Momenti di poesia: Bisogni di Cristina Saracano

BISOGNI

Abbiamo bisogno di parole sussurrate,
Come se fossero gridate,
Di baci sulle panchine,
Di chiare mattine.
Abbiamo bisogno di chi ci fa star bene,
Senza metterci catene,
Di qualcuno normale, quindi, speciale,
Che sia presente, o, assente giustificato,
Per poter essere abbracciato.
Abbiamo bisogno delle sfumature e delle imperfezioni,
Per restare buoni,
Di tramonti, di effetti,
Di passare oltre i difetti.
Abbiamo bisogno, prima di dormire,
Di qualcuno che tenga a mente il segno,
E da lì, domani, ripartire.

Tani di Cristina Saracano

20190905_1737333244393497326703569.jpg

TANI

Scende lieve al confine tra Piemonte e Liguria.

Incontra le prime case e, subito, produce abbondanza.

Le città, è risaputo, sono state costruite in prossimità dei corsi d’acqua.

L’acqua è preziosa, è vita, fertilità, prosperità e sicurezza.

Alba, Asti, Alessandria lo hanno accolto volentieri.

Ad Alessandria, Tanaro, Tani per gli alessandrini, scorre quasi in centro.

Nel Novecento era la villeggiatura, il luogo fresco al riparo dalle calde estati di città.

Poi gli anni sono scivolati via veloci come la sua acqua, sono cambiate le abitudini, le persone, ma Tani non si è mai mosso da lì.

In una domenica pomeriggio d’autunno del 1994, esattamente il 6 novembre, ad Alessandria non succede nulla, o quasi…

Pigramente seduta sul divano la ragazza, gioca con il telecomando della tv, le tre reti nazionali, e, un canale dopo l’altro, ecco Telecity, le notizie locali.
Non ama guardare la televisione, ma in quel dopo pranzo grigio e uggioso, questo pare essere l’unico svago, senza sapere che il resto deve ancora arrivare….

Si parla di zone isolate, forse ci sono morti, feriti, persone trasportate sui canotti della Protezione Civile, case irraggiungibili e linee telefoniche interrotte.

Scene di drammi e disperazione, persone che piangono, che cercano i loro ricordi trasportati via con l’acqua, sirene della polizia e dei vigili del fuoco… Continua a leggere “Tani di Cristina Saracano”

Novità dalla Virtus Alessandria pallavolo

Due nuovi innesti nello staff tecnico della Virtus Alessandria Pallavolo per la stagione 2019/2020 GIANLUCA BECCA , giovane allenatore ma con esperienze molto importanti in serie B1 e MARCO FERRARIS , allenatore di grande esperienza e che può vantare grandi risultati che parlano per lui.
Il Presidente FABRIZIO PRIANO si dichiara molto soddisfatto perché il progetto Virtus va avanti, “siamo alla terza stagione e quello che ci eravamo prefissati al momento della fondazione della squadra lo abbiano ampiamente raggiunto.
Questi due nuovi allenatori vanno a completare lo staff tecnico del settore giovanile, integrandosi perfettamente con la confermatissima Responsabile del Mini Volley (che oggi si chiama Volley S3) NADIA SCOLARO che in questi primi anni ha fatto crescere sia nei numeri che nei risultati tutto il settore riuscendo a creare un bellissimo ambiente sia con le atlete e gli atleti che con le famiglie”

Gianluca BECCA
Stagione 2018/2019 secondo allenatore in B1 a Garlasco.
Dal 2014 al 2017 secondo allenatore per Adolesce e Rivanazzano Volley club in prima divisione in serie D Young e Serie C.

Marco FERRARIS
cresciuto nelle polisportive giovanili salesiane comincia già a 16 anni la carriera di allenatore presso il Pgs Vela.
-a 18 anni oltre al Pgs Vela nuove i primi passi in Monferrato presso le società di Borgo San Martino, Mirabello, Lu ed Occimiano.
-a 20 anni dopo varie finali nazionali Pgs consegue il massimo grado di allenatore Pgs e comincia l’avventura con le società Fipav della provincia di Al -prima col Gs Acqui dalla 1 divisione alla C e nel frattempo fonda la maschile ad Occimiano
-poi diventa responsabile del più importante settore giovanile del Piemonte a Casale alla corte del maresciallo Furione per 8 lunghi e proficui anni
Nel frattempo a 25 anni ,visti i risultati,ottiene anzitempo il massimo cartellino Fipav (attuale terzo grado).
-dopo l’esperienza casalese e un periodo di assenza per motivi famigliari viene chiamato da Angelo Minetto a dirigere come respondabile del settore giovanile il Novi legato all’Asystel di Novara.
-dopo tre anni è Vincenzo Barberis a richiamarlo nella sua città con il quattrovalli come responsabile del settore giovanile,vivaio della prima squadra di serie C-B.
-infine 2 anni a Casale presso le società casalesi Ardor e Junior e il ritorno in categoria regionale dopo un purgatorio dj prima divisione per la società blasonata nel suo cinquantesimo compleanno.

