Alessandria finora è stata forte solo sulla logistica della carta e delle parole…

Alessandria finora è stata forte solo sulla logistica della carta e delle parole…

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

Alessandria è decisamente forte con la logistica di carta e delle parole. Ma sul fronte della concretezza ha continuato a vedere passare il treno (è il caso davvero di dirlo) diretto verso altre destinazioni.

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L’incontro pubblico del 22 marzo dedicato al “recupero e al rilancio dello scalo merci Alessandria Smistamento”, ospitato a Palazzo Monferrato, in via San Lorenzo 21 ad Alessandria, organizzato dalla Cgil e dall’associazione Città Futura, ha messo in evidenza ancora una volta l’inadempienza e l’autoreferenzialità della politica che per anni ha fatto della logistica una bandiera e niente altro.

Alcuni interventi di ex amministratori pubblici hanno ripetuto un mantra ripetutamente recitato e che non ha portato ad alcun risultato. È il caso, per esempio, delle parole di Daniele Borioli, ex amministratore provinciale, ex assessore regionale ai trasporti ed ex presidente della Fondazione Slala (sistema logistico del nord ovest).

«Avevamo costruito un percorso con la ‘Società del Retroporto’, erano stati stanziati finanziamenti per decine di milioni, ma poi il Comune di Alessandria ha preso altre strade e i progetti e i soldi sono stati cancellati» ha detto. Molti dei presenti forse non avevano sufficiente memoria storica e chissà cosa hanno pensato. Continua a leggere “Alessandria finora è stata forte solo sulla logistica della carta e delle parole…”

Industria, produzione in crescita. Ma nell’Alessandrino c’è poca capacità di fare ricerca e innovazione?

Industria, produzione in crescita. Ma nell’Alessandrino c’è poca capacità di fare ricerca e innovazione?

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

Una analisi statistica per dire che Alessandria è «la migliore del Piemonte» e una considerazione conclusiva che dovrebbe preoccupare non poco, ma che quasi passa in secondo piano benché rappresenti la perfetta sintesi di in sistema imprenditoriale (e associativo perché le organizzazioni di rappresentanza hanno pesanti responsabilità) lontano dalla piena maturità, efficienza e capacità che periodiche indagini sembrano invece attribuire al territorio.

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A distanza di una decina di giorni dalla diffusione dei risultati dell’indagine congiunturale di Unioncamere Piemonte (frutto della collaborazione con Confindustria Piemonte, IntesaSanpaolo e Unicredit) è arrivata la nota provinciale elaborata dalla Camera di Commercio di Alessandria. In apertura del comunicato sembra andare tutto bene. «L’indice della produzione industriale nel quarto trimestre 2018 – si legge – segna più 2,8 per cento rispetto a un anno fa: il miglior dato del Piemonte (dove la media segna meno 0,4 per cento)».

Rispetto alla rilevazione che ha coinvolto 151 imprese industriali della provincia (pari a 5.724 addetti e un fatturato complessivo di 2,2 miliardi di euro) non mancano le parole positive di Gian Paolo Coscia, presidente dell’ente camerale, che parla del «migliore dato del Piemonte» e di un trend «che ha interessato tutto il 2018, con una punta di più 7 per cento nel primo trimestre 2018. Continua a leggere “Industria, produzione in crescita. Ma nell’Alessandrino c’è poca capacità di fare ricerca e innovazione?”

Oro, gioielli e intelligenza: la formula di Valenza attira nuovi protagonisti, come Cartier, e si prepara a formare i nuovi talenti. Sarà la volta buona?

Oro, gioielli e intelligenza: la formula di Valenza attira nuovi protagonisti, come Cartier, e si prepara a formare i nuovi talenti. Sarà la volta buona?

