Sanità, nuova azienda ad Alessandria. Ecco come potrebbe essere

Sanità

di Enrico Sozzetti

https://160caratteri.wordpress.com

Primo capitolo per la sanità alessandrina. Questa la nota ufficiale della Regione Piemonte

DAL 2019 AD ALESSANDRIA UN’UNICA AZIENDA SANITARIA

INTANTO LA REGIONE PIEMONTE LAVORA ALL’ AS@P, L’AZIENDA SANITARIA PIEMONTESE

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Sanità, ha approvato oggi la proposta di delibera che prevede l’accorpamento dell’Asl e dell’Aso di Alessandria.

Era stato il Consiglio regionale, con una mozione proposta dal presidente della IV Commissione e approvata il 17 ottobre scorso, ad impegnare la Giunta regionale a presentare un atto in tal senso, in base agli strumenti previsti dalla legge regionale 18/2007 “Norme per la programmazione socio-sanitaria ed il riassetto del servizio sanitario regionale”. Continua a leggere “Sanità, nuova azienda ad Alessandria. Ecco come potrebbe essere”

La fusione sanitaria di Alessandria tra progetti per l’azienda unica e parole al vento

La fusione

di Enrico Sozzetti

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Nello stesso momento in cui il Consiglio comunale, ad Alessandria, ospitava i lavori della Commissione consiliare Politiche sociali e sanitarie, convocata per discutere una proposta di ordine del gioro presentata da Pierpaolo Guazzotti (Lega Nord), la giunta regionale, a Torino, su proposta dell’assessore alla Sanità, Antonio Saitta, ha approvato la proposta di delibera che prevede l’accorpamento dell’Asl e dell’Aso (azienda ospedaliera) di Alessandria.

A questo punto forse sarebbe stato il caso di modificare l’ordine dei lavori, infatti l’annuncio, formulato durante l’incontro da Domenico Ravetti, consigliere regionale e presidente della Commissione Sanità, ha di fatto modificato radicalmente lo scenario della discussione. Invece no.

Piero Castellano, presidente della Commissione consiliare, ha deciso di proseguire con il dibattito. E così dalle 10 alle 14 è andato in scena un confronto dove le parole a vuoto hanno abbondato, mettendo in evidenza la scarsa conoscenza della macchina della sanità da parte di diversi consiglieri, oltre a uno scontro politico inutile visto che né la Commissione, né il Comune, da questo punto di vista, hanno alcuna competenza in materia. Continua a leggere “La fusione sanitaria di Alessandria tra progetti per l’azienda unica e parole al vento”

Sanità, nuova azienda ad Alessandria. Ecco come potrebbe essere

Sanità

di Enrico Sozzetti

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Primo capitolo per la sanità alessandrina. Questa la nota ufficiale della Regione Piemonte

DAL 2019 AD ALESSANDRIA UN’UNICA AZIENDA SANITARIA

INTANTO LA REGIONE PIEMONTE LAVORA ALL’ AS@P, L’AZIENDA SANITARIA PIEMONTESE

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Sanità, ha approvato oggi la proposta di delibera che prevede l’accorpamento dell’Asl e dell’Aso di Alessandria.

Era stato il Consiglio regionale, con una mozione proposta dal presidente della IV Commissione e approvata il 17 ottobre scorso, ad impegnare la Giunta regionale a presentare un atto in tal senso, in base agli strumenti previsti dalla legge regionale 18/2007 “Norme per la programmazione socio-sanitaria ed il riassetto del servizio sanitario regionale”. Continua a leggere “Sanità, nuova azienda ad Alessandria. Ecco come potrebbe essere”

Sanità, nuova azienda ad Alessandria. Ecco come potrebbe essere

Sanità

di Enrico Sozzetti

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Primo capitolo per la sanità alessandrina. Questa la nota ufficiale della Regione Piemonte

DAL 2019 AD ALESSANDRIA UN’UNICA AZIENDA SANITARIA

INTANTO LA REGIONE PIEMONTE LAVORA ALL’ AS@P, L’AZIENDA SANITARIA PIEMONTESE

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Sanità, ha approvato oggi la proposta di delibera che prevede l’accorpamento dell’Asl e dell’Aso di Alessandria.

