Più salubrità, tracciabilità, freschezza: fermiamo il cibo spazzatura

Coldiretti: Per migliorare la qualità scegliere cibi locali per ridurre i passaggi intermedi che potrebbero essere nascondere frodi o sofisticazioni.

Anche in provincia non si placano le polemiche legate alle mense scolastiche

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Sul pasto nelle mense continua ad essere caos tra genitori, dirigenti scolastici, insegnanti e piccoli alunni.

Una certezza emerge su tutte: le mense scolastiche non piacciono a oltre un italiano su quattro. E la popolazione rivendica il diritto a portare il panino o la schiscetta da casa.

La Cassazione ha stabilito che “non esiste un diritto soggettivo a mangiare il panino portato da casa” in orario di mensa o nei locali scolastici, a meno che l’autonomia organizzativa delle scuole non lo permetta. Tuttavia il 26% degli italiani valuta negativamente le mense scolastiche nella scuola dell’obbligo.

Le famiglie pensano che ai bambini dovrebbe essere concesso di portare il pasto da casa, sia per ragioni di risparmio ma anche per i dubbi sulla qualità del servizio offerto.

Insomma, la maggior parte pensa che le mense dovrebbero offrire cibi più sani e con piatti che piacciono di più e che le nuove generazioni dovrebbero ricevere un’educazione alimentare a scuola. Continua a leggere “Più salubrità, tracciabilità, freschezza: fermiamo il cibo spazzatura”

Coldiretti: Vendemmia da record per la qualità ma bassa quantità, si registra un -15%

Coldiretti: Vendemmia da record per la qualità ma bassa quantità, si registra un -15%

Da pochi giorni al via la raccolta delle uve, in ritardo in base alle previsioni.

Si paga il prezzo della grandine che ha compromesso in alcune aree i raccolti di Grignolino e Barbera

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Alessandria: Una qualità decisamente superiore alle ultime annate ma una quantità che registra un -15%.

Si può riassumere così in provincia di Alessandria l’inizio della vendemmia 2019. Il via una decina di giorni fa, un po’ in ritardo in base alle previsioni, con grappoli che si presentano sani e di altissima qualità. Base spumante, Moscato e poi a seguire le altre uve ma con un grande rammarico per alcune aree del Monferrato Casalese che hanno pagato il prezzo più alto di un’annata dal punto di vista meteo decisamente anomala.

Dove si sono abbattute grandine e tempeste non è rimasto più nulla: terre di Grignolino e Barbera che devono fare i conti con un raccolto pari a zero e danni ingentissimi. Intanto, tra i grandi nemici della vite, come se non bastassero Flavescenza o Cimice Asiatica, oggi  è massima allerta, soprattutto nella zona di Ovada, per la Drosophila suzukii meglio conosciuto come il moscerino “flagello dei piccoli frutti” che attacca l’uva in fase di maturazione, danneggiandone irreparabilmente gli acini, con gravi conseguenze. Continua a leggere “Coldiretti: Vendemmia da record per la qualità ma bassa quantità, si registra un -15%”

Con la tropicalizzazione danni ingenti e coltivazioni compromesse

Con la tropicalizzazione danni ingenti e coltivazioni compromesse

Il clima pesa sull’agricoltura, tuteliamo la biodiversità per salvaguardare territorio e produzioni

Nel Casalese le antiche varietà di mele resistenti alle avversità e alle condizioni climatiche

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Nonostante le grandinate di inizio giugno e di metà luglio le antiche varietà di mele coltivate nella zona del casalese sono  “salve”.

Siamo a Conzano, zona Casale Monferrato, dove Luciana Genovese, in località San Maurizio, conduce con il marito e il fratello un’azienda ad indirizzo cerealicolo e zootecnico, 150.000 piantine di cavolo, una stalla con bovini da ingrasso e un frutteto con piante di albicocche, susine e diverse varietà di mele antiche.

