Niki Taverna pittrice alessandrina, si presenta ai lettori di Alessandria today

Niki Taverna pittrice alessandrina, si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Siamo lieti di presentare su Alessandria today la biografia della pittrice alessandrina Niki Taverna, della quale pubblicheremo in seguito anche un intervista in esclusiva per il blog.

niki taverna

niki TrameFogliari_NikiTaverna

MI PRESENTO, SONO UN’ ALESSANDRINA, HO ORMAI PASSATO GLI ANTA, MA NON VI DICO QUALI, MI E’ STATO CHIESTO DI SCRIVERE LA MIA BIOGRAFIA.

NON SONO UNA SCRITTRICE E L’ IMPEGNO MI SEMBRAVA GRAVOSO, POI MI SON DETTA CHE POTEVA ESSERE STIMOLANTE ANCHE PER ME STESSA RIPERCORRERE A RITROSO LA STRADA DELLA MIA VITA , RICORDANDO E DIMENTICANDO .

SONO UNA PITTRICE O ALMENO MI REPUTO TALE, PERCHE’ LA PITTURA E’ PER ME IMPEGNO E  PASSIONE.

SONO NATA E VIVO DA SEMPRE IN ALESSANDRIA, AMO LA MIA CITTA’

UN PO GRIGIA E SONNECCHIANTE CON QUALCHE SPRAZZO DI VITALITA’ CHE LA ANIMA OGNI TANTO, UNA CITTA ABBASTANZA TRANQUILLA, MOLTO CAMBIATA IN TUTTI QUESTI ANNI, COME CAMBIAMO TUTTI INESORABILMENTE NEL CORSO DELL’ESISTENZA.

UNA CITTA’ CHE MERITEREBBE DI ESSERE PIU VALORIZZATA DAI SUOI STESSI ABITANTI ABITUATI, INVECE COME SIAMO, A CRITICARLA, BRONTOLANDO. Continua a leggere “Niki Taverna pittrice alessandrina, si presenta ai lettori di Alessandria today”

Elio Belloni, un pittore senza tempo

Elio Belloni, un pittore senza tempo

di Pier Carlo Lava

Alessandria: L’incontro con un pittore, almeno per chi ama l’arte è sempre una fonte di grandi emozioni, come quelle che a mio modesto avviso, si provano incontrando Elio Belloni nella sua soffitta ad Alessandria, dove prendono vita i soggetti che lui dipinge in studio.

Dopo una vita trascorsa a fare il dentista è in pensione dal 1993, ma la passione per la pittura scoppia nel 1955, quando inizia a scarabocchiare sulle tele, afferma di non sapere esattamente il perché, ma dice che dopo avere visto le pitture di Modigliani, Vincent van Gogh e dei pittori nordici è scattata in lui la voglia di dipingere. Si ritiene un autodidatta, che ha iniziato a studiare la pittura dei grandi maestri sui libri d’arte, ma con una buona predisposizione per il disegno che con il tempo ha ulteriormente perfezionato.

Quando gli si chiede che sensazioni prova quando dipinge, risponde che Innanzi tutto lui ama il quadro che sta dipingendo e ha un profondo rispetto per la pittura, e prova una sensazione di lotta e nello stesso tempo di piacere, con tutti i mezzi che ha a disposizione, disegno, colori pennelli, tavole, per trasmettere sulla tela ciò che sente in quel preciso momento. Per i suoi paesaggi, dipinge sul uogo, solitamente in campagna, perché ama il sole e gli piace stare all’aria aperta. Continua a leggere “Elio Belloni, un pittore senza tempo”

Dichiarazione Presidente Consulta Valorizzazione Beni Culturali Alessandrino, Piergiacomo Guala Presidente

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I quattro dipinti della Cappella del SS. Crocifisso in Cattedrale ad Alessandria rappresentano una realtà fino ad oggi poco approfondita che recentemente è divenuta oggetto di attenzione e di studio, anche grazie alla sensibilità e agli interessi storico-artistici del Sindaco di Alessandria, prof. Gianfranco Cuttica di Revigliasco.
La Consulta alessandrina, in coerenza con i suoi scopi sociali e soprattutto con un’azione ventennale per la valorizzazione dei beni culturali alessandrini, aderisce in modo convinto a questo nuovo progetto di restauro con l’obiettivo di contribuire ad accrescere le conoscenze su un ambito artistico e pittorico che potrebbe rivelarsi di grande interesse. Continua a leggere “Dichiarazione Presidente Consulta Valorizzazione Beni Culturali Alessandrino, Piergiacomo Guala Presidente”

Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Alessandria Asti e Cuneo

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I restauri dei quattro dipinti della Cappella del SS. Crocifisso nella Cattedrale di Alessandria
Le principali notizie riguardanti la Cappella del Santissimo Crocifisso, eretta tra 1808 e 1810 nel contesto di riedificazione del duomo cittadino ad opera di Cristoforo Valizzone, sono contenute nei Cenni storici, critici, illustrativi sulle varie vicende della Cattedrale di Alessandria dalla sua fondazione sino ai presenti ristauri di Giovanni Battista Rossi, del 1877: e proprio ai “presenti ristauri” – quelli attuati tra 1874 e 1877 circa – si deve la conformazione attuale della cappella.
Già di patronato della famiglia Valsecchi nel 1810, a quella data essa era dotata di un ricco cancello d’accesso in ferro, oltre il quale due piccole scale laterali di “bella e agiata forma” conducevano a un “pianerottolo” sul quale s’innalzava il Crocifisso: oltre alla venerata scultura lignea, opera del XV secolo che la tradizione alessandrina dice proveniente da Santa Maria di Castello, costituivano il maggior pregio artistico dell’ambiente due seicentesche sculture in marmo raffiguranti il Pontefice San Pio V e San Baudolino inginocchiati in adorazione del Cristo, poi rimosse e trasferite nell’ambulacro della cattedrale. Continua a leggere “Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Alessandria Asti e Cuneo”

I restauri di quattro dipinti della Cappella del SS. Crocifisso nella Cattedrale di Alessandria

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I restauri di quattro dipinti della Cappella del SS. Crocifisso nella Cattedrale di Alessandria

La conferenza stampa di oggi, nella Sala Giunta del Palazzo Comunale di Alessandria, è stata finalizzata a presentare un’importante progetto che — nell’anno speciale in cui la Città di Alessandria vive il proprio 850° anniversario fondativo — per un verso, intende valorizzare il patrimonio artistico cittadino e, per altro verso, riguarda uno dei luoghi-simbolo della Città stessa, ossia la Cattedrale e, nello specifico, la Cappella del SS. Crocifisso in cui sono presenti quattri dipinti che saranno oggetto di una significativa azione di restauro.

Presenti alla conferenza stampa per illustrare le peculiarità di questi restauri erano il Sindaco della Città, prof. Gianfranco Cuttica di Revigliasco, la Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo, dott.ssa Egle Micheletto, il Presidente della Consulta per la valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali dell’Alessandrino, ing. Piergiacomo Guala, e il Delegato Vescovile per i Beni Culturali della Diocesi di Alessandria, prof. diac. Luciano Orsini. Continua a leggere “I restauri di quattro dipinti della Cappella del SS. Crocifisso nella Cattedrale di Alessandria”

Un Carrà, due Mazone e un Moncalvo donati dallo Stato ai musei italiani

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Alessandria: Tre dipinti antichi e uno moderno di autori legati al nostro territorio vanno ad arricchire collezioni pubbliche di Milano, Genova e Bruzolo

OPINIONI – MiBACT: una sigla di certo non tra le più famose. Significa “Direzione generale archeologia belle arti e paesaggio”. Qual è la notizia? Il MiBACT ha acquisito tra il 2016 e il 2017 ben 151 opere d’arte con i fondi destinati agli “acquisti coattivi” per un totale di tre milioni e 891.900 euro.

Le 151 opere – sculture, fotografie, porcellane, disegni, ma soprattutto quadri – sono state destinate ai musei e agli istituti culturali statali.  Tra queste un dipinto di Carlo Carrà, un olio attribuito a Guglielmo Caccia detto il Moncalvo e una tavola di Giovanni Mazone. Tre autori per vari motivi – di nascita come Carrà e Mazone (con due tavole), di pertinenza per le numerose opere che si trovano in provincia di Alessandria per Moncalvo – che sono strettamente legati al nostro territorio. Continua a leggere “Un Carrà, due Mazone e un Moncalvo donati dallo Stato ai musei italiani”

Un Carrà, due Mazone e un Moncalvo donati dallo Stato ai musei italiani

Tre dipinti antichi e uno moderno di autori legati al nostro territorio vanno ad arricchire collezioni pubbliche di Milano, Genova e Bruzolo
OPINIONI – MiBACT: una sigla di certo non tra le più famose. Significa “Direzione generale archeologia belle arti e paesaggio”. Qual è la notizia? Il MiBACT ha acquisito tra il 2016 e il 2017 ben 151 opere d’arte con i fondi destinati agli “acquisti coattivi” per un totale di tre milioni e 891.900 euro… continua su: AlessandriaNews.it – Quotidiano della provincia di Alessandria