M5S Alessandria: Nuova discarica, nuova mossa suicida per il territorio

M5S Alessandria: Nuova discarica, nuova mossa suicida per il territorio

Il Movimento 5 Stelle Alessandria esprime forte preoccupazione per il progetto di una nuova discarica tra Frugarolo e Casal Cermelli. “Sarebbe l’ennesima mossa suicida per il nostro territorio, in termini ambientali e di appeal locale.

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Stanno trasformando la nostra provincia nella discarica d’Italia, per questo crediamo che il progetto vada stroncato sul nascere”, commentano i portavoce in Comune Michelangelo Serra e Francesco Gentiluomo.

“Il fatto che l’iniziativa venga presentata come un tentativo di riqualificazione della zona ci sembra solo un modo per gettare fumo negli occhi – proseguono i portavoce – l’improbabile ipotesi di trasformare, dopo una decina d’anni, l’area in una sorta di parco giochi a pagamento che sorgerà su un mare di rifiuti ci lascia a dir poco perplessi.

Ciò appare come un goffo tentativo per indorare la pillola ai cittadini, mentre si tenta di riversare ancora rifiuti nelle nostre cave naturali, mettendo a rischio la falda acquifera e minacciando il torrente Orba, a soli 500 metri da dove dovrebbe sorgere la discarica”.

Movimento 5 Stelle Alessandria

Sozzetti: In arrivo la prima discarica ‘sostenibile’ in provincia di Alessandria? Il progetto c’è. E anche le proteste

In arrivo la prima discarica ‘sostenibile’ in provincia di Alessandria? Il progetto c’è. E anche le proteste

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

In arrivo una discarica ‘sostenibile’ in provincia di Alessandria? Il progetto c’è. E anche la richiesta di procedere alla valutazione di impatto ambientale, come emerge dalla documentazione pubblicata il 20 dicembre scorso sul sito alla Provincia di Alessandria.

Si parla della realizzazione di un “nuovo progetto di sistemazione complessiva di aree di cava e di discarica e loro predisposizione, attraverso discarica di soli rifiuti non pericolosi a servizio dell’economia circolare, per il riutilizzo a fini turistico ricreativi” sul sito in località Pitocca, fra i Comuni di Frugarolo e Casal Cermelli (nella foto, l’area evidenziata in rosso).

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La proposta arriva dalla società La Filippa 2.0 Srl (sede a Genova), che è stata appositamente costituita ed è controllata per l’89 per cento da Triciclo Srl (www.triciclosrl.it, holding della famiglia Vaccari che investe in green economy e controlla tra l’altro La Filippa Srl), per il 5 per cento da La Filippa Srl (www.lafilippa.it) e per il 6 per cento dall’ingegnere Federico Poli (direttore generale e direttore tecnico de La Filippa).

La società ‘madre’, La Filippa Srl, è il risultato di un processo di diversificazione, evoluzione e innovazione che gli imprenditori Massimo e Carlo Vaccari, hanno intrapreso, nel corso di una storia d’impresa che inizia alla fine del 1800 a Valenza e prosegue a Cairo Montenotte, dove per oltre cinquant’anni la famiglia Vaccari (è alla quarta generazione) ha prodotto laterizi e sistemi per l’edilizia. Continua a leggere “Sozzetti: In arrivo la prima discarica ‘sostenibile’ in provincia di Alessandria? Il progetto c’è. E anche le proteste”

Balza. Rete Ambientalista: Progetto Discarica Frugarolo-Casalcermelli, ennesima minaccia per la popolazione 

Balza. Rete Ambientalista: Progetto Discarica Frugarolo-Casalcermelli, ennesima minaccia per la popolazione 

Una enorme discarica minaccia ulteriormente la popolazione di un territorio che vive sulla propria pelle gravi ed irrimediati inquinamenti: dalla Solvay a Spinetta Marengo al disastro ambientale della Valle Bormida prima  con l’Acna di Cengio e poi con la discarica di Sezzadio, all’area non bonificata della Pedaggera, al Tav Terzo Valico eccetera, e ora con la mega discarica in autorizzazione a Frugarolo/Casalcermelli.

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Ancora una volta un progetto indecente che vuole fare scempio di ciò che rimane della nostro martoriato territorio.

