Sport e sana alimentazione: arriva il menù contadino, di Lia Tommi

Siglato il primo accordo tra Coldiretti e Lega Pro
Sport e sana alimentazione: il Made in Italy scende in campo, in arrivo il menu contadino
Valorizzare tra squadre e tifosi le migliori produzioni agroalimentari locali

Per la prima volta i contadini italiani scendono in campo negli stadi per promuovere la conoscenza e il consumo del vero cibo Made in Italy con una squadra di oltre 11mila tra fattorie, mercati e agriturismi di Campagna Amica. E’ quanto spiega la Coldiretti in occasione della firma del primo accordo con la Lega Pro per la valorizzazione fra tifosi e calciatori delle migliori produzioni agroalimentari del territorio a chilometri zero. L’intesa è stata firmata a Firenze dal Presidente di Coldiretti Ettore Prandini e dal Presidente di Lega Pro Francesco Ghirelli, alla presenza del Presidente della FIFA Gianni Infantino e del Presidente della FIGC Gabriele Gravina, prevede una collaborazione su un ampio progetto legato alla sana e corretta alimentazione nello sport rivolto ai bambini, ai ragazzi e a tutti gli appassionati di calcio che frequentano gli stadi.
“Negli stadi non più solo hot dog e noccioline, patatine e popcorn ma anche – sottolinea il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco – prodotti tipici del territorio, dai salumi ai formaggi dal pane alla frutta e alla verdura di stagione. Anche nella nostra provincia che vanta una squadra in Lega Pro, l’Alessandria Calcio. L’obiettivo è orientare i consumatori verso scelte alimentari corrette e sicure, nel rispetto della stagionalità con prodotti 100% Made in Italy della rete di Campagna Amica che garantisce l’identità, l’origine e la tracciabilità di tutta la filiera dal campo alla tavola”.
L’accordo prevede presenze negli stadi, in occasione delle partite organizzate dalla Lega Pro, con oasi del gusto degli agricoltori di Coldiretti, partecipazione degli agrichef di Campagna Amica con i propri prodotti durante eventi o manifestazioni, coinvolgimento della Lega Pro in percorsi di approfondimento sui temi della legalità e nel progetto “Educazione alla Campagna Amica” nelle scuole italiane con la partecipazione a iniziative su tutto il territorio nazionale.
“Ad ogni partita – aggiunge il Direttore Coldiretti Alessandria Roberto Rampazzo – le squadre e i loro tifosi avranno l’occasione di conoscere e provare il patrimonio agroalimentare del territorio facendo al tempo stesso un viaggio fra i tesori del gusto conservati e protetti da generazioni di agricoltori nelle campagne. Oltre a coinvolgere alunni delle scuole elementari e medie in tutta Italia con lezioni nelle aziende agricole e in classe la rete didattica di “Educazione alla Campagna Amica” si estende agli stadi con l’obiettivo di formare consumatori consapevoli sui principi della sana alimentazione e della stagionalità dei prodotti per fermare il consumo del cibo spazzatura e valorizzare i fondamenti della dieta mediterranea e il legame fra i prodotti dell’agricoltura ai cibi consumati ogni giorno”.
“Acquistare prodotti locali è un segnale di attenzione al proprio territorio, alla tutela dell’ambiente e del paesaggio, ma anche un sostegno all’economia e all’occupazione – conclude il presidente Bianco – si tratta di una responsabilità sociale che si è diffusa tra i cittadini nel tempo della crisi con la crescita dei mercati contadini che in Italia sono diventati non solo luogo di consumo, ma anche momenti di educazione, socializzazione, cultura e solidarietà”.

Frutta: prezzi in caduta libera, manca la domanda e vendite dimezzate, di Lia Tommi

Deflazione nei campi dove si registra un -30%, soprattutto per pesche e albicocche.
Frutta: prezzi in caduta libera, manca la domanda e vendite dimezzate.
3 kg. di frutta per pagarsi un caffè: situazione insostenibile, servono misure di tutela per il comparto.

