“JOSHUA E LA CONFRATERNITA DELL’ARCA”, di Marcella Nardi

“JOSHUA E LA CONFRATERNITA DELL’ARCA”, di Marcella Nardi

Buon pomeriggio amici lettori!

Alessia Toscano ha letto “Joshua e la Confraternita dell’Arca”, di Marcella Nardi

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Titolo: Joshua e la Confraternita dell’Arca

Autore: Marcella Nardi

Genere: Giallo/Thriller storico – Mystery & Suspense

Disponibile in ebook a € 0,99

e in formato cartaceo a € 6,24

Contatto Facebook: Marcella Nardi

Sito: Marcella Nardi  

da: https://romancenonstop.blogspot.com

TRAMA:

Un thriller mozzafiato, tra storia e mistero, che cattura l’attenzione del lettore dalla prima all’ultima pagina e che illumina gli scenari più bui della storia del cristianesimo e dell’ebraismo. Un romanzo che parla di uomini pronti a tutto, interessati non alle verità della fede, ma a proteggere i due più grandi misteri dell’umanità.

Cos’è davvero l’Arca dell’Alleanza? Cosa si cela al suo interno? Chi era realmente Mosè?

E se, a dispetto della tradizione millenaria sulla Terra Promessa, Mosè non fosse stato altri che un guerriero in cerca di potere e fama che non aveva trovato presso la corte egiziana? Se fosse scappato dall’Egitto per realizzare altrove i suoi sogni di gloria, mettendo a ferro e fuoco chiunque ostacolasse i suoi piani?

Joshua, il figlio putativo del carpentiere Joseph, era davvero l’unigenito figlio di Dio?

Quale fu l’effettivo ruolo dei dodici apostoli? E se i dogmi in cui crediamo fossero solo la conseguenza di un loro tradimento, ideato ad arte, per far convergere su Joshua le profezie ebraiche sul Messia al fine di raggiungere il loro grande scopo? Mandando il Maestro al macello, e facendolo apparire risorto, i dodici diedero vita a una nuova religione. Plausibile? Forse…

I secoli trascorrono e il potere temporale della Chiesa di Roma cresce. 

Marco Polo, ricco e famoso commerciante veneziano, si afferma come ambasciatore del Khan, nel Catai. Ma chi era in realtà questo mercante? E che relazione c’era tra la sua famiglia e gli apostoli? Continua a leggere ““JOSHUA E LA CONFRATERNITA DELL’ARCA”, di Marcella Nardi”

Intervista alla scrittrice l’autrice di “Emozioni Intrecciate”, a cura di Pier Carlo Lava

Intervista alla scrittrice Sara Obici, l’autrice di “Emozioni Intrecciate”, a cura di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori un intervista in esclusiva per il blog, alla scrittrice Sara Obici. Sara vive a Mascalucia in provincia di Catania i suoi interessi sono molteplici, ma in particolare è attratta da tutto ciò che è artistico nel quale riconosce un valore. Scrive da sempre cercando di comunicare a chi legge la sua visione della realtà che la circonda.

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Ciao Sara e benvenuta su Alessandria today! E’ veramente un piacere farti un’intervista, ci vuoi raccontare dove sei nata, chi sei, cosa fai nella vita (oltre a scrivere) aggiungendo qualcosa anche sulla città dove vivi?

Ciao e Grazie per l’opportunità, il piacere è tutto mio. Nel rispondere a domande del tipo “chi sei” e similari bisogna quasi sempre procedere con un’approssimazione stringata degli aspetti della propria vita che si vuole far conoscere agli altri, e questi sono i miei: Mi chiamo Sara Obici, sono nata a Catania nel 1992, e nella vita, oltre (come avrete notato) a riflettere in maniera sarcastica ed irritante sul significato anche delle domande più banali, studio per la laurea specialistica (Informatica indirizzo videogame). Vivo a Mascalucia, città in provincia di Catania, e i miei interessi sono tutto ciò che è artistico o comunque tutto ciò nel quale sono in grado di riconoscere un valore.

Quando hai iniziato a scrivere e cosa ti ha spinto a farlo?

Scrivo da sempre, probabilmente scrivevo ancor prima di riuscire a leggere. Uno dei primi ricordi che ho è di me stessa, sdraiata sul tappeto della mia vecchia casa, mentre creo dei piccoli fumetti con i post it. Credo che per me sia qualcosa di naturale ed innato, come quelle cose che non sai bene se siano un dono o una maledizione, ma sei sicura che sono lì. Da allora, fortunatamente, la mia consapevolezza e il mio stile sono molto cambiati, ma l’esigenza che mi spinge a scrivere è sempre la stessa: cercare di comunicare al mondo la mia visione della realtà.