In particolare quelle di Luciana sono le Vinaccia, come le chiama lei, si tratta di  “una varietà estiva, dotata di buona produttività, con frutti adatti al consumo fresco, e mediamente conservabili. – spiega Luciana Genovese – Sono rustiche, spesso resistenti a determinate avversità, adattate in quanto autoctone alle condizioni climatiche di coltivazione. Crescono con  metodi di coltivazione a basso impatto ambientale e in particolare con agricoltura biologica”. Continua a leggere “Con la tropicalizzazione danni ingenti e coltivazioni compromesse”

In provincia vacanze verdi soprattutto per i turisti stranieri, di Lia Tommi

Piace la nuova APP di Campagna Amica, il web è diventato compagno di viaggio Relax e buona cucina: in provincia vacanze verdi soprattutto per i turisti stranieri.
Oltre alla buona tavola una delle ragioni principali per scegliere l’agriturismo è la costante crescita dell’offerta di programmi ricreativi e l’ospitalità per gli animali.

Alessandria: Sarà un mese di agosto all’insegna delle presenze in agriturismo anche in provincia di Alessandria dove le circa 70 strutture associate a Terranostra – Agriturismo di Campagna Amica, si confermano una delle mete preferite per chi vuole trascorrere le vacanze in relax, a contatto con la natura, riscoprendo le tipicità enogastronomiche del territorio.
In aumento la presenza di turisti internazionali, anche a livello provinciale, che preferiscono l’Italia ad altre mete considerate meno sicure: la maggiore concentrazione delle presenze si registra in agosto ma dell’aumento dei flussi turistici beneficiano soprattutto quelle realtà che hanno saputo meglio diversificare e innovare l’offerta.
Per la scelta resta determinante il passa parola anche se la scelta avviene sempre più di frequente attraverso siti come http://www.campagnamica.it e con la nuova App di Campagna Amica, il servizio di Coldiretti che sullo smartphone o sul tablet permette di accedere a tutta la rete di Campagna Amica, il più grande circuito europeo di vendita diretta e ospitalità degli agricoltori.
“Le vacanze in agriturismo sono favorite – sottolinea il Presidente di Coldiretti Alessandria Mauro Bianco – dalla tendenza a diversificare il periodo delle ferie, dall’opportunità di scegliere vacanze ripetute, ma più brevi, dalla preferenza accordata ai soggiorni in Italia rispetto all’estero. Oltre alla buona tavola, una delle ragioni principali per scegliere l’agriturismo è anche la costante crescita dell’offerta di programmi ricreativi”. Continua a leggere “In provincia vacanze verdi soprattutto per i turisti stranieri, di Lia Tommi”

Temperature record: mai tanta frutta in tavola, di Lia Tommi

Alessandria: Temperature record: per contrastare la grande afa mai così tanta frutta in tavola
Nonostante l’aumento dei consumi stanno crollando le quotazioni al di sotto
dei costi di produzione con fenomeni speculativi e importazioni dall’estero

Il #tintarelladay organizzato sabato scorso al Mercato Coperto di Campagna Amica di via Guasco ad Alessandria è stata la conferma che le temperature bollenti hanno cambiato i consumi registrando un record della frutta e verdura portata in tavola assieme a gelati, birra e acqua che aiutano a combattere la grande afa.
La svolta meteo ha cambiato il menù e spinto a scegliere cibi freschi genuini e dietetici che dissetano, reintegrano i sali minerali persi con il sudore e riforniscono di vitamine come la frutta.
Peraltro le condizioni climatiche favorevoli del mese di giugno e luglio hanno favorito la produzione di frutta dolcissima con un elevato grado zuccherino e di sostanze antiossidanti.
Sul podio del “cibo che abbronza”, secondo la speciale classifica stilata dalla Coldiretti, salgono carote, radicchi e albicocche, ma sono d’aiuto anche insalate, cicoria, lattughe, meloni, peperoni, pomodori, pesche e ciliegie.
Nonostante l’aumento dei consumi, però, stanno crollando le quotazioni al di sotto dei costi di produzione con fenomeni speculativi e importazioni dall’estero.
“I frutticoltori devono vendere 3 chili di frutta per potersi pagare un caffè: dalle albicocche alle pesche, la situazione prezzi è insostenibile – affermano il Presidente e il Direttore di Coldiretti Alessandria Mauro Bianco e Roberto Rampazzo -. Grazie al pressing di Coldiretti Piemonte e all’impegno del presidente della Regione, Alberto Cirio, si sta andando verso la creazione dell’Osservatorio regionale sui prezzi e sulle dinamiche della filiera. Sarà un primo passo al fine di controllare che tutti gli attori facciano il loro lavoro con serietà e trasparenza, oltre a garantire la giusta remunerazione delle produzioni alle nostre imprese. Un progetto pilota che potrà estendersi anche ad altri comparti. Per ottimizzare la spesa, ottenere il miglior rapporto prezzi-qualità e aiutare il proprio territorio e l’occupazione, il consiglio è quello di verificare l’origine nazionale, acquistare prodotti locali che non devono subire grandi spostamenti, comprare direttamente dagli agricoltori nei mercati di Campagna Amica”.
“Non dobbiamo però dimenticare – concludono Bianco e Rampazzo – che con le elevate temperature gli agricoltori sono costretti a ricorrere all’irrigazione di soccorso per salvare i raccolti in sofferenza per le alte temperature, dagli ortaggi al mais, dalla soia al pomodoro poiché con le temperature superiori ai 35 gradi anche le piante sono a rischio colpi di calore e stress idrico che compromettono la crescita della frutta sugli alberi, bruciano gli ortaggi e danneggiano i cereali”.