Fabio Chiaborelli ha i frutteti a Monleale, nel Tortonese, pesche e albicocche in particolare, e la crisi del settore la sta vivendo con conseguenze che si ripercuoto in modo drammatico sulla sua azienda.
Manca la domanda, vendite dimezzate rispetto alla campagna 2018 ma soprattutto prezzi in caduta libera.
“La situazione è difficile, poca richiesta e il prezzo inevitabilmente si abbassa pur di vendere il prodotto. La causa? Per le pesche la siccità, hanno un calibro troppo piccolo e il mercato non le vuole mentre per le albicocche si parla di superproduzione, mai tante come quest’anno. Conseguenza, ce ne sono troppe e il prezzo scende. Senza contare le decine di quintali che ogni giorno rimangono a terra nel frutteto”.
5 chili di grano per potersi pagare una bottiglietta di acqua al bar e 3 chili di frutta per un caffè. Il paragone non ha bisogno di molte parole ma rende perfettamente l’idea di cosa sopravviva il comparto in tutte le zone dello stivale, da Nord a Sud, dove gli agricoltori stanno facendo i conti con una difficile produzione a causa delle condizioni climatiche, sulla quale si innescano fenomeni speculativi e importazioni dall’estero che fanno crollare le quotazioni al di sotto dei costi.
Non è immune la nostra provincia dove, risparmiata per fortuna dagli ultimi eventi disastrosi che hanno colpito altre regioni, si trova però a dover fare i conti con la crisi, una deflazione che riguarda soprattutto pesche e albicocche pagate pochi centesimi, circa il 30% in meno rispetto allo scorso anno. Per ottimizzare la spesa, ottenere il miglior rapporto prezzi-qualità e aiutare il proprio territorio e l’occupazione, il consiglio è quello di verificare l’origine nazionale, acquistare prodotti locali che non devono subire grandi spostamenti, comprare direttamente dagli agricoltori negli Agrimercati, nei Mercati Coperti di Campagna Amica o in azienda.
“Un trend drammatico che ha effetti pesanti sul piano economico e occupazionale per le imprese agricole, ma anche dal punto di vista ambientale e per la salute dei consumatori”, hanno affermato il presidente e il direttore di Coldiretti Alessandria Mauro Bianco e Roberto Rampazzo – “occorre intervenire per promuovere i consumi sul mercato interno e per sostenere le esportazioni e combattere il business delle Agromafie che punta a distruggere la concorrenza ed il libero mercato legale soffocando l’imprenditoria onesta, compromettendo in modo gravissimo la qualità e la sicurezza dei prodotti, con l’effetto indiretto di minare profondamente l’immagine dei prodotti italiani ed il valore del marchio Made in Italy”.

Giovanni Brusasca alla presidenza della Cooperativa Monferrato Frutta, di Lia Tommi

Rinnovati vertici e Consiglio di Amministrazione
Giovanni Brusasca alla presidenza della Cooperativa Monferrato Frutta

Coordinare i produttori e stipulare accordi per promuovere
il perfezionamento della produzione corilicola

Giovanni Brusasca, imprenditore corilicolo di Gabiano, è il nuovo presidente della Cooperativa Monferrato Frutta. E’ stato eletto all’unanimità dall’Assemblea che si è riunita nella sala multimediale di Coldiretti Alessandria.
Nata nel 2016, la Cooperativa “Monferrato Frutta”, costituita tra imprenditori di Alessandria e di Asti, ha visto la sua realizzazione dopo un percorso di crescita e un lasso di tempo che è servito per far maturare sul territorio l’esperienza acquisita grazie alla collaborazione tra gli imprenditori corilicoli dell’Alessandrino e dell’Astigiano.
E oggi i numeri parlano chiaro e sono fortemente incoraggianti: 278 il numero dei soci per un totale di circa 8.000 quintali conferiti durante la campagna nocciole 2018 per un prezzo che ha toccato i 363 euro.
La Cooperativa “Monferrato Frutta” sorta nell’ambito di Coldiretti, prosegue l’intento di coordinare i produttori e stipulare accordi con diverse società, proponendosi di migliorare le condizioni economiche dei soci per promuovere il perfezionamento della produzione agricola, e corilicola in particolare, organizzando in forma cooperativistica il rifornimento delle scorte, il miglioramento delle colture e delle vendite collettive dei prodotti agricoli, nonché attuando le iniziative necessarie per dare nuova centralità all’impresa e garantire giusto reddito al settore.
“Si tratta di un importante tassello che va a consolidare il percorso di collaborazione con diverse le realtà locali, quelle industrie dell’agroalimentare virtuose che stanno aprendosi ad un concreto rapporto operativo che si faccia garante della scelta dei prodotti legati al territorio, con scelte aziendali orientate a proteggere sia la salute che i portafogli della clientela. – afferma il presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco – In particolare, l’accordo recentemente rinnovato con la Novi ne esce rafforzato, un’occasione per guardare al futuro con più ottimismo e determinazione”. Continua a leggere “Giovanni Brusasca alla presidenza della Cooperativa Monferrato Frutta, di Lia Tommi”