“In ogni società in cui ho allenato l’orgoglio è si stato vincere ma soprattutto portare al massimo livello tutte le giocatrici a disposizione secondo un principio fondamentale delle pgs e alla massima categoria nazionale quelld di maggior talento secondo una logica dettata dalla federazione italiana pallavolo”

Il Presidente
Dott. Fabrizio PRIANO

L’amore che mi resta, di Michela Marzano, recensione di Cristina Saracano 

L’amore che mi resta, di Michela Marzano, recensione di Cristina Saracano 

Alessandria: Un romanzo che narra la storia di un disagio dalle proporzioni enormi. Una madre riceve una telefonata. Una figlia sta molto male. È in pericolo di vita. La madre non ce la fa a vederla ancora una volta viva.

23561553_10154758731581152_1650930573724991017_n.jpg

È ispirato alla vita dell’autrice, che vent’anni fa, anoressica e depressa, ha tentato il suicidio, ma, fortunatamente, in questo caso, ce l’ha fatta: ha rivisto sua madre, gli amici, i parenti, è ritornata a vivere.

Giada, la protagonista del libro, no.

Inizia così la storia, la narrazione di un dolore, il tentativo di trovare le parole per descriverlo, per conviverci. È molto difficile. Non esiste parola in nessuna lingua che indichi la perdita di un figlio: esiste orfano, per la perdita di un genitore, esiste vedovo, per la perdita di un compagno di vita, ma un genitore che perde un figlio come si può definire? È una situazione insopportabile. Pare impossibile poter continuare, o ricominciare a vivere.

Si ricorda tutto di lui: sembra presente in ogni angolo della casa, ci si ricorda degli odori collegati a lui.

I ricordi olfattivi sono sempre molto intensi.

Inoltre, se la perdita è voluta dallo stesso figlio, se è stato lui, e lui solo, a decidere di farla finita, allora i perché, i dubbi, gli interrogativi diventano davvero insostenibili. Ci si carica di sensi di colpa, aumentano le domande: “Perché è successo?” “Come ho fatto a non accorgermene?”

Questa è una storia di maternità e di amore materno. Perché questa madre, adottiva, colma d’amore, ama la figlia come avrebbe voluto che sua madre amasse lei. Perché amare è dare tutto quello che vorremmo ricevere, ma quello che gli amati vorrebbero ricevere è diverso. Continua a leggere “L’amore che mi resta, di Michela Marzano, recensione di Cristina Saracano “

Presentazione del romanzo “I ricordi non si lavano”di Aurora Frola

Presentazione del romanzo “I ricordi non si lavano”di Aurora Frola

Organizzato da Lia Tommi e Cristina Saracano

Domenica 17 febbraio 2019 alle ore 21:00 alla trattoria Cappelverde, via San Pio V, 26, Alessandria è stato presentato il romanzo ” I ricordi non si lavano” di Aurora Frola

I ricordi non si lavano

Un segreto sepolto, che vuole riemergere. Una ragazza rotta, con un mostro dentro. La voglia di vivere che si agita dentro. Nascosta. Angelica ha venticinque anni quando tenta il suicidio. Fallisce. Perché in fondo lei non vuole morire.

È una clinica psichiatrica a raccogliere i suoi pezzi. Un lungo viaggio all’interno di se stessa e dei suoi tormenti. Disturbi di personalità, autolesionismo e dipendenze. Angelica lotterà contro tutto questo per l’ultima volta, svelando il suo passato. Una battaglia contro i ricordi, un’analisi attenta sulle lacerazioni di una famiglia disfunzionale, che non l’ha cresciuta, ma distrutta. Sua madre, un’algida manipolatrice, schiava delle apparenze, cerca da sempre di trasformarla in una bambola soprammobile, mentre un orco travestito da zio, si insinua nella sua vita, spacciandosi per un uomo gentile e premuroso. Continua a leggere “Presentazione del romanzo “I ricordi non si lavano”di Aurora Frola”

Cristina Saracano legge “L’Estate non perdona” di Flavio Santi (video 2° parte)

Cristina Saracano legge “L’Estate non perdona” di Flavio Santi

video 2° parte di Pier Carlo Lava

Flavio SANTI, scrittore, poeta e traduttore alessandrino di origine friulana, presenta il suo ultimo lavoro, il suo secondo romanzo giallo che ritrova come protagonista Drago Furlan.

L'estate non perdona

Attraverso le indagini dell’ispettore friulano, l’Autore racconta un territorio, il Friuli, la terra di origine tanto amata in tutta la sua bellezza, in bilico tra modernità e tradizione”.

Fabrizio Priano.jpg

Alessandria: Fabrizio Priano Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di Idee presenta il progetto “Letture in Biblioteca” con il quale si intende promuovere la lettura di libri semplificandone la comprensione attraverso l’incontro con i relativi Autori nel luogo maggiormente deputato alla lettura : la Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria.
Gli incontri calendarizzati per l’anno 2019 vedranno susseguirsi di diversi Autori i quali presenteranno i propri libri , ciascuno con argomenti di genere diverso.

Fabrizio PRIANO commenta “Flavio SANTI, scrittore, poeta e traduttore alessandrino di origine friulana, presenta il suo ultimo lavoro, il suo secondo romanzo giallo che ritrova come protagonista Drago Furlan. Attraverso le indagini dell’ispettore friulano, l’Autore racconta un territorio, il Friuli, la terra di origine tanto amata in tutta la sua bellezza, in bilico tra modernità e tradizione”.

