Il fiore dell’apocalisse, di Luisa Colombo

Il fiore dell’apocalisse, di Luisa Colombo

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Sinossi

Una stanza avvolta nella semioscurità, una donna che si ritrova a essere la fragile preda di un assassino. Chi è questa donna? E perché è stata scelta come  vittima di una serie di omicidi?

Maia Parodi, una dei protagonisti di questa storia e la squadra che si occuperà del caso, dovranno scoprire cosa si cela dietro al misterioso simbolo trovato sulle vittime.     

Maia torna a lavorare in Questura dopo aver perso il bambino che aspettava. Lo sconforto per ciò che le è accaduto, mina il legame con il fidanzato Paolo. In questo stato di profonda tristezza subentra anche la ridistribuzione dei ruoli nei dipartimenti e lei viene trasferita alla sezione omicidi.

Leggi anche: https://alessandria.today/2019/08/17/la-scrittrice-luisa-colombo-si-presenta-ai-lettori-di-alessandria-today-biografia-e-libri/

L’impatto con il nuovo Commissario,  Anika Miller, donna  in carriera  prepotente e autoritaria, contribuisce a aggravare la sua situazione emotiva.

La squadra omicidi sta seguendo un caso sulla scomparsa di una donna che verrà ritrovata morta in riva a un fiume, con un medaglione sul petto: un fiore formato da quattro porzioni di cerchi. Un petalo è colorato di blu. 

Questo indizio porterà a una verità nascosta e sconvolgente.

Maia incontra Giada, una psichiatra che collabora in qualità di profiler con la Squadra e tra di loro nasce una buona  intesa, sia per un passato comune – infanzia di solitudine e genitori separati – sia di interessi (filosofia orientale). Maia trova in lei un’amica e il coraggio di confidarsi. Continua a leggere “Il fiore dell’apocalisse, di Luisa Colombo”

La scrittrice Luisa Colombo si presenta ai lettori di Alessandria today (biografia e libri)

La scrittrice Luisa Colombo si presenta ai lettori di Alessandria today (biografia e libri)

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare la scrittrice Luisa Colombo e le sue opere.

Luisa Colombo tra gli altri è autrice del thriller psicologico “Il Fiore dell’Apocalisse” che sta ottenendo un grande successo, tanto da richiedere la preparazione dell’attesissimo sequel.

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Biografia

Luisa Colombo

Nata a Milano il 29 luglio del 1957,  residente a Binasco (MI).

Mi definisco una persona appagata dalla vita, sono felicemente sposata e ritengo di aver raggiunto un buon equilibrio.

Amo la musica, i viaggi, il teatro, il cinema, il fitness e soprattutto sono innamorata dei libri.

Leggi anche: https://alessandria.today/2019/08/17/il-fiore-dellapocalisse-di-luisa-colombo/

Ho lavorato per 30 anni nell’editoria, al Touring Club Italiano

Mi sono laureata in Scienze Politiche all’Universita’ degli Studi di Pavia con il massimo dei voti.

Ho conseguito il diploma di master shiatsu e il primo livello di reiki.

La scrittura e’ sempre stata la mia passione che ho coltivato nel tempo libero.

Ho pubblicato:

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“Il fiore dell’apocalisse”

Sinossi breve

La trama si snoda intorno a un misterioso Centro esoterico e all’oscuro simbolo che il killer lascia sul corpo delle vittime, un Fiore formato da quattro petali che corrispondono ai Quattro Elementi: Acqua, Aria  Terra e Fuoco e quattro dovranno essere le vittime. 

La protagonista Maia Parodi, dapprima  poco considerata, riuscirà a farsi valere e a scoprire cosa si occulta dietro a quell’inquietante allegoria, dando così una svolta alle indagini. Ma sembra che la missione del killer non sia ancora conclusa. Continua a leggere “La scrittrice Luisa Colombo si presenta ai lettori di Alessandria today (biografia e libri)”

Momenti di poesia, L’armonia del nostro divenire di Grazia Denaro

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Amo levarmi presto

nelle mattine estive,

al canto degli uccelli

e l’allodola canta insieme a me.

 

Ho il calore del tuo abbraccio

che m’infonde amore e coraggio

nel prosieguo della giornata,

è un cerchio di affetti consolidato il nostro

che raggiunge con semplicità

le fibre del cuore.

 

Amiamo la nostra terra,

dov’è piantata la nostra radice.