E’ stata presentata in data 20 dicembre (sempre vicino al Natale o a Ferragosto, come d’abitudine per queste richieste) una domanda di Via (clicca qui la scheda) per creare una enorme DISCARICA di  RIFIUTI  URBANI in località  La Torre – Pitocca nel Comune di Frugarolo e in  parte nel  Comune di Casalcermelli.

Trattandosi di area enorme (30 ettari!!!)  vengono infatti coinvolti due  Comuni differenti.

In sintesi i progetto prevede di utilizzare una cava di 345.800 mq da cui ricavarne una discarica da 231.500 mq di rifiuti urbani. Continua a leggere “Balza. Rete Ambientalista: Progetto Discarica Frugarolo-Casalcermelli, ennesima minaccia per la popolazione “

Tiziana Beghin, M5S: Valledora, la situazione delle falde acquifere locali è Grave!

Tiziana Beghin, M5S: Valledora, la situazione delle falde acquifere locali è Grave!

L’EURODEPUTATA DEL MOVIMENTO 5 STELLE TIZIANA BEGHIN IN MISSONE IN VALLEDORA PER VERIFICARE LA GRAVE SITUAZIONE DELLE FALDE ACQUIFERE LOCALI, MINATE DA CAVE E DISCARICHE DI RIFIUTI

Tiziana-Beghin

La battaglia, molto sentita da Tiziana Beghin, vede uniti molti territori del Piemonte, su tutti il Comune di Sezzadio, dove un progetto di discarica mette a rischio oltre 50 mila abitanti

Il 17-18 dicembre si terrà in Valledora, in provincia di Biella, una missione della Commissione Petizioni del Parlamento europeo per l’analisi diretta sul territorio e l’acquisizione di informazioni dettagliate sulla grave situazione delle falde acquifere locali, minate dalle cave e dalle discariche di rifiuti circostanti, che mettono a serio rischio la salute umana e l’ambiente.

La missione è realtà grazie agli sforzi del MoVimento 5 Stelle che, per mano di Eleonora Evi, è riuscito in un primo tempo a fare bocciare la proposta di archiviazione della petizione, e successivamente a calendarizzare il sopralluogo a cui parteciperanno deputati di diversa estrazione politica e nazionalità. Continua a leggere “Tiziana Beghin, M5S: Valledora, la situazione delle falde acquifere locali è Grave!”

Movimento 5 Stelle Alessandria: portavoce, attivisti e simpatizzanti insieme a Sezzadio per marciare per l’acqua

Movimento 5 Stelle Alessandria: portavoce, attivisti e simpatizzanti insieme a Sezzadio per marciare per l’acqua

M5S

Alessandria: “Il nostro no alla discarica di Sezzadio è sempre stato netto, per questo anche sabato saremo a fianco dei comitati organizzatori per marciare al fine di impedire un ulteriore scempio sul nostro già martoriato territorio: il deposito di rifiuti pericolosi su una delle falde acquifere più importanti del nord Italia – così Michelangelo Serra e Francesco Gentiluomo, portavoce del M5S in Consiglio Comunale – abbiamo invitato tutti i nostri attivisti e simpatizzanti a partecipare e siamo sicuri che, come sempre, non ci deluderanno. Saranno presenti portavoce di tutti i livelli, oltre ai nostri quattro candidati alle prossime elezioni regionali”.

“Con rammarico constatiamo come la tutela dell’ambiente, in fondo, sia sempre catalogata come qualcosa di marginale rispetto ad altre questioni, economiche in primis, nonostante la sempre più alta incidenza di patologie tumorali – aggiungono i Consiglieri – mancano da sempre la volontà politica di andare in questa direzione e di conseguenza la strategia ambientale strutturata che da anni il nostro territorio aspetta. Viviamo in una delle zone più inquinate d’Italia per qualità dell’aria e non solo, ma le scelte degli ultimi anni sembrano ignorarlo. I cittadini ne sono ben consapevoli invece e sabato a Sezzadio, ancora una volta, faranno sentire la loro volontà ”.

Sezzadio. Fornaro interroga il ministro Costa in diretta televisiva

Sezzadio. Fornaro interroga il ministro Costa in diretta televisiva

La nota vicenda della discarica di Sezzadio, contestata dalla popolazione, dai comitati e dai sindaci per la sua localizzazione sulla falda acquifera, arriva in Parlamento e sarà possibile seguirla in diretta televisiva su RAI 3.

federico Fornaro

Mercoledì 10 ottobre alle ore 15, infatti, il ministro dell’Ambiente Costa risponderà nell’aula di Montecitorio a un Question Time a prima firma dell’on. Federico Fornaro, capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera.