Flavio Santi.jpg

Flavio SANTI
Di origine friulana (di Colloredo di Monte Albano), il cognome originario era Sant: la “i” è stata aggiunta sotto il fascismo per italianizzarlo. Benché vincitore del concorso di ammissione alla Classe di Lettere e Filosofia della Scuola normale superiore di Pisa, ha preferito studiare presso l’Almo Collegio Borromeo di Pavia, dove si è laureato in Filologia Medievale e Umanistica con una tesi sul giurista umanista Giasone del Maino (di cui oggi si può leggere la voce Treccani da lui redatta), e ha poi conseguito il dottorato in Filologia moderna con una tesi dal titolo “Figurando il Paradiso”: metafora religiosa e vita materiale nella letteratura italiana dalle origini fino a Dante. Ha studiato anche a Ginevra sotto la guida di Guglielmo Gorni.

video: https://youtu.be/NbgG_I88raQ

 

Cristina Saracano legge “L’Estate non perdona” di Flavio Santi (video 1° parte)

Cristina Saracano legge “L’Estate non perdona” di Flavio Santi

video 1° parte di Pier Carlo Lava

Flavio SANTI, scrittore, poeta e traduttore alessandrino di origine friulana, presenta il suo ultimo lavoro, il suo secondo romanzo giallo che ritrova come protagonista Drago Furlan.

L'estate non perdona

Attraverso le indagini dell’ispettore friulano, l’Autore racconta un territorio, il Friuli, la terra di origine tanto amata in tutta la sua bellezza, in bilico tra modernità e tradizione”.

Fabrizio Priano.jpg

Alessandria: Fabrizio Priano Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di Idee presenta il progetto “Letture in Biblioteca” con il quale si intende promuovere la lettura di libri semplificandone la comprensione attraverso l’incontro con i relativi Autori nel luogo maggiormente deputato alla lettura : la Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria.
Gli incontri calendarizzati per l’anno 2019 vedranno susseguirsi di diversi Autori i quali presenteranno i propri libri , ciascuno con argomenti di genere diverso.

Fabrizio PRIANO commenta “Flavio SANTI, scrittore, poeta e traduttore alessandrino di origine friulana, presenta il suo ultimo lavoro, il suo secondo romanzo giallo che ritrova come protagonista Drago Furlan. Attraverso le indagini dell’ispettore friulano, l’Autore racconta un territorio, il Friuli, la terra di origine tanto amata in tutta la sua bellezza, in bilico tra modernità e tradizione”.

Flavio Santi.jpg

Flavio SANTI
Di origine friulana (di Colloredo di Monte Albano), il cognome originario era Sant: la “i” è stata aggiunta sotto il fascismo per italianizzarlo. Benché vincitore del concorso di ammissione alla Classe di Lettere e Filosofia della Scuola normale superiore di Pisa, ha preferito studiare presso l’Almo Collegio Borromeo di Pavia, dove si è laureato in Filologia Medievale e Umanistica con una tesi sul giurista umanista Giasone del Maino (di cui oggi si può leggere la voce Treccani da lui redatta), e ha poi conseguito il dottorato in Filologia moderna con una tesi dal titolo “Figurando il Paradiso”: metafora religiosa e vita materiale nella letteratura italiana dalle origini fino a Dante. Ha studiato anche a Ginevra sotto la guida di Guglielmo Gorni.

https://alessandria.today/2019/04/15/letture-in-bibiloteca-di-cristina-saracano/

video: https://youtu.be/NbgG_I88raQ

Cristina Saracano legge un brano del romanzo “La violinista” di Piero Milanese

Cristina Saracano legge un brano del romanzo “La violinista” di Piero Milanese

Alla biblioteca civica di Alessandria, nell’ambito degli incontri “Letture in biblioteca”, a cura dell’associazione LiberaMente è stato presentato il libro di Piero Milanese ” La violinista”, una storia d’amore e di guerra nella Val D’Ossola, hanno dialogato con l’autore il professor Pier Luigi Cavalchini e Fabrizio Priano, presidente dell’associazione stessa. Letture a cura di Lia Tommi e Cristina Saracano.

video: https://youtu.be/P-J-dnw7OcA

La violinista di Piero Milanese copia

Trama del libro “La Violinista”

“La violinista”

Conclusa la trilogia sugli anni ‘60’70, l’autore prosegue la riflessione sul Novecento spostando l’attenzione su uno dei periodi più drammatici del nostro recente passato, la Guerra di Liberazione o Resistenza, da lui ritenuto evento formativo fondamentale, pur se non direttamente vissuto, per quelli della sua generazione.

