Piera Pistilli: Frasi di grandi uomini usate per confondere le menti

Piera Pistilli: Frasi di grandi uomini usate per confondere le menti

Pagina facebook “Flash Mob Culturale – Ti dedico uno scritto”, 9 luglio 2019 ore 00.13

Piera Pistilli: E torniamo alle parole, ci sono parole benedicenti vere e poi false, parole che accarezzano l’anima in panne per ottenere solo vantaggi personali. Sono le peggiori. Molti si nascondono dietro parole di miele per ottenere i propri vantaggi.

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Prima noi, no prima loro, educazione per tutti ma poco seria. Frasi di grandi uomini usate per confondere le menti. Che parole usiamo per ottenere un consenso? Le parole dei grandi uomini che oltre la faccia ci hanno rimesso la vita. Le parole di coloro che hanno fatto la storia con la loro lealtà e ci hanno insegnato che la verità è più importante della nostra vita, poiché la verità ci rende liberi.

Non bisogna essere per forza degli eroi, per perseguire la verità, non a tutti è dato un ruolo istituzionale importante, ma noi tutti possiamo trovare la stessa rimanendo fedeli alla verità.

Il più piccolo fra voi è il più grande e colui che vi lava i piedi è il vostro re.
Non innalziamo troppo una semplice riflessione, però non siete stanchi di vedere uscire aria sporca che inquina il nostro respiro e ci rende intolleranti e meschini.
Buonanotte a tutti voi, buonanotte agli. Uomini di onore quelli che della verità hanno fatto la loro unica ragione di vita e che con il culo sulla loro poltrona hanno trovato solo difficoltà e hanno perso un po’ di serenità nella loro vita.

Buonanotte agli eroi, quelli di ogni giorno, quelli che si impegnano nel loro lavoro, non solo per guadagnare ma soprattutto per lasciare un mondo migliore. Giudici, magistrati, poliziotti, giornalisti, sacerdoti, vigili del fuoco, carabinieri, professori che hanno visto diminuire la loro capacità di operare nella verità a favore delle bugie delle forze economiche.
Scusatemi se il post non è dei più gioviali ma non si può sempre fare finta di niente.
@Piera Pistilli

“Essere o sentirsi liberi”, di Ely Chio

Cosa vuol dire secondo voi sentirsi liberi? È la stessa cosa che esserlo? E gli altri che funzione e ruolo assumono? Davvero dove può arrivare la nostra libertà, per poi giungere a termine e dare inizio a quella del nostro prossimo?

Molti dicono che la propria libertà è uguale a quella degli altri, ma poi nelle azioni è tutto il contrario e la maggior parte mostra segni di un egocentrismo molto attivo e la propria è di gran lunga superiore, quasi a schiacciare gli altri, simile ad una dittatura del singolo su altri individui nel ristretto cerchio della sua vita: famiglia, lavoro, amici, etc.

E qui mi chiedo: “forse l’essere umano è portato ad essere perennemente contradditorio?” Dire cose per mostrare l’esatto opposto? Forse si, ed anni, secoli di storia non hanno insegnato nulla, se non la banalità di farci ripetere gli stessi medesimi errori, il continuare a prevaricare e l’agire in maniera democraticamente finta, perché diciamolo non lo siamo affatto! Non abbiamo la mentalità aperta quanto basta per accettare un pensiero che non condividiamo e siamo pronti a massacrare ed insultare chi ha un modo di vedere le cose opposto al nostro! Questo è essere liberi? Avere un’ideologia politica e non criticarla mai, ci fa assumere un pensiero secondo voi, critico o in realtà ci “fa sposare” un’idea politica nella sua totalità in maniera cieca ed anche distorta?

Sembra quasi che, se critichi un punto sei contro tutto. Non è cosi, vuol dire voler migliorare, vuol dire onestà intellettuale, crescita, evoluzione. La libertà va di pari passo con la profondità, con l’andare oltre, con il rifiuto di chiudersi in schemi preconfezionati che hanno il sapore di gregge e di pensiero indotto. È bello smontare la propria teoria, è bello non sentirsi bloccati, è bello volare con il pensiero, andando tra mete lontane del nostro estro. Io penso che essere liberi sia un dono, dove la prima cosa a farla da padrone è il rispetto e se tu prendi in giro con la menzogna, già offendi l’intelligenza altrui.