Chi è per te uno scrittore?

Credo che uno scrittore sia una persona in grado di “sperimentare” in modo profondo un concetto o un’emozione fondamentale dell’esistenza. Una riflessione filosofica, un’epifania personale, un particolare fotogramma di una certa realtà, o qualcosa di simile. Ma la consapevolezza di questo “qualcosa” di importante non basta, perché, a partire da questa “rivelazione”, di qualsiasi natura sia, deve poi scatenarsi comunque l’esigenza di descrivere (in prosa) ciò che si è sperimentato. Questa esigenza raramente nasce per puro narcisismo personale, o per tentare di rimanere immortali nella storia dell’umanità, ma spesso deriva dalla genuina voglia dello scrittore di ampliare la consapevolezza delle altre persone, per migliorare la loro sensibilità e la loro visione della realtà.

Descrivici il tuo primo libro: “Emozioni Intrecciate”

Emozioni Intrecciate è un romanzo introspettivo, quasi filosofico. I cinque diversi personaggi del libro hanno vite complicate, piene di dubbi esistenziali, di solitudine, di rabbia, di insoddisfazione. Sono loro l’espediente narrativo grazie al quale si affrontano temi importanti quali lo scorrere del tempo e il senso della vita, la giustizia e la menzogna, l’insicurezza e l’affermazione di sé. Ma il vero valore aggiunto del libro, solo apparentemente fornito dall’esposizione di queste tematiche, è in realtà dato dall’intreccio e dalla commistione di tutti questi concetti. Difatti i percorsi dei vari personaggi si intrecceranno in maniera inaspettata e improvvisa, arriveranno ad influenzarsi pesantemente, sia complicandosi sia risolvendosi l’un l’altro. Il tutto avviene seguendo il canovaccio dell’imprevedibilità della vita e soprattutto lasciando la libertà al lettore di trovare, in mezzo a tutti questi spunti, la propria personale soluzione di capitolo in capitolo, proprio come fanno i personaggi. Continua a leggere “Intervista alla scrittrice l’autrice di “Emozioni Intrecciate”, a cura di Pier Carlo Lava”

Fabio Izzo, “Consigli dalla Punk Caverna”

Fabio Izzo, “Consigli dalla Punk Caverna”

Fabio Izzo

SINOSSI

Nel Salento, dove la gente preferisce ascoltare le previsioni del tempo piuttosto che il proprio vicino, troviamo il protagonista di questa insolita storia di disamore, cioè Heyjoe, cantante e chitarrista del locale gruppo punk chiamato White Rubbish (Spazzatura bianca), animato da una insana passione per i libri e deluso dal sogno infranto di poter diventare un giorno amministratore di condominio ( in una terra dove i condomini non abbondano di certo.). Il giovane punk si ritrova faccia a faccia con la peggiore delusione amorosa che potesse mai capitargli: cioè quella di essere mollato dalla propria donna andata a cercare fortuna e occasioni migliori nella lontana Milano.

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Così tra mille espedienti, come il contrabbando di rari e preziosi numeri dell’Uomo Ragno delle Edizioni Corno, e tanta, tantissima music  Heyjoe e la sua scalcinata punk band (formata assieme gli amici di sempre cioè lo il Spino, Ruscio e Pripri, personaggi che imparerete presto ad amare) si ritrovano, volenti o nolenti, l’occasione per dare una svolta alle proprie vite: peccato che non si tratti del concerto che dei punk duri e puri come loro hanno sempre sognato!

Una storia di punk e di amore/ disamore, di tanta musica, di rumore di fondo, di solitudine e di infinite bevute in locali di terz’ordine, di chitarre doppiamente scordate e assoli sbilenchi, ma soprattutto, se non lo si è capito di punk:

Il Punk è come una religione e quindi non dovete sorprendervi troppo se qualche suo esponente italiano come Lindo Ferretti dei CCCP o internazionale come Nina Hagen si convertano in vecchiaia alle religioni di stato. Continua a leggere “Fabio Izzo, “Consigli dalla Punk Caverna””

Intervista alla scrittrice Marcella Nardi, la signora in giallo, di Pier Carlo Lava

Intervista alla scrittrice Marcella Nardi, la signora in giallo, di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di pubblicare un interessante intervista in esclusiva per il blog, alla signora in giallo, la scrittrice di gialli e thriller Marcella Nardi.

