L’amore che mi resta, di Michela Marzano, recensione di Cristina Saracano 

L’amore che mi resta, di Michela Marzano, recensione di Cristina Saracano 

Alessandria: Un romanzo che narra la storia di un disagio dalle proporzioni enormi. Una madre riceve una telefonata. Una figlia sta molto male. È in pericolo di vita. La madre non ce la fa a vederla ancora una volta viva.

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È ispirato alla vita dell’autrice, che vent’anni fa, anoressica e depressa, ha tentato il suicidio, ma, fortunatamente, in questo caso, ce l’ha fatta: ha rivisto sua madre, gli amici, i parenti, è ritornata a vivere.

Giada, la protagonista del libro, no.

Inizia così la storia, la narrazione di un dolore, il tentativo di trovare le parole per descriverlo, per conviverci. È molto difficile. Non esiste parola in nessuna lingua che indichi la perdita di un figlio: esiste orfano, per la perdita di un genitore, esiste vedovo, per la perdita di un compagno di vita, ma un genitore che perde un figlio come si può definire? È una situazione insopportabile. Pare impossibile poter continuare, o ricominciare a vivere.

Si ricorda tutto di lui: sembra presente in ogni angolo della casa, ci si ricorda degli odori collegati a lui.

I ricordi olfattivi sono sempre molto intensi.

Inoltre, se la perdita è voluta dallo stesso figlio, se è stato lui, e lui solo, a decidere di farla finita, allora i perché, i dubbi, gli interrogativi diventano davvero insostenibili. Ci si carica di sensi di colpa, aumentano le domande: “Perché è successo?” “Come ho fatto a non accorgermene?”

Questa è una storia di maternità e di amore materno. Perché questa madre, adottiva, colma d’amore, ama la figlia come avrebbe voluto che sua madre amasse lei. Perché amare è dare tutto quello che vorremmo ricevere, ma quello che gli amati vorrebbero ricevere è diverso. Continua a leggere “L’amore che mi resta, di Michela Marzano, recensione di Cristina Saracano “

Presentazione del romanzo “I ricordi non si lavano”di Aurora Frola

Presentazione del romanzo “I ricordi non si lavano”di Aurora Frola

Organizzato da Lia Tommi e Cristina Saracano

Domenica 17 febbraio 2019 alle ore 21:00 alla trattoria Cappelverde, via San Pio V, 26, Alessandria è stato presentato il romanzo ” I ricordi non si lavano” di Aurora Frola

I ricordi non si lavano

Un segreto sepolto, che vuole riemergere. Una ragazza rotta, con un mostro dentro. La voglia di vivere che si agita dentro. Nascosta. Angelica ha venticinque anni quando tenta il suicidio. Fallisce. Perché in fondo lei non vuole morire.

È una clinica psichiatrica a raccogliere i suoi pezzi. Un lungo viaggio all’interno di se stessa e dei suoi tormenti. Disturbi di personalità, autolesionismo e dipendenze. Angelica lotterà contro tutto questo per l’ultima volta, svelando il suo passato. Una battaglia contro i ricordi, un’analisi attenta sulle lacerazioni di una famiglia disfunzionale, che non l’ha cresciuta, ma distrutta. Sua madre, un’algida manipolatrice, schiava delle apparenze, cerca da sempre di trasformarla in una bambola soprammobile, mentre un orco travestito da zio, si insinua nella sua vita, spacciandosi per un uomo gentile e premuroso. Continua a leggere “Presentazione del romanzo “I ricordi non si lavano”di Aurora Frola”

Cristina Saracano legge “L’Estate non perdona” di Flavio Santi (video 2° parte)

Cristina Saracano legge “L’Estate non perdona” di Flavio Santi

video 2° parte di Pier Carlo Lava

Flavio SANTI, scrittore, poeta e traduttore alessandrino di origine friulana, presenta il suo ultimo lavoro, il suo secondo romanzo giallo che ritrova come protagonista Drago Furlan.

