Mia folle ossessione, di Giorgio Morabito

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di Giorgio Morabito

Mia folle ossessione

Su strade asfaltate di tiepido vento,
all’incrocio d’una vertigine di poesia,

tu, mia essenza orlata d’immenso,
stilla di pioggia t’avventi nei miei occhi,

lacrima d’onda fuggita dal mare,
t’insinui all’ala del mio cuore gabbiano,

fuggente, luminescente stella smarrita,
incidi a lume i miei pensieri vagabondi,

nelle mie consuete ossessioni di cercarti
in questo amore mio, folle e senza pace.

©Gio M

Buon Natale!, da Susanna

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di Susanna

Ci siamo, stasera è la notte di Natale. Oggi in molti sono presi dai preparativi. C’è chi cucina, chi va in cerca degli ultimi regali, chi si arrabatta per fare gli auguri ad amici e parenti…. Insomma, la maggior parte di noi sarà impegnata fino alla cena della vigilia.

Tante persone vivono il Natale più come un momento di stress psicofisico che di gioia. E’ possibile trovare il modo di vivere il Natale con le persone care senza affannarsi tanto? Sempre più spesso alcune persone decidono di partire in questo periodo dell’anno per sfuggire al caos natalizio. Continua a leggere “Buon Natale!, da Susanna”

Rosea sirena, di Giorgio Morabito

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di Giorgio Morabito

Rosea sirena

Nell’inchino di un’onda,
che da lontano avanzò
all’inesorabile destino,

m’ apparve il tuo volto,
sporto da una griglia di sole
che piano svaniva, dipingendo
di rosso i portici dell’orizzonte.

Rosea sirena e vera realtà,
che dimori nell’ abisso
del mio cuor fremente.

Imperlata di coralli,
or ti vedo, tra la spuma,
riemergere dalle verdi
alghe sciolte danzanti

ma rimani li, al largo,
tra le caravelle d’un tempo,
nelle fiorite spume
che svaniscono e rinascono,
nell’ immenso azzurro ballerino
vestito di smarrita tramontana

e mai ti avvicini
per abbracciarmi,
o seppur lambendo
le mie labbra di sale,
addolcendole
con l’ultimo bacio d’addio,

giacché il vento generoso
incrine al tuo splendore,
è a te vicino
e ti raccoglie di fianco
tenendoti in braccio fino a sera,

ed io rimango inerme,
come un’antica roccia,
smussata dal mare,
con il mio viso avvolto
da uno scialle di cielo
ricamato a sera,

mentre gli occhi fuggono via,
nell’insana notte silente,
a trovar rigetto e rassegnazione.

©Gio M

XX Tradizionale Concerto di Santo Stefano ad Acqui Terme

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Acqui Terme, XX Tradizionale Concerto di santo Stefano, Rossini Petite Messe Solennelle e musiche della tradizione natalizia.

Chiesa di San Francesco 26 dicembre alle ore 17.00.

Ma vie au présent simple

ma vie

Ma vie au présent simple Le p’tit café du coin du net L’homme et le scorpion

« Un Maître Zen vit un scorpion en train de se noyer et décida de le tirer de l’eau. Lorsqu’il le fit, le scorpion le piqua.

Par l’effet de la douleur, le maître lâcha l’animal qui de nouveau tomba à l’eau en train de se noyer.

Le maître tenta de le tirer nouvellement et l’animal le piqua encore.

Un jeune disciple qui était en train d’observer se rapprocha du Maître et lui dit : « Excusez-moi M…aître, mais m……ais pourquoi insistez vous ???Ne comprenez vous pas qu’à chaque fois que vous tenterez de le tirer de l’eau il va vous piquer ? » Continua a leggere “Ma vie au présent simple”

Mon étoile dorée, di Charlène Voirin

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Superbe poème de Charlène Voirin

di Charlène Voirin

J’ai longtemps habité loin d’une étoile dorée,
Qui, lorsque je marchais, lorsque je la regardais
Ne semblait rayonner que pour mon intérêt.
C’était une petite étoile rayonnante et fidèle,
Qui ne se souciait de rien de plus que d’être la plus belle.
Longuement j’ai espèré pouvoir la toucher,
La frôler, savoir ce que ça ferait.
Mais plus je m’approchais d’elle
Plus elle s’éloignait, ma petite rebelle !
Je n’ai pas pleuré, je n’ai pas espèré.
La regardait rayonner, me suffisait.

https://balcon.blog

Ho incontrato lei, di Savino Calabrese

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di Savino Calabrese

Ho incontrato lei e per qualche
attimo il mio cuore si è fermato,
negli occhi avevamo la stessa
luce, un bagliore intenso, lei
è la persona che aspettavo
Da sempre, le nostre labbra
si sono subito baciate, si
è Propio lei la donna dei
miei sogni, sento che c’e
qualcosa di magico tra
noi, il desiderio di lei

Continua a leggere “Ho incontrato lei, di Savino Calabrese”

LASCIA CHE SIA, di Alessia Ferrari

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di Alessia Ferrari

dalla Pagina facebook: Inchiostro dell’anima… Pluriversum Edizioni… Rosamaria

Grazie per avermi accolta nel gruppo!🤗
Per presentarvi, vi posto una mia poesia: “Lascia che sia”

LASCIA CHE SIA

Lascia che mi avvicini,
nonostante gli alti flutti
agitati,
il faro dei tuoi occhi
mi chiama.

Lascia che approdi,
le nostre mani
come gòmene agli ormeggi.