 

Osservo le tue mani lavorare:

rastrellare, scavare solchi,

piantare semi, tagliare arbusti,

strappare erbacce

perché il prato del nostro giardino

sia eden prezioso.

 

Un sogno vissuto ad occhi aperti

in un vivere semplice ed agreste il nostro

che ci tiene legati agli stessi intenti

involandoci nella gioia del nostro divenire

colmo di musica, d’aromi e d’armonia.

 

@Grazia Denaro@

La scrittrice Mirta Drake si presenta ai lettori di Alessandria today (biografia e libri)

La scrittrice Mirta Drake si presenta ai lettori di Alessandria today (biografia e libri)

di Pier Carlo Lava

E’ con grande piacere che Alessandria today presenta ai lettori del blog la biografia e i libri della scrittrice Mirta Drake. “LA TENTAZIONE DELL’ARIA” – Mondadori è il suo ultimo libro pubblicato.

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Con LA TENTAZIONE DELL’ARIA si conclude la trilogia di ambientazione vichinga ‘Norse Love Trilogy’.

I precedenti romanzi della trilogia, LA SEDUZIONE DEL GHIACCIO e IL FASCINO DEL FUOCO, sono stati recentemente pubblicati nella collana I Romanzi Extra Passion – nr. 94 e 97 rispettivamente.

Tra le opere di Mirta Drake già pubblicate in precedenza da Mondadori, ricordiamo PER AMORE DI UN CORSARO, nella collana I Romanzi Classic.

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Biografia:

Italiana, con una passione sfrenata per tutto ciò che è gotico, è una sognatrice seriale, dotata di una fervida fantasia.

Ha iniziato a scrivere quasi per gioco, in modo da dare vita ai personaggi che immaginava e spesso sognava e… non ha più smesso. Veste quasi solo di nero, ma dentro ha innumerevoli colori, bisogna solo scovarli! In ogni sua storia c’è molto di lei, dalla timidezza all’innata ironia che la distingue.

Lettrice onnivora, romantica e scanzonata, Mirta Drake crede profondamente nell’amicizia e nell’amore, anche se lo definisce un “simpatico bastardo”. Spesso si innamora

dei protagonisti dei suoi libri e spera che capiti lo stesso ai lettori. Il suo sito internet è www.mirtadrake.info.

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Ultimo libro pubblicato:

“LA TENTAZIONE DELL’ARIA” – Mondadori

Cresciuta nel Tempio di Uppsala, Sonja sta per diventare sacerdotessa, realizzando così l’incerto proposito di mettere a tacere qualsiasi desiderio per servire la comunità dei fedeli. La ragazza, dal fascino corvino e dai fuggevoli occhi impari, possiede un dono speciale o, per meglio dire, è afflitta da una terribile maledizione: Sonja è in grado di scorgere alcuni sprazzi del futuro e questo potere incontrollabile è il suo segreto tormento. Infatti, presagisce l’arrivo dell’affascinante Finnlars di Nyjord, segnato da una vistosa cicatrice sul volto e da una ben più profonda nel cuore. Da subito Finnlars diventa una tentazione a cui è difficile resistere, specie per la sua sfrontatezza e niente, nemmeno il destino, sembra riuscire a contrastare la loro passione proibita… Continua a leggere “La scrittrice Mirta Drake si presenta ai lettori di Alessandria today (biografia e libri)”

Biografia di Umberto Eco, illustre alessandrino in Italia e nel mondo.

