Serve Casa Italia, non i condoni

Serve Casa Italia, non i condoni

Matteo Renzi Enews 549 Lunedì 5 novembre 2018
Serve Casa Italia, non i condoni.

Serve Casa Italia

L’Italia è duramente provata dal maltempo. Tutti insieme vogliamo offrire il massimo sostegno all’azione della Protezione Civile. E la vicinanza alle famiglie delle vittime.
Rimane tuttavia un punto: l’Italia non ha bisogno di condoni ma di un progetto contro il dissesto idrogeologico. Per la prima volta nella storia, con il nostro Governo avevamo lanciato un piano ultradecennale, sotto la guida di Renzo Piano: il progetto Casa Italia.

Un progetto che in teoria tutti si erano impegnati a non rimettere in discussione. Eppure il primo atto del nuovo Governo è stato la cancellazione di Casa Italia e dell’unità di missione sul rischio idrogeologico. Noi abbiamo messo i soldi e attivato le strutture, il nuovo Governo ha rifiutato i finanziamenti europei e sbaraccato Casa Italia.


Qui il video del mio intervento in Senato, qualche settimana fa, su questo tema. Ne ho parlato anche stamani in un video dal treno.
Nei prossimi giorni arriverà in Aula il decreto su Genova. Ci hanno messo dentro un condono edilizio, un condono a Ischia. Proporremo di votare un emendamento che cancella il condono e ripristina Casa Italia. Sfidiamo il Governo: se davvero vi sta a cuore la tutela del territorio cancellate il condono edilizio e ripristinate Casa Italia. Vediamo se siete seri o no. Continua a leggere “Serve Casa Italia, non i condoni”

Renato Balduzzi: Il linguaggio dell’economia ha bisogno della parola “comunione”

Renato Balduzzi: Il linguaggio dell’economia ha bisogno della parola “comunione”

Il Popolo 3 maggio 2018

(da Il Popolo del 3 maggio 2018)

Se c’è una cosa che mi ha, sin dall’inizio, colpito di Papa Francesco (ma non credo di essere il solo) è la vicinanza tra comportamento, parola e scritto. I gesti e le scelte di vita di Francesco sono straordinariamente vicini alle parole che pronuncia (si tratti delle omelie quotidiane a Santa Marta, piuttosto che delle tante parole che ogni giorno rivolge ai più svariati interlocutori, o delle interviste che rilascia) e agli scritti che sinora ha prodotto come Papa, siano essi encicliche, esortazioni apostoliche o, com’è appunto il testo che “Il popolo” mi ha chiesto di commentare, prefazioni.

La prefazione al libro di Michele ZanzucchiPotere e denaro” (Città Nuova, 2018), volume che raccoglie una sintesi del Francesco-pensiero in campo economico e sociale, rappresenta un esempio luminoso di tale vicinanza. Continua a leggere “Renato Balduzzi: Il linguaggio dell’economia ha bisogno della parola “comunione””

Piazza Affari perde slancio, spread sopra 270, le conseguenze per cittadini e imprese

Ultimora, oggi lo Spread ha chiuso a 282.00 e domani che succederà…???…

Piazza Affari perde slancio, spread sopra 270

Spread

Queste le prime prevedibili conseguenze dell’annuncio che nella manovra il deficit è programmato al 2,4% per gli anni  2019-21.

Il Grafico Spread BTP vs Bund tedeschi, a fine aprile era 122,4, oggi è a 270.0 + 221%… con un conseguente aumento dei tassi di interesse pagati dalla Stato italiano, che ogni mese deve collocare sul mercato 35 miliardi di euro, per rifinanziare il debito pubblico (2.320 miliardi di euro).

Un problema anche per imprese e famiglie che pagheranno tassi di interesse più alti per contrarre mutui e finanziamenti. Una perdita di valore per chi ha investito in titoli di Stato e in azioni (anche la borsa e scesa) per gli investitori italiani e esteri.