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

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La manualità è fondamentale. Anzi è essenziale. Ed è il valore aggiunto che l’Italia può mettere in campo. Se poi la manualità è quella orafa, il valore cresce ancora di più. Ma per farlo, il distretto dell’oro di Valenza deve attirare i giovani, offrire opportunità formative, promuovere il territorio. In passato questi obiettivi non sono mai stati raggiunti tutti insieme, anche se qualcosa si è costruito, però senza dare vita alla necessaria rivoluzione dell’innovazione di cui tutta l’area ha bisogno. Da poco meno di un anno l’intera progettualità ha subìto una accelerazione con la Fondazione Mani Intelligenti di Valenza che qualche giorno fa ha presentato un concorso e un programma formativo chiamato ‘Artisans Acceleration Program’. E lo ha fatto di fronte a rappresentanti di licei artistici, Accademie di belle arti, istituti di design, scuole professionale orafe con l’obiettivo «di presentare le opportunità formative e professionali che il settore del gioiello è in grado di garantire e offrire a giovani interessati a intraprendere un mestiere d’eccellenza» come è stato spiegato durante l’evento ospitato a teatro.

Il programma formativo dedicato «ai nuovi talenti del gioiello» partirà ad aprile, mentre è aperto il concorso “Immaginare Mani intelligenti” che si ispira alla visione della Fondazione: «Formiamo la passione dei giovani all’eccellenza artigiana del maestro orafo con la concretezza della tradizione e l’entusiasmo di chi accetta le sfide dell’innovazione guardando al futuro». Organizzato in partnership con Isia (Istituto superiore per le industrie artistiche) di Roma, il bando si rivolge a candidati di età tra i 18 e i 26 anni e mette in palio una borsa di formazione del valore di 4.500 euro, oltre alla possibilità di fare un’esperienza formativa di tre mesi in una delle aziende socie della Fondazione. E non manca il contest, riservato agli under 26, finalizzato alla progettazione del logo della Fondazione Mani Intelligenti. Continua a leggere “Oro, gioielli e intelligenza: la formula di Valenza attira nuovi protagonisti, come Cartier, e si prepara a formare i nuovi talenti. Sarà la volta buona?”

Lo scalo dei desideri e la vocazione (logistica) di una Alessandria in cerca di autore

Lo scalo dei desideri e la vocazione (logistica) di una Alessandria in cerca di autore

di Enrico Sozzetti https://160caratteri.wordpress.com

Alessandria: «L’obiettivo è mettere a fuoco proposte e ragionamenti sul futuro di Alessandria». Franco Armosino, segretario generale della Camera del lavoro di Alessandria, apre con queste parole la presentazione dell’incontro pubblico dedicato al «recupero e rilancio dello scalo merci ‘Alessandria Smistamento’» organizzato per venerdì 22 marzo, dalle 9,30 alle 13, a Palazzo Monferrato, in via San Lorenzo 21 ad Alessandria («Viene ospitato in un territorio neutro perché lo scopo è un confronto vero e a tutto campo» precisa Armosino).

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Poi aggiunge: «Alessandria continua a non decidere quale vocazione ha e intanto sta perdendo e sta invecchiando». Lo scali merci è una opportunità vera? La Cgil è convinta e per questo, annuncia il segretario generale, durante l’incontro «è previsto l’intervento di studiosi della materia ferroviaria che si occuperanno, in particolare, della critica situazione delle ferrovie nel nord-ovest di Piemonte e Liguria, che comprende, come ben sappiamo, il nodo di Alessandria.

Saranno fatte domande a tutti e vorremmo avere risposte da tutti». L’iniziativa, promossa insieme all’associazione ‘Città Futura’ presieduta da Renzo Penna, è rivolta «a tutte le forze politiche, amministrative, economiche e sociali interessate a impegnarsi concretamente sul tema. Come è noto, negli anni, in tema di logistica alessandrina non sono certo mancati i progetti, mentre le realizzazioni sono state pressoché nulle». Continua a leggere “Lo scalo dei desideri e la vocazione (logistica) di una Alessandria in cerca di autore”

Job Academy, il ponte fra scuola e lavoro incontra le scuole

Job Academy, il ponte fra scuola e lavoro incontra le scuole

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

Si chiama Job Academy ed è nata a Casale Monferrato con l’obiettivo di «creare un percorso formativo e un ponte tra scuola e lavoro per fare incontrare le imprese del territorio e gli studenti più capaci, nella speranza generare occupazione sostenibile e duratura nel tempo».

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Il progetto dedicato agli studenti, ma che si rivolge anche ai genitori, è rapidamente cresciuto e in queste settimane ha concretizzato un nuovo ciclo di incontri nelle scuole. «Attraverso l’orientamento di bilancio competenze – spiega Miriam Manassero, fondatrice e presidente di Job Academy – supportiamo gli studenti nella scelta e nella ricerca del lavoro.