L’esperienza delle Repubbliche Partigiane sorte nell’Italia del Nord durante l’estateautunno del 1944, da cui il libro trae spunto, suscitò speranze (e illusioni) per una fine del conflitto ritenuta prossima tanto dai combattenti delle montagne quanto dalla popolazione stremata da quattro lunghi anni di guerra.
Continua a leggere “Cristina Saracano legge un brano del romanzo “La violinista” di Piero Milanese”

Evasioni di gusto, di Cristina Saracano

Tortona: Proseguono presso la Biblioteca Civica Tommaso de Ocheda di Tortona gli incontri con le otto autrici protagoniste della rassegna Libri dal Vivo, che in questa edizione celebra le conquiste raggiunte dalle donne, dal ’68 ad oggi.
Venerdì 15 febbraio, alle ore 17,30 l’Assessore alle pari opportunità e tutela femminile, Dott.ssa Maria Grazia Pacquola, introduce l’incontro con l’avvocato Patrizia Tuis, che ha sentito l’esigenza di cimentarsi in una serie di racconti che costituiscono il suo esordio letterario: “Evasioni di gusto”.
Impegnata nel sociale e nella valorizzazione delle risorse del territorio Patrizia Tuis ha scelto di alternare esperienze professionali a momenti di evasione letteraria, che l’hanno portata a presentare il suo primo libro.
In questo racconto l’autrice propone improbabili avventure investigative che vedono protagonista un vero criminale, Vincenzo Dabbuono, che, facendo il verso ai più noti investigatori e utilizzando metodi poco convenzionali, giunge alla soluzione dei casi, non perché spinto da senso di giustizia, ma perchè ogni volta trova il modo di guadagnarci!

 

Musei e luoghi d’arte nel Monferrato, recensione, di Cristina Saracano

Alessandria: Dopo il percorso iniziato con “Alessandria. Chiese, palazzi storici e collezioni civiche.”, Valentina Bonanno ci propone un secondo volume, questa volta, allargandosi a tutta la provincia, in particolare, alla zona del Monferrato.

Il libro parla dapprima delle città Monferrine e della loro storia, successivamente si sofferma sulle chiese e cattedrali, i musei, anche minori, ma densi di cultura e, infine, non meno importanti, i teatri.

Il Monferrato, grazie alle sue enormi risorse artistiche e storiche, va inserito senza dubbio nel circuito turistico italiano, questo volume permette di farne la sua conoscenza e di soddisfare ulteriori curiosità visitando direttamente ogni luogo.

Impreziosito da illustrazioni e disegni, il libro sarà presentato dalla stessa autrice il 21 febbraio 2019 alle ore 21 al Museo Etnografico della Gambarina di Alessandria.

Cimiteri comunali privati?, di Cristina Saracano

Alessandria: Sempre meno decoro e più sporcizia, insieme a tante lamentele.

Questa è la situazione dei quattordici cimiteri comunali di Alessandria e sobborghi, quindi, si pensa a una privatizzazione.

Un’idea, quella di mettere un bando di gara per potersi aggiudicare, dietro pagamento di una cifra pattuita, ovviamente, la gestione dei cimiteri da parte di ditte private, ha già trovato interesse da parte di alcune aziende del settore.

Non tutti i politici ritengono sia una buona soluzione, perché, “si porterebbe a monetizzare anche l’affetto per i defunti”.

I dipendenti comunali non più impiegati in tali gestioni, verranno utilizzati dallo stesso comune di Alessandria per altre mansioni.

Arte alessandrina, di Cristina Saracano

Arte Alessandrina, di Cristina Saracano

AlessandriaLa bellezza è di chi sa guardare. Non è vero che ad Alessandria e provincia non ci sono stati artisti, basta informarsi per scoprire l’esatto contrario.

ARTE.jpg

Parliamo di pittori nati nella nostra provincia.

Già nel XV secolo Franceschino e Manfredino Boxilio, da Castelnuovo Scrivia, dipinsero una sala del castello sforzesco di Milano, la pala della pieve di Gavi e affrescarono la pieve di Volpedo.

Nel duomo di Alessandria e nelle chiesa di Santa Croce di Bosco Marengo troviamo dipinti di Guglielmo Caccia, detto il Moncalvo, ispirati alla pittura lombarda.

Giovanni Migliara, alessandrino, si dedicò alla scenografia del teatro alla Scala di Milano e ad alcuni dipinti di vedute in stile veneziano.

L’Ottocento è ricco di artisti: Francesco Mensi, Carlo Caniggia, Angelo Morbelli, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Leonardo Bistolfi, per terminare con il più recente Carlo Carrà, in contatto con l’impressionismo parigino e la pittura divisionista.

Valentina Bonanno, studiosa alessandrina di storia dell’arte, con il suo libro “Alessandria. Chiese, palazzi storici e collezioni civiche” ci dà una visione completa di quanto si possa visitare in Alessandria.

Tempo fa avevo assistito alla sua presentazione presso Il Museo della Gambarina e lo consiglio a tutti. 

Perché la bellezza è di chi sa guardare.

Iniziative per il giorno della memoria a Novi Ligure, di Cristina Saracano

Le iniziative per il Giorno della Memoria
Per commemorare il Giorno della Memoria e ricordare lo sterminio del popolo ebraico durante l’ultimo conflitto mondiale, il Comune di Novi Ligure ha organizzato una serie di eventi culturali, in collaborazione con Isral (Istituto per la storia della Resistenza in provincia di Alessandria) e sezione Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) di Novi Ligure.