Era stato il Consiglio regionale, con una mozione proposta dal presidente della IV Commissione e approvata il 17 ottobre scorso, ad impegnare la Giunta regionale a presentare un atto in tal senso, in base agli strumenti previsti dalla legge regionale 18/2007 “Norme per la programmazione socio-sanitaria ed il riassetto del servizio sanitario regionale”. Continua a leggere “Sanità, nuova azienda ad Alessandria. Ecco come potrebbe essere”

L’impresa ‘digitale’ deve essere sempre più concreta. Si può fare, anche se le velocità dell’economia sono diverse

L'Impresa

di Enrico Sozzetti

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Se sei un’impresa che finalmente ha deciso di investire nella digitalizzazione, allora gli strumenti informativi ed economici messi a disposizione dalla Camera di Commercio di Alessandria sono una opportunità da cogliere. Se sei un’impresa che da anni investe nella tecnologia e nel digitale, puoi tranquillamente proseguire per conto tuo perché sei troppo avanti rispetto a quanto sta iniziando a fare il sistema pubblico.

Il ‘piano impresa 4.0’ dell’ente camerale alessandrino arriva all’inizio dell’anno, quando le aziende preparano i piani di investimenti e i contributi da intercettare attraverso uno specifico bando possono essere un buon aiuto. Dall’inizio del mese è operativo, nella sede camerale di via Vochieri 58, il ‘Punto impresa digitale’ (Pid), nato per “supportare le aziende nella loro trasformazione digitale”. Continua a leggere “L’impresa ‘digitale’ deve essere sempre più concreta. Si può fare, anche se le velocità dell’economia sono diverse”

Borsalino, il peso del marchio della contesa. E un futuro tutto da scrivere. Ma chi lo farà?

borsalino

di Enrico Sozzetti Alessandria

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Cosa c’è nel futuro della Borsalino? La massima incertezza. Nel giorno dell’annuncio della presentazione del reclamo alla Corte di Appello di Torino contro la dichiarazione di fallimento, confermata dall’avvocato Luca Gastini, che cura gli interesse della società, durante una serata del Rotary Club di Alessandria organizzata dal presidente, Francesco Musante, e dedicata alla storica azienda, appare sempre più chiaro che le mobilitazioni di queste settimane non possono fare più di tanto. Il futuro della Borsalino è nelle mani dei curatori fallimentari Stefano Ambrosini e Paola Barisone e del Tribunale di Alessandria.

Un Tribunale che ha respinto la seconda proposta di concordato per ragioni tecniche. Non per un disegno strano, oppure una prevenzione negativa, bensì per evidenti problemi normativi, almeno a leggere le motivazioni. Come era stato previsto nei giorni successivi alla sentenza del 14 dicembre, adesso arriva il reclamo (composto da 110 pagine) che la società Borsalino presenta nella speranza di ribaltare la decisione. Continua a leggere “Borsalino, il peso del marchio della contesa. E un futuro tutto da scrivere. Ma chi lo farà?”

Baraldi a fine mandato? Sì. O anche no? L’ospedale di Alessandria alla ricerca di nuove identità

Baraldi

di Enrico Sozzetti

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Mancano meno di quattro mesi alla fine del mandato di Giovanna Baraldi alla direzione generale dell’azienda ospedaliera ‘Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo’ di Alessandria e il discorso pronunciato prima della messa che ogni anno celebra la giornata dedicata alla Festa di Sant’Antonio suona un po’ come un addio, fra diversi momenti di sintesi rispetto alle cose fatte e ai ringraziamenti a tutto il personale, ma anche un po’ come una sorta di ‘prenotazione’ per ‘tempi supplementari’ alla guida dell’azienda.