Il Sole 24 OreL’accordo Usa-Canada per il nuovo Nafta spinge Wall Streete le Borse europee ma Piazza Affari, dopo una mattinata di rimbalzo con il Ftse Mib arrivato a +1,5%, sembra esaurire lo slancio a causa delle vendite sulle banche e su Telecom Italia. Il FTSE MIB guadagna mezzo punto percentuale mentre lo spread Btp/Bund torna a varcare quota 270 con un rendimento 10 anno del Btp a 3,2%

L’allungo dello spread è arrivato dopo le dichiarazioni del Commissario Ue agli Affari Economici Moscovici sulla «deviazione molto significativa» dei saldi di bilancio 2019-21 dell’Italia rispetto a quanto concordato con l’Unione europea.

Spread scatta a 288 punti, poi rientra a 272 punti

Non si arresta il nervosismo attorno ai titoli italiani sul mercato secondario telematico dei titoli di Stato dopo l’approvazione delle Nota al Def e lo sfondamento dell’obiettivo di deficit. Dopo un avvio di seduta con spread a 288 punti e rendimento dei Btp 10 anni a 3,35%, i i titoli italiani hanno mostrato segnali di recupero: il differenziale di rendimento tra il decennale benchmark italiano, il BTp dicembre 2028 e il Bund agosto 2028 (Isin IT0005340929), è indicato a 272 punti base dai 267 punti del finale di venerdì. Il rendimento è di 3,22% contro il 3,15% del finale della vigilia.

https://www.ilsole24ore.com

UPO. CYBER SECURITY: TRA SICUREZZA E PRIVACY NELL’ERA DELLA BLOCKCHAIN

UPO. CYBER SECURITY: TRA SICUREZZA E PRIVACY NELL’ERA DELLA BLOCKCHAIN

L’appuntamento è promosso dal Dipartimento di Studi per l’economia e l’impresa

il 27 settembre a Novara. Francesco Maria Pizzetti (ex garante privacy) fra i relatori.

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Giovedì 27 settembre si terrà a Novara il convegno Cyber security: tra sicurezza e privacy nell’era della blockchain. L’incontro è organizzato dall’Università del Piemonte Orientale nell’ambito delle attività del Dipartimento di Studi per l’economia e l’impresa e il coordinamento scientifico è curato dai docenti Bianca Gardella Tedeschi e Massimo Cavino. Tema della giornata (dalle ore 14.15 presso l’aula CS03 del Campus “Perrone” in Via Perrone 18 a Novara) saranno le nuove tecnologie di condivisione delle risorse informatiche e la normativa che ne regola l’utilizzo a garanzia degli utenti singoli e delle aziende.

«Durante il convegno — spiega la professoressa Gardella Tedeschi — verranno affrontate tematiche attinenti la relazione tra intelligenza artificiale e privacy, senza trascurare questioni e osservazioni relative alla criptomoneta e al cyberisk, alle attività di compliance attuabili nelle aziende e al blockchain. Durante la tavola rotonda conclusiva verrà concesso spazio a importanti realtà imprenditoriali del territorio, per confronti e riflessioni sulle tematiche affrontate alla luce delle diverse esperienze d’azienda, anche in prospettiva di uno sguardo al futuro.»

Il convegno è patrocinato dal Comune di Novara e gode della collaborazione dell’Associazione Industriali di Novara, Confcommercio Alto Piemonte, Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio di Novara, Consiglio Notarile di Novara, Vercelli e Casale Monferrato, Associazione Piccole e Medie Industrie delle Province di Novara VCO Vercelli e Valsesia, Ordine dei Dottori commercialisti ed esperti contabili di Novara, Ordine degli avvocati di Novara e l’azienda di prevenzione legale M Investigation.

Interverranno Francesco Maria Pizzetti (Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Torino, già Presidente dell’Autorità Garante Privacy) Intelligenza artificiale e rischio Privacy: dal GDPR all’industria 4.0; Paolo Dal Checco (Consulente Informatico Forense) 10 anni di Bitcoin: un bilancio dei benefici e dei rischi della criptomoneta; Gerardo Costabile (CEO – DeepCyber – Roma) Cyberisk, “Internet of everythings” e industria 4.0; Fabio Auteri (Notaio in Novara – Studio Notarile Auteri) Il Notaio e la Blockchain: da un gatekeeper vecchio a uno nuovo?; Marilena Guglielmetti (CEO – M-Investigation – Novara) Compliance e tutela del patrimonio aziendale, come anticipare il rischio frode in azienda.