Marcella ciao e benvenuta su Alessandria Today è veramente un piacere ospitarti, ci vuoi raccontare dove sei nata, chi sei, cosa fai nella vita oltre a scrivere e qualcosa della città dove vivi?

Ciao Pier Carlo e un saluto a chi ci legge su Alessandria Today. Sebbene viva da 10 anni in USA, vicino Seattle, sono italiana. Sono nata a Castelfranco Veneto (TV), ho vissuto in tante città italiane sia per il lavoro di mio padre, prima, sia per il mio dopo. Negli ultimi 20 anni in Italia ho abitato in Brianza, alle porte di Milano.

Sono laureata in Informatica e ho lavorato per 22 anni a Segrate (Milano) in questo settore. 

Ho tante passioni, alcune fin da bambina, altre maturate negli anni. Vorrei permettermi di segnalare il mio sito web ufficiale: www.marcellanardi.com. C’è tutto su di me e sui miei hobby: fotografia, viaggi, art & craft, realizzazione in scala ridotta di castelli e villaggi medievali (ho vinto due prestigiosi premi qui in USA).

Da dieci anni vivo alle porte di Seattle. Seattle è una bellissima città a misura d’uomo. Il clima è stupendo, salvo che l’estate dura poco. Solo due/tre mesi e prima e dopo ci sono piogge. I paesaggi di tutto questo Stato sono favolosi. Il turismo infatti sta aumentando. Seattle è il secondo mercato mondiale per l’esportazione del fresco, soprattutto di prodotti ittici.    Continua a leggere “Intervista alla scrittrice Marcella Nardi, la signora in giallo, di Pier Carlo Lava”

Intervista alla poetessa e scrittrice Miriam Maria Santucci, a cura di Pier Carlo Lava

Intervista alla poetessa e scrittrice Miriam Maria Santucci, a cura di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di pubblicare un interessante intervista alla poetessa e scrittrice Miriam Maria Santucci, che abbiamo il piacere di conoscere e stimare da tempo.

Miriam nasce nella Marche, vive l’infanzia e l’adolescenza in Umbria, si trasferisce in Lombardia, poi per vent’anni in Brasile (un esempio positivo di emigrazione e integrazione) e infine ritorna in Italia dove vive in provincia di Bergamo.

La sua vita si riassume nel cercare di stare il più possibile in salute, fisica e spirituale. Dopo quattro libri di poesie entro fine anno uscirà un romanzo ambientato negli anni ‘40-‘50. Queste le sue risposte alle nostre domande:

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Miriam ciao e benvenuta su Alessandria today.  E’ veramente un piacere ospitarti. Ci vuoi raccontare dove sei nata, chi sei, cosa fai nella vita oltre a scrivere e qualcosa della città dove vivi?

Grazie per l’ospitalità: ne sono davvero felice.

Sono nata nelle Marche, nel 1945. Ho vissuto l’infanzia e l’adolescenza in Umbria  e poi, con tutta la famiglia, nel 1963 mi sono trasferita in Lombardia.  Nel 1969 mi sono sposata per procura  e ho raggiunto mio marito emigrante in Brasile, dove sono nate le nostre due figlie. Siamo tornati tutti in Italia nel 1992 e da allora abitiamo nella provincia di Bergamo, dove sono nate tre splendide nipotine. La mia vita si riassume nel cercare di stare il più possibile in salute, fisica e spirituale.

Quando hai iniziato a scrivere e cosa ti ha spinto a farlo?

Ho sempre scritto per esprimere i miei stati d’animo, servendomi dei versi come di una macchina fotografica: “scatti fotografici” della realtà che mi circonda.

Ho iniziato a scrivere a 12 anni, in Umbria; a 13 anni  hanno pubblicato le mie prime poesie, in riviste letterarie e in alcune antologie dell’epoca. Negli anni ‘60 abitavo in Lombardia e tra studio e lavoro, ho iniziato a partecipare a concorsi.

Come definisci un poeta o nel tuo caso una poetessa?

Essere un poeta o poetessa è uno stato di spirito: si esprimono i sentimenti più profondi  che scaturiscono dalla realtà  ma che ognuno sente e interpreta a seconda della propria sensibilità.

Ci vuoi parlare dei libri che hai scritto?

Sono quattro volumetti illustrati di poesie e autocitazioni. Sono testi che ritraggono non solo momenti della mia vita, ma anche e soprattutto, varie situazioni dell’essere umano in generale.