Giovanna Baraldi riassume in pochi minuti i quasi tre anni di attività e dopo avere ringraziato l’intero personale (“Oggi in questa azienda siamo in 2.345”), fatto il punto sulle attività quotidiane “dei processi di diagnosi e cura” che hanno “sempre al centro il paziente” e ricordato le azioni di programmazione messe a fuoco “in un contesto di armonia”, lancia alcuni messaggi rivolti, anche in chiave un po’ criptica, alla politica discretamente rappresentata nei banchi riservati alle autorità (da quella locale a quella regionale, passando per alcuni aspiranti parlamentari già in campagna elettorale). Continua a leggere “Baraldi a fine mandato? Sì. O anche no? L’ospedale di Alessandria alla ricerca di nuove identità”

L’industria (quella che investe e innova) non si lamenta. E l’economia ‘è solida’

L'Indistria

di Enrico Sozzetti

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“In questo momento, non possiamo lamentarci”. Luigi Buzzi, presidente di Confindustria Alessandria, riassume con la consueta pacatezza i risultati dell’edizione numero 173 dell’indagine congiunturale trimestrale che l’associazione di via Legnano 34 effettua attraverso una serie di interviste (questa volta il campione è stato di 106 aziende associate tra quelle manifatturiere e dei servizi alla produzione) e i cui risultati sono stati elaborati dall’Ufficio studi guidato da Giuseppe Monighini.

Risultati tutti positivi e sintetizzati dal titolo ‘Industria, economia solida’. Il 2018 si apre come si era chiuso il 2017, anzi con alcuni trend in ulteriore consolidamento all’insegna di numeri tutti preceduti dal segno ‘più’. Il dato di previsione dell’occupazione è in crescita a +14, quello della produzione è a +18, gli ordini totali a +19, sale l’indice degli ordini export a +31, e quello della redditività è a +9. Continua a leggere “L’industria (quella che investe e innova) non si lamenta. E l’economia ‘è solida’”

Cavilli e mancate intese. E la fusione fra Alessandria e Asti si allontana

Cavilli

di Enrico Sozzetti

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Per la fusione fra Alessandria e Asti c’è tempo. Non si parla delle province, bensì dell’unificazione delle due Camere di Commercio. In realtà gli ostacoli non sono locali, bensì nazionali perché in Italia una legge di riforma non porta quasi mai a un risultato concreto. Così succede anche per la riforma degli enti camerali.

Che dovevano diminuire. Ma per ora non sarà così del tutto. Le ultime pagine del copione sono state scritte dalla Conferenza Stato-Regioni, ma tutto nasce dal tipico cavillo giuridico capace di fare crollare una intera riforma.

Cosa è successo? Che la Corte Costituzionale ha accolto parte di un ricorso presentato dalle Regioni Toscana, Liguria, Lombardia e Puglia contro il decreto attuativo 219/2016 che regola il processo di aggregazione. Continua a leggere “Cavilli e mancate intese. E la fusione fra Alessandria e Asti si allontana”

Altro che stelle, ad Alessandria è la Cittadella che sta a guardare, di Enrico Sozzetti

altro che

di Enrico Sozzetti

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La Cittadella di Alessandria, fortezza settecentesca più grande d’Europa, fra degrado e abbandono restituisce l’immagine dell’immobilismo alessandrino. Non che non sia mancata l’attività quotidiana (da anni iniziative ed eventi, più o meno autorizzati e consentiti, certo non mancano, come fanno peraltro bella mostra di sé occupazioni abusive e rifiuti abbandonati) all’interno dei bastioni e delle caserme in disuso, bensì è l’immobilismo rispetto alle alte progettualità, alla capacità di unire e non dividere, alla visione di sviluppo. Ogni maggioranza che arriva a governare Palazzo Rosso ha una idea, una visione e un interesse da perseguire.