Investire su lavoro e imprese, con un massiccio recupero dell’evasione fiscale, di Pier Carlo Lava

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di Pier Carlo Lava

Negli ultimi vent’anni mentre il mondo stava cambiando con l’avvento sulla scena internazionale di paesi, inizialmente considerati emergenti, come Cina, India, Brasile, ecc. ma ben presto diventati nuovi soggetti economici con i quali confrontarsi, nella vecchia Europa i paesi industrializzati si sono immediatamente adeguati all’evoluzione dei tempi.

In Italia, al contrario, per colpa di politici incapaci di vedere più distante del proprio naso, sono stati trascurati settori chiave come ricerca, scuola, economia, lavoro e patrimonio artistico, tanto per citare i più importanti.

Questa incredibile noncuranza ha determinato l’attuale situazione, alla quale un Governo serio dovrebbe cercare di porre rimedio con interventi per mettere più soldi nelle tasche dei lavoratori e ridurre le tasse per le imprese, iniziative che consentirebbero rilanciare l’economia e l’occupazione. Continua a leggere “Investire su lavoro e imprese, con un massiccio recupero dell’evasione fiscale, di Pier Carlo Lava”

OPEN DAY AL DIPARTIMENTO DI STUDI PER L’ECONOMIA E L’IMPRESA

OPEN DAY AL DIPARTIMENTO DI STUDI PER L’ECONOMIA E L’IMPRESA

Il Campus “Perrone” apre le porte ai futuri studenti.

Il Dipartimento di Studi per l’Economia e l’Impresa dell’Università del Piemonte Orientale apre le sue porte per il secondo Open Day del 2018. L’appuntamento è per giovedì 06 settembre alle 10.30 presso l’Aula Magna del Dipartimento in via Perrone 18 a Novara; l’invito è rivolto sia agli studenti delle scuole superiori, sia ai laureati triennali, cui è specificamente dedicata la presentazione delle nuove lauree magistrali.

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I partecipanti potranno ricevere informazioni sul Dipartimento e sulla sua offerta formativa per l’anno accademico 2018/2019 da parte dei docenti responsabili dei diversi corsi di laurea. L’offerta formativa del DiSEI comprende due corsi di laurea triennale in Economia Aziendale (CLEA) e in Promozione e Gestione del Turismo (TUR) e due corsi di laurea magistrale in Amministrazione, Controllo e Professione e in Management e Finanza. Quest’ultima prevede tre nuovi percorsi, Finanza, Marketing and Operations Management e Risorse Umane, progettati con esponenti di spicco del mondo aziendale. Continua a leggere “OPEN DAY AL DIPARTIMENTO DI STUDI PER L’ECONOMIA E L’IMPRESA”

Spread, investitori esteri in fuga e i Btp pagano tassi d’interesse sempre più vicini a quelli dei titoli greci

Spread, investitori esteri in fuga e i Btp pagano tassi d’interesse sempre più vicini a quelli dei titoli greci

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Siamo arrivati al punto in cui analisti come quelli di Société Générale considerano Atene un’alternativa più sicura ai bond di Roma. La Grecia sarà di nuovo sui mercati dal 2019. Per ora l’acquisto di obbligazioni elleniche avviene solo tra banche. Nel frattempo però lo spread tra titoli a 5 anni italiani e greci si è ridotto dai 300 punti di marzo agli attuali 100 punti

di Mauro Del Corno

Più informazioni su: Governo M5S-Lega, Spread

I capitali esteri se ne vanno e lo spread, inesorabile, sale. Che sia a balzi o a piccoli passi, come nell’ultima settimana, la direzione è sempre verso l’alto. In circa tre mesi il rendimento di un titolo decennale italiano è più che raddoppiato, collocandosi ormaisopra al 3%. La differenza di rendimento rispetto al corrispondente titolo tedesco (preso a riferimento in quanto considerato un investimento quasi senza rischio) è passato da 110 a circa 290 punti. Un trend tutto italiano.