Consegnati ieri sera ai Giardini Reali a Torino gli Oscar Green regionali

Menzione speciale al birrificio contadino “Cascina Motta” per la categoria Creatività

Consegnati ieri sera ai Giardini Reali a Torino gli Oscar Green regionali

L’azienda si trova a Sale: è alessandrino, il primo birrificio italiano a produrre e trasformare in azienda tutte le materie prime per le proprie birre

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Menzione speciale per la “categoria Creatività” a Massimo Prandi titolare dell’azienda “Cascina Motta”, a Sale, zona di Castelnuovo Scrivia, che ieri sera ha ricevuto il premio durante la cerimonia di consegna degli “Oscar Green” regionali, il concorso che premia le aziende che si distinguono sul territorio per innovazione e competitività. 

Coldiretti Alessandria ha partecipato all’iniziativa, che si è svolta ai Giardini Reali a Torino, con una numerosa delegazione: un momento molto importante di crescita e di confronto in attesa dell’evento nazionale.

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“Cascina Motta” è il primo microbirrificio italiano a produrre e trasformare in azienda tutte le materie prime per le proprie birre: il primo sulla scena nazionale a realizzare interamente in azienda tutti i processi della produzione della birra, dal campo alla bottiglia. Ha inaugurato quest’anno la propria sala cotta, con la brassatura della prima birra, la Cavagna. Un ulteriore tassello a completamento di un progetto innovativo nato dieci anni fa con la conversione dell’intera superficie aziendale di dodici ettari al regime di agricoltura biologica per la coltivazione di orzo distico ed altri cereali da birra e luppolo. Infatti, la peculiarità dell’azienda è proprio quella di coltivare tutte le materie prime necessarie alla realizzazione delle proprie birre, completando anche in sede il processo della maltazione e della prima lavorazione dei coni. Continua a leggere “Consegnati ieri sera ai Giardini Reali a Torino gli Oscar Green regionali”

Un’importante opportunità per la tutela e la salvaguardia del Made in Italy

Un’importante opportunità per la tutela e la salvaguardia del Made in Italy

Coldiretti: Si è svolta domenica scorsa la terza Festa del grano San Pastore e del Pane Grosso di Tortona

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Al mattino mercato straordinario di Campagna Amica in piazza Gavino Lugano  e in piazza Duomo la possibilità di acquistare il pane realizzato con il grano San Pastore

L’ondata di caldo africano ha “accompagnato” domenica scorsa la “Terza Festa del Ringraziamento del grano San Pastore e del Pane Grosso di Tortona” dove, per l’occasione, in piazza Gavino Lugano è stato allestito un Agrimercato straordinario di Campagna Amica che ha visto la partecipazione dei produttori di Campagna Amica e del Consorzio Nazionale Produttori San Pastore per festeggiare il terzo compleanno del Pane Grosso di Tortona.

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Nei gazebo è stato possibile acquistare i prodotti 100% San Pastore mentre in Duomo è stata impartita la benedizione su questo “frutto della terra e del lavoro dell’uomo”: un momento di riflessione e di festa.