Gli argomenti più trattati sono autoimprenditorialità, alfabetizzazione digitale ed educazione finanziaria, accanto al cyberbullismo per informare e sensibilizzare studenti, genitori e docenti su un fenomeno ancora troppo spesso sottovalutato. Insegniamo come prevenirlo e come eventualmente tutelarsi e difendersi» Continua a leggere “Job Academy, il ponte fra scuola e lavoro incontra le scuole”

Sozzetti: L’Italia fra acquedotti colabrodo e la legge Daga che potrebbe cambiare tutto. Ma in meglio o in peggio?

L’Italia fra acquedotti colabrodo e la legge Daga che potrebbe cambiare tutto. Ma in meglio o in peggio?

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

Italia, nazione inaffidabile anche per l’acqua? Non passa giorno, infatti, che si aggiunga un altro tassello al puzzle della precarietà del sistema economico.

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La scorsa settimana alla fine di un articolo (https://160caratteri.wordpress.com/2019/02/28/alessandria-novi-ligure-e-lacqua-bene-comune-o-forse-non-troppo-comune/),  dedicato a quanto sta per accadere in provincia di Alessandria rispetto alla gestione del sistema idrico, era riassunto lo stato dell’arte della proposta di legge numero 52 (denominata ‘proposta di legge Daga’ dal nome dell’onorevole Federica Daga del M5S, prima firmataria) intitolata “Disposizioni in materia di gestione pubblica e partecipativa del ciclo integrale delle acque” che propone di ridisegnare il ciclo integrale delle acque.

Il testo è attualmente all’esame della Commissione Ambiente di Montecitorio, dove e si è già aperto l’ennesimo scontro politico.

 

Al tema, finora poco raccontato dalla stampa nazionale, sono dedicate le due pagine di apertura del settimanale ‘L’Economia’ del Corriere della Sera, a firma di Ferruccio de Bortoli. E la lettura dovrebbe fare riflettere, con preoccupazione, su quello che potrebbe essere il futuro dell’acqua, bene comune e bene pubblico («Il novantasette per cento della popolazione è servito da società a maggioranza o interamente pubbliche» ricorda de Bortoli).

La proposta di legge Daga è riassunta dalla prima firmataria con queste parole: «L’acqua deve uscire dal mercato, è un monopolio naturale, è un diritto universale, noi vogliamo gestirla fuori dalle logiche di mercato senza far profitto, ma reinvestendo ogni centesimo delle bollette pagate dagli utenti negli investimenti necessari sulle reti». A giudizio di molti questo sarebbe però un passo indietro rispetto alla normativa introdotta con la legge Galli nel 1994 e al servizio idrico integrato, senza contare le ricadute sulle tariffe e sulla finanza pubblica. Continua a leggere “Sozzetti: L’Italia fra acquedotti colabrodo e la legge Daga che potrebbe cambiare tutto. Ma in meglio o in peggio?”

Sozzetti: Alessandria, Novi Ligure e l’acqua bene comune. O forse non troppo comune?

Sozzetti: Alessandria, Novi Ligure e l’acqua bene comune. O forse non troppo comune?

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

Acqua, bene comune. Ma anche fonte, è il caso di dirlo, di business (il mercato nazionale dell’acqua minerale in bottiglia vale circa dieci miliardi di euro all’anno) e terreno di interesse e scontro della politica. Le future riorganizzazioni del servizio idrico a livello provinciale potranno apparire tecnicamente poco chiare agli occhi dei cittadini, però sono sicuramente destinate a determinare ricadute su amministrazioni locali e tasche degli utenti, rispetto agli effetti sulle tariffe.

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Ma cosa sta per accadere? Nei giorni scorsi un articolato comunicato diffuso dal gruppo Amag di Alessandria ha riassunto lo stato dell’arte e tratteggiato gli scenari futuri.

«Entro il 2021 – ha spiegato a un certo punto Mauro Bressan, amministratore delegato di Amag – diventerà operativa la società consortile costituita da Amag reti idriche (una sessantina di Comuni gestiti per circa 150.000 abitanti) e Gestione acqua (sede legale a Cassano Spinola e direzione generale a Novi Ligure, gestisce il servizio idrico integrato in 67 Comuni all’interno dell’Autorità d’Ambito 6).

