Sfiducia, oggi decide l’aula. Accuse del Pd alla Casellati

Sfiducia, oggi decide l’aula. Accuse del Pd alla Casellati

POLITICA

Martedì 13 Agosto 2019 di Diodato Pirone

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La crisi di governo agostana si avvia ad entrare nel vivo con una baruffa di tattica parlamentare ma soprattutto con l’aperta minaccia da parte diMatteo Salvini di ritirare i ministri leghisti dal governo. «Siamo pronti a tutto, non siamo attaccati alle poltrone, lo vedrete nelle prossime ore», ha detto ieri il ministro dell’Interno dopo l’assemblea con i suoi parlamentari.
Ma intanto i capigruppo del Senato hanno stabilito a maggioranza – una maggioranza M5S-Pd e gruppi minori – di fissare per il 20 agosto le comunicazioni del premier Giuseppe Conte. Contrari Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, che invece hanno chiesto di votare la sfiducia al premier domani.

Il fatto che la decisione della capigruppo non sia stata presa all’unanimità richiederà un passaggio in Aula, fissato per oggi fra parecchie proteste, nel corso del quale sarà sottoposta al voto il calendario dei lavoro. È un fatto senza precedenti, almeno nella storia recente, che i senatori siano stati chiamati a votare in pieno agosto e con appena una trentina di ore di anticipo, non su un fatto gravissimo ma sul calendario del lavori…. continua su: https://www.ilmessaggero.it/politica/sfiducia_governo_conte_oggi_news-4673437.html

Salvini pronto a lasciare il Viminale: “Mi fido ciecamente di Mattarella”

Salvini pronto a lasciare il Viminale: “Mi fido ciecamente di Mattarella”

Il vicepremier in tour: «Sento Grillo e inorridisco». In serata dura contestazione in Calabria

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https://www.lastampa.it AMEDEO LA MATTINA

DALL’ INVIATO A SOVERATO (CATANZARO). La prima cosa che Matteo Salvini fa appena esce dall’hotel “Covo dei saraceni” è scendere nella spiaggia di Polignano. Va giù nel piccolo fiordo di Lama Monachile seguito dai leghisti pugliesi Nuccio Altieri e Anna Rita Tateo. La spiaggia è piena di turisti.

Se rappresentassero uno spaccato dell’elettorato italiano, è interessante osservare la loro reazione di fronte alla presenza della star del momento: una robusta minoranza si infastidisce («viene a scocciare pure qui»), due ragazze, che Salvini definisce «zecche comuniste», cominciano a cantare “Bella ciao”; la maggioranza, si precipita a fare selfie con lui. Uno di questi chiama nonna Adelina: «Non sai chi c’è qui, te lo passo». E il capo del Carroccio si intrattiene al cellulare, poi abbraccia i fan, alcuni escono dall’acqua per non perdersi lo spettacolo.

Quasi un’ora così, poi via verso il Beach tour che ieri lo ha portato in Basilicata e Calabria: lì dove la giornata finirà male, con urla e fischi che sommergono la sua voce. Intanto, a Roma i suoi nemici provano a evitare le elezioni. C’è il tempo di chiedergli se riuscirà a ottenere il dibattito parlamentare prima di Ferragosto e il voto tra due mesi. «Non dipende da me».

Continua a temere l’attivismo degli «inciucioni» e cita Renzi, Franceschini e Fico. «Ci provano disperatamente. Sento Grillo e inorridisco, ma sono tranquillo perché mi pare difficile costruire un accrocchio tra persone che se ne sono dette di tutti i colori. Sarebbe una roba ridicola. Vediamo cosa riescono a mettere insieme». Continua a leggere “Salvini pronto a lasciare il Viminale: “Mi fido ciecamente di Mattarella””

Lavoro – Consumi – Economia: Considerazioni sui dati ISTAT, di Pier Carlo Lava

Lavoro – Consumi – Economia, considerazioni sui dati ISTAT

di Pier Carlo Lava

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Alla luce degli ultimi dati Istat si possono fare le seguenti…

Considerazioni

1) Da un analisi degli stessi si evince che oggi la questione lavoro risulta essere il problema principale dell’Italia, sulla quale il Governo dovrebbe concentrare gli sforzi e tutte le risorse disponibili per invertire il trend della recessione in atto nel paese.

