I tesori dell’antica cattedrale rivivono alla Gambarina in una serata tra storia, arte e letture in costume

Il 28 Marzo alle 21 presso il Museo etnografico “C’era una volta”, in piazza della Gambarina ad Alessandria, si terrà un incontro sulle opere d’arte provenienti dall’antica cattedrale della città, oggi custodite all’interno dell’attuale duomo.

La serata, che ripercorre le vicende intercorse tra le due chiese, prenderà spunto della documentazione relativa a due visite pastorali, avvenute nel corso del Settecento, che descrivono gli interni del vecchio duomo, abbattuto nel 1803 su ordine del governo francese.

Tra gli arredi giunti fino a noi vi sono opere d’arte di grande pregio, a partire dalla quattrocentesca Madonna della Salve.

Durante l’incontro, inoltre, alcuni personaggi in costume leggeranno documenti e testimonianze d’epoca.

Interverranno i relatori Valentina Bonanno e Teseo Sassi, accompagnati da Maria Luisa Pirrone e David Turri.

Comunicato stampa

Maria Luisa Pirrone

Il Campanile del Duomo di San Pietro Alessandria è alto 106 metri.

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Il Campanile del Duomo di San Pietro Alessandria è alto 106 metri.
È travagliata la storia della cattedrale di Alessandria. Notizie di una prima cattedrale risalgono alla seconda metà del XII secolo, quando fu edificata, tra il 1170 ed il 1175, una chiesa dedicata a san Pietro apostolo.

Ma l’edificio risultò ben presto troppo piccolo, così si procedette, tra il 1288 ed il 1297, alla costruzione di una cattedrale più grande, in sostituzione della precedente, demolita. Questa chiesa resistette fino agli inizi dell’Ottocento, quando su ordine di Napoleone Bonaparte, nel 1803, venne demolita per esigenze militari.

Ma ben presto il vescovo ed il Capitolo della cattedrale ottennero dal generale francese di poter erigere a nuova cattedrale la chiesa di San Marco. Questa fu edificata nel XIII secolo ed era di proprietà dei Domenicani, finché nel 1797 non venne confiscata dagli occupanti francesi e trasformata in loro quartier generale. Continua a leggere “Il Campanile del Duomo di San Pietro Alessandria è alto 106 metri.”

Dichiarazione Presidente Consulta Valorizzazione Beni Culturali Alessandrino, Piergiacomo Guala Presidente

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I quattro dipinti della Cappella del SS. Crocifisso in Cattedrale ad Alessandria rappresentano una realtà fino ad oggi poco approfondita che recentemente è divenuta oggetto di attenzione e di studio, anche grazie alla sensibilità e agli interessi storico-artistici del Sindaco di Alessandria, prof. Gianfranco Cuttica di Revigliasco.
La Consulta alessandrina, in coerenza con i suoi scopi sociali e soprattutto con un’azione ventennale per la valorizzazione dei beni culturali alessandrini, aderisce in modo convinto a questo nuovo progetto di restauro con l’obiettivo di contribuire ad accrescere le conoscenze su un ambito artistico e pittorico che potrebbe rivelarsi di grande interesse. Continua a leggere “Dichiarazione Presidente Consulta Valorizzazione Beni Culturali Alessandrino, Piergiacomo Guala Presidente”

Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Alessandria Asti e Cuneo

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I restauri dei quattro dipinti della Cappella del SS. Crocifisso nella Cattedrale di Alessandria
Le principali notizie riguardanti la Cappella del Santissimo Crocifisso, eretta tra 1808 e 1810 nel contesto di riedificazione del duomo cittadino ad opera di Cristoforo Valizzone, sono contenute nei Cenni storici, critici, illustrativi sulle varie vicende della Cattedrale di Alessandria dalla sua fondazione sino ai presenti ristauri di Giovanni Battista Rossi, del 1877: e proprio ai “presenti ristauri” – quelli attuati tra 1874 e 1877 circa – si deve la conformazione attuale della cappella.
Già di patronato della famiglia Valsecchi nel 1810, a quella data essa era dotata di un ricco cancello d’accesso in ferro, oltre il quale due piccole scale laterali di “bella e agiata forma” conducevano a un “pianerottolo” sul quale s’innalzava il Crocifisso: oltre alla venerata scultura lignea, opera del XV secolo che la tradizione alessandrina dice proveniente da Santa Maria di Castello, costituivano il maggior pregio artistico dell’ambiente due seicentesche sculture in marmo raffiguranti il Pontefice San Pio V e San Baudolino inginocchiati in adorazione del Cristo, poi rimosse e trasferite nell’ambulacro della cattedrale. Continua a leggere “Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Alessandria Asti e Cuneo”

Direzione dei Beni Culturali della Diocesi di Alessandria

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Direzione dei Beni Culturali della Diocesi di Alessandria
Con interesse e con piacere, prendo atto e plaudo alla lodevole iniziativa della Consulta per i Beni Culturali di Alessandria, intesa al recupero, restauro e promozione, dei quattro dipinti a olio su tela, raffiguranti soggetti sacri, conservati nella Cappella del Crocefisso della cattedrale di Alessandria.
La Consulta, nelle dirette persone del Suo Presidente ing. Piergiacomo Guala e del segretario dr. Roberto Livraghi, si è già per altro, più volte, fatta interprete d’iniziative intese al recupero e alla concreta visibilità del patrimonio sacro, custodito nelle chiese alessandrine di questa diocesi. Continua a leggere “Direzione dei Beni Culturali della Diocesi di Alessandria”