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Il Pane Grosso di Tortona è realizzato attraverso il recupero del frumento tenero San Pastore, il grano più diffuso in Italia e “ritrovato” dopo oltre sessant’anni, attraverso la panificazione con lievitazioni naturali, diventato una piacevole abitudine per i consumatori che possono trovare il pane non solo negli Agrimercati e nel Mercato Coperto di Campagna Amica ma anche in tante panetterie che hanno aderito al progetto

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Coldiretti: Il 2019 è l’anno nero dell’apicoltura, i dati sono allarmanti a causa della tropicalizzazione

Il 2019 è l’anno nero dell’apicoltura, i dati sono allarmanti a causa della tropicalizzazione

Api stremate, non volano più con conseguenze devastanti: colpa del clima impazzito

In provincia di Alessandria si parla di raccolto dimezzato del 60%. Ora si teme l’allarme siccità

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“Questa è un’annata disastrosa, ancora peggio del 2017 quando abbiamo chiesto alla Regione l’aiuto per mancato raccolto. Due dati per rendere l’idea: lo scorso anno ho realizzato 15 quintali di acacia quest’anno 6, per il tiglio sono passata da 3 quintali a 40 chilogrammi. Le api, che si presentavano bellissime in primavera, oggi sono stremate hanno smesso di volare e non svolgono più il prezioso lavoro di trasporto di nettare e polline”.

Così Stefania Tavarone dell’azienda “L’ape Ste”, una laurea in Scienze Politiche e un’esperienza in Olivetti durata dodici anni, oggi ha oltre 300 arnie sparse nel territorio acquese più una piccola parte che sconfina nell’Ovadese, diventata apicoltrice per passione, dopo aver messo “le mani nelle api” e aver sentito la sua vita cambiare.

“Si può parlare di un crollo di produzione che tocca il 60% e ora l’ondata di caldo africano rischia di dare il colpo di grazia agli alveari dove le api ventilatrici sono impegnate a rinfrescare l’interno agitando velocemente le ali in modo da ricambiare l’aria e quelle acquaiole portano invece acqua in forma di goccioline per raffreddare, a scapito della normale attività di impollinazione. Con le elevate temperature in pericolo ci sono anche le nuove covate con le operaie al lavoro per salvarle dalla disidratazione ed evitare che le temperature interne alle arnie superino i 33-36 gradi. Non siamo ancora in allarme siccità ma se continua così manca poco”, continua Stefania. Continua a leggere “Coldiretti: Il 2019 è l’anno nero dell’apicoltura, i dati sono allarmanti a causa della tropicalizzazione”

Sport e sana alimentazione: arriva il menù contadino, di Lia Tommi

Siglato il primo accordo tra Coldiretti e Lega Pro
Sport e sana alimentazione: il Made in Italy scende in campo, in arrivo il menu contadino
Valorizzare tra squadre e tifosi le migliori produzioni agroalimentari locali