Nell’interrogazione, dopo aver ripercorso tutte le fasi della complessa vicenda autorizzativa iniziata nel 2011, Fornaro chiede al Ministro dell’Ambiente se intende assumere,nell’ambito delle proprie competenze, una iniziativa finalizzata alla tutela del patrimonio idrico esistente nel sottosuolo del comune di Predosa, in relazione alla progettata discarica nel comune di Sezzadio, posta a monte del campo pozzi gestito da Amag e potenzialmente in grado di soddisfare la domanda di acqua potabile, di elevata qualità, per circa 250.00 abitanti della provincia di Alessandria.

Paolo Borasio: Nuovi problemi per la discarica Aral di castelceriolo

Paolo Borasio: Nuovi problemi per la discarica Aral di castelceriolo

Così scrive l’Assessore Paolo Borasio sul suo profilo facebook in merito a nuovi problemi successi alla discarica Aral.

Paolo Borasio

DISCARICA DI SOLERO DI ARAL

alcuni ladri sono entrati in discarica rompendo il lucchetto del cancello, aprendo l’ufficio e distruggendo tutto all’interno con una mazza molto grande.

Distrutta tutta l’attrezzatura elettronica legata alla Vigilanza ( computer, monitor, sensori, ecc.) ; smontate e rubate le telecamere poste a 8 metri di altezza… distrutti i sensori perimetrali… svuotata la cisterna del gasolio (4000 lt)… dentro all’officina tutto sotto sopra con la mancanza di fusti d’olio, attrezzature meccaniche, bombole ossitaglio, una idropulitrice ed altro materiale… 30.000 euro di danni circa.

Sempre tutto casuale?

#imisteridiaralcontinuano

Paolo Borasio Forza Italia, risponde al PD sulla vicenda ARAL

Paolo Borasio Forza Italia, risponde al PD sulla vicenda ARAL

Alessandria: Questa la posizione dell’assessore all’Ambiente del Comune di Alessandria, Paolo Borasio, relativamente alle dichiarazioni recentemente comparse su alcuni organi di stampa:

Paolo Borasio

Ho letto con attenzione i due comunicati del Partito Democratico che riguardano la vicenda di ARAL e vi ho trovato diversi spunti di riflessione che intendo sottoporre agli Alessandrini.

Preliminarmente vorrei soffermarmi sui toni decisamente molto duri e sull’utilizzo della parola “vergogna” che io non ho utilizzato nel mio post su Facebook e che invece viene usata nei miei confronti. Pazienza.

Io continuerò ad usare il tono che mi appartiene e a non scadere in affermazioni fuori luogo che potrebbero qualificare negativamente il mio scrivere.

A chi usa toni o parole che incoraggerebbero una risposta altrettanto dura io rispondo con i fatti.

Capitolo dr. Giacchetti.

Il PD definisce l’ex Prefetto, indicato dal Ministero degli Interni e proposto dall’allora Prefetto dott.ssa Romilda Tafuri come amministratore unico di ARAL, “un fantasma, un’ombra che si è portata a casa un discreto stipendio accumulato con la pensione da dirigente dello Stato”. Chissà che ne direbbe la dott.ssa Tafuri di un tale commento. E chissà cosa ne dirà il Dr. Giacchetti stesso.

Persona integerrima, di ineccepibile moralità, squisitamente disponibile: l’uomo della legalità.

Ciò che ci voleva per ARAL dopo l’avvio del procedimento penale radicato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia relativa al traffico illecito di rifiuti.

