Corriere.it. Croazia, tragedia sullo yacht degli italiani: morto imprenditore, gravissimi due bambini. «Cibo avariato o esalazioni»

Corriere.it. Croazia, tragedia sullo yacht degli italiani: morto imprenditore, gravissimi due bambini. «Cibo avariato o esalazioni»

Mistero sulle cause, altri due adulti in ospedale. La vittima è Eugenio Vinci, 57 anni, ex vicepresidente di Assoindustria Molise. Sulla barca anche il sindaco di Sant’Agata di Militello. La sera prima avevano mangiato molluschi

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di Salvo Toscano https://www.corriere.it

Eugenio Vinci (Facebook) e sullo sfondo lo yacht (Luka Safundži/Veernji list)

HVAR (CROAZIA) Una vacanza in mare in giro per le isole della Dalmazia finisce in tragedia per due famiglie siciliane. Un manager originario di Sant’Agata Militello (Messina), Eugenio Vinci, 57 anni, è morto sull’imbarcazione su cui si trovava per un tour nelle isole croate. Vinci avrebbe perso i sensi per un’intossicazione che ha colpito anche altri membri del gruppo e cadendo ha sbattuto la testa sulla vasca da bagno. Lo hanno trovato senza vita martedì mattina.

Con lui c’era anche il sindaco di Sant’Agata, l’ex senatore Bruno Mancuso. Anche il politico si è sentito male ed è finito in ospedale a Spalato ma si è poi ripreso e le sue condizioni non destano preoccupazioni. Sono in rianimazione invece due bambini di undici e cinque anni, anche loro presentano gravi sintomi da avvelenamento. Sono stati trasportati nel reparto pediatrico dell’ospedale di Spalato. Il consolato generale d’Italia a Fiume in stretto raccordo con la Farnesina, segue fin dal primo momento il caso di Eugenio Vinci, in contatto con i suoi familiari in Croazia per prestare loro ogni possibile assistenza. Lo si apprende da fonti della Farnesina.

Momenti di poesia. Sul mare di Croazia, di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. Sul mare di Croazia, di Stefania Pellegrini

Stara Baska (Croazia) – copyringt di Stefania Pellegrini

Parole nomadi

Sul mare di Croazia

Il pensiero s’immergeva
tra le chiare acque
s’abbandonava
al dolce trasporto ristoratore
e riemergeva
svuotato da ogni resistenza.
Sciabordava in lento abbandono
nell’aria calda del mare croato.
Velata la luce rosata
tingeva pastello la scogliera
contagiando l’aria
in sonnolento silenzio.
Il tuo respiro,
profumava tenerezza,
gradevole tepore
di delicata carezza,
di piuma a sfiorare la pelle.
E il mio cuore leggero volava
come soffione nell’aria,
volava sull’ala di un gabbiano
fin quasi a toccare il cielo.
Fu un raggio di sole
come un sogno
attraversò il corpo
e mi sentii parte di un angolo
di paradiso.

Stefania Pellegrini ©


(raccolta “Tra le ali dei sogni”)

Mondiali 2018: illusione Inghilterra ma l’ultima parola è sempre della Croazia

Mondiali 2018: illusione Inghilterra ma l’ultima parola è sempre della Croazia

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Storica finale per Modric&C: rimonta completata ai supplementari. Grande reazione nella ripresa, decisivi i gol di Perisic e Mandzukic

Lo juventino Mario Mandzukic, 32 anni, segna nel 2° tempo supplementare lo storico 2-1 che porta la Croazia in finale

ANTONIO BARILLÀ INVIATO A MOSCA

http://www.lastampa.it/

Una rimonta «made in Italy», griffata Ivan Perisic e Mario Mandzukic, trascina la Croazia in finale: domenica partitissima con la Francia, sognando il primo Mondiale della storia. Gli inglesi, illusi da Trippier in apertura e in partita fino ai supplementari, traslocano invece a San Pietroburgo per contendere al Belgio un posto su podio. 

Inutile gol di Trippier 

Il ritorno di Brozovic davanti alla difesa è l’unica novità di Dalic, immutata invece la nazionale dei Tre Leoni rispetto all’ultima partita. Il centrocampista dell’Inter deve portare equilibrio, catturare palloni senza trascurare il rilancio: il conseguente 4-1-4-1, con lo juventino Mandzukic terminale offensivo, diventa 4-2-3-1 quando Rakitic oscilla. Soutghate sceglie il 3-5-2, ma anche Henderson, a ben guardare, è staccato dalla mediana: dovrebbe organizzare il gioco, avviare le geometrie destinate a raggiungere Sterling e Kane, in realtà il regista trotterella e dei due attaccanti si perdono presto le tracce.  Continua a leggere “Mondiali 2018: illusione Inghilterra ma l’ultima parola è sempre della Croazia”

Consegna dell’onorificenza “Alessandria850” a Edita Gojak

Consegna dell’onorificenza “Alessandria850” a Edita Gojak,

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cittadina onoraria di Alessandria che ha da sempre favorito il consolidamento dei rapporti con la città gemellata di Karlovac (Croazia)

Il Sindaco di Alessandria, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, e il Presidente del Consiglio Comunale, Emanuele Locci, in occasione della visita ad Alessandria di Edita Gojak — ospite questa mattina della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e del suo Presidente Pier Angelo Taverna — hanno salutato la cittadina onoraria di Alessandria (dal 2009) che ha favorito, fin dall’inizio, i rapporti tra Alessandria e la città croata di Karlovac per giungere al formale gemellaggio delle due città.

In particolare, i rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Alessandria hanno inteso sottolineare il forte legame di amicizia e di riconoscenza della comunità locale nei confronti di Edita Gojak conferendole l’onorificenza “Alessandria850”, in ricordo dello speciale anno anniversario con cui Alessandria celebra gli 850 anni dalla propria fondazione. Continua a leggere “Consegna dell’onorificenza “Alessandria850” a Edita Gojak”