Per la prima volta i contadini italiani scendono in campo negli stadi per promuovere la conoscenza e il consumo del vero cibo Made in Italy con una squadra di oltre 11mila tra fattorie, mercati e agriturismi di Campagna Amica. E’ quanto spiega la Coldiretti in occasione della firma del primo accordo con la Lega Pro per la valorizzazione fra tifosi e calciatori delle migliori produzioni agroalimentari del territorio a chilometri zero. L’intesa è stata firmata a Firenze dal Presidente di Coldiretti Ettore Prandini e dal Presidente di Lega Pro Francesco Ghirelli, alla presenza del Presidente della FIFA Gianni Infantino e del Presidente della FIGC Gabriele Gravina, prevede una collaborazione su un ampio progetto legato alla sana e corretta alimentazione nello sport rivolto ai bambini, ai ragazzi e a tutti gli appassionati di calcio che frequentano gli stadi.
“Negli stadi non più solo hot dog e noccioline, patatine e popcorn ma anche – sottolinea il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco – prodotti tipici del territorio, dai salumi ai formaggi dal pane alla frutta e alla verdura di stagione. Anche nella nostra provincia che vanta una squadra in Lega Pro, l’Alessandria Calcio. L’obiettivo è orientare i consumatori verso scelte alimentari corrette e sicure, nel rispetto della stagionalità con prodotti 100% Made in Italy della rete di Campagna Amica che garantisce l’identità, l’origine e la tracciabilità di tutta la filiera dal campo alla tavola”.
L’accordo prevede presenze negli stadi, in occasione delle partite organizzate dalla Lega Pro, con oasi del gusto degli agricoltori di Coldiretti, partecipazione degli agrichef di Campagna Amica con i propri prodotti durante eventi o manifestazioni, coinvolgimento della Lega Pro in percorsi di approfondimento sui temi della legalità e nel progetto “Educazione alla Campagna Amica” nelle scuole italiane con la partecipazione a iniziative su tutto il territorio nazionale.
“Ad ogni partita – aggiunge il Direttore Coldiretti Alessandria Roberto Rampazzo – le squadre e i loro tifosi avranno l’occasione di conoscere e provare il patrimonio agroalimentare del territorio facendo al tempo stesso un viaggio fra i tesori del gusto conservati e protetti da generazioni di agricoltori nelle campagne. Oltre a coinvolgere alunni delle scuole elementari e medie in tutta Italia con lezioni nelle aziende agricole e in classe la rete didattica di “Educazione alla Campagna Amica” si estende agli stadi con l’obiettivo di formare consumatori consapevoli sui principi della sana alimentazione e della stagionalità dei prodotti per fermare il consumo del cibo spazzatura e valorizzare i fondamenti della dieta mediterranea e il legame fra i prodotti dell’agricoltura ai cibi consumati ogni giorno”.
“Acquistare prodotti locali è un segnale di attenzione al proprio territorio, alla tutela dell’ambiente e del paesaggio, ma anche un sostegno all’economia e all’occupazione – conclude il presidente Bianco – si tratta di una responsabilità sociale che si è diffusa tra i cittadini nel tempo della crisi con la crescita dei mercati contadini che in Italia sono diventati non solo luogo di consumo, ma anche momenti di educazione, socializzazione, cultura e solidarietà”.

Frutta: prezzi in caduta libera, manca la domanda e vendite dimezzate, di Lia Tommi

Deflazione nei campi dove si registra un -30%, soprattutto per pesche e albicocche.
Frutta: prezzi in caduta libera, manca la domanda e vendite dimezzate.
3 kg. di frutta per pagarsi un caffè: situazione insostenibile, servono misure di tutela per il comparto.

Fabio Chiaborelli ha i frutteti a Monleale, nel Tortonese, pesche e albicocche in particolare, e la crisi del settore la sta vivendo con conseguenze che si ripercuoto in modo drammatico sulla sua azienda.
Manca la domanda, vendite dimezzate rispetto alla campagna 2018 ma soprattutto prezzi in caduta libera.
“La situazione è difficile, poca richiesta e il prezzo inevitabilmente si abbassa pur di vendere il prodotto. La causa? Per le pesche la siccità, hanno un calibro troppo piccolo e il mercato non le vuole mentre per le albicocche si parla di superproduzione, mai tante come quest’anno. Conseguenza, ce ne sono troppe e il prezzo scende. Senza contare le decine di quintali che ogni giorno rimangono a terra nel frutteto”.
5 chili di grano per potersi pagare una bottiglietta di acqua al bar e 3 chili di frutta per un caffè. Il paragone non ha bisogno di molte parole ma rende perfettamente l’idea di cosa sopravviva il comparto in tutte le zone dello stivale, da Nord a Sud, dove gli agricoltori stanno facendo i conti con una difficile produzione a causa delle condizioni climatiche, sulla quale si innescano fenomeni speculativi e importazioni dall’estero che fanno crollare le quotazioni al di sotto dei costi.
Non è immune la nostra provincia dove, risparmiata per fortuna dagli ultimi eventi disastrosi che hanno colpito altre regioni, si trova però a dover fare i conti con la crisi, una deflazione che riguarda soprattutto pesche e albicocche pagate pochi centesimi, circa il 30% in meno rispetto allo scorso anno. Per ottimizzare la spesa, ottenere il miglior rapporto prezzi-qualità e aiutare il proprio territorio e l’occupazione, il consiglio è quello di verificare l’origine nazionale, acquistare prodotti locali che non devono subire grandi spostamenti, comprare direttamente dagli agricoltori negli Agrimercati, nei Mercati Coperti di Campagna Amica o in azienda.
“Un trend drammatico che ha effetti pesanti sul piano economico e occupazionale per le imprese agricole, ma anche dal punto di vista ambientale e per la salute dei consumatori”, hanno affermato il presidente e il direttore di Coldiretti Alessandria Mauro Bianco e Roberto Rampazzo – “occorre intervenire per promuovere i consumi sul mercato interno e per sostenere le esportazioni e combattere il business delle Agromafie che punta a distruggere la concorrenza ed il libero mercato legale soffocando l’imprenditoria onesta, compromettendo in modo gravissimo la qualità e la sicurezza dei prodotti, con l’effetto indiretto di minare profondamente l’immagine dei prodotti italiani ed il valore del marchio Made in Italy”.