Vi auguro di trovare la chiave della libertà, di aprire i vostri cuori e di volare, lontano, dove essere come il gregge è un lontano ricordo e dove i vostri pensieri assumono i colori dell’arcobaleno.

Ely Chio

dal mio profilo Facebook…

“L’egoismo sulla porta”, di Ely Chio

Cari lettori e lettrici,

molte persone dicono frasi del tipo:

“Non mi frega nulla del mondo, non è stata una mia creazione, io sono solo di passaggio.”

Tutti siamo di passaggio su questa terra e spesso mi chiedo se l’essere umano sia consapevole di quanto possa essere distruttivo il suo egoismo e la sua smania di potere. Se c’è un motivo costruttivo della sua permanenza terrena, creatore di tanto progresso ed innovazione in tutti i campi,dalla medicina, alle più grandi forme d’arte ,alla tecnologia, ma poi non è capace di comprensione, di sedersi accanto al dolore di un suo simile, di riconoscere le potenzialità di un altro individuo. Perché? Troppo semplice circoscrivere tutto al  seme dell’invidia e della gelosia? Forse troppo semplicistico?

Allora cosa c’è? Cosa ci fa essere tanto protagonisti? Cosa solletica il nostro ego a tal punto da scatenare la nostra reazione distruttiva? Ai tempi del medioevo ogni uomo si inchinava in funzione di un destino preordinato spesso legato alla fede religiosa e al Signore  che in qualche modo decideva per lui e ne dettava la  vita.Con l’arrivo dell’umanesimo e del rinascimento al centro non vi sono più stati concetti di tal tipo,ma l’uomo, lui il centro, lui l’artefice del suo destino, lui il tutto.

Forse questo ha scatenato in qualche modo una sorta di eccesso di protagonismo nel genere umano? Che vede in sé il potere unico ed unilaterale? In realtà quando poi la natura reagisce tramite terremoti e catastrofi naturali ,noi ci sentiamo piccoli ma poi? Torniamo a desiderare il dominio su tutto e su tutti. Perché? Che questo senso di essere padroni in realtà sia un grande senso di vuoto?

Il mondo, la terra, la nostra città, il nostro vicino, ci chiedono aiuto e noi che facciamo? Chiudiamo la porta e facciamo finta che non vi sia nessuno.

Ely Chio

Una mia poetica ed una mia foto, per farmi conoscere, non ho altri mezzi…

La poetessa e scrittrice Ely Chio nella redazione di Alessandria today

La poetessa e scrittrice Ely Chio nella redazione di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare la biografia della poetessa e scrittrice Ely Chio che da oggi è una nuova autrice della redazione del blog.

Ely Chio foto

Biografia Ely Chio

Elisa Carotti, questo è il suo nome all’anagrafe nasce a Rieti l’8 febbraio del 1983, da bambina è una molto vivace ed allegra e non perde la sua ironia, neanche crescendo ma, alcune situazioni la inducono a chiudersi, in se stessa e ad iniziare a scrivere. Questa solitudine ricercata, questo scavarsi dentro la trasporta inizialmente a nascondere i suoi pensieri anche alla madre, infatti scrive e nasconde ogni riga, ogni frase o inizio di poesia.

Ha tredici anni e prova vergogna a mostrare, la parte più intima di sé, le sue angosce, anche nei confronti della mamma che non ha mai fatto mancare il suo supporto o nel giusto momento i suoi silenzi. Nulla però, si poteva nascondere, a quella madre attenta e dolce, che riusciva a leggere nel cuore e negli occhi, oltre che nei fogli, i cambiamenti della figlia e i turbamenti.

Così quando Ely sta per compiere i suoi 18 anni la madre le confessa tutto, che ha letto ogni singola riga, che è bello ciò che ha letto e che desidera la partecipazione ad un concorso di poesia per lei, ne nasce un confronto anche molto duro, quasi di ricatto, fino a quando Elisa cede e partecipa con risultato, ma non può accettare la proposta per via di un fattore economico, non demorde e continua e partecipa ad altri concorsi. Continua a leggere “La poetessa e scrittrice Ely Chio nella redazione di Alessandria today”

La Natura, L’Amore e L’Umanità di Ely Chio

La Natura, L’Amore e L’Umanità di Ely Chio

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori “La Natura, L’Amore e L’Umanità”, la silloge di Ely Chio, che da oggi è diventata anche autrice della redazione del blog, con un altro post la sua biografia.