Significherà arrivare, all’interno dell’ente di governo d’Ambito territoriale ottimale Egato 6 (presieduto dal presidente della Provincia di Alessandria, Lorenzo Baldi), a un unico gestore che avrà il compito di erogare il servizio, gestire la tariffa e coordinare tutti gli investimenti.

Stiamo parlando di circa 210 milioni di euro da qui al 2034, per arrivare ad un unico ‘sistema di rete’, moderno ed efficiente, capace di ‘modulare’ sia la distribuzione che il ‘recupero’ dell’acqua, e anche di interagire con l’esterno, regolando gli interscambi con altri soggetti operativi in Piemonte». Continua a leggere “Sozzetti: Alessandria, Novi Ligure e l’acqua bene comune. O forse non troppo comune?”

Sozzetti: La Corte, i conti (ballerini) di Palazzo Rosso, chi usa la calcolatrice e la politica alessandrina

La Corte, i conti (ballerini) di Palazzo Rosso, chi usa la calcolatrice e la politica alessandrina

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

Che i conti degli enti locali italiani siano traballanti, deficitari, in crisi perenne, non è una notizia. E forse non lo sarebbe neanche più tanto quella relativa ai rilievi, alle osservazioni e alle prescrizioni che la Corte dei Conti (la magistratura contabile) periodicamente mette nero su bianco nei confronti dell’amministrazione di turno.

La Corte

L’ultima deliberazione della Corte dei Conti (la numero 14 del 19 febbraio) indirizzata al Comune di Alessandria impone però delle riflessioni. Perché se si legge insieme ad altri due documenti di ottobre e dicembre 2018 (tutti consultabili suhttp://www.comune.alessandria.it/amm-trasparente/corte-dei-conti/) stimola alcune domande di fondo.

I magistrati contabili, sostanzialmente, dicono che i conti di Palazzo Rosso sono da rifare dal 2012 al 2017. E formulano precise raccomandazioni, prescrizioni e disposizioni all’attuale giunta di centrodestra guidata da Gianfranco Cuttica di Revigliasco affinché proceda a un progressivo risanamento del bilancio. Nessuna condanna, nessun imperativo, nessuno spettro di dissesto. Però il quadro è critico. E la terapia deve essere somministrata presto e bene.

Infatti la Corte dei Conti “si riserva di verificare i successivi bilanci dell’ente nonché le relazioni dell’Organo di revisione al fine di riscontrare i dati di bilancio e le azioni adottate a seguito delle prescrizioni”. Continua a leggere “Sozzetti: La Corte, i conti (ballerini) di Palazzo Rosso, chi usa la calcolatrice e la politica alessandrina”

Sozzetti: Solo grano italiano (quasi tutto piemontese) per i biscotti Oro Saiwa. E il Piemonte è sempre più strategico per il gruppo Mondelez

Sozzetti: Solo grano italiano (quasi tutto piemontese) per i biscotti Oro Saiwa. E il Piemonte è sempre più strategico per il gruppo Mondelez

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

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Solo grano italiano, anzi quasi tutto piemontese, per il biscotto Oro Saiwa classico prodotto nello stabilimento di Capriata d’Orba. Al progetto di filiera lavora ormai da molti anni il gruppo Mondelez (la multinazionale statunitense è presente in 150 paesi nel mondo e ha chiuso il 2018 con un fatturato di 26 miliardi di dollari) che in Italia viene concretizzato per la prima volta con un prodotto che utilizza materia prima interamente nazionale.

Per l’Oro Saiwa classico (nato nel 1956, è stato il primo biscotto confezionato italiano) è infatti usato unicamente grano che arriva dalle province di Alessandria, Asti, Torino, Cuneo e Pavia (i terreni sono compresi in un raggio di settantacinque chilometri da Capriata d’Orba).

La filiera coinvolge 173 aziende agricole, dodici cooperative, due molini, circa 2.940 ettari seminati per una produzione di 14.400 tonnellate di grano. La produzione è iniziata in questi giorni e a marzo l’Oro Saiwa classico sarà su tutti gli scaffali di negozi e supermercati italiani.