Giovanni Brusasca alla presidenza della Cooperativa Monferrato Frutta, di Lia Tommi

Rinnovati vertici e Consiglio di Amministrazione
Giovanni Brusasca alla presidenza della Cooperativa Monferrato Frutta

Coordinare i produttori e stipulare accordi per promuovere
il perfezionamento della produzione corilicola

Giovanni Brusasca, imprenditore corilicolo di Gabiano, è il nuovo presidente della Cooperativa Monferrato Frutta. E’ stato eletto all’unanimità dall’Assemblea che si è riunita nella sala multimediale di Coldiretti Alessandria.
Nata nel 2016, la Cooperativa “Monferrato Frutta”, costituita tra imprenditori di Alessandria e di Asti, ha visto la sua realizzazione dopo un percorso di crescita e un lasso di tempo che è servito per far maturare sul territorio l’esperienza acquisita grazie alla collaborazione tra gli imprenditori corilicoli dell’Alessandrino e dell’Astigiano.
E oggi i numeri parlano chiaro e sono fortemente incoraggianti: 278 il numero dei soci per un totale di circa 8.000 quintali conferiti durante la campagna nocciole 2018 per un prezzo che ha toccato i 363 euro.
La Cooperativa “Monferrato Frutta” sorta nell’ambito di Coldiretti, prosegue l’intento di coordinare i produttori e stipulare accordi con diverse società, proponendosi di migliorare le condizioni economiche dei soci per promuovere il perfezionamento della produzione agricola, e corilicola in particolare, organizzando in forma cooperativistica il rifornimento delle scorte, il miglioramento delle colture e delle vendite collettive dei prodotti agricoli, nonché attuando le iniziative necessarie per dare nuova centralità all’impresa e garantire giusto reddito al settore.
“Si tratta di un importante tassello che va a consolidare il percorso di collaborazione con diverse le realtà locali, quelle industrie dell’agroalimentare virtuose che stanno aprendosi ad un concreto rapporto operativo che si faccia garante della scelta dei prodotti legati al territorio, con scelte aziendali orientate a proteggere sia la salute che i portafogli della clientela. – afferma il presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco – In particolare, l’accordo recentemente rinnovato con la Novi ne esce rafforzato, un’occasione per guardare al futuro con più ottimismo e determinazione”. Continua a leggere “Giovanni Brusasca alla presidenza della Cooperativa Monferrato Frutta, di Lia Tommi”

Arriva il Villaggio Coldiretti: #stocoicontadini, di Lia Tommi

Da venerdì 5 a domenica 7 luglio a Milano da Piazza del Cannone a Piazza Castello
Anche Coldiretti Alessandria al Villaggio Coldiretti, #stocoicontadini
La campagna conquista la città: con i “Sigilli” di Campagna Amica verrà presentata la più grande opera di valorizzazione della biodiversità contadina mai realizzata in Italia