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Critico, saggista, scrittore e semiologo di fama internazionale, Umberto Eco nasce ad Alessandria il 5 gennaio 1932. Si laurea nel 1954, all’età di 22 anni, presso l’Università di Torino, con una tesi sul pensiero estetico di Tommaso d’Aquino, poi pubblicata come volume autonomo. La carriera di Umberto Eco si avvia presso i servizi culturali della Rai. Anche grazie ad alcuni amici collaboratori della trasmissione “Lascia o Raddoppia”, questi anni diventano il terreno fertile per il suo celeberrimo saggio-stroncatura di Mike Bongiorno, intitolato provocatoriamente “Fenomenologia di Mike Bongiorno” (contenuto nell’altrettanto celebre “Diario minimo”, una raccolta di elzeviri scritti per “il Verri”, la rivista di Giovanni Anceschi, riecheggianti gli esercizi di Roland Barthes). Negli anni ’60 insegna prima presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Milano, poi presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze ed infine presso la Facoltà di architettura del Politecnico di Milano. Sono gli anni italiani dell’impegno e delle avanguardie artistiche e anche il semiologo offre il suo contributo teorico aderendo al cosiddetto Gruppo 63, una corrente che ha fatto scuola in tutti i sensi (vi aderirono, fra gli altri Antonio Porta, Nanni Ballestrini, Edoardo Sanguineti, Alfredo Giuliani, Francesco Leonetti e Angelo Guglielmi). Nel 1962 arriva l’exploit con un capolavoro della semiologia, l’ultra-adottato “Opera aperta”, un testo fondamentale per capire le evoluzioni della scienza dei segni. Nel turbinio di attività che lo vedono protagonista, Umberto Eco trova anche il tempo di lavorare presso la Casa Editrice Bompiani (dal 1959 al 1975), come senior editor, fino a quando non viene nominato professore di Semiotica all’Università di Bologna, dove impianta una vivace ed agguerrita scuola. Nel periodo 1976-77 e 1980-83 dirige l’Istituto di Discipline della Comunicazione e dello Spettacolo, presso l’Università di Bologna. La collezione di titoli onorifici di Umberto Eco è impressionante, essendo stato omaggiato da università di tutto il mondo, non limitandosi a ritirare le lauree honoris causa o i premi, ma anche tenendo frequentatissimi corsi. Dal 1989 è presidente dell’International Center for Semiotic and Cognitive Studies, e dal 1994 è presidente onorario dell’International Association for Semiotic Studies, di cui negli anni precedenti è stato segretario generale e vice-presidente. Dal 1999 è inoltre presidente della Scuola superiore di Studi Umanistici presso l’Università di Bologna. Ha collaborato con l’Unesco, con la Triennale di Milano, con l’Expo 1967-Montreal, e con la Fondation Européenne de la Culture, e con molte altre organizzazioni, accademie, e testate editoriali nazionali ed internazionali. Numerose inoltre sono le sue collaborazioni, non solo con i quotidiani («II Giorno», «La Stampa», «Il Corriere della Sera», «La Repubblica», «Il Manifesto») e a settimanali («l’Espresso»), ma anche a periodici artistici ed intellettuali («Quindici», «Il Verri», ed altri). Umberto Eco ha svolto indagini in molteplici direzioni: sulla storia dell’estetica, sulle poetiche d’avanguardia, sulle comunicazioni di massa, sulla cultura di consumo… Spaziando dall’estetica medievale alla semiotica ai vari codici di comunicazione artistica, la sua produzione saggistica appare estremamente varia e vasta. Non si può dimenticare il successo planetario ottenuto con il romanzo best seller “Il nome della rosa”, seguito poi dagli altrettanto “campioni di incassi” “Il pendolo di Foucault”, “L’isola del giorno prima” e il romanzo picaresco-medioevale “Baudolino”, opere di trascinante narrativa che nessuno probabilmente si aspettava da uno studioso di filosofia e da un teorico quale Eco. Il suo lavoro del 2004 è “La misteriosa fiamma della regina Loana”, un romanzo illustrato ispirato ad un fumetto degli anni ’30. Gli ultimi romanzi di Umberto Eco sono nel 2010 il suo sesto romanzo “Il cimitero di Praga”, seguito da “Numero Zero” nel 2015. Nel 2012 è stata pubblicata una versione “riveduta e corretta” del suo primo romanzo “Il nome della rosa”, con una nota finale dello stesso Eco che, mantenendo stile e struttura narrativa, è intervenuto a eliminare ripetizioni ed errori, a modificare l’impianto delle citazioni latine e la descrizione della faccia del bibliotecario per togliere un riferimento neogotico. Umberto Eco muore all’età di 84 anni nella sua casa di Milano la sera del 19 febbraio 2016, a causa di un tumore che lo aveva colpito due anni prima.

(tratto da biografieonline.it)

 

Lo scrittore Armando Comi si presenta ai lettori di Alessandria today (biografia e romanzo)

Lo scrittore Armando Comi si presenta ai lettori di Alessandria today (biografia e romanzo)

di Pier Carlo Lava

E’ con grande piacere che Alessandria today presenta ai lettori del blog la biografia e il romanzo I Quattro Enigmi degli Eretici” dello scrittore Armando Comi.

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Biografia

Armando Comi è nato a Catanzaro nel 1978. Laureato in Filosofia e Dottore di ricerca in Storia della Filosofia presso l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, si è occupato di millenarismo, profetismo e simbologia.