Prima il centrodestra, con Piercarlo Fabbio, la mette al centro di infinite progettualità inserite nel Piano Strategico, salvo dimenticarsi che non c’era una effettiva disponibilità del bene, poi il centrosinistra, con Rita Rossa, formula altrettante progettualità, spendendo promesse per la Cittadella in ogni occasione. Continua a leggere “Altro che stelle, ad Alessandria è la Cittadella che sta a guardare, di Enrico Sozzetti”

Altro che stelle, ad Alessandria è la Cittadella che sta a guardare, di Enrico Sozzetti

altro che

di Enrico Sozzetti

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La Cittadella di Alessandria, fortezza settecentesca più grande d’Europa, fra degrado e abbandono restituisce l’immagine dell’immobilismo alessandrino. Non che non sia mancata l’attività quotidiana (da anni iniziative ed eventi, più o meno autorizzati e consentiti, certo non mancano, come fanno peraltro bella mostra di sé occupazioni abusive e rifiuti abbandonati) all’interno dei bastioni e delle caserme in disuso, bensì è l’immobilismo rispetto alle alte progettualità, alla capacità di unire e non dividere, alla visione di sviluppo. Ogni maggioranza che arriva a governare Palazzo Rosso ha una idea, una visione e un interesse da perseguire.

Prima il centrodestra, con Piercarlo Fabbio, la mette al centro di infinite progettualità inserite nel Piano Strategico, salvo dimenticarsi che non c’era una effettiva disponibilità del bene, poi il centrosinistra, con Rita Rossa, formula altrettante progettualità, spendendo promesse per la Cittadella in ogni occasione. Continua a leggere “Altro che stelle, ad Alessandria è la Cittadella che sta a guardare, di Enrico Sozzetti”

Sanità, fusione lenta tra le aziende. Ad Alessandria la temperatura è alta e le piastrelle scivolose… di Enrico Sozzetti

Sanità

di Enrico Sozzetti

I sessanta giorni dall’approvazione della mozione presentata dal primo firmatarioDomenico Ravetti sono trascorsi, ma alla scadenza del termine non c’è traccia della proposta di deliberazione della giunta al Consiglio regionale per accorpare l’Aso e l’Asl di Alessandria. Almeno questa è la sensazione che si prova quando si pone la domanda diretta.

“Vedremo nei prossimi giorni cosa capita” è la risposta laconica di Ravetti, presidente della Commissione regionale Sanità e acceso sostenitore della mozione approvata con 24 sì dei gruppi di maggioranza e dei consiglieri del M5SPaolo Mighetti, Federico Valetti e Francesca Frediani e 5 no dei gruppi di minoranza.

Se questa è stata la conclusione della seduta del 7 novembre del Consiglio regionale, nelle settimane successive è sembrato che il processo prima dovesse subire una netta accelerazione, al punto da ipotizzare il via libera entro aprile proprio a ridosso della scadenza del mandato di Giovanna Baraldi, direttore generale dell’azienda ospedaliera ‘Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo’ di Alessandria, poi sono emersi i primi segni del raffreddamento. Al punto che a oggi non si ha alcuna conferma della elaborazione del documento. Continua a leggere “Sanità, fusione lenta tra le aziende. Ad Alessandria la temperatura è alta e le piastrelle scivolose… di Enrico Sozzetti”

Alessandria, scalo al buio. Intanto Slala punta sulla telematica e chiede consiglio a Virano, di Enrico Sozzetti

Lo scalo

di Enrico Sozzetti

Lo scalo ferroviario di Alessandria non interessa, al momento, ad alcun privato. Mercitalia (gruppo Ferrovie dello Stato) ha messo sul mercato, a inizio giugno, circa duecentomila metri quadrati di Alessandria Smistamento e centomila metri quadrati dello scalo di Novi San Bovo.

Il bando di manifestazione di interesse era aperto a operatori economici “interessati alla cessione” e all’apertura di “attività del settore terziario in grado di generare occupazione, di qualificare le risorse occupate e migliorare la capacità di competere sui mercati internazionali”.