La grande bellezza delle mille campagne italiane conquista la città ed entra nel centro storico di Milano con il Villaggio degli agricoltori di Coldiretti che sarà inaugurato venerdì alle ore 9 da Piazza del Cannone a Piazza Castello, oltre 200mila metri quadri dove accorreranno migliaia di agricoltori dalle diverse regioni, assieme al presidente di Coldiretti Ettore Prandini, per far conoscere il lavoro, le produzioni e le ricette della tradizione Made in Italy.
Per tutto il week end si alterneranno esponenti istituzionali, rappresentanti della società civile, studiosi, sportivi e artisti che discuteranno su esclusivi studi e ricerche elaborate per l’occasione dalla Coldiretti sui temi dell’alimentazione, del turismo dell’ambiente, della scuola e della salute, ma non mancheranno spettacoli di animazione e concerti.
Una numerosa delegazione di Coldiretti Alessandria prenderà parte alla tre giorni insieme al presidente Mauro Bianco e al direttore Roberto Rampazzo per vivere un’occasione unica in cui, tra le varie attività, si potrà andare a scuola di olio extravergine italiano nell’Oil&wine bar del Villaggio, dove si potranno degustare cocktail all’extravergine, vini e birra agricola, o seguire le lezioni di agrocosmesi con i trucchi di bellezza della nonna.
Ci sarà una vera e propria Arca di Noè dove scoprire le piante e gli animali salvati dall’estinzione grazie al lavoro di generazioni riconosciuto e sostenuto dai “Sigilli” di Campagna Amica che presenterà la più grande opera di valorizzazione della biodiversità contadina mai realizzata in Italia.

“#STOCOICONTADINI è la concreta testimonianza di voler far conoscere ai consumatori la vera campagna italiana e le attività di cui si occupano quotidianamente gli imprenditori agricoli: dagli orti alle stalle, dai cibi antichi all’agricoltura sociale fino ai laboratori delle idee e a quelli per i più piccoli. – hanno affermato il presidente e il direttore di Coldiretti Mauro Bianco e il direttore Roberto Rampazzo – Verranno preparati e serviti menù con gli agrichef di Campagna Amica e sarà possibile fare la spesa, trovando le specialità del territorio nel mercato che dedica anche un apposito spazio alla solidarietà con le specialità delle aree terremotate e ai prodotti delle aziende di agricoltura sociale impegnate nel reinserimento socio lavorativo di soggetti disagiati, disabili o problematici ma anche nell’educazione ambientale e nei servizi alle comunità locali”.
Un intero settore è dedicato alla pet therapy e al ruolo degli animali nella cura del disagio. Ma al Villaggio verrà realizzato anche il primo giardino terapeutico-sensoriale, gli orti con i tutor e il Villaggio delle idee con i giovani imprenditori agricoli fa fanno innovazione nel Paese.

Preoccupazione per le previsioni meteo, di Lia Tommi

Al momento non c’è allarme siccità ma si temono le temperature dei prossimi giorni Caldo, le previsioni preoccupano e si teme possa ripetersi lo scenario dell’estate 2003
In questo momento l’acqua è indispensabile in agricoltura per l’irrigazione di soccorso

Nonostante il caldo record di questi giorni e che vedrà venerdì, secondo le previsioni, Alessandria come la città più calda del Piemonte e tra le più torride d’Italia, al momento non si registra l’allarme siccità.

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E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulle disponibilità idriche necessarie per affrontare la straordinaria emergenza provocata dall’arrivo dell’ondata di calore.
“Le riserve di acqua sono per ora garantite – afferma il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco – grazie alle precipitazioni del mese di maggio. In questo momento l’acqua è indispensabile in agricoltura per l’irrigazione di soccorso necessaria a salvare le coltivazioni in sofferenza per le alte temperature, dagli ortaggi al mais, dalla soia al pomodoro ma anche per abbeverare gli animali nelle stalle. Con le temperature superiori ai 35 gradi anche le piante sono a rischio stress idrico e colpi di calore che compromettono la crescita dei frutti negli alberi, bruciano gli ortaggi e danneggiano i cereali”.
L’intervento con irrigazione di soccorso è importante soprattutto per far sopravvivere le piantine piccole che non avendo radici sviluppate non riescono a raggiungere lo strato umido del terreno poiché lo sbalzo improvviso della temperatura tende a formare una crosta in superficie. Continua a leggere “Preoccupazione per le previsioni meteo, di Lia Tommi”

Social Wood e la forza sociale di Coldiretti per promuovere l’economia carceraria, di Lia Tommi

Degustazione questa mattina al Mercato Coperto di via Guasco ad Alessandria
Campagna Amica e “Fuga di Sapori”, la riqualificazione urbana passa anche da qui.