L'estate non perdona

Attraverso le indagini dell’ispettore friulano, l’Autore racconta un territorio, il Friuli, la terra di origine tanto amata in tutta la sua bellezza, in bilico tra modernità e tradizione”.

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Alessandria: Fabrizio Priano Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di Idee presenta il progetto “Letture in Biblioteca” con il quale si intende promuovere la lettura di libri semplificandone la comprensione attraverso l’incontro con i relativi Autori nel luogo maggiormente deputato alla lettura : la Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria.
Gli incontri calendarizzati per l’anno 2019 vedranno susseguirsi di diversi Autori i quali presenteranno i propri libri , ciascuno con argomenti di genere diverso.

Fabrizio PRIANO commenta “Flavio SANTI, scrittore, poeta e traduttore alessandrino di origine friulana, presenta il suo ultimo lavoro, il suo secondo romanzo giallo che ritrova come protagonista Drago Furlan. Attraverso le indagini dell’ispettore friulano, l’Autore racconta un territorio, il Friuli, la terra di origine tanto amata in tutta la sua bellezza, in bilico tra modernità e tradizione”.

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Flavio SANTI
Di origine friulana (di Colloredo di Monte Albano), il cognome originario era Sant: la “i” è stata aggiunta sotto il fascismo per italianizzarlo. Benché vincitore del concorso di ammissione alla Classe di Lettere e Filosofia della Scuola normale superiore di Pisa, ha preferito studiare presso l’Almo Collegio Borromeo di Pavia, dove si è laureato in Filologia Medievale e Umanistica con una tesi sul giurista umanista Giasone del Maino (di cui oggi si può leggere la voce Treccani da lui redatta), e ha poi conseguito il dottorato in Filologia moderna con una tesi dal titolo “Figurando il Paradiso”: metafora religiosa e vita materiale nella letteratura italiana dalle origini fino a Dante. Ha studiato anche a Ginevra sotto la guida di Guglielmo Gorni.

video: https://youtu.be/NbgG_I88raQ

 

Cristina Saracano legge “L’Estate non perdona” di Flavio Santi (video 1° parte)

Cristina Saracano legge “L’Estate non perdona” di Flavio Santi

video 1° parte di Pier Carlo Lava

Flavio SANTI, scrittore, poeta e traduttore alessandrino di origine friulana, presenta il suo ultimo lavoro, il suo secondo romanzo giallo che ritrova come protagonista Drago Furlan.

L'estate non perdona

Attraverso le indagini dell’ispettore friulano, l’Autore racconta un territorio, il Friuli, la terra di origine tanto amata in tutta la sua bellezza, in bilico tra modernità e tradizione”.

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Alessandria: Fabrizio Priano Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di Idee presenta il progetto “Letture in Biblioteca” con il quale si intende promuovere la lettura di libri semplificandone la comprensione attraverso l’incontro con i relativi Autori nel luogo maggiormente deputato alla lettura : la Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria.
Gli incontri calendarizzati per l’anno 2019 vedranno susseguirsi di diversi Autori i quali presenteranno i propri libri , ciascuno con argomenti di genere diverso.

Fabrizio PRIANO commenta “Flavio SANTI, scrittore, poeta e traduttore alessandrino di origine friulana, presenta il suo ultimo lavoro, il suo secondo romanzo giallo che ritrova come protagonista Drago Furlan. Attraverso le indagini dell’ispettore friulano, l’Autore racconta un territorio, il Friuli, la terra di origine tanto amata in tutta la sua bellezza, in bilico tra modernità e tradizione”.