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Prefazione della Professoressa Monica Passerini

Ho conosciuto Elisa (Ely Chio) da relativamente poco tempo ma, attraverso la lettura delle sue poesie, mi è sembrato di conoscerla da sempre.

Leggendo i suoi pensieri in poesia, sembra di ascoltare la voce della sua anima delicata e potente, complessa e semplice allo stesso tempo, ma sempre ricca di emozioni.

Le sue poesie hanno la forza, talvolta la fragilità e l’energia della passione con cui vive la sua vita, ricca di esperienze e di dolore, nonostante la sua giovane età e per questo bagaglio interiore, ancora più affascinanti.

Talvolta alcune di esse potrebbero trarci in inganno e farcela immaginare come una ragazza triste e solitaria, mentre invece è un vulcano di idee, piena di vita ed impegnata su diversi fronti per cercare di migliorare la realtà in cui vive ed affermare quei diritti umani e civili che spesso non vengono ascoltati e difesi.

Questa raccolta dà significato e sostanza al suo impegno, rappresenta una “somma” della sua esperienza e del suo modo di affrontare la vita e, attraverso le sue poesie, riesce a trasmetterci sensazioni, emozioni, riflessioni sul mondo degli affetti, la memoria dell’infanzia, i luoghi cari, la Natura, l’amore, l’attenzione alle ferite delle donne.

È una esplorazione incisiva, un viaggio simbolico nella propria anima, a volte dai colori crudi e ribelli, altre dove atmosfere di solidarietà e di amore per la vita e per gli altri risplendono e si innalzano dalla dura realtà.

Professoressa Monica Passerini

I programmi della WeB-Radio “Extraradio” (Ely Chio)

I programmi della  WeB-Radio “Extraradio”

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Extraradio è nata il 29 settembre 2014 per idea di Francesco Licari con lo scopo di promuovere musica emergente.

Nell’arco del tempo si è evoluta l’idea ma non solo anche la squadra, difatti sono giunti programmi di tipo sociale come: “Essenze Umili” e “Edizione Speciale di Essenze Umili”, condotti ed ideati da Ely Chio nonché un programma di musica e arte in generale sempre da lei condotto dal titolo “Promusicaradio”, di intrattenimenti come: “Levissima” ideato e condotto da Luca e “L’Apoftegma” ideato e condotto da Lele o ancora di cultura e poesia con “Poetica-mente” ideato e condotto da Piera Pistilli. Siamo stati molto attivi e svolgeremo altre operazioni per ulteriore crescita.

Lo scopo della radio è creare aggregazione, cultura, divertimento e scambio, all’interno di una rete sociale dove ogni soggetto è incluso e tutti siamo pronti ad imparare. Continua a leggere “I programmi della WeB-Radio “Extraradio” (Ely Chio)”

Momenti di poesia. “Tutti sono insegnanti e allievi”, di Ely Chio

Momenti di poesia. “Tutti sono insegnanti e allievi”, di Ely Chio

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“Tutti sono insegnanti e allievi”
Non abbiamo tutti le stesse esperienze
non siamo tuttologi
per questo dovremmo
imparare l’onestà intellettuale
l’accogliere una possibile
opinione divergente.
Non fermarci ai cliché della vita.
Una persona è piccola e si crede
che non ti possa comunicare
né insegnare nulla
o un bambino non possa
in qualche modo stupirti.
Non è cosi!
Tanto ti può deludere
una persona adulta, tanto
ti può affascinare o trasmettere
o comunicare un bambino.
Mai fermarsi ad un primo approccio
mai limitarsi alla prima occhiata
tutto può semplicemente ingannare
la realtà dei fatti
siate abili nell’andata oltre.
siate capaci di stupirvi
siate elastici per consentire
agli altri crescita.
Siamo fonte di ricchezza
l’un per l’altro solo che
a volte facciamo finta
di non rendercene conto.
Non si deve aver paura del diverso
si deve temere
la visione generale distorta
che esaltata l’ignoranza.
Ely Chio © diritti riservati
Buona Giornata Spiriti Guerrieri