Venerdì 25 gennaio, alle ore 10.00, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Civica cittadina, via Marconi 66, si terrà una conferenza dedicata alle scuole superiori della città, aperta al pubblico, dal titolo “Per non dimenticare. La Shoah tra storia e memoria”. Dopo i saluti istituzionali, i relatori saranno Gennaro Fusco (edizioni Jocker) e Graziella Gaballo (ricercatrice Isral).
Il programma prosegue sabato 26 gennaio alle ore 18.00 con la Cerimonia dei Lumi, davanti all’insigne Chiesa della Collegiata in piazza Dellepiane, che prevede l’accensione di lumi e la lettura dei nominativi in memoria dei deportati del novese.
A seguire, in Via Cavour 67, avverrà la deposizione di un mazzo di fiori davanti alla Pietra d’ Inciampo istallata lo scorso anno dall’artista tedesco Gunter Demnig,
dedicata al nostro concittadino Silvio Salomon Ottolenghi. Continua a leggere “Iniziative per il giorno della memoria a Novi Ligure, di Cristina Saracano”

La prima neve cade sulla città, se fossi un poeta…

La prima neve cade sulla città, se fossi un poeta…

di Pier Carlo Lava

dsc_0004dsc_0005dsc_0006

Alessandria: La prima nevicata dell’inverno fa sempre un effetto meraviglioso, ora sta nevicando anche ad Alessandria e considerando che per le previsioni del tempo continuerà sino alle tre di notte, presto coprirà con il suo manto bianco tutte le strade della città, schiacciando a terra lo smog che da noi purtroppo non manca.

 

Visto che sono ancora un po influenzato potrei rimanere per ore alla finestra ad osservarla cadere lentamente, silenziosamente sino a ricoprire imbiancandoli con il suo manto protettivo i rami degli alberi, sino alla punta estrema di quelli più alti che nel nostro giardino non mancano.

Mi piacerebbe essere un poeta e scrivere una poesia, ma la vita non mi ha riservato questo dono, allora mi rivolgerò a Cristina poetessa alessandrina vincitrice nel 2018 di un concorso letterario e premiata in Comune.

video: https://youtu.be/pRuILZ0HWIc

Ciao Papà, di Cristina Saracano

Pier Carlo Lava. Ripubblico questa poesia con la quale Cristina Saracano, autrice della redazione di Alessandria today ricorda il padre.

Ciao Papà, di Cristina Saracano

di Cristina Saracano. foto di Enrico Barbetti. Alessandria

Ponte Meier.jpg

Am avìs ancùra d’me pàri

ch’u stàva ant’i Òrt

daušén a Tàni e a i mòrt:

l’éra fanciòt con la crivéla

e la giurnà nénta tònt bèla.

U travajàva a la Bursalén

quòndi che la gént la purtàva capè e caplén.

L’éra ün òmi precìš, curèt,

co’só vèg’l parlàva el dialët.

Chiccòš am ricòrd, chiccòš ajó amparà,

per fè stà rìma ajó bità na giurnà!

 

Mi ricordo ancora di mio padre

che abitava agli Orti

vicino al Tanaro e ai morti (al cimitero):

è stato ragazzo in tempo di crisi

e quando la giornata non era tanto bella.

Ha lavorato alla Borsalino

quando la gente indossava cappelli e cappellini.

Era un uomo preciso, corretto,

coi suoi “vecchi” parlava il dialetto.

Qualcosa mi ricordo, qualcosa ho imparato,

per fare questa rima ci ho messo una giornata!

Nuova residenza universitaria per Alessandria, di Cristina Saracano

Alessandria: Grazie al lascito della professoressa Franca Ricci, scomparsa nel febbraio 2018, docente per anni all’istituto Volta di Alessandria, sarà possibile avere una nuova residenza universitaria.

L’organizzazione è gestita dall’Uici, Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti,sezione di Alessandria.

In uno stabile sito in via Aspromonte, ad Alessandria potranno sistemarsi cinque studenti, con priorità alle persone con problematiche alla vista.

Per informazioni, contattare l’Agenzia Nuova Marengo Immobiliare di Alessandria, via Gramsci 47/49, 0131 442095.

Celebrazioni per Sant’Antonio, di Cristina Saracano

Alessandria: Oggi, 16 gennaio all’ospedale alessandrino, Santi Antonio e Biagio, verrà ricordato Sant’Antonio, ricorrenza che cade il 17 gennaio, ma, le celebrazioni locali saranno già oggi stesso.

Verranno ringraziate le Associazioni di volontariato, a cominciare dalla fondazione Uspidalet, co-organizzatrice dell’evento, le famiglie e i collaboratori.

Le iniziative cominceranno alle ore 16 con una Santa Messa e alle 17 una cerimonia di ringraziamento per i donatori nel salone di rappresentanza.

Costruire tra sogno e realtà, di Cristina Saracano

Sabato 19 gennaio alle 17,30, presso il Caffè Alessandrino di Piazza Garibaldi 39 Alessandria,

L’Associazione Culturale LiberaMente, presieduta da Fabrizio Priano, organizza “Costruire tra sogno e realtà”, mostra di Giuliano Saba.

Giuliano Saba nasce in Sardegna nel 1949, ma a vent’anni lascia la sua isola per lavorare in Piemonte. Attualmente risiede a San Giuliano Nuovo (Al).

Da sette anni è artista per hobby.

La maggior parte delle sue sculture, in acciaio e ottone, simboleggiano l’amore, la distanza e la nostalgia. Da circa un anno si esprime anche su tela con i colori acrilici.

Nel 2014 ha esposto a Gonnosfanandiga, suo paese natio e alla Floreale di Alessandria.

Nel 2015 è alla prima biennale d’Arte di Alessandria.

Una sua scultura è stata ospitata a Milano nel corso dell’evento “Dal design all’arte”.