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Flavio SANTI
Di origine friulana (di Colloredo di Monte Albano), il cognome originario era Sant: la “i” è stata aggiunta sotto il fascismo per italianizzarlo. Benché vincitore del concorso di ammissione alla Classe di Lettere e Filosofia della Scuola normale superiore di Pisa, ha preferito studiare presso l’Almo Collegio Borromeo di Pavia, dove si è laureato in Filologia Medievale e Umanistica con una tesi sul giurista umanista Giasone del Maino (di cui oggi si può leggere la voce Treccani da lui redatta), e ha poi conseguito il dottorato in Filologia moderna con una tesi dal titolo “Figurando il Paradiso”: metafora religiosa e vita materiale nella letteratura italiana dalle origini fino a Dante. Ha studiato anche a Ginevra sotto la guida di Guglielmo Gorni.

https://alessandria.today/2019/04/15/letture-in-bibiloteca-di-cristina-saracano/

video: https://youtu.be/NbgG_I88raQ

Cristina Saracano legge un brano del romanzo “La violinista” di Piero Milanese

Cristina Saracano legge un brano del romanzo “La violinista” di Piero Milanese

Alla biblioteca civica di Alessandria, nell’ambito degli incontri “Letture in biblioteca”, a cura dell’associazione LiberaMente è stato presentato il libro di Piero Milanese ” La violinista”, una storia d’amore e di guerra nella Val D’Ossola, hanno dialogato con l’autore il professor Pier Luigi Cavalchini e Fabrizio Priano, presidente dell’associazione stessa. Letture a cura di Lia Tommi e Cristina Saracano.

video: https://youtu.be/P-J-dnw7OcA

La violinista di Piero Milanese copia

Trama del libro “La Violinista”

“La violinista”

Conclusa la trilogia sugli anni ‘60’70, l’autore prosegue la riflessione sul Novecento spostando l’attenzione su uno dei periodi più drammatici del nostro recente passato, la Guerra di Liberazione o Resistenza, da lui ritenuto evento formativo fondamentale, pur se non direttamente vissuto, per quelli della sua generazione.

L’esperienza delle Repubbliche Partigiane sorte nell’Italia del Nord durante l’estateautunno del 1944, da cui il libro trae spunto, suscitò speranze (e illusioni) per una fine del conflitto ritenuta prossima tanto dai combattenti delle montagne quanto dalla popolazione stremata da quattro lunghi anni di guerra.
Continua a leggere “Cristina Saracano legge un brano del romanzo “La violinista” di Piero Milanese”

Evasioni di gusto, di Cristina Saracano

Tortona: Proseguono presso la Biblioteca Civica Tommaso de Ocheda di Tortona gli incontri con le otto autrici protagoniste della rassegna Libri dal Vivo, che in questa edizione celebra le conquiste raggiunte dalle donne, dal ’68 ad oggi.
Venerdì 15 febbraio, alle ore 17,30 l’Assessore alle pari opportunità e tutela femminile, Dott.ssa Maria Grazia Pacquola, introduce l’incontro con l’avvocato Patrizia Tuis, che ha sentito l’esigenza di cimentarsi in una serie di racconti che costituiscono il suo esordio letterario: “Evasioni di gusto”.
Impegnata nel sociale e nella valorizzazione delle risorse del territorio Patrizia Tuis ha scelto di alternare esperienze professionali a momenti di evasione letteraria, che l’hanno portata a presentare il suo primo libro.
In questo racconto l’autrice propone improbabili avventure investigative che vedono protagonista un vero criminale, Vincenzo Dabbuono, che, facendo il verso ai più noti investigatori e utilizzando metodi poco convenzionali, giunge alla soluzione dei casi, non perché spinto da senso di giustizia, ma perchè ogni volta trova il modo di guadagnarci!

 

Musei e luoghi d’arte nel Monferrato, recensione, di Cristina Saracano

Alessandria: Dopo il percorso iniziato con “Alessandria. Chiese, palazzi storici e collezioni civiche.”, Valentina Bonanno ci propone un secondo volume, questa volta, allargandosi a tutta la provincia, in particolare, alla zona del Monferrato.

Il libro parla dapprima delle città Monferrine e della loro storia, successivamente si sofferma sulle chiese e cattedrali, i musei, anche minori, ma densi di cultura e, infine, non meno importanti, i teatri.