Il primo libro è come il primo amore non si scorda mai, ci puoi raccontare quali difficoltà hai incontrato per pubblicarlo e quale è stato il tuo primo pensiero dopo averlo pubblicato?

Il primo libretto di poesie, LE IMPRONTE DELLA VITA ( 2015), con allegato un DVD contenente immagini, musica originale e voci di un attore e di un’attrice professionisti, è stato adottato come supporto per i corsi di conversazione della Dante Alighieri di Curitiba (Brasile). E’ stata una gioia enorme! Inoltre la Dante Alighieri mi ha dato la possibilità di rivedere luoghi e amici di tanti anni fa, organizzando un evento per una serata di autografi del libro. Esperienza indimenticabile!

Ho letto Gora, di Pier Carlo Lava

https://alessandria.today/2019/01/23/ho-letto-gora-romanzo-autobiografico-di miriam-maria-santucci/

GORA di Miriam Maria Santucci libro autobiografico

L’Autrice…

«1944 – 1956: uno spicchio di Storia realmente vissuta. Storia spesso relegata in secondo piano o quasi dimenticata. La voce narrante presenta la dura infanzia di Gora, con gli occhi e la mente della piccola, che nasce e vive in quel difficile periodo di transizione.

Il Paese era stato raso al suolo e il disagio regnava in ogni categoria sociale e in ogni settore produttivo, soprattutto nel mondo rurale, estremamente povero.

Ma la forza di volontà spingeva tutti verso la ricostruzione, che avrebbe risollevato il Paese e aperto le strade al progresso. La speranza di un mondo migliore illuminava ogni animo, soprattutto quello della piccola Gora.» Continua a leggere “Intervista alla poetessa e scrittrice Miriam Maria Santucci, a cura di Pier Carlo Lava”

Intervista alla poetessa Antonietta Fragnito, a cura di Pier Carlo Lava

Intervista alla poetessa Antonietta Fragnito, a cura di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di pubblicare un intervista ad un autrice del blog, la poetessa Antonietta Fragnito. Antonietta afferma che Il mondo senza l’arte sarebbe un mendicante e che il poeta è sempre tormentato, l’oneroso tributo che richiede la poesia.

Antonietta, ciao e benvenuta su Alessandria today! E’ veramente un piacere farti un’ intervista. Ci vuoi raccontare dove sei nata, chi sei, cosa fai nella vita, oltre a scrivere e qualcosa della città dove vivi?

Sono nata a San Giorgio la Molara, ameno paesino in provincia di Benevento. Ho svolto per lunghi anni, con piacere, il lavoro di maestra elementare. Attualmente sono in pensione e mi dedico con passione immensa alla scrittura  Il mio amato marito è  deceduto poco più due di anni fa,  lasciandomi in eredità  il suo esempio di dignità e di bellezza esistenziale.  Ho due figli e due bellissimi nipoti: Arianna e Alessandro che rappresentano per me il bene assoluto.

Quando hai iniziato a scrivere e cosa ti ha spinto a farlo?

Ho iniziato a scrivere un anno e mezzo fa circa. Non so cosa mi abbia spinto, quello che so è  che la scoperta della scrittura è una  delle cose più belle e motivanti che mi siano accadute.

Rossetto vermiglio

Chi è per te un poeta?

Il vero poeta è un illuminato, una specie di vate, un veggente. Egli è dotato di uno sguardo speciale, di pensieri divini, forgiati dal proprio incanto. Il poeta conserva una sorta di fanciullesca innocenza perentoria.

Il primo libro, “Rossetto Vermiglio sul volto della luna” è come il primo amore non si scorda mai. Ci puoi raccontare quali difficoltà hai incontrato per pubblicarlo e quale è stato il tuo primo pensiero dopo averlo pubblicato?

“Rossetto Vermiglio sul volto della luna” è ormai il mio grande amore. E’ l’incarnazione del sogno.

Esso ha in pancia le mie prime poesie. Io non avevo pensato ad una pubblicazione fino a quando un Editore, avendo notato il mio modo di scrivere, mi ha sollecitato a pubblicare. È nato in questo modo Rossetto. Non dimenticherò mai l’euforia di quando ho avuto tra le mani  il mio libro stampato.

In tal senso ringrazio gli editori Antonio Di Bartolomeo e Marino Monti, che mi notò  e mi sollecitò a pubblicare. La casa editrice è  la Pluriversum.

A tuo avviso come vedono il mondo i poeti e gli scrittori e che mondo sarebbe senza di loro?