La differenza di rendimento tra Btp ed equivalenti titoli spagnoli, ha toccato quota 172 a favore di bond iberici, il gap più ampio dal 2011. In questi 3 mesi l’incremento degli interessi sui titoli spagnoli è risultato infatti irrisorio mentre quello italiano è stato notevole. In altre parole, in questo momento, il nostro Paese è il sorvegliato speciale sui mercati. A maggio il costo medio sul debitoitaliano (ossia l’interesse medio pagato dallo Stato sui titoli di tutte le durate) era di circa l’1%. Oggi siamo all’1,6%. Continua a leggere “Spread, investitori esteri in fuga e i Btp pagano tassi d’interesse sempre più vicini a quelli dei titoli greci”

Contraddizioni e afasie, di Agostino Pietrasanta

Contraddizioni e afasie, di Agostino Pietrasanta

https://appuntialessandrini.wordpress.com

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Non stupisce che Mario Draghi e Paolo Savona si parlino e si confrontino; non stupisce che il mediatore di un’augurabile promozione dell’Europa e l’interprete di una contrapposta battuta d’arresto, tentino di accordarsi non già per una strategia ormai pressoché impercorribile, ma almeno per trovare un modo di sopravvivere di un accordo di governo sempre più a rischio. Ovviamente un rischio fin troppo prevedibile, al netto di tutti quelli che non volendo o non potendo intendere, continuano a persistere in un consenso frutto delle afasie della politica.

Ciò che stupisce è la richiesta di Savona: chiede flessibilità e bilanci in deficit per promuovere le riforme. Tutti potrebbero confermare un parere favorevole, salvo una riserva ed un interrogativo: quali riforme? Sarebbe opportuno un elenco concordato e condiviso da tutte le componenti della maggioranza e legittimate, sia pure con taglio critico, dalle stesse opposizioni. E qui cascano tutti. Continua a leggere “Contraddizioni e afasie, di Agostino Pietrasanta”

Nel caso fosse sfuggita…Un’intervista illuminante al Ministro Tria

Nel caso fosse sfuggita… Un’intervista illuminante al Ministro Tria

Redazione

http://www.cittafutura.al.it/
Porta il titolo “Tria: «Fisco e investimenti. Ecco il progetto per cambiare l’Italia”     il testo dell’intervista di Guido Gentili e Gianni Trovati, appena pubblicata dal “Sole 24 Ore” (*) che può essere di una certa utilità perchi, come noi “cives”, cerca di capire un po’ di più l’evolversi della situazione italiana.

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“Per rassicurare i mercati non bisogna rimandare l’attuazione del programma di governo, perché i rinvii generano incertezza. Occorre invece partire cercando di disegnare un percorso progressivo, deciso ma senza strappi, che si sviluppa senza superare le colonne d’Ercole della discesa del debito pubblico e del «non peggioramento» del deficit strutturale: cioè i due obiettivi chiave già indicati al Parlamento che resteranno la bussola del “Governo del cambiamento”. A tracciare questa strada, diversa ma che in qualche modo richiama anche il “sentiero stretto” del predecessore Pier Carlo Padoan, è un economista di 69 anni, perfettamente consapevole di essere seduto dal primo giugno 2018 sulla poltrona di governo che più scotta. Un uomo di buon senso dai modi cortesi che mostra una grande serenità e che, convinto delle sue idee, prova a mescolare ambizione della politica e concretezza delle cifre.
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Economia, logistica e territorio: Confindustria Alessandria ha le idee chiare. Ora non resta che agire

Economia, logistica e territorio: Confindustria Alessandria ha le idee chiare. Ora non resta che agire

Economia

di Enrico Sozzetti https://160caratteri.wordpress.com

Nella furia del ‘copia e incolla’, e come spesso avviene senza una verifica, c’è anche chi ha anche titolato sull’arrivo di “nuove autostrade” in provincia di Alessandria, attribuendo l’idea a Confindustria Alessandria.