Arriva il Villaggio Coldiretti: #stocoicontadini, di Lia Tommi

Da venerdì 5 a domenica 7 luglio a Milano da Piazza del Cannone a Piazza Castello
Anche Coldiretti Alessandria al Villaggio Coldiretti, #stocoicontadini
La campagna conquista la città: con i “Sigilli” di Campagna Amica verrà presentata la più grande opera di valorizzazione della biodiversità contadina mai realizzata in Italia

La grande bellezza delle mille campagne italiane conquista la città ed entra nel centro storico di Milano con il Villaggio degli agricoltori di Coldiretti che sarà inaugurato venerdì alle ore 9 da Piazza del Cannone a Piazza Castello, oltre 200mila metri quadri dove accorreranno migliaia di agricoltori dalle diverse regioni, assieme al presidente di Coldiretti Ettore Prandini, per far conoscere il lavoro, le produzioni e le ricette della tradizione Made in Italy.
Per tutto il week end si alterneranno esponenti istituzionali, rappresentanti della società civile, studiosi, sportivi e artisti che discuteranno su esclusivi studi e ricerche elaborate per l’occasione dalla Coldiretti sui temi dell’alimentazione, del turismo dell’ambiente, della scuola e della salute, ma non mancheranno spettacoli di animazione e concerti.
Una numerosa delegazione di Coldiretti Alessandria prenderà parte alla tre giorni insieme al presidente Mauro Bianco e al direttore Roberto Rampazzo per vivere un’occasione unica in cui, tra le varie attività, si potrà andare a scuola di olio extravergine italiano nell’Oil&wine bar del Villaggio, dove si potranno degustare cocktail all’extravergine, vini e birra agricola, o seguire le lezioni di agrocosmesi con i trucchi di bellezza della nonna.
Ci sarà una vera e propria Arca di Noè dove scoprire le piante e gli animali salvati dall’estinzione grazie al lavoro di generazioni riconosciuto e sostenuto dai “Sigilli” di Campagna Amica che presenterà la più grande opera di valorizzazione della biodiversità contadina mai realizzata in Italia.

“#STOCOICONTADINI è la concreta testimonianza di voler far conoscere ai consumatori la vera campagna italiana e le attività di cui si occupano quotidianamente gli imprenditori agricoli: dagli orti alle stalle, dai cibi antichi all’agricoltura sociale fino ai laboratori delle idee e a quelli per i più piccoli. – hanno affermato il presidente e il direttore di Coldiretti Mauro Bianco e il direttore Roberto Rampazzo – Verranno preparati e serviti menù con gli agrichef di Campagna Amica e sarà possibile fare la spesa, trovando le specialità del territorio nel mercato che dedica anche un apposito spazio alla solidarietà con le specialità delle aree terremotate e ai prodotti delle aziende di agricoltura sociale impegnate nel reinserimento socio lavorativo di soggetti disagiati, disabili o problematici ma anche nell’educazione ambientale e nei servizi alle comunità locali”.
Un intero settore è dedicato alla pet therapy e al ruolo degli animali nella cura del disagio. Ma al Villaggio verrà realizzato anche il primo giardino terapeutico-sensoriale, gli orti con i tutor e il Villaggio delle idee con i giovani imprenditori agricoli fa fanno innovazione nel Paese.