Ogni poeta, ogni scrittore ha la sua chiave di lettura del mondo. Come l’archeologo, ha la missione di portare alla luce il sotterraneo, la bellezza che sfugge. Il mondo senza l’arte sarebbe  un mendicante. Continua a leggere “Intervista alla poetessa Antonietta Fragnito, a cura di Pier Carlo Lava”

Romualdo Guida poeta, scrivere poesie significa mettere a nudo la propria anima, intervista a cura di Pier Carlo Lava

Romualdo Guida poeta, scrivere poesie significa mettere a nudo la propria anima, intervista a cura di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di pubblicare un interessante intervista al poeta Romualdo Guida, di Pioppi SA, la capitale mondiale della dieta mediterranea. Guida sostiene che il poeta è un pensatore di pensieri positivi e scrivere poesie significa mettere a nudo la propri anima, la poesia va interpretata e capita. Le sue poesie sono rimaste chiuse in un cassetto per quarant’anni sino al 2014, quando ha deciso di renderle pubbliche.

 

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Romualdo ciao e benvenuto su Alessandria today è veramente un piacere ospitarti, ci vuoi raccontare dove sei nato, chi sei, cosa fai nella vita oltre a scrivere e qualcosa della città dove vivi?

Ringrazio voi di Alessandria today per avermi concesso questo spazio e questa intervista. Ok, vi dirò qualcosa su di me cosi ci conosciamo. Sono nato a Vallo della Lucania (SA) e vivo a Pioppi (SA) che è la capitale Mondiale della Dieta Mediterranea. Vi chiederete come mai?, presto detto. Qui, a Pioppi, paesino di circa 500 abitanti borgo marinaro e turistico, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, negli anni settanta vi si stabilì il Prof. Ancel Keys, di cui mi pregio di averlo conosciuto, fisiologo americano, già famoso per aver introdotto nell’esercito del suo paese la Razione K. Egli, insieme alla moglie Margharet e ad ltri illustri scienziato, tra cui il Prof Stammler studiarono i nostri stili di vita e la nostra alimentazione, divulgando in tutto il mondo la Dieta Mediterranea oggi Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Nella vita Mi sono diplomato Ragioniere e perito commerciale, scritto all’Università di Salerno facoltà di giurisprudenza. Non ho poi portato a termine,questo percorso per i casi della vita. Questo è il mio grande rammarico. Ho fatto un pò di tutto ora continuo a fare il ragioniere part time.

Ho sempre scritto poesie anche se quando frequentavo la scuola non le digerivo tanto in quanto quel doverle imparare a memoria me le faceva odiare. La poesia va interpretata e capita. Continua a leggere “Romualdo Guida poeta, scrivere poesie significa mettere a nudo la propria anima, intervista a cura di Pier Carlo Lava”

La poetessa Alisa Milani si presenta ai lettori di Alessandria today

La poetessa Alisa Milani si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare la biografia della poetessa Alisa Milani(pseudonimo) della quale in seguito pubblicheremo anche un intervista in esclusiva per il blog.

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Annalisa Meloni nasce a Sassari dove vive; la sua vena poetica si manifesta fin dall’adolescenza acquisendo, nel tempo, dopo un’intensa attività lavorativa e forti esperienze di volontariato, una caratteristica sempre più sentimentale e passionale, quasi volesse coinvolgere i suoi lettori nelle sue emozioni.

Fa’ parte di una compagnia teatrale in vernacolo sassarese e di un laboratorio teatrale.

Ha partecipato a diversi concorsi nazionali di poesia, nei quali ha ricevuto menzioni di merito classificandosi, in alcuni di essi, ai primi posti. Fra questi, in uno, e’ risultata vincitrice a livello nazionale.

Ama essere sempre se stessa con l’emozione costante di una ragazzina.

Il suo pseudonimo è Alisa Milani ed è innamorata della sua Sardegna

GORA, romanzo autobiografico, di Miriam Maria Santucci

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#GORA – #stralci_qua_e_là

[…] “Gora venne iscritta alla Scuola Elementare della vicina città. L’edificio scolastico era al centro cittadino, nel corso principale, brulicante di persone indaffarate che si recavano al lavoro negli uffici, nelle poste, nelle banche o nelle scuole.
Le classi erano molto numerose: si arrivava anche a quaranta scolari, solo maschi o solo femmine. Gli insegnanti, per tenere la disciplina e con il pieno consenso delle famiglie, utilizzavano le note e le punizioni e se il bambino a casa reclamava, riceveva doppia dose dai genitori.” […]