In realtà, le cose stanno un po’ diversamente e il riferimento – peraltro messo nero su bianco, benché in modo generico, anche sul comunicato stampa istituzionale – è invece alla necessità di mettere mano alla gestione dei flussi di traffico merci che stanno creando, ormai da tempo, difficoltà in coincidenza con alcuni ‘tappi di bottiglia’ costituiti da caselli autostradali pensati e realizzati in un’epoca in cui prevaleva il passaggio automobilistico, mentre oggi è quello dei tir a rendere complicata la viabilità.

Confindustria Alessandria, durante un recente incontro con alcuni parlamentari e Consiglieri regionali del territorio, ha confermato di volere giocare un ruolo attivo da protagonista sul tema delle infrastrutture, come ha ribadito lo stesso presidente, Maurizio Miglietta, in occasione del primo intervento pubblico al termine dell’assemblea che lo eletto alla massima carica dell’associazione di via Legnano.

Miglietta ha infatti messo l’accento sulla “necessità di avere infrastrutture efficaci, realizzate nei tempi propri e con la giusta condivisione del territorio. Tema cruciale in una provincia logistica, come è la nostra”.

Parole ribadite e rilanciate con parlamentari e consiglieri regionali, in particolare quando si è parlato della necessità di “alleggerire la pressione del traffico nelle aree in cui si concentra l’attività logistica, ovvero il “polo esteso di Torre Garofoli / Rivalta Scrivia / Pozzolo Formigaro e lungo l’asta della Valle Scrivia”. Continua a leggere “Economia, logistica e territorio: Confindustria Alessandria ha le idee chiare. Ora non resta che agire”

Pace fra Di Maio-Tria, uniti contro l’Inps

Pace fra Di Maio-Tria, uniti contro l’Inps

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Salvini torna alla carica e chiede le dimissioni del presidente dell’Istituto di previdenza “nominato da Renzi”

ANSA

Il vice premier e ministro del Lavoro, Luigi di Maio. Sullo sfondo il ministro dell’Economia, Giovanni Tria

http://www.lastampa.it/

ALESSANDRO DI MATTEO  ROMA

Tutti contro Tito Boeri, la maggioranza Lega-M5s cerca di chiudere così la polemica sul cosiddetto «decreto dignità» che ha quasi provocato un cortocircuito tra il vice-premier Luigi Di Maio e il ministro dell’Economia Giovanni Tria.

Si prova a voltare pagina mettendo nel mirino il presidente Inps «nominato da Renzi continua a ripetere che la legge Fornero non si può toccare e che gli immigrati pagano le pensioni degli italiani. Io penso che sbagli e che si dovrebbe dimettere», attacca il leader della Lega Matteo Salvini.

Per la maggioranza giallo-verdeSarebbe solo «colpa» sua se nella relazione al decreto è stato inserito un passaggio che ipotizza una perdita di 8mila posti di lavoro all’anno a causa della riduzione della durata dei contratti a termine sancita dal provvedimento. Continua a leggere “Pace fra Di Maio-Tria, uniti contro l’Inps”

Utilitalia, Mauro Bressan entra nel Consiglio Direttivo Energia

Utilitalia, Mauro Bressan entra nel Consiglio Direttivo Energia

Amag Mauro Bressan

L’AD del Gruppo AMAG nel vertice della Federazione Nazionale dei Servizi Pubblici che presenta un Patto per lo Sviluppo del Paese.

Importante riconoscimento per Mauro Bressan: l’Amministratore Delegato del Gruppo AMAG è stato eletto nel nuovo Consiglio Direttivo Energia di Utilitalia, la federazione nazionale che riunisce i gestori del servizio idrico, dell’energia elettrica, del gas e dell’ambiente: 477 imprese associate, 90 mila addetti e un valore della produzione complessivo di 38 miliardi di euro.
Nel corso dell’Assemblea del 27 Giugno scorso sono stati rinnovati tutti gli Organi della Federazione, a partire dalla riconferma per il prossimo triennio del presidente Giovanni Valotti, a capo della multiutility lombarda A2A (recentemente ospite di AMAG durante l’incontro Un Gruppo industriale al servizio della comunità dello lo scorso 11 giugno ad Alessandria) e dalla nomina in Giunta Federale di Mauro D’Ascenzi, Amministratore Delegato di ACOS SpA di Novi Ligure.
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Sozzetti: Alessandria, la sfida di Amag tra rifiuti e il mondo bancario…

