A Ravenna si sperimenta il razzismo – di Marina Vicario

Gira in questi giorni l’articolo del professore che ha fatto sperimentare ai suoi alunni cosa vuol dire divisione razziale. Ha voluto far provare nell’anima cosa significa mettersi da parte con la forza.

Il trentenne Diego Baroncini (docente di lettere della seconda media all’istituto paritario San Vincenzo de’ Paoli di Ravenna) si è rivolto ai suoi alunni chiedendo, in maniera autoritaria, di dividersi tra chi risedieva a Ravenna e chi no. Ha continuato chiedendo di togliere monili, gioielli, occhiali e metterli sul banco fino a rimanere scalzi e con i pantaloni calati a coloro che non erano residenti (e alcuni hanno obbedito).

I ragazzi, benché avessero capito di essere oggetto di esperimento, hanno eseguito ciò che il professore chiedeva. Alla domanda del perchè stessero zitti, hanno risposto perché era stato il professore a chiederlo; a quel punto è iniziata la lezione. Da come riporta La Repubblica.it il professore ha risposto “Ma se l’autorità commette qualcosa di atroce voi non dovete tacere. Succedeva cosi anche con le leggi razziali: alcuni avevano paura di esporsi pur riconoscendo che non erano giuste, altri hanno reagito con un atteggiamento superficiale”.
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Personalmente sono dalla parte di quel professore che ha voluto far toccare con mano, anche se per pochi minuti, un mondo che è esistito, un odio che è stato concreto, uno sgomento che prendeva la pancia e spero che quella lezione sia servita davvero a qualcosa.

Dal canto mio ho sempre sostenuto che i giovani tedeschi fossero a loro volta vittime plagiate da un dictat estremo. Un lavaggio del cervello inevitabile.
Immaginavo quei ragazzi che prima compagni e amici, in poco tempo si trovarono a dividersi come nemici e molti di loro cominciarono perfino a odiarsi.

Una piaga ancora aperta, che però non è servita a insegnare più umanità. Oggi ci sono guerre, prigionieri, schiavitù. In alcune regioni del mondo ci sono condizioni disumane di tutti i generi e non sono terminate le persecuzioni a causa della religione e razza.

Tutta la vicenda nei dettagli in questo link di La Repubblica.it Bologna

https://bologna.repubblica.it/cronaca/2019/01/25/news/la_lezione_del_prof_per_il_giorno_della_memoria_chi_e_di_ravenna_si_tolga_occhiali_e_scarpe_non_verra_piu_a_scuola_-217418179/