Intervista a Gianluca D’Aquino autore de “TRAIANO – il sogno immortale di Roma”

Intervista a Gianluca D’Aquino autore de TRAIANO – il sogno immortale di Roma

(romanzo storico)

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Alessandria today: Gianluca D’Aquino, nato ad Alessandria, classe 1978, è autore di romanzi, sceneggiature e racconti, alcuni dei quali apparsi nei celebri Gialli Mondadori (Lettera dall’Eritrea, Il rumore del vento, La casa sul lago, La quintessenza, Il tempo delle risposte, Al di là del tempo) e nelle antologie e collane Delos Books (Quel che non è dato sapere, Torino 1835 e la saga di Extinction: L’alba, Il crepuscolo, La notte, Il nuovo giorno). Vincitore di numerosi premi letterari, è in libreria con “TRAIANO – il sogno immortale di Roma” (Epika, 2018), presentato alla celebre Frankfurter Buchmesse di Francoforte e finalista al celebre premio “Fiuggi Storia” edizione 2018.

Gianluca TRAIANO di Gianluca D'Aquino

1) Da dove nasce l’ispirazione per un libro su Traiano?

Tutto nasce quasi accidentalmente. Da tempo stavo pensando a una storia ambientata nella Roma imperiale e avevo già pubblicato un racconto giallo con protagonista un tribuno dell’antica Urbe, quando incontrai per puro caso e nel luogo più improbabile una persona meravigliosa, Claudio Capotondi, scultore di fama internazionale, con il quale è nata fin da subito una sintonia eccezionale e oggi una solida amicizia. Il Maestro mi parlò dei suoi importanti studi sulla Colonna Traiana e, in modo particolare, sulle modalità di edificazione, ancora oggi dibattute. Il fascino delle sue parole ha acceso una lampadina nei recessi della mia mente, riportandomi alla memoria la figura dell’imperatore Traiano. Su questo illustre personaggio della storia di Roma tuttavia è stato scritto molto poco, in particolare in Italia, dove nessuno aveva mai tentato una ricostruzione storica e biografica della sua vita e delle sue imprese, traducendola poi in un testo di narrativa, un romanzo. Mi innamorai dell’idea e decisi di essere il primo a farlo. Così è nato il mio “TRAIANO – il sogno immortale di Roma”.

Claudio Capotondi ha poi firmato la prefazione del libro, quale ispiratore del romanzo e al quale non dimentico mai di dedicare un profondo ringraziamento ricolmo di stima e affetto.

2) Traiano. Chi era e qual è stata l’importanza del suo passaggio nella storia di Roma?

Considero Marco Ulpio Traiano come l’imperatore che ha tracciato una linea di confine fra due epoche, probabilmente non in senso storico, imponendosi come il primo fra i principi di Roma a realizzare qualcosa di nuovo e originale, inaugurando un’epoca lucente della vita politica, sociale e militare della storia di Roma e dell’impero. Fu primo in molte cose: fu il primo imperatore romano proveniente dalle province, non di origine italica, essendo nato in Baetica, quella che oggi è la parte meridionale della penisola Iberica, grossomodo coincidente con l’attuale Andalusia; fu il primo imperatore adottivo, in quanto il suo predecessore, Marco Cocceio Nerva, anziano, precario nella sua posizione e privo di naturale discendenza, decise di individuare nella figura di un uomo amato e rispettato da tutti il successore al trono; fu il primo a spingere i confini di Roma là dove nessuno prima di lui era riuscito a portarli, inglobando circa 6,5 milioni di chilometri quadrati e spingendosi fino alle sabbiose coste del maris Erythraei, l’attuale golfo Persico; fu il precursore di quella che sarà definita età aurea dell’impero romano, una delle epoche più splendenti per Roma e per l’impero, nel corso della quale l’impegno dei princeps fu rivolto all’interno, alle strutture, al sociale, alla pace, facendo rifiorire il commercio, i servizi e la serenità del popolo. In questi quattro elementi si estrinseca poi tutta l’attività di Traiano, che andò ben oltre la mera e schematica classificazione del suo essere e del suo compiuto. Continua a leggere “Intervista a Gianluca D’Aquino autore de “TRAIANO – il sogno immortale di Roma””

PARIGI BRUCIA NELLA NUOVA PRODUZIONE DEL TEATRO DELLA JUTA LA SIGNORINA PAPILLON DI STEFANO BENNI

PARIGI BRUCIA NELLA NUOVA PRODUZIONE DEL TEATRO DELLA JUTA LA SIGNORINA PAPILLON DI STEFANO BENNI

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Una nuova produzione della Compagnia Teatro della Juta chiude l’Orange Festival 2018/2019. Sabato 27 aprile alle ore 21 sul palco del teatro di Arquata Scrivia andrà in scena LA SIGNORINA PAPILLON di Stefano Benni, con la regia di Luca Zilovich.