2) L’efficienza dello stesso si misura anche su questo tema, a tale proposito occorre ricordare che ad un aumento dell’occupazione corrisponde un maggiore potere di acquisto complessivo delle famiglie e conseguentemente una crescita dei consumi interni che sono fondamentali per il rilancio dell’economia.

3) In sintesi se si mettono più soldi nelle tasche delle famiglie italiane queste automaticamente li spendono sul territorio con tutte le positive conseguenze del caso, aumento dei consumo, del prodotto interno lordo oltre ai relativi benefici per il bilancio dello Stato. Continua a leggere “Lavoro – Consumi – Economia: Considerazioni sui dati ISTAT, di Pier Carlo Lava”

Davide Crippa M5S: passi avanti al tavolo su IperDì e SuperDì.

Davide Crippa M5S: passi avanti al tavolo su IperDì e SuperDì.

Roma, 31 ottobre 2018. Si è tenuto oggi presso il MiSE, il secondo incontro del tavolo di crisi del Gruppo Commercianti Associati General Market srl, proprietario della catena di supermercati IperDì e SuperDì.

Davide Crippa M5S

Al tavolo, presieduto dal Sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega alle crisi aziendali Davide Crippa, hanno preso parte i sindacati e i vertici aziendali.

“Sono stati compiuti passi in avanti verso la soluzione della crisi aziendale – ha dichiarato Crippa – e lunedì prossimo è previsto uno specifico tavolo presso il Ministero del Lavoro, per avviare la procedura di cassa integrazione reintrodotta su proposta del Ministro Di Maio nel Decreto Emergenze attualmente in corso di conversione in Parlamento. 

Ho chiesto, inoltre, all’azienda – ha aggiunto Crippa – di procedere al più presto al pagamento degli stipendi arretrati per tutti i lavoratori coinvolti nella vertenza, in particolare per quelli che non percepiscono retribuzioni dallo scorso mese di luglio e si trovano in serie difficoltà economiche”.

Susy Matrisciano

Portavoce M5S al Senato della Repubblica

Capogruppo M5S 11ª Commissione permanente (Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale)

 

I giovani ma non solo e i problemi del lavoro, di Pier Carlo Lava

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Appartengo ad una generazione nella quale il lavoro non mancava e quando raramente capitava di perderlo, o invece più frequentemente si decideva di cambiare azienda per migliorare la propria posizione economica o per motivi di carriera, non c’erano problemi a trovarne un altro. 

Ai lavoratori più qualificati, senza alcuna differenza fra operai, impiegati, funzionari o dirigenti, bastava una telefonata a chi li aveva contattati in precedenza con una proposta lavorativa e nel giro di qualche giorno operavano per un altra azienda, per quelli meno qualificati occorreva comunque poco tempo per una nuova sistemazione. All’epoca esisteva quasi esclusivamente il contratto di lavoro a tempo indeterminato e le varie organizzazioni sindacali, vantavano nei confronti delle imprese, un peso contrattuale decisamente superiore a quella odierno.

Negli anni 60 e per alcuni decenni a seguire l’occupazione non rappresentava ancora un grande problema, ma il cambiamento era nell’aria, i primi segnali importanti sono iniziati in particolare a partire dall’anno 2000, il mondo stava evolvendo, i mercati emergenti, la globalizzazione e la concorrenza internazionale iniziavano a produrre i primi effetti, che in seguito diventarono devastanti per le imprese italiane. Continua a leggere “I giovani ma non solo e i problemi del lavoro, di Pier Carlo Lava”

La crisi non fa paura al Made in Italy: agroalimentare ancora più forte

La crisi non fa paura al Made in Italy: agroalimentare ancora più forte

1,4 milioni di occupati, oltre un milione di imprese e 41 miliardi di euro di esportazioni: i numeri del rapporto Ismea

La crisi

https://quifinanza.it

25 luglio 2018 – (Teleborsa) Sembra proprio che la crisi non faccia paura al Made in Italyche, anzi, fa la voce grossa: ne è uscito addirittura rafforzato, rivelandosi una grande risorsa, indispensabile, per il paese.  A dirlo sono i numeri che fanno senza dubbio sorridere: 61 miliardi di euro di valore aggiunto, 1,4 milioni di occupati, oltre un milione di imprese e 41 miliardi di euro di esportazioni. Lo dice il rapporto sulla competitivita’ dell’agroalimentare italiano presentato a Ismea alla presenza del ministro delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio.