Ha pubblicato diversi saggi relativi a movimenti ereticali e simboli profetici. È stato lessicografo occupandosi di voci religiose, filosofiche e storiche ed è autore di diverse sceneggiature. Il figlio dell’Anticristo è il suo romanzo storico dedicato alla controversa storia di Cola di Rienzo.

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I quattro enigmi degli eretici, di Armando Comi

Sinossi

Roma, 1347. La sede del papato non è più quella voluta da Cristo, ma è stata spostata in Francia con un atto blasfemo e umiliante per l’Urbe. La città è in completa balìa delle ricche famiglie dei baroni romani, tra cui i Colonna che detengono un immenso potere fondato sulla violenza.

Da questo paesaggio degradato emerge Cola di Rienzo, che muove guerra ai baroni e riesce a sottometterli conquistando la città. Ma nella sua rapida ascesa al potere c’è qualcosa di misterioso, un segreto che non sfugge agli avversari: la sua ossessione per uno specchio.

In pochi mesi Cola di Rienzo metterà a ferro e fuoco i territori di coloro che non si inginocchiano alla sua dittatura e arriverà a pretendere la sottomissione del papa e dell’imperatore.

Questo romanzo racconta le gesta del personaggio più controverso del Medioevo, la sua ribellione ai potenti dell’epoca e le pratiche occulte che lo portano ad abbracciare pericolose eresie e lo fanno condannare dalla Chiesa come… il figlio dell’Anticristo.

La scrittrice Liliana Sghettini si presenta ai lettori di Alessandria today (biografia e libri)

La scrittrice Liliana Sghettini si presenta ai lettori di Alessandria today (biografia e libri)

di Pier Carlo Lava

E’ con grande piacere che Alessandria today presenta ai lettori del blog la biografia e i libri della scrittrice Liliana Sghettini.

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Biografia:

Liliana Sghettini nasce a Pescara dove risiede fino al conseguimento del Diploma di Laurea in Economia e Commercio e la successiva abilitazione da Dottore Commercialista.

Nel 2005 intraprende la libera professione prima in Italia e poi in Francia, abitando a Parigi dove si trasferisce per motivi familiari fino al 2012.

Coltiva dai tempi del Liceo Scientifico l’interesse per la scrittura partecipando sporadicamente a concorsi letterari e lasciando nel cassetto il sogno di scrivere per professione. Diventata mamma nel 2008, viene spontaneamente attratta dalla letteratura per l’infanzia e inizia a scrivere racconti per sua figlia, prima ascoltatrice e poi preziosa fonte di ispirazione per nuove narrazioni.

Raggiunge la prima pubblicazione di genere nel 2016 grazie ad un concorso letterario bandito da Temperino Rosso Edizioni.

Con impegno, entusiasmo e dedizione lavora a progetti editoriali per l’infanzia e collaborando con tre illustratrici, pubblica vari lavori che ancora oggi promuove nella scuola. Oramai sull’onda del sogno divenuto realtà, nel 2014 lascia la professione di Commercialista per dedicarsi completamente al mondo dei bambini attraverso l’insegnamento privato, la scrittura creativa e l’organizzazione di laboratori di letture animate presso scuole pubbliche e private.

Premi Letterari:

2014-Finalista al Premio Città di Recale

2014-Finalista al Premio Emozioni in Bianco e Nero

2015-Vincitrice del premio Racconti nella Rete

2015-Vincitrice del Premio Epistolare Vittoria Aganoor Pompilj

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Pubblicazioni:

2019-Giorgino non sprecare, testo bilingue, Il Ciliegio Edizioni.

2019-Mia mamma è una tartaruga, Il Ciliegio Edizioni

2018-Il mio nome è Adalgisa, Apollo Edizioni

2017-Favolando i Colori della diversità, Apollo Edizioni (autrice e curatrice del progetto)

2017-Una grande amicizia, Arpeggio Libero Edizioni

2016-Emozioni in Polvere, silloge di venticinque poesie, Echos Edizioni

2016-Uno strano destino a Miciopolis, Temperino Rosso Edizioni

Ad oggi coltiva l’ambizioso progetto, condiviso con altri autori per l’infanzia, di attivare un cambiamento nella scuola, volto alla riscoperta di pedagogie più in ascolto dei bambini.

Pedagogie distanti da logiche di competizione, risultato e velocità.