Nel maggio del 2018 ha partecipato con una sua opera alla cinquantasettesima Biennale d’arte di Venezia.

Sempre attento alle problematiche sociali, non esita a partecipare ad aste benefiche dove offre le sue pitture e sculture per una buona causa.

Caro Fausto… di Cristina Saracano

1919: sono passati cent”anni da quando, tra le colline di un paesino sconosciuto del Piemonte sudorientale, a metà strada tra Tortona e Novi Ligure, nasceva Fausto Coppi.

Con quella sua aria da ragazzo fatto uomo in fretta, anche per colpa dei suoi vent’anni compiuti in tempo di guerra, con quel suo naso così pronunciato, il sorriso discreto, da uomo di campagna, ha saputo entrare nei cuori degli italiani e non solo.

Amatissimo anche in Francia, protagonista del gossip degli anni Cinquanta in un’Italia perbenista e bacchettona, Fausto è stato soprattutto un campione umano.

Un’amica della famiglia, Luciana Rota, giornalista sportiva, ha raccolto le emozioni e i ricordi di suo padre, ha ritrovato le memorie di Bruna, la prima moglie e ne ha fatto un libro.

Con molto piacere, questo pomeriggio ne ho letto alcune pagine, durante una presentazione con l’autrice.

Pagine di storia, di vita, di semplicita’ e delicatezza, di persone comuni, pagine d’amore per la bicicletta, che è un po’ come lo scorrere delle nostre esistenze.

Tra le curve di Castellania si celano sorprese e incognite come nella vita di tutti i giorni.

Nelle incertezze ci si fa più forti, come quando il campionissimo s’alzava sulla sella e pedalava con energia.

A volte si cade, ci si rialza, e se non dovesse succedere, si ha comunque la certezza di avercela messa tutta.

Kataklo’ ad Alessandria, di Cristina Saracano

Dopo un tour che ha toccato mezzo mondo, venerdì 11 gennaio al Teatro Tenda di Viale Milite Ignoto ad Alessandria, sarà di scena “Kataklo’.”

Il nome greco, che significa

“io ballo piegandomi e contorcendomi”, fa già capire di che cosa si tratta: una performance di 6 persone che sanno dare vita a oggetti di uso comune attraverso una eccellente danza acrobatica.

Da un’idea di Giulia Staccioli, ex campionessa olimpica e ora regista e coreografa, uno spettacolo che ci terrà col fiato sospeso.

Info e biglietti 0131 250600

L’arte come metafora del divenire, di Cristina Saracano

Sabato 12 gennaio 2019 alle ore 18 presso il Bio Cafè di via dell’Erba 12 Alessandria, espone

Giancarlo RAINA ,

pittore-scultore alessandrino contemporaneo, appartenente
alla corrente artistica detta costruttivista, nato a Sale in provincia di Alessandria,
vive e lavora ad Alessandria.
Dal 1975 ha partecipato a numerose mostre e rassegne nazionali ed
internazionali ottenendo consensi e diversi riconoscimenti
Tra queste, si ricordano le più significative:

• 1983 – Mostra personale a Palazzo Guasco (Alessandria) con sculture parietali di enormi dimensioni
• 1986 – I Mostra Internazionale di scultura Teatro Comunale di
Alessandria
• 1988 – II Mostra Internazionale di scultura Teatro e Giardini di
Alessandria
• 1989 – IV Mostra della piccola scultura e III Mostra della scultura
all’aperto – Comune di Castellanza (Varese)
• 1991 – I Mostra Internazionale di scultura Città di Legnano (MI)
• 1994 – Mostra con il gruppo del laboratorio artistico Il Castello -nella Torre
Capitolare di di Portovenere (La Spezia)
• 1994 – XXXIV Premio Suzzara (Mantova) a cura del Centro Culturale
Artestruktura di Milano
• 1994 Mostra collettiva : Costruttivismo, concretismo, cinevisualismo
internazionale – Museo delle Collezioni – Bucarest – Romania
• 1995 – Etruriarte -Fiera internazionale- Venturina(LI)
• 1995 – Collettiva di scultura -Palazzo Robellini -Acqui Terme
• 1996 – Mostra collettiva con 5 artisti del Museo Pagani alla Camera del
lavoro di Alessandria
• 1996 – Mostre collettive ad Arona, Acqui Terme, Asti, Omegna, Trieste,
Alessandria
• 1997 -Mostra di scultura – Città di Casale Monferrato
• 1997 – Mostra “l’arte costruita” – palazzo Cuttica – Alessandria
• 1998 – Mostra BNLper il centroD’ARS di Bergamo e di Brescia
• 2000 – Opere di piccolo formato Galleria Antonio Battaglia, Milano
Galleria Kassel Innsbruk (Austria)
Galleria Artestuktura, Milano
• 2003 – Mostra di scultura : “Omaggio a Enzo Pagani” – Museo Pagani –
Castellanza (VA)
• 2008 – Mostra “L’Arte costruisce l’Europa” – Desenzano del Garda -Arte
Struktura
• 2016 ¬ Mostra personale presso la Libreria Mondadori di Alessandria.

17 anni… di Cristina Saracano

Alessandria: Venerdi’ 11 gennaio alle 20,30 presso l’Associazione Cultura e Sviluppo di piazza De Andrè 76, in collaborazione con Il Progetto genitori e La voce della Luna, verrà proiettato il film “17anni e come uscirne vivi”.