Lascia che io sia
azzurra atmosfera
sopra di te;
inalerò ogni goccia
del tuo dolore,
diverrò nube,
ma non lacrimerò,
rimarrò soffice
appoggio
al tuo animo.

Alessia Ferrari Dream

BASTA AMORE, di Luigi Meloni

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di Luigi Meloni

BASTA AMORE

C’è nell intimità del mio essere
un confine,che l amore la passione
non possono piu entrare,dove i miei
silenzi urlano stanchi, e la parola
non ha piu’ le ali per per volare.

l amore mi sta rubando la vita il
respiro, il fiato che manca, l ansia
che combatto,non so se mi stai rubando
le ore di sonno, la mia energia e’debole,
e vuole allontanarsi da te.

La mia voce non ha parole come se fossi
incantato da un culto misterico,un
messaggio di un rituale dove urlare
nessuno comprenderebbe il mio messaggio
Continua a leggere “BASTA AMORE, di Luigi Meloni”

E sento freddo, di Siria Coppi

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di Siria Coppi


E sento freddo

Nel mio piccolo camino
il fuoco ho alimentato
Mi ha riscaldata…avevo
freddo al cuore.
La pioggia scrosciante,
rumorosa… cade sul tetto.
Il forte vento bussa
incessante alla porta.
Il calore si spande
nel mio piccolo giaciglio,
lingue di fuoco scoppiettano
come dolci parole.

Continua a leggere “E sento freddo, di Siria Coppi”

Il sorriso della Befana (per bambini) di Dario Menicucci

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di Dario Menicucci

Il sorriso della Befana (per bambini)

La Befana un po’ gobbina
sulla scopa di saggina
vola in alto tra le stelle
con regali e caramelle.

Sulla testa un gran cappello
con lo scialle per mantello
zigzagando tra i camini
sopra i tetti e nei giardini.

Ha nel sacco tanti doni
per i bimbi un po’ più buoni
e il carbone a pezzettini
per quegli altri birichini.

Continua a leggere “Il sorriso della Befana (per bambini) di Dario Menicucci”

Aspettami, di Savino Calabrese

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di Savino Calabrese

C’è una strada piccola, affannosa e ripida che mi porta fino a te,
al mio unico amore, l’amore
che provo per te é un
abbraccio delicato al
cielo che protegge il
nostro amore..perduto
è il tempo che tu non
sei con me, ma non
sarà mai perso il mio
pensiero per te.
Io vengo verso le
tue braccia, lentamente
percorro la strada che
mi separa da te.
Io ci saro’, non ti
lascio sola, tu aspettami,

Savino calabrese.
Aspettami.

Jacques Roubaud : « La poésie dit ce qu’elle dit en le disant »

Jaques

BARBARASOLEIL

En 2016, Jacques Roubaud publie un recueil de poésie et un ensemble de remarques, saisies tout au long d’une vie: « Poétique.Remarques » réflexion sur une œuvre en train de se faire, à la fois bilan et mode d’emploi.

Jacques Roubaud est un des écrivains les plus importants et les plus originaux de notre époque. Né en 1932, il fait partie des jeunes poètes remarqués par Aragon dans une soirée qu’il organise en 1965. Mais en 1967, son livre ∈ (prononcer « signe d’appartenance ») montre une inspiration très différente. On y retrouve une attention aux formes très strictes de la poésie japonaise, et plus généralement aux contraintes d’écriture découvertes à la suite de sa rencontre avec Raymond Queneau, qui l’a fait entrer à l’Oulipo en 1966. Il conçoit un projet de vie articulé autour de la poésie, de la mathématique et du roman. Projet qui apparaît vite irréalisable, et dont l’abandon est l’axe du cycle autobiographique entrepris avec le Grand Incendie de Londres. Parallèlement, il poursuit son œuvre poétique. En novembre 2015, il a publié C (lire « complément »), recueil de poèmes « complémentaires » à son œuvre poétique, poèmes inédits, ou devenus introuvables, commentaires, et d’autres, entrelacés avec ceux-là. Aujourd’hui paraît Poétique.Remarque.  voici l’interview qu’il avait accordée au journal l‘Humanité  à l’occasion. Continua a leggere “Jacques Roubaud : « La poésie dit ce qu’elle dit en le disant »”

Tra il mare il cielo e le fiamme, di Janette Leroy

tra il

di Janette Leroy

Tra il mare il cielo e le fiamme, la terra

Emozioni ingioiellate dona alla realtà,
desta invidia ad una venere cotanta beltà.
Scolpita nell’essere e dall’essenza di sale
nell’arte a confronto di egual non appare.

Spirito divino in un volo senza tempo
è maestro lucente dal perenne calore.
Nodale respiro per l’anima e il cuore
infonda dolcezza ed è infinito amore.

Impulso fatale di antica attrazione
è ardore nei sensi, è dannazione in carne
Accompagna un pagano destino
annientando ogni purificazione.

Schiava e regina a quelle fonti è legata,
si piega al dilemma di tali misteri.
Bendata è la scelta tra l’abisso e gli astri
ma fiera del cammino li segue onorata.

Janette Leroy

14 dicembre· Palermo, di Antonio Scarito

14 dicembre· Palermo

di Antonio Scarito

14 dicembre· Palermo ·

Nel suo sguardo
distratto un pensiero:
vedere lontano.
Cammina per strada
tra ciottoli e sassi,
poggiando i piedi.
leggeri e sicuri.
Negli occhi la luce
illumina a giorno e
con la speranza
riempie colorando
le cose che incontra.

Continua a leggere “14 dicembre· Palermo, di Antonio Scarito”