A pochi giorni dalla pubblicazione del decreto che definisce i requisiti minimi per le aziende che fanno attività di agricoltura sociale, questa mattina nel Mercato Coperto di Campagna Amica è stato organizzato un esempio di collaborazione virtuoso: quello tra il carcere di Alessandria e Coldiretti.
Una partnership nata grazie al nuovo Mercato Coperto di Campagna Amica, dove gli arredi sono stati interamente realizzati da detenuti ed ex detenuti che lavorano nella Bottega Solidale SocialWood di piazza Don Soria ad Alessandria.

Nel progetto di riqualificazione urbana, partendo dalla visione di essere sempre di più forza sociale, Coldiretti e “Fuga di Sapori” hanno voluto promuovere l’economia carceraria e raccogliere fondi per progetti di pubblica utilità.
E’ stato così che accanto ai prodotti a km0 è stato possibile degustare e acquistare birra, dolci, liquori, sott’oli e manufatti interamente realizzati sia nel carcere di Alessandria che di altre parti d’Italia.

“Il nostro essere forza sociale significa anche promuovere la formazione e il lavoro interno agli Istituti di Pena di Alessandria, ma anche aprirsi a progetti che permettano di migliorare la città, proprio come sta accadendo con piazza Don Soria. – ha affermato il presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco – Abbiamo creduto fortemente in SocialWood, per le sue finalità e i suoi progetti. Con questa collaborazione, il nostro obiettivo è dare la possibilità ai detenuti di ritrovare fiducia in se stessi e spinta motivazionale. Coldiretti continuerà su questo percorso perché tutto ciò che riguarda il benessere della persona è una nostra priorità”.
Non a caso, infatti, oggi è stata pubblicizzata la “Festa della Sbirra – Illegale non berla” in programma il 29 e 30 giugno davanti alla Casa Circondariale per raccogliere fondi per la riqualificazione di piazza Don Soria.
“Con la degustazione di oggi si è consolidato questo rapporto volto a creare valore sociale in città e proporre accanto ai prodotti di qualità di Campagna Amica anche quelli Made in Carcere. Molti sono gli esempi e i progetti che vedono Coldiretti impegnata a livello nazionale in questi contesti, con interventi di sostegno dentro e fuori le strutture carcerarie – ha aggiunto il direttore Coldiretti Alessandria Roberto Rampazzo – Da sempre lo spirito della Coldiretti è quello di stare a stretto contatto con la terra e al fianco delle persone meno fortunate. Detto questo non potevamo non accogliere con plauso questa forma di collaborazione”.
Anche questa mattina, intanto, è proseguita la raccolta firme #stopciboanonimo per estendere a livello europeo l’obbligo di indicare in etichetta l’origine degli alimenti.

Coldiretti: Il Brachetto d’Acqui

Un prodotto di elevata qualità che identifica un territorio ricco di storia

Brachetto d’Acqui Docg, servono urgenti strategie per rilanciare il comparto

Alessandria: Basta spremere solo i viticoltori per finanziare la promozione, cosa ha fatto il Consorzio?

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“Serve un progetto di rilancio e gestione dei fondi che dia nuovo impulso alla redditività delle imprese, per trovare soluzioni ad una situazione insostenibile che richiede un’immediata inversione di tendenza. L’Acquese è una terra ricca e generosa, lo sono soprattutto i suoi vigneti,  poter pensare ad una programmazione sulle rese è condizione primaria per uscire dalla crisi, soprattutto evitando di incappare in speculazioni che andrebbero a compromettere definitivamente il reddito di molte aziende».

Così il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco nel rilanciare la richiesta urgente di strategie chiare e concrete per il Brachetto d’Acqui che conta in provincia di Alessandria 403 aziende per 540,80 ettari.

Dal 2011 il numero di bottiglie vendute è passato da 5.300.000 a 3.800.000 con un picco negativo fatto registrare lo scorso anno di 460.000 bottiglie in meno. Continua a leggere “Coldiretti: Il Brachetto d’Acqui”