Preoccupazione per le previsioni meteo, di Lia Tommi

Al momento non c’è allarme siccità ma si temono le temperature dei prossimi giorni Caldo, le previsioni preoccupano e si teme possa ripetersi lo scenario dell’estate 2003
In questo momento l’acqua è indispensabile in agricoltura per l’irrigazione di soccorso

Nonostante il caldo record di questi giorni e che vedrà venerdì, secondo le previsioni, Alessandria come la città più calda del Piemonte e tra le più torride d’Italia, al momento non si registra l’allarme siccità.

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E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulle disponibilità idriche necessarie per affrontare la straordinaria emergenza provocata dall’arrivo dell’ondata di calore.
“Le riserve di acqua sono per ora garantite – afferma il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco – grazie alle precipitazioni del mese di maggio. In questo momento l’acqua è indispensabile in agricoltura per l’irrigazione di soccorso necessaria a salvare le coltivazioni in sofferenza per le alte temperature, dagli ortaggi al mais, dalla soia al pomodoro ma anche per abbeverare gli animali nelle stalle. Con le temperature superiori ai 35 gradi anche le piante sono a rischio stress idrico e colpi di calore che compromettono la crescita dei frutti negli alberi, bruciano gli ortaggi e danneggiano i cereali”.
L’intervento con irrigazione di soccorso è importante soprattutto per far sopravvivere le piantine piccole che non avendo radici sviluppate non riescono a raggiungere lo strato umido del terreno poiché lo sbalzo improvviso della temperatura tende a formare una crosta in superficie. Continua a leggere “Preoccupazione per le previsioni meteo, di Lia Tommi”

Social Wood e la forza sociale di Coldiretti per promuovere l’economia carceraria, di Lia Tommi

Degustazione questa mattina al Mercato Coperto di via Guasco ad Alessandria
Campagna Amica e “Fuga di Sapori”, la riqualificazione urbana passa anche da qui.

A pochi giorni dalla pubblicazione del decreto che definisce i requisiti minimi per le aziende che fanno attività di agricoltura sociale, questa mattina nel Mercato Coperto di Campagna Amica è stato organizzato un esempio di collaborazione virtuoso: quello tra il carcere di Alessandria e Coldiretti.
Una partnership nata grazie al nuovo Mercato Coperto di Campagna Amica, dove gli arredi sono stati interamente realizzati da detenuti ed ex detenuti che lavorano nella Bottega Solidale SocialWood di piazza Don Soria ad Alessandria.

Nel progetto di riqualificazione urbana, partendo dalla visione di essere sempre di più forza sociale, Coldiretti e “Fuga di Sapori” hanno voluto promuovere l’economia carceraria e raccogliere fondi per progetti di pubblica utilità.
E’ stato così che accanto ai prodotti a km0 è stato possibile degustare e acquistare birra, dolci, liquori, sott’oli e manufatti interamente realizzati sia nel carcere di Alessandria che di altre parti d’Italia.

“Il nostro essere forza sociale significa anche promuovere la formazione e il lavoro interno agli Istituti di Pena di Alessandria, ma anche aprirsi a progetti che permettano di migliorare la città, proprio come sta accadendo con piazza Don Soria. – ha affermato il presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco – Abbiamo creduto fortemente in SocialWood, per le sue finalità e i suoi progetti. Con questa collaborazione, il nostro obiettivo è dare la possibilità ai detenuti di ritrovare fiducia in se stessi e spinta motivazionale. Coldiretti continuerà su questo percorso perché tutto ciò che riguarda il benessere della persona è una nostra priorità”.
Non a caso, infatti, oggi è stata pubblicizzata la “Festa della Sbirra – Illegale non berla” in programma il 29 e 30 giugno davanti alla Casa Circondariale per raccogliere fondi per la riqualificazione di piazza Don Soria.
“Con la degustazione di oggi si è consolidato questo rapporto volto a creare valore sociale in città e proporre accanto ai prodotti di qualità di Campagna Amica anche quelli Made in Carcere. Molti sono gli esempi e i progetti che vedono Coldiretti impegnata a livello nazionale in questi contesti, con interventi di sostegno dentro e fuori le strutture carcerarie – ha aggiunto il direttore Coldiretti Alessandria Roberto Rampazzo – Da sempre lo spirito della Coldiretti è quello di stare a stretto contatto con la terra e al fianco delle persone meno fortunate. Detto questo non potevamo non accogliere con plauso questa forma di collaborazione”.
Anche questa mattina, intanto, è proseguita la raccolta firme #stopciboanonimo per estendere a livello europeo l’obbligo di indicare in etichetta l’origine degli alimenti.