Lo stabilimento, acquisito nel 2007 dalla Mondelez, produce diverse tipologie di biscotti (28.000 tonnellate) e snack (11.000 tonnellate). Nato a metà degli anni Ottanta del secolo scorso, è stato ampliato all’inizio del 2000, occupa 370 persone impiegatedal lunedì al venerdì su tre turni ed è il cuore di Mondelez Italia. Continua a leggere “Sozzetti: Solo grano italiano (quasi tutto piemontese) per i biscotti Oro Saiwa. E il Piemonte è sempre più strategico per il gruppo Mondelez”

Sozzetti: Logistica, mobilità delle persone, formazione, alternanza scuola-lavoro: la nuova Slala cresce con l’Alessandrino pronto a essere il perno di tutto il nord ovest

Logistica, mobilità delle persone, formazione, alternanza scuola-lavoro: la nuova Slala cresce con l’Alessandrino pronto a essere il perno di tutto il nord ovest

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

La Fondazione Slala – ‘Sistema logistico integrato del nord-ovest d’Italia’ di Alessandria adesso è più forte e robusta dopo il via libera del Consiglio di amministrazione e del Consiglio generale al nuovo statuto e alla rinnovata governance. Slala, nata nel 2003 come società a responsabilità limitata e trasformata nel 2007 in fondazione, è diventata una ‘fondazione di partecipazione’ e ha modificato gli scopi sociali e l’architettura statutaria per ampliare l’attività che all’originale mission della logistica delle merci ora aggiunge quella della mobilità delle persone e della formazione.

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Enti pubblici, associazioni bancarie, associazioni di categoria, associazioni private di natura commerciale sono le anime della nuova Slala. Il Consiglio generale è costituito dagli enti pubblici aderenti, dal presidente dell’assemblea delle Fondazioni di origine bancaria (Pier Angelo Taverna), dal presidente dell’assemblea delle associazioni di categoria (Vittorio Ferrari), dal presidente dell’assemblea dei privati economici (Iames Pingani).

La guida di Slala è affidata a Cesare Rossini che è anche presidente del Consiglio di amministrazione. A suo fianco, nel cda, c’è il vicepresidente, Erik Klönhammer, eletto dai privati. L’assetto, ormai definitivamente operativo, risponde ai nuovi scopi della fondazione che vede la contemporanea presenza di soci pubblici e privati e che ha obiettivi più ampi rispetto al passato. Continua a leggere “Sozzetti: Logistica, mobilità delle persone, formazione, alternanza scuola-lavoro: la nuova Slala cresce con l’Alessandrino pronto a essere il perno di tutto il nord ovest”

La plastica ‘verde’ di Ecoplasteam piace: entrano in società nuovi partner da Torino, Alessandria e Casale Monferrato

La plastica ‘verde’ di Ecoplasteam piace: entrano in società nuovi partner da Torino, Alessandria e Casale Monferrato

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

Nuovi soci per Ecoplasteam, start up innovativa che ha aperto ad Alessandria il primo impianto al mondo per la produzione di EcoAllene, polimero plastico ecosostenibile, totalmente riciclabile, frutto del recupero dei film di plastica e di alluminio che compongono, insieme alla carta, i contenitori in tetrapak.

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La società ha recentemente aumentato il capitale sociale, raccogliendo 750.000 euro di equity, che è stato sottoscritto in parte da quattro nuovi soci e in parte da Swiss Merchant Corporation che ha arrotondato la quota. I nuovi ingressi arrivano da Torino, Alessandria e Casale Monferrato.

La prima è la Training 4U Srl, società che opera nel campo della information technology (la sede è a Torino) e della consulenza aziendale orientata allo sviluppo di soluzioni applicative e infrastrutturali ‘chiavi in mano’. Il secondo ingresso è alessandrino con Bartolomeo Prigione, amministratore delegato di Italcom di Alessandria, azienda attiva nello sviluppo di progetti software per la digital transformation.