Vincitore del Golden Globe 2017, diretto da Kelly Fremon, narra le vicissitudini di Nadine, impacciata diciassettenne, alle prese con un fratello modello, una madre isterica e un insegnante distratto e un’amica non proprio degna di questo nome…accadranno cose terribili…

Presentano la serata Barbara Rossi e Michele Maranzana.

La guerra dei Roses ad Acqui Terme, di Cristina Saracano

La-guerra-dei-roses.jpg

Acqui Terme: Si apre questa sera al Teatro Ariston di Acqui Terme la stagione 2019 con “La guerra dei Roses”, spettacolo tratto dal romanzo di Warren Adler.

La storia, resa famosa dal film omonimo, interpretato da  Michael Douglas e Kathleen Turner,  racconta la lenta e terribile separazione tra i coniugi Rose, lui ricco e ambizioso uomo in carriera, lei moglie obbediente, al suo fianco durante la sua ascesa professionale, sempre con amore e stima. Una commedia comica, intensa, reale, che ci aiuta a comprendere meglio i rapporti coniugali.

Gli interpreti sono Ambra Angiolini e Matteo Cremon, la regia è di Filippo Dini.

Info biglietti: 0144 58067.

I mercoledi’ del Conservatorio, di Cristina Saracano

violoncello_piano-600x420

Il 9 gennaio 2019 alle 17 si svolgerà il primo appuntamento dell’anno con ” I mercoledì del Conservatorio”.

Ad esibirsi sul palco dell’Auditorium Pittaluga, via Parma 1 , Alessandria, sarà il duo formato da Margherita Succio (violoncello) e Ana Ilic (pianoforte), che proporrà brani di Beethoven, Schumann e Brahms.

Ingresso libero.

Donne unite per la pace, di Cristina Saracano

Nel giorno in cui si festeggia l’Epifania, festività religiosa divenuta troppo commerciale ed esageratamente ironica nei confronti delle donne ( basta con queste Befane!), mi piace ricordare un gruppo di donne che meritano davvero una festa: le donne musulmane, cristiane ed ebree unite.

La cantante israeliana Yael Deckelbaum (nella foto) le ha riunite nel video ufficiale scaricabile con YouTube, Women Waye Peace, insieme marciano e cantano Prayer of the Mothers

Per un’unione solidale femminile e una speranza in un mondo di pace.

La “divota cumedia”, di Cristina Saracano

Alessandria: 94 anni di rappresentazioni per “Gelindo”, ovvero, la divota cumedia tutta in alessandrino.

Manca poco ad arrivare a “quota 100”, nella prima parte dello spettacolo si fa un po’ di ironia, una busina’, così si chiama in alessandrino, parlando del nostro tempo, della politica e della vita di tutti i giorni.

A seguire, la storia del pastore Gelindo che, accompagnato dal figlioletto e dai fedeli amici, l’anziano Mafen, Medoro e il giovane Tirsi, simpatico scansafatiche, si ritrova sulla strada di Betlemme e, tutti insieme, riescono miracolosamente a trovare la capanna dove alloggiano Giuseppe e Maria e dove possono adorare il Bambino.

La rievocazione della nascita di Gesù, rivista in chiave ironica e recitata magistralmente in dialetto alessandrino scivola via veloce per oltre due ore divertenti e spensierate.

Nel mezzo gli allegri personaggi propongono anche una lotteria con ricchi premi, tutti a Km O, offerti da note attività commerciali cittadine.

La memoria del tempo passato è cibo per il tempo attuale e un po’d’allegria è un toccasana per tutti.

Non perdetevi le ultime programmazioni previste al Teatro San Francesco di Alessandria, come mostra la foto qui sotto.

Santiago Italia, di Cristina Saracano

Da oggi, 3 gennaio, fino a martedì 8, è in programma al cinema Macalle’ di Castelceriolo, via Marsala 22, il film “Santiago Italia.”

Ultima fatica di Nanni Moretti, narra la storia di molti persone che, ribellatesi al regime di Pinochet, instaurato in Cile con un colpo di stato nel 1973, vennero aiutate dagli italiani.

In particolare fu fondamentale il ruolo dell’ambasciata italiana, e, successivamente, molti cileni, poterono raggiungere il nostro paese e trascorrere un’esistenza più libera.

Il film sarà proiettato tutte le sere alle 21, sabato alle 18,30 e alle 21, domenica alle 16,30, 18,30 e 21.

Il ritorno della “Tata”, di Cristina Saracano

Record di incassi per il week end di Natale per il remake di “Mary Poppins”, la storica tata, interpretata da Emily Blunt, ha registrato di 3,2 milioni.

Secondo posto per l’ironica befana nella simpatica versione di Paola Cortellesi con 2,7 milioni.

Terza classificata la storia del rock e della vita dell’indimenticabile Freddy Mercury, con “Bohemian Rapsody”, 1,9 milioni nel fine settimana natalizio, ma che rimane, comunque, il film più visto dell’anno.

DICEMBRE, SI CHIUDE IL SIPARIO, di Cristina Saracano

succedeva il 7 dicembre 2017…

di Cristina Saracano, Alessandria

Il colore

Dicembre, il fanalino di coda, con le auto in coda ai semafori.