Coldiretti: Il Brachetto d’Acqui

Un prodotto di elevata qualità che identifica un territorio ricco di storia

Brachetto d’Acqui Docg, servono urgenti strategie per rilanciare il comparto

Alessandria: Basta spremere solo i viticoltori per finanziare la promozione, cosa ha fatto il Consorzio?

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“Serve un progetto di rilancio e gestione dei fondi che dia nuovo impulso alla redditività delle imprese, per trovare soluzioni ad una situazione insostenibile che richiede un’immediata inversione di tendenza. L’Acquese è una terra ricca e generosa, lo sono soprattutto i suoi vigneti,  poter pensare ad una programmazione sulle rese è condizione primaria per uscire dalla crisi, soprattutto evitando di incappare in speculazioni che andrebbero a compromettere definitivamente il reddito di molte aziende».

Così il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco nel rilanciare la richiesta urgente di strategie chiare e concrete per il Brachetto d’Acqui che conta in provincia di Alessandria 403 aziende per 540,80 ettari.

Dal 2011 il numero di bottiglie vendute è passato da 5.300.000 a 3.800.000 con un picco negativo fatto registrare lo scorso anno di 460.000 bottiglie in meno. Continua a leggere “Coldiretti: Il Brachetto d’Acqui”

La forza sociale di Coldiretti e Fuga di Sapori al Mercato Coperto di Campagna Amica, di Lia Tommi

Una partnership “gastronomica” per la riqualificazione urbana di Alessandria
La forza sociale di Coldiretti e “Fuga di Sapori” al Mercato Coperto di Campagna Amica
Appuntamento martedì 25 giugno nei locali di via Guasco dalle 8 alle 14

L’agricoltura come elemento di riscatto e di opportunità economica attraverso la costruzioni di filiere produttive.
Dalle parole ai fatti: una partnership nata grazie al nuovo Mercato Coperto di Campagna Amica, dove gli arredi sono stati interamente realizzati da detenuti ed ex detenuti che lavorano nella Bottega Solidale SocialWood di piazza Don Soria ad Alessandria.
Nel progetto di riqualificazione urbana, partendo dalla visione di essere sempre di più forza sociale, Coldiretti e “Fuga di Sapori” hanno organizzato un evento per promuovere l’economia carceraria e circolare e raccogliere fondi per progetti di pubblica utilità.
L’iniziativa si terrà martedì prossimo, 25 giugno, dalle 8 alle 14, nella sede del Mercato Coperto in via Guasco ad Alessandria con una presentazione e degustazione dei prodotti “Fuga di Sapori”, un marchio nato per raccogliere fondi e permettere a SocialWood di continuare ad investire nella formazione e nel lavoro interno agli Istituti di Pena di Alessandria, ma vuole anche aprirsi a progetti che permettano di migliorare la città, proprio come sta accadendo con piazza Don Soria.
“Abbiamo creduto fortemente in SocialWood, per le sue finalità e i suoi progetti. Quanto è stato realizzato per il Mercato Coperto di Campagna Amica è sotto gli occhi di tutti e il risultato ci piace molto. – ha affermato il presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco – L’agricoltura raggiunge il suo apice di valore quando sfocia nel sociale. Con questa collaborazione, il nostro obiettivo è dare la possibilità ai detenuti di ritrovare fiducia in se stessi e spinta motivazionale. Coldiretti continuerà su questo percorso perché tutto ciò che riguarda il benessere della persona è una nostra priorità”.
Con la degustazione del 25 giugno si consoliderà questo rapporto volto a creare valore sociale in città e proporre accanto ai prodotti di qualità di Campagna Amica anche quelli Made in Carcere.
«Molti sono gli esempi e i progetti che vedono Coldiretti impegnata a livello nazionale in questi contesti, con interventi di sostegno dentro e fuori le strutture carcerarie – ha aggiunto il direttore Coldiretti Alessandria Roberto Rampazzo – Da sempre lo spirito della Coldiretti è quello di stare a stretto contatto con la terra e al fianco delle persone meno fortunate. Detto questo non potevamo non accogliere con plauso questa forma di collaborazione che si consoliderà ulteriormente con l’iniziativa del 25 giugno quando i prodotti made in carcere avranno un posto tutto per loro all’interno del nostro mercato coperto di Campagna Amica”.
Nel corso della degustazione del 25 giugno verrà inoltre pubblicizzata la “Festa della Sbirra – Illegale non berla” in programma il 29 e 30 giugno davanti alla Casa Circondariale per raccogliere fondi per la riqualificazione di piazza Don Soria.