Infine i due casalesi: Edoardo Deregibus, imprenditore del settore Ict e amministratore delegato di Nexto Group (progetti e servizi integrati dedicati all’automazione industriale), e Giacomo Alberghina, commercialista, partner dello Studio Scagliotti-Alberghina (progetti imprenditoriali in settori ad elevata innovazione, biotech medicale e software Industria 4.0, e ambientale, energia da fonti rinnovabili e servizi ambientali). Continua a leggere “La plastica ‘verde’ di Ecoplasteam piace: entrano in società nuovi partner da Torino, Alessandria e Casale Monferrato”

Sozzetti: Il ‘capitale semantico’ strappa applausi, mentre l’università ‘open campus’ del Piemonte orientale è in attesa di una identità forte

Il ‘capitale semantico’ strappa applausi, mentre l’università ‘open campus’ del Piemonte orientale è in attesa di una identità forte

di Enrico Sozzetti   https://160caratteri.wordpress.com

Università del Piemonte Orientale, anno ventunesimo di vita (è stata istituita nel 1998) e primo del mandato di sei anni del rettore Gian Carlo Avanzi. Forse le parole più belle, dense, coinvolgenti, lucide, incisive ascoltate durante l’inaugurazione dell’anno accademico 2018 – 2019 sono state quelle di Luciano Floridi (nella foto), professore ordinario di Filosofia e Etica dell’Informazione all’Università di Oxford e direttore del Digital Ethics Lab dell’Oxford Internet Institute.

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La prolusione, accompagnata da slide in inglese, e da un intervento che ha magnetizzato la platea del teatro civico, era intitolata ‘Il capitale semantico: la sua natura, il suo valore e il suo arricchimento’.

In molti avranno temuto il contenuto della relazione, ma tutti hanno poi applaudito più volte durante e a lungo al termine perché Floridi (che ha esordito dicendo agli studenti “siete l’ultimo baluardo prima della barbarie”) ha saputo dare corpo e vita a questo ‘capitale’ nel quale l’umanità è immersa e di cui ogni giorno c’è sempre più bisogno in termini di comprensione, difesa e sostegno.

“I limiti dei linguaggi (tutti, ndr) sono i limiti del nostro mondo” ha concluso Floridi. Come dire, dobbiamo imparare a conoscere se non tutto, almeno il più possibile per rendere vivo, produttivo e accessibile il sapere e la cultura, baluardi contro l’ignoranza (‘Non sapere, non conoscere’ dall’enciclopedia Treccani) dilagante che sbeffeggia la competenza, la conoscenza e, appunto, la cultura. Continua a leggere “Sozzetti: Il ‘capitale semantico’ strappa applausi, mentre l’università ‘open campus’ del Piemonte orientale è in attesa di una identità forte”

Sozzetti. “La ex caserma interessa o no”? La Provincia chiede, l’università non si sbilancia e intanto illustra il Piano strategico (già approvato) e punta tutto sul 12 febbraio

“La ex caserma interessa o no”? La Provincia chiede, l’università non si sbilancia e intanto illustra il Piano strategico (già approvato) e punta tutto sul 12 febbraio

di Enrico Sozzetti   https://160caratteri.wordpress.com

Alessandria: Prima il tour nelle città sedi dei Dipartimenti per illustrare il Piano strategico dell’Ateneo 2019-2024 (già approvato e disponibile sul sitowww.uniupo.it) e poi la relazione durante l’inaugurazione dell’anno accademico 2018-2019 in programma il 12 febbraio al teatro civico di Vercelli.

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Gian Carlo Avanzi, rettore dell’Università del Piemonte Orientale, procede deciso con il programma e gli impegni presi in campagna elettorale. In occasione della prima cerimonia in veste di Rettore, Avanzi delineerà il futuro dell’università per i prossimi sei anni di un mandato che ruota intorno a punti fermi che ribadisce in ogni occasione: “Un forte impulso all’internazionalizzazione, una maggiore interdisciplinarietà sia nella didattica sia nella ricerca, l’apertura alle istanze espressa dalla società civile”.

Senza dimenticare la centralità dello studente che è “il sole, la stella madre dell’ateneo”, come ha detto ad Alessandria durante l’illustrazione del Piano strategico di fronte ai docenti e ai rappresentanti del personale tecnico-amministrativo riuniti nell’aula magna del Dipartimento di scienze e innovazione tecnologica (Disit), al quartiere Orti.