LA CRISI RAFFORZA L’AGROALIMENTARE – L’agroalimentare esce dal decennio di crisi con un ruolo più forte nell’economia italiana, dimostrando una grande tenuta economica e sociale nel corso della crisi e una buona capacità di agganciare la ripresa – ha sottolineato il direttore generale di Ismea, Raffaele Borriello -. I segnali positivi sono stati numerosi: crescita della produttività del lavoro, ripresa deglin investimenti, capacità di declinare la multifunzionalità e la qualità, con primati sul fronte dell’agricoltura biologica e delle indicazioni geografiche Dop e Igp; ottimo andamento delle esportazioni, specie di quelle tipiche del made in Italy, quali vino e prodotti trasformati ad alto valore aggiunto”. Continua a leggere “La crisi non fa paura al Made in Italy: agroalimentare ancora più forte”

Una crisi di panico, di Riccardo Lera

Riccardo Lera

di Riccardo Lera

(Racconto semiserio. Dedicato al Dottor Pietro Bagnasco)

Io avrò avuto quindici o sedici anni, non ricordo bene, facevo comunque ancora il liceo. Saranno state le tre o le quattro del mattino. Papà ci svegliò tutti quanti. 

“Mamma sta male, vuole vedervi tutti”. 

Ci precipitammo nella camera da letto dei nostri vecchi. Mamma era là, con un colore cereo da mummia egizia; tremava tutta, ogni suo muscolo era come attraversato da una scossa, da una clonia; era sudata fradicia, le labbra secche, la voce impastata. 

“Muoio” ci disse, “sto morendo”. 

E continuava a tremare. Ricordo che un’ansia terribile mi attanagliò la gola. Non sapevo cosa dirle, non so, chiederle se avesse male da qualche parte, niente, mi sentivo come una statua di sale. Continua a leggere “Una crisi di panico, di Riccardo Lera”

Federico Quadrelli La socialdemocrazia Europea colga la sfida: Crisi è anche opportunità

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by francogavio Alessandria

  1. Sul concetto di “crisi”

Tra i tanti concetti che vengono utilizzati nel discorso pubblico e giornalistico, quello di “crisi” è il più abusato.

Parliamo di crisi quasi sempre in termini negativi e superficiali in riferimento a qualsiasi cosa dell’esistenza umana, nella sua dimensione privata tanto quanto in quella pubblica. Così la famiglia è in crisi e la Politica anche, come lo sono le relazioni sentimentali, la fede, la Chiesa, l’università, la scienza, l’etica, l’economia, i partiti, la democrazia, l’ambiente, la coesione sociale e via dicendo. Insomma, esiste qualche cosa che non sia in crisi? No. E c’è un motivo molto semplice per spiegarlo: tutto ciò che è vivo attraversa fasi più o meno intense, prolungate, importanti, drammatiche o meno, di crisi. Prendiamone semplicemente atto! E invece di lasciarci andare alla disperazione, alla rassegnazione o all’allarmismo, reagiamo con fermezza e in modo proattivo per trovare il modo di superare queste difficoltà e uscirne rafforzati. In una battuta: diventiamo resilienti! Continua a leggere “Federico Quadrelli La socialdemocrazia Europea colga la sfida: Crisi è anche opportunità”

Pranzo di Natale per i poveri: il vero senso della festa insieme alla Comunità di Sant’Egidio

Volantino pranzo NataleAL2017

di Maria Luisa Pirrone

Anche quest’anno si terrà in Alessandria l’atteso pranzo di Natale per le persone in difficoltà, organizzato dalle sedi locali della Comunità di Sant’Egidio e della Caritas.

Il 23 dicembre presso la Casa di Quartiere di via Verona 116 saranno accolti senzatetto, persone colpite dalla crisi, anziani soli, profughi, disabili, a cui verrà data l’opportunità di vivere per un giorno un pranzo di festa vero, con un menù di diverse portate scelte con cura e attenzione anche per le differenti religioni, dei regali veri, tanto calore e la compagnia di decine di persone.

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