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Rose Papillon abita in un giardino alla periferia di una sognante Parigi di fine ‘800, che assomiglia molto all’Italia di oggi. Nonostante la prima rappresentazione del testo sia del 1992, sono tanti i  riferimenti diretti al nostro quotidiano.

Rose si destreggia tra due pretendenti, il poeta Millet e il militare Armand. I due, con l’amica Marie Luise e le loro mille assurdità, riescono a destabilizzare le certezze di Rose, barricata dentro il suo giardino. Le notizie del mondo esterno le arrivano filtrate dai tre personaggi: ci si domanda spesso cosa sia vero e cosa i tre intrusi si inventino per impressionare e raggirare la protagonista.

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Rose assomiglia a noi, che giornalmente veniamo in contatto con notizie riportate dai social network e da altre fonti più o meno attendibili. In questo “giardino” di informazioni, come accade a Rose, ci vengono presentati stili di vita, mode e ideologie pensate per attrarci come falene verso la luce.
Continua a leggere “PARIGI BRUCIA NELLA NUOVA PRODUZIONE DEL TEATRO DELLA JUTA LA SIGNORINA PAPILLON DI STEFANO BENNI”

Gianluca D’Aquino autore del recente romanzo storico “TRAIANO – il sogno immortale di Roma”.

Gianluca D’Aquino autore del recente romanzo storico “TRAIANO – il sogno immortale di Roma”.

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biografia:

Nato ad Alessandria, classe 1978, è autore di romanzi, sceneggiature e racconti, alcuni dei quali apparsi nei celebri Gialli Mondadori (Lettera dall’Eritrea, Il rumore del vento, La casa sul lago, La quintessenza, Il tempo delle risposte, Al di là del tempo) e nelle antologie e collane Delos Books (Quel che non è dato sapere, Torino 1835 e la saga di Extinction: L’alba, Il crepuscolo, La notte, Il nuovo giorno).

Vincitore di numerosi premi letterari, è in libreria con “TRAIANO – il sogno immortale di Roma” (Epika, 2018), presentato fra le migliori novità italiane del 2018 all’importante fiera internazionale del libro di Francoforte (Germania) la celebre Frankfurter Buchmesse, è stato finalista al celebre premio “Fiuggi Storia” edizione 2018.

Pagina Wikipedia:

https://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Gianluca_D%27Aquino/Sandbox

Pagina Facebook:

https://www.facebook.com/gianluca.daquino.52

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“TRAIANO – il sogno immortale di Roma”.

L’opera è una biografia romanzata che ripercorre la vita del grande imperatore romano attraverso intrighi, amori, amicizie e battaglie, rivolgendosi a ogni genere di lettore, e ne narra la storia dall’infanzia ai grandi successi militari, passando dalla Germania e dalla Dacia per giungere allo scontro con i Parthi, ai confini dell’impero, là dove nessuno era mai arrivato prima e oltre i quali nessuno fu più in grado di spingersi. Traiano restituì a Roma un senso di civiltà per molto tempo perduto e la portò in quella che sarà ricordata come l’età aurea, passando per le grandi riforme in ambito civile, amministrativo, economico e militare.

«Marco Ulpio Traiano è passato alla storia come l’Optimus princeps», spiega l’autore, «l’imperatore che interpretò il proprio ruolo come servitore di Roma, con l’umiltà dell’uomo del popolo, riuscendo a ottenere risultati innovativi in tutti i campi della pubblica amministrazione dell’epoca, facendo di Roma la Capitale del Mondo. Nonostante siano trascorsi 1900 anni dalla sua morte, la memoria di Traiano risplende ancora nel cuore di Roma, come ci ricorda la colonna coclide eretta in suo nome da Apollodoro di Damasco. Traiano fu il principe di Roma e dei romani, che sostenne anche impegnando il personale patrimonio, consegnando loro un benessere ampio e diffuso».