Ma se chi ha partecipato all’incontro al Disit (evidentemente non affollato come nelle attese se Avanzi ha commentato in apertura che visto “il numero dei presenti lo spazio è fin troppo e si sarebbe potuta scegliere un’altra aula”) sperava di sentire qualche parola in più su Alessandria è rimasto deluso. I contenuti del Piano strategico erano infatti noti e quindi poteva essere l’occasione per capire meglio cosa riserverà il futuro alla sede dell’Upo. Invece no. Continua a leggere “Sozzetti. “La ex caserma interessa o no”? La Provincia chiede, l’università non si sbilancia e intanto illustra il Piano strategico (già approvato) e punta tutto sul 12 febbraio”

Sozzetti. Pernigotti, mesi di sofferenza per niente. Mentre emergono tutti i limiti della politica dei proclami roboanti

Pernigotti, mesi di sofferenza per niente. Mentre emergono tutti i limiti della politica dei proclami roboanti

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

Alessandria: Quanto sono serviti tre mesi di sofferenza? È triste dovere rispondere a niente. Eppure è questa la conclusione della storia della Pernigotti. All’inizio di novembre arriva, improvvisa, la notizia della decisione di chiudere lo stabilimento di Novi Ligure. La proprietà – la famiglia turca Toksoz che ha acquisito nel 2013 l’azienda dal Gruppo Averna – fin da subito ha detto chiaramente che intendeva conservare il marchio per uno sfruttamento commerciale, ma nulla di più.

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L’incontro ospitato in Confindustria Alessandria cui hanno partecipato le parti sociali, non solo non ha sortito alcun risultato positivo, bensì si è concluso con la comunicazione della decisione di chiudere lo stabilimento della storica azienda nata nel 1860 a Novi Ligure. In cinque anni dall’ingresso nella società della famiglia Toksoz non è mai arrivato, è stata la ripetuta denuncia dei sindacati confederali, un piano industriale o il potenziamento delle produzioni (anzi, una linea è stata trasferita in Turchia).

E le parole della proprietà erano state chiare fin da subito quando ha parlato dell’intenzione di “dare corso all’esternalizzazione delle attività produttive unicamente presso il territorio nazionale con l’obiettivo di mantenere la qualità distintiva dei prodotti”. Continua a leggere “Sozzetti. Pernigotti, mesi di sofferenza per niente. Mentre emergono tutti i limiti della politica dei proclami roboanti”

Sozzetti. Turismo e abusivi, la lotta al fenomeno parte da Alessandria

Sozzetti. Turismo e abusivi, la lotta al fenomeno parte da Alessandria

di Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

Alessandria è in prima fila nella battaglia contro gli abusivi del turismo. Un fenomeno finora poco studiato e poco controllato, che crea non solo pesanti turbative di mercato, ma che mette a rischio la sicurezza dei cittadini che si affidano a operatori del tutto improvvisati.

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Un evento pubblico ha permesso di mettere a fuoco meglio il problema dell’abusivismo nel settore e ha visto proprio un gruppo di operatori alessandrini assumere le redini di un movimento che sta reagendo, esclusivamente con la forza delle leggi e delle normative che esistono, ma che sono troppo spesso eluse. Protagonista è il Cavap (Comitato agenti di viaggio di Alessandria e provincia), nato nei primi mesi del 2018.

“Sappiamo che gruppi di colleghi si sono mossi in altre regioni contro un fenomeno che pare sottragga al mercato regolare il 35 per cento dei gruppi e al fisco tra i 500 e i 600 milioni di euro l’anno” hanno detto i fondatori, una trentina di agenzie, affiancate anche da Piemonte Heritage, associazione di guide professionali.

L’obiettivo è “combattere chi vende viaggi fuori dalle regole, danneggiando sia i viaggiatori, sia gli agenti che operano in linea con le normative”. E lo hanno detto chiaramente durante il convegno ‘Turismo abusivo: responsabilità e soluzioni’ ospitato a Palazzo Monferrato.

Esperti di settore, commercialisti, assicuratori, operatori di livello nazionale hanno analizzato i principali aspetti del fenomeno, fornendo stime economiche dell’abusivismo nel turismo che parlano di un fatturato in nero di svariati miliardi, di un danno erariale e di evasione fiscale altrettanto miliardari, fino a una perdita di posti di lavoro valutata superiore al migliaio di persone in tutto il paese. Continua a leggere “Sozzetti. Turismo e abusivi, la lotta al fenomeno parte da Alessandria”