze di Alessandria diventeranno più belle.

Giovanni Barosini, assessore ai Lavori Pubblici, ha anticipato che verranno illuminati i mosaici di Severini, sotto l’Ufficio Postale di Piazza Libertà, è pronto il progetto per il rifacimento del tetto e della facciata di Palazzo Rosso, e si pensa a un parcheggio interrato in Piazza Garibaldi.

Il cuore del centro deve ritornare a pulsare.

Buon lavoro e buon anno a tutti!

Street art o vandalismo?, di Pier Carlo Lava

Street art o vandalismo?, di Pier Carlo Lava

Ripubblichiamo un post di tempo fa…

Alessandria: C’è un netto ed evidente confine fra la Street art e il vandalismo, perciò a chi leggera questo Post e vedrà le immagini allegate, il compito di trarre le proprie conclusioni in merito.

Sarà capitato a tutti girando perAlessandria di notare murales e graffiti che vengono ormai definiti una forma di arte moderna, che lascia segni permanenti sui muri della città e che in molti casi riesce persino a valorizzare immobili in degrado.

Occorre però fare un distinguo tra la Street art, dove artisti anche di fama nazionale realizzano opere che si possono definire dei capolavori pittorici, come ad esempio il murales di piazza Gobetti realizzato sull’intera parete di una casa e chi invece commette degli scempi imbrattando i muri con frasi e scarabocchi che deturpano edifici e mura pubbliche o private.

A questo proposito in ogni città sarebbe opportuno creare dei luoghi per ospitare forme espressive di Street art, ed eliminare scritte o simboli che a volte risultano offensivi, oltre a prestare attenzione alfine di evitare che ne vengano creati di nuovi. Continua a leggere “Street art o vandalismo?, di Pier Carlo Lava”

Casale Monferrato: Uffici comunali chiusi per il Santo Patrono

Casale Monferrato: Uffici comunali chiusi per il Santo Patrono

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Casale Monferrato, lunedì 12 novembre p.v., in occasione delle festività del Santo Patrono di Casale Monferrato Sant’Evasio, gli uffici comunali saranno chiusi.

Gianfranco Cuttica di Revigliasco: Nuove piantumazioni ad Alessandria

Gianfranco Cuttica di Revigliasco: Nuove piantumazioni ad Alessandria

La Giunta Comunale di Alessandria, a seguito della riunione tenutasi in data odierna, su istanza del Sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco, alla presenza degli Assessori Paolo Borasio, Giovanni Barosini, Piervittorio Ciccaglioni e dei Responsabili dei Servizi Comunali Verde pubblico, Patrimonio, Giardino Botanico ha valutato l’opportunità di procedere ad una piantumazione straordinaria di alberi sul territorio comunale comprensiva di piante già sviluppate di circonferenza tronco 14/16 cm., oppure 20/25 cm.

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Delle piante predette si è decisa la piantumazione di 100 esemplari, da collocare nel seguente modo:

  • circa 20 su area contigua a piazzale Berlinguer
  • circa 15 a Spinetta Marengo, via Genova
  • 10 nei pressi della scuola Morando
  • 10 nei pressi della rotonda “Paniate”
  • 10 area cani nei pressi del “Cento Grigio”
  • 35 area di via Nenni (con creazione di un parco pubblico alberato).

L’intervento sarà effettuato entro la metà del prossimo mese di dicembre.

Inoltre, si segnala che la Regione Piemonte, ai sensi della Legge 113/1992 (cd. “piante per ogni neonato”), ha dato — nel mese di ottobre c.a. —  la propria disponibilità a fornire circa 2.500 piantine di altezza circa 1 mt. Continua a leggere “Gianfranco Cuttica di Revigliasco: Nuove piantumazioni ad Alessandria”

Un bellissimo ricordo di un tempo felice

Un bellissimo ricordo di un tempo felice che non tornerà più…

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Ringrazio Sergio Ivaldi che gestisce la pagina facebook Amis ad Lisòndria per la fantastica foto della nostra città negli anni 60/70 e Daniele Zanatta per il suo commento, che unitamente a quello di molti altri, mi ha fatto venire in mente dei bellissimi ricordi di un tempo nel quale si viveva decisamente meglio di oggi.

Quando era ancora permesso sognare e fare progetti che per molti di noi poi si sono avverati. Un epoca felice e spensierata non solo per il fatto che eravamo giovani, ma anche per un ritmo di vita più lento con un umanità sincera, meno confusionario e violento di quello attuale, dove c’era più rispetto per il prossimo e un maggiore senso di civiltà.

Un bell Ivaldi Sergio Alessandria

Oggi invece abbiamo il razzismo, le fake news, la violenza, i femminicidi, il degrado urbano, l’abbandono dei rifiuti, i parcheggi selvaggi, i furbetti del quartiere… le truffe agli anziani, l’esibizionismo sui social e sopratutto la mancanza di rispetto per il prossimo.

Il commento alla foto di Daniele Zanatta: Bene, spero sia messa da parte ogni casacca ideologica e si parli davvero di come era bella la nostra città una volta, quando eravamo poveri ma giocavamo ai giardini senza alcun timore, quando la mamma, a sette anni, ci diceva di andare a comprare il latte, quando andavamo a scuola da soli, all’oratorio, al catechismo. Continua a leggere “Un bellissimo ricordo di un tempo felice”

Qualcosa di bello, di Cristina Saracano

Ad Alessandria, quando è sereno, si vedono le montagne, ma non le puoi toccare.

Ad Alessandria, non c’è il mare, ma c’è il Meier, e ne han parlato tanto, che è impossibile che non sia bello, ‘sto ponte.

E le foto, tutti a far foto sul Meier, non conosco uno che non le abbia fatte.

Ad Alessandria piove poco, meglio così, perché non ci sono portici, e se piove, all’improvviso, e sei in giro, senza ombrello, allora è grigia, come la città…

Ad Alessandria c’era una cosa particolare, me la ricordo, svettava sul corso, io ero ragazzina, passavo in bicicletta e la vedevo sempre, poi, l’hanno buttata giù. La ciminiera. Speriamo salvino almeno la fabbrica, #saveborsalino#.

Ma allora, ad Alessandria, cosa c’è di bello?

Io credo che la città bella la facciano le persone.

Con un sorriso, il coraggio, la determinazione, la voglia di andare avanti.

Solo così si possono costruire teatri sul mondo partendo da posti insignificanti.

E farli diventare bellissimi.

Noi vogliamo un’Alessandria bellissima.