Paola Ferrari. Demos: Facciamo rete per chi soffre il caldo

“Salvini ha una doppia morale”. Una riflessione di Paola Ferrari (Demos) dopo il comizio di ieri sera a Fubine

“Salvini ha una doppia morale”. Una riflessione di Paola Ferrari (Demos) dopo il comizio di ieri sera a Fubine

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“Ieri sera Matteo Salvini è intervenuto alla festa della Lega di Fubine (Al), il Comune nel quale vivo, per cui mi sento legittimata ad una riflessione. Ancora una volta ha alzato il tiro contro le ong e i magistrati. E dopo la sentenza di Agrigento che ha liberato Carola Rackete, ha invocato una nuova riforma della Giustizia”. È questo l’incipit di Paola Ferrari, rappresentante di Demos – Democrazia Solidale in provincia di Alessandria.

“Quella che vuole Salvini non è una riforma, ma uno stravolgimento dei principi fondamentali dell’ordinamento costituzionale. E una riforma così come lui auspica non può esistere – spiega Ferrari -. Salvini ha tutti i titoli per poter criticare una decisione della magistratura, ma deve spiegare perché è sbagliata e ancora non abbiamo sentito una sola valutazione sul perché quella decisione sarebbe errata. Trovo strano che sino a qualche giorno fa il magistrato politicizzato era il procuratore di Agrigento e ora il nemico sia diventato il giudice. Se il ministro ha in mente un sistema in cui il giudice decide secondo le aspettative della maggioranza, questo è impensabile in una Repubblica democratica come la nostra, dove fortunatamente è ben sancita la separazione dei poteri”. Continua a leggere ““Salvini ha una doppia morale”. Una riflessione di Paola Ferrari (Demos) dopo il comizio di ieri sera a Fubine”

DEMOS: Anche ad Alessandria nasce Democrazia Solidale

DEMOS: Anche ad Alessandria nasce Democrazia Solidale

Dalla recentissima esperienza della lista civica “Chimaparino Sì-Demos” alle elezioni regionali (oltre 24 mila voti in tutto il Piemonte, percentuale dell’1,26 con il seggio sfumato per poco) a Democrazia Solidale “Demos” anche nella nostra regione e ad Alessandria.

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“Siamo in un momento politico molto particolare per il nostro Paese, ma anche per il contesto internazionale, con nuovi soggetti che vanno affermandosi, su cui si addensano nubi inquietanti, dove con troppa superficialità si parla e si compiono azioni di guerra e dove ancora troppa violenza quotidiana strappa la vita a migliaia di persone” sottolinea Mario Giro, già viceministro degli Affari esteri, che coordina “Demos” a livello nazionale insieme al consigliere regionale del Lazio Paolo Ciani.

Pietro Bartòlo, il medico dei migranti di Lampedusa, che ha ispirato anche un film. “Fuocammare”, forte di oltre 135 mila preferenze nella circoscrizione Isole e quasi 123 mila in quella Centrale, l’altra circoscrizione in cui era candidato, è stato eletto al Parlamento europeo

“In questo quadro preoccupante la nostra Italia, da troppi anni ormai sballottata e scossa da un mix di politica gridata e comunicazione totalizzante, dove l’avvento della globalizzazione ha cambiato nel profondo i tratti, i modelli culturali e sociali del paese ma anche le relazioni interpersonali, quelle della vita quotidiana delle persone. Si è svilito il ruolo della politica, insultata, ridicolizzata, banalizzata. Con indubbie responsabilità gravi degli attori in gioco, ma anche con l’incoscienza di credere che della politica si potesse fare a meno” aggiunge il senatore Michelino Davico, già sottosegretario agli Interni, che ha coordinato la lista “Chiamparino Sì-Demos”. Continua a leggere “DEMOS: Anche ad Alessandria nasce Democrazia Solidale”

La nuova moschea in Alessandria? Le istituzioni devono sempre essere garanti delle libertà

La nuova moschea in Alessandria? Le istituzioni devono sempre essere garanti delle libertà

“Bisogna andare oltre i muri, ridimensionando la paura” ad affermarlo è Paola Ferrari di “Demos”, commentando le polemiche che stanno sorgendo per l’annunciata moschea nel quartiere Europa di Alessandria.

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“Ritengo che un luogo di preghiera debba sempre essere riconosciuto e autorizzato per non restare solo sul piano teorico, ma per favorire concretamente il dialogo interreligioso, in particolare con i credenti dell’Islam. Negarlo significa privare le persone del diritto di preghiera – aggiunge Ferrari-. La libertà religiosa (e i diritti che ne conseguono) costituisce, in particolare, un elemento costitutivo di un paese che vuole essere una democrazia liberale. Ce lo ricordano la nostra Costituzione repubblicana e ce lo ricordano gli atti fondativi delle grandi nazioni occidentali, basti pensare al primo emendamento della Costituzione federale degli Stati Uniti d’America”.

Conclude Ferrari: “Per il prossimo futuro c’è da sperare che tutte le forze politiche manifestino la consapevolezza dell’alto ministero a cui sono chiamate e che la pur legittima ricerca del consenso avvenga, al di là del colore politico di ciascuna, nella piena valorizzazione dei diritti sanciti nella carta fondante della nostra Repubblica. Lo Stato non può abdicare al suo ruolo di garante della legalità e insieme della libertà, e non può rischiare di spingere chi lo cerca per professare la propria fede alla luce del sole in un angolo di oscurità dove il diritto è bandito”.

Demos Alessandria

A Fubine Monferrato il sindaco (e parlamentare) leghista non celebra il 2 Giugno. Paola Ferrari (Demos): “Comportamento da censurare!”

A Fubine Monferrato il sindaco (e parlamentare) leghista non celebra il 2 Giugno. Paola Ferrari (Demos): “Comportamento da censurare!”

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Non tutto cambia con la svolta nazionale impressa da Matteo Salvini alla Lega. Lui nei suoi discorsi ora scandisce parole e slogan un tempo considerati impronunciabili, come “patria” e “prima gli italiani”, ma in occasione della Festa della Repubblica il sindaco leghista (e parlamentare) di Fubine Monferrato, Lino Pettazzi – che ha giurato sulla Costituzione della Repubblica – sembra essere tornato compatto alle “vecchie” tradizioni: ignorare la cerimonia per la Festa della Repubblica.

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Assente non solo lui, ma l’intera Giunta in forma ufficiale, proprio mentre alla parata di Roma lo stesso Salvini cercava a tutti i costi la vetrina e il bagno di folla. Pochi anni prima invitava invece il suo popolo a disertare la ricorrenza: ricordiamo bene – facendo notare la contraddizione tra ieri e oggi – il “celebre” tweet del 2013:”Notte serena amici, non c’è un c… da festeggiare”. Continua a leggere “A Fubine Monferrato il sindaco (e parlamentare) leghista non celebra il 2 Giugno. Paola Ferrari (Demos): “Comportamento da censurare!””