COLDIRETTI ospita Fuga di Sapori: una partnership “gastronomica” per la riqualificazione urbana di Alessandria

COLDIRETTI ospita Fuga di Sapori: una partnership “gastronomica” per la riqualificazione urbana di Alessandria

Coldiretti e Fuga di Sapori (marchio di Associazione ISES nato per promuovere ad Alessandria l’economia carceraria e circolare e raccogliere fondi per progetti di pubblica utilità) insieme per promuovere progetti ad alto impatto sociale, partendo dalla gente e diffondendo il valore dei prodotti di qualità a favore del bene comune.

Ises

Fuga

Il 25 giugno dalle 8:00 alle 14:00, presso i nuovo Mercato Coperto in Via Guasco, si terrà una degustazione dei prodotti FUGA DI SAPORI (disponibili presso la Bottega Solidale di SocialWood in Piazza Don Soria ad Alessandria) come anteprima della Festa della Sbirra in programma il 29 e 30 giugno per raccogliere fondi per la riqualificazione della Piazza Don Soria.

“Coldiretti ha creduto fortemente in SocialWood commissionando i tavoli del nuovo mercato coperto” dice Andrea Ferrari presidente di Associazione ISES capofila del progetto SocialWood. “Con la degustazione del 25 giugno si consoliderà questo rapporto volto a creare valore sociale in città e proporre prodotti di alta qualità. Sarà un momento in cui far conoscere alla cittadinanza i nostri prodotti Made in Carcere. Fuga di Sapori è un marchio nato per raccogliere fondi e permettere al Progetti di continuare ad investire nella formazione e nel lavoro interno agli Istituti di Pena di Alessandria, ma vuole anche aprirsi a progetti che permettano di migliorare la città, proprio come stiamo cercando di fare con Piazza Don Soria”. Continua a leggere “COLDIRETTI ospita Fuga di Sapori: una partnership “gastronomica” per la riqualificazione urbana di Alessandria”

L’orto didattico della scuola Morbelli arriva al Mercato Coperto di Campagna Amica

L’orto didattico della scuola Morbelli arriva al Mercato Coperto di Campagna Amica

Sabato mattina insegnanti e bambini nello spazio riservato alle attività formative

Soddisfazione per un progetto arrivato al quinto anno: esempio virtuoso di produzione a Km0, illustreranno e proporranno ai consumatori il loro lavoro “in campo”

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A guardalo si potrebbe dire che fanno concorrenza a chi l’imprenditore agricolo lo fa di mestiere. Zappette e rastrello accanto ai libri per un orto che è diventato il fiore all’occhiello dell’attività didattica della scuola materna ed elementare “Angelo Morbelli” ad Alessandria.

Grazie al supporto di Coldiretti, ma soprattutto all’impegno e all’entusiasmo di Cristina Ferrarino, insegnante referente del progetto ”Facciamo un orto in giardino!”, coadiuvata dalle maestre Lina Basile e Silvia Bona, i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Continua a leggere “L’orto didattico della scuola Morbelli arriva al Mercato Coperto di Campagna Amica”

Elezioni europee: ad urne chiuse prioritaria l’etichettatura d’origine

Elezioni europee: ad urne chiuse prioritaria l’etichettatura d’origine

Coldiretti: Oltre 4 prodotti su 5 pericolosi per la sicurezza alimentare arrivano dall’estero

A difesa del vero Made in Italy, meglio acquistare direttamente dal produttore. Nel nuovo Mercato Coperto di via Guasco ad Alessandria una nuova opportunità di spesa a filiera corta.