Il Monferrato, grazie alle sue enormi risorse artistiche e storiche, va inserito senza dubbio nel circuito turistico italiano, questo volume permette di farne la sua conoscenza e di soddisfare ulteriori curiosità visitando direttamente ogni luogo.

Impreziosito da illustrazioni e disegni, il libro sarà presentato dalla stessa autrice il 21 febbraio 2019 alle ore 21 al Museo Etnografico della Gambarina di Alessandria.

Cimiteri comunali privati?, di Cristina Saracano

Alessandria: Sempre meno decoro e più sporcizia, insieme a tante lamentele.

Questa è la situazione dei quattordici cimiteri comunali di Alessandria e sobborghi, quindi, si pensa a una privatizzazione.

Un’idea, quella di mettere un bando di gara per potersi aggiudicare, dietro pagamento di una cifra pattuita, ovviamente, la gestione dei cimiteri da parte di ditte private, ha già trovato interesse da parte di alcune aziende del settore.

Non tutti i politici ritengono sia una buona soluzione, perché, “si porterebbe a monetizzare anche l’affetto per i defunti”.

I dipendenti comunali non più impiegati in tali gestioni, verranno utilizzati dallo stesso comune di Alessandria per altre mansioni.

Arte alessandrina, di Cristina Saracano

Arte Alessandrina, di Cristina Saracano

AlessandriaLa bellezza è di chi sa guardare. Non è vero che ad Alessandria e provincia non ci sono stati artisti, basta informarsi per scoprire l’esatto contrario.

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Parliamo di pittori nati nella nostra provincia.

Già nel XV secolo Franceschino e Manfredino Boxilio, da Castelnuovo Scrivia, dipinsero una sala del castello sforzesco di Milano, la pala della pieve di Gavi e affrescarono la pieve di Volpedo.

Nel duomo di Alessandria e nelle chiesa di Santa Croce di Bosco Marengo troviamo dipinti di Guglielmo Caccia, detto il Moncalvo, ispirati alla pittura lombarda.

Giovanni Migliara, alessandrino, si dedicò alla scenografia del teatro alla Scala di Milano e ad alcuni dipinti di vedute in stile veneziano.

L’Ottocento è ricco di artisti: Francesco Mensi, Carlo Caniggia, Angelo Morbelli, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Leonardo Bistolfi, per terminare con il più recente Carlo Carrà, in contatto con l’impressionismo parigino e la pittura divisionista.

Valentina Bonanno, studiosa alessandrina di storia dell’arte, con il suo libro “Alessandria. Chiese, palazzi storici e collezioni civiche” ci dà una visione completa di quanto si possa visitare in Alessandria.

Tempo fa avevo assistito alla sua presentazione presso Il Museo della Gambarina e lo consiglio a tutti. 

Perché la bellezza è di chi sa guardare.

Bagno di Gong, di Cristina Saracano

Alessandria: Un appuntamento con il relax e la condivisione di esperienze emozionanti: il bagno di Gong vi aspetta alla Casa delle Donne di Alessandria, Piazzetta Monserrato 1.

Domenica 10 febbraio 2019 dalle ore 16, sarà condotto da Chiara Ferrari.

Seguirà una merenda per tutti!

Iniziative per il giorno della memoria a Novi Ligure, di Cristina Saracano

Le iniziative per il Giorno della Memoria
Per commemorare il Giorno della Memoria e ricordare lo sterminio del popolo ebraico durante l’ultimo conflitto mondiale, il Comune di Novi Ligure ha organizzato una serie di eventi culturali, in collaborazione con Isral (Istituto per la storia della Resistenza in provincia di Alessandria) e sezione Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) di Novi Ligure.