Sozzetti: Alessandria, la sfida di Amag tra rifiuti e il mondo bancario…

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di Enrico Sozzetti

https://160caratteri.wordpress.com

Per il Gruppo Amag di Alessandria “ora si passa a una nuova fase per cogliere le sfide industriali in rapida evoluzione, mantenendo il profilo di attenzione sociale e ambientale nella redistribuzione sul territorio del valore generato”. Le parole di Davide Buzzi Langhi, vicesindaco di Alessandria, vanno lette in vista del rinnovo della presidenza, dopo l’annuncio delle dimissioni, peraltro nell’aria da almeno un paio di mesi, dato, dopo l’assemblea dei soci, durante il convegno organizzato proprio per fare il punto sulla holding multiservizi.

Il 20 giugno, a mezzogiorno, scade il termine per la presentazione delle candidature alla presidenza del Consiglio di amministrazione di Amag Spa. Sarà un presidente che assume le redini di una società in un discreto stato di salute, con un bilancio consolidato che presenta un reddito operativo aziendale al lordo degli accantonamenti che passa dagli 8,6 milioni del 2016 a 10,2 milioni al 31 dicembre 2017.

L’utile di esercizio del bilancio di esercizio 2017 si è attestato su 403.229 euro, contro quello dell’esercizio 2016 che è stato pari a 1.986.775 euro. Alcuni voci sono migliorate, come i debiti verso i fornitori che hanno avuto un netto miglioramento negli ultimi cinque anni passando da 11,1 a 6,9 milioni, mentre i crediti di Amag Spa più Amag Reti Idriche e Amag Reti Gas sono diminuiti attestandosi a 18,1 milioni. Continua a leggere “Sozzetti: Alessandria, la sfida di Amag tra rifiuti e il mondo bancario…”

Gig economy: Logistica metropolitana, economia delle piattaforme e diritto alla città

Gig economy: Logistica metropolitana, economia delle piattaforme e diritto alla città

Martelloni

https://www.openpolis.it/

Abbiamo intervistato Maurilio Pirone, ricercatore e rider, che ci ha parlato delle connessioni tra economia delle piattaforme e logistica.

Venerdì 1 giugno 2018 | CULTURA DEL DATO

Maurilio Pirone è ricercatore freelance, attivista e rider. Dopo aver conseguito il titolo didottore di ricerca in Politica, Istituzioni, Storia all’Università di Bologna ha collaborato con la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli ed è membro di un collettivo, Into the Black Box, che approfondisce i temi della logistica, degli spazi e delle trasformazioni del mondo del lavoro.

Lo abbiamo intervistato a Bologna, pochi giorni prima della firma dell’accordo metropolitano per garantire anche ai lavoratori delle piattaforma diritti come lavoratori e il diritto alla città. Continua a leggere “Gig economy: Logistica metropolitana, economia delle piattaforme e diritto alla città”

Paese in frantumi. Escation sociale da evitare, di Raoul Bianchini

Paese in frantumi. Escation sociale da evitare, di Raoul Bianchini

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La situazione politica del Paese è molto grave. Non tanto (per una sovranità popolare delegittimata), quanto per il Capo dello stato finito al centro di minacce, simbolo del tradimento della sovranità democratica.

Il premio Nobel Kurgman si è detto inorridito per il comportamento di Mattarella. Di fatto i partiti populisti sono stati esclusi dal potere. Ha vinto la paura dell’Europa, da una parte il sovranismo, dall’altra l’Europeismo .

I due poli hanno preso il posto del dualismo politico destra contro sinistra. Nel caso ormai scontato di elezioni dopo l’estate quel 60% di lega e cinque stelle “rischia” di aumentare fortemente, a favore del partito di Salvini emblema della “guerra fredda” all’eurocentrismo. Continua a leggere “Paese in frantumi. Escation sociale da evitare, di Raoul Bianchini”