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Ad urne chiuse si rafforza la visione delle elezioni europee come occasione per porre il tema della sicurezza alimentare e della trasparenza dell’informazione ai consumatori in cima all’agenda politica.

“Dalle nocciole turche alle agevolazioni dell’Ue a far entrare in Europa il riso dal Vietnam, prodotti ottenuti, oltretutto, attraverso lo sfruttamento del lavoro minorile: è ora di dire basta all’importazione di alimenti extracomunitari che sono quattro volte più pericolosi di quelli comunitari e dodici volte di quelli Made in Italy poiché, spesso, non rispettano la normativa per i pericoli alla salute e l’utilizzo di sostanze chimiche dannose per l’ambiente. – affermano il presidente e il direttore di Coldiretti Alessandria Mauro Bianco e Roberto Rampazzo Continua a leggere “Elezioni europee: ad urne chiuse prioritaria l’etichettatura d’origine”

Coldiretti. Mercato Coperto di Campagna Amica: trovare la campagna in città da oggi è più facile

Mercato Coperto di Campagna Amica: trovare la campagna in città da oggi è più facile

Con il taglio del nastro inaugurato questa mattina nel centro storico della città di Alessandria un nuovo spazio per la spesa a Km.0

Prima città del Piemonte ad ospitarne uno,una festa per la cultura del cibo sano

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Centinaia i cittadini consumatori che nella mattinata di oggi ad Alessandria hanno preso d’assalto il nuovo Mercato Coperto di Campagna Amica acquistando frutta e verdura, formaggi, carne, salumi, miele, ma anche confetture, farine e prodotti da forno, tutto rigorosamente a km0.

Il primo ad aprire in Piemonte, si aggiunge alle varie altre iniziative settimanali all’aperto firmate Campagna Amica, dislocate sia in città che in tutta la provincia: è strutturato per essere un punto fisso di vendita diretta rispetto ai temi legati al cibo, alla sana alimentazione, alla tutela del territorio rurale, al turismo in campagna e alla salvaguardia dell’ambiente. Nasce per promuovere la conoscenza della stagionalità dei prodotti che non devono percorrere lunghe distanze e per diffondere, grazie ai consigli degli agricoltori, i metodi migliori per conservare e utilizzare i tesori agroalimentari locali.

Per l’occasione sono stati diversi i piatti cucinati per l’occasione dagli Agrichef, i cuochi contadini di Campagna Amica, molto apprezzati e richiesti.

«Aggiungiamo un solido tassello nel percorso che da anni perseguiamo per la crescita dell’agricoltura e la tutela del vero Made in Italy» ha sottolineato Mauro Bianco, presidente provinciale Coldiretti Alessandria nel rilevare anche l’elevato valore sociale dell’iniziativa. Abbiamo scelto Borgo Rovereto, cuore del centro storico alessandrino, per contribuire a rivitalizzare una parte importante della città, ora confidiamo nella risposta degli alessandrini per quello che non vuole essere solo uno sbocco commerciale, ma anche un luogo vitale di agricoltura di prossimità e di aggregazione”. Continua a leggere “Coldiretti. Mercato Coperto di Campagna Amica: trovare la campagna in città da oggi è più facile”

Coldiretti: Rafforzare la sovranità alimentare dell’Italia in Europa e nel mondo

Coldiretti: Rafforzare la sovranità alimentare dell’Italia in Europa e nel mondo

Presentato il Documento Politico di Coldiretti Alessandria

L’impegno di candidati e partiti politici a sottoscrivere e condividere i punti programmatici e sostenere la petizione europea #stopciboanonimo

foto di gruppotavolo 

Alessandria: Portare avanti un impegno comune: si può riassumere così il proposito della richiesta di condivisione del Documento Programmatico di Coldiretti Alessandria e una firma, quella per sostenere la petizione europea #stopciboanonimo, che vale un impegno sostanziale nella direzione del rafforzamento della sovranità alimentare dell’Italia in Europa e nel mondo.

Punti di interesse generale per tutta la società, non solo per il settore primario e quindi alla portata trasversale di tutti i candidati e partiti che stanno affrontando la campagna elettorale.