Venerdì 25 gennaio, alle ore 10.00, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Civica cittadina, via Marconi 66, si terrà una conferenza dedicata alle scuole superiori della città, aperta al pubblico, dal titolo “Per non dimenticare. La Shoah tra storia e memoria”. Dopo i saluti istituzionali, i relatori saranno Gennaro Fusco (edizioni Jocker) e Graziella Gaballo (ricercatrice Isral).
Il programma prosegue sabato 26 gennaio alle ore 18.00 con la Cerimonia dei Lumi, davanti all’insigne Chiesa della Collegiata in piazza Dellepiane, che prevede l’accensione di lumi e la lettura dei nominativi in memoria dei deportati del novese.
A seguire, in Via Cavour 67, avverrà la deposizione di un mazzo di fiori davanti alla Pietra d’ Inciampo istallata lo scorso anno dall’artista tedesco Gunter Demnig,
dedicata al nostro concittadino Silvio Salomon Ottolenghi. Continua a leggere “Iniziative per il giorno della memoria a Novi Ligure, di Cristina Saracano”

La prima neve cade sulla città, se fossi un poeta…

La prima neve cade sulla città, se fossi un poeta…

di Pier Carlo Lava

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Alessandria: La prima nevicata dell’inverno fa sempre un effetto meraviglioso, ora sta nevicando anche ad Alessandria e considerando che per le previsioni del tempo continuerà sino alle tre di notte, presto coprirà con il suo manto bianco tutte le strade della città, schiacciando a terra lo smog che da noi purtroppo non manca.

 

Visto che sono ancora un po influenzato potrei rimanere per ore alla finestra ad osservarla cadere lentamente, silenziosamente sino a ricoprire imbiancandoli con il suo manto protettivo i rami degli alberi, sino alla punta estrema di quelli più alti che nel nostro giardino non mancano.

Mi piacerebbe essere un poeta e scrivere una poesia, ma la vita non mi ha riservato questo dono, allora mi rivolgerò a Cristina poetessa alessandrina vincitrice nel 2018 di un concorso letterario e premiata in Comune.

video: https://youtu.be/pRuILZ0HWIc

Ciao Papà, di Cristina Saracano

Pier Carlo Lava. Ripubblico questa poesia con la quale Cristina Saracano, autrice della redazione di Alessandria today ricorda il padre.

Ciao Papà, di Cristina Saracano

di Cristina Saracano. foto di Enrico Barbetti. Alessandria

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Am avìs ancùra d’me pàri

ch’u stàva ant’i Òrt

daušén a Tàni e a i mòrt:

l’éra fanciòt con la crivéla

e la giurnà nénta tònt bèla.

U travajàva a la Bursalén

quòndi che la gént la purtàva capè e caplén.

L’éra ün òmi precìš, curèt,

co’só vèg’l parlàva el dialët.

Chiccòš am ricòrd, chiccòš ajó amparà,

per fè stà rìma ajó bità na giurnà!

 

Mi ricordo ancora di mio padre

che abitava agli Orti

vicino al Tanaro e ai morti (al cimitero):

è stato ragazzo in tempo di crisi

e quando la giornata non era tanto bella.

Ha lavorato alla Borsalino

quando la gente indossava cappelli e cappellini.

Era un uomo preciso, corretto,

coi suoi “vecchi” parlava il dialetto.

Qualcosa mi ricordo, qualcosa ho imparato,

per fare questa rima ci ho messo una giornata!

Nuova residenza universitaria per Alessandria, di Cristina Saracano

Alessandria: Grazie al lascito della professoressa Franca Ricci, scomparsa nel febbraio 2018, docente per anni all’istituto Volta di Alessandria, sarà possibile avere una nuova residenza universitaria.

L’organizzazione è gestita dall’Uici, Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti,sezione di Alessandria.

In uno stabile sito in via Aspromonte, ad Alessandria potranno sistemarsi cinque studenti, con priorità alle persone con problematiche alla vista.

Per informazioni, contattare l’Agenzia Nuova Marengo Immobiliare di Alessandria, via Gramsci 47/49, 0131 442095.