Dicembre, il mese più buio, con le luci di Natale, le musichette, la neve che non c’è più, ma si può fare, o immaginare.

Il mese dove i poveri hanno più freddo, ma tutti pensano un poco a loro, come alle vecchie zie, quelle che non senti quasi mai, perché ripetono sempre le stesse cose da quando eri bambina, ma, a dicembre, che piacere ricordarsene!

Anche la città più scialba sembra bella con gli addobbi, le casette di Natale, un presepe per ogni chiesa, chissà se Dio vede quanti preparativi facciamo per accogliere il suo unico figlio, e chissà se li apprezza….

Dicembre è un mese falso, si dice ultimamente. “Basta, quest’anno, non si fa niente!” “E’ una festa solo per i consumi…”, e poi? Tutto come prima. Continua a leggere “DICEMBRE, SI CHIUDE IL SIPARIO, di Cristina Saracano”

Piazze più belle, di Cristina Saracano

Alessandria: Per il 2019 le due più importanti piazze di Alessandria diventeranno più belle.

Giovanni Barosini, assessore ai Lavori Pubblici, ha anticipato che verranno illuminati i mosaici di Severini, sotto l’Ufficio Postale di Piazza Libertà, è pronto il progetto per il rifacimento del tetto e della facciata di Palazzo Rosso, e si pensa a un parcheggio interrato in Piazza Garibaldi.

Il cuore del centro deve ritornare a pulsare.

Buon lavoro e buon anno a tutti!

Il sisma di Catania, di Cristina Saracano

Sisma di magnitudo 4,8 oggi a nord di Catania: molti feriti, oltre seicento sfollati, alcuni ospitati nelle strutture alberghiere che si sono rese subito disponibili.

Da qualche giorno l’Etna era in eruzione, la lava è fuoriuscita cercando vie laterali, concentrando così maggior energia.

“Inoltre, a causa della ridotta profondità del terremoto, l’energia non si è dispersa e, rimanendo in superficie, non ha avuto il tempo di dissiparsi, rischiando di provocare danni a persone e cose.”

Questa è la spiegazione di Andrea Billi dell’istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria del consiglio nazionale delle ricerche.

In ogni caso, questa per i catanesi, sarà una notte di alta tensione.

Gelindo e il Natale, di Cristina Saracano

Alessandria: Ritorna, con la 94esima edizione, Gelindo, rappresentato da questa sera al teatro San Francesco, via San Francesco d’Assisi ad Alessandria.

La storia di contadini e pastori in dialetto alessandrino, collegata alla tradizione natalizia, è un classico del teatro dialettale locale.

L’incasso sarà devoluto al convento dei Frati Cappuccini, per aiutare la mensa dei poveri.

Qui di seguito, il calendario delle programmazioni.

Messa di Natale alla Pernigotti, di Cristina Saracano

Novi Ligure: Il vescovo Vittorio Viola celebrerà questa sera 24 dicembre alle ore 23 la tradizionale messa di Natale alla Pernigotti di Novi Ligure.

La nota industria dolciaria, come si sa, versa in grave crisi e non si conoscono ancora le sorti dei lavoratori.

Per sensibilizzare l’opinione pubblica e per essere vicino ai dipendenti e alle loro famiglie, il vescovo ha preso questa decisione.

Si spera in un momento di serenità per tutti.

L'arte dei piccoli passi

Scansare i sassi facendo piccoli passi

La Chimica Delle Parole

L'unica cosa certa è il cambiamento

CapoVerso: New Leader

Per una buona leadership

Il sasso nello stagno di AnGre

insistenze poetico-artistiche per (ri)connettere Cultura & Persona a cura di Angela Greco & Co.

Gifted and Talent: tra realtà e quotidianità

Informarsi e formarsi sulla Plusdotazione nei bambini, per essere più consapevoli e responsabili

"...e poi Letteratura e Politica"

La specie si odia. E mi permetto di aggiungere: "A volte di coppie non si può parlare, ma d'amore sì; altre volte di coppie sì, ma non d'amore, e è il caso un po' più ordinario". R. Musil, 'L'uomo senza qualità', Ed. Einaudi, 1996, p. 1386. Ah, a proposito di 'relazioni': SE APRI IL TUO CUORE SI TRATTA DI AMICIZIA. SE APRI LE GAMBE SI TRATTA DI SESSO. SE APRI ENTRAMBI E' AMORE

Quarchedundepegi's Blog

Just another WordPress.com weblog

VALENTINE MOONRISE

Parole di una sconosciuta

laulilla film blog

un sito per parlare di cinema liberamente, ma se volete anche d'altro

Poesie di Massimiliana

Benvenuti nel mondo della poesia di Massy!

danielastraccamore

Le Passioni non conoscono ostacoli

Writer's Choice

Blog filled with the Breathings of my heart

LOCANDA DELL'ARTE

DIMORA OSPITALE E MUSEO APERTO

Bricolage

Appunt'attenti di un'acuta osservatrice

it rains in my heart

Just another WordPress.com site

Ilblogdinucciavip

"...I consigli lo sai, non si ascoltano mai e puoi seguire solo il tuo istinto..." (S.B.)

lementelettriche

Just another WordPress.com site

Controvento

“La lettura della poesia è un atto anarchico” Hans M. Enzensberger