Eh si perché ai cari amici del PD, vorrei ricordare che il Giudice dott.ssa Alessandra Sabatucci, vista la richiesta avanzata dal Pubblico Ministero di applicazione di misure di interdizione temporanea dall’esercizio dell’attività ex art. 9 D. lgs. 231/01 a carico di ARAL per due anni, la respingeva con provvedimento in data 27.12.17, così motivandola: “[…] inoltre, giova segnalare che, a seguito dell’indagine per cui è procedimento, il precedente amministratore Fulvio Delucchi, ha rassegnato le proprie dimissioni ed è stato nominato quale nuovo amministratore unico l’ex prefetto Alessandro Giacchetti. Tale nomina, manifestando una ferma cesura rispetto a pregresse condotte illecite, consente di escludere allo stato il pericolo di reiterazione dei reati per cui si procede. […]”. Continua a leggere “Paolo Borasio Forza Italia, risponde al PD sulla vicenda ARAL”

Sozzetti: La ‘discarica dei fuochi’ tra rifiuti, indagini lunghe anni e misteri irrisolti

Sozzetti: La ‘discarica dei fuochi’ tra rifiuti, indagini lunghe anni e misteri irrisolti

di Enrico Sozzetti

https://160caratteri.wordpress.com

La discarica

Nella ‘discarica dei fuochi’ di Castelceriolo abbondano più i rifiuti o i misteri? Scorrendo le cronache agostane, verrebbe da rispondere che prevalgono i primi. Però se la riflessione si estende agli anni passati, allora i secondi prendono corpo in una misura inquietante.

Nell’impianto del sobborgo alessandrino sta andando in scena un copione che un po’ ricalca quello di molti impianti di trattamento rifiuti del nord Italia dove gli incendi (ancora uno l’altro giorno nel torinese) sono all’ordine del giorno e per i quali certo la causa non è quella della ‘autocombustione accidentale’.

Ma ad Alessandria ci potrebbe essere anche qualcosa d’altro. Che cosa? Difficile rispondere. Finora le inchieste locali non hanno portato a conclusioni significative, mentre quella di Brescia dello scorso anno che ha scoperchiato il traffico di rifiuti dal sud al nord, è ancora lontana dalla conclusione.

Non basta fermarsi alle cronache di questi giorni in cui si parla (non scoprendo peraltro nulla di nuovo) di cumuli di rifiuti largamente superiori ai limiti previsti. Questa non è una situazione di oggi, di ieri o di qualche mese fa. Succede da anni. Nella discarica di Castelceriolo è finito di tutto. Dai rifiuti ‘trasformati’ solo grazie al cambio di un cartellino (è il traffico al centro dell’inchiesta bresciana), fino a materiali che per quantità e tipologia non potevano stare gli uni accanto agli altri. Continua a leggere “Sozzetti: La ‘discarica dei fuochi’ tra rifiuti, indagini lunghe anni e misteri irrisolti”

Barbara Tartaglione: A proposito di Maffiotti

Barbara Tartaglione: A proposito di Maffiotti

Barbara Tartaglione

Alessandria: Sempre a proposito del direttore dell’Arpa.  Alberto Maffiotti ha tranquillizzato –non noi-  dopo l’incendio all’impianto Aral di Castelceriolo: “Nessun rischio per la popolazione, nessun dato tenuto nascosto”. 

I fumi martedì 21 agosto hanno prima transitato sulla zona artigianale D5, per poi proseguire verso Spinetta Marengo e Litta Parodi. In un secondo momento i venti lo hanno trasportato verso Alessandria, poi il vento è ancora cambiato e ha riguardato Lobbi e la frazione Pagella. 

Considerando questo lungo tragitto, considerando i tempi di rilevazione dell’Arpa, e considerando  che stavano bruciando già da sabato 18 materiali indifferenziati tra cui plastica, leggi diossina, quanti e quali cittadini hanno respirato i valori a quota 4 mila registrati dentro Aral mentre sono andati a spasso per la Fraschetta?

Per essere tranquilli non basta assicurare che “non c’è stato alcun pericolo immediato di esposizione acuta”, cioè nessuno è stato ricoverato d’urgenza all’ospedale.Barbara Tartaglione Medicina democratica Movimento di lotta per la salute Sezione di Alessandria

M5S Alessandria: Subito attenzione sui piani di sicurezza del Comune di Alessandria

M5S Alessandria: Subito attenzione sui piani di sicurezza del Comune di Alessandria

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I portavoce del Movimento 5 Stelle di Alessandria analizzando il disastro di ARAL (e poco prima la fuga di sostanze  tossiche in Solvay), in attesa di maggiori informazioni sul dolo, pensano serva portare attenzione ai piani di sicurezza e comunicazione: “Possibile che nel 2018 non si possa avvisare tutti i cittadini in poco tempo su rischi e indicazioni di evacuazione o di messa in sicurezza?”

