Una donna, di Daniela Cappanari

Una donna, di Daniela Cappanari

Una donna

Una donna
dorme nel mio letto
Ha il volto disteso
in un sonno senza sogni
Siede alla mia tavola
Mangia con appetito
cibi che non digerisco
Indossa i miei vestiti
Quelli più vivaci
Quelli che detesto
Sorride a tutti
Si compiace
di dare ragione agli idioti
Scrive versi scipiti
che con supponenza
osa chiamare poesie
Non la sopporto
Vorrei liberarmene
Ma la trovo dapertutto
Persino dentro lo specchio
Dan@

Foto di Costantino Gedel

Io e te, di Daniela Cappanari

Io e te, di Daniela Cappanari

Io e te

Io e te
Una vita al condizionale
Quale sarà il premio
per aver avuto pazienza
e riuscire ad aspettare?
E quale la pena
per non aver avuto cura
di una pianta che se ne muore?
Ma è giunto il tempo
in cui riposa la terra
e non chiede più il sole
Se c’è un seme
verrà la sua stagione
Dan@