Come sia finita, è ormai noto. Metrocargo Italia, operatore intermodale controllato da I.Log Iniziative Logistiche e che fa parte del network ferroviario e logistico che comprende anche FuoriMuro e InRail, è stato l’unico offerente per San Bovo. Mentre per Alessandria Smistamento non sono pervenute offerte. Continua a leggere “Alessandria, scalo al buio. Intanto Slala punta sulla telematica e chiede consiglio a Virano, di Enrico Sozzetti”

Solvay, quando l’innovazione fa rientrare anche i ‘cervelli’

solvay

di Enrico Sozzetti

Innovazione continua di processo e prodotto, brevetti, ricerca applicata, aumento dell’occupazione (qualificata) e rientro di ‘cervelli’. Alcuni numeri sono imponenti, come il fatturato 2017 che tocca il mezzo miliardo di euro, altri sono importanti, come gli addetti diretti che sono passati da 560 a 625 con una età media di 41 anni, altri ancora sono apparentemente minimali, due, per profili altamente specializzati per l’analisi dei dati. La Solvay Specialty Polymers Italy finisce l’anno a pieno ritmo, incassa il premio ‘Imprese per l’innovazione’ assegnato da Confindustria alle aziende che hanno investito con successo in ricerca e innovazione e riceve il ‘Premio dei premi’ da Confindustria e Fondazione Cotec (Fondazione nazionale per l’innovazione tecnologica). Dietro ai simboli, pur importanti, non c’è solo un riconoscimento formale, bensì la certificazione di come sia concreto il passaggio “dall’innovazione progettata a quella vissuta nello stabilimento” come spiega Stefano Bigini, direttore del polo chimico di Spinetta Marengo di proprietà della Solvay Specialty Polymers, società attiva con tre realtà industriali: il centro direzionale e ricerca di Bollate, gli stabilimenti di Spinetta Marengo (il più grande) e Porto Marghera. Solvay Specialty Polymers occupa circa mille dipendenti diretti di cui 250 nel milanese, 625 ad Alessandria e la parte rimanente a Venezia e ha chiuso il 2016 con un fatturato globale di 835 milioni di euro (Spinetta Marengo ha fatto la parte del leone). Continua a leggere “Solvay, quando l’innovazione fa rientrare anche i ‘cervelli’”

La fusione? Rinviata. E gli enti camerali restano a guardare…

La fusione

di Enrico Sozzetti

Se qualcuno aveva riposto delle speranze, sarà deluso. La fusione delle Camere di Commercio in Italia e quella fra Alessandria e Asti in Piemonte, dovranno attendere. Nonostante fosse il sesto punto all’ordine del giorno della Conferenza Stato-Regioni del 21 dicembre, è stato rinviato. E a questo punto con il prossimo scioglimento delle Camere e le elezioni politiche previste per il 4 marzo, il lungo processo avviato dopo anni di discussione dovrà ancora una volta attendere.

Tutto nasce dal fatto che la Corte Costituzionale ha accolto parte di un ricorso presentato dalle Regioni Toscana, Liguria, Lombardia e Puglia contro il decreto attuativo 219/2016 che regola il processo di aggregazione. La Consulta ha riconosciuto “l’illegittimità dell’articolo 3, comma 4, che stabiliva che il ministro dello Sviluppo economico avrebbe emanato il decreto ‘sentita’ la Conferenza Stato-Regioni, e non ‘previa intesa’ con essa, dunque violando il principio di leale collaborazione”. Bisognava quindi avere prima una ‘intesa’ con la Conferenza e non ‘sentire’ la Conferenza. Chi doveva farlo? Il Ministro dello sviluppo economico cui spetta la “rideterminazione delle circoscrizioni territoriali, l’istituzione delle nuove Camere di commercio, la soppressione delle Camere interessate dal processo di accorpamento e la razionalizzazione”. Continua a leggere “La fusione? Rinviata. E gli enti camerali restano a guardare…”