Eppure nel documento di programmazione 2017 l’intero consiglio comunale ha votato il nostro emendamento che recitava: “Verifica, revisione e successiva comunicazione alla cittadinanza dei Piani di Sicurezza legati sia al rischio idrogeologico sia alle attività ad alto rischio di incidente rilevante” tra cui Solvay e ARAL.

“Non molleremo fino a quando non verrà collaudato un dispositivo in grado di mettere in piena sicurezza in tempi stretti, anche tramite esercitazioni, tutta la popolazione.” afferma il capogruppo Michelangelo Serra.

Movimento 5 Stelle Alessandria

Aggiornamento: sotto controllo l’incendio alla discarica di Castelceriolo

Aggiornamento: sotto controllo l’incendio alla discarica di Castelceriolo

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L’Amministrazione Comunale di Alessandria, sentiti i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile e l’ARPA, comunica che sono sotto controllo le fiamme che erano divampate ieri nell’impianto della discarica ARAL di Castelceriolo.

Dopo il doveroso messaggio precauzionale diffuso ieri sera e riguardante le popolazioni di Castelceriolo, Cascinagrossa, Spinetta Marengo e anche della zona Pista ad Alessandria, ora è cessato l’allarme.

I Vigili del Fuoco peraltro sono ancora sul posto per monitorare la situazione e per le operazioni di spegnimento completo delle fiamme.  Continua a leggere “Aggiornamento: sotto controllo l’incendio alla discarica di Castelceriolo”

Nadia Biancato e Paolo Borasio, sull’incendio della discarica di Castelceriolo (AL)

Nadia Biancato e Paolo Borasio, sull’incendio della discarica di Castelceriolo (AL)

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Nadia Biancato

Alessandria: Ieri sera ho letto casualmente un post su facebook dell’assessore Borasio e ho appreso dell’incendio alla discarica. Sono andata a cercare, ripeto sono andata a cercare (nessuno mi ha informata direttamente) altre informazioni in cui si raccomandava di chiudere le finestre, anche in zona Pista in Alessandria. Ma quanti ieri sera hanno letto le stesse cose.

Leggo ancora:…. per gli alessandrini dei sobborghi Castelceriolo, Cascinagross, Spinetta Marengo e anche in zona Pista as Alessandria che erano stati invitati a tenere finestre chiuse.
Ma invitati da chi e come.
Ma davvero si pensa che tutti stiano collegati h24?? Da i post letti questa mattina, nelle ore dell’incendio e della dispersione di possibile diossina, in Alessandria, in Pista, c’era gente a spasso con i cani, altri che si godevano il fresco sul terrazzo. Questi chi li ha invitati a stare in casa a finestre chiuse? Continua a leggere “Nadia Biancato e Paolo Borasio, sull’incendio della discarica di Castelceriolo (AL)”

Blocco conferimenti ARAL spa

Blocco conferimenti ARAL spa

Alessandria: Questa mattina è stato notificato all’amministratore unico di ARAL spa, Alessandro Giacchetti, il verbale emesso lo scorso 24 aprile dalla Direzione Ambiente e Pianificazione, servizio Gestione Rifiuti, della Provincia di Alessandria, con cui si contesta il superamento del livello massimo autorizzato della quota altimetrica della sommità di una delle vasche della discarica di Solero.
Conseguentemente la Provincia di Alessandria ha richiesto il ripristino dei livelli previsti, precedentemente autorizzati con determina dirigenziale, bloccando il conferimento in ingresso di tutti i rifiuti e concedendo ad ARAL spa il termine di 90 giorni per ottemperare a quanto ordinato.
“Mi preme prima di tutto sottolineare che il superamento contestato era già in essere al momento della nomina dell’amministratore Giacchetti ed ARAL era in attesa della realizzazione della nuova vasca che avrebbe consentito lo spostamento dei rifiuti in eccesso – ha spiegato l’assessore all’Ambiente del Comune di Alessandria, Paolo Borasio -. I fondi per la realizzazione erano già stati stanziati dal Comune di Alessandria, nello scorso dicembre, a seguito delle difficoltà economico-finanziarie dell’azienda derivanti dalle note vicende giudiziarie dello scorso luglio. La partecipata aveva già effettuato, inoltre, di recente, la gara per l’affidamento dei lavori”. Continua a leggere “Blocco conferimenti ARAL spa”