Alla presenza del presidente provinciale Mauro Bianco, del direttore Roberto Rampazzo e di oltre cento presidenti di sezione, è stato presentato ai vari schieramenti in corsa per il voto del 26 maggio il Documento Politico redatto da Coldiretti Alessandria che contiene le priorità necessarie per un cambiamento del comparto agricolo. Anche in questa occasione Coldiretti Alessandria ha ribadito l’opportunità di  “provvedere a  riorganizzare la macchina amministrativa regionale, ridurre i formalismi della burocrazia, sviluppare la multifunzionalità e l’economia agricola anche attraverso il vettore dell’agricoltura sociale, investire sulla distintività integrale delle produzioni agricole, rafforzando al contempo il legame tra turismo ed enogastronomia, sostenere la presenza e l’offerta del cibo del territorio, incentivando la presenza dei mercati contadini e vincolando la ristorazione pubblica a corsie preferenziali per le produzioni locali. Salvaguardare l’ambiente e lo spazio rurale per una virtuosa distribuzione delle acque ad uso irriguo”. Continua a leggere “Coldiretti: Rafforzare la sovranità alimentare dell’Italia in Europa e nel mondo”

Pasqua, la vera star è l’agriturismo: territorio, enogastronomia, cultura e relax

Pasqua, la vera star è l’agriturismo: territorio, enogastronomia, cultura e relax

Aumentano le presenze, una tendenza favorita dal calendario di una “Pasqua alta”

Con i piatti cucinati dagli agrichef, la meta scelta soprattutto attraverso il web

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Anche in provincia di Alessandria la vera star del ponte di Pasqua e Pasquetta è l’agriturismo. Una tendenza che favorita anche dal calendario di una “Pasqua alta”, in primavera avanzata con il risveglio della natura che riguarda piante, fiori e uccelli migratori, ma anche le attività agricole con i lavori di preparazione dei terreni e di semina.

Alle basi del successo dell’agriturismo la possibilità di mangiare i piatti della cultura popolare locale, cucinati dagli agrichef, i cuochi contadini che utilizzano i prodotti da loro stessi coltivati in azienda.

“Per la Pasqua – afferma il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco – gli agriturismi rappresentano dunque l’alternativa più vicina alla cucina casalinga con la possibilità spesso di gustare ricette conservate da generazioni nelle campagne. La capacità di mantenere inalterate le tradizioni alimentari nel tempo con menù di Pasqua locali a base prodotti di stagione a chilometri zero e biologici è la qualità più apprezzata” Continua a leggere “Pasqua, la vera star è l’agriturismo: territorio, enogastronomia, cultura e relax”

Lavoro stagionale: decreto flussi, occorre fare presto, via libera per 18mila migranti

Lavoro stagionale: decreto flussi, occorre fare presto, via libera per 18mila migranti

Coldiretti. A livello regionale e provinciale si auspica vengano confermati i numeri del 2018

Il caldo ha anticipato la maturazione dei raccolti, senza manodopera straniera rischierebbero di rimanere nei campi 

Coldiretti

Dopo i solleciti di Coldiretti si aprono le porte per 18 mila lavoratori stagionali extracomunitari sulla base del Decreto Flussi 2019 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e che prevede la presentazione fino al 31 dicembre 2019 delle domande telematiche di ingresso attraverso il sistema attivo sul sito del Ministero dell’Interno.

“Dal click day, fissato per mercoledì 24 aprile – sottolinea il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco  – è possibile presentare le domande di ingresso on line per i lavoratori stagionali extracomunitari che troveranno occupazione soprattutto in agricoltura che, insieme al turismo, è il settore con maggiori opportunità occupazionali, in particolare nelle grandi campagne di raccolta delle principali produzioni Made in Italy: dalla frutta alla verdura, dai fiori al vino fino, ma anche negli allevamenti”.

La quota riguarda lavoratori subordinati stagionali di Albania, Algeria, Bosnia-Herzegovina, Corea (Repubblica di Corea), Costa d’Avorio, Egitto, El Salvador, Etiopia, Macedonia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, India, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Tunisia, Ucraina. Continua a leggere “Lavoro stagionale: decreto flussi, occorre fare presto, via libera per 18mila migranti”