Momenti di poesia. “Mancanza metaforica”, di Ely Chio

Momenti di poesia. “Mancanza metaforica”, di Ely Chio

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“Mancanza metaforica”
Quando hai tutti e cinque i sensi
non sai che vuol dire non averne
se non agisci in maniera cruda
violenta sul sensore della tua sensibilità
ponendo in essa, un dolore tale
da eguagliare una mancanza
e quindi spingere a sopperire.
O potresti andare a cercare empatia
con chi soffre, con chi ha subito
un danno irreversibile.
Vi siete mai imposti il buio?
Agiterete le mani, le braccia
cercherete fisicamente
gli oggetti dinnanzi o accanto a voi
eppure quella casa è vostra
la conoscete a memoria!
Potreste girare al buio, invece no
qualcosa turba la vostra mente
il vostro cuore, vi manca un senso
e manca a voi e questo è grave
ma non lo è se manca agli altri!
Se accade li scansate!
Li chiamate menomati!
Vi comunico una cosa
forse per alcuni banale
che ho scoperto giovanissima
tutti manchiamo di qualcosa, per questo
si ha bisogno di una comunità
sana e forte, che purtroppo
con l’arrivo di internet, telefoni
e tanta solitudine
è diventata anch’ella
triste, malata e menomata.
Ely Chio © diritti riservati
Buona Giornata Spiriti Guerrieri

Momenti di poesia. Ritratto, di Ely Chio

Momenti di poesia. Ritratto, di Ely Chio

ritratto

“Ritratto”
A volte dipingi i tratti più scuri
del tuo quadro, per sembrare
più sicura, determinata
ammorbidisci per seguire
una linea morbida, armoniosa.
Ti colori per sembrare
allegra, solare, forte.
Poi ti guardi, ti vedi meglio
e ti sembra di essere
solo uno schizzo
che mai avrà valore
che mai sarà guardato
che mai, per come è, sarà amato.
Ely Chio @ diritti riservati
Buona Giornata Spiriti Guerrieri.

Momenti di peosia. “Morte liquida”, di Ely Chio

Momenti di peosia. “Morte liquida”, di Ely Chio

Morte liquida

“Morte liquida”
Ero in posizione fetale
sul terriccio del mio malessere
e più cercavo di alzarmi
più le forza venivano meno.
Premeva nel cuore il pugnale del male
la sua lama affondava
nella carne del mio cuore
e sgorgava il sangue della mia passione.
Ero senza vita, morte morale.
Senza respiro mi sentivo
ed affannosa tentavo
di sopravvivere al tutto
ma senza riuscirvi.
Giunsero due Angeli
messaggeri del bene ad afferrarmi
uno con la voce
dura, possente ma protettiva
e con fare fermo, dolce.
Il secondo con l’abbraccio
quello che racchiude tutto
quello che ti narra
con il battito del cuore “io ci sono”.
E mi sentii di nuovo in gola l’aria
il caldo stringermi il corpo
l’amore, guarirmi le ferite.
Ely Chio @ diritti riservati
Buongiorno Spiriti Guerrieri.

Momenti di poesia. “Volo nel cammino”, di Ely Chio

Momenti di poesia. “Volo nel cammino”, di Ely Chio

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“Volo nel cammino”

Dono la massima libertà, ti accompagno nel volo

o ti posso anche lasciare andare, per i tuoi cieli

per i tuoi sogni ed io soffrire ma tacere

poiché quel senso di quel volo che mi unisce a te

quello spazio aperto non è altro

che un modo sconfinato di amarti

e farti sentire che tu puoi, se vuoi!

Hai ali forti, sei bella dentro e fuori.

Io ci sono, ci sarò se vorrai

anima in pena nel cammino morente di una vita spenta.

Questo siamo oggi, un popolo silenzioso

un popolo che sente solo le vibrazioni di un cellulare

o il suo suonare, siamo emozioni liquide

che nulla hanno a che fare con la concretezza dell’essere.

Noi invece, voliamo e siamo sempre di più

il nostro cielo è sempre più ampio

il nostro amore sempre più forte.

Vola, con me o senza, non ha importanza

breve sia il cammino o lungo, io in cuor tuo

ci sarò per sempre…

Ely Chio @ diritti riservati

Buon Pomeriggio Spiriti Guerrieri.