Borotti e Li Calzi: “Un festival creativo, ricco di produzioni originali”

Borotti e Li Calzi: “Un festival creativo, ricco di produzioni originali”

La realizzazione in una grande città come Torino di un jazz festival con un programma diverso dagli stereotipi, dove gli artisti del territorio suonano insieme ai musicisti internazionali, dove il biglietto d’ingresso è estremamente accessibile e il vero protagonista è il pubblico potrebbe sembrare un’utopia, invece è una realtà.DIEGO-BOROTTI-DIR.-ARTISTICO_300-200x300.jpg

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Lo dimostra il successo ottenuto lo scorso anno dal Torino Jazz Festival, dai suoi musicisti, dai suoi operatori e dagli spettatori. A essere premiato, nel 2018, è stato soprattutto il pubblico perché abbiamo dato vita a un festival creativo, non commerciale, in grado di far conoscere a tutti quella che è considerata come la musica fondamentale del Novecento, il jazz. Crediamo che i caratteri distintivi di questa manifestazione si esprimano nella preminenza dei luoghi e dei gruppi di lavoro stabili, nelle produzioni originali frutto di residenze artistiche, nell’attenzione al sociale, nell’alta caratura qualitativa equamente distribuita tra teatri e jazz club e nell’estrema varietà stilistica.

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Giorgio Li Calzi

Noi jazzisti abbiamo sempre desiderato che il festival della città riconoscesse il nostro lavoro. Le collaborazioni del territorio con il resto del mondo vengono proposte anche nei club, dove capita di accogliere grandi personaggi stranieri che suonano con musicisti torinesi.

Diego Borotti e Giorgio Li Calzi

http://www.torinoclick.it/?p=83280

Giornata della Terra: VENERDI’ 26 APRILE,  la Biblioteca organizza due incontri  e un’esposizione di libri per parlare di ambiente e di ecologia

Giornata della Terra: VENERDI’ 26 APRILE,  la Biblioteca organizza due incontri  e un’esposizione di libri per parlare di ambiente e di ecologia

Serravalle Scrivia: Venerdì 26 aprile la Biblioteca Comunale Roberto Allegri celebra la Giornata della Terra con due incontri per parlare di ambiente ed ecologia.  Per tutto il mese è inoltre allestita una speciale esposizione di volumi dedicati tutti alla salvaguardia dell’ambiente. L’evento organizzato da Serravalle è stato segnalato dal sito Earth Day Italia http://www.earthdayitalia.org/EVENTI/L-Earth-Day-in-Italia.

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Alle ore 16.00 di venerdì  26 aprile, si terrà un incontro indirizzato soprattutto per bambini, la presentazione del libro  di favole ecologiche “Ali di vetro” di Mariella Barbieri. A seguire un laboratorio in cui l’autrice stessa  insegnerà a costruire farfalle.

Venerdì 26 aprile, alle 21.00 avrà luogo la  conferenza intitolata:”Una magnifica complessità. Valore e crisi della Biodiversità nell’Antropocene”.

Con Antonio Scatassi.Dove sono finiti gli uccelli delle nostre campagne ? E i fiori di campo? E le farfalle ? E i pesci nei fiumi e nei mari? A seguito dell’impatto umano, siamo nel pieno della Sesta Grande Estinzione di Massa. Ma dobbiamo fare attenzione: se un ecosistema viene eccessivamente impoverito, smette di funzionare come dovrebbe, con gravi conseguenze sulla nostra prosperità e salute. Un ambiente naturale è un sistema dotato di un alto grado di informazione; se noi interferiamo alterando o eliminando anche un solo elemento nella complessa rete di relazioni al suo interno, rischiamo di compromettere gravemente l’intero sistema Continua a leggere “Giornata della Terra: VENERDI’ 26 APRILE,  la Biblioteca organizza due incontri  e un’esposizione di libri per parlare di ambiente e di ecologia”

Mia il risveglio delle anime, di Vincenzo Gammone

Mia il risveglio delle anime, di Vincenzo Gammone

Romanzo Fantasy di Vincenzo Gammone edito dalla casa editrice CTL Editori

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Trana:

Dietro ai manieri più importanti d’Italia si celano le scuole di magia più potenti al mondo. Una storia ambientata ai giorni nostri. Due ragazzi comuni ed una vita normalissima, si trovano catapultati in una realtà alternativa.

La dolce ragazza Tarantina Mia si trova a fare i conti col suo passato, trovandosi improvvisamente nella scuola di magia di Taranto.

Dario, ragazzo omosessuale di Napoli incontra una strega molto graziosa, mostrandogli il mondo della magia.

Una storia astratta piena: d’intrighi e colpi di scena, combattimenti all’ultimo sangue, amicizia, amore e legami ultra secolari. Continua a leggere “Mia il risveglio delle anime, di Vincenzo Gammone”