Pedagogie come la Montessoriana e la Steineriana il cui scopo principale è quello di raggiungere un apprendimento spontaneo e piacevole.

Inaugurazione del monumento dedicato a Umberto Eco. Servizio fotografico di Maurizio Coscia (Sargon)

 

Mercoledì 31 luglio alle 19.30 in piazza Vittorio Veneto ad Alessandria è stato inaugurato il  monumento ad Umberto Eco. L’evento è stato organizzato nell’ambito del Festival culturale della Milanesiana, diretto da Elisabetta Sgarbi e su proposta di Vittorio Sgarbi. L’opera è stata realizzata da Marco Lodola. Erano presenti alla manifestazione Luciano Mariano, presidente Fondazione cassa di risparmio Alessandria, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, sindaco di Alessandria, Marco Lodola, Vittorio ed Elisabetta Sgarbi.

 

 

Intervista alla poetessa Alisa Milani, di Pier Carlo Lava

Intervista alla poetessa Alisa Milani, di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di pubblicare in esclusiva per il blog, un intervista alla poetessa Alisa Milani. Alisa afferma che Un poeta è colui che riesce ad esternare le proprie emozioni regalando se stesso e arrivando all’animo di chi legge.

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Alisa ciao e benvenuta su Alessandria today è veramente un piacere farti un intervista, ci vuoi raccontare dove sei nata, chi sei, cosa fai nella vita oltre a scrivere e qualcosa della città dove vivi?

Il mio nome è Annalisa e sono nata a Sassari, una città della Sardegna che amo come amo la mia isola. Sono mamma di due ragazze e di un ragazzo; sono anche diventata nonna giovanissima e la mia famiglia è al primo posto nella mia vita.

Ho lavorato per tanti anni in un’ente pubblico ed ho amato il mio lavoro. Ancora oggi collaboro con l’ente da me rappresentato nella vita lavorativa.

Nel tempo che mi rimane faccio volontariato nel carcere di Sassari e il confronto con chi, per qualsiasi motivo, ha perso la libertà, mi arricchisce continuamente.

Quando hai iniziato a scrivere e cosa ti ha spinto a farlo?

Ricordo i miei primi scritti da ragazzina e oltre la lettura era il mio modo di evadere spontaneamente dalla routine giornaliera della mia città.

Amo scrivere in qualsiasi momento mi arrivino dei versi; in macchina, costringendomi a soste impreviste, prima di dormire e in tutti gli spazi liberi, anche nell’attesa di colloqui con i ragazzi della casa circondariale.

Non amo costruire i miei versi che vengono scritti in pochi minuti. Un poeta (io non mi definisco tale!) è colui che riesce ad esternare le proprie emozioni regalando se stesso e arrivando all’animo di chi legge. Continua a leggere “Intervista alla poetessa Alisa Milani, di Pier Carlo Lava”

Bruno Pennasso, attore. Emozioni dietro le quinte. Intervista a cura di Marcello Comitini

Bruno Pennasso, attore. Emozioni dietro le quinte. Intervista a cura di Marcello Comitini

Alessandria today, dopo aver pubblicato la biografia dell’attore Bruno Pennasso che trovate a questo link:
https://alessandria.today/2018/08/25/bruno-pennasso-attore-si-presenta-ai-lettori-di-alessandria-today/

da Nel nome del padre 1 rit
Bruno Pennasso in “Nel nome del padre” di Luigi Lunari

è lieta di pubblicare l’intervista  gentilmente rilasciataci dall’amico Bruno.
Ma prima vorrei sottolineare quanto siano interessanti le sue risposte:
hanno il potere condurci oltre insospettate quinte.
Non quelle fisiche che vediamo nei palcoscenici del teatro, ma quelle che
celano l’uomo agli spettatori. 

Ciao Bruno! Innanzitutto, grazie di essere qui con noi!  Potresti presentarti brevemente? Raccontaci chi sei, cosa fai nella tua vita, quali sono le tue passioni.

Buongiorno! Grazie a te per avermi proposto questa intervista. Sono un po’ emozionato perché è una delle rarissime interviste che mi viene richiesta!
Chi sono… a volte mi sembra di essere don Chisciotte che combatte contro i mulini a vento!!! Nel senso che ho sempre creduto nell’Arte, quella vera, quella che costa fatica, quella che ha bisogno di studio e dedizione per essere espressa ma anche passione, amore e voglia di darsi al 100 %! E invece vedo intorno a me tanti cloni, tanti burattini che scimmiottano!

In che misura il tuo rapporto con la tua città ha influito o meno sulla tua formazione?

Quando ho iniziato a pensare di voler fare l’attore di professione (che brutta parola!) mi sono guardato intorno e ho scovato una piccola scuola di recitazione (era il 1969… una vita fa!), volevo iniziare dall’abc quindi dizione e primi rudimenti. Dopo i primi due anni fortunatamente uno dei docenti prese sotto la sua ala alcuni tra noi allievi –e la cosa mi inorgoglì non poco- per continuare il lavoro più seriamente. Da lì iniziai a pensare che era la mia strada e infatti frequentai la Scuola dello Stabile, poi sostenni i primi provini e, in seguito con l’incontro con Beppe Navello arrivò la prima Compagnia (Cooperativa Teatro Proposta). Quindi devo molto alla mia città che mi ha offerto quasi su un piatto d’argento quanto cercavo.

Continua a leggere “Bruno Pennasso, attore. Emozioni dietro le quinte. Intervista a cura di Marcello Comitini”

Elisabetta Bagli, il futuro ha una speranza. Intervista a cura di Marcello Comitini

Elisabetta Bagli, il futuro ha una speranza. Intervista a cura di Marcello Comitini

Dopo la biografia della scrittrice e poetessa Elisabetta Bagli che trovate pubblicata a questo link
https://alessandria.today/2018/10/13/elisabetta-bagli-scrittrice-e-poetessa-si-presenta-ai-lettori-di-alessandria-today/
Alessandria today ha il piacere di pubblicarne l’intervista.

Benvenuta, Elisabetta!
Sono felice d’avere l’occasione di intervistarti e in particolare di presentarti ai lettori di Alessandria today. Loro e io avremo così la possibilità di conoscerti meglio e di conoscere meglio le tue attività, non soltanto quella letteraria.
Ho notato che indichi il 2010 come data del tuo esordio letterario. Hai iniziato a scrivere da giovane o da adulta? E com’è nata l’esigenza di scrivere?

Grazie a voi di Alessandria today per l’opportunità che mi avete dato con questa intervista per poter parlare un po’ del mio mondo e della mia attività di scrittrice.
L’esigenza di scrivere l’ho avuta da sempre. Sin da quando ero ragazza scrivevo pensieri, storie, la mia vita sul diario della scuola o su fogli sparsi e continuo a farlo. Ho sempre scritto solo per me e per una stretta cerchia di amici coi quali mi sono confrontata e consigliata su tanti aspetti. Otto anni fa, spinta da un mio amico che leggeva i miei scritti, decisi di partecipare a un concorso indetto da ilmiolibro.it. Arrivai in finale e presi coscienza che, forse, mi dovevo lanciare in questo mondo, tirar fuori me stessa, far sapere agli altri quel che ho da dire, cosa penso, cosa voglio, e passare anche dall’altra parte: da accanita lettrice quale ero, e quale sono tuttora, a scrittrice.

Esiste un nesso sentimentale e culturale tra te e le due città, quella italiana, dove sei nata e dove hai vissuto sino al 2002, e quella spagnola, dove vivi adesso? Un nesso che si è forse concretizzato nella fusione culturale di due mentalità diverse, e che è latente nel tuo poetare?

Un nesso soggettivo esiste senz’altro, sebbene Roma e Madrid siano città profondamente diverse, per storia, cultura, arte… e le persone che le vivono, anche se non si direbbe di primo acchitto, abbiano una mentalità molto divergente l’una dall’altra.
Roma, per me, è la mia casa, la città che mi ha visto nascere e fiorire, la città nella quale ho tutti i miei affetti e che conserva i miei primi passi in questo mondo poetico. Madrid è la mia città d’adozione, la mia seconda casa, la città nella quale sono maturata sia come donna che come scrittrice, la città che ha da subito accolto le mie espressioni poetiche e che ogni giorno mi regala emozioni e vita. Mi trovo a mio agio in entrambe le città, sia dal punto di vista personale che artistico, perché mi offrono panorami diversi nei quali si possono compenetrare gli elementi che costituiscono la mia poetica e la mia poesia. Infatti, ci sono poesie dedicate a Roma e ai miei ricordi nella città eterna, così come ce ne sono altre che costituiscono lo specchio della mia realtà madrilena e del mio vissuto in terra iberica. Entrambe le realtà sono in me e io in loro, indissolubilmente fuse, perché costituiscono la mia identità in continuo sviluppo.

Continua a leggere “Elisabetta Bagli, il futuro ha una speranza. Intervista a cura di Marcello Comitini”

Intervista al poeta e scrittore Stefano Polo, a cura di Pier Carlo Lava

Intervista al poeta e scrittore Stefano Polo, a cura di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di pubblicare in esclusiva per il blog, un intervista al poeta e scrittore genovese e amante dei cani, Stefano Polo, che si racconta ai nostri lettori.

 

Stefano ciao e benvenuto su Alessandria Today è veramente un piacere ospitarti, ci vuoi raccontare dove sei nato, chi sei, cosa fai nella vita oltre a scrivere e qualcosa della città dove vivi?

Ciao a tutti i lettori di “Alessandria Today”… Io sono nato a Genova il 24 maggio 1968, abito a Genova da sempre. Vivo in un paese dell’entroterra genovese, convivo con la mia compagna. Sono appassionato di cani e faccio da anni volontariato in un canile di Genova.

Quando hai iniziato a scrivere e cosa ti ha spinto a farlo?

Ho iniziato a scrivere qualche poesia da ragazzo ma la maggior parte delle mie poesie le ho composte dopo che ho conosciuto la mia compagna, ispirato proprio a lei, al sentimento che mi lega a lei da sette anni. E’ un modo per me, per esprimere per iscritto ciò che magari ho difficoltà ad esprimere a parole; stati d’animo, sentimenti di ogni genere… Ha influito tanto la mia compagna in quanto mi ha incoraggiato, spronato tantissimo ad intraprendere questa strada, questo percorso della poesia e da lì ho poi pubblicato 4 libri, 4 raccolte delle mie poesie. Continua a leggere “Intervista al poeta e scrittore Stefano Polo, a cura di Pier Carlo Lava”

Intervista alla scrittrice, giornalista, attrice, cantante e modella Patrizia Gallina

Intervista alla scrittrice, giornalista, attrice, cantante e modella Patrizia Gallina

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di pubblicare un intervista in esclusiva per il blog alla  scrittrice, giornalista, attrice, cantante e modella, Patrizia Gallina, che rispondendo alle nostre domande si racconta ai nostri lettori.

 

Patrizia ciao e benvenuta su Alessandria today è veramente un piacere ospitarti, ci vuoi raccontare dove sei nata, chi sei, cosa fai nella vita oltre a scrivere e qualcosa della città dove vivi?

Sono un’autrice, una giornalista, un’attrice, una cantante e una modella. Sono nata a Genova, mi sono laureata all’Università degli studi di Genova in storia dell’arte e valorizzazione del patrimonio artistico. Ho iniziato a scrivere per la necessità di capire meglio ciò che mi scuoteva dentro. E allora decisi di scrivere, concedermi a un viaggio senza destinazione. “Ma la prima volta che ho preso la penna in mano – ho capito che da quel momento l’unica cosa che avrei voluto fare per sempre era scrivere”

Quando hai iniziato a scrivere e cosa ti ha spinto a farlo?

Ho iniziato a scrivere dall’età di vent’anni perché mi piaceva e perché mi consentiva di dire, con e senza metafore, quello che in altri modi non avrei saputo né voluto dire, agli altri a me stesso. La scrittura è il sale della mia vita. Scrivere è il mio modo di stare al mondo, non è solo la mia professione, è quello che sono. Esisto solo quando scrivo perché scrivendo scopro me stessa e riesco ad arrivare al cuore dell’altro.

Lascio in lui la scintilla e un messaggio quasi subliminale, “Tutto è segno per chi sa leggere”, con la speranza di poter fare del bene. Se guardiamo col cuore, se alleniamo questo muscolo, se ci crediamo davvero, possiamo leggere segni ovunque e agire come se le nostre azioni fossero guidate dall’amore.

La scrittura mi ha salvata e mi salva ogni giorno. La scrittura mi rende libera. Scrivere è liberatorio, ti permette di esternare le tue emozioni e imprimerle nero su bianco, sognare a occhi aperti con la possibilità di rileggere quei sogni. Continua a leggere “Intervista alla scrittrice, giornalista, attrice, cantante e modella Patrizia Gallina”

Intervista alla poetessa e scrittrice Katiuscia Napolitano, a cura di Pier Carlo Lava

Intervista alla poetessa e scrittrice Katiuscia Napolitano, a cura di Pier Carlo Lava

La poetessa e scrittrice Katiuscia Napolitano, si racconta ai lettori di Alessandria today, in un intervista in esclusiva per il blog, ecco le sue risposte alle nostre domande:

Katiuscia Napolitano

Katiuscia ciao e benvenuta su Alessandria today è veramente un piacere ospitarti, ci vuoi raccontare dove sei nata, chi sei, cosa fai nella vita oltre a scrivere e qualcosa della città dove vivi?

-Buongiorno a tutti e grazie dell’opportunità! Sono nata a Palermo, ma vivo in provincia di Bergamo da quasi vent’anni. La mia vita si alterna tra la scrittura, la mia passione, e un normalissimo lavoro da impiegata. Vivo in un paese in provincia di Bergamo molto tranquillo, ma la mia vena è decisamente più cittadina, quando posso infatti faccio volentieri una capatina a Milano.

Quando hai iniziato a scrivere e cosa ti ha spinto a farlo?

-Ho iniziato a scrivere piccolissima, ero in terza elementare. Credo che a spingermi a farlo siano state le storie che immaginavo: erano già lì e proprio come adesso premevano per essere scritte.

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Ci vuoi parlare dei libri che hai scritto: “Immortal” e “Look Left”?

-Volentieri. Immortal è il mio romanzo d’esordio. È una fatica giovanile, dato che l’ho iniziato a soli diciassette anni. Tratta infatti dei miei amori dell’epoca, cioè i vampiri e lo stile gotico. Look Left invece è una storia romantica, completamente diversa, ambientata nella Londra moderna. L’ho scritto lo scorso autunno, mentre nella capitale inglese ci vivevo. È un pezzo del mio cuore e del mio vissuto.

Il primo libro è come il primo amore non si scorda mai, ci puoi raccontare quali difficoltà hai incontrato per pubblicarlo e quale è stato il tuo primo pensiero dopo averlo pubblicato?

-Parto dal primo pensiero, che è stato wow, legato a tanta emozione. Però ai tempi non sapevo nulla o quasi del mondo editoriale, del marketing e di quanta fatica e di quanto impegno occorrano per creare un buon pubblico attorno a un’opera. La difficoltà maggiore è che lo scrittore, soprattutto se giovane e inesperto come me all’epoca, viene lasciato completamente da solo e scopre tutto in corso d’opera. Continua a leggere “Intervista alla poetessa e scrittrice Katiuscia Napolitano, a cura di Pier Carlo Lava”

Intervista al poeta e scrittore Valerio Villari: “La sua penna ha rispetto solo per se stessa”

Intervista al poeta e scrittore Valerio Villari: “La sua penna ha rispetto solo per se stessa”

di Pier Carlo Lava

Abbiamo effettuato un interessante intervista, tutta da leggere… al poeta e scrittore Valerio Villari, definito dai suoi lettori un esponente della poesia maledetta, che siamo lieti di pubblicare in esclusiva su Alessandria today.

Valerio ciao e benvenuto su Alessandria today è veramente un piacere ospitarti, ci vuoi raccontare chi sei, cosa fai nella vita oltre a scrivere e qualcosa della città dove vivi?

Grazie a voi per l’ospitalità!

Chi sono? Sono un uomo come tanti altri, pieno di difetti e con pochi pregi, nella vita oltre a scrivere mi occupo di programmazione web, vivo a Palermo, città bellissima, ma che mai ho amato e dalla quale tra non molto mi separerò, finalmente, per dare inizio alla mia nuova esistenza da essere umano e non da “palermitano”. Sia ben chiaro che non ho nulla contro i miei attuali concittadini, ma il mio modo di essere e la cultura propria di questa città, non hanno contribuito a che vivessi una vita serena. Questa città è piena del mio passato ed io da questo devo, sottolineo il devo, allontanarmi.

Quando hai iniziato a scrivere e cosa ti ha spinto a farlo?

Ho iniziato da bambino perché da bambino ho iniziato a leggere; sapevo leggere ancor prima d’iniziare la scuola e chi lo fa, prima o poi, finisce con lo scrivere che, per quanto mi riguarda è l’unico mezzo a mia disposizione per comunicare, liberamente, con tutti quanti.

La società influenza tutto e tutti, ma non la mia scrittura! Continua a leggere “Intervista al poeta e scrittore Valerio Villari: “La sua